Mercato PC, continua lo stallo

Gli Ultrabook non riescono ancora a contrastare il generale calo del settore che rimane da ormai più di un anno a crescita quasi zero. Crescono solo i marchi emergenti, come Lenovo ed Apple

Roma – La nuova statistica redatta dalla società di analisi Gartner mostra un mercato dei PC il lievissimo calo nel secondo trimestre del 2012 : -0,1 per cento per un totale di 87,5 milioni di unita vendute.

Si tratta in realtà di un trend negativo già evidenziato in precedenti analisi : è il sesto trimestre consecutivo che si attesta intorno alla crescita zero.

Questa sorta di stagnazione diventa un vero e proprio calo se si guarda la mercato a stelle e strisce, dove i PC segnano un -5 per cento: secondo Gartner l’unica a crescere nel paese è Apple che mantiene il terzo posto tra i venditori di computer con il 4,3 per cento, mentre per IDC anche questa avrebbe registrato un calo e la sola in positivo sarebbe Lenovo.

Se a livello di marchi, pur calando, globalmente le posizioni comunque rimangono invariate , con HP maggior venditore di PC (14,9 per cento) seguito da Lenovo, a livello di dispositivi si nota un sempre minore interesse da parte dei consumatori per i personal computer, un mercato che appare ormai saturo, a tutto vantaggio di dispositivi diversi come smarpthone e tablet.

Mancano, invece, ancora all’appello del successo gli ultrabook, che rientrano nella categoria dei computer e se prendessero piede potrebbero rappresentare una possibilità di ripresa per il settore: soprattuto grazie agli investimenti effettuati dagli operatori e al ruolo svolto da Ivy Bridge per il loro consolidamento.

Claudio Tamburrino

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  • P.Inquino scrive:
    parrucchiere di redmonnezz
    a mio avviso, dovrebbero prendere delle forbici maxi ed iniziare a "sforbiciare" e "scoriandolare" loro stessi
  • Prevenuto scrive:
    Prevenire è meglio che curare
    "Prevenire è meglio che curare" detto da Microsoft.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • user_ scrive:
      Re: Prevenire è meglio che curare
      linux ha patch/update un giorno sì e uno no
      • Prevenuto scrive:
        Re: Prevenire è meglio che curare
        - Scritto da: user_
        linux ha patch/update un giorno sì e uno noMi hai visto nominare Linux?
        • linux scrive:
          Re: Prevenire è meglio che curare
          - Scritto da: Prevenuto
          - Scritto da: user_

          linux ha patch/update un giorno sì e uno no

          Mi hai visto nominare Linux?sei un macaco (linux)
          • Prevenuto scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: linux
            - Scritto da: Prevenuto

            - Scritto da: user_


            linux ha patch/update un giorno sì e uno no



            Mi hai visto nominare Linux?

            sei un macaco (linux)No.Comunque il numero elevato di patch di Linux dipende solitamente dall'abbondanza di software preinstallato.
          • Recon Net scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: Prevenuto
            Comunque il numero elevato di patch di Linux
            dipende solitamente dall'abbondanza di software
            preinstallato.quelle sulle distro sono in realtà solo una parte del totale. Buona parte del lavoro di tutti gli sviluppatori (seri e impagabili) di Linux è appannaggio del kernel: ricordiamo che il numero di linee di codice è oramai prossimo ai 20 milioni. A prescindere dal lato dal quale si vedano le cose, lavorare su un qualsiasi s.o. è un affare molto molto impegnativo ed incessante.saluti
          • panda rossa scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: Prevenuto
            - Scritto da: linux

            - Scritto da: Prevenuto


            - Scritto da: user_



            linux ha patch/update un giorno sì e uno no





            Mi hai visto nominare Linux?



            sei un macaco (linux)

            No.

            Comunque il numero elevato di patch di Linux
            dipende solitamente dall'abbondanza di software
            preinstallato.linux non distribuisce patch, ma upgrade.
          • ... scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare

            linux non distribuisce patch, ma upgrade.Si e Apple fornisce features..Chiamale coem ti pare ma sempre toppe sono.
          • panda rossa scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: ...

            linux non distribuisce patch, ma upgrade.

            Si e Apple fornisce features..apple <s
            fornisce </s
            <b
            vende </b
            apps.
            Chiamale coem ti pare ma sempre toppe sono.Toppe sono quelle M$ che per turare una falla ne aprono un'altra.Su linux il bug fix e' DEFINITIVO e SENZA REGRESSIONE.E' semplicemente un modo diverso di lavorare, in cui il programmatore e' consapevole, fa le cose per bene, e non c'e' nessun manager che gli impone di mettere pezze perche' bisogna uscire il martedi con la tuesdey patch.Tanto a loro che gli frega, il danno e' tuo.
          • DIabloz scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            Non e' mica un indice di qualita' del software la quantita' di righe di codice... non serve a niente citare queste cifre :P
          • Recon Net scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: DIabloz
            Non e' mica un indice di qualita' del software la
            quantita' di righe di codice... non serve a
            niente citare queste cifre
            :Pnon ho parlato di qualità, rileggi bene.stavamo forse parlando di patch/update!? Quindi, successivamente alla fase di sviluppo/test, ritieni che il numero di possibili interventi al codice sorgente di un qualsiasi s.o. (od applicazione), indipendentemente dalla sua qualità, risulti completamente indipendente e svincolato dalla quantità di linee di codice scritte, cioé dal livello di complessità globalmente raggiunta, intesa come numero di interazioni tra tutti i moduli? :o
          • P.Inquino scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: Prevenuto
            - Scritto da: linux

            - Scritto da: Prevenuto


            - Scritto da: user_



            linux ha patch/update un giorno sì e uno no





            Mi hai visto nominare Linux?



            sei un macaco (linux)

            No.

            Comunque il numero elevato di patch di Linux
            dipende solitamente dall'abbondanza di software
            preinstallato....e non si tratta di norma di patch..nella maggior parte dei casi di update-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2012 10.31-----------------------------------------------------------
        • Recon Net scrive:
          Re: Prevenire è meglio che curare
          - Scritto da: Prevenuto
          - Scritto da: user_

          linux ha patch/update un giorno sì e uno no

          Mi hai visto nominare Linux?.... no, solo immaginato da tutte quelle belle faccine! Giusto per dare informazione a 360°, le patch su Linux a volte sono anche superiori alle 10 giornaliere:Linux Kernel Mailing Listhttps://lkml.org/saluti
          • panda rossa scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: Recon Net
            - Scritto da: Prevenuto

            - Scritto da: user_


            linux ha patch/update un giorno sì e uno no



            Mi hai visto nominare Linux?

            .... no, solo immaginato da tutte quelle belle
            faccine!


            Giusto per dare informazione a 360°, le patch su
            Linux a volte sono anche superiori alle 10
            giornaliere:Si chiamano upgrade, e hanno il pregio che la macchina non ti fa il reboot subito dopo, e non ti si pianta quando la riavvii.
          • Recon Net scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: panda rossa
            Si chiamano upgrade, e hanno il pregio che la
            macchina non ti fa il reboot subito dopo, e non
            ti si pianta quando la
            riavvii.dovresti informarti bene prima di affermare qualcosa:i lavori fatti sul kernel di Linux vengono chiamati universalmente PATCH.Questo è un esempio recente:https://lkml.org/lkml/2012/7/12/485[PATCH] fork: fix error handling in dup_task()fai una visita al Linux Kernel Mailing List per fartene una idea più chiara:https://lkml.org/saluti
          • panda rossa scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: Recon Net
            - Scritto da: panda rossa

            Si chiamano upgrade, e hanno il pregio che la

            macchina non ti fa il reboot subito dopo, e non

            ti si pianta quando la

            riavvii.


            dovresti informarti bene prima di affermare
            qualcosa:
            i lavori fatti sul kernel di Linux vengono
            chiamati universalmente
            PATCH.
            Questo è un esempio recente:


            https://lkml.org/lkml/2012/7/12/485
            [PATCH] fork: fix error handling in dup_task()

            Grazie!Quella e' UNA patch.E c'e' pure la porzione di codice prima e dopo la modifica.E' l'eccezione, mica la regola.
          • P.Inquino scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Recon Net

            - Scritto da: panda rossa


            Si chiamano upgrade, e hanno il pregio
            che
            la


            macchina non ti fa il reboot subito
            dopo, e
            non


            ti si pianta quando la


            riavvii.





            dovresti informarti bene prima di affermare

            qualcosa:

            i lavori fatti sul kernel di Linux vengono

            chiamati universalmente

            PATCH.

            Questo è un esempio recente:





            https://lkml.org/lkml/2012/7/12/485

            [PATCH] fork: fix error handling in
            dup_task()





            Grazie!
            Quella e' UNA patch.
            E c'e' pure la porzione di codice prima e dopo la
            modifica.
            E' l'eccezione, mica la regola...........chissà se redmonnezz per evitare il problema aerofagico che li affligge (una sc**egg un riavvio) inventeranno un sistema in stile ksplice? (rotfl) (rotfl)lo so che sto delirando
          • Antanico scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare

            e hanno il pregio che la
            macchina non ti fa il reboot subito dopo, e non
            ti si pianta quando la
            riavvii.mi sa che ti sbagli eh... quando aggiorni il kernel devi fare il reboot comunque.mi chiedo come mai non ricordo di una volta che mi sia piantata la macchina post-aggiornamento... mi sa che la vecchia regola PEBKAC funziona molto bene...
          • panda rossa scrive:
            Re: Prevenire è meglio che curare
            - Scritto da: Antanico

            e hanno il pregio che la

            macchina non ti fa il reboot subito dopo, e non

            ti si pianta quando la

            riavvii.

            mi sa che ti sbagli eh... quando aggiorni il
            kernel devi fare il reboot
            comunque.None.Quando aggiorno il kernel, il nuovo kernel verra' utilizzato al prossimo reboot, naturalmente, ma la la macchina non si permette di rebootare in automatico killando tutto, e neppure esce un popup ogni 10 minuti che dice "Allora? Spegni o no?"Decido io come e quando schedulare il riavvio!
            mi chiedo come mai non ricordo di una volta che
            mi sia piantata la macchina post-aggiornamento...
            mi sa che la vecchia regola PEBKAC funziona molto
            bene...Non ricordo una volta di aver trovato in rete messaggi come il tuo.Di solito sono del tipo: "$BESTEMMIONE! Mi ha fatto l'aggiornamento automatico e adesso quando faccio il boot va in BSOD!"Cerca pure in rete, ne troverai bizzeffe di messaggi di questa natura.E' una costante che non va mai fuori moda, dai tempi di NT.Corollario di questo comportamento costante, e' che gli admin hanno il terrore degli aggiornamenti M$, e alcuni addirittura arrivano a disabilitarli.
    • devil64 scrive:
      Re: Prevenire è meglio che curare
      Infatti ora farò il formattone, grrrrrrrrrrrrrrrrrrAggiornamento andate a male e non riesco più ad accedere al mio account se non in modalità provvisoria.Proprio un bel martedì nero per me.Con Ubuntu non mi è MAI sucXXXXX una cosa del genere...Saluti
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