Mactel, i giocattoli però non c'entrano

Apple registra il marchio Mactel. Che sia pronta a lanciare una nuova linea di prodotti per i bambini? Barbie e Ken tremano
Apple registra il marchio Mactel. Che sia pronta a lanciare una nuova linea di prodotti per i bambini? Barbie e Ken tremano


Cupertino (USA) – Apple si è mossa come spesso accade in anticipo e con astuzia: il giorno stesso in cui Steve Jobs annunciava il prossimo passaggio alle piattaforme Intel , è scattata la registrazione del marchio “Mactel”. Qualcuno, in quel di Cupertino, deve aver avuto timore che qualche produttore potesse approfittarne per commercializzare una nuova linea di PC.

Certamente nessuno è ancora sicuro di come si chiameranno i futuri ibridi Apple/Intel, ma come indizio non sembra male. A livello marketing la scelta, però, potrebbe dimostrarsi azzardata: l’assonanza con il nome del noto produttore di giocattoli Mattel potrebbe secondo qualcuno inficiare il successo di mercato dei nuovi prodotti.

In passato si è già assistito a mosse del genere. Come quando vennero registrati i marchi “Jambox” e “Voiceover” (vedi nota a fondo pagina), riferiti a fantomatici prodotti che sono ancora circondati da un alone di mistero, sebbene impazzino online teorie più o meno credibili. Quindi nessun timore, almeno per ora: gli appassionati del mondo Apple potranno ancora vantarsi di non lavorare con un giocattolo .

Dario D’Elia

Errata corrige: molti lettori ci hanno fatto notare che “VoiceOver” è il nome di un’interfaccia per l’accessibilità introdotta da Apple con Mac OS X Tiger. Ci scusiamo dell’imprecisione con tutti i lettori. (La redazione)

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16 06 2005
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