Microsoft firma la privacy all'europea

L'azienda accetta di sottostare alle regole del Safe Harbor, il protocollo che consente alle imprese nordamericane di rientrare negli standard di gestione dei dati personali previsti dalle direttive europee


Roma – L’Asca spiegava ieri che “Microsoft realizzerà sistema protezione dati tra USA e UE”. La notizia bomba dell’agenzia di stampa italiana è ridimensionata dalla verità dei fatti che rimangono, ad ogni buon conto, di notevole interesse. Microsoft ha infatti annunciato di essere pronta a firmare il Safe Harbor , protocollo che consente alle imprese statunitensi di rientrare negli standard di gestione dei dati personali degli utenti-clienti decisi dalle severe direttive europee.

L’annuncio lo ha dato ieri Richard Purcell, stratega della privacy in Microsoft, secondo cui “le nostre policy sono in linea con i principi europei per la protezione dei dati”.

La firma consentirà a Microsoft di non subire le restrizioni che la direttiva europea sulla privacy impone alle aziende europee nel commerciare con quelle statunitensi che non si adeguino agli standard del Safe Harbor.

Va detto anche che dal lancio del protocollo, lancio che risale a quasi un anno fa, sono ancora poche le imprese statunitensi che hanno deciso di firmarlo. Dunque la “mossa” di Microsoft potrebbe essere vista dagli europei con speranza che il Safe Harbor, frutto di lunghi mesi di trattative con gli americani, faccia “breccia” tra le aziende USA.

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  • Anonimo scrive:
    ........DIFENDERE LA RETE..........
    Inutile negarlo, vi sono pressioni di ppoteri forti che vogliono a tutti i costi controllare la rete con leggi da stati totalitari e dittatoriali.Con buona pace di tutti.Il pericolo è dietro l' angolo; già sono state fatte leggi assurde sulla pirateria informatica e tentativi di controllo delle informazioni in rete.
  • Anonimo scrive:
    Possedere tecnologie??
    Possedere un softwere che ti fa entrare in un altro computer non puo' essere ritenuto illegale. e' illegale scardinare una porta, mica possedere un piede di porco!!!!!Questo progetto di legge è allucinante, meglio consiferarlo uno scherzo e riderci sopra, il garante della privacy non puo' passare una cosa del genere!!
  • Anonimo scrive:
    Cereto che mi da fastidio!
    Se io compro un programma "dovrei" essere libero di utilizzarlo come voglio. Anche di farne il reverse engineering. (mi pare che le licenze non lo vogliano ...?)Se poi voglio parlare con te che mi stai leggendo e dirti come si fa, allora che male faccio?ciao!
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