Marche, l'open source avanza

Il Consiglio regionale delle Marche ha assunto un impegno per spingere all'adozione del software libero all'interno del sistema informatico della sanità regionale

Roma – Nell’ambito dell’approvazione del nuovo Piano Sanitario Regionale (2007-2009) delle Marche, un emendamento presentato dal consigliere regionale Michele Altomeni di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea e accolto dal Consiglio Regionale sancisce la preferenza del sistema sanitario delle Marche per i programmi informatici Open Source e il Software Libero.

In un’ottica di apertura nei confronti di un contesto che sempre più richiede caratteristiche di condivisione delle conoscenze, modalità di lavoro collaborativo, affidabilità ed economicità, il Sistema Sanitario Regionale si orienta sui sistemi informatici e di social software non onerosi (free software) e dei quali è disponibile il programma sorgente (open source).

In seguito a questa scelta dovranno essere progressivamente sostituiti i sistemi operativi ed i prodotti di software di base in licenza proprietaria, con sistemi operativi “free” e “open source”. Open e free dovranno essere anche tutti i sistemi operativi ed i prodotti di software di nuova implementazione e le applicazioni web preesistenti dovranno essere progressivamente rese compatibili con i software “free” e “open source”. L’archiviazione e lo scambio dei dati all’interno del Sistema sanitario regionale delle Marche dovranno essere realizzate con file in formato aperto.

Questa scelta consentirà alla Regione di realizzare un considerevole risparmio, dato che la spesa per l’acquisto delle licenze informatiche dei software proprietari non è di piccola entità, e scegliendo programmi open e free questi soldi possono essere risparmiati e reinvestiti per migliorare l’offerta sanitaria.

“La presentazione dell’emendamento da parte del consigliere Altomeni – si legge in una nota – rappresenta il nuovo atto di una vera e propria campagna che mira ad impegnare sempre di più la Regione Marche in questo campo, non solo per quanto riguarda il sistema sanitario, ma relativamente a tutte le sue articolazioni. A questo scopo Altomeni ha già presentato alcune interrogazioni in Consiglio Regionale e nelle prossime settimane promuoverà la costituzione di un gruppo di lavoro aperto e partecipativo al fine di arrivare alla redazione e presentazione di una vera e propria Legge Regionale per la promozione ed il sostegno delle tecnologie informatiche libere e aperte”.

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