Microsoft si rifà il fisico con Havok

La corporation di Redmond ha inglobato la società produttrice dell'omonimo engine per la fisica nei videogiochi, un'acquisizione che verrà ora trasferita direttamente nel cloud. I partner di terze parti? Continueranno a esserci

Roma – Microsoft ha annunciato l’acquisizione di Havok, società specializzata nella realizzazione di tecnologie per la gestione della fisica nei videogiochi su PC, console e gadget mobile. Originariamente fondata in Irlanda, Havok è nel 2007 passata a Intel e ora contribuirà – sostengono da Redmond – alle funzionalità cloud di Xbox One.

Il middleware e l’engine fisico di Havok sono stati usati fin dai primi anni 2000 in centinaia di videogiochi commercializzati su PC, console Sony, Microsoft e Nintendo, e stando a quanto sostiene la corporation di Redmond la concessione in licenza agli studios di terze parti continuerà a far parte del business della società.

Havok entra poi a far parte degli strumenti che Microsoft mette a disposizione degli sviluppatori (DirectX 12, Visual Studio, Azure) per creare nuove esperienze ludiche su Windows, Xbox e Windows Phone/Mobile, e Microsoft stessa dice di voler sfruttare l’engine per nuove capacità in chiave cloud.

Con Havok, promette Redmond, la piattaforma cloud di Azure garantirà una gestione della fisica avanzata nei videogiochi Internet-dipendenti per Xbox One e anche oltre, un’esperienza che comincerà a fare capolino nel 2016 grazie a Crackdown 3 e le sue distruzioni su larga scala.

Alfonso Maruccia

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