Microsoft tappa uno spiffero in Passport

Il big di Redmond è dovuto intervenire per chiudere una falla di Passport che in certe condizioni poteva consentire a malintenzionati di appropriarsi di vecchi account


Redmond (USA) – Nei giorni scorsi Microsoft ha sistemato un buco nella sicurezza del proprio servizio di autenticazione on-line Passport. La falla, divulgata pochi giorni fa da un esperto, Victor Manuel Alvarez Castro, avrebbe potuto consentire ad un cracker di sottrarre ai legittimi proprietari alcuni vecchi account di Passport.

La vulnerabilità risiedeva nel codice che, da quattro anni a questa parte, gestisce il campo di registrazione “Domanda Segreta”, una funzione a cui gli utenti possono far ricorso nel caso non ricordino più la propria password. Microsoft ha spiegato che alcuni degli account creati prima dell’introduzione di questa funzione, avvenuta nell’agosto del 1999, contenevano dei dati errati nel campo Domanda Segreta, dati che avrebbero potuto essere sfruttati da un aggressore per azzerare la password dell’account e cambiarla con una a propria scelta.

Microsoft ha sottolineato come il problema, sebbene serio, interessasse una piccola percentuale degli utenti di Passport: oltre a ciò, per sfruttare la falla l’aggressore avrebbe dovuto conoscere l’indirizzo e-mail e la nazione del proprietario dell’account. Il colosso afferma di non avere nessuna prova che qualcuno abbia utilizzato la breccia per penetrare nell’account di uno o più utenti.

Ancora una volta il big di Redmond ha criticato il fatto di non essere stata informata della falla con un certo anticipo rispetto alla sua divulgazione. Castro, dal suo canto, si difende sostenendo di aver inviato a Microsoft diverse e-mail rimaste, a suo dire, senza risposta.

A maggio Microsoft ha patchato una vulnerabilità di sicurezza simile alla precedente e relativa al sistema di recupero delle password di Passport.

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  • Anonimo scrive:
    Proprio lui parla!
    Con il suo Netscape aveva il 100% del mercato, peccato che Netscape si piantasse una pagina si e l'altra pure. E mentre Microsoft rilasciava nuove versioni di Explorer, Netscape cosa faceva? Nulla. Guardava...
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprio lui parla!
      - Scritto da: Anonimo
      Con il suo Netscape aveva il 100% del
      mercato, peccato che Netscape si piantasse
      una pagina si e l'altra pure. E mentre
      Microsoft rilasciava nuove versioni di
      Explorer, Netscape cosa faceva? Nulla.
      Guardava...Netscape ha cessato di funzionare quando:1) Sono cominciati a profiferare programmiper scrivere HTML WYSWYG senzarispettare le direttive del W3C (es. FrontPage,PageMill, e tutte quelle merde.)2) Hanno cominciato a utilizzare quella merdadi JavaScript con tutte le varie estensioni diM$.3) Hanno introdotto gli stylesheet...4) Quando netscape 4 ha cominciato a perderecolpi a livello di funzionalità, oramai eragia' fuori dal mercato da un pezzo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Proprio lui parla!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo


        Con il suo Netscape aveva il 100% del

        mercato, peccato che Netscape si piantasse

        una pagina si e l'altra pure. E mentre

        Microsoft rilasciava nuove versioni di

        Explorer, Netscape cosa faceva? Nulla.

        Guardava...

        Netscape ha cessato di funzionare quando:

        1) Sono cominciati a profiferare programmi
        per scrivere HTML WYSWYG senza
        rispettare le direttive del W3C (es.
        FrontPage,
        PageMill, e tutte quelle merde.)

        2) Hanno cominciato a utilizzare quella merda
        di JavaScript con tutte le varie estensioni
        di
        M$.

        3) Hanno introdotto gli stylesheet...

        4) Quando netscape 4 ha cominciato a perdere
        colpi a livello di funzionalità, oramai era
        gia' fuori dal mercato da un pezzo...Per non dimenticare HTML4 e i frames...
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito questo intervento:
    L'innovazione è bloccata dall'impossibilità di sbarazzarsi dei detriti del passato (vedi configurazione della cache, selezione degli encoding, ecc.), da specifice scritte senza preoccuparsi troppo dell'utente, da tecnologie precedenti, come il file system, che sono difficilmente "aggiornabili" ...peraltro non di Andreessen.Il file system? Che ha il file system che non va? E che c'entra con un browser? Non capisco... la configurazione della cache e` un detrito del passato? In generale, occhio ad automatizzare troppo: siamo gia` pieni di automazioni (e molto automaticamente la gente si prende virus e dialers). E` una brutta bestia l'automazione spinta: il computer che suppone di fare per conto suo, ma il computer e` una macchina veramente, ma VERAMENTE, molto stupida. Una mosca e` piu` intelligente di Big Blue, tanto per dire...
  • FDG scrive:
    Per chi vuole sapere cos'è il wiki
    http://wiki.org/wiki.cgi?WhatIsWiki
  • Anonimo scrive:
    Anche mia madre dice cosi'
    Mia madre dice la stessa cosa.Non ha mai trovato un browser che metta i panni in lavatriceo li vada a stendere, che prepari la colazione al mattino etante altre operazioni che lei deve fare tutti i giorni.
  • Anonimo scrive:
    Il disfattismo...
    Questa attitudine da "rock is dead" non porta a nulla, tranne a fare incazzare gli addetti ai lavori. Proponga *lui* qualche innovazione o meglio, si prenda i sorgenti di Mozilla e implementi qualcosa di cui lui sente la mancanza. Ma lui è vecchio e stanco. Ecco li la solita vecchia cantilena: "Ah, i bei tempi...".Per quanto mi riguarda "find as you type", "tabbed browsing" e "mouse gestures", sono ormai dei requisiti base per ogni browser. Nessuno dei tre era presente nel browser di Andeersseen. Finche non cambia il Web, o meglio il modo con cui vengono scritte le pagine, sarà dura prevedere sistemi alternativi di navigazione.Ciao.--dee
    • LockOne scrive:
      Re: Il disfattismo...
      - Scritto da: Anonimo
      Questa attitudine da "rock is dead" non
      porta a nulla, tranne a fare incazzare gli
      addetti ai lavori.

      Proponga *lui* qualche innovazione [cut]ben detto, d'accordo con te.per tutto l'articolo ho aspettato di leggere serie proposte creative e concrete, ma niente. che senso ha questo sbrodolamento disfattista?e soprattutto: che si richiede ai browser? che ci facciano il caffe'? pieghino le lenzuola?che cosa c'e' di sbagliato nel pulsante avanti e indietro? mi sfugge.quel che mi e' chiaro, invece, e' che la maggioranza dell'utenza non tecnica non vede bene i continui cambiamenti che spesso significano solo maggiore complicazione.ho provato a far usare ad amici e clienti opera, per evitare loro le trappole dei dialer truffaldini, e quelli dopo un po' tornavano ad explorer: opera, con le sue multifinestre e i mille tools sembrava gia' troppo lunare.
      • Tharon scrive:
        Re: Il disfattismo...
        Io invece ho fatto provare Opera a diversi amici e tutti ci sono rimasti, relegando l'uso di IE sono ai siti non visualizzabili altrimenti.Che dire, hai amici sfaticati :)P.S.Trovo il sistema Hotlist, le pagine su una sola finestra e i nuovi pulsanti Rewind e Forward semplicemente irrinunciabili, altre cose come mouse gesture e il wand invece sono effettivamente ostiche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il disfattismo...
          - Scritto da: Tharon
          Io invece ho fatto provare Opera a diversi
          amici e tutti ci sono rimasti, relegando
          l'uso di IE sono ai siti non visualizzabili
          altrimenti.

          Che dire, hai amici sfaticati :)

          P.S.
          Trovo il sistema Hotlist, le pagine su una
          sola finestra e i nuovi pulsanti Rewind e
          Forward semplicemente irrinunciabili, altre
          cose come mouse gesture e il wand invece
          sono effettivamente ostiche.
          Mi avete convinto, lo voglio provare :)Una sola domanda: posso convertire i bookmark IE in bookmark per opera? E viceversa?
          • SiN scrive:
            Re: Il disfattismo...
            - Scritto da: Anonimo
            Mi avete convinto, lo voglio provare :)
            Una sola domanda: posso convertire i
            bookmark IE in bookmark per opera?SI
            E
            viceversa? No. Ma tanto non ne avrai mai bisogno ^__^
        • Anonimo scrive:
          Re: Il disfattismo...
          - Scritto da: Tharon
          Io invece ho fatto provare Opera a diversi
          amici e tutti ci sono rimasti, relegando
          l'uso di IE sono ai siti non visualizzabili...Che eta' media hanno i tuoi amici? 15 o 16 anni?...prova a far usare Opera ad una segretaria di 40 anni o una impiegata con conoscenze informatiche medie o scarse.gli ci vorra' un'ora solo per vedere tutte le opzioni di quel programma e... 2 o 3 settimane per abituarsi ad usarlo... per poi tornare irrimediabilmente a usare I. explorer...
          • Tharon scrive:
            Re: Il disfattismo...

            Che eta' media hanno i tuoi amici? 15 o 16
            anni?

            ...prova a far usare Opera ad una segretaria
            di 40 anni o una impiegata con conoscenze
            informatiche medie o scarse.
            gli ci vorra' un'ora solo per vedere tutte
            le opzioni di quel programma e... 2 o 3
            settimane per abituarsi ad usarlo... per poi
            tornare irrimediabilmente a usare I.
            explorer...Ma che razza di argomentazione....allora fermiamo il progresso che il mondo è pieno di vecchi rimbecilliti che trovano uno scoglio insormontabile per ogni piccola cosa.E poi, Opera è utilizzabilissimo anche senza stare troppo a frugarci dentro, per un'utente medio (anche di 40 anni) basta usare i tasti della navbar, che sono similissimi a quelli di tutti i browser in circolazione.E, detto tra noi....l'ho fatto usare a mio padre che ha 60 anni e strano a dirsi, ci si trova bene.
  • napodano scrive:
    pulsanti avanti o indietro
    mah.. io non capisco il senso di questo intervento..cosa si aspetta di tanto meraviglioso dalla prossima genearzione di browser, forse che navighino ad soli? magari che funzionino a comando vocale? (vi ricordate quando andava di moda il comando vocale? sparito, guarda caso..)e poi non capisco cos'abbiano di male i tasti "avanti" e "indietro".. cosa dovremmo usare, "destra" e "sinistra"?boh..
    • Anonimo scrive:
      Re: pulsanti avanti o indietro

      e poi non capisco cos'abbiano di male i
      tasti "avanti" e "indietro".. cosa dovremmo
      usare, "destra" e "sinistra"?

      boh..In realtà l'innovazione è stata fatta anche sul back/forward, Opera ha introdotto per prima i mouse gestures, basta un semplice movimento del mouse per tornare indietro o avanti di una pagina.Tamerlano
      • Anonimo scrive:
        Re: pulsanti avanti o indietro
        - Scritto da: Anonimo

        e poi non capisco cos'abbiano di male i

        tasti "avanti" e "indietro".. cosa
        dovremmo

        usare, "destra" e "sinistra"?



        boh..

        In realtà l'innovazione è stata fatta anche
        sul back/forward, Opera ha introdotto per
        prima i mouse gestures, basta un semplice
        movimento del mouse per tornare indietro o
        avanti di una pagina.

        TamerlanoSul Mac ho i mouse gestures su TUTTI i browser per OSX (e sono tanti...) tranne che......su IE...... non ha neanche il tabbed browsing...
        • napodano scrive:
          Re: pulsanti avanti o indietro
          ma appunto..qui pare che le parole di Anderseen siano state scritte guardando solo IE.
  • Anonimo scrive:
    i browser fanno già troppo!
    Ma i browsers fanno già fin troppo!Si è preteso (netscape è il papà di questa logica che M$ ha ripreso e ampliato) di dargli funzioni assurde, tra l'altro quasi sempre già presenti nell' O.S. arrivando a una situazione in cui lo stesso O.S. rimane a causa del browser sottoponibile ad attacchi che compromettono la intera sicurezza del sistema.Praticamente quasi tutte questo tipo di features sono orientate a far si che i siti web possano presentare "gadget, figurette, popups..." e stupidaggini simili che oltre a non servire a nulla (dal punto di vista utente) sono utili solo a fare un tipo di pubblicità tediosa che l'utente stesso non guarda più e appena può installa coockie preprocessors o filtri per eliminare la perdita di tempo e la noia mortale che questi aggegini causano!Il vecchio Mosaic (beata semplicità) aveva in sè solo il meccanismo helper che gli consentiva tutta la indipendenza dall' o.s. e al tempo stesso la semplicità le cose che l'utente voleva (se voleva) eseguire venivano (giustamente) delegate all' O.S. (che l'è il suo mestier) e festa finita!Dall'altra parte invece le "capabilities" realmente utili in termini di "rendering" "XML e SGML" rappresentazione indipendente dei dati (ad esempio per le procedure da eseguire) e a secure document processing (tipo SHTTP che è molto più utile di HTTPS) sono diventate cenerentole...Non dico che alcune di queste features non siano (in parte) state aggiunte ma non sono ben standardizzate (nonostante gli sforzi W3C) e sopratutto sono poco (o nulla) utilizzate e sviluppate.In compenso i Browsers sono diventati dei mostri da centinaia di mega di cui la gente usa un 5 % e il restante oltre che inutile e spesso dannoso serve solo a rompere le scatole con politiche cosidette "B2C" di dubbia per non dire nessuna rfficacia.Basta guardare i bilanci delle aziende che pensavano a questo "business" come quello del futuro!Anderssen ha ragione! la vera innovazione si è fermata nei browsers ...ma chi è causa del suo mal.....
    • Mechano scrive:
      Re: i browser fanno già troppo!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma i browsers fanno già fin troppo!
      Si è preteso (netscape è il papà di questa
      logica che M$ ha ripreso e ampliato) di
      dargli funzioni assurde, tra l'altro quasi
      sempre già presenti nell' O.S. arrivando a
      una situazione in cui lo stesso O.S. rimane
      a causa del browser sottoponibile ad
      attacchi che compromettono la intera
      sicurezza del sistema.Il browser e' un programa particolare.Ha avutouna buona evoluzione e come dici funzioni stratosferiche non sono necessarie. Ma se queste sono necessarie, il browser non deve seguire i canoni classici del business del software.Il browser e' lo strumento principale di accesso all'informazione. L'informazione deve essere liberamente accessibile (qua non parliamo di Linux), e lo deve essere per tutti,ricchi e poveri, abili e diversamente abili. E con questo voglio dire che per il browser non devono esserci brevetti e fazioni. Che ci sia quello pesante e pieno di fronzoli, ma deve esserci anche quello leggero che funziona su hardware economico. Tutti i formati, protocolli e tecniche devono essere liberi e ben documentati e gestiti da un organo super partes, cosi' come tutti gli strumenti di sviluppo per i siti internet.Con Explorer i finti Java e qualche cazzata fatta anche da Netscape non e' sempre stato cosi', e questo e' stato un male per tutta Internet e la comunita'.Le parole di Andreesen vengono a sproposito perche' voglio dire tanto e niente. Vuole dire niente nel senso che le innovazioni hanno senso solo se servono al fine ultimo che e' la fruizione delle informazioni il che serve alla crescita dei popoli che vi accedono.Vuol dire tanto quando pizzica Micro$oft che voleva imbrigliare questo componente per imporre i suoi standard e vendere solo il suo sistema operativo in barba al concetto di liberta' di fruizione dei contenuti in Internet da parte di tutti indipendentemente dal S.O. e dalla tecnologia hardware usata, dandone la possibilita' solo a coloro sono dotati del suo browser e quindi del suo sistema operativo.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
      • Anonimo scrive:
        Re: i browser fanno già troppo!
        ???? scusa mechano ma non ho capito che cosa volevi dire???che c'entra col mio post?Parte delle cose che dici sono anche vere ma .... ???MAH! non capico.... si vede che sono stupido!- Scritto da: Mechano

        - Scritto da: Anonimo

        Ma i browsers fanno già fin troppo!

        Si è preteso (netscape è il papà di questa

        logica che M$ ha ripreso e ampliato) di

        dargli funzioni assurde, tra l'altro quasi

        sempre già presenti nell' O.S. arrivando a

        una situazione in cui lo stesso O.S.
        rimane

        a causa del browser sottoponibile ad

        attacchi che compromettono la intera

        sicurezza del sistema.

        Il browser e' un programa particolare.
        Ha avutouna buona evoluzione e come dici
        funzioni stratosferiche non sono necessarie.
        Ma se queste sono necessarie, il browser non
        deve seguire i canoni classici del business
        del software.
        Il browser e' lo strumento principale di
        accesso all'informazione. L'informazione
        deve essere liberamente accessibile (qua non
        parliamo di Linux), e lo deve essere per
        tutti,ricchi e poveri, abili e diversamente
        abili. E con questo voglio dire che per il
        browser non devono esserci brevetti e
        fazioni. Che ci sia quello pesante e pieno
        di fronzoli, ma deve esserci anche quello
        leggero che funziona su hardware economico.
        Tutti i formati, protocolli e tecniche
        devono essere liberi e ben documentati e
        gestiti da un organo super partes, cosi'
        come tutti gli strumenti di sviluppo per i
        siti internet.
        Con Explorer i finti Java e qualche cazzata
        fatta anche da Netscape non e' sempre stato
        cosi', e questo e' stato un male per tutta
        Internet e la comunita'.
        Le parole di Andreesen vengono a sproposito
        perche' voglio dire tanto e niente. Vuole
        dire niente nel senso che le innovazioni
        hanno senso solo se servono al fine ultimo
        che e' la fruizione delle informazioni il
        che serve alla crescita dei popoli che vi
        accedono.
        Vuol dire tanto quando pizzica Micro$oft che
        voleva imbrigliare questo componente per
        imporre i suoi standard e vendere solo il
        suo sistema operativo in barba al concetto
        di liberta' di fruizione dei contenuti in
        Internet da parte di tutti indipendentemente
        dal S.O. e dalla tecnologia hardware usata,
        dandone la possibilita' solo a coloro sono
        dotati del suo browser e quindi del suo
        sistema operativo.

        --
        Ciao.
        Mr. Mechano
        mechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Perfezione: Firebird
    Degno erede del lavoro di Andressen e della Comunità di Mozilla: il browser migliore in assoluto.Il resto resta a guardare insieme all'utontoNavigate utonti, navigate con il vs. IExploder.Opera è buono, ma Firebird è eccellente.Il resto è roba da nerd brufolosi ed onanisti.
    • SiN scrive:
      Re: Perfezione: Firebird
      - Scritto da: Anonimo

      Opera è buono, ma Firebird è eccellente.Una curiosità (non l'ho mai provato): cos'ha Firebird meglio di Opera?
      • Mechano scrive:
        Re: Perfezione: Firebird
        - Scritto da: SiN
        - Scritto da: Anonimo




        Opera è buono, ma Firebird è eccellente.

        Una curiosità (non l'ho mai provato): cos'ha
        Firebird meglio di Opera?Ha molto di meno vorrai dire...Fa semplicemente quello che ogni buon browser dovrebbe fare, navigare e solo quello.E lo fa discretamente bene, ma e' ancora da migliorare.E' leggero, ha cose interessanti per bloccare i pop-up ecc.Lo trovo ottimo ma su Linux preferisco Galeon, che ha lo stesso motore del Firebird ma in piu' ci utilizzo dentro font scalabili personalizzati con dithering e antialiasing e tante altre cosine...--Ciao. Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Perfezione: Firebird
          - Scritto da: Mechano

          - Scritto da: SiN

          - Scritto da: Anonimo







          Opera è buono, ma Firebird è
          eccellente.



          Una curiosità (non l'ho mai provato):
          cos'ha

          Firebird meglio di Opera?

          Ha molto di meno vorrai dire...
          Fa semplicemente quello che ogni buon
          browser dovrebbe fare, navigare e solo
          quello.
          E lo fa discretamente bene, ma e' ancora da
          migliorare.
          E' leggero, ha cose interessanti per
          bloccare i pop-up ecc.
          Lo trovo ottimo ma su Linux preferisco
          Galeon, che ha lo stesso motore del Firebird
          ma in piu' ci utilizzo dentro font scalabili
          personalizzati con dithering e antialiasing
          e tante altre cosine...Le font scalabili truetype/type1 antialiased eperfino in modalita subpixel rendering ce li haiin Firebird pure...; certo che devi utilizzarela versione compilata con Xft abilitato, nonquella standard...
      • Maik scrive:
        Re: Perfezione: Firebird

        Una curiosità (non l'ho mai provato): cos'ha
        Firebird meglio di Opera?Ecco un minimo di confronto- Firebird ha un motore di rendering incredibilmente veloce (in molte occasioni più veloce di quello di Opera).- Ha una gestione delle cache poco efficiente: basta andare su un sito particolarmente pesante (per esempio www.ilsole24ore.com), navigare 2 pagine e tornare indietro alla pagina iniziale. Opera la ri-visualizza all'istante, Firebird la ricarica in parte, costringendo all'attesa di qualche secondo. Lo stesso ovviamente accade su tutti i siti.- Ha i tab, ma Opera li gestisce molto meglio (scelgo on the fly se aprire un tab in background o in primo piano, su Firebird lo decido a livello di Preferences);- Firebird è leggero rispetto a Mozilla e Netscape, ma è sempre un pachiderma rispetto ad Opera, che continua a caricarsi mooolto più velocemente e ad avere un'interfaccia mooolto più sveglia- su Firebird non esiste il concetto di Linked window, introdotti da Opera- Firebird è opensource e gratuito, Opera a sorgente chiuso e costa...- I bookmark di Opera sono molto più cool: su Firebird c'è sempre il concetto di "Manage bookmarks"; cioè, prima aggiungo un bookmark, poi lo sistemo nella cartella giusta. Opera semplicemente mostra una voce dentro ogni cartella "Add bookmark here". Semplice, efficace e geniale. Non capisco cosa aspettino gli altri browser a seguire questa strada. - Opera ha le ricerche veloci ("g pippo" per cercare "pippo" su Google, etc etc). Firebird no- Opera ha lo zoom, Firebird no (Firebird ha solo l'ingrandimento dei caratteri)- Opera ha la modalità di navigazione con gli stili definiti dall'utente (emulate text browser, disable tables etc etc). Firebird no- Firebird NON recupera di download interrotti- Opera ha altre decine di opzioni minori che inesorabilmente mancano a Firebird.
        • SiN scrive:
          Re: Perfezione: Firebird
          Graziequindi in pratica, a parte la questione dell'Open Source (e del costo/banner) mi pare che su ogni altro fronte Opera si pari o superiore a Firebird.CMQ ben vengano le valide alternative
          • Maik scrive:
            Re: Perfezione: Firebird
            - Scritto da: SiN
            Grazie


            quindi in pratica, a parte la questione
            dell'Open Source (e del costo/banner) mi
            pare che su ogni altro fronte Opera si pari
            o superiore a Firebird.Temo di si. Mi piacerebbe essere contraddetto: sono anni che aspetto che un prodotto open source superi nettamente la qualità di Opera. Probabilmente ho dimenticato di citare un sacco di qualità di Firebird, ma IMHO per adesso non c'è (sul piano delle feature) alcun motivo per preferire Firebird ad Opera. Se uso Firebird è perchè è probabilmente uno dei migliori browser open source, non certo perchè è superiore ad Opera....
          • SiN scrive:
            Re: Perfezione: Firebird
            - Scritto da: Maik

            Temo di si. Mi piacerebbe essere
            contraddetto: sono anni che aspetto che un
            prodotto open source superi nettamente la
            qualità di Opera. Probabilmente ho
            dimenticato di citare un sacco di qualità di
            Firebird, ma IMHO per adesso non c'è (sul
            piano delle feature) alcun motivo per
            preferire Firebird ad Opera. Apprezzo la sincerità.Davvero
            Se uso Firebird
            è perchè è probabilmente uno dei migliori
            browser open source, non certo perchè è
            superiore ad Opera....Beh, fai bene.Io continuo ad usare Opera, ma mi fa piacere se vengono su buoni browser open source.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perfezione: Firebird
          - Scritto da: Maik


          Una curiosità (non l'ho mai provato):
          cos'ha

          Firebird meglio di Opera?


          Ecco un minimo di confronto

          - Firebird ha un motore di rendering
          incredibilmente veloce (in molte occasioni
          più veloce di quello di Opera).

          - Ha una gestione delle cache poco
          efficiente: basta andare su un sito
          particolarmente pesante (per esempio
          www.ilsole24ore.com), navigare 2 pagine e
          tornare indietro alla pagina iniziale. Opera
          la ri-visualizza all'istante, Firebird la
          ricarica in parte, costringendo all'attesa
          di qualche secondo. Lo stesso ovviamente
          accade su tutti i siti.

          - Ha i tab, ma Opera li gestisce molto
          meglio (scelgo on the fly se aprire un tab
          in background o in primo piano, su Firebird
          lo decido a livello di Preferences);

          - Firebird è leggero rispetto a Mozilla e
          Netscape, ma è sempre un pachiderma rispetto
          ad Opera, che continua a caricarsi mooolto
          più velocemente e ad avere un'interfaccia
          mooolto più sveglia

          - su Firebird non esiste il concetto di
          Linked window, introdotti da Opera

          - Firebird è opensource e gratuito, Opera a
          sorgente chiuso e costa...

          - I bookmark di Opera sono molto più cool:
          su Firebird c'è sempre il concetto di
          "Manage bookmarks"; cioè, prima aggiungo un
          bookmark, poi lo sistemo nella cartella
          giusta. Opera semplicemente mostra una voce
          dentro ogni cartella "Add bookmark here".
          Semplice, efficace e geniale. Non capisco
          cosa aspettino gli altri browser a seguire
          questa strada.

          - Opera ha le ricerche veloci ("g pippo" per
          cercare "pippo" su Google, etc etc).
          Firebird no

          - Opera ha lo zoom, Firebird no (Firebird ha
          solo l'ingrandimento dei caratteri)

          - Opera ha la modalità di navigazione con
          gli stili definiti dall'utente (emulate text
          browser, disable tables etc etc). Firebird
          no

          - Firebird NON recupera di download
          interrotti

          - Opera ha altre decine di opzioni minori
          che inesorabilmente mancano a Firebird.In pratica è Safari.....che però gira solo su OSX.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perfezione: Firebird
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Maik




            Una curiosità (non l'ho mai provato):

            cos'ha


            Firebird meglio di Opera?





            Ecco un minimo di confronto



            - Firebird ha un motore di rendering

            incredibilmente veloce (in molte occasioni

            più veloce di quello di Opera).



            - Ha una gestione delle cache poco

            efficiente: basta andare su un sito

            particolarmente pesante (per esempio

            www.ilsole24ore.com), navigare 2 pagine e

            tornare indietro alla pagina iniziale.
            Opera

            la ri-visualizza all'istante, Firebird la

            ricarica in parte, costringendo all'attesa

            di qualche secondo. Lo stesso ovviamente

            accade su tutti i siti.



            - Ha i tab, ma Opera li gestisce molto

            meglio (scelgo on the fly se aprire un tab

            in background o in primo piano, su
            Firebird

            lo decido a livello di Preferences);



            - Firebird è leggero rispetto a Mozilla e

            Netscape, ma è sempre un pachiderma
            rispetto

            ad Opera, che continua a caricarsi mooolto

            più velocemente e ad avere un'interfaccia

            mooolto più sveglia



            - su Firebird non esiste il concetto di

            Linked window, introdotti da Opera



            - Firebird è opensource e gratuito, Opera
            a

            sorgente chiuso e costa...



            - I bookmark di Opera sono molto più cool:

            su Firebird c'è sempre il concetto di

            "Manage bookmarks"; cioè, prima aggiungo
            un

            bookmark, poi lo sistemo nella cartella

            giusta. Opera semplicemente mostra una
            voce

            dentro ogni cartella "Add bookmark here".

            Semplice, efficace e geniale. Non capisco

            cosa aspettino gli altri browser a seguire

            questa strada.



            - Opera ha le ricerche veloci ("g pippo"
            per

            cercare "pippo" su Google, etc etc).

            Firebird no



            - Opera ha lo zoom, Firebird no (Firebird
            ha

            solo l'ingrandimento dei caratteri)



            - Opera ha la modalità di navigazione con

            gli stili definiti dall'utente (emulate
            text

            browser, disable tables etc etc). Firebird

            no



            - Firebird NON recupera di download

            interrotti



            - Opera ha altre decine di opzioni minori

            che inesorabilmente mancano a Firebird.


            In pratica è Safari.....che però gira solo
            su OSX.Safare usa il motore di rendering KHTML "rubato"a KDE; diamo almeno credito a chi l'ha fatto...Tuttavia il motore di mozilla e' incredibilmentepiu' preciso e' veloce (tra l'altro Gecko supportaMathML mentre kHTML no!). Quello che fasembrare i browser basati su HTML piu' velocinon e' il motore di rendering bensi la GUIe il toolkit. Quelli di konqueror/safari sono piu' veloci...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfezione: Firebird
      - Scritto da: Anonimo
      Il resto è roba da nerd brufolosi ed
      onanisti.Anche l'atteggiamento "F1r3b1rd rul3z, 13xpl0d3r suxx" è abbastanza nerdoso e onanista, ci hai fatto caso? Firebird è una gran bella cosa, ma mi sembra che ci sia ancora da fare prima che diventi perfetto. Spero che tu metta tutto il tuo fervore anche al servizio del team di sviluppo :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfezione: Firebird
      - Scritto da: Anonimo
      Degno erede del lavoro di Andressen e della
      Comunità di Mozilla: il browser migliore in
      assoluto.

      Il resto resta a guardare insieme all'utonto

      Navigate utonti, navigate con il vs.
      IExploder.

      Opera è buono, ma Firebird è eccellente.

      Il resto è roba da nerd brufolosi ed
      onanisti.E tu sei un testa di cazzo ? ci stai ?Se ci stai io sono un nerd brufoloso...
  • castu scrive:
    Forse perchè...
    ...Andreessen al suo tempo dieci anni fa aveva già creato una struttura di browser perfetta e intuitiva per quello non è stato possibile migliorarla
  • Anonimo scrive:
    Il Bue che dà del cornuto all'Asino!
    Parole senza senso.Avrebbe potuto dare lui il buon esempio a tutti, no?Sfornare ogni sei mesi un browser INNOVATIVO, che funzioni, graficamente accattivante e dal caricamento veloce.Poi, se ci spiegasse anche cosa intende, staremmo tutti meglio.
  • Anonimo scrive:
    perché, che dovrebbero fare?
    invece di far funzionare perfettametne le cose, loro devono innovare.guardate come succhiavano il succhiabile dal Commodore64 ... mica innovavano .... ma lo sfruttavano al massimo.le macchine, i programmi, i protocolli e gli strumenti che abbiamo e tutte le interazioni che potrebbero avere ... sono sfruttate per l'1% delle loro potenzialità perchè si corre dietro al nuovo e non alla qualitàimho
    • FDG scrive:
      Re: perché, che dovrebbero fare?
      - Scritto da: Anonimo
      le macchine, i programmi, i protocolli e gli
      strumenti che abbiamo e tutte le interazioni
      che potrebbero avere ... sono sfruttate per
      l'1% delle loro potenzialità perchè si corre
      dietro al nuovo e non alla qualitàDaccordo sulla necessità di avere più qualità. Ma è anche vero che spesso gli sviluppatori si copiano a vicenda e raramente usano la testa per introdurre funzioni utili, per dare all'utente un modo migliore di usare gli strumenti.Ad esempio, nel mio ufficio abbiamo iniziato ad usare wiki per la documentazione condivisa. Al momento tutte le implementazioni di wiki hanno un'interfaccia penosa, per il semplice fatto che il browser non prevede il concetto di pagina editabile. Cioè, puoi solo guardare, ma non modificare, aggiungere e correggere, senza fare uso di metodi indiretti. Insomma, manca una realizzazione completa, anche dal punto di vista dell'interfaccia, del collaborative web.
      • Valkadesh scrive:
        Re: perché, che dovrebbero fare?
        Ma il wiki è fatto così apposta: semplice, veloce, agile, senza fronzoli che rendano meno immediata la comunicazione e l'organizzazione della conoscenza.PS. Che engine usate?
        • FDG scrive:
          Re: perché, che dovrebbero fare?
          - Scritto da: Valkadesh
          Ma il wiki è fatto così apposta: semplice,
          veloce, agile, senza fronzoli che rendano
          meno immediata la comunicazione e
          l'organizzazione della conoscenza.No, è fatto così perché così può essere usato su un browser qualsiasi. Ma vuoi mettere la semplicità di editare la pagina direttamente senza passare da un form, usando strane notazioni, come se fosse un documento in un word processor?
          PS. Che engine usate?pmwiki
          • Valkadesh scrive:
            Re: perché, che dovrebbero fare?
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Valkadesh


            Ma il wiki è fatto così apposta: semplice,

            veloce, agile, senza fronzoli che rendano

            meno immediata la comunicazione e

            l'organizzazione della conoscenza.

            No, è fatto così perché così può essere
            usato su un browser qualsiasi. Ma vuoi
            mettere la semplicità di editare la pagina
            direttamente senza passare da un form,
            usando strane notazioni, come se fosse un
            documento in un word processor?
            Ma ci sarebbe il passo aggiuntivo di dover pubblicare la pagina editata. Inoltre si dovrebbe fare la spola tra browser ed editor (si potrebbe usare l'editor anche per vedere le pagine, ma allora l'editor non sarebbe concettualmente diverso da un browser...). Sulle strane notazioni, direi che sono in linea con la filosofia di semplicità e agilità del Wiki:una volta che hai imparato la "NotazionePerCreareUnLinkaUnaPagina" sei pronto a creare contenuti, senza dover perdere tempo in dettagli di formattazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: perché, che dovrebbero fare?
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Anonimo


        le macchine, i programmi, i protocolli e
        gli

        strumenti che abbiamo e tutte le
        interazioni

        che potrebbero avere ... sono sfruttate
        per

        l'1% delle loro potenzialità perchè si
        corre

        dietro al nuovo e non alla qualità

        Daccordo sulla necessità di avere più
        qualità. Ma è anche vero che spesso gli
        sviluppatori si copiano a vicenda e
        raramente usano la testa per introdurre
        funzioni utili, per dare all'utente un modo
        migliore di usare gli strumenti.

        Ad esempio, nel mio ufficio abbiamo iniziato
        ad usare wiki per la documentazione
        condivisa. Al momento tutte le
        implementazioni di wiki hanno un'interfaccia
        penosa, per il semplice fatto che il browser
        non prevede il concetto di pagina editabile.
        Cioè, puoi solo guardare, ma non modificare,
        aggiungere e correggere, senza fare uso di
        metodi indiretti. Insomma, manca una
        realizzazione completa, anche dal punto di
        vista dell'interfaccia, del collaborative
        web.Guarda caso il nuovo Sharepoint di M$ fa proprio questo...
      • Anonimo scrive:
        Re: perché, che dovrebbero fare?


        Ad esempio, nel mio ufficio abbiamo iniziato
        ad usare wiki per la documentazione
        condivisa. Al momento tutte le
        implementazioni di wiki hanno un'interfaccia
        penosa, per il semplice fatto che il browser
        non prevede il concetto di pagina editabile.
        Cioè, puoi solo guardare, ma non modificare,
        aggiungere e correggere, senza fare uso di
        metodi indiretti. Insomma, manca una
        realizzazione completa, anche dal punto di
        vista dell'interfaccia, del collaborative
        web.potresti configurare Apache per condividere con WebDAV alcune delle pagine, cosi' tutti quelli abilitati le possono modificare con il Composer di Mozilla o con Dreamweaver.Non ti gestisce le versioni come il Wiki ma è già qualcosa.Io l'ho fatto in locale sul mio computer di sviluppo (Apache 2 e Windows2000server). ciao.
        • FDG scrive:
          Re: perché, che dovrebbero fare?
          - Scritto da: Anonimo
          potresti configurare Apache per condividere
          con WebDAV alcune delle pagine, cosi' tutti
          quelli abilitati le possono modificare con
          il Composer di Mozilla o con Dreamweaver.Non è la stessa cosa. Se si applica lo stesso ragionamento, prima del web esisteva... come cavolo si chiamava...A che pro inventarsi il web quando gli utenti potevano scaricarsi i documenti via FTP?
          • Anonimo scrive:
            Re: perché, che dovrebbero fare?
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Anonimo


            potresti configurare Apache per
            condividere

            con WebDAV alcune delle pagine, cosi'
            tutti

            quelli abilitati le possono modificare con

            il Composer di Mozilla o con Dreamweaver.

            Non è la stessa cosa. Se si applica lo
            stesso ragionamento, prima del web
            esisteva... come cavolo si chiamava...
            A che pro inventarsi il web quando gli
            utenti potevano scaricarsi i documenti via
            FTP?ma voi lo usate in lan o fuori?perchè in lan ... cavolo basta usare word!ha le versionile revisionii commentatorii link i documenti master+secondari ... e dal 1996 :)certo magari voi usate altro ... ma noi ci gestiamo TUTTA la documentazione con 1 condivisione su server e ognuno ha le proprie in locale che gestisce con permessi e accessi che gli pare, OLTRE alle politiche di dominio.a noi non serve altro: ogni volta con word ne scopri una nuova
          • FDG scrive:
            Re: perché, che dovrebbero fare?
            - Scritto da: Anonimo
            ma voi lo usate in lan o fuori?

            perchè in lan ... cavolo basta usare word!Si, daccordo, ma word è solo un word processor. Il web puoi usarlo anche per altre cose ed è più facile collegare i documenti condivisi con applicazioni web. Ad esempio, in una applicazione per lo scheduling delle attività puoi mettere un link ad una pagina del wiki. Nel wiki metti a sua volta un link al webcvs. E così via. Poi, usando word sei costretto a tenere aperte due applicazioni: browser e word. E poi word costa. E infine, come hai detto tu, non è comodo da usare via internet, ad esempio nel caso in cui si voglia modificare documenti internamente e farli anche vedere dall'esterno.Non è che dico che tutte queste cose non si possano fare con gli strumenti che ci sono oggi. Ma sarebbe più comodo farle in modo integrato.
          • Anonimo scrive:
            Re: perché, che dovrebbero fare?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: Anonimo




            potresti configurare Apache per

            condividere


            con WebDAV alcune delle pagine, cosi'

            tutti


            quelli abilitati le possono modificare
            con


            il Composer di Mozilla o con
            Dreamweaver.



            Non è la stessa cosa. Se si applica lo

            stesso ragionamento, prima del web

            esisteva... come cavolo si chiamava...

            A che pro inventarsi il web quando gli

            utenti potevano scaricarsi i documenti via

            FTP?

            ma voi lo usate in lan o fuori?

            perchè in lan ... cavolo basta usare word!
            ha le versioni
            le revisioni
            i commentatori
            i link
            i documenti master+secondari ... e dal 1996
            :)

            certo magari voi usate altro ... ma noi ci
            gestiamo TUTTA la documentazione con 1
            condivisione su server e ognuno ha le
            proprie in locale che gestisce con permessi
            e accessi che gli pare, OLTRE alle politiche
            di dominio.

            a noi non serve altro: ogni volta con word
            ne scopri una nuovaPerò produce codice HTML di merda... E' ciòche ha rovinato il Web.
      • Anonimo scrive:
        Re: perché, che dovrebbero fare?

        Ad esempio, nel mio ufficio abbiamo iniziato
        ad usare wiki per la documentazione
        condivisa. Al momento tutte le
        implementazioni di wiki hanno un'interfaccia
        penosa, heylà!mi intereska!l'ho visto su www.musicbrainz.orgma non c'ho capito una fava!!! a che serve, come funziona?help in italiano?BOH!!!!spiegatemi!!!
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