Microsoft, la telenovela continua

Per la poltrona del CEO ora spunta il nome di Mollenkopf, nel frattempo nominato CEO in pectore di Qualcomm. Resta in corsa Mulally, ma l'eredità di Ballmer sarà complessa da gestire

Roma – C’è un nuovo nome in corsa per il seggio di Steve Ballmer: Bloomberg riporta un’indiscrezione secondo cui il comitato che sta selezionando il futuro CEO di Microsoft ha fatto un pensiero a Steve Mollenkopf, al momento COO di Qualcomm ma già nominato amministratore delegato a partire dal marzo 2014. Rispetto ad Alan Mulally, CEO di Ford, Mollenkopf è sicuramente più scafato nel settore IT : e questa, stando alle notizie filtrate , pare al momento una priorità in seno al consiglio d’amministrazione di Redmond, i cui membri si preoccupano di avere al vertice qualcuno che sia capace di comunicare col pubblico ma anche di offrire una visione tecnologica a tutta l’azienda.

La posizione di Mulally si è fatta più complicata in questi giorni: in occasione del lancio della nuova Ford Mustang egli stesso non ha negato di avere un impegno che lo lega con l’azienda di Detroit fino ad almeno tutto il 2014, indebolendo quindi la sua posizione in cima alla lista dei papabili. Inoltre, pare che il consiglio d’amministrazione Ford voglia metterlo alle strette per eliminare ogni forma di ambiguità che potrebbe indebolire il marchio. Questo, unito alla preoccupazione di avere un tecnico (come era stato in passato lo stesso Bill Gates) al vertice, ha rimescolato le carte.

Mollenkopf è un ingegnere con una certa esperienza sul piano commerciale, e al momento è ai vertici di un’azienda che ha fatto fortuna anche grazie al crescente interesse del pubblico per il mobile. Insomma, questo nuovo Steve avrebbe tutte le carte in regola per guidare anche nel medio e lungo termine Microsoft verso la sua conversione in un’azienda votata a device e servizi . La sua nomina a CEO e presidente Qualcomm complica il quadro, e non è escluso che le indiscrezioni fossero funzionali a una lotta di potere in seno alla sua azienda: dopo un’intera carriera in Qualcomm a questo punto è improbabile che Mollenkopf decida di lasciare il marchio a cui è legato.

Del resto, la poltrona di Ballmer non sarà una seduta comoda : comunque la si guardi, il lunghissimo regno del CEO uscente consegna nelle mani del successore un’azienda con un fatturato enorme e interessi ramificati in molti settori, dalle console al cloud computing. La nuova Xbox One ha già venduto 2 milioni di pezzi , e chiunque gli succeda dovrà pensarci due volte se davvero volesse accondiscendere alla linea che propone di concentrare le attività nel mondo enterprise. Ballmer, come da lui stesso ribadito in quella che sarà forse la sua ultima intervista come CEO Microsoft, ha invece provato per molti anni a conciliare il mondo consumer e quello aziendale in un’unica visione: a lui sono toccati anche compiti gravosi come uscire dal pantano antitrust su entrambe le sponde dell’Atlantico, e le molte acquisizioni culminate in quella di Nokia che si avvia a conclusione in questi giorni. In ogni caso, la ricerca del suo successore assume semrpre più i toni di una telenovela, con uscite di scena clamorose che in pochi giorni paiono aver escluso i candidati più accreditati: resta da capire se si concluderà davvero prima della fine del 2013 , o se invece Big M si presenterà al CES di Las Vegas senza un nuovo condottiero.

Luca Annunziata

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Nome e cognome scrive:
    attacco
    Mi pare che vogliano togliere un mezzo alla concorrenza per avere informaizoni più che averene di più loro
  • Jiraya scrive:
    Interessante...
    A me sembra una cosa buona e giusta, in questo modo ricevendo la mail scaricheremo contenuti esclusivamente da google e da nessun altro dominio.Chissà poi se manterranno le immagini sui loro server in modo da poterci accedere anche nel futuro, nel caso in cui i contenuti originari, linkati nella mail, venissero rimossi...
  • unaDuraLezione scrive:
    non ho capito l'indignazione...
    contenuto non disponibile
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: non ho capito l'indignazione...
      gia', in effetti sembra che tutti si indignino praticamente per nulla (di nuovo)...
    • Ubunto scrive:
      Re: non ho capito l'indignazione...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Google fa da sempre il parsing del contenuto
      delle
      email.
      Le immagini in esse contenute le ha sempre potute
      indicizzare anche senza proporle a
      video.

      Ore che le proxa, che tipo di dato ulteriore
      ottiene?Più che ottenerlo, si pone in grado di *offrirlo* in maniera affidabile a terze parti. E la cosa peggiore è che tramite il loro proxy potrebbero pure mettere l'utente nell'incapacità di capire l'esatta origine delle "immagini".
    • Giro Calacchio scrive:
      Re: non ho capito l'indignazione...
      Evidentemente non è così per chi fa advertising che non è più in grado di sapere chi ha aperto la mail e chi no.Dovranno ovviare inviando immagini personalizzate per ogni ricevente ingolfando la rete
  • Netizen Kane scrive:
    Traduzione
    Ci guadagnano gli azionisti.È l'UNICA cosa che conta.
  • Ubunto scrive:
    Sempre peggio...
    Google si sta comportando sempre peggio, giorno dopo giorno.E' l'inizio della sua fine, non resta che attendere la prossima fluttuazione borsistica "considerevole" perché licenzi un bel po' di gente (dimenticando che il suo primo e vero capitale è quello umano), ed i sostituti arriveranno.
    • Panda Rosa scrive:
      Re: Sempre peggio...
      Troppe argomentazioni...Sei il solito numero uno
      • Ubunto scrive:
        Re: Sempre peggio...
        - Scritto da: Panda Rosa
        Troppe argomentazioni...
        Sei il solito numero unoQuando la visione commerciale si pone sopra quella tecnica e ne invade il dominio, per un'azienda dell'informatica è l'inizio della fine. L'innovazione muore, gli investimenti cessano e lasciano il passo alla stagnazione, agli accordi di compromesso volti a mantenere lo status quo.Ci può volere più o meno tempo, ma prima o poi l'azienda perde la sua anima e diventa un guscio vuoto, privo di attrattive ed incapace di risollevarsi. A quel punto gli avvoltoi scendono dal cielo per spartirsi la carogna o quel che ne rimane.A mio parere Google ha preso questa strada, nel dirlo non mi riferisco a questo singolo evento, ma ad un insieme di cambiamenti nel modo di gestire le cose riscontrabile da circa due anni. Si potrebbe discutere sulle cause, magari anche riflettere che in certe situazioni google è stata costretta a certe soluzioni, ma questo non cambia il risultato finale.Riguardo le immagini nelle e-mail, non sono necessari grandi ragionamenti per capire che il blocco preventivo è un comportamento trasparente e pulito, e lo è a totale vantaggio dell'utente, mentre la "gestione" delle visualizzazioni va a vantaggio dei clienti pubblicitari.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Sempre peggio...
      Fin ora non ci sono concorrenti in grado di fare servizi come quelli di google, senza le "cagate" che ci stanno dietro, per mille ragioni.Poi vabbè, almeno per youtube certe alternative ci sono.
      • Ubunto scrive:
        Re: Sempre peggio...
        - Scritto da: Sg@bbio
        Fin ora non ci sono concorrenti in grado di fare
        servizi come quelli di google, senza le "cagate"
        che ci stanno dietro, per mille
        ragioni.
        Poi vabbè, almeno per youtube certe alternative
        ci sono.Vero ma, per chi ha memoria, nel web ne sono caduti tanti di giganti che sembravano invincibili. :)
      • ... scrive:
        Re: Sempre peggio...
        La ragione è solo una:Per fare i servizi della qualità di quelli di google servono moooolti soldi e quindi o li fai a pagamento... o ci metti le "cagate" come le chiami tu.E aggiungo un'altra cosa... se tantissime ditte usano l'infrastruttura di google con i propri domini per poter usare l'interfaccia di gmail.... è segno che anche tra i servizi a pagamento non c'è la qualità che fornisce google.Può non piacere, anche a me non piace molto, ma ormai è chiaro che sul web chi gestisce le cose ha in mano le informazioni... ma non è forse così in tutti i settori? Chi gestisce la telefonia sa tutto di te riguardo come usi il telefono (e i contenuti), chi gestisce i trasporti sa tutto su come ti muovi,. analizzanto i dati della tua tessera annuale. Chi gestisce le catene di supermercati sa tutto delle tue abitudini controllando le tue tessere punti... le banche sanno tutto di tutto di te... continuiamo??? Forse da quando è diventato tutto elettronico, ci sono persone che sanno di te più di quanto sappia tu stesso... Scandalizzarsi per google è... anacronistico.
        • iRoby scrive:
          Re: Sempre peggio...
          - Scritto da: ...
          La ragione è solo una:

          Per fare i servizi della qualità di quelli di
          google servono moooolti soldi e quindi o li fai a
          pagamento... o ci metti le "cagate" come le
          chiami tu.Oppure li chiedi al governo USA che tramite una banca di copertura ti rigira $1 miliardo a fondo perduto, ma senza farlo sapere in giro.Si chiama moneta di conquista. Invece che aggredire un paese che mi è concorrente in un settore chiave, stampando denaro e lo do alle aziende che danno questi servizi perché li rendano gratuiti lavorando in "perdita" ma di fatto spalleggiati dai quantitative easing dello Stato.In questo modo per un periodo do gratis e impedisco la concorrenza, ed alla fine raccolgo totalmente quel settore sotto il mio controllo e ne divengo monopolista.Ben inteso che alle grandi industrie IT del mondo questo meccanismo ormai è chiaro.Anche Twitter ha avuto $1 miliardo di finanziamenti senza mostrare alcun modello di business. Ed oggi è la piattaforma principale di microblogging al mondo...Come mai tutte queste aziende leader in Internet sono tutte in USA e non magari in Cina o India dove hanno più programmatori ed anche abbastanza bravi?Da notare come il capitalismo made in USA insegni che gli Stati non devono immischiarsi nel proXXXXX economico. Ed invece quello USA si immischia e condiziona, eccome se lo fa!http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/in-bocca-a-google-il-motore-di-ricerca-di-mountain-view-conquista-il-mondo-29148.htmhttp://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=12523
  • king volution scrive:
    G fa schifo
    certo certo... ma che bravi... G da una parte "mostra le immagini" (perché così ne guadagnano la sicurezza e la privacy???) e dall'altra parte "rimuove" direttamente la privacy...G fa schifo, tanto quanto le altre schiofose multinazionali sue compari (XXXXX$soft, Appl, Fessbuco, Twittr e compagnia bella...)Google Removes Vital Privacy Feature From Android, Claiming Its Release Was Accidentalhttps://www.eff.org/deeplinks/2013/12/google-removes-vital-privacy-features-android-shortly-after-adding-them
    • AxAx scrive:
      Re: G fa schifo
      Google sta diventando peggio, la feccia della feccia della feccia.
      • attonito scrive:
        Re: G fa schifo
        - Scritto da: AxAx
        Google sta diventando peggio, la feccia della
        feccia della
        feccia.hai gia chiuso - qualora li avessi - gli account google, gmail, youtube? hai detto ai tuoi contatti che se ti scrivono da gmail non rispondi?no, perche altrimenti e' parlar bene e razzolar male.
      • Sherpya scrive:
        Re: G fa schifo
        - Scritto da: AxAx
        Google sta diventando peggio, la feccia della
        feccia della
        feccia.sicuramente è una cosa poco etica ma nei confronti degli altri advertiser, per l'utente è meglio tanto google già le conosce le tue preferenze e ti traccia, almeno non ti tracciano altriper carità l'ideale sarebbe non usare gmail, ma rispetto ad avere un server tuo, se usi altri free fanno uguale, inoltre ce la fai a non usare Google come search engine? c'è duck duck go ad esempio e comunque è pieno di siti con analytics, ti assicuro che altri come webtrekk e nielsen fanno anche peggioall your data are belong to us-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2013 05.02-----------------------------------------------------------
        • startpage scrive:
          Re: G fa schifo
          - Scritto da: Sherpya
          ... inoltre ce la fai a non usare
          Google come search engine?ce la fai????su startpage.com trovi gli stessi risultati che appaiono su google!
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: G fa schifo
            - Scritto da: startpage
            - Scritto da: Sherpya

            ... inoltre ce la fai a non usare

            Google come search engine?

            ce la fai????
            su startpage.com trovi gli stessi risultati che
            appaiono su
            google!bravo, adesso resta solo da farlo sapere a tutti i milioni di utenti che utilizzano Google come motore di ricerca... :)
        • Funz scrive:
          Re: G fa schifo
          - Scritto da: Sherpya
          per carità l'ideale sarebbe non usare gmail, ma
          rispetto ad avere un server tuo, se usi altri
          free fanno uguale, inoltre ce la fai a non usare
          Google come search engine? c'è duck duck go ad
          esempio e comunque è pieno di siti con analytics,
          ti assicuro che altri come webtrekk e nielsen
          fanno anche
          peggioPer gli analytics ci sono già Noscript, Disconnect, ShareMeNot e similari (meglio tutti assieme). Il mio browser manda e riceve dati solo verso e dal sito che decido di visitare, non da/a terze parti.
      • anverone99 scrive:
        Re: G fa schifo
        - Scritto da: AxAx
        Google sta diventando peggio, la feccia della
        feccia della
        feccia.Lascia li' di fare il somaro, che siamo scarsi a biada :-o
    • ... scrive:
      Re: G fa schifo
      D'accordo con te... ma continuo ad utilizzare Gmail, Google, youtube ecc... e sai che faccio?Su youtube non vedo neanche un Ads... su google non clicco MAI i link sponsorizzati e su gmail e' lo stesso, non vedo nessuna pubblicita' (aaahhh gli Ads blocker)... quindi anche se google conosce il contenuto delle mie email... pazienza, non me ne frega niente e non ci fanno niente dato che non possono sfruttare nulla per avere click... e poi comunque sarebbe la stessa cosa con tutti i servizi di email, ma resta il fatto che google e' ancora il migliore sotto tutti i punti di vista.
    • Sherpya scrive:
      Re: G fa schifo
      OT comunque un tool del genere rompe davvero le applicazioni, se i permessi che blocchi non rispondono con dati finti esplode, a questo punto se la rendi inusabile fai prima a disinstallarla. Ad ora l'unica utilità sarebbe farlo in sola lettura così vedi se l'app usa quelle autorizzazionisi vabè era una risposta ad ubunto ma sto sito si picchia con chrome per android-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2013 04.55-----------------------------------------------------------
Chiudi i commenti