Microsoft: filantropia e digitalizzazione

Redmond annuncia un nuovo impegno sul fronte del non profit: punta a progetti per garantire l'accessibilità delle tecnologie

Roma – Microsoft ha annunciato un nuovo progetto filantropico, chiamato con uno slancio di fantasia “Microsoft Philanthropies”.

Il mondo ICT non è nuovo a grandi sforzi benefici: oltre all’impegno personale di Bill Gates e della sua Bill&Melinda Gates Foundation , da ultimo è stato Mark Zuckerberg a stupire annunciando la progressiva donazione del 99 per cento delle azioni del suo social network alla propria fondazione benefica.

Il nuovo progetto Microsoft ha l’obiettivo specifico di estendere l’accessibilità alla tecnologia, ovvero “portare i suoi benefici ad un più ampio segmento della popolazione”: per farlo si impegnerà su diversi progetti sia legati alla diffusione della connettività (come per esempio sta cercando di fare Facebook con il suo Internet.org) che alla formazione alla digitalizzazione.

A capo del progetto vi sarà il veterano di Microsoft Brad Smith, che per il momento ha dichiarato che “nonostante l’espansione globale, la democratizzazione della tecnologia e l’aumento degli accessi, i benefici tecnologici non raggiungono ancora tutti quanti”. A capo dell’organizzazione vi sarà invece Mary Snapp.

Anche se non vi sono numeri precisi sulle cifre a disposizione, uno dei progetti avrà, per esempio, circa 75 milioni di dollari a disposizione per i prossimi tre anni da destinare all’educazione informatica ed investirà anche su programmi non profit.

Claudio Tamburrino

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  • Alonso Alfonso scrive:
    64 bit
    Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è a 64-bit da mo...Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per windoze... ma il mondo è bello perchè è vario non perchè è uno...
    • Sg@bbio scrive:
      Re: 64 bit
      - Scritto da: Alonso Alfonso
      Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è
      a 64-bit da
      mo...
      Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per
      windoze... ma il mondo è bello perchè è vario non
      perchè è
      uno...Su windows ufficialmente non ci stava una versione a 64bit, semplice.
      • ellui scrive:
        Re: 64 bit
        - Scritto da: Sg@bbio
        - Scritto da: Alonso Alfonso

        Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è

        a 64-bit da

        mo...

        Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per

        windoze... ma il mondo è bello perchè è vario
        non

        perchè è

        uno...

        Su windows ufficialmente non ci stava una
        versione a 64bit,
        semplice.in realtà la ver 64bit su windows c'era già dalla 42.0. Con la 43.0 hanno messo il link nella pagina dei download.
      • il solito genio della sicurezza1 23 scrive:
        Re: 64 bit
        - Scritto da: Sg@bbio
        - Scritto da: Alonso Alfonso

        Alfo' non per dire ma sul mio pc (non windoze) è

        a 64-bit da

        mo...

        Poi ... per carità sarà pure 'na novtà per

        windoze... ma il mondo è bello perchè è vario
        non

        perchè è

        uno...

        Su windows ufficialmente non ci stava una
        versione a 64bit,
        semplice.Vero solo in parte (non c'era precompilata)..Ma a parte questo è quello che ho detto io .L'unico problema è che francamente sarebbe ora di cominciare a pensare che il mondo non è windoze e viceversa anche negli articoli "divulgativi" capisco che per Alonso Alfonso sia difficile ma il mondo cammina non sta fermo ad aspettare che arrivi lui.
  • Licaone scrive:
    Naturalmente
    Si parla sempre di Windows e MAC no ? Visto che in bundle alle distribuzioni Linux la versione a 64 bit c'è sempre stata ed ha sempre funzionato senza problemi.
  • Antonio Mela scrive:
    Ma poi a chi frega il mercato?
    Capisco chrome e edge che sono roba di corporation che ci debbono fare su utili con tali prodotti, ma a che pro continuare a parlare di dati di diffusione per un progetto no profit come è firefox?Anche se andasse all'aria la fondazione e quelli del suo board of directors dovessero trovarsi un altro lavoro il progetto andrebbe avanti lo stesso se i sorgenti sono disponibili e resta una community di programmatori capaci a tenere aggiornato il codice (e in fondo un simile "ritorno alle origini" a me non dispiacerebbe nemmeno vista la piega che il progetto ha preso da quando s'è "istituzionalizzato" così).
    • Ethype scrive:
      Re: Ma poi a chi frega il mercato?
      - Scritto da: Antonio Mela
      Capisco chrome e edge che sono roba di
      corporation che ci debbono fare su utili con tali
      prodotti, ma a che pro continuare a parlare di
      dati di diffusione per un progetto no profit come
      è
      firefox?
      Anche se andasse all'aria la fondazione e quelli
      del suo board of directors dovessero trovarsi un
      altro lavoro il progetto andrebbe avanti lo
      stessoPenso che tu abbia capito molto poco dell'Open Source.I progetti vanno avanti se ci sono grandi Corporations dietro a fare finanziamenti.Vedi Webkit, vedi OpenOffice e sue reincarnazioni, vedi Firefox all'epoca di Google e vedi molti altri progetti, tutti sviluppati per imporre standard a tutti sfruttando la "popolarità" del gratis+libero.La realtà è poi ben definita: l'azienda che finanzia cerca di ottenere il monopolio sullo sviluppo, sul mercato e sui clienti (vedi Android, Google Maps, Java, Chrome, giusto per citare i primi che mi vengono in mente).Firefox era una potenza quando Google finanziava, poi BigG ha deciso di monopolizzare lo sviluppo, creare i suoi standard (alla ActiveX), il risultato è il declino di Firefox, per scelta di Google.Google crea questi monopoli fornendo servizi gratuiti contro cui o si hanno i soldi di Apple/Microsoft oppure non è possibile competere.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma poi a chi frega il mercato?
        - Scritto da: Ethype
        - Scritto da: Antonio Mela

        Capisco chrome e edge che sono roba di

        corporation che ci debbono fare su utili con
        tali

        prodotti, ma a che pro continuare a parlare
        di

        dati di diffusione per un progetto no profit
        come

        è

        firefox?

        Anche se andasse all'aria la fondazione e
        quelli

        del suo board of directors dovessero
        trovarsi
        un

        altro lavoro il progetto andrebbe avanti lo

        stesso
        Penso che tu abbia capito molto poco dell'Open
        Source.Sempre una immensita' rispetto a te che non ci hai mai capito niente.
        I progetti vanno avanti se ci sono grandi
        Corporations dietro a fare
        finanziamenti.I progetti vanno avanti comunque.I finanziamenti li fanno andare avanti solo piu' rapidamente.
        Vedi Webkit, vedi OpenOffice e sue
        reincarnazioni, vedi Firefox all'epoca di Google
        e vedi molti altri progetti, tutti sviluppati per
        imporre standard a tutti sfruttando la
        "popolarità" del
        gratis+libero.Vedi GNU vedi linux, tutti sviluppati per avere sistemi LIBERI e APERTI.Senza fretta.Senza multinazionali.E con standard definiti dall'ISO.
        La realtà è poi ben definita: l'azienda che
        finanzia cerca di ottenere il monopolio sullo
        sviluppo, sul mercato e sui clienti (vedi
        Android, Google Maps, Java, Chrome, giusto per
        citare i primi che mi vengono in
        mente).Cerca.Ma siccome il progetto e' aperto, chiunque puo' mettersi a competere.
        Firefox era una potenza quando Google finanziava,E lo e' tuttora.
        poi BigG ha deciso di monopolizzare lo sviluppo,
        creare i suoi standard (alla ActiveX), il
        risultato è il declino di Firefox, per scelta di
        Google.Il risultato e' una momentanea apparizione di browser alternativi, spinti comunque con marketing e altri mezzucci, che tentano di scalfire il DOMINIO INCONTRASTATO DELL'UNICO BROWSER.
        Google crea questi monopoli fornendo servizi
        gratuiti contro cui o si hanno i soldi di
        Apple/Microsoft oppure non è possibile
        competere.Ovviamente se riduci tutto a una competizione tra Google, Apple e M$, quello che auspichiamo e' una sconfitta di Apple per manifesta inferiorita', e una squalifica di M$ per aver tentato di comprare la partita e fatto uso di doping.
        • pippo75 scrive:
          Re: Ma poi a chi frega il mercato?

          Sempre una immensita' rispetto a te che non ci
          hai mai capito
          niente.conosco tanta gente che capisce tutto ( almeno cosi crede )


          I progetti vanno avanti comunque.
          I finanziamenti li fanno andare avanti solo piu'
          rapidamente.Purtroppo ci sono fior di progetto fermi per mancanza di finanziamenti, vedi haiku, reactos, ......
          Vedi GNU vedi linux, tutti sviluppati per avere
          sistemi LIBERI e
          APERTI.
          Senza fretta.
          Senza multinazionali.
          E con standard definiti dall'ISO.Novell, Ibm, Redhat, ...... mi sembra che non siano delle srl.poi trovihttp://tech.attualissimo.it/microsoft-principali-sviluppatori-kernel-linux/
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            - Scritto da: pippo75

            Sempre una immensita' rispetto a te che non
            ci

            hai mai capito

            niente.

            conosco tanta gente che capisce tutto ( almeno
            cosi crede
            )





            I progetti vanno avanti comunque.

            I finanziamenti li fanno andare avanti solo
            piu'

            rapidamente.

            Purtroppo ci sono fior di progetto fermi per
            mancanza di finanziamenti, vedi haiku, reactos,
            ......Non sono fermi.Procedono piano piano.I finanziamenti servono solo per aumentare la velocita'.

            Vedi GNU vedi linux, tutti sviluppati per
            avere

            sistemi LIBERI e

            APERTI.

            Senza fretta.

            Senza multinazionali.

            E con standard definiti dall'ISO.

            Novell, Ibm, Redhat, ...... mi sembra che non
            siano delle
            srl.Sono intervenute solo quando il progetto era gia' maturo.

            poi trovi

            http://tech.attualissimo.it/microsoft-principali-sFolgorati sulla via di Damasco!Magari vivremo il giorno in cui il CEO di M$, in un discorso di scuse al mondo intero annuncera' di buttare il colapasta e implementare linux ovunque.
          • ... scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pippo75


            Sempre una immensita' rispetto a te che
            non

            ci


            hai mai capito


            niente.



            conosco tanta gente che capisce tutto (
            almeno

            cosi crede

            )








            I progetti vanno avanti comunque.


            I finanziamenti li fanno andare avanti
            solo

            piu'


            rapidamente.



            Purtroppo ci sono fior di progetto fermi per

            mancanza di finanziamenti, vedi haiku,
            reactos,

            ......

            Non sono fermi.
            Procedono piano piano.
            I finanziamenti servono solo per aumentare la
            velocita'.purtroppo quando "piano piano" equivale a "troppo piano" alla fine il progetto nasce morto.reactos e' iniziato nel 1996, siamo nel 2015-quasi-16 cioe' 20 anni (VENTI) ed e' ancora in alfa: ieri ho provato la pre-0.4 e' e' la solita merdina che freeza appena appena tenti di istallare openoffice. reactos lo seguo dalla 0.3.0 e ormai ho perso la speranza. Anche se rispetto a 5 anni fa e' un miracolo di stabilita' il Memory Manager fa acqua da tutte le parti e senza un MM affidabile, l'OS non va da nessuna parte.reactos e' un bel giocattolo per smanacciare con C++, studiarsi un po di internals, vedere come impostare un progetto di sviluppo etc. diciamo che e' utile come mezzo (imparare a fare) piuttosto che come fine (avere un OS finito).Allo stato attuale, Reactos NON e' minimamente usabile, punto.haiku lo seguo dalla alfa1 e' e' in costante miglioramento, con rilasci alfa 2, 3, 4 e 4.1 abbastanza regolari. MA adesso e' due anni e mezzo che ha il contatore dei bug per la beta tra i 30 e i 40, togli un baco, mettine un altro, togli due bachi mettine un altro, "dai la cera, togli la cera".quanto meno haiku ha standard molto piu elevati e il loro essere in alfa equivale ad una Beta avanzata se si trattasse di reactos.insmomma con haiku almeno ci vai in internet, con reactos nemmeno quello e non sto parlando "prova 5 min e funziona" ma proprio "lavoraci un giorno di fila": reactos qualitativamente era ed e' una schifezza.d'altro canto reactos ha la speranza di poter usare molti progammi gia fatti per windows, ma ha la stabilita di un ubriaco zoppo, mentre haiku, por essendo molto piu stabile di reactos, ha un parco software misero. insomma da due non ricavi un mezzo usabile.o qualcuno caga qualche milionata di dollari o i due progetti -lodabili, per carita'- dubito avvranno progressi in tempi non bibblici.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            Vale anche per the gimp, che senza una organizzazione alle spalle, va veramente a rilento.
          • ... scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            - Scritto da: Sg@bbio
            Vale anche per the gimp, che senza una
            organizzazione alle spalle, va veramente a
            rilento.gimp non e' un OS (che ha livelli di complessita' superori) e, nei suoi limiti, gimp fa quello che promette: che poi sia inferiore a photoshop non si discute, ma entro un ampia gamma di necessita', e' piu' che sufficente.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Sg@bbio

            Vale anche per the gimp, che senza una

            organizzazione alle spalle, va veramente a

            rilento.

            gimp non e' un OS (che ha livelli di complessita'
            superori) e, nei suoi limiti, gimp fa quello che
            promette: che poi sia inferiore a photoshop non
            si discute, ma entro un ampia gamma di
            necessita', e' piu' che
            sufficente.Nel discorso generale ci sta come esempio, perchè se noti, i progetti open che hanno dietro una organizzazione, sono sempre costanti nello sviluppo, vedi perché Libreoffice va spedito nel suo sviluppo e the gimp no.
          • mark scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            - Scritto da: Sg@bbio
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Sg@bbio


            Vale anche per the gimp, che senza una


            organizzazione alle spalle, va veramente a


            rilento.



            gimp non e' un OS (che ha livelli di
            complessita'

            superori) e, nei suoi limiti, gimp fa quello che

            promette: che poi sia inferiore a photoshop non

            si discute, ma entro un ampia gamma di

            necessita', e' piu' che

            sufficente.

            Nel discorso generale ci sta come esempio, perchè
            se noti, i progetti open che hanno dietro una
            organizzazione, sono sempre costanti nello
            sviluppo, vedi perché Libreoffice va spedito nel
            suo sviluppo e the gimp
            no.Gimp potrebbero accorparlo con LibreOffice, con un installazione opazionale così da avere nella suite un editor di immagini oltre a quello vettoriale (draw) e allo stesso tempo Gimp avrebbe un organizzazione alle spalle. Sarebbe fattibile boh
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            Non sarebbe male come idea.
          • nom&cog scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            - Scritto da: Sg@bbio
            Non sarebbe male come idea.Malissimo invece: l'accorpamento è il male, molto meglio la modularità spinta e l'interazione attraverso plughin e standard.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ma poi a chi frega il mercato?

      community di programmatori capaci a tenere
      aggiornato il codice (e in fondo un simile
      "ritorno alle origini" a me non dispiacerebbe
      nemmeno vista la piega che il progetto ha preso
      da quando s'è "istituzionalizzato"
      così).Benvenuto nel tuo nuovo mondo, quello dove i programmatori capaci e non devono mangiare. Se pensi che si possa sviluppare e mantenere un prodotto competitivo nel tempo libero, sei rimasto negli anni 80.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma poi a chi frega il mercato?
        - Scritto da: nome e cognome

        community di programmatori capaci a tenere

        aggiornato il codice (e in fondo un simile

        "ritorno alle origini" a me non dispiacerebbe

        nemmeno vista la piega che il progetto ha
        preso

        da quando s'è "istituzionalizzato"

        così).

        Benvenuto nel tuo nuovo mondo, quello dove i
        programmatori capaci e non devono mangiare. Se
        pensi che si possa sviluppare e mantenere un
        prodotto competitivo nel tempo libero, sei
        rimasto negli anni
        80.E' forse un problema tuo?Invece il tuo e' il solito commento d'odio tipico di tutti i bottegai che pretendono di difendere la propria immeritata rendita medievale e rosikano abbestia quando il ragazzetto in cantina sviluppa un software molto migliore di quello che voi vendete, lui lo regala e voi fallite!
        • ... scrive:
          Re: Ma poi a chi frega il mercato?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: nome e cognome


          community di programmatori capaci a
          tenere


          aggiornato il codice (e in fondo un
          simile


          "ritorno alle origini" a me non
          dispiacerebbe


          nemmeno vista la piega che il progetto
          ha

          preso


          da quando s'è "istituzionalizzato"


          così).



          Benvenuto nel tuo nuovo mondo, quello dove i

          programmatori capaci e non devono mangiare.
          Se

          pensi che si possa sviluppare e mantenere un

          prodotto competitivo nel tempo libero, sei

          rimasto negli anni

          80.

          E' forse un problema tuo?

          Invece il tuo e' il solito commento d'odio tipico
          di tutti i bottegai che pretendono di difendere
          la propria immeritata rendita medievale e
          rosikano abbestia quando il ragazzetto in cantina
          sviluppa un software molto migliore di quello che
          voi vendete, lui lo regala e voi
          fallite!finche' si tratta di freedos vs dos, ok, ma portare alla stabilita reactos/haiku con una dotazione ritenuta oggigiorno normale (wifi, audio, sata, ecc) allora li' la musica e' diversa. anche linux e' nato in cameretta, ma oggi c'e' fior di gente STIPENDIATA per lavorarci: togli gli stipendi e vediamo se linux avrebbe lo stesso rateo di aggiornamento. il discorso del "sono un genio in cantina" ormai e' -se non finito- quantomeno fortemente ridimensionato.poi domani e' sempre possibile che un universitario con brufoli occhiali e pussyless se ne esca (per esempio) con un "OS senziente", non dico di no, ma la probabilita' e, concedimelo, alquanto bassa.
        • Utente scrive:
          Re: Ma poi a chi frega il mercato?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: nome e cognome


          community di programmatori capaci a
          tenere


          aggiornato il codice (e in fondo un
          simile


          "ritorno alle origini" a me non
          dispiacerebbe


          nemmeno vista la piega che il progetto
          ha

          preso


          da quando s'è "istituzionalizzato"


          così).



          Benvenuto nel tuo nuovo mondo, quello dove i

          programmatori capaci e non devono mangiare.
          Se

          pensi che si possa sviluppare e mantenere un

          prodotto competitivo nel tempo libero, sei

          rimasto negli anni

          80.

          E' forse un problema tuo?

          Invece il tuo e' il solito commento d'odio tipico
          di tutti i bottegai che pretendono di difendere
          la propria immeritata rendita medievale e
          rosikano abbestia quando il ragazzetto in cantina
          sviluppa un software molto migliore di quello che
          voi vendete, lui lo regala e voi
          fallite!Hai sintetizzato in maniera estrema la trama del film"S.Y.N.A.P.S.E. - Pericolo in rete":-D
      • xx tt scrive:
        Re: Ma poi a chi frega il mercato?
        perché tempo libero?I progetti open sono anche un trampolino di lancio per i programmatori che vogliano metterse qualcosa in più sul curriculum e far vedere cosa sanno fare.Trattandosi di codice open, qualunque azienda riceva poi il curriculum può andare a vedere i sorgenti e capire se il programmatore sa fare il suo lavoro.Questo con codice closed non sarebbe semplicemente possibile.
        • ... scrive:
          Re: Ma poi a chi frega il mercato?
          - Scritto da: xx tt
          perché tempo libero?

          I progetti open sono anche un trampolino di
          lancio per i programmatori che vogliano metterse
          qualcosa in più sul curriculum e far vedere cosa
          sanno
          fare.

          Trattandosi di codice open, qualunque azienda
          riceva poi il curriculum può andare a vedere i
          sorgenti e capire se il programmatore sa fare il
          suo
          lavoro.

          Questo con codice closed non sarebbe
          semplicemente
          possibile.ma scherzi? le aziende assumono al ribasso, prende piu un muratore di un programmatore. figurati se stanno li' a cercare su github se il candidato ha pubblicato roba, e ipotizzare siano in grado di CAPIRE qeullo che il candidato ha scritto, beh, li rasentiamo la fantascienza.
          • Utente scrive:
            Re: Ma poi a chi frega il mercato?
            - Scritto da: ...CUT

            ma scherzi? le aziende assumono al ribasso,
            prende piu un muratore di un programmatore.
            figurati se stanno li' a cercare su github se il
            candidato ha pubblicato roba, e ipotizzare siano
            in grado di CAPIRE qeullo che il candidato ha
            scritto, beh, li rasentiamo la
            fantascienza.E' molto triste ma è la realtà, basta farsi un girosu it.lavoro.informatica per leggere thread di testimonianzepazzesche...
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: Ma poi a chi frega il mercato?
      Confronta lo con IceWeasel. .. il sorgente è lo stesso, e la sola differenza è che IceWeasel non ha una grossa organizzazione dietro. Vedi da solo come lo sviluppo di IceWeasel sia molto più lento, e per tenersi al passo debba periodicamente copiare da Firefox. Se lo sviluppo basato solo sulla community fosse così efficiente, IceWeasel dovrebbe essere all'avanguardia, almeno per alcuni aspetti.
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: Ma poi a chi frega il mercato?
      Confronta lo con IceWeasel. .. il sorgente è lo stesso, e la sola differenza è che IceWeasel non ha una grossa organizzazione dietro. Vedi da solo come lo sviluppo di IceWeasel sia molto più lento, e per tenersi al passo debba periodicamente copiare da Firefox. Se lo sviluppo basato solo sulla community fosse così efficiente, IceWeasel dovrebbe essere all'avanguardia, almeno per alcuni aspetti.
  • AxAx scrive:
    Sarà pure in calo di popolarità...
    ma, con alcuni accorgimenti, è l'unico col quale si riesce a tenere lontani tutti i vari grandi fratelli zii e cugini
  • dalek scrive:
    storia vecchia
    firefox x64 esiste già dalla precedente versione 42
    • Waterfox Cyberfox e Palemoon scrive:
      Re: storia vecchia
      - Scritto da: dalek
      firefox x64 esiste già dalla precedente versione 42Io uso Waterfox / Cyberfox / Palemoon da un'era geologica, e mi sono sempre trovato benissimo. Questi adesso si sono decisi a rilasciare una release "non beta"? o erano i fork a "millantare" una versione beta come se fosse una versione stabile?
      • utonto scrive:
        Re: storia vecchia
        - Scritto da: Waterfox Cyberfox e Palemoon
        Io uso Waterfox / Cyberfox / Palemoon da un'era
        geologica, e mi sono sempre trovato benissimo.Tra quei tre qual'è il migliore?
        • rico scrive:
          Re: storia vecchia
          Su windows uso firefox con soddisfazione, veloce e sicuro, quasi quanto Firefox 64 bit su Linux.
        • rico scrive:
          Re: storia vecchia
          Scusa, volevo dire Cyberfox, ottima versione australiana di firefox, hanno versioni ottimizzate per AMD o per Intel.
          • 0XYZ0 scrive:
            Re: storia vecchia
            Ciao, questa cosa delle versioni ottimizzate è intrigante. Ma per le estensioni? Supporta quelle ufficiali per Firefox? Scusa per la domanda stupida.
          • xx tt scrive:
            Re: storia vecchia
            Ho provato Waterfox e a quanto pare è semplicemente ricompilato con diverso compilatore (Intel). Parrebbe funzionare tutto. Però ti devi fidare del programmatore che lo ricompila.
          • panda rossa scrive:
            Re: storia vecchia
            - Scritto da: xx tt
            Ho provato Waterfox e a quanto pare è
            semplicemente ricompilato con diverso compilatore
            (Intel). Parrebbe funzionare tutto. Però ti devi
            fidare del programmatore che lo
            ricompila.Se non ti fidi, ricompilatelo da solo.E comunque gli hash del codice compilato sono pubblici.Se non tornassero, c'e' qualcosa che non va.
          • Hop scrive:
            Re: storia vecchia
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: xx tt

            Ho provato Waterfox e a quanto pare è

            semplicemente ricompilato con diverso
            compilatore

            (Intel). Parrebbe funzionare tutto. Però ti
            devi

            fidare del programmatore che lo

            ricompila.

            Se non ti fidi, ricompilatelo da solo.E il compilatore chi te lo garantisce? :D
          • hop hop cavallo scrive:
            Re: storia vecchia
            - Scritto da: Hop
            E il compilatore chi te lo garantisce? :DDipende ... è GNU gli hash se è intel pure se sei un XXXXX nessuno... :DQuindi nel tuo caso.... beh che te lo dico a fare... :D
          • Utente scrive:
            Re: storia vecchia
            - Scritto da: Hop
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: xx tt


            Ho provato Waterfox e a quanto pare è


            semplicemente ricompilato con diverso

            compilatore


            (Intel). Parrebbe funzionare tutto.
            Però
            ti

            devi


            fidare del programmatore che lo


            ricompila.



            Se non ti fidi, ricompilatelo da solo.
            E il compilatore chi te lo garantisce? :DCol compilatore ti compili tu un compilatore per compilartila tua versione personale ;-)
  • ... scrive:
    domanda
    Alfoso, tra una birra e l'altra mi spieghi come il passaggio a 64 bit da' "un livello di protezione maggiore da brecce, vulnerabilità di sicurezza e codice malevolo"? cosi', per curiosita', eh?
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