Microsoft lavora agli UMPC next gen

Il big di Redmond ha delineato le prime specifiche alla base di Origami 2.0, la piattaforma Ultra-Mobile PC di nuova generazione basata su Windows Vista e sulla nuova piattaforma hardware di Intel
Il big di Redmond ha delineato le prime specifiche alla base di Origami 2.0, la piattaforma Ultra-Mobile PC di nuova generazione basata su Windows Vista e sulla nuova piattaforma hardware di Intel

Ad oltre un anno dal loro debutto sul mercato, gli Ultra-Mobile PC sembrano ancora molto lontani dal diventare un prodotto mainstream. Nonostante ciò, Intel e Microsoft stando investendo moltissimo in questa giovane piattaforma mobile: la prima sviluppando nuovi design e tecnologie hardware , la seconda lavorando alla sua piattaforma Origami di nuova generazione.

Le specifiche preliminari di Origami 2.0, presentate al recente WinHEC, delineano device generalmente più compatti, snelli e leggeri di quelli visti fino ad oggi, con nuovi metodi di input e risoluzioni video più elevate. In particolare, Microsoft vuole affiancare agli attuali modelli con schermo da 7 pollici anche sistemi con display da 5 pollici , e portare la risoluzione standard dall’attuale 800 x 480 punti a 1.024 x 600 punti . I nuovi schermi utilizzeranno inoltre sistemi di retroilluminazione basati su LED, capaci di consumare sensibilmente meno rispetto a quelli con lampade al neon.

In Origami 2.0 verrà anche aggiunto il supporto allo standard wireless WiMAX , che si affiancherà a Bluetooth e 802.11b/g, e a tastiere QWERTY integrate , che faranno da complemento all’attuale metodo di input basato su stilo e display sensibile al tocco.

Gli UMPC 2.0 dovrebbero inoltre sfoggiare quantità di memoria RAM di 1 GB o più, un chipset grafico DirectX 9, una batteria a tre celle con autonomia minima di 3 ore e, come dispositivo di storage, un disco a stato solido (dunque niente più hard disk tradizionali). I componenti opzionali includeranno doppia fotocamera, ricevitore GPS e sensore biometrico.

Alla base di Origami 2.0 vi sarà una versione “lite” di Windows Vista , ma questa non è la prima volta che il nuovo sistema operativo di Microsoft viene utilizzato sugli UMPC: il primo PC ultracompatto basato su Vista è infatti stato presentato lo scorso marzo da Samsung .

Come si è detto, anche Intel è impegnata nel promuovere e sviluppare la piattaforma UMPC, ma se inizialmente si è limitata a seguire più o meno fedelmente le linee guida della partner di Redmond, oggi segue una strada più autonoma: ad esempio, la sua piattaforma McCaslin introduce il supporto ufficiale a Linux. I componenti hardware alla base di McCaslin saranno tuttavia pienamente compatibili anche con Origami, e verranno utilizzati dalla stragrande maggioranza dei produttori di UMPC.

Il successo degli UMPC sul mercato dipenderà fortemente dal loro prezzo. Microsoft afferma che i modelli entry-level dei sistemi basati su Origami 2.0 costeranno intorno ai 500 dollari : resta da vedere se i produttori riusciranno a “stare dentro” a questo prezzo e, se sì, con quali sacrifici in termini di qualità costruttiva.

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20 05 2007
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