Microsoft: Maestra! Sun mi copia!

Microsoft ha affermato che la decisione di Sun di integrare in Solaris 9 un application e directory server è solo una scopiazzatura della propria strategia. Fulmini e saette
Microsoft ha affermato che la decisione di Sun di integrare in Solaris 9 un application e directory server è solo una scopiazzatura della propria strategia. Fulmini e saette


Redmond (USA) – Microsoft non ha risparmiato a Sun alcune pungenti osservazioni riguardanti la sua decisione di integrare, nel nuovo Solaris 9 , alcuni componenti prima distribuiti come prodotti a sé stanti, fra cui un application e un directory server.

“Stiamo arrossendo. Negli ultimi anni abbiamo dunque avuto il merito di seguire il giusto modello”, ha affermato Michael Goulde, product manager del Windows.Net product management group. “Le versioni server di Windows incorporano già da tempo un server di applicazioni e la tecnologia Active Directory”.

“Io credo che Sun – has continuato Goulde – fino ad oggi si sia schierata contro il nostro modello integrato solo per guadagnare tempo finché non fosse riuscita a copiarci”.

Goulde sostiene che quello di Sun sia solo un vano tentativo per dire “ci sono anch’io”, ma mentre lei starebbe ancora inseguendo Windows 2000, “noi – commenta il portavoce di Microsoft – stiamo già per rilasciare Windows.NET”.

Il dirigente del big di Redmond ha poi lasciato intendere che quello di Sun appare più come il tentativo di legare il sistema operativo alla sua piattaforma Sun ONE che quello di offrire realmente più integrazione ai propri clienti.

Come si è detto ieri , i server iPlanet inclusi da Sun in Solaris 9 sono due componenti chiave dell’imminente piattaforma per i Web service Sun ONE: per questo motivo Microsoft considera questa mossa di Sun una chiara risposta alla propria strategia MS.NET e “un affronto” a BEA Systems, il primo fornitore al mondo di application server.

“Crediamo che a BEA piacerebbe spingere una piattaforma – ha commentato Goulde – il cui produttore non sia in diretta competizione con lei”.

Sebbene la nuova strategia di Sun possa effettivamente apparire in contrasto con gli interessi di BEA, quest’ultima ieri ha confermato che continuerà a supportare e sostenere la piattaforma Solaris.

“Noi crediamo che gli utenti continueranno a venire da noi per gli stessi motivi che li hanno spinti fino ad oggi”, ha affermato Eric Stahl, director of product marketing di BEA. “Il nostro application server WebLogic offre ancora l’ambiente di sviluppo più produttivo. Dunque, continueremo ad ottimizzarlo per Solaris”.

Dal suo canto, Sun insiste nel fatto che l’inclusione dei server Sun ONE in Solaris 9 possono non soltanto aiutare le aziende a tagliare i costi di sviluppo dei Web service, ma anche espandere ai propri partner, fra cui BEA, le opportunità di business.

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23 05 2002
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