Microsoft, il giudice vuole saperne di più

Per determinare le sanzioni, il magistrato ha dichiarato di voler assumere nuove informazioni su software, tecnologie portatili e dintorni. Soddisfatti gli stati


Washington (USA) – Si allontana ulteriormente la vera conclusione del procedimento antitrust contro Microsoft, azienda condannata per abuso di posizione dominante ma che da lungo tempo è in attesa di conoscere con quali sanzioni verrà punita o, più probabilmente, come il tribunale intenderà impedire ulteriori abusi.

Nelle scorse ore, infatti, Colleen Kollar-Kotelly, il giudice che presiede il caso, ha spiegato che prima di decidere come comportarsi nella definizione di quelli che vengono definiti “remedies” dovrà comunque saperne di più sulla tecnologia e sui suoi mercati.

“Ho deciso – ha spiegato alle parti – di avere bisogno di più informazione specifica, francamente”. Il magistrato ha fatto espressamente riferimento alle nuove tecnologie, come quelle portatili, ritenendo di dover comprendere il loro mercato per sapere se i remedies saranno o meno efficaci.

Le dichiarazioni del giudice rappresentano una vittoria parziale per i nove stati che ancora perseguono Microsoft nel processo. Questi hanno ora maggiori speranze di riuscire ad “appesantire” le sanzioni così come hanno finora chiesto al tribunale. “Oggi – ha infatti affermato uno dei legali dello Stato della California – il giudice ha reso chiaro che noi possiamo portare tutte le prove in nostro possesso e che lei quantomeno le prenderà in considerazione”.

Secondo il portavoce di Microsoft, Jim Desler, le dichiarazioni del giudice “non sorprendono” e questo perché Kollar-Kotelly per tutto il procedimento avrebbe mantenuto, secondo Desler, un atteggiamento di cautela e prudenza. “Da parte nostra – ha spiegato Desler – intendiamo continuare ad insistere sul fatto che gli stati stanno cercando di mettere in mezzo prodotti e mercati che nulla hanno a che vedere con il caso”.

Il giudice ha peraltro già messo in chiaro che potrà accettare nuovi argomenti per individuare le migliori sanzioni, ma certamente non per ampliare le accuse di abuso del mercato rivolte a Microsoft.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Io inoltre aggiungo...
    Premetto che vendo sk madri Asus. A me addirittura e' capitato almeno 3 volte (su circa una 30na) che dopo aver spedito le sk madri difettose Asus alla casa madre attraverso il mio fornitore (Germania) dopo aver atteso + di un mese me le hanno restituite dicendo che non presentavano il problema. Addirittura una volta me l'hanno sostituita con una sk che aveva lo stesso seriale...cioé con la stessa mia sk...no comment!!! Concludo dicendo che controllo resi di prodotti informatici da quasi 10 anni e le sk presentavano ancora i difetti evidenti che io gli avevo comunicato!!!
  • Anonimo scrive:
    Leggi....
    Salve io mi occupo di vendite on line da 7 anni e non sono in liquidazione...Voglio difendere la categoria...Ecco alcune precisazioni..a) il codice civile prevede una garanzia di mesi 12 fino al rimborso del 100% del valore dell'oggetto che contiene il componente guasto o una riparazione di miglior valore. Se il rivenditore fallisce il cliente diventa creditore del rivenditore. La MB ASUS e' un componente OEM.b) l'estensione a tre anni vale solo se il distributore/importatore non fallisce e comunque e' applicabile franco sede europea (cioe' il cliente paga la spedizione al piu' vicino centro europeo) e spesso e' antieconomico.c) chi compra on line ha dei forti risparmi che spesso su prodotti di punta arrivano a l 40-50% rispetto ai canli standard. Tali prodotti arrivano spesso da overstock e possono avere qualche problema di inizio vita a cui il venditore fa fronte.LA MAIN IN OGGGETTO PUO' COMUNQUE EVENTUALMENTE ESSERE RIPARATA PRESSO L'OLIDATA, ma conviene sostituirla con una euivalente nuova In rete il modello si trova sui siti d'asta a 50 euro o meno.
  • Anonimo scrive:
    Legge 185/99
    Mi riferisco al secondo caso che hai esposto, quello delle cartucce.Per la legge 185/99, hai diritto di chiedere il risarcimento alla società che ha emesso la carta di credito, che poi si rivarrà nei confronti del fornitore di cartucce. Non perdere tempo perciò con il fornitore, rivolgiti subito alla società della carta di credito e chiedi il rimborso. Se non possono esibire una ricevuta firmata da te (tipo quella che firmi nei negozi 'reali') non possono rifiutartelo, per legge.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge 185/99
      Un attimo, io non ho pagato, avevo ordinato in contrassegno. Se avessi pagato, gli avrei denunciati su due piedi anche per poche lire.Il mio sfogo riguardava il fatto che dopo la conferma dell'ordine, costoro non solo non hanno mai risposto alle mie sollecitazioni, ma non hanno proprio inviato il prodotto ed io ci ho fatto una pessima figura...E.L.
  • Anonimo scrive:
    Io invece ce l'ho fatta!
    Problema analogo con una nota marca audio-video.Cerco sul sito una copia in PDF di un manuale andato perso (quindi colpa mia), la casa madre mi risponde "tranquillo, 5 giorni e te la spediamo noi via e-mail".20 giorni dopo il distributore italiano spedisce una mail preconfezionata in cui mi dice che non può farci niente e di rivolgermi al rivenditore locale (che non esiste più e l'avevo esplicitamente indicato).3 mail ignorate dal servizio italiano.Un mega-pacco pubblicitario (200 pagg. circa) non richiesto mi arriva a casa ricicliando i dati personali che ho digitato nel sito (che sta pure su un altro dominio!) e con la bellezza di 3,62 Euro di bollo, ma per il manualino... ancora niente da fare.Dopo un mese e mezzo faccio il dispettoso: scrivo tutta la vicenda, con date, nomi e cognomi alla casa madre, e per conoscenza al servizio italiano.Risultato: la mail non è mai arrivata al produttore per problemi di posta (reali, ho verificato), ma il CC al distributore italiano lo ha così spaventato che il giorno dopo mi arriva a casa un corriere con il manuale che avevo richiesto.Era un pacco classificato "EXTREMELY URGENT".
    • Anonimo scrive:
      Re: Io invece ce l'ho fatta!

      Dopo un mese e mezzo faccio il dispettoso:
      scrivo tutta la vicenda, con date, nomi e
      cognomi alla casa madre, e per conoscenza al
      servizio italiano.

      Risultato: la mail non è mai arrivata al
      produttore per problemi di posta (reali, ho
      verificato), ma il CC al distributore
      italiano lo ha così spaventato che il giorno
      dopo mi arriva a casa un corriere con il
      manuale che avevo richiesto.

      Era un pacco classificato "EXTREMELY URGENT".sei proprio un...vampiro;-)hihihihiihihihhihihihiihihih
  • Anonimo scrive:
    Gi utenti dovrebbero fare gli utenti
    dico questo perchè in molti si improvvisano super tecnici informatici assemblatori, che poi quando qualcosa gli va male, frignano come bambinetti e sparano su tutti, le cose fatele fare ai tecnici se non avete la giusta conoscenza e pratica e non perchè avete in casa la scatola del piccolo assemblatore informatico
    • Anonimo scrive:
      Re: Gi utenti dovrebbero fare gli utenti
      - Scritto da: bdxz

      dico questo perchè in molti si improvvisano
      super tecnici informatici assemblatori, che
      poi quando qualcosa gli va male, frignano
      come bambinetti e sparano su tutti, le cose
      fatele fare ai tecnici se non avete la
      giusta conoscenza e pratica e non perchè
      avete in casa la scatola del piccolo
      assemblatore informaticoChi ha scritto l'articolo, io, ha una discreta esperienza nell'assemblaggio di componenti hardware...E.L.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gi utenti dovrebbero fare gli utenti

      dico questo perchè in molti si improvvisano
      super tecnici informatici assemblatori, che
      poi quando qualcosa gli va male, frignano
      come bambinetti e sparano su tutti, le cose
      fatele fare ai tecnici se non avete la
      giusta conoscenza e pratica e non perchè
      avete in casa la scatola del piccolo
      assemblatore informaticobhe sai ci vuole una laurea per assemblare un computer...
  • Anonimo scrive:
    E' una pratica comune ed un problema generalizzato
    Purtroppo non è un problema della sola Asus; o di CHL o di CDC o di qualsiasi altro negozio/produttore. E' un problema che uno o l'altro acquirente riscontra in tutti i negozi; di casi come questi ce ne sono centinaia documentati tra le rubriche della posta delle riviste, siti web, forum, newsgroups etcEd altre centinaia finiscono nel dimenticatoio perchè le persone hanno una vita da condurre oltre che seguire le idiosincrasie del mercato italiano.Inutile colpevolizzare questo o quel venditore; bisognerebbe correre ai ripari inquadrando con REGOLE PRECISE e SANZIONI PRECISE chi vende a tutela del compratore (e viceversa).E' capitato di tutto, da schede vendute per marca X ed invece erano dei cloni taiwanesi ad oggetti mandati in assistenza e restituiti dopo 4 mesi (una motherboard dopo 4 mesi è vecchia) a pezzi spediti e mai più rivisti od a servizi di customer care che non rispondono sia in caso di assistenza sia in caso di acquisto di cui non si sa se verrà mai portato a termine nonostante le email automatiche di conferma... per non parlare di spedizioni verso altre città o delle infinite volte che l'utente si deve accollare le spese di spedizione (a volte ingenti rispetto al valore dell'oggetto, tipo per un monitor che vale 100?) per ripararsi un oggetto in garanzia...O di preventivi ed ordini firmati e controfirmati che vengono sovraprezzati all'arrivo dell'articolo.E per ogni mercante "beduino" che muore, altri 10 si tuffano nel mondo dell'informatica in cerca di soldi come fosse la corsa all'oro ai tempi del far west...Impossibile continuare così.La legge dice "il venditore deve rispettare il contratto di assistenza in termini ragionevoli". Che vuol dire ragionevoli? Per esempio, una motherboard guasta in quanto tempo DEVE essere restituita? Di certo non dopo 4 mesi... ma quando un utente può far valere i propri diritti senza spendere soldi che magari non ha, in cause lunghissime considerato il valore dell'oggetto?Se viene effettuato un ordine, c'e' una legge che obbliga il venditore a comunicare un'eventuale disdetta dell'ordine? Non dico che lo obblighi ad evadere l'ordine, se ha problemi deve essere libero di scindere il contratto... ma almeno di comunicarlo all'utente per dargli modo di comprare altrove.Sono dimostrabili i danni generati da un fermo macchina nel caso di un privato come me oppure solo un'azienda puo' provare agilmente i problemi derivati dai tempi assurdi per le consegne e/o l'assistenza?Tante domande, nessuna risposta.Dall'altra parte bisogna dire che il continuo calo dei prezzi per la concorrenza spietata è una spiegazione a questi disservizi. Per poter abbassare i prezzi, devono fare tagli alla qualità... non lo dico io, è mercato.Inutile lamentarsi dei venditori quando si va a cercare il prezzo migliore in assoluto che inevitabilmente è dato dalle catene medio-grandi. Vedrete che nel negozietto sotto casa questi problemi sono più rari e c'e' maggiore possibilità di rivalza immediata.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una pratica comune ed un problema generalizzato
      Quanto hai ragione! Io stesso sto vivendo una disavventura legata al commercio online e a componenti hardware... Secondo me mancano alcune regole che possano migliorare i servizi... per esempio, cosa succede in caso di conseguenze a catena? mi spiego meglio:1)ordino la merce2)la merce mi arriva guasta3)la rimando indietro e me la rispediscono4)mi ritorna guasta5) ORA DEVO RIMANDARLA INDIETRO DI NUOVO... e se il ciclo ricomincia da capo, in un loop infinito? Come ci regolamentiamo?Io ci sono in mezzo fino al collo, e spero che la mia disavventura termini nel migliore dei modi (e in fretta anche, visto che ci sono dietro già da un mese e sono costantemente di pessimo umore).
  • Anonimo scrive:
    Due consigli
    1) Cerca l'indirizzo della ASUS italia (quello fisico, non elettronico) e manda una raccomandata di costituzione in mora in modo che il tempo che ti fanno perdere non ti invalidi la garanzia;2) non pagare mai in anticipo con carta di credito, meglio il contrassegno, così il pacco te lo mandano subito ;) Che poi il contenuto sia un bidone, è altra faccenda...
    • Anonimo scrive:
      Re: Due consigli

      1) Cerca l'indirizzo della ASUS italia
      (quello fisico, non elettronico) e manda una
      raccomandata di costituzione in mora in modo
      che il tempo che ti fanno perdere non ti
      invalidi la garanzia;
      2) non pagare mai in anticipo con carta di
      credito, meglio il contrassegno, così il
      pacco te lo mandano subitoDue consigli molto intelligenti.Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Due consigli
        Il mio consiglio, ora come ora e nello stato in cui mi trovo, è di comprare tutto dal negozio sotto casa, e MAI PIU' online, almeno finchè non ci saranno regolamenti più dettagliati e trasparenti sulle modalità di sostituzione della merce.
  • Anonimo scrive:
    Non è un problema solo della ASUS
    Su CHL ho acquistato un PC su 'Misura'. Non si accendeva! Apro la macchina e trovo la ventola di raffreddamento del processore appoggiata sulla scheda video! Spettacolo! La rimetto al suo posto e il PC parte.Non contento (sarà un caso pensavo) ho acquistato 1 Libro, 1 cavo USB e una stampante Canon BJC6200.Allora il cavo l'hanno messo nello stesso sacchettto del libro e (visto la deocatezza con cui fanno i trasporti) il cavo si è infilato nel libro che mi è arrivato con delle 'spiegazzature' mica male. Questo non è niente. La stampante poteva funzionare? Certo che no! Chiamo CHL e chiedo che posso fare! O ce la restituisce o chiama la Canon per la riparazione. Opto per la seconda scelta (quando uno se le cerca).Per velocizzare il tutto decido di portare la stampnte direttamente al centro assistenza (2 ore di macchina). Arrivo e mi dicono 2 settimane! DUE SETTIMANE per fare? E' nuova ,non funziona : CAMBIATELA! Dopo un mese mi viene restituita CON LO STESSO PROBLEMA! In allegato trovo un foglio con delle prove di stampa che dicono di aver eseguito su quella stampante! Io non sono uno specializzato in stampanti ma se una stampante l'accendi e :- Il software in dotazione non la trova- Il led, che in condizioni normarli è verde, è arancio e continua a lampeggiare?Le conclusioni non sono molte... INVECE AL CENTRO ASSISTENZA (sarà l'aria diversa) LA STMANTE FUNZIONAVA. OK La rispedisco al mittente con lettera di protesta allegata.Un coriere viene a riprenderla e... OPLA' Mi viene restituita circa una quarantina di giorni dopo. Funzionante? Macchè peggio di prima! Ora la testina si muoveva... andava per un po a zonzo facendo un rumore da carroarmato e poi si pinata a destra (fuori dalle guide). OK. Richiamo il centro assistenza e faccio semplicemente sentire il rumore... 'ce la rispedisca'. OK detto fatto. Dopo un altro mesetto. Chiamo e comincio ad alterarmi... Dico che sono più di tre mesi che l'ho pagata ma non ho ancora avuto l'onore di vederla all'opera. Dopo un'altra settimana mi dicono che è pronta e che è stata sostituita! ------------
    FINE (dopo 4 mesi)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è un problema solo della ASUS

      Su CHL ho acquistato un PC su 'Misura'. Non
      si accendeva! Apro la macchina e trovo la
      ventola di raffreddamento del processore
      appoggiata sulla scheda video! Spettacolo!
      La rimetto al suo posto e il PC parte.hahhahahahahahahahhahahhahahahahaha;-)quando uno se la cerca...comunque questo il lo chiamo professionalita (non al quadrato, al cubo)...
      Per velocizzare il tutto decido di portare
      la stampnte direttamente al centro
      assistenza (2 ore di macchina).t'e andata bene...solo 2 ore...;-)
      Arrivo e mi
      dicono 2 settimane! DUE SETTIMANE per fare?i riti vodoo ???? ci vuole del tempo no...;-)
      Le conclusioni non sono molte... INVECE AL
      CENTRO ASSISTENZA (sarà l'aria diversa) LA
      STMANTE FUNZIONAVA.bhe sai c'e l'adetto che stampa un paio di fogli, gli mette insieme alla stampante e ci mette un bel okey sopra...tanto lo stipendio...
      un'altra settimana mi dicono che è pronta e
      che è stata sostituita!
      ------------
      FINE (dopo 4 mesi)alla fine hanno dovuto accettare la triste verita...;-)
  • Anonimo scrive:
    Assistenza Asus pessima
    Anche a me ha fatto la stessa storia:Inoltre io volevo chiedere perchè mai nel bios della mia scheda madre non c'è un opzione documentata dal manuale che mi serve...Proprio pessima..non credo che comprero mai piu prodotti ASUS
    • Anonimo scrive:
      Re: Assistenza Asus pessima

      non credo che comprero mai piu prodotti ASUSMi associo.Inoltre la loro qualita' secondo me non e' buona.Di due schede madri che ho comperato tutte e due presentano piccoli ma fastidiosi inconvenienti tipo il non riconoscere la tastiera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Assistenza Asus pessima
        - Scritto da: 123456

        non credo che comprero mai piu prodotti
        ASUS

        Mi associo.
        Inoltre la loro qualita' secondo me non e'
        buona.
        Di due schede madri che ho comperato tutte e
        due presentano piccoli ma fastidiosi
        inconvenienti tipo il non riconoscere la
        tastiera.Assemblatore fai da te ....hai hai hai
        • Anonimo scrive:
          Re: Assistenza Asus pessima
          - Scritto da: Pino Pallino

          [...]

          Assemblatore fai da te ....
          hai hai haiPotra' anche essere, ma l'assistenza asus sui portatili (li non hai niente da assemblare) puo' essere usata per curare la stitichezza...
  • Anonimo scrive:
    ZB --
    io mai avuto inconvenienti del genere e online ho comprato molto eh... semplicemente ho saputo riconoscere i venditori seri, l'hardware lo compro indistintamente su zetabyte.
    • Anonimo scrive:
      Re: ZB
      Per essere più obiettivi bisogna dire che ZetaByte ha un listino moooolto povero; poca offerta... ma parlando con quelli del negozio mi hanno detto che è una loro scelta per evitare di lavorare male. Ed i prezzi solo allineati sugli standard più bassi d'Italia.Quando c'e' il pezzo che cerco, acquisto sempre da Zetabyte, io ed altri 2 amici miei che vivono qui vicino a me. E fra tutti e 3, nonostante vari pezzi rotti, non abbiamo mai avuto problemi; tutto il contrario invece con TUTTI gli altri negozi, acquistando online o meno.Da Zetabyte hanno un efficienza nell'assistenza postvendita impressionante. Mi è capitato di avere pezzi nuovi in sostituzione IMMEDIATA anche sulla parola (e non conosco personalmente nessuno delle persone del negozio)... giudicate voi.Io non pretendo assolutamente che un negozio faccia questo; però sarebbe gradito che almeno i pezzi venduti già rotti (mai funzionato) e riportati dopo un'ora dalla vendita, non venissero restituiti dopo giorni...Così come che i venditori rispettassero le condizioni contrattuali:1) Tempi di consegna.2) Prezzi.3) Assistenza e garanzia in caso di malfunzionamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: ZB
      - Scritto da: meybodywear
      io mai avuto inconvenienti del genere e
      online ho comprato molto eh... semplicemente
      ho saputo riconoscere i venditori seri,
      l'hardware lo compro indistintamente su
      zetabyte.Concordo, serissimi!
  • Anonimo scrive:
    brutte sensazioni
    HO acquistato un nootebook Asus pochi mesi fa. Nei primi giorni cercai di registrarmi presso il sito per attivare la garanzia. Niente da fare: pagine inesistenti, link assurdi. Sul sito leggo che in caso di problemi devo prima contattare chi mi ha venduto il notebook, ma da CHL dicono che devo contattare direttamente asus.Scrivo per chiedere chiearimenti e ricevo una mail standard che ripete le stesse parole della pagina.Per ora l'unico problema è che non riesco ad installarci linux, ma pazienza, per quello che serve!Però se si guasta non ho proprio idea di come fare.
  • Anonimo scrive:
    Pro-Asus
    Personalmente ho avuto un problema con un bios di una asus (cancellato erroneamente per via di un bin che non centrava nulla). Abbiamo contattato il distributore italiano e ci ha dimostrato la sua incompetenza (e di tutto il suo personale commerciale e tecnico). Dopo 4 mesi ancora la scheda madre era ferma. Decidiamo quindi di contattare direttamente la asus spiegando l'accaduto : dopo 3 gg ci inviano via corriere Ups (dall'irlanda mi pare) il chippetto completamente gratis. In quell'occasione la casa madre si e' comportata in modo eccellente, cosa non vera per il distributore italiano. In bocca al lupo, Pasquale :(ps: se non provocassero tutta la serie di conflitti di irq e altro tra le schede pci installate sarebbero delle belle schede madri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pro-Asus

      ps: se non provocassero tutta la serie di
      conflitti di irq e altro tra le schede pci
      installate sarebbero delle belle schede
      madri.
      Ma che C! dici? scusa ma pur non essendo un fanatico Asus (ho avuto un paio di schede, tutto sommato discrete) non capisco che dici. Metti il bios su "auto" e non hai conflitti. Non mettere nulla sul primo slot PCI (che SOLITAMENTE, nn solo per asus) condivide l'irq con la vga ed hai risolto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pro-Asus
        Forse se hai 2 schede ti capisco.Con la configurazione di una delle macchine con : Scheda Video su AGPController eide ultra100 su PCIScheda di acquisizione video che si frega da sola 3 irq su pciScheda di rete 3com su pciha dato dei problemi assurdi .. altro che auto.Cambiata scheda madre tutto ok.:(- Scritto da: The Raptus



        ps: se non provocassero tutta la serie di

        conflitti di irq e altro tra le schede pci

        installate sarebbero delle belle schede

        madri.



        Ma che C! dici? scusa ma pur non essendo un
        fanatico Asus (ho avuto un paio di schede,
        tutto sommato discrete) non capisco che
        dici. Metti il bios su "auto" e non hai
        conflitti. Non mettere nulla sul primo slot
        PCI (che SOLITAMENTE, nn solo per asus)
        condivide l'irq con la vga ed hai risolto.
  • Anonimo scrive:
    Anch'io!!!
    Anch'io ho comprato una Asus A7A266 che si blocca con l'AthlonXP 1700+, lo devo far funzionare a 1100MHZ altrimenti si inchioda tutto!Ho cambiato 4 piastre madri ma il problema si ripropone più o meno gravemente, ed anche A7A di moltissima altra gente soffrono dello stesso inconveniente, pare solo quelle nella versione col chip audio incorporato.Ho scritto ad Asus e mi hanno risposto che praticamente posso attaccarmi al tram!!!!Mi hanno detto di contattare il mio rivenditore, ma dico io, se mi hanno già sostituito 4 piastre (ho tenuto quella meno critica, ma il difetto lo fa anche lei solo che non si inchioda all'istante), ma che cavolo devo fare?Per quanto mi riguarda ASUS con me ha chiuso!(censura... censura... censura...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io!!!
      Se non sei capace cambia mestiere
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io!!!
        E tu che ne sai che non sa' fare il suo mestiere?Personalmente le asus non mi piacciono.. costano troppo e non sono + cosi' eccelse come la leggenda vuole...
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io!!!
        Se non con capace cosa?Senti cocco se mi sai dire tu perchè le A7A266 si bloccano parla, altrimenti chudi la ciabatta.Si da il caso che neppure il laboratorio tecnico di Brain Thecnology mi ha saputo spiegare il motivo! 'gnurant!
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io!!!
      Anche tu.... hai comprato una mainboard che il produttore non dichiara compatibile con Athlon XP. Cacciate la lira e scegliete m/b con sigla V oppure M (chipset Via oppure AMD) certificate per XP e sarete soddisfatti (credo, io ho una a7V333 e lo sono). Le mb con chipset N (nvidia) non le ho ancora provate ma dovrebbero essere all'altezza. Sul sito del distributore italiano vi sono tutte le informazioni.PS.: prima di cacciare la lira però sarebbe opportuno deste una occhiata veloce all'indirizzo www.microsoft.com/hcl per controllare che la mb di vostro gradimento sia compatibile con l'Os che state montando (la maggior parte dei conflitti irq è causata dalla non compatibilità delle schede con windoz, specie le versioni w2000/xp)Bye V.- Scritto da: Ciccio
      Anch'io ho comprato una Asus A7A266 che si
      blocca con l'AthlonXP 1700+, lo devo far
      funzionare a 1100MHZ altrimenti si inchioda
      tutto!
      Ho cambiato 4 piastre madri ma il problema
      si ripropone più o meno gravemente, ed anche
      A7A di moltissima altra gente soffrono dello
      stesso inconveniente, pare solo quelle nella
      versione col chip audio incorporato.
      Ho scritto ad Asus e mi hanno risposto che
      praticamente posso attaccarmi al tram!!!!
      Mi hanno detto di contattare il mio
      rivenditore, ma dico io, se mi hanno già
      sostituito 4 piastre (ho tenuto quella meno
      critica, ma il difetto lo fa anche lei solo
      che non si inchioda all'istante), ma che
      cavolo devo fare?
      Per quanto mi riguarda ASUS con me ha chiuso!
      (censura... censura... censura...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io!!!
        Ma sparati un colpo con XP vanno anche meglio!Ha ragione quello che dice che è meglio se cambiate mestiere...IN MINIERA!
        • Anonimo scrive:
          Re: Anch'io!!!
          Prova la CUSL2-C allora poi ne riparliamo.Provare prima di scazzare
        • Anonimo scrive:
          Re: Anch'io!!!
          Si stava parlando di AthlonXP e non di Windows, inoltre è pacifico che con Palomino dovrebbero funzionare in quanto è scritto pure sulla scatola.Leggi tutti i messaggi prima di rispondere a caso. Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anch'io!!!
            E chi ha parlato di Windows? Leggi meglio tu la prossima volta, se non ce la fai aumenta la luminosità del monitor (se non sai come si fa manda un post che te lo spieghiamo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io!!!
        Senti cocco, guarda che sulla scatola c'è scritto grande come una casa "COMPATIBILE CON PALOMINO", e per Palomino non si intende il tuo "amichetto"!
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io!!!
      Non ti è venuto in mente di cambiare processore ? Magari è quello che è difettoso....- Scritto da: Ciccio
      Anch'io ho comprato una Asus A7A266 che si
      blocca con l'AthlonXP 1700+, lo devo far
      funzionare a 1100MHZ altrimenti si inchioda
      tutto!
      Ho cambiato 4 piastre madri ma il problema
      si ripropone più o meno gravemente, ed anche
      A7A di moltissima altra gente soffrono dello
      stesso inconveniente, pare solo quelle nella
      versione col chip audio incorporato.
      Ho scritto ad Asus e mi hanno risposto che
      praticamente posso attaccarmi al tram!!!!
      Mi hanno detto di contattare il mio
      rivenditore, ma dico io, se mi hanno già
      sostituito 4 piastre (ho tenuto quella meno
      critica, ma il difetto lo fa anche lei solo
      che non si inchioda all'istante), ma che
      cavolo devo fare?
      Per quanto mi riguarda ASUS con me ha chiuso!
      (censura... censura... censura...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io!!!
        :-DDDDDDDDDDDDDDDDDdddSarebbe troppo da ridere!!!!!Sai la faccia che fa il tipo quando lo capisce? _HAH_AHAHAHA!!!!:-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io!!!
      Eh vuoi risparmiare sulla CPU e sulla MB ?Mi sembra troppo.Caccia la lira per una MB decente o per una CPU decente (tipo Pentium)!
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io!!!
      Che alimentatore hai? Un mio amico aveva lo stesso problema (processore a piena frequenza=pc che si blocca), ha cambiato l'alimentatore da 250W con uno da 300W e non ha più avuto problemi
Chiudi i commenti