Microsoft in Israele? Critiche e proteste

Una lettera di pacifisti israeliani, rivolta a Bill Gates, chiede di sospendere il sostegno che Microsoft darebbe alle forze militari di Gerusalemme


Roma – Adam Keller, portavoce del movimento pacifista israeliano Gush Shalom, ce l’ha con Microsoft perché, a sua detta, fornirebbe un controproducente aiuto alle forze militari di Gerusalemme. E ha quindi deciso di scrivere a Bill Gates e a Microsoft e di invitare tutti a fare altrettanto. La notizia è stata ripresa in queste ore da IndyMedia e la lettera di Keller è pubblicata qui .

Stando alla ricostruzione di Keller, nei giorni scorsi sulle strade principali di Tel Aviv campeggiava il logo Microsoft e uno slogan: “Dal profondo del nostro cuore un grazie alle Forze di Difesa di Israele”. Il tutto associato alla bandiera nazionale israeliana.

Nell’opinione di Keller quella di Microsoft è un’azione che “dissemina rozza propaganda nazionalista e militarista nei centri abitati israeliani” e che si traduce in un “supporto pubblico alla guerra di distruzione lanciata dal Governo Sharon”.

Keller conclude la lettera a Gates affermando: “Le chiediamo di assicurarsi che questa attività venga immediatamente interrotta e che le decine di migliaia di dollari investite in questa azione possano essere dedicate invece alle attività pensate per fermare lo spargimento di sangue e promuovere una pace equa tra Israele e i palestinesi”.

Sulla propria pagina, IndyMedia propone anche i contatti di Microsoft, compresi quelli della filiale italiana dell’azienda.

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  • Anonimo scrive:
    prendiamola piu larga !!
    Ti alzi la mattina alle 7 e accendi la luceusufruendo di un servizio che solo una compagniain questo paese puo' erogare e che anche se se tu puoi produrre energia puoi solo rivendere a lei che poi rivendera' a te ricaricandoci sopra e facendo intascare l'IVA allo stato.Vai in bagno ti lavi i denti usando il dentifriciocon il piu alto numero di spot trasmessi e pagatoben 3 o 4 volte il suo effettivo valore..accendi la tv e se non vuoi vedere 10 minuti di pubblicita' ogni 5 minuti di informazione devi andare su canali a tema e a pagamento !!!.Vai dal dottore per un problema grave lui ti dice che puoi ridolverlo in 3 giorni se paghi o in 3 mesi se non paghi (3 mesi con alcune malattie si puo anche morire) . Vai al lavoro e paghi la benzina a una confraternita di azionisti che ha il controllo del mondo la quale foraggia anche lo stato pagando migliaia di milioni di euro in tasse che poi fa ripagare a te sulla venditadel carburant1 che chiaramente viene ritassato dallo stato. Vai al lavoro e ogni ora che passi a farti rompere dal tuo capo che poi vuole anche una legge licenziarti subito (leggefatta ad hoc per sfruttare meglio le risorse degli extracomunitari che fra pochi anni saranno la sola forza lavoro dell'italia) e il 40% di quelloche guadagni se lo prende lo stato promettendotidi renderteli al massimo antro il 70° anno di eta'in cui almeno il 60% delle persone sfortunatamente dovra' utilizzare quei soldi per acquistare medicine che un altra lobby potentissima quella delle case farmaceutiche. Poi arrivando anche al futile ma indispensabile mercato delle nuove tecnologie cercano di applicare tutte le strategie per rendere redditizio anche questo (falsa pirateria per lanciar un prodotto) e averne sopratutto il controllo totale. Si il grande fratello e arrivato ma cercano di non farsene accorgere........ conclusione frettolosa ma mi ero rotto di scrivere...
  • Anonimo scrive:
    Li pagherei anche 50Euro se
    Li pagherei anche 50Euro se fossi sicuro che vanno *TUTTI* agli artisti ed a chi fa il disco di plastica.Ma dato che il 95% del prezzo va nelle tasche a chi sta li a far solo da tramite ben vengano le copie!
  • Anonimo scrive:
    Qualche riflessione
    Questa lagna continua dei discografici mi sta veramente disgustando.Da che mondo è mondo il mercato è pieno di falsi ma pare che solo da un apio d'anni la pirateria faccia paura. Allora io vorrei chiedere a tutti voi:- ma prima di farvi i cd pirata, vi facevate o no le cassette dai dischi degli amici?- quando vi piace davvero un disco, ve lo comprate si o no?- quando copiate un disco, se non fosse stato possibile ottenere la copia pirata, lo avreste comprato?A me pare che le risposte a queste domande portino ad un ridimensionamento del problema. O no?Per inciso, io posseggo un migliaio di cd originali (si, è una malattia, lo so... :)Molti di questi titoli (circa 400) li possedevo anche su lp. Ora, visto che NON HO CHIESTO IO AL MERCATO LA CONVERSIONE AL CD, avrei diritto ad un rimborso sui diritti d'autore PAGATI DUE VOLTE o no?Grazie per l'attenzione ed eventuali risposte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche riflessione
      - Scritto da: Disgustato
      Questa lagna continua dei discografici mi
      sta veramente disgustando.
      Da che mondo è mondo il mercato è pieno di
      falsi ma pare che solo da un apio d'anni la
      pirateria faccia paura. Allora io vorrei
      chiedere a tutti voi:
      - ma prima di farvi i cd pirata, vi facevate
      o no le cassette dai dischi degli amici?
      - quando vi piace davvero un disco, ve lo
      comprate si o no?
      - quando copiate un disco, se non fosse
      stato possibile ottenere la copia pirata, lo
      avreste comprato?

      A me pare che le risposte a queste domande
      portino ad un ridimensionamento del
      problema. O no?

      Per inciso, io posseggo un migliaio di cd
      originali (si, è una malattia, lo so... :)
      Molti di questi titoli (circa 400) li
      possedevo anche su lp. Ora, visto che NON HO
      CHIESTO IO AL MERCATO LA CONVERSIONE AL CD,
      avrei diritto ad un rimborso sui diritti
      d'autore PAGATI DUE VOLTE o no?
      Grazie per l'attenzione ed eventuali
      risposte.E' vero, almeno in parte, dovresti essere rimborsato. Però loro potrebbero dirti che nessuno ti ha obbligato a comprare anche i CD,se la metti sulla questione dei diritti d'autore.A questo punto mi chiedo.Ora che si diffonderanno i DVD musicali con audio su 5 canali, cosa fai ti ricompri 1000 DVD?Credo che il problema non è di poco conto.Dovrebbero istituire una sorta di rottamazione dei CD: chi compra un DVD e consegna il "vecchio" CD originale, pagherà solo la differenza.Anche io avevo incominciato a comprare CD, ma poi mi sono fermato. Appena in tempo. Tanto tutto è in evoluzione!Arriverà il giorno che per ascoltare un brano musicale lo si "affitta" su Internet.Anche la via del software sta prendendo quella direzione. Vedi .NET di Microsoft. Anche per le auto si parla di auto in affitto per un anno, tutto compreso (assicurazione, bollo, ecc.). Si parla anche di auto share, cioè usate da più persone, con scambio nei parcheggi del circuito.Credo che dobbiamo sforzarci di essere meno attaccati alle cose, tanto tutto passa...E così imparano pure le case discografiche e cinematografiche a tenere i prezzi cos' alti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche riflessione

        Ora che si diffonderanno i DVD musicali con
        audio su 5 canali, cosa fai ti ricompri 1000
        DVD?
        Credo che il problema non è di poco conto.
        Dovrebbero istituire una sorta di
        rottamazione dei CD: chi compra un DVD e
        consegna il "vecchio" CD originale, pagherà
        solo la differenza.c'hai raggione... solo che mi sa che le case discografiche non sono così potenti come il caro vecchio Gianni Fiat... che la rottamazione l'ha fatta pagare ai contribuenti cioè anche a me che non ho l'auto e uso solo i mezzi senza inquinare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche riflessione
        - Scritto da: Edo

        E' vero, almeno in parte, dovresti essere
        rimborsato. Però loro potrebbero dirti che
        nessuno ti ha obbligato a comprare anche i
        CD, se la metti sulla questione dei diritti
        d'autore.Hai ragione in parte: cosa metto nel mio nuovo lettore portatile, gli ellepì? Cosa metto nel lettore del computer, gli ellepì? Se il mercato cambia, cambia anche nel senso dei riproduttori di musica, non solo dei supporti. Hai visto più in giro apparecchiature stereo combo (intendo in un blocco unico) che comprendano un piatto per dischi in vinile? Certamente no. Ascoltare dischi in vinile se non possiedi più il tuo vecchio piatto (è il mio caso) è diventata roba da ricchi.In un certo senso, mi hanno costretto a comprare i cd, perchè sono un appassionato, cioè uno dei migliori clienti.
        A questo punto mi chiedo.
        Ora che si diffonderanno i DVD musicali con
        audio su 5 canali, cosa fai ti ricompri 1000
        DVD?No perchè il paragone non regge, un disco registrato su due canali va ascoltato con due canali (che ci metti sugli altri tre?). Non mi auguro proprio che rovinino le vecchie incisioni, sarebbe come quella bruttura dei film B/N trasformati in schifezze a brutti colori.
        Credo che il problema non è di poco conto.
        Dovrebbero istituire una sorta di
        rottamazione dei CD: chi compra un DVD e
        consegna il "vecchio" CD originale, pagherà
        solo la differenza.Qui hai colto la questione come la intendo io: vuoi cambiare il formato? Aiutami e lo cambiamo insieme, industria e clienti. Si dice sempre che i diritti d'autore incidono per un X% sul costo finale del Cd (o quel che sia). Ok, se dimostro di averli già acquistati, i diritti su una certa incisione, scontatemi almeno quelli! Sono MIEI!!Saluti e grazie per la risposta.
  • Anonimo scrive:
    Abbassate l'IVA!!!
    ... al 4% come per i libri: i cd costerebbero dai 16 euro in giù e si incomincerebbe a ragionare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbassate l'IVA!!!
      Caro Ivo,sarebbe l'errore peggiore che si possa commettere; le case discografiche cercherebbero di alzare nuovamente i prezzi; meglio promettere scontio solo a coloro che si impegnano a vendere i CD a meno di 10 Euro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbassate l'IVA!!!
        Vabbè dagli un po' di fiducia no? E che sono Barbablù???- Scritto da: chr
        Caro Ivo,
        sarebbe l'errore peggiore che si possa
        commettere; le case discografiche
        cercherebbero di alzare nuovamente i prezzi;
        meglio promettere scontio solo a coloro che
        si impegnano a vendere i CD a meno di 10
        Euro.
  • Anonimo scrive:
    W l'ottimismo
    Solo il 30,7 degli italiani utilizza cd pirata?4,7 milioni li acquistano regolarmente? Ma per favore, sembrano dati completamente errati. Solo da internet con una connessione adsl è possibile scaricarsi qualunque programma e trovare il relativo crack. Scaricare, non acquistare pirata.
  • Anonimo scrive:
    Discografici strana gente
    Io non vi capisco: meno vendete, più aumentate i prezzi, cioè funzionate al contrario delle leggi economiche.Fate un esperimento (orribile): portate il prezzo dei cd a 30 euro, e vedrete che non venderete proprio più niente. Se non vi convincete così, non so che dire...Certo è che i giovani artisti sono in pessime mani...
    • Anonimo scrive:
      Re: Discografici strana gente
      - Scritto da: Carlo
      Io non vi capisco: meno vendete, più
      aumentate i prezzi, cioè funzionate al
      contrario delle leggi economiche.Aspetta un momento: se hai dei costi sotto i quali non puoi andare è ovvio che meno vendi più costa il prodotto... mica puoi vendere in perdita. Insomma tutto sta a vedere quanto costa produrre un cd. E non costa sole l'euro di disco e copertina, questo te lo posso garantire...
      • Anonimo scrive:
        Re: Discografici strana gente

        Aspetta un momento: se hai dei costi sotto i
        quali non puoi andare è ovvio che meno vendi
        più costa il prodotto... mica puoi vendere
        in perdita.
        Insomma tutto sta a vedere quanto costa
        produrre un cd. E non costa sole l'euro di
        disco e copertina, questo te lo posso
        garantire...Beh in USA non penso che costi più che in Europa produrre un CD, però il prezzo medio è 12-15$.Come mai ?? Forse loro sono stupidi e vendono in perdita? Non credo proprio ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Discografici strana gente
          Il problema è ridoto a poche parole...CHI PIU? HA, PIù VUOLE!!!! Tutto qui!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Discografici strana gente
          - Scritto da: usa

          Aspetta un momento: se hai dei costi
          sotto i

          quali non puoi andare è ovvio che meno
          vendi

          più costa il prodotto... mica puoi vendere

          in perdita.

          Insomma tutto sta a vedere quanto costa

          produrre un cd. E non costa sole l'euro di

          disco e copertina, questo te lo posso

          garantire...

          Beh in USA non penso che costi più che in
          Europa produrre un CD, però il prezzo medio
          è 12-15$.

          Come mai ?? Forse loro sono stupidi e
          vendono in perdita? Non credo proprio ... No, infatti. solo che lì di cd se ne vendono qualche centinaio di milioni di più che da noi... e, ovviamente, più si vende, meno costa il prodotto. Senza contare che un cantante americano poi lo puoi ivendere a mezzo mondo... a parte (ahinoi) bocelli, hai mai sentito di qualcuno che vendesse più di tre copie in AMERICA?
          • Anonimo scrive:
            Re: Discografici strana gente


            Come mai ?? Forse loro sono stupidi e

            vendono in perdita? Non credo proprio ...
            No, infatti. solo che lì di cd se ne vendono
            qualche centinaio di milioni di più che da
            noi... e, ovviamente, più si vende, meno
            costa il prodotto. Bella risposta ... E allora perchè in Italia i CD di produzione americana costano il doppio che là ??? Spendono 10$ l'uno a trasportarli fin qui ??? Glieli trasporto io per la metà, dazio doganale compreso.
            Senza contare che un
            cantante americano poi lo puoi ivendere a
            mezzo mondo... Appunto! Però io pago 10.99$ un CD di Springsteen al Virgin Megastore a LasVegas. Lo stesso CD che qui pago 2 volte tanto, se va bene, al Virgin Megastore di Milano !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Discografici strana gente
            Un mio amico ha lavorato per un po alla emi negli states, ti assicuro che c'è gente di cui non conosci manco il nome che faceva disco di platino.E parlo di quelli che vengono chiamati "prodotti di nicchia".
      • Anonimo scrive:
        Re: Discografici strana gente

        Insomma tutto sta a vedere quanto costa
        produrre un cd. E non costa sole l'euro di
        disco e copertina, questo te lo posso
        garantire...Si certo, bisogna anche spendereuna grossissima cifra per far diventare dimoda il fantoccio di turno chiamato "artista".Spot pubblicitari, pagare le radio perche'lo trasmettano, ungere a destra e a mancaper ottenere molte apparizioni televisive...La qualita' del prodotto e' scarsa tanto chi se nefrega? Si vende cio' che e' piu' pubblicizzato.
  • Anonimo scrive:
    Esempio americano
    Apprendo ora dalla radio che il primo disco di una cantante statunitense ha battuto i record di vendita, vendendo oltre 500.000 copie in una sola settimana.Sapete come?La sua etichetta ha messo in vendita l'album al prezzo di lancio di 9, dico NOVE dollari!!!Mentre i cd concorrenti costano tra i 12 e i 15 dollari!!!Vorrà pur dire qualcosa!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esempio americano
      - Scritto da: Misfits
      Apprendo ora dalla radio che il primo disco
      di una cantante statunitense ha battuto i
      record di vendita, vendendo oltre 500.000
      copie in una sola settimana.
      Sapete come?
      La sua etichetta ha messo in vendita l'album
      al prezzo di lancio di 9, dico NOVE
      dollari!!!
      Mentre i cd concorrenti costano tra i 12 e i
      15 dollari!!!

      Vorrà pur dire qualcosa!!!!Guarda che per le dimensioni del mercato è esattamente come fare 40.000 copie qui in Italia ... cioè un bel risultato di vendita se lo fai a prezzo pieno, a rischio deficit se lo fai scontato. Certo, se l'obiettivo è lanciare un nome nuovo allora puoi anche andare in perdita per il primo cd e aspettare di vendere il secondo (che se ti va veramente bene vendi altre copie del primo...).
  • Anonimo scrive:
    Pietà...
    sinceramente mi hanno stufato kueste indagini ke servono a denunciare un problema ke facilmente si risolve diminuendo i prezzi.Indagini ke sono sikuramente false, forse gonfiate kome le vendite di diski di alkuni artisti.le major hanno ankora troppo interesse e ci mangiano sopra senza pietà, investono milioni in sistemi di protezione ke nn servono a un tubo e i prezzi aumentano. boh...Cioè prendiamo per esempio l'X-Box. fra 4 giorni kosterà 200? in meno.nn vendi, ritokka il prezzo.
  • Anonimo scrive:
    UMILTA'
    Serve.E il mondo discografico sembra non averne per niente.-Non vogliono sentire le richieste dei loro clienti.-Non vogliono supportare nuove tecnologie.-Sono anni che lamentano perdite di migliaia di dollari per colpa dei ladri, pirati, clandestini.Ma quale è il cantante o il gruppo che patisce la fame ?Credo che TUTTI non abbiamo problemi economici.E poi non capisco una cosa......Perchè un film, in videocassetta o dvd, costa quanto un cd ?Spesso un film richiede uno sforzo di diversi anni, con migliaia di persone che lavorano nei più disparati luoghi del mondo. Effetti speciali, costumi, fotografi, attori importanti ecc...Un cd richiede che l'autore, o il gruppo, dedichi 7 mesi alla creazione, e poi 1 mese di postproduzione. La distribuzione è identica o forse più complicata quella di una videocassetta (essendo più grande).Una produzione cinamtografica ha introiti dalle sale mentre l'artista musicale dai concerti, spettacoli vari e pubblicità.E allora perchè costano uguale?Credo che il mondo cinematografico, anche se non troppo, sia più umile di quello discografico.E questo è un pregio da non sottovalutare.
    • Anonimo scrive:
      Re: UMILTA'


      Credo che il mondo cinematografico, anche se
      non troppo, sia più umile di quello
      discografico.

      E questo è un pregio da non sottovalutare.

      Questo perche' la banda larga (no, non quella castrata di TIN) ancora non e' molto diffusa, vedrai "domani" quando sarà possibile scaricare in pochi minuti un bel film "divx" come s'incazzeranno di brutto, ma di brutto brutto brutto:)
  • Anonimo scrive:
    Guglielmo Cancelli la sua fortuna...
    ... la deve alle famiglie Italiane che nella loro ignoranza informatica (termine NON negativo in questo caso) installano quintalate di software M$ copiato nei loro computer.Vorrei ben vedere cosa succederebbe nel caso M$ cominciasse a proteggere pesantemente il proprio sw con chiavi hardware e codici vari, un po' come fa l'autodesk.Secondo me ci sarebbe una migrazione di massa verso Linux e OpenOffice.Vai M$, proteggi, proteggi che ci fai un favore a noi agricoltori !
    • Anonimo scrive:
      Re: Guglielmo Cancelli la sua fortuna...
      - Scritto da: Memo Remigi
      ... la deve alle famiglie Italiane che nella
      loro ignoranza informatica (termine NON
      negativo in questo caso) installano
      quintalate di software M$ copiato nei loro
      computer.

      Vorrei ben vedere cosa succederebbe nel caso
      M$ cominciasse a proteggere pesantemente il
      proprio sw con chiavi hardware e codici
      vari, un po' come fa l'autodesk.

      Secondo me ci sarebbe una migrazione di
      massa verso Linux e OpenOffice.

      Vai M$, proteggi, proteggi che ci fai un
      favore a noi agricoltori !Ahò, ci hai rotto i coglioni con questa storia di Guglielmo Cancelli...E BASTAAAAAAAAAAA!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Guglielmo Cancelli la sua fortuna...

        Ahò, ci hai rotto i coglioni con questa
        storia di Guglielmo Cancelli...
        E BASTAAAAAAAAAAA!!!! Capisco che siccome sta per fallire inseme alla sua baracca, i prodi come te si offrano spontaneamente di sostenerlo e difenderlo in vece della sua folta schiera di avvocati che presto non potra` piu` pagare, pero` veramente, non mi sembra ancora il caso !Comunque se non te gusta vedere GUGLIELMO CANCELLI puoi anche tapparti gli occhi.E comunque io sono puerile e infantile e mi da enorme piacere stuzzicare gli stolti e i poveri di spirito quindi....GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLIAHAHAHAHAHAHHAHAHA che sagoma !
    • Anonimo scrive:
      Re: Guglielmo Cancelli la sua fortuna...
      il fatto è che purtroppo la product activation di Win XP è la solita bufala: se funzionasse a dovere nessuno potrebbe copiare il software, e dovendolo comperare se ne guarderebbe bene, o farebbe scelte più accurate.è inutile che si dica che il PC assemblati costano di meno (anche se non valgono un cacchio) se il software in dotazione non si conteggia perché è tutto copiato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Guglielmo Cancelli la sua fortuna...
        Il fatto che Windows non sia mai uscito con una chiave hardware in dotazione ti dovrebbe far pensare (visto che le chiavi succitate esistono dagli anni 80!).La verità è che a loro fa comodo la pirateria, l'unico loro problema è quello di contenerla perchè sanno benissimo che se presa in giuste dosi è una grandissima pubblicità gratuita, se sottovalutata da la morte, se troppo repressa idem.Non so se mi sono spiegato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Guglielmo Cancelli la sua fortuna...
          Alla perfezione e devo dire che concordo pienamente !Come disse un calciatore famosos: "sono completamente d'accordo a meta` col mister" !!!PS: GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI GUGLIELMO CANCELLI
  • Anonimo scrive:
    Mi viene un dubbio ....
    Ma se io compro un tot di mp3 da www.mp3.com e me li masterizzo, il CD viene considerato "CD illegali, in quanto prodotti al di fuori dei circuiti di distribuzione legittimi" ????
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi viene un dubbio ....

      Ma se io compro un tot di mp3 da www.mp3.com
      e me li masterizzo, il CD viene considerato
      "CD illegali, in quanto prodotti al di fuori
      dei circuiti di distribuzione legittimi"
      ????Certo, la legge è chiara... "[...]ogni supporto sprovvisto di contrassegno SIAE bla bla bla", compresi i CD comprati all'estero e su internet.Inoltre il bollino deve stare "sul supporto", non sulla custodia... quindi se mi prendono con un portacd da 10 pieno di originali, rischio comunque fino 1 30(!!!) anni di carcere!!!Dovrei andare alla siae più vicina e farmi dare dei bollini... assurdo!!!Senza contare chi fa il DJ per hobby o professione... è normale raccogliere su un CD i pezzi più famosi di un'artista o gruppo, è inutile portarsi in giro decine di dischi quando posso far stare tutti i songoli su uno solo!!!Ma com'è che nel resto del mondo combattono la pirateria senza bollini?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi viene un dubbio ....

        Inoltre il bollino deve stare "sul
        supporto", non sulla custodia... quindi se
        mi prendono con un portacd da 10 pieno di
        originali, rischio comunque fino 1 30(!!!)
        anni di carcere!!!Lo sospettavo ... rasentano l'incredibile. Un omicida rischia di meno ...
        Dovrei andare alla siae più vicina e farmi
        dare dei bollini... assurdo!!!C'è un articolo su "il nuovo" su questa cosa:http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,117720,00.html
        Senza contare chi fa il DJ per hobby o
        professione... è normale raccogliere su unAnche per chi li ascolta in macchina, se è per questo ...
        Ma com'è che nel resto del mondo combattono
        la pirateria senza bollini? No, la domanda è diversa, secondo me: Serve davvero, questa farsa dei bollini, a combattere la pirateria? (Risposte possibili: No, No, No e No)
  • Anonimo scrive:
    Spiano la gente o qualche fesso parla?
    Mi chiedo come fanno a tracciare questi profili.cosa fanno vanno a casa della gente?chi gli dice quanti anni ha e cosa fa con il masterizzatore?Chi gli dice di aver preso un cd alla bancarella?da dove vengono questi dati, queste fonti?----------per il resto, sono sempre d'accordo che il prezzo è assurdo, ma devo dire a chi fa SOLO questa critica che anche RUBARE PORSCHE e FERRARI è un _reato_ ... e nessuno discute sul prezzo. Non si comprano e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spiano la gente o qualche fesso parla?

      da dove vengono questi dati, queste fonti?Non hai letto il pezzo? ACNILSEN su un campione di 2000
      • Anonimo scrive:
        Re: Spiano la gente o qualche fesso parla?
        e questi 2000 hanno detto, certo io compro i giochi della Playstation dal marocchino giù in stada, tanto ce ne sono tanti, e ho pure il masterizzatore e il chippetto sulla playmah....PS: ovviamente, come al solito, l'avere un masterizzatore è un aggravante, come dire chi ha il masterizzatore E' OVVIO che copia e si masterizza il sw. - Scritto da: Data

        da dove vengono questi dati, queste fonti?

        Non hai letto il pezzo? ACNILSEN su un
        campione di 2000
  • Anonimo scrive:
    volete i prezzi alti e allora non rompete.....
    volete i prezzi alti e allora non rompete... se vi piratano le cose
  • Anonimo scrive:
    Fatevi due conti
    Se un CD musicale costasse 10 Euro e non 20 e la gente potesse copiarlo per sentirlo anche in auto (non e' furbo lasciare i CD originali sotto il sole), forse ci sarebbero piu' persone che comprerebbero i CD.Il problema e' che non c'e' concorrenza perche' un mercato in cui i prezzi continuano a salire senza che salgano di conseguenza i costi e' un mercato monopolistico o gestito da un cartello, c'e' poco da fare.E intanto i CD che mi piacciono li compero all'estero (mi costano meno che in Italia, speidizione compresa).Ciao,luigi
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatevi due conti
      - Scritto da: luigi
      e la gente potesse copiarlo per sentirlo
      anche in auto (non e' furbo lasciare i CD
      originali sotto il sole)Ma che macchina hai? =D
  • Anonimo scrive:
    CAzzo!
    Io non ho 30 anni non ho la licenza media ma elementare e sono del nord lavoro e guadagno un bel euro eppure cio 6 pc tra note e desk workstation 2 masterizzatori a volte mi compro cd audio originali se non protetti e game originali e a volte me li copio da amici oppure li copio per loro :-) senza chiedere nemmeno 5eu basta solo che mi porti un cd da 1 o 2eu....Costano troppo i cd musicali come i game per pc psx2 dvd etc.. (case di prod.) e allora continuate cosi che trarrete il peggio dal mercato!
  • Anonimo scrive:
    L'arte non puo essere una professione
    ragazzi, secondo me l'arte non puo essere una protezione come molti dicono anche in questi commenti.Un artista è una persona che è spinta da motivazioni oltre lo scopo di lucro.pertanto i veri artisti sono coloro che lavorano normalmente (se ne hanno bisogno), e che avanzatempo coltivano una passione che con il perfezionamento diventa un'arte, ma sempre al di fuori del lavoro.L'arte come lavoro nel caso dei CD musicali non mi sembra nemmeno giusto trallaltro.Cioè...pensateci bene... vi pare giusto a voi che una persona lavori 3 mesi per esempio per produrre 10 canzoni da mettere in un cd, e poi per il resto della sua vita guadagni soldi su quel lavoro fatto in 3 mesi della sua vita.non so se mi spiego.Un musicista, per quanto tale è bene che guadagni se fa musica, non se la fa una volta e la copia in 1000 cd guadagnandoci 1000 volte.!Per cui EVVIVA I CONCERTI LIVE ed EVVIVA I CD COPIATI E GLI MP3, perchè questi ultimi dovrebbero essere la "pubblicità" all'artista per invitare la gente ad andare ai suoi concerti per sentirlo mente lavora, ovvero mentre fa musica, con strumenti acquistati lavorando, ovvero facendo musica, e non registrandola 1 volta per 1000!Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: L'arte non puo essere una professione
      - Scritto da: buccia81....
      Per cui EVVIVA I CONCERTI LIVE ed EVVIVA I
      CD COPIATI E GLI MP3, perchè questi ultimi
      dovrebbero essere la "pubblicità"
      all'artista per invitare la gente ad andare
      ai suoi concerti per sentirlo mente lavora,
      ovvero mentre fa musica...Concordo!Il LIVE e' (o dovrebbe essere) la vera professione del musicista.Ovviamente perche' l'artista ci guadagni, e' anche necessario che sappia suonare veramente, e con certi prodotti da laboratorio/studio di registrazione che girano ultimamente, mi pare un po' difficile!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'arte non puo essere una professione
      - Scritto da: buccia81
      ragazzi, secondo me l'arte non puo essere
      una protezione come molti dicono anche in
      questi commenti.
      Un artista è una persona che è spinta da
      motivazioni oltre lo scopo di lucro.Sono pienamente d'accordo!!!!
      pertanto i veri artisti sono coloro che
      lavorano normalmente (se ne hanno bisogno),
      e che avanzatempo coltivano una passione che
      con il perfezionamento diventa un'arte, ma
      sempre al di fuori del lavoro.Questo non e' detto, alcuni possono lavorare suonando....
      L'arte come lavoro nel caso dei CD musicali
      non mi sembra nemmeno giusto trallaltro.
      Cioè...pensateci bene... vi pare giusto a
      voi che una persona lavori 3 mesi per
      esempio per produrre 10 canzoni da mettere
      in un cd, e poi per il resto della sua vita
      guadagni soldi su quel lavoro fatto in 3
      mesi della sua vita.
      non so se mi spiego.E' giusto che guadagni il compenso che gli spetta per il suo lavoro. Poiche' l'artista ha una dote, la quale deve essere coltivata e per essere messa in pratica si sotengono dei costi e' giusto che l'artista percepisca un compenso per quello che ha fatto. E' anche giusto che se qualcuno distribuisce la posto suo la sua musica riceva un compenso per il proprio lavoro di distribuzione.Fin qui ci siamo, ma la distorsione va da qui in avanti, in Italia (e non solo in questo paese) esiste l'assurda legge sui diritti d'autore, secondo la quale esistono due tipi di diritti:quelli personali (ed irrinunciabili) e quelli commerciali (che normalmente tramite un contratto detto di editoria vengono ceduti dagli autori alle case di ditribuzione dietro compenso). Fra i diritti commerciali esistono i diritti alla copia, alla distribuzione, ed all'esecuziione, i quali i distributori si prendono ben guardia di ridistribuirli assieme alla musica. Se qualcuno suona o fa il dj sa bene la trafila della SIAE, tramite la quale si possono acquisire i diritti all'esecuzione in pubblico della musica composta da altri.
      Un musicista, per quanto tale è bene che
      guadagni se fa musica, non se la fa una
      volta e la copia in 1000 cd guadagnandoci
      1000 volte.!Per legge e' giusto (leggete sopra) sebbene tale legge sia assurda. Io trovo giusto che una persona qualsiasi lavoro faccia (LEGGI COMPRESI GLI AUTORI DI SOFTWARE) riceva un compenso commisurato a cio' che fa e non perche' se qualcuno vuole ottenerne la licenza d'uso debba corrispondergli una somma di denaro.....Un musicista se e' bravo puo' sempre vivere insegnando ad altri la propria tecnica, oppure esibirsi dal vivo richiedendo un compenso (come si faceva in passato.....), se poi e' pure un autore (compositore) puo' sempre comporre per altri musicisti, o nuovamente esibirsi lui stesso dal vivo richiedendo compenso....
      Per cui EVVIVA I CONCERTI LIVE ed EVVIVA I
      CD COPIATI E GLI MP3, perchè questi ultimi
      dovrebbero essere la "pubblicità"
      all'artista per invitare la gente ad andare
      ai suoi concerti per sentirlo mente lavora,
      ovvero mentre fa musica, con strumenti
      acquistati lavorando, ovvero facendo musica,
      e non registrandola 1 volta per 1000!Forse anche la musica avrebbe bisogno di licenza GPL, forse sarebbe bene che gli artisti incomincino a distribuirsi da soli la propria musica (cosa tecnicamente possibilissima con la tecnologia attuale) senza diventari schiavi di un sistema che alla fine non piace nemmeno a loro.

      SalutiForse tutto cio' e' improponibile anche perche' oramai viviamo in una societa' dove il vero artista e' morto (forse di fame...) ed e' molto piu' importante il valore monetario di cio' che facciamo invece della sua qualita'.....Meditate gente, meditate.....
  • Anonimo scrive:
    Fate pagare i diritti sui supporti.
    Fate pagare i diritti sui supporti vergini e vedrete che copiare una canzone su un cd non sarà più illegale. Può essere una soluzione.Comunque con quello che ci ladrano per un cd lo credo bene che tutti li copino, e poi con tutti sti marocchini che girano indisturbati per i bar a vendere cd pirata... se lo facciamo noi ci menano via, loro possono.Razzisti! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fate pagare i diritti sui supporti.
      scusa ma non pensi a chi i "supporti" li compra per farsi il back up del disco fisso? Devo ammettere però di non avere una soluzione al problema... se di problema si tratta
      • Anonimo scrive:
        Re: Fate pagare i diritti sui supporti.
        Ehi, sveglia, è GIA' così!Con l'acquisto di un supporto di registrazione tu paghi anche una royalty alle case discografiche. C'era già anche per le audiocassette.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fate pagare i diritti sui supporti.
          Allora visto che sei informato fammi sapere a chi esattamente vanno i soldi delle royality perchè giusto ieri mi si è bruciato un cd che stavo masterizzando e vorrei sapere a chi restituire il cd bruciato per farmi risarcire delle royality pagate ingiustamente.Ma pensa te ste major...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fate pagare i diritti sui supporti.

      Fate pagare i diritti sui supporti vergini e
      vedrete che copiare una canzone su un cd non
      sarà più illegale. Può essere una soluzione.gia' esiste, i cdr/rw "per audio" costano di piu' di un cdr/rw normale proprio per questa ragione.La stessa tassa c'e' anche su qualsiasi cassetta non pre-registrata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fate pagare i diritti sui supporti.
        - Scritto da: ...
        gia' esiste, i cdr/rw "per audio" costano di
        piu' di un cdr/rw normale proprio per questa
        ragione.
        La stessa tassa c'e' anche su qualsiasi
        cassetta non pre-registrata.Allora mio chiedo perchè parlano ancora di pirateria musicale! Non ne hanno mai abbastanza, ho già capito io!Come quando i gruppi non iscritti alla SIAE vanno a suonare nei locali pubblici le loro canzoni (proprietarie) e devono pagare ugualmente i diritti! Ma per chi?!?!??!Mah!!! Non c'è più religione!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Fate pagare i diritti sui supporti.
          MMM.. mi sa che loro sostengono che visti i 4 soldi che pigliano di roialti sui supporti vergini ne farebbero volentieri a meno... mi sa che a loro vada si e no lo 0,5%...
          • Anonimo scrive:
            Re: Fate pagare i diritti sui supporti.
            Anche fosse lo 0,5%... ma non gli spettano le roylity sui supporti vergini, è questo il problema! Che ne sai tu che uso ne fai?Io compro spesso dei cd vergini per giocarci a freesbee e devo pagare la SIAE? Per giocare a freesbee? Ma per piacere!Facciamo così, propongo che mi pighiate le royality sulle batterie! Perchè in fondo senza le pile i wlakman non funzionano! Ci state?E se le usate per fare luce? Affari vostri, anch'io uso i cd vergini per costruire i quadranti delle svegliette!
          • Anonimo scrive:
            Re: Fate pagare i diritti sui supporti.

            E se le usate per fare luce? Affari vostri,
            anch'io uso i cd vergini per costruire i
            quadranti delle svegliette!Io registro la lunghezza d'onda del colore giallo ocra e cosi' ogni volta che accendi una lampadina mi devi pagare i diritti!ROTFL!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Fate pagare i diritti sui supporti.

          Allora mio chiedo perchè parlano ancora di
          pirateria musicale!
          Non ne hanno mai abbastanza, ho già capito
          io!Ti ricordo che stiamo parlando di personaggi che sono riusciti a concepire il pagamento dei diritti per le suonerie dei telefonini!Questo dovrebbe dirla lunga sull'obiettivo reale di certe persone!
  • Anonimo scrive:
    5 Milioni? Mi sembrano pochi... : )
    Come da oggetto.Forse chi ha fatto la ricerca si e' fidato un po' troppo delle risposte di quelli che sostenevano di non acquistare o duplicare materiale pirata :)
  • Anonimo scrive:
    Le due Lune
    Mica tutti si possono permettere di pagare:£ 35.000 ogni CD Audio£ 55.000 ogni DVD Video£ 300.000 per Win XP£ 800.000 per Office XPAllora, delle due Lune, o compro il CD pirata o non lo compro né pirata né "originale".E metto originale fra virgolette perché con il digitale la copia è uguale all'originale!Se si decidessero ad abbassare i prezzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le due Lune
      - Scritto da: Edo
      £ 300.000 per Win XP
      £ 800.000 per Office XPHanno abbassato i prezzi? WinXP mi sembrava venisse sulle 600000.Per Office XP non mi sono informato ma avrei giurato costasse 1200000 (come i predecessori).
  • Anonimo scrive:
    A volte mi chiedo...
    Io capisco che i prezzi dei cd abbiano raggiunto livelli assurdi e che le nuove tecniche di protezione scoraggino l'acquistocapisco che lo scambio di musica tra privati possa essere piu' una forma di pubblicita' che non una causa di mancato guadagno (almeno al di fuori dei soliti nomi noti sui quali le case puntano per guadagnare tanto con poca fatica)Ma proprio non riesco a capire come si possno acquistare CD illegali sui banchetti: non credo che i prezzi siano poi cosi' bassi, considerati i costi di chi ha fatto le copie, non credo che la gente non sappia che il ricavato servira' molto probabilmente a finanziare la criminalita', favorendo tra l'altro lo sfruttamento delle persone che si occupano della vendita
    • Anonimo scrive:
      Re: A volte mi chiedo...
      - Scritto da: valhalla
      Ma proprio non riesco a capire come si
      possno acquistare CD illegali sui banchetti:
      non credo che i prezzi siano poi cosi'
      bassi, considerati i costi di chi ha fatto
      le copie, non credo che la gente non sappia
      che il ricavato servira' molto probabilmente
      a finanziare la criminalita', favorendo tra
      l'altro lo sfruttamento delle persone che si
      occupano della venditaSe non sbaglio costano sugli 8-10?, quindi molto meno di un prezzo (LADRO) di negozio. Beninteso, il "ladro" non è per i negozianti che devono pur vivere... Sapete a cosa mi riferisco!Poi tutto dipende da dove lo si "compra"... Io non ho mai fatto caso a queste bancarelle perchè preferisco scaricare da internet che dare dei soldi a quella gente, tra l'altro da noi si stanno diffondendo in una maniera incredibile... Bah...Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: A volte mi chiedo...
        - Scritto da: MaurizioB
        Se non sbaglio costano sugli 8-10?, quindi
        molto meno di un prezzo (LADRO) di negozio.
        Beninteso, il "ladro" non è per i negozianti
        che devono pur vivere... Sapete a cosa mi
        riferisco!Ti sbaglii cd alle bancarelle si trovano dai 3 Eurofino ai 10 Euro, ma devi contrattare.Il vero problema della musica Italiana è la SIAEche pretende una gabella ingiustificata (troppi cantautori ancora non hanno mai visto un soldo dai proventi Siae)E poi è paradossale che se compro/vendo un cd masterizzato rischio da 6 mesi a 3 anni di reclusione e se invece lo rubo molto meno, non vado nemmeno i galera!
      • Anonimo scrive:
        Re: A volte mi chiedo...
        come al solito si fa di tutta l'erba un fascio, è più comodo.anche se forse dal punto di vista della legge sono uguali, a me paiono molto diversi chi fa 1000 copie di un cd e manda tutti quei poveracci per le strade a vendereun altro è l'amico che mi presta il cd del gioco, cosi come mi da la cassetta del film, e me la copiook, anche nel secondo caso ho tolto profitti all'industria cine-foto-multimediale-softwaristica, però per fermare questo genere di "piratate" o mettiamo in piedi una Gestapo che irrompe nelle case di notte, o cerchiamo qualcosaper cui la gente preferisca comprare nuovoPS, forse OT: i libri si prestano, però non conviene fotocopiarli
      • Anonimo scrive:
        Re: A volte mi chiedo...


        Se non sbaglio costano sugli 8-10?, quindi
        molto meno di un prezzo (LADRO) di negozio.
        Beninteso, il "ladro" non è per i negozianti
        che devono pur vivere... Sapete a cosa mi
        riferisco!
        Allora mi spieghi perchè da Fnac e Mediaworld pago le novità 14,99 Euro e nel negozietto sfigato (che non ha nemmeno tutto) 21 Euro. Non è che invece è il negozio da avere margini del 40 %
  • Anonimo scrive:
    meglio pirata che in banca rotta!
    Software-house=avide di denaro!
  • Anonimo scrive:
    Sempre più incredibile
    Sempre più potenti eppure sempre più ottuse, care major del disco, stracciate i prezzi e vedrete che i 4,7 milioni di "copiatori" torneranno da voi e magari anche qualcuno in più, è una regola elementare del mercato, non vendete un cazzo, abbassate i prezzi, tutto quà. Ve lo abbiamo detto mille volte, eppure continuate a non capire e i "copiatori" continueranno ad aumentare, su svegliatevi è un nuovo giorno...
  • Anonimo scrive:
    4,7 Milioni di Italiani in Manette.
    Coraggio, esistono le leggi d'autore? Beh... applicatele!!!Ci sono 4,7 Milioni di Italiani da arrestare per violazione dei diritti d'autore.In fondo non sono così tanti, poco meno dell' 8% della popolazione.W le protezioni sui cd musicali e viva i modici prezzi degli album in vendita! EVVIVA!Oggi 4,7 milioni, domani 10!Ciao da un'appassionato di musica e film che possiede innumerevoli cd, vhs e dvd originali, ma che in questi ultimi mesi è inorridito dal comportamente delle major discografiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: 4,7 Milioni di Italiani in Manette.
      Ormai sei l'unico rimasto a comprare originale, cosa aspetti ad unirti a tutti noi, coraggio, salta anche tu dalla nostra parte, o hai paure delle manette? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: 4,7 Milioni di Italiani in Manette.
      - Scritto da: VERGOGNA!!!
      Coraggio, esistono le leggi d'autore? Beh...
      applicatele!!!

      W le protezioni sui cd musicali e viva i
      modici prezzi degli album in vendita!
      EVVIVA!

      Oggi 4,7 milioni, domani 10!

      Ciao da un'appassionato di musica e film che
      possiede innumerevoli cd, vhs e dvd
      originali, ma che in questi ultimi mesi è
      inorridito dal comportamente delle major
      discografiche.Vorrei capire se il tuo era un commento sarcastico mal riuscito oppure parli seriamente. Nel primo caso no problem, magari la prossima volta sii più esplicito :-)Nel secondo, forse avresti bisogno di pensare un po' a quello che hai detto.Sono anche io un appassionato di musica e film; ti dirò di più, sono un musicista (di professione).Purtroppo per noi (musicisti) non è facile fare una vita agiata e, soprattutto agli inizi, si vive un po' "al mese".La musica per noi non è solo un passatempo, non è solo un "extra" da ascoltare tornando a casa o mentre ci si fa un bagno o si va in discoteca, è il nostro lavoro, la nostra vita.Chi fa il falegname si deve comprare gli attrezzi, il legno, i chiodi... L'imbianchino compra la vernice, i pennelli, i rulli... Noi compriamo gli strumenti, e LA MUSICA, scritta e registrata, che (in entrambi i casi) *COSTA*.Ebbene non è così bello comprare un CD a 18 euro sapendo che all'artista (indifferentemente dal suo lavoro) di quei 18-20 euro gliene arriva uno, a dir tanto 2, anche perchè magari quei 18 euro li hai spesi a fatica. Sei lì nel negozio che vuoi comprarti 20 cd e te ne puoi permettere 2, sapendo che gli altri 18 vanno alla casa di produzione ed alla SIAE (che fa valere ben poco i grossi compensi che prende da questi CD).Ebbene anche io ho dei CD masterizzati, anche io ho parecchi MP3. Non lo vivo come un privilegio, come una cosa di cui vantarsi con tutti. Se ne avessi la possibilità comprerei tutto quello che ho scaricato e puoi crederci che lo farei perchè quello che mi interessa davvero alla fine lo compro. Ma se posso evitando di comprarlo al prezzo "italiano di copertina". Ad esempio, l'anno scorso mi scaricai la colonna sonora di Final Fantasy e di Matrix (di questo già possedevo il cd originale con le canzoni, ma mi interessava anche la musica). Due settimane fa sono riuscito ad acquistarli via internet grazie ad uno sconto del 10% su django.com che già fa ottimi prezzi per l'usato, insieme ad altri 5 CD e un DVD, il tutto spendendo poco più di 40euro (me ne sarei presi 2 di cd a quella cifra!), ricevuti in questi giorni e praticamente nuovi.Tutto questo per dirti: se puoi permetterti tutti i CD che hai sono contento per te, ma non parlare a vanvera su quello che non conosci o non hai provato: è vero che c'è anche chi si masterizza i cd o scarica pur potendosi permettere in teoria i cd originali, ma sono molte, puoi starne certo, le persone che vorrebbero comprare i cd originali ma non possono.Quindi il tuo "w le protezioni" è in netto disaccordo con "w i modici prezzi degli album in vendita". Tra l'altro considera che la stragrande maggioranza dei dischi "a prezzi modici" (non tutti fortunatamente) sono comunque prodotti estremamente commerciali da cui comunque le case discografiche traggono un seppur minor guadagno, mentre gli altri artisti restano con i loro prezzi alti ("loro" si fa per dire).Potresti dirmi che questa è la legge del mercato, ma visto che di norma *tutti* i CD costano lo stesso prezzo, non vedo perchè allora non li abbassano tutti quanti, invece di continuare a mangiarci sopra e sprecando *INUTILMENTE* soldi su stupide protezioni che rovinano la musica invece di diffonderla...
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