Microsoft, nuovo Nokia per i mercati emergenti

Redmond propone un device essenziale ma con autonomia di 24 giorni. Sarà commercializzato sotto l'egida del marchio finlandese, di cui solo pochi mesi fa aveva annunciato la vendita a Foxconn

Roma – Microsoft ha presentato un nuovo cellulare Nokia: si chiama New Nokia 216 e arriva in due versioni, una delle quali dual SIM.


L’annuncio arriva certamente a sorpresa soprattutto considerando che a inizio anno Microsoft aveva anticipato l’intenzione di vendere la divisione Nokia a FIH Mobile di Foxconn.

Il ritorno dell’accoppiata che si pensava scoppiata non è accompagnata dalla frase promozionale più appetibile di sempre, che anzi sembra uscita direttamente dal 2004: “Con connettività Internet e accesso illimitato a tutto quello che ami”. D’altra parte è un dispositivo basilare destinato ai Paesi emergenti : esordirà in India a Ottobre e costerà poco meno di 2.500 Rupie, ovvero poco più di 33 euro .

L’accento è in ogni caso sulla seconda frase e sull’aggettivo “illimitato”: il nuovo dispositivo Microsoft targato Nokia, infatti, è un semplice telefono, particolarmente essenziale nelle funzioni, con schermo QVGA da 2,4 pollici, fotocamera da 0,3 Megapixel frontale e posteriore ed appena 2,5 G, ma è in grado di fare dell’ affidabilità il suo punto di forza, soprattutto grazie a una batteria che promette di durare 24 giorni , con 18 ore di tempo-chiamata e 47 di audio playback. Il tutto, comunque, con la possibilità di connettersi online e postare qualche foto (non particolarmente bella) su Facebook.

Claudio Tamburrino

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  • frank furter scrive:
    iene a confronto
    Quello che mi fa specie è che l'avidità degli Stati è così enorme che, probabilmente grazie anche a pressioni internazionali, neanche le probabilissime mazzette pagate dai big riescono a contenere questa esplosione di controlli.Tutti vogliono la loro parte della preda.Una guerra di iene in cui le iene private stanno perdendo.
    • iRoby scrive:
      Re: iene a confronto
      Ma non c'entra niente le iene.Sono teorie economiche sbagliate.Uno Stato che ha sovranità monetaria è monopolista della moneta, può farne ciò che vuole.Se io Stato creo denaro e lo immetto nel circuito non governativo, cioè tra la gente, poi perché devo andare a toglierlo dalle tasche del settore non governativo per pagare i servizi? Sono io il creatore del denaro, posso creare altro denaro per pagare i servizi ed elimino un passaggio?Se faccio pagare le tasse per finanziare i servizi faccio fare al denaro i seguenti passaggi:Stato -
      Non governativo -
      Stato -
      ServiziSe uso le Teorie Monetarie Moderne il denaro fa questo passaggi:Stato -
      Non GovernativoStato -
      ServiziTasse -
      ciclo forzoso della moneta e contemporaneamente distruzione del denaro per evitare l'inflazione.I passaggi sono diretti, e le tasse possono essere minime e cicliche solo per regolare il valore della moneta e l'inflazione. Non per rigirarli dal settore Non governativo ai servizi.Non serve tartassare la gente e le aziende.Durante il terremoto di Fukushima il Giappone ha creato denaro e pagato la ricostruzione, ma questo non te lo dice nessuno.In Italia dal 2012 lo Stato non ripagherà le ricostruzioni post calamità naturali, la gente ora è obbligata a farsi le assicurazioni private.Questa è un'ingiustizia, quando altri stati con moneta sovrana possono fare quantitative easing e ricostruire.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 settembre 2016 09.32-----------------------------------------------------------
      • Trollone scrive:
        Re: iene a confronto
        Veramente lo Stato quando crea denaro dal nulla sta creando debito.Il denaro è una promessa di pagamento.L'unico pagamento è il lavoro poiché è l'unica attività che crea valore aggiunto.
        • G_Type scrive:
          Re: iene a confronto
          - Scritto da: Trollone
          Veramente lo Stato quando crea denaro dal nulla sta creando debito.Veramente qundo uno stato crea denara, crea carta stampata e basta, a meno che per ogni quota di moneta emessa non esista un controvalore in metalli preziosi
          Il denaro è una promessa di pagamento.Il denaro è carta straccia fino a che non viene riconosciuto da qualcuno che non è l'emettitore, che gli assegna un valore.
          L'unico pagamento è il lavoro poiché è l'unica attività che crea valore
          aggiunto.Ma anche no, perché il lavoro se non produce qualche cosa ha valore limitatamente allo stato in cui viene esguito, per gli altri vale nulla.
        • iRoby scrive:
          Re: iene a confronto
          - Scritto da: Trollone
          Veramente lo Stato quando crea denaro dal nulla
          sta creando debito.
          Il denaro è una promessa di pagamento.
          L'unico pagamento è il lavoro poiché è l'unica
          attività che crea valore aggiunto.Questa è una grande menzogna, lo stato che emette denaro emette carta straccia o numeri su un conto corrente, si chiama moneta FIAT. E lo può spendere a deficit non a debito.L'Italia quando chiede gli euro li prende a debito e deve renderli con gli interessi, perché li emette la BCE che non è banca italiana.Ma per esempio Islanda, UK, Ungheria, Danimarca, Svezia, emettono le loro rispettive monete senza alcun debito, e chiedono gli Euro a debito ai mercati finanziari.Si sono tenuti la loro moneta perché in quegli Stati c'è gente che sa come funziona il denaro e non sono corrotti.In quei paesi non hanno i nostri problemi. E l'Ungheria dopo che è tornata a stampare il fiorino e speso a deficit ha ridotto la disoccupazione del 12%. Ma questo i media non te lo dicono.La carta straccia ha valore perla gente perché la tassi in quella moneta. E quindi sono costretti a lavorare per procurarsela. Sennò non avrebbe valore.Quello che da valore al denaro FIAT è la tassazione.Deficit è diverso da debito. È una nota contabile, significa io Stato sono in passivo di 100 soldi, ma i cittadini sono in attivo di 100 soldi.Debito dello Stato, corrisponde a credito dei cittadini di quello Stato. Quindi lo Stato italiano dopo il divorzio da Bankitalia ci ha fatti indebitare e con l'Euro il debito è stato trasferito alla BCE.Ma se si torna alla Lira e si rendono gli Euro, noi non avremo più alcun debito.Ma il problema dei sistemi a debito è che in circolazione c'è sempre meno moneta di quanto ne serve per ripagare il debito perché se ti prestano 100 col 10% di interesse devi restituire 110, solo che ne furono creati solo 100.Ecco perché si chiama truffa del debito perpetuo. Ed ecco perché l'emettitore di moneta deve essere solo lo Stato e non soggetti privati.Perché lo Stato che crea moneta sua non si indebita con nessuno!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 settembre 2016 09.55-----------------------------------------------------------
          • truffaut scrive:
            Re: iene a confronto
            Bella spiegazione complessiva.Che naturalmente genera rabbia, verso una serie di governi truffaldini e verso i cittadini che si fanno truffare allegramente, buttando via ciò che di più prezioso e insostituibile hanno: la vita.
          • iRoby scrive:
            Re: iene a confronto
            Questa truffa dura da 4000 anni. Perché il Gran Khan l'imperatore cinese il denaro lo creava dal nulla facendo tessere le foglie di fico, e sopra ci apponeva il suo sigillo pressato con l'inchiostro. In questo modo ha creato la prima banconota creando denaro dal nulla.Il Gran Khan ha creato debito? Si forse con madre natura spogliando gli alberi di fico...E con quelle foglie tessute si comprava le armi, i manufatti, e il lavoro di servi e soldati.L'impero romano annacquava il sesterzio, era quasi tutto nichel, ma erano pochissimi quelli che potevano accorgersi, perché pochi conoscevano le proprietà dei metalli.Quindi era moneta FIAT priva di qualsiasi valore, comunissimi pezzi di latta. Ma veniva imposta a cittadini e colonie. Che per ottenerla si indebitavano col loro lavoro e venivano drenati di grano e manufatti che venivano mandati a Roma.E gli inglesi imponevano la sterlina ai paesi che colonizzavano per obbligarli a lavorare per loro. Vengo ti metto una tassa in sterline sennò ti metto in prigione, quindi devi lavorare per procurarti le sterline. Queste monete le stampavano solo gli inglesi e te le davano a fronte di un lavoro nei campi di cotone e caffè, che poi si prendevano e rivendevano altrove.Fino alla Grecia di oggi ridotta in schiavitù e costretta a vendersi gli aeroporti e le isole più belle a compagnie straniere.È un complotto? Diciamo di sì! Si chiama truffa del debito perpetuo. E si perpetua appunto da almeno 4000 anni.È troppo bello avere milioni di schiavi che lavorano per te dandoti ricchezza vera e potere. E il denaro è la cosa che si usa da sempre per riuscire a fare questo.Queste cose non sono mia invenzione. Sono materia di studio in posti dove si studia l'economia vera come il Levy Institute o l'università di Kansas City Missouri, o l'università Besancon in Francia. E sta nel bagaglio culturale di economisti keynesiani e cartalisti.
  • Stefano scrive:
    Diventare ricchi
    Come dico sempre io, "chi diventa ricco in fretta è perché ha rubato"e al giorno d'oggi il sistema più facile per rubare è non pagare le tasse.
    • iRoby scrive:
      Re: Diventare ricchi
      - Scritto da: Stefano
      Come dico sempre io, "chi diventa ricco in fretta
      è perché ha rubato"
      e al giorno d'oggi il sistema più facile per
      rubare è non pagare le tasse.Ci sono situazioni come quella italiana dove se non paghi le tasse non rubi, ma aiuti la tua comunità.Perché se paghi le tasse l'Italia li da alle banche di altri paesi tramite i trattati MES e Fiscal Compact, per cui le tue tasse le ruba l'Europa e i suoi trattati e quindi i mercati finanziari.Se non paghi le tasse, spendi quei soldi per mantenere il tuo tenore di vita e quindi aiuti la tua comunità mangiando la pizza, cambiando le scarpe e i vestiti, ecc.
      • exrcgs scrive:
        Re: Diventare ricchi

        Ci sono situazioni come quella italiana dove se
        non paghi le tasse non rubi, ma aiuti la tua
        comunità.
        Evasore fiscale in cerca di autogiustificazione.
        • Max scrive:
          Re: Diventare ricchi
          - Scritto da: exrcgs

          Ci sono situazioni come quella italiana dove se

          non paghi le tasse non rubi, ma aiuti la tua

          comunità.



          Evasore fiscale in cerca di autogiustificazione.Noto evasore fiscale, non è la prima volta che se ne esce con le sue personalissime (e "ad personam") teorie sull'economia di Stato.
        • iRoby scrive:
          Re: Diventare ricchi
          Non evasore fiscale, ma studioso e attivista delle Teorie Monetarie Moderne.Hai mai visto i video di Paolo Barnard alla Gabbia del giornalista Paragone?Dove spiega proprio questi concetti e chiedi alla Guardia di Finanza di disertare gli ordini del governo golpista che fa gli interessi delle oligarchie europee?Hai mai visto i meccanismi economici che permettono di alimentare la domanda aggregata e mantenere in vita le economie locali?
          • hujnyun scrive:
            Re: Diventare ricchi
            - Scritto da: iRoby
            Non evasore fiscale, ma studioso e attivista
            delle Teorie Monetarie
            Moderne.

            Hai mai visto i video di Paolo Barnard alla
            Gabbia del giornalista
            Paragone?
            Dove spiega proprio questi concetti e chiedi alla
            Guardia di Finanza di disertare gli ordini del
            governo golpista che fa gli interessi delle
            oligarchie
            europee?

            Hai mai visto i meccanismi economici che
            permettono di alimentare la domanda aggregata e
            mantenere in vita le economie
            locali?Poche storie. Ora puoi rigirare la frittata quanto vuoi, però rimane il fatto che hai scritto un post per giustificare il peggior cancro di questo paese.
          • iRoby scrive:
            Re: Diventare ricchi
            - Scritto da: hujnyun
            Poche storie. Ora puoi rigirare la frittata
            quanto vuoi, però rimane il fatto che hai scritto
            un post per giustificare il peggior cancro di
            questo paese.L'evasione non è un cancro, ma paradossalmente quello che ha rallentato ed evitato che facessimo la fine della Grecia.Te lo ripeto dato che sei duro di comprendonio.I trattati MES e Fiscal Compact si mangiano ogni anno 53 miliardi euro.Se paghi le tasse lo Stato deve onorare quei trattati.Se non paghi le tasse usi i soldi evasi per mantenere il tuo tenore di vita, che comprende mangiare, vestirti, comprare quello di cui hai bisogno. E quindi li spendi nella tua area locale, aiutando ristoratori, commercianti, ecc. a rimanere in piedi.Perché tu non riesci a capire concetti che sono semplici pure per un bambino di 5 anni?
      • Enry scrive:
        Re: Diventare ricchi
        - Scritto da: iRoby
        - Scritto da: Stefano

        Come dico sempre io, "chi diventa ricco in
        fretta

        è perché ha rubato"

        e al giorno d'oggi il sistema più facile per

        rubare è non pagare le tasse.

        Ci sono situazioni come quella italiana dove se
        non paghi le tasse non rubi, ma aiuti la tua
        comunità.

        Perché se paghi le tasse l'Italia li da alle
        banche di altri paesi tramite i trattati MES e
        Fiscal Compact, per cui le tue tasse le ruba
        l'Europa e i suoi trattati e quindi i mercati
        finanziari.

        Se non paghi le tasse, spendi quei soldi per
        mantenere il tuo tenore di vita e quindi aiuti la
        tua comunità mangiando la pizza, cambiando le
        scarpe e i vestiti,
        ecc.disse l'idiota di turno...
        • iRoby scrive:
          Re: Diventare ricchi
          Il bue che da del cornuto al cavallo.Le Teorie Monetarie Moderne spiegano dettagliatamente che le tasse esagerate sono ingiuste perché impediscono la domanda aggregata, cioè il modo di funzionare delle economie locali.Se paghi troppe tasse causi deflazione, ossia togli denaro dalla circolazione. Denaro che impedisce alle PMI di vivere. Che fa chiudere tutti i piccoli negozianti.Siete una massa di ignoranti e venite a pontificare nei forum.
  • tnfyb scrive:
    Google ha pagato tutto quel che doveva
    Google ha pagato tutto quel che doveva o almeno così dicono loro.Sia apple che google hanno usato per anni la stessa formula. "noi paghiamo tutte le tasse previste dalla legge", poi si è scoperto che apple aveva un accordo col governo irlandese tenuto segreto fino al 2013 per pagare una cifra forfettaria che è arrivata allo 0,05% degli utili.Scommetto che anche quelli di google stanno tenendo nascosto un accordo simile. La prima cosa da fare con queste multinazionali è obbligarle a pubblicare quanto pagano di tasse in ciascun paese. Serve trasparenza. Qualcosa che interessa anche Fiat e Starbucks sotto inchiesta per l'accordo firmato col governo olandese.
    • ezechiele scrive:
      Re: Google ha pagato tutto quel che doveva
      - Scritto da: tnfyb
      Google ha pagato tutto quel che doveva o almeno
      così dicono
      loro.
      Sia apple che google hanno usato per anni la
      stessa formula. "noi paghiamo tutte le tasse
      previste dalla legge", poi si è scoperto che
      apple aveva un accordo col governo irlandese
      tenuto segreto fino al 2013 per pagare una cifra
      forfettaria che è arrivata allo 0,05% degli
      utili.
      Scommetto che anche quelli di google stanno
      tenendo nascosto un accordo simile. La prima cosa
      da fare con queste multinazionali è obbligarle a
      pubblicare quanto pagano di tasse in ciascun
      paese.


      Serve trasparenza. Qualcosa che interessa anche
      Fiat e Starbucks sotto inchiesta per l'accordo
      firmato col governo
      olandese.mi trovi d'accordo su tutta la linea, visto che chi governa non è mai trasparente
    • Izio01 scrive:
      Re: Google ha pagato tutto quel che doveva
      - Scritto da: tnfyb

      Scommetto che anche quelli di google stanno
      tenendo nascosto un accordo simile. La prima cosa
      da fare con queste multinazionali è obbligarle a
      pubblicare quanto pagano di tasse in ciascun
      paese.
      Quindi cancelliamo il principio di libera circolazione di beni e servizi all'interno della UE? Perché altrimenti mi chiedo come tu possa ragionevolmente conciliare le due cose. Quello che ho visto finora sono furbate delle varie autorità fiscali per dire: "Ok, c'è la libera circolazione di beni e servizi, ma solo quando vogliamo noi", giusto per pescare nelle tasche delle aziende che vanno bene.Intendiamoci: non sono a favore dell'evasione. Apple (e immagino Google, Amazon, ecc.) hanno ricevuto trattamenti di favore dai governi di Irlanda, Lussemburgo, ecc., e questo è illegale per la UE, non ci piove. Anzi, per conto mio la lib. circ. è fattibile solo se i vari paesi applicano aliquote fiscali più o meno equivalenti. Il problema è che ad oggi non è così, e quindi cosa c'è di strano se un'azienda stabilisce il domicilio fiscale nel paese che offre le condizioni migliori e vende da lì? Io POSSO LEGALMENTE acquistare da negozi tedeschi, non sto frodando il fisco, eppure l'Italia incassa solo l'IVA. Perché dovrebbe essere diverso per Apple, Google e le altre?
      • dcrgeg scrive:
        Re: Google ha pagato tutto quel che doveva
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: tnfyb



        Scommetto che anche quelli di google stanno

        tenendo nascosto un accordo simile. La prima
        cosa

        da fare con queste multinazionali è
        obbligarle
        a

        pubblicare quanto pagano di tasse in ciascun

        paese.



        Quindi cancelliamo il principio di libera
        circolazione di beni e servizi all'interno della
        UE? Perché altrimenti mi chiedo come tu possa
        ragionevolmente conciliare le due cose. Quello
        che ho visto finora sono furbate delle varie
        autorità fiscali per dire: "Ok, c'è la libera
        circolazione di beni e servizi, ma solo quando
        vogliamo noi", giusto per pescare nelle tasche
        delle aziende che vanno
        bene.

        Intendiamoci: non sono a favore dell'evasione.
        Apple (e immagino Google, Amazon, ecc.) hanno
        ricevuto trattamenti di favore dai governi di
        Irlanda, Lussemburgo, ecc., e questo è illegale
        per la UE, non ci piove. Anzi, per conto mio la
        lib. circ. è fattibile solo se i vari paesi
        applicano aliquote fiscali più o meno
        equivalenti. Il problema è che ad oggi non è
        così, e quindi cosa c'è di strano se un'azienda
        stabilisce il domicilio fiscale nel paese che
        offre le condizioni migliori e vende da lì? Io
        POSSO LEGALMENTE acquistare da negozi tedeschi,
        non sto frodando il fisco, eppure l'Italia
        incassa solo l'IVA. Perché dovrebbe essere
        diverso per Apple, Google e le
        altre?L'accordo tra apple e l'irlanda è saltato fuori perchè negli accordi per affrontare la crisi dei debiti sovrani è stato incluso il principio di maggior trasparenza tra le autorità fiscali.In contemporanea l'azione congiunta di stati uniti ed europa ha imposto maggiore trasparenza anche ai paradisi fiscali.Un passo avanti che sia un accordo internazionale che impone più trasparenza non solo verso i governi, ma anche verso tutti i consumatori è possibile. Questo perchè i paradisi fiscali sono tutte nazioni piccole con un mercato interno ridotto, se non vogliono rimanere tagliati fuori dal commercio internazionale sono costratti a partecipare.
        • Izio01 scrive:
          Re: Google ha pagato tutto quel che doveva
          - Scritto da: dcrgeg

          L'accordo tra apple e l'irlanda è saltato fuori
          perchè negli accordi per affrontare la crisi dei
          debiti sovrani è stato incluso il principio di
          maggior trasparenza tra le autorità fiscali.
          In contemporanea l'azione congiunta di stati
          uniti ed europa ha imposto maggiore trasparenza
          anche ai paradisi fiscali.
          Un passo avanti che sia un accordo internazionale
          che impone più trasparenza non solo verso i
          governi, ma anche verso tutti i consumatori è
          possibile. Questo perchè i paradisi fiscali sono
          tutte nazioni piccole con un mercato interno
          ridotto, se non vogliono rimanere tagliati fuori
          dal commercio internazionale sono costratti a
          partecipare.Ma infatti, secondo me, se proprio vogliamo restare in Europa, dobbiamo chiedere che ci siano tassazioni paragonabili tra i vari paesi, altrimenti ci daremo sempre la zappa sui piedi. Lo so, l'obiezione ovvia è che magari è l'Italia a dover ridurre la tassazione, o quanto meno la burocrazia, ma io che cosa ci posso fare?Se tasse + burocrazia in Italia costano a un'azienda il doppio che in Elbonia, e l'Elbonia è in UE, è abbastanza ovvio che l'azienda in questione venderà da là.MI PARE di capire che il fisco, non solo in Italia, voglia combattere questo comportamento sostenendo che le sedi logistiche (quelle che si occupano solo di magazzinaggio e spedizione) vadano trattate come se effettuassero la vendita e siano quindi soggette alla tassazione locale, ma personalmente non riesco a non vederlo come un abuso. Un abuso potenzialmente dannoso per i consumatori e per lo stesso mercato intracomunitario, per di più, ma mi sa che lo scopriremo.
  • iRoby scrive:
    Tasse
    Troppo difficile per i governi e le élite, dire alla gente che governi con moneta FIAT e spesa a deficit per dare piena occupazione non hanno bisogno di far pagare tasse, se non in modo ciclico a periodi per mantenere il corso forzoso della moneta e regolare l'inflazione.Troppo difficile andare a toccare lo status quo monetario, perché se lo sa la gente allora inizieranno a pretendere piena occupazione e salari che permettono di lavorare meno ed avere più tempo libero.
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