Microsoft sconta Office nei nuovi Mac

Per il momento la promozione riguarda solo gli USA ma è un segnale di come Microsoft voglia fare la sua parte nel risollevare le vendite, sotto tono, di Office per Mac
Per il momento la promozione riguarda solo gli USA ma è un segnale di come Microsoft voglia fare la sua parte nel risollevare le vendite, sotto tono, di Office per Mac


Redmond (USA) – A partire da ieri gli utenti americani che acquistano una copia di Office v. X insieme ad un nuovo Mac potranno usufruire di un cospicuo sconto sul prezzo del prodotto e pagarlo 199$, circa 200$ meno del consueto. L’offerta rimarrà valida fino al prossimo 7 gennaio e, secondo alcune voci, potrebbe presto raggiungere anche l’Europa.

L’iniziativa fa seguito alla recente diatriba fra Microsoft e Apple sui motivi che stanno frenando le vendite di Office v. X, un pacchetto che fino ad oggi ha venduto meno della metà delle copie inizialmente previste. Come alcuni ricorderanno, Microsoft criticò Apple accusandola di non fare abbastanza per promuovere la diffusione di Mac OS X, il sistema operativo su cui gira l’ultima versione di Office. Dal suo canto, Apple rispose sostenendo che se Office non vendeva come previsto la colpa era da attribuirsi al suo prezzo, giudicato da più parti troppo salato e in ogni caso superiore a quello della controparte per Windows.

C’è poi da dire che gli utenti di Windows spesso possono già godere di sconti e promozioni analoghi a quelli appena introdotti da Microsoft nel mercato dei Mac, un fattore che ha contribuito notevolmente, in passato, alla diffusione della nota suite per l’ufficio.

Con questa offerta, il big di Redmond sembra voler dare fiducia ad Apple e tentare di capire, nell’arco di tempo in cui rimarrà valida l’offerta, se il problema stia effettivamente nel prezzo.

Se la promozione avrà successo, a trarne vantaggio sarà ovviamente anche Apple, soprattutto ora che si sta avvicinando la stagione delle festività.

Secondo alcune fonti non ufficiali, questa stessa politica di marketing potrebbe raggiungere anche i mercati europei a partire da novembre. Simili sconti erano già stati introdotti in Giappone lo scorso agosto: una sorta di test su strada che, a giudicare dalle odierne scelte di Microsoft, deve aver dato buoni frutti.

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01 10 2002
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