Microsoft tenta l'accordo con Taiwan

Per problemi antitrust


Roma – Microsoft dovrebbe riuscire nelle prossime settimane a concludere un accordo amministrativo con le autorità taiwanesi dopo essere stata messa sotto indagine per le proprie pratiche sul mercato dell’isola.

In queste ore l’azienda sta presentando alla Commissione del commercio di Taipei una corposa documentazione e una bozza di accordo che le autorità taiwanesi stanno aspettando e che con ogni probabilità verrà accolto.

L’inchiesta che ha portato alla situazione attuale è dovuta alle preoccupazioni dell’isola sul possibile dominio del mercato dei sistemi operativi da parte di Microsoft.

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  • Anonimo scrive:
    Mi dispiace...
    mai pensato di emigrare? E' la soluzione migliore.In Olanda, ad esempio, un sistemista Unix Junior prende dai 2500 ai 3500 euro... piu' tutti gli incentivi che il posto ti da': gran belle fighe dinisibite nei paraggi, droga libera (non ne faccio uso, ma è sempre una libertà) e una mentalità piu' aperta in genere...mah... povera italia... je soui fotut...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace...
      - Scritto da: Anonimo
      mai pensato di emigrare? E' la soluzione
      migliore.
      In Olanda, ad esempio, un sistemista Unix
      Junior prende dai 2500 ai 3500 euro... piu'
      tutti gli incentivi che il posto ti da':
      gran belle fighe dinisibite nei paraggi,
      droga libera (non ne faccio uso, ma è sempre
      una libertà) e una mentalità piu' aperta in
      genere...Mah... sembra che non siano tutte rose e fiori.... :-)http://www.soft-land.org/storie/
  • Anonimo scrive:
    Non è che magari...
    bisognerebbe far certificare anche i selezionatori del personale delle varie aziende e "multinazionali"? Mi sembra che siano loro i pià bisognosi...e le ve lo dico per esperienza diretta. Del resto a uno che riceve una certificazione, sia essa Microsoft o di altri produttori o certificatori, che si sente chiedere se sa usare o meno un PC se non cadono i maroni non so cos'altro possa succedere... la verità è che in giro c'è pieno di gente troppo piena di sè e quando questa gente te la trovi davanti a un colloquio non è mai piacevole. Ecco quali sono i veri ignoranti!Wafer
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è che magari...
      il problema e' che se uno sul proprio curriculum ha tutte certificazioni e 0 esperienza ( se non come tutor -.....e ti posso assicurare che il tutor non ne sa mai un *****- ), all'azienda poco importa che abbia i @@ teoricamente......a loro serve uno che ha i @@ PRATICAMENTE.*senti a me....cambia lavoro e fai il docente*
  • Anonimo scrive:
    Re: IO CERTIFICATO, HO CAMBIATO LAVORO

    Molto interessante in effetti: fai
    giurisprudenza (no matematica ?
    ahiahiahiahi) e 'ti piace il networking',
    quindi trovi lavoro presso una banca :D
    Complimenti a chi ti ha assunto, magari
    togliendo lavoro a chi ha una laurea tecnica
    Mi fido mlto di piu dello 'smanettone'
    provato sul campo, almeno ho la certezza che
    non va a fare l'avvocato perchè gli scatta
    una 'passione', ma resta coerente a quella
    che ha sempre avuto.
    Tristissimo.Io non ho idea di quanti anni tu abbia, ma se ancora non hai capito che se vuoi rimanere a galla,(qualsiasi indirizzo di Laurea tu abbia) devi saper dimostrare di riuscire a cambiare lavoro ed essere un professionista.Io lavoro in una societa' d'informatica, dove all'inizio facevo la segretaria bilingue, ma avevo piu' passione e piu' voglia di imparare di tante altre persone, ho studiato, lavoravo per conto mio a casa, e andavo al corso per programmatori riconosciuti dalla regione lazio, dalle 19.00 fino alle 23.00 di tutti i santissimi giorni (600 ore in tutto), non sono una smanettona, perche' continuo a tenermi informata e ad aggiornarmi, e ora sono un'analista programmatore, accumulando 10 anni di esperienza, che in una societa del terziario, dove non ci sono ruoli definiti, significa buttarti nella fossa dei Leoni e rimanere a galla significa molto di piu' di studiare per prendere una laurea, se poi ci fosse anche questa ben venga.Inoltre sei sicuro di quello che vuoi fare del tuo futuro a 19 anni uscito da poco dalle scuole superiori????Io no, e questo l'ho capito piu' tardi, tanto e' vero che mi sono rimessa in gioco, e quello che ho me lo sono sudato, senza favoritismi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per me sei un figlio....di papa'
    Dico solo che sei un figlio di papa' che è stato messo a lavorare in banca da grande figlio di papa' e che si è potuto permettere le zozzerie microzoz...Vai a fare.........'in'.....................l'avvocato...........I papa' contano altro se contano......Da Pier Silvio che avendo una passione per la TV mi sono certificato BCM berlusconi Certified Mediaset ed oggi guarda caso le reti mediaset sono le mie.....ahahahahaahhh!!!!
  • Anonimo scrive:
    Parliamo chiaro .....
    In Italia contà MOLTO di più un parente nel luogo giusto di qualunque certificazione. Le certificazioni in se stesse potrebbero avere un valore: il problema è che chi ha già fatto le stesse, sà esattamente quanto valgono. E questo sicuramente non aiuta......Auguri ..... e mettivi un bel pò di faccia tosta.Ribelle
    • Anonimo scrive:
      Re: Parliamo chiaro .....
      Cavolo com'è vero quello che dici.QUalche mese fa ho letto su una testata nazionale importante di una statistica su come gli italini trovano lavoro. Al primo posto non vi erano ne le società interinali e ne i certificati o quant'altro, bensì le amicizie ed i parenti.Purtroppo è proprio vero quello che dici........Un buon parente od un amico valgono più di centinaia di certificazioni.Ciao ciao...- Scritto da: Anonimo
      In Italia contà MOLTO di più un parente nel
      luogo giusto di qualunque certificazione.
      Le certificazioni in se stesse potrebbero
      avere un valore: il problema è che chi ha
      già fatto le stesse, sà esattamente quanto
      valgono. E questo sicuramente non
      aiuta......




      Auguri ..... e mettivi un bel pò di faccia
      tosta.



      Ribelle
  • Anonimo scrive:
    Re: IO CERTIFICATO, HO CAMBIATO LAVORO
    Io, che sono un pò sospettoso, avrei piacere di conoscere che tipo di lavoro fà tuo padre.Di casi come il tuo ne conosco un pò: e sono entrati sul lavoro, guarda caso, grazie ad un sano nepotismo italico .....Ribelle
  • Anonimo scrive:
    Tenta alla microsoft
    e vedi cosa ti rispondono
  • Anonimo scrive:
    Ragioni e/o torti - Siamo in crisi!
    Scrivo qui per riportare la mia esperienza nella quale trovare alcuni perchè!Purtroppo anche io mi trovo nella medesima situazione del firmatario della lettera essendo stato scaricato da un'azienda che al momento dell'assunzione, a tempo indeterminato, aveva vantato di essere sana e forte ma a luglio ha deciso di inziare il processo di liquidazione, per mancanza di fatturato.Grazie alla mia certificazione (ahimè solo MCP su Windows2000) e a quella del mio capo che vantava il titolo MCSE + Internet su NT4 l'azienda si era anche certificata Partner Microsoft!Facendo una attenta analisi però ho notato che sebbene inferiore la mia qualifica MCP valeva ben + di quella del mio capo MCSE. Infatti mentre la mia certificazione MCP scaturisce da molta esperienza sul campo e 3 giorni di autoistruzione quella del mio capo scaturiva da corsi intensivi volti principalmente al superamento dell'esame! Quindi come in molti casi il pezzo di carta vale poco se non avvalorato da un po' di esperienza.Per quanto riguarda le persone che ci si trova davanti ai colloquii, molte volte credo che siano proprio loro a non poter sostenerli, quindi giudicare!! E' capitato anche a me una tizia che mi chiedeva se sapevo utilizzare un PC! Io le ho risposto (visto che comunque non mi interessava quel posto) se lei sapesse almeno cosa fosse un PC!!In bocca al lupo a tutti! Mi rispondo anche io: "Crepi"!Antani
  • Anonimo scrive:
    La certificazione PAGA!!
    una volta che ti sei "certificato" puoi dare lezioni a quelli che vogliono certificarsi...almeno ti rifai passando la "sola" ad altri. :-)W l'etica :-)
  • Anonimo scrive:
    se venivi da me ti cacciavano a calci ne
    hai capito, genio? hai solo buttato soldi e tempo, le certificazioni m$ valgono meno della carta su cui sono stampate, se uno si presenta con quelle vuol dire che è un incompetente!!!!
  • Anonimo scrive:
    Il manuale del buon selezionatore dice:.
    Sei str....nzo, non riesci a distinguere un monitor da un televisore una stampante laser da un tosta pane, un mouse da un nuovo modello di rasoio elettrico, credi che la shell di un sistema operativo sia una nuova catena di benzinai per rifornire i computer,...... ..........................ma sopratutto sei sicuro di essere veramente str...nzo. Se sì allora sei pronto a diventare un ottimo selezionatore o selezionatrice per tutte le società di lavoro interinale e societa' di recruiting.....wiva gli str................ è questo il guaio ho siamo troppo fessi noi o sono troppo furbi loro...
  • Anonimo scrive:
    La Certificazione conta fino a quando...
    ......è di pochi. Con le sue affermazioni, quando dice che le istituzioni dovrebbero incentivarla, è chiaro che microzoz cerca solamente di portare acqua al suo mulino, perchè quando tutti o almeno la meta' dei professionisti dell'IT si saranno certificati il beneficio sara' solo loro e dei datori di lavoro dei professionisti o dipendenti, ma per questi ultimi sono caz... perchè' più ce ne sono e meno si vale sul mercato di conseguenza lo stipendio cala.... Semplici leggi di mercato, purtroppo anche quello del lavoro non sfugge alla legge della domanda e dell'offerta.... MICROZOZ E Alooooraa....alooooraaa... ehee.....ehee...eheee.....
  • Anonimo scrive:
    per lavorare nell' it...
    Lavorare nell It italiano non é semplice visto che si incontrano diverse realtà aziendali dalla differente organizzazione e con differente mentalità. Esistono aziende che mirano principalmente al risparmio ed assumono giovani diplomati con poca o nulla esperienza in modo da inquadrarli come apprendisti o in C.F.L. (contratto formazione lavoro) o in CoCoCo. (collaborazione coordinata continuativa).Non penso che francamente a questa tipologia di azienda interessino le certificazioni, ma forse eventuali altre esperienze lavorative.Altre aziende invece mixano tra professionisti e giovani, professionisti nei ruoli chiave e giovani soldatini da addestrare e far crescere in casa, sono poche invece in italia le grandi aziende a caccia di professionisti con lauree specifiche e molta esperienza, capaci di valutare positivamente anche le certificazioni conseguite.Un' altro problema da non sottovalutare sono i selezionatori, persone spesso incapaci di valutare accuratamente le competenze tecniche e le precedenti esperienze di formazione e lavorative (spesso ci si trova di fronte a persone competenti nelle aree umanistiche o molto peggio ad assoluti improvvisati che valutano secondo criteri personali (conoscenza diretta del candidato, vicinanza al posto di lavoro,aspetto più o meno gradevole))Inoltre le certificazioni servono a chi le possiede se oltre a specializzarsi su una determinata tecnologia si acquisiscono competenze trasversali impiegabili anche in altre tecnologie di altre aziende (ritengo personalmente più utile studiare da autodidatti il TCP/IP e saper costruire una rete indipendentemente dal sistema operativo, piuttosto che saperlo fare solo sotto win nt ignorando però completamente linux...)In conclusione lavorare nell ict italiano implica una concomitanza di fattori dove il possesso di una certificazione é solo un tassello spesso sottovalutato da selezionatori incompetenti ed aziende che mirano al massimo risparmio quando assumono il personale.Ma forse la mia é una visione troppo pessimista visto che in futuro sarà valutato semprepiù positivamente chi intrapprenderà un' attività in proprio liberandosi dagli improvvistati dell' Ict all' italiana...
  • Anonimo scrive:
    All'autore, di Piero

    Beh, in circa undici mesi sono diventato Microsoft Certified
    Systems Engineer (MCSE) e Microsoft Certified Trainer
    (MCT), eppure, dopo l'ultima collaborazione terminata lo
    scorso mese di marzo, sono a spasso.Ti consiglio di diventare protagonista della tua vita.Invece di andare a cercare qualcuno presso cui lavorare, datti da fare tu e diventa imprenditore. Fai la gavetta. Per esempio puoi iniziare a costruire un sito web di informatica e affini, così puoi dimostrare quello che sai fare. E' dura. Ma con un po' di pazienza e testardaggine ce la puoi fare.Fatti venire l'entusiasmo. C'è Internet che ti può offrire molte opportunità nel tuo settore dove puoi dimostrare quello che sai e quello che sai fare, devi cercare di cogliere le l'opportunità e non stare ad aspettare il cielo con le mani in mano. Se il lavoro non c'è, crealo tu.
    • Anonimo scrive:
      Re: All'autore, di Piero
      Si in un certo senso ciò è vero...ho dovuto anch'io sudare molto per cominciare un progetto che avevo in mente...poi ci sono stati un paio di affari andati male (capita anche gente che non ti paga per quello che hai fatto) e le cose mi sono andate piuttosto maluccio...ma non demordo, e anche se siamo in un periodo di crisi credo che cercherò di uscirne in qualche altro modo...e premetto che non sono certificato o altro...eppure sono sempre un pò invidioso di chi ha la possibilità di esibire quel pezzo di carta....ma l'importante è trovare nuove idee e camminare da soli...Van'zz
  • Anonimo scrive:
    Pure a me...che credete?
    Io sono certificato CCNA e MCP e non riesco a trovare lavoro. Ho lavorato per 1,5 anni in una grossa azienda come "superuser" e 0,5 in una media azienda come network admin. Eppure mando via fior fiore di curricula e non mi chiamano nemmeno!!! Boh vabbe' vuol dire che continuero' a stare a casa a dormire, tanto alle 11.15 fanno Nash Bridges :)))Ciau.Io
    • Anonimo scrive:
      Re: Pure a me...che credete?
      Bhe, quando mi ritrovo con il "sedere scoperto", di solito mi propongo per tenere corsi, windows, office, amministrazione server e consulenza in azienda.Non gli creo (quello sarebbe un lavoro full-time, se fatto seriamente) ma Amministro web server per aziende.Creo qualche piccola automazione in office.Ho piu' tempo per studiare ed aggiornarmi.Insomma mi arrangio e ad essere sincero, in quei periodi mi sento piu' attivo e motivato. Quando vieni assunto in una societa' dove tutti sono gelosi del loro cantuccio, conservano gelosamente i loro "segreti di pulcinella" per sentirsi indispensabili e, come ultimo arrivato, tendono a farti fare il lavoro "pesante" e si bullano con il capo di averlo fatto loro ecc.... mi avvilisco un po e, pur senza mollare il posto, ricomicio a cercare altrove.Stai su!! e non dormire ci sono almeno 100 utonti nel raggio di 100 metri che potrebbero aver bisogno di te.Bhe e' sempre un inizio. :-)- Scritto da: Anonimo
      Io sono certificato CCNA e MCP e non riesco
      a trovare lavoro. Ho lavorato per 1,5 anni
      in una grossa azienda come "superuser" e 0,5
      in una media azienda come network admin.
      Eppure mando via fior fiore di curricula e
      non mi chiamano nemmeno!!! Boh vabbe' vuol
      dire che continuero' a stare a casa a
      dormire, tanto alle 11.15 fanno Nash Bridges
      :)))

      Ciau.

      Io
      • Anonimo scrive:
        Re: Pure a me...che credete?
        - Scritto da: Anonimo
        Bhe, quando mi ritrovo con il "sedere
        scoperto", di solito mi propongo per tenere
        corsi, windows, office, amministrazione
        server e consulenza in azienda.Chi te lo propone? Se ti trovi col "sedere scoperto" vuol dire che non hai un azienda... o sbaglio?
        Non gli creo (quello sarebbe un lavoro
        full-time, se fatto seriamente) ma
        Amministro web server per aziende.
        Creo qualche piccola automazione in office.
        Ho piu' tempo per studiare ed aggiornarmi.Fai bene. In realta' mi sto dando da fare pure io ma mi serve una partita IVA per un lavoro che se risulta troppo "dilazionato" mi porta addirittura in perdita.
        Insomma mi arrangio e ad essere sincero, in
        quei periodi mi sento piu' attivo e
        motivato. Io mi sento motivato quando la gente mi cerca e non e' questo il periodo...ma mi sa che non è così solo x me...
        Quando vieni assunto in una societa' dove
        tutti sono gelosi del loro cantuccio,
        conservano gelosamente i loro "segreti di
        pulcinella" per sentirsi indispensabili e,
        come ultimo arrivato, tendono a farti fare
        il lavoro "pesante" e si bullano con il capo
        di averlo fatto loro ecc.... mi avvilisco un
        po e, pur senza mollare il posto, ricomicio
        a cercare altrove.Piu' che il lavoro pesante ti fanno fare le cose ripetitive tipo installare 200 client tutti uguali senza darti la possibilità di usare metodi di automazione etc...
        Stai su!! e non dormire ci sono almeno 100
        utonti nel raggio di 100 metri che
        potrebbero aver bisogno di te.Ehehehe vero :)
        Bhe e' sempre un inizio. :-)O l'inizio della fine!!!Ciao.Io
        • Anonimo scrive:
          Re: Servizio utonti

          Chi te lo propone? Se ti trovi col "sedere
          scoperto" vuol dire che non hai un
          azienda... o sbaglio?Ehhh, ho dovuto imprare che fare il tecnico non basta occorre sempre essere markettari di se stessi e mantenere seeeeeeempre attive relazioni con fornitori e clienti per l'azienda per cui stai lavorando perche'... non si sa mai dove si puo andare a finire.Gli imprenditori vogliono giustamente solo far soldi e quando non riescono a capire come farli sfruttando le tue capacita' non vedono l'ora di "rottamarti da qualche parte" e' questo il momento di trovare un imprenditore piu' intelligente e preparato.Comunque sia chiaro che l'etica deve essere un caposando da cui non si puo' prescindere.Si deve stare sempre dalla parte di chi ti paga... meglio :-)Solo in ambito lavorativo, si intende.
          O l'inizio della fine!!!Bhe le lezioni private sono sempre un bel calcio nel sedere per mandare il budget verso l'alto quando si e' costretti a "navigare a vista".Per il resto non so che dirti, io cosi sopravvivo... di stenti e neanche tutti i giorni :-D .Se divento ricco poi ti svelo il mio metodo.Salutiiiii.
          • Anonimo scrive:
            Re: Servizio utonti
            Hai ragione....Io
            Ehhh, ho dovuto imprare che fare il tecnico
            non basta occorre sempre essere markettari
            di se stessi e mantenere seeeeeeempre attive
            relazioni con fornitori e clienti per
            l'azienda per cui stai lavorando perche'...
            non si sa mai dove si puo andare a finire.
            Gli imprenditori vogliono giustamente solo
            far soldi e quando non riescono a capire
            come farli sfruttando le tue capacita' non
            vedono l'ora di "rottamarti da qualche
            parte" e' questo il momento di trovare un
            imprenditore piu' intelligente e preparato.
            Comunque sia chiaro che l'etica deve essere
            un caposando da cui non si puo' prescindere.
            Si deve stare sempre dalla parte di chi ti
            paga... meglio :-)
            Solo in ambito lavorativo, si intende.
  • Anonimo scrive:
    Diplomi, non certificazioni
    Se le certificazioni "certificassero" conoscenze di base che poi sono sfrutabili lungo tutta la vita professionale si chiamerebbero diplomi, lauree, ecc.Dal momento che uno che si 'certifica' su uno specifico prodotto, é condanato a "scadere" con la scomparsa del profotto stesso dal mercato - fenomeno sempre più accelerato!!!!!Non vuol dire che uno non faccia (riceva) formazione! Per utilizzare e gestire al meglio un certo prodotto (Windows 2000 server, per esempio), bisogna veramente impararne le "interiora"!!!!Ma quando sparirà - e questo siamo sicuri che avverrà - non sapiamo quanta di quella conoscenza ci tornerà utile per il successore. Spesso poca, talvolta addirittura nessuna!Putroppo, per la maggior parte dei prodotti "certificabili" - questo é in mano a "zio Bill" e non ci è dato saperlo ne tantomeno sindacarlo!!!!Ci resta soltanto, ma sempre, l'esperienza. Ma quella non dipende dal fatto di essere o non certificato, bensi di aver svolto un lavoro.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Non e' questione...
    Non e' questione di certificazioni, figurati un eaminatore che sappia cos'e' un MSCT o BCMSN (Cisco)!L'esperienza vale piu' di tutto ma soprattutto contano le esigenze dell'azienda.Adesso, poi, con l'aria che tira (vd. licenziamenti Marconi...), c'e' poco da certificare...Mimmus
  • Anonimo scrive:
    IO LAVORO SENZA NESSUN CERTIFICATO ..
    IO HO UN SACCO DI LAVORO (FACCIO CORSI, SVILUPPO SOFTWARE, FACCIO CONSULENZE, INSTALLO SISTEMI OPERATIVI ETC ...) SENZA MAI AVER AVUTO L'OMBRA DI CERTIFICAZIONI....FIGURATI SE DO DEI SOLTI A MICROSOFT CHE TI RILASCIA CERTIFICAZIONI "FINTE" !!!!!!CIAO A TUTTI E BUOB LAVORO !!!!BY MK63DVRM789
    • Anonimo scrive:
      Re: IO LAVORO SENZA NESSUN CERTIFICATO ..
      - Scritto da: Anonimo
      IO HO UN SACCO DI LAVORO (FACCIO CORSI,
      SVILUPPO SOFTWARE, FACCIO CONSULENZE,
      INSTALLO SISTEMI OPERATIVI ETC ...) SENZA
      MAI AVER AVUTO L'OMBRA DI CERTIFICAZIONI....
      FIGURATI SE DO DEI SOLTI A MICROSOFT CHE TI
      RILASCIA CERTIFICAZIONI "FINTE" !!!!!!

      CIAO A TUTTI E BUOB LAVORO !!!!


      BY MK63DVRM789Dovresti invece fare un corso per certificarti nel rispetto della netiquette, pure con una certa urgenza!
    • valerio scrive:
      Re: IO LAVORO SENZA NESSUN CERTIFICATO ..
      mah ! io sono certificato Cisco e lavoro nel settore da circa 8 anni prima della certificazione la pensavo come te ma dopo.....quando studi e ti certifichi il tuo rouolo cambi e pure i soldini a si io lavoro in UK forse in italia è diverso
  • Anonimo scrive:
    LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
    Sono un giovane imprenditore che lavora nel settore da più di 10 anni. Sono "solo" un umilissimo Perito ma è da una vita che lavoro e studio ma non ho mai preso una certificazione.Attualmente restiamo in ufficio anche di notte perchè non riusciamo a fare tutto durante la giornata.Perchè?Non riusciamo a trovare nessuno!Si sono presentate persone di tutti i tipi.Chi sa scrivere due riche con il word e si spaccia per "chi sa chi", chi ha fatto un lavoretto di due mesi e vanta "numerose esperienze professionali" e chi pretenderebbe di guadagnare moloto più di me lavorando magari mezza giornata.Quelli che abbiamo preso in prova sono stati patetici.Indipendentemente dall'importanza del lavoro e dall'emergenza "cadesse il mondo ma alle sette sono già fuori" e non gli far vedere un opuscolo da leggere perchè rabbrividiscono.E ti assicuro che ormai li conto a decine.Personalmente degli attestati, delle certificazione, diplomi, lauree ed al,tro non ci faccio niente.Non me ne frega niente se hai imparato a memoria 3 cose in croce su di un libro e poi non hai la pià pallida idea di come si imposta un indirizzo su un PC.Noi cerchiamo semplicemente persone che abbiamo voglia d'imparare, passione ed un pò d'umiltà.Chi è imprenditore come noi probabilmente capirà di cosa sto parlando.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
      LA PENSO COME TE', PERCHE' ANCHIO LAVORO FINO ALL'UNA DI NOTTE E NON TROVO NESSUNO .........ALTRO CHE CERTIFICAZIONI !!!!!!LAVORATE GENTE LAVORATE .........
    • Anonimo scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
      LA PENSO COME TE', PERCHE' ANCHIO LAVORO FINO ALL'UNA DI NOTTE E NON TROVO NESSUNO .........ALTRO CHE CERTIFICAZIONI !!!!!!LAVORATE GENTE LAVORATE .........
    • Anonimo scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
      Caro mio... lavorare stanca.Meglio fare l'imprenditore: macchinone, tempo libero, poveri schiavi in filiera a faticare... bello sarebbe. Il macchinone ce l'hò, ma lavoro 18 ore al giorno e cascasse il mondo il 27 pago tutti ringraziandoli (io loro, non loro me) uno per uno. Quando c'è un periodo di difficoltà (per fortuna pochi in 12 anni) fanno quasi tutti i vaghi ed alle 18 sono fuori ufficio, quando "entra" un bel progetto, tutti mi fanno lo sguardo da trota come a dire "... tutto merito nostro, meriteremmo una bella percentuale...".Quando ho proposto, in tutta onestà, di gestire alcuni progetti "in coopertiva", le trote son diventate sogliole...
      • Anonimo scrive:
        Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
        Tu ringrazi loro e non loro te perchè tu hai un macchinone che loro non hanno.Tu lavori 18 ore al giorno e hai il macchinone, ma se loro, per assurdo, lavorassero 18 ore al giorno, non guadagnerebbero mai quello che guadagni tu.Tu decidi, tu sei responsabile, tu ti attribuisci uno stipendio e lo attribuisci agli altri, che lavorano per te e ti fanno fare soldi.Ecco perchè tu ringrazi loro e non loro te. Non sei tu che dai ricchezza a loro solo perchè li paghi, ma sono loro che danno ricchezza a te e ti permettono di avere i soldi per pagare loro e avanzarne una valanga per te.Non tutti hanno mentalità imprenditoriale come la tua, se no tutti farebbero gli imprenditori per guadagnare di più. Non è strano quindi che non abbiano voluto gestire progetti in cooperativa (e poi si fidano ad entrare in cooperativa con te? Anche a me il mio ex titolare aveva fatto una proposta simile: era una fregatura colossale!!!)E' giusto, quindi, avere un imprenditore e tanti dipendenti ed è giusto che l'imprenditore guadagni molto se l'impresa va bene, ma non dire che i dipendenti devono ringraziarti, perchè senza i tuoi dipendenti il macchinone tu te lo sogneresti. Sei tu che devi ringraziare loro, valorizzarli (perchè valorizzare un dipendente vorrebbe dire valorizzare l'azienda) e pagarli di conseguenza. Non avranno un macchinone come il tuo, ma un po' più grosso e un po' più bello di quello che hanno ora forse sì. E sarebbe già una soddisfazione, la soddisfazione porta entusiasmo e l'entusiasmo è la migliore benzina per chi lavora.Se poi la risposta del dipendente a tutto questo è negativa, allora nei suoi confronti hai ragione tu.
        • Anonimo scrive:
          Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
          Per amor del vero, sbagli.Il macchinone lo avevo più grosso quando non avevo dipendenti, e per una ragione molto semplice: quando c'era molto lavoro mettevo da parte, quando di lavoro ce ne era meno (o meno pagato) usavo le riserve. Oggi non posso più farlo. Quando le entrate sono buone, o quando lo sono meno i miei guadagnano sempre lo stesso. Al momento, ad esempio, ho almeno due persone che quadagnano molto più di me (che non ho stipendio ma solo quota degli utili a fine anno) ma non hanno nessun rischio d'impresa e lavorano meno della metà delle ore che lavoro io. Se le cose andassero male (speriamo non succeda mai), si limiterebbero ad andare altrove, con tanti saluti. Io non mi lamento della mia condizione, bada bene, perchè frutto di una scelta precisa. Non sopporto però i piagnistei.
          • Anonimo scrive:
            Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
            Scusa se mi permetto di giudicare una situazione che, in realtà, non conosco a fondo perchè riguarda te e non me.Per imprenditore io intendo uno che investe fondi in un'impresa, ci lavora, ci suda, ha uno stipendio come tutti gli altri e anche una percentuale sugli utili (in quanto socio, socio unico o di maggioranza o di minoranza, azionista, etc.).Non so in quale situazione ti ritrovi tu, ma sicuramente è particolare, perchè altrimenti saresti fuori legge, almeno credo. Non è possibile che l'imprenditore guadagni meno dei suoi dipendenti, ma correggimi se sbaglio.Io non ti vedo come imprenditore; tutti gli amici che hanno un'impresa si attribuiscono uno stipendio, superiore a quello di tutti ma elargito con le medesime modalità. Questo perchè nessuno può prelevare per gli affari suoi soldi dall'azienda, in quanto tale azione è considerata frode (lo stipendio dell'imprenditore viene certificato perchè va a bilancio, sia se elargito come busta paga regolare, sia come collaborazione, sia come prestazione da libero professionista). Poi ci sono gli utili che l'imprenditore decide di distribuire ai soci (se sono più di uno) oppure li reinveste completamente nell'azienda, oppure un po' e un po' (anche questa scelta va certificata a bilancio).In quale situazione ti ritrovi tu, francamente, faccio fatica a capirlo, mi piacerebbe approfondire, senza però correre il rischio di farmi gli affari tuoi, che non è assolutamente la mia intenzione. In ogni caso sei il primo imprenditore che conosco a guadagnare solo sugli utili.
    • Anonimo scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
      In parte hai ragione, in parte no.Quello che dici a volte è vero, ma io ti chiedo: quanto sei disposto a spendere per avere una persona veramente qualificata?Già, perchè sono tutti pronti a dire "Non trovo nessuno", poi ci si accorge (e l'ho verificato di persona, non è un luogo comune) che gli imprenditori sono sempre lì a cercare di avere tutto per niente.Chi dice "lavorate gente... lavorate" fa di tutta l'erba un fascio e sbaglia, perchè il mercato non è così. Io di persone in gamba, per impegno, serietà e competenza, ne conosco parecchie, ma fanno fatica a trovare spazio, sia in termini professionali, sia in termini economici. Tutti pronti a sfruttarne le capacità, poi, quando si tratta di scucire soldi per stipendio, benefit, formazione e aggiornamento professionale, avanzamenti di carriera, allora c'è sempre un problema. Non è mai il momento giusto, bisogna pazientare, le gratificazioni arriveranno.Tu dici "lavorate gente... lavorate"?E io rispondo "pagate bene gente... pagate bene"
    • Anonimo scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
      sono d'accordo con te in linea di massimama non e' che per caso hai offerto 500 euro al mese a questi poveracci???non perche in quel caso il mentecatto sei tuinvesti sui tuoi dipendentimotivali..pagali..falli sentire a loro agiose vanno fuori a farsi una passeggiata concedi pure...non c'e' niente da fare...se ad una persona non va di scrivere codice in quella mezzora non c'e' santo che tenga...fai finta che siano i tuoi soci,amici...e poi vedrai come rimarrano fino alle 22 perche' quel webservice non vuole proprio rispondere..io la penso cosi'nella mia azienda e' cosi'...certo che se dopo offri 500 euro e pretendi che uno spenda per te il suo tempo tolto alla famiglia agli amici alla fidanzata....beh allora non ci siamo.- Scritto da: Anonimo
      Sono un giovane imprenditore che lavora nel
      settore da più di 10 anni. Sono "solo" un
      umilissimo Perito ma è da una vita che
      lavoro e studio ma non ho mai preso una
      certificazione.
      Attualmente restiamo in ufficio anche di
      notte perchè non riusciamo a fare tutto
      durante la giornata.
      Perchè?
      Non riusciamo a trovare nessuno!
      Si sono presentate persone di tutti i tipi.
      Chi sa scrivere due riche con il word e si
      spaccia per "chi sa chi", chi ha fatto un
      lavoretto di due mesi e vanta "numerose
      esperienze professionali" e chi
      pretenderebbe di guadagnare moloto più di me
      lavorando magari mezza giornata.
      Quelli che abbiamo preso in prova sono stati
      patetici.
      Indipendentemente dall'importanza del lavoro
      e dall'emergenza "cadesse il mondo ma alle
      sette sono già fuori" e non gli far vedere
      un opuscolo da leggere perchè
      rabbrividiscono.
      E ti assicuro che ormai li conto a decine.
      Personalmente degli attestati, delle
      certificazione, diplomi, lauree ed al,tro
      non ci faccio niente.
      Non me ne frega niente se hai imparato a
      memoria 3 cose in croce su di un libro e poi
      non hai la pià pallida idea di come si
      imposta un indirizzo su un PC.
      Noi cerchiamo semplicemente persone che
      abbiamo voglia d'imparare, passione ed un pò
      d'umiltà.
      Chi è imprenditore come noi probabilmente
      capirà di cosa sto parlando.

      Ciao
    • Terra2 scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!

      Indipendentemente dall'importanza del lavoro
      e dall'emergenza "cadesse il mondo ma alle
      sette sono già fuori"Maledetti! Come si fa ad uscire 2 ore dopo di me?! :))
      e non gli far vedere un opuscolo da leggere
      perchè rabbrividiscono.Eh si... le "unita' uomo" (i dipendenti) sono una razza molto superstiziosa, tra loro si dice che chi rimanga troppo a contato con un opuscolo perda la facolta' di interagire con la macchinetta del caffe' durante la pausa... e questa eventualita' li terrorizza a morte!
      Noi cerchiamo semplicemente persone che
      abbiamo voglia d'imparare, passione ed un pò
      d'umiltà.Certo che se stai cercando qualche personcina umile umile, con 10 anni d'esperienza, disposta a lavorare nella tua "boita" per 18 ore al giorno per 700 euri al mese sei abbastanza fuori strada!
      Chi è imprenditore come noi probabilmente
      capirà di cosa sto parlando.Imprenditore? Sei un poveraccio che si sta rovinando gli anni migliori della sua esistenza!Spero che tu almeno ne stia ricavando dei benefici, che sinceramente non riesco proprio a immaginare di quale natura possano essere dal momento che non riesco a concepire bene la tua "scala di valori"Anzi, spero vivamente che tu non esista e sia un troll...ciao
      Chi è imprenditore come noi
      probabilmente capirà di cosa sto parlando.PS: NOI!?! Gli "umili periti" di solito non usano il plurale maiestatis :))
    • Anonimo scrive:
      LAVORATE IMPRENDITORI ... LAVORATE!
      - Scritto da: Anonimo
      Noi cerchiamo semplicemente persone che
      abbiamo voglia d'imparare, passione ed un pò
      d'umiltà.
      Chi è imprenditore come noi probabilmente
      capirà di cosa sto parlando. E queste persone che hanno voglia di imparare quanto le vorresti pagare? 800 euro al mese?Carini gli impreditori.
      • Anonimo scrive:
        Re: LAVORATE IMPRENDITORI ... LAVORATE!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Noi cerchiamo semplicemente persone che

        abbiamo voglia d'imparare, passione ed un


        d'umiltà.

        Chi è imprenditore come noi probabilmente

        capirà di cosa sto parlando.

        E queste persone che hanno voglia di
        imparare quanto le vorresti pagare? 800 euro
        al mese?

        Carini gli impreditori.Rimani pure a letto la mattina... tanto se ne trova un altro che accetta...
    • Anonimo scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
      - Scritto da: Anonimo
      Sono un giovane imprenditore che lavora nel
      settore da più di 10 anniAllora ne devi avere viste di tutti i colori
      Attualmente restiamo in ufficio anche di
      notte perchè non riusciamo a fare tutto
      durante la giornata.
      Perchè?
      Non riusciamo a trovare nessuno!Questa mi sembra una cosa impossibile... contiuniamo a leggere
      Si sono presentate persone di tutti i tipi.
      Chi sa scrivere due riche con il word e si
      spaccia per "chi sa chi"Questi possono capitrare
      chi ha fatto un
      lavoretto di due mesi e vanta "numerose
      esperienze professionali" e chianche questi possono capitare
      pretenderebbe di guadagnare moloto più di me
      lavorando magari mezza giornata.E qui abbiamo il punto da discutere... Posso chiederti quanto pensi che valga una persona con certe competenze ? E bada che ho parlato di competenze, non di pezi di carta.E che tipo di contratto sei intenzionato a fare ad una persona cosi' ? Io non so quanto guadagni tu, ma vorrei tanto saperlo per vedere che idea hai.. Per darti un'idea, io non mi accontenterei di guadagnare meno di 1.500 euro netti al mese, essendo uno di quelli che ha studiato, ha fatto pratica e si e' preso le suddette certificazioni, e che lavora nel campo dell' IT da 10 anni. Le certificazioni non sono il metodo "definitivo" di sapere se uno sa fare le cose, ma sicuramente danno una prima idea sulla persona che c'e' di fronte.
      Quelli che abbiamo preso in prova sono stati
      patetici.
      Indipendentemente dall'importanza del lavoro
      e dall'emergenza "cadesse il mondo ma alle
      sette sono già fuori" Io, come del resto tantissimi che conosco, non ho paura di lavorare anche 12 ore al giorno o piu', ma solo se ne vale realmente la pena e non solo economicamente.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: i bei tempi di una volta
      Mettetevi nei panni di un 'poveretto' imprenditore del settore ICT..........E' un peccato i bei tempi di una volta sono proprio andati. Non ci sono più gli schiavi di una volta (oops volevo dire dipendenti); bastava dargli un tozzo di pane e ti restavano attaccati fedeli come cani e quando gli facevi pulire il retrobottega erano fieri di aver donato altro loro inutile tempo al padrone, erano grati perchè li facevi lavorare. Oggi no! oggi invece dicono di essere anche loro uomini, con idee, personalità e magari pure necessità ma cosa si sono messi in testa : vogliono GUADAGNARE. Magari solo per comprarsi una macchina nuova perchè quella che hanno è vecchia da 20 anni. Che pretese questi schiavi di oggi........ che pretese.......
    • Anonimo scrive:
      Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
      In che zona sei? Io ho bisogno di lavoro!! HO esperienza (mai troppa) nel settore e tanta voglia di fare l'una di notte! :Dslowcore@supereva.it
      • Anonimo scrive:
        Re: LAVORATE GENTE ... LAVORATE!
        Se è per quello mi aggrego. Posso dire di aver maturato una buona esperienza e non solo con Win. Spazio dal Web alla programmazione, passando per le reti...furiovt@hotmail.comPS: purtroppo....non ho certificazioni! :-D
  • Anonimo scrive:
    Meglio perito!
    Salve a tutti; proprio in questi giorni stò facendo l'esame di stato per iscrivermi all'Ordine degli Ingegneri quale ing. informatico; però poi come ing. informatico non posso fare nulla, in quanto non serve fare parte di un Ordine per fare nulla in informatica (non capisco il perchè del tanto rumore che fanno i laureati in scienze dell'informazione; forse in prospettiva?? Me lo sà spiegare qualcuno?).Invece come iscritto all'albo dei periti (elettrotecnici) mi becco 500 euro per ogni certificato di conformità, e viaggio a percentuale sui progetti degli impianti casalinghi (mediamente mi becco 500-600 euro per impianto).Al di là dell'esito dell'Esame di Stato degli ing informatici, penso che mi terrò ben stretto il titolo di perito!
  • Anonimo scrive:
    La Verità è che ......
    Scusate ho corretto qualcosa altrimenti dite che anch'io parlo e scrivo l 'ITALIONDO'L?informatica è un?astuta bugia, lo studio è un?astuta bugia?!!!Ci dicevano studia non fare come quel tuo amico che a 13 anni è andato a lavorare, così avrai un futuro migliore. Oggi quel mio amico è imprenditore, viaggia in mercedes ma la cosa più importante è che non sa mettere insieme due parole in un italiano degno di questo nome (per lui ho coniato il termine ?italiondo? l?italiano del terzo mondo) però a fine anno becca per ogni suo dipendente 35 mln e ne ha 15, fate voi i conti. Alle 20 di sera ha gia finito, io invece devo mettermi a studiare per non restare indietro con sto caz? di settore che corre più di un treno.Zappatori, muratori, parrucchiere e parrucchieri stanno molto meglio di noi che ci siam fatti il cu?. sui libri e continuiamo a farcelo, pensate loro non spremono neanche un bit dai cervelli e pure guadagnano il quadruplo di noi, che invece ci facciamo il cu? così e a fine mese se va bene ti danno quel maledetto stipendio del ca?. La Verità è che hanno fatto e continuano a far studiare troppe persone con l?inganno di trovare un lavoro???.troppi titoli sparati al vento, troppe lauree, troppi diplomi ecco perché poi c?e? bisogno del super MASTER del super Certificato del ca?.E dire che fino a poco tempo fa si leggeva su tutti i media perfino PI che c?erano in Italia 150.000 posti vacanti per gli informatici e pronti ad essere occupati. Invece era un?altra astuta Bugia messa su dagli imprenditori e dalle associazioni di categoria del settore per far abbassare il più possibile le richieste in termini di moneta da parte dei professionisti dell?IT immettendo sul mercato quanta più gente possibile.Ci prendono per il cu? dalla mattina alla sera? La CULTURA NON PAGAL?Informatica è un?astuta BUGIA?.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Verità è che ......
      beh che dire hai pienamente ragioneun elettricista si fa pagare per 5 min di lavoro 50 europraticamente e' quanto prendo io in una giornata di lavoro (9-10) orema porcatroia!rivoluzione!
      • Anonimo scrive:
        Re: La Verità è che ......
        - Scritto da: Anonimo
        beh che dire hai pienamente ragione
        un elettricista si fa pagare per 5 min di
        lavoro 50 euro
        praticamente e' quanto prendo io in una
        giornata di lavoro (9-10) oreSistemista Junior: Interventi di ripristino sistemi operativi,installazione driver stampanti e copy/printer, recupero e deframentazione HD e tutte le disfunzioni software-hardware. Costo orario ? 42,00 Sistemista Senior:interventi pre e post vendita nei seguenti settori e tecnologie: arti grafiche, pre-stampa,stampa digitale, calibrazione colore, creazione web, internet, server di stampa,rip di stampa. Costo orario ? 60,00E si parla solo di Windows, ell'ordine i prezzi aumentano per: Unix, AS400.A un sistemista che doveva rimettere su una rete X25 ho visto promettere 100 Euro solo per andare a dare un'occhiata e fare un preventivo.
        rivoluzione!A studiare invece ...
        • Anonimo scrive:
          Re: La Verità è che ......
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          beh che dire hai pienamente ragione


          un elettricista si fa pagare per 5 min di

          lavoro 50 euro

          praticamente e' quanto prendo io in una

          giornata di lavoro (9-10) ore

          Sistemista Junior: Interventi di ripristino
          sistemi operativi,installazione driver
          stampanti e copy/printer, recupero e
          deframentazione HD e tutte le disfunzioni
          software-hardware.
          Costo orario ? 42,00

          Sistemista Senior:interventi pre e post
          vendita nei seguenti settori e tecnologie:
          arti grafiche, pre-stampa,stampa digitale,
          calibrazione colore, creazione web,
          internet, server di stampa,rip di stampa.

          Costo orario ? 60,00

          E si parla solo di Windows, ell'ordine i
          prezzi aumentano per: Unix, AS400.

          A un sistemista che doveva rimettere su una
          rete X25 ho visto promettere 100 Euro solo
          per andare a dare un'occhiata e fare un
          preventivo.


          rivoluzione!

          A studiare invece ...Mi dispiace ma quello che dici è puramente falso.E poi si vede che hai sparato fesserie, parlane con chi veramente prende 50 euro per 9 10 ore di lavoro e non inventiamoci balle. Forse quello che dici tu accade su 10000 aziende una volta solamente. Perchè altrimenti saremmo tutti milionari .... ma fammi il piacere...non sarai mica un imprenditore che cerca di distruggere il mercato dei professionisti immettendo più gente possibile.........
          • Anonimo scrive:
            Re: La Verità è che ......
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            Mi dispiace ma quello che dici è puramente
            falso.Io per meno non mi muovo.C'e' da dire che accettiamo praticamente solo contratti di manutenzione presso grosse aziende.L'elettricista e', come me, un libero professionista che applica una tariffa oraria minima, e poco importa se mi chiamano per 5 minuti !!L'ora la si paga tutta.
            E poi si vede che hai sparato fesserie,
            parlane con chi veramente prende 50 euro per
            9 10 ore di lavoro e non inventiamoci balle.
            Forse quello che dici tu accade su 10000
            aziende una volta solamente.Non so, alla mia capita, e se giri per aziende che forniscono servizi di assistenza a grosse aziende i prezzi quelli sono.
          • DarKStaR scrive:
            Re: La Verità è che ......
            - Scritto da: Anonimo[cut]
            Mi dispiace ma quello che dici è puramente
            falso.!!! ma che c... dici?
            E poi si vede che hai sparato fesserie,dico: ma vaneggi? lo hai MAI visto un foglio di intervento di questi personaggi?io avevo un programmatore esterno per l'ERP della mia azienda... Era anche volonteroso... ma NON una cima. bene: la mia azienda gli dava 50 euro all'ora.dopo che mi sono licenziato, sto comunque continuando in consulenza con loro... e sai che gli ho chiesto io? 25 euro all'ora più 10 di chiamata.fai tu... NON confondere lo stipendio di un dipendente con l'onorario di un professionista.
            parlane con chi veramente prende 50 euro per
            9 10 ore di lavoro e non inventiamoci balle.
            Forse quello che dici tu accade su 10000
            aziende una volta solamente. Perchè
            altrimenti saremmo tutti milionari ....emerite fregnacce. Me ne accorgerò quest'anno quando dovrò fare l'unico 2003
            fammi il piacere...non sarai mica un
            imprenditore che cerca di distruggere il
            mercato dei professionisti immettendo più
            gente possibile.........beh... ti dirò: sono un semplice perito informatico...
          • Anonimo scrive:
            Re: La Verità è che ......
            - Scritto da: DarKStaR

            - Scritto da: Anonimo
            [cut]

            Mi dispiace ma quello che dici è puramente

            falso.

            !!! ma che c... dici?


            E poi si vede che hai sparato fesserie,

            dico: ma vaneggi? lo hai MAI visto un foglio
            di intervento di questi personaggi?

            io avevo un programmatore esterno per l'ERP
            della mia azienda... Era anche
            volonteroso... ma NON una cima.

            bene: la mia azienda gli dava 50 euro
            all'ora.

            dopo che mi sono licenziato, sto comunque
            continuando in consulenza con loro... e sai
            che gli ho chiesto io? 25 euro all'ora più
            10 di chiamata.

            fai tu... NON confondere lo stipendio di
            un dipendente con l'onorario di un
            professionista.


            parlane con chi veramente prende 50 euro
            per

            9 10 ore di lavoro e non inventiamoci
            balle.

            Forse quello che dici tu accade su 10000

            aziende una volta solamente. Perchè

            altrimenti saremmo tutti milionari ....

            emerite fregnacce. Me ne accorgerò
            quest'anno quando dovrò fare l'unico 2003


            fammi il piacere...non sarai mica un

            imprenditore che cerca di distruggere il

            mercato dei professionisti immettendo più

            gente possibile.........

            beh... ti dirò: sono un semplice perito
            informatico...Parliamone, anch'io sono un semplice perito informatico. Se è vero quello che dici dammi una mano spiegami un pò come posso fare io ho anche uno studio tutto mio in Puglia e mi son dovuto mettere a fare altro perchè qui si muore di fame con l'informatica. Tanto è vero che avevo intenzione di trasferirmi a Milano. Ti ringrazio per la tua eventuale risposta.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Verità è che ......
        - Scritto da: Anonimo
        beh che dire hai pienamente ragione
        un elettricista si fa pagare per 5 min di
        lavoro 50 euro
        praticamente e' quanto prendo io in una
        giornata di lavoro (9-10) oreE' il suo costo orario, e te lo fa pagare anche per 5 min :-)Ma questo lo fa anche un informatico :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: La Verità è che ......
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate ho corretto qualcosa altrimenti dite
      che anch'io parlo e scrivo l 'ITALIONDO'

      L?informatica è un?astuta bugia, lo studio è
      un?astuta bugia?!!!
      Ci dicevano studia non fare come quel tuo
      amico che a 13 anni è andato a lavorare,
      così avrai un futuro migliore. Oggi quel mio
      amico è imprenditore, viaggia in mercedes ma
      la cosa più importante è che non sa mettere
      insieme due parole in un italiano degno di
      questo nome Io vengo da una famiglia di commercianti e 'ste storie mi fanno girare le p...e!!!!!!!!Ne ho sentiti lamentrasi a migliaia: che loro hanno studiato, che loro sono laureati etc. etc. ma "prendo meno di un barista!!!". Però nessuno che si è mai arrischiato a far qualcosa in prima persona.Se non ci sono gli aiuti statali a fondo perduto non si muovono.In genere sono professori: 5 giorni di lavoro alla settimana, 8 mesi all'anno. Ma guai a dire che lavorano poco: "Dobbiamo correggere i compiti in classe fuori dall'orario di lavoro" (rubando così tempo prezioso alle lezioni private, fatte senza emettere fattura, of course).E appena vanno in un negozio berciano se non si è lesti a fare lo scontrino.Certo, un commerciante può anche guadagnare, ma quando son vacche grasse non si contano i finanzini appostati sotto le auto in sosta per fare multe a chi non fa scontrini. Con buona pace degli studi di settore (si è obbligati a pagare un tot di tasse in base alle caratteristiche della propria attività, indipendentemente dagli scontrini emessi).E quando sono vacche magre, come adesso, che non si vede una persona nonostante pubblicità, sconti etc. le tasse e le bollette bisogna pagarle lo stesso.La mia famiglia ha fatto studiare me e i miei fratelli perchè ha capito che bisogna sempre essere tesi al miglioramento, ma ben cosciente che lo studio deve preparare (a qualunque cosa, in qualunque campo) ma non può essere fine a se stesso.Andate, lavorate, rischiate del vostro. Se siete competenti (= se le certificazioni e i titoli di studio che avete rappresentano le vostre capacità e non gli anni che avete passato a caldare una sedia) la ricompensa prima o poi arriva.
  • Anonimo scrive:
    La Verità è che??.
    L?informatica è un?astuta bugia, lo studio è un?astuta bugia?!!!Ci dicevano studia non fare come quel tuo amico che a 13 anni è andato a lavorare, così avrai un futuro migliore. Oggi quel mio amico è imprenditore, viaggia in mercedes ma la cosa più importante è che non sa mettere due parole in un italiano degno di questo nome (per lui ho cognato il termine ?italiondo? l?italiano del terzo mondo) però a fine anno becca per ogni suo dipendente 35 mln e ne ha 15, fate voi i conti. Alle 20 di sera ha gia finito, io invece devo mettermi a studiare per non restare indietro con sto caz? di settore che corre più di un treno.Zappatori, muratori, parrucchiere e parrucchieri stanno molto meglio di noi che ci siam fatti il cu?. sui libri e continuiamo a farcelo, pensate loro non spremono neanche un bit dai cervelli e pure guadagnano il quadruplo di noi, che invece ci facciamo il cu? così e a fine mese se va bene ti danno quel maledetto stipendio del ca?. La Verità è che hanno fatto e continuano a far studiare troppe persone con l?inganno di trovare un lavoro???.troppi titoli sparati al vento, troppe lauree, troppi diplomi ecco perché poi c?e? bisogno del super MASTER del super Certificato del ca?.E dire che fino a poco tempo fa si leggeva su tutti i media perfino PI che c?erano in Italia 150.000 posti vacanti per gli informatici e pronti ad essere occupati. Invece era un?altra astuta Bugia messa su dagli imprenditori e dalle associazioni di categoria del settore per far abbassare il più possibile le richieste in termini di moneta da parte dei professionisti dell?IT immettendo sul mercato quanta più gente possibile.Ci prendono per il cu? dalla mattina alla sera? La CULTURA NON PAGAL?Informatica è un?astuta BUGIA?.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Verità è che??.
      - Scritto da: Anonimo
      Zappatori, muratori, parrucchiere e
      parrucchieri stanno molto meglio di noi che
      ci siam fatti il cu?. sui libri e
      continuiamo a farcelo, pensate loro non
      spremono neanche un bit dai cervelli e pure
      guadagnano il quadruplo di noi, che invece
      ci facciamo il cu? così e a fine mese se va
      bene ti danno quel maledetto stipendio del
      ca?. Guarda che sei sempre in tempo ad andare a fare il muratore, se l'informatica ti fa tanto shifo !!!!Mica tutti son capaci ad utilizzare il cervello al posto dei muscoli per lavorare.
  • Anonimo scrive:
    E' colpa dei selezionatori.
    Alla fine del tuo interessante email, scrivi:----------------------------------------------------------"Sarà colpa dei selezionatori di cui si servono le multinazionali, spesso incapaci di analizzare un curriculum tecnico, della crisi che ha colpito il settore dell'informatica dopo l'euforia degli anni scorsi, ma siamo davvero sicuri che fregiarsi di una certificazione aiuti a farsi strada nel mondo dell'IT italiano?------------------------------------------------------------si, e' colpa dei selezionatori di personale IT in Italia, i quali ne sanno di IT quanto tu sai il cinese.Io di anni ne ho 44, sono ingegnere e per di più, o per di meno, israeliano. Conosco circa 50 linguaggi per computers, ma per arrangiarmi insegno informatica ad un medico due volte alla settimana ed ora faccio un sito web da due milioni.Il fatto è che Internet ha spezzettato il lavoro ed i progetti in tempi brevi, e nessuno può dire cosa avverrà tra 2 anni, per cui nessuno si può impegnare ad assumerti, visti che i salari sindacali sono fissi, mentre il mercato ha richieste di beni e servizi a prezzi variabili.Non penso di essere stato chiaro, ma prova a rileggermi.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' colpa dei selezionatori.
      Scusa, non ho capito una cosa: vivi in Italia?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' colpa dei selezionatori.
      Si e' colpa dei selezionatori.Io ho tre lauree (due in ingegneria e una in medicina),conosco circa 172 linguaggio di programmazione ,ottima conoscenza di 14 S.O. (dal CICS VMS al GCOS6 MOD 400 ),buona conoscenza di altri 8 S.O. e ho ottenuto giusto ieri la mia 19° certificazione.Lavoro insegnando una sera alla settimana informatica a un fornaio del paese e gestisco due siti web (4 milioni al mese).Se non hai capito....
  • Anonimo scrive:
    certificazione MCP
    = Master Control Program? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: certificazione MCP

      = Master Control Program? :)no: Microsoft Certified Professional.Tu parli di altri tempi, quando un OS poteva offrire uno scheduler multitasking pre-emptive che funzionava _davvero_ con 256Kb di RAM, oltretutto condivisa tra CPU e chipset... sigh!
    • Anonimo scrive:
      Re: certificazione MCP

      = Master Control Program? :)Ciao Programmi! :)
  • Anonimo scrive:
    le certificazioni fanno bene...
    ... a chi prende tutti i soldi che devi pagare per averle!
    • Anonimo scrive:
      Re: le certificazioni fanno bene...
      .................Sì alla Microsoft e tanto pure. E alooora e aloooraa..... Le veeliineeeee...!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: le certificazioni fanno bene...
      quanto credi che devi pagare?migliaia di euro?60 euro il libri + 150 euro x esame.
  • Anonimo scrive:
    A Gianluca70
    Adesso fai il saputello. Voglio proprio vedere quando arriverai a 50 annicon famiglia, figli e moglie ed avrai la testa piena di problemi della tua famiglia e col cavolo che potrai aggiornarti e spendere patrimoni per farti reti in casa e str.. di altro genere. Molto probabilmente l'azienda per cui lavorerai a quel tempo ti sbattera' fuori come avviene per i 40 e 50 enni di oggi, senza farti nessun tipo di formazione (perchè le aziende non fanno formazione ma pretendono che uno spenda patrimoni per formarsi e far poi del bene a loro) e prenderà al tuo posto ragazzetti neo diplomatii o neolaureati che però sono più aggiornati di te e magari si sono studiati l'ultimo linguaggio in voga. Voglio proprio vedere se sarai così presuntuoso ed insolente con chi è disoccupato.L'unico che pecca di superbia sei tu basta vedere il profiletto che ti sei compilato e come ti descrivi....io sono questo, io sono quello......
    • Anonimo scrive:
      Re: A Gianluca70
      - Scritto da: Anonimo
      Adesso fai il saputello. Voglio proprio
      vedere quando arriverai a 50 annicon
      famiglia, figli e moglie ed avrai la testa
      piena di problemi della tua famiglia e col
      cavolo che potrai aggiornarti e spendere
      patrimoni per farti reti in casa e str.. di
      altro genere. Molto probabilmente l'azienda
      per cui lavorerai a quel tempo ti sbattera'
      fuori come avviene per i 40 e 50 enni di
      oggi, senza farti nessun tipo di formazione
      (perchè le aziende non fanno formazione ma
      pretendono che uno spenda patrimoni per
      formarsi e far poi del bene a loro) e
      prenderà al tuo posto ragazzetti neo
      diplomatii o neolaureati che però sono più
      aggiornati di te e magari si sono studiati
      l'ultimo linguaggio in voga. Voglio proprio
      vedere se sarai così presuntuoso ed
      insolente con chi è disoccupato.
      L'unico che pecca di superbia sei tu basta
      vedere il profiletto che ti sei compilato e
      come ti descrivi....io sono questo, io sono
      quello......Veramente mi sono chiarito gia' con l'autore del pezzo, basta che leggi i messaggi del thread; non se l'e' presa lui, perche' ti arrabbi tanto tu?Visto poi che mi accusi di essere un giovinotto saputello, ricordati che lo e' anche l'autore del pezzo, magari anche piu' di me (intendo giovinotto e saputello, lui e' pure MCT).A 50 anni spero di avere famiglia, moglie e figli e la giusta dose di problemi; e soprattutto cerchero' di arrivarci da PM o similia piu' che da tecnico, sara' sicuramente meno impegnativo tenersi aggiornato, ci saranno i giovinetti da gestire... :-)Se poi non ti piace cio' che ho scritto nel profiletto, pazienza, ho segnato quello che faccio, lo stesso lavoro di tanti altri mei colleghi; se vuoi lo modifico, ma a questo punto ci rimetterei in onesta'.Senza rancore.Gianluca70
  • Anonimo scrive:
    Imprenditore lei? Con quella faccia?
    Voglio proprio rispondere all'amico certificato che sta senza lavoro.Devi sapere che all'"imprenditore" della tua certificazione non glie ne importa una sega anzi, più titoli hai (e una certificazione Microsoft non è un pezzo di carta) più teoricamente cresce la tua retribuzione.Parlo con una certa esperienza di questo settore del mercato del lavoro: le aziende cercano ragazzetti (possibilmente neolaureati, se li fanno pagare di più) che non sanno un cazzo ma li mandano dai clienti a imparare il mestiere da gente che ne sa qualcosa (non per vantarmi ma è il mio caso).Eccoti spegata la tua situazione...Er Monnezza
    • Anonimo scrive:
      Re: Imprenditore lei? Con quella faccia?
      Finalmente nel forum qualcuno con le idee chiare...Grande Er Monnezza.Un saluto.L'autore dell'articolo.
  • Anonimo scrive:
    nulla di nuovo sotto il sole
    non conta quello che sai ma quello che sai farepurtroppo e' cosi'mettiti nei panni dell'azienda per tre secondi.cosa prenderesti tu?uno certificato che sa fare poco ma sa tuttoo un diplomato con due palle grosse come una casa?io la seconda e tu?il pretoriano
    • Anonimo scrive:
      Re: nulla di nuovo sotto il sole
      - Scritto da: Anonimo
      non conta quello che sai ma quello che sai
      fare
      purtroppo e' cosi'

      mettiti nei panni dell'azienda per tre
      secondi.

      cosa prenderesti tu?
      uno certificato che sa fare poco ma sa tutto
      o un diplomato con due palle grosse come una
      casa?

      io la seconda

      e tu?

      il pretorianoOsservazione: il diplomato super-dotato (diciamo così), proprio perché non ne ha il tempo, conosce, ammettiamo, un sistema operativo al 40%; chi ha studiato e si è sbattuto, di sicuro ne sa più di lui, specie se va in aula ad insegnarle determinate cose.Negli Stati Uniti, la riqualificazione professionale è un must, qui in Italia siamo ancora fermi al diplomato super-dotato.Mah....
      • Anonimo scrive:
        Re: nulla di nuovo sotto il sole
        Si vede che chi produce di piu' e' il diplomato superdotato, mentre quello che magari lo insegna ( e dovrebbe saperlo meglio ) non e' abbastanza dotato.Sia l'azienda che l'impiegato, vogliono la stessa cosa....- I SOLDISe sei uno che li produce, l'azienda ti amaSe l'azienda e' una che ti paga, l'impiegato la ama.Entrambi se ne fregano del biglietto da visita.Al dipendente puo' far piacere (poco) se l'azienda e' partner IBM o lavora per la PA.All'azienda puo' far piacere (poco) se l'impiegato ha laurea o certificazione....
  • Anonimo scrive:
    All'estero funziona cosi'....
    Adesso che c'e' crisi assumono solo certificati.I certificati sono molto apprezzati sia da aziende piccole che multinazionali perche' dimostano la volonta della persona di sbattersi lavorare/studiare.C'e da dire che non ho mai conosciuto nessuno che si fosse preso time off per prendere la cerficazione..
  • Anonimo scrive:
    Altre volte...
    quanto di va "peggio", sfruttano la tua "inesperienza" (ai loro occhi) e ti assumono a stipendio infame...
  • Anonimo scrive:
    CERTIFICATI LINUX
    Se ti fossi certificato LINUX scommetto che ora saresti più apprezzato, visto ormai l' aria che tira.Sei sempre in tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: CERTIFICATI LINUX
      - Scritto da: Anonimo
      Se ti fossi certificato LINUX scommetto che
      ora saresti più apprezzato, visto ormai l'
      aria che tira.
      Sei sempre in tempo.su LINUX il certificato conta una mazza se vuoi lavorare su sistemi open source incomincia a mandare curriculum ai nerds.altrimenti rischi di fare lavori che non ti piacciono e ti rompile balle.
      • Anonimo scrive:
        Re: CERTIFICATI LINUX
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Se ti fossi certificato LINUX scommetto
        che

        ora saresti più apprezzato, visto ormai l'

        aria che tira.

        Sei sempre in tempo.

        su LINUX il certificato conta una mazza
        se vuoi lavorare su sistemi open source
        incomincia
        a mandare curriculum ai nerds.
        altrimenti rischi di fare lavori che non ti
        piacciono e ti rompi
        le balle.Servono, servono i certificati LINUX adessi, eccome servono, te lo assicuro.
        • Anonimo scrive:
          Re: CERTIFICATI LINUX
          hahaha ma per favoreancora credete alla favoletta di Linux???iniziate a fare le cose serie per favorelinux e' un cancro.
          • Anonimo scrive:
            Re: CERTIFICATI LINUX
            il cancro sono i tuoi Padroni msozz
          • TeX scrive:
            Re: CERTIFICATI LINUX
            - Scritto da: Anonimo
            hahaha ma per favore
            ancora credete alla favoletta di Linux???

            iniziate a fare le cose serie per favore

            linux e' un cancro.Guarda che sei rimasto indietro.....La parola d'ordine non è più "Linux è un cancro", e neppure "la GPL è virale". Ora è "La TCO di Linux è più alta della TCO di Windows".Aggiornati altrimenti Bill si incazza...
    • Anonimo scrive:
      Re: CERTIFICATI LINUX: confermo
      ... che a differenza di alcuni miei amici certificati M$ come me, le mie certificazioni Linux sono state elemento di distinguo: io ho partecipato ad alcune selezioni, loro non sono stati chiamati.
      • Anonimo scrive:
        Re: CERTIFICATI LINUX: confermo
        - Scritto da: Anonimo
        ... che a differenza di alcuni miei amici
        certificati M$ come me, le mie
        certificazioni Linux sono state elemento di
        distinguo: io ho partecipato ad alcune
        selezioni, loro non sono stati chiamati.Il discorso mi interessa: cosa hai usato per studiare e prepararti a superare gli esami LX?Indirizzo sistemistico o programmatore?Quali certificazioni Lx hai conseguito?Non si sa mai, mi riciclo anch'io... ;-)Gianluca70
  • Anonimo scrive:
    Wanda Osiris
    Non sono convinto che tutte le certificazioni siano inutili, ma certo molti degli esami di certificazione fanno ridere i polli, e lo dico per esperienza fatta. Ha senso prendere una certificazione MS, IBM, Symantec o Adobe rispondendo a dei quiz a tempo come all'esame per la patente?Sino a qualche tempo fa, quando i "certificati" erano ancora pochi, il bollino blu garantiva un vantaggio notevole: oggi sono altri i parametri che contano. Ma questo vale per ogni settore: se avete una laurea in economia, tre Master presi in giro per il mondo (beato chi lo ha potuto fare) ma siete antipatici, non amate il lavoro in team, avete un italiano così così, inglese equivalente e poca esperienza di azienda, ma volete 60.000 euro netti all'anno, chi via ssumerebbe mai? Perchè nell'IT dovrebbe essere diverso?I so solo che da due anni cerco gente valida (ovvero simpatica, che sa lavorare in team, con un po' di esperienza di azienda -o capacità di capire-, con richieste economiche di questo mondo) e riesco a trovare solo gente piovuta da Marte o primedonne. Di entrambi i generi non so cosa fare, e come me credo moltissimi piccoli imprenditori IT che dopo 10 anni di attività fanno ancora nottata in sala server, perchè le Wanda Osiris si schifano.Paperinik
    • Anonimo scrive:
      Re: Wanda Osiris
      Carissimo, prova a fare un esame di design di servizi di directory di Windows 2000 e dimmi se si tratta solo di un passatempo.Quelli che tu, da buon imprenditore, definisci Wanda Osiris sono persone che hanno speso tempo e migliaia di euro per certificarsi, mentre le persone simpatiche (come le definisci tu) spesso si trastullano in ditta senza nemmeno sapere cosa sia una policy IPSec.Cerca di rispettare la professionalità degli altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Wanda Osiris
        Non generializziamo, però. Io conosco anche tanti tecnici certificati MCSE che non sanno nemmeno che cos'è una pipe o una ridirezione, hanno imparato quella poca informatica dalla Microsoft e quindi è tutto dire. Certo che a voi tecnici certificati vi brucia avere speso mesi e mesi di studio senza contare i libroni Mondadori che vi siete comprati per poi dover essere presi a pesci in faccia. Ma non è finita perchè fra poco quando uscirà .NET server scoprirete che le vostre certificazioni sono scadute, sono solo carta straccia e inizierete di nuovo d'accapo con lo studio, altri soldi, ecc. ecc. Complimenti e auguri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Wanda Osiris
          - Scritto da: Anonimo
          Non generializziamo, però. Io conosco anche
          tanti tecnici certificati MCSE che non sanno
          nemmeno che cos'è una pipe o una
          ridirezione, hanno imparato quella poca
          informatica dalla Microsoft e quindi è tutto
          dire. Certo che a voi tecnici certificati vi
          brucia avere speso mesi e mesi di studio
          senza contare i libroni Mondadori che vi
          siete comprati per poi dover essere presi a
          pesci in faccia. Ma non è finita perchè fra
          poco quando uscirà .NET server scoprirete
          che le vostre certificazioni sono scadute,
          sono solo carta straccia e inizierete di
          nuovo d'accapo con lo studio, altri soldi,
          ecc. ecc.
          Complimenti e auguri.A parte il tuo italiano approssimativo (si scrive daccapo, non d'accapo), non preoccuparti, verrà il tempo in cui l'informatica fai-da-te che tu egregiamente rappresenti scomparirà e si darà spazio a chi ha studiato e si è sbattuto per raggiungere certi obiettivi.Buona giornata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris

            A parte il tuo italiano approssimativo (si
            scrive daccapo, non d'accapo), non
            preoccuparti, verrà il tempo in cui
            l'informatica fai-da-te che tu egregiamente
            rappresenti scomparirà e si darà spazio a
            chi ha studiato e si è sbattuto per
            raggiungere certi obiettivi.
            Buona giornata.A parte che un'errore ortografico capita a tutti, chi ti dice che io sia un informatico fai da te? Se sei MCSE forse sei tu fai-da-te se non hai una solida base teorica diciamo 'universitaria', quasi tutte le certificazioni sono solo paccottiglia commerciale che fa crescere il fatturato di Microsoft. Ti sei sbattuto? Hai raggiunto gli obiettivi prefissi? Allora perchè ti brucia tanto?? Stai già calcolando quanto spenderai per la prossima versione aggiornata delle tue certificazioni??Auguri e buono studio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris
            Si vede quanto sia solida la tua cultura universitaria se scrivi daccapo con l'apostrofo.Riguardo alle certificazioni Microsoft, concordo con te, sono paccottiglia commerciale, ma prova a sederti a fare un esame di progettazione e dimmi cosa ti succede.E' meglio documentarsi prima di parlare su cose di cui non si ha idea.Ps: ho conosciuto ingegneri che non sapevano manco cosa fosse un protocollo di comunicazione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris
            - Scritto da: Anonimo
            Ps: ho conosciuto ingegneri che non sapevano
            manco cosa fosse un protocollo di
            comunicazione...Ingegneri di quale ramo?Non credo di aver mai sentito gli ingegneri arrogarsi il titolo di omnisapienti!!!!!!!Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris
            Si vede quanto sia solida la tua cultura universitaria se scrivi daccapo con l'apostrofo.Riguardo alle certificazioni Microsoft, concordo con te, sono paccottiglia commerciale, ma prova a sederti a fare un esame di progettazione e dimmi cosa ti succede.E' meglio documentarsi prima di parlare su cose di cui non si ha idea.Ps: ho conosciuto ingegneri che non sapevano manco cosa fosse un protocollo di comunicazione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris

            A parte che un'errore ortografico capita a
            tutti, chi ti dice che io sia un informatico
            fai da te? già un errore capita a tutti, non "un'errore".Questo mi fa capire anche la tua cultura, cito "universitaria"
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris

            già un errore capita a tutti, non
            "un'errore".

            Questo mi fa capire anche la tua cultura,
            cito "universitaria"Mi scusi professore, ma quando davo gli esami di 'progettazione' gli insegnanti, che già non sapevano parlare, non mi correggevano nemmeno gli errori ortografici. Oltre ai corsi MCP hai fatto il liceo classico?
        • Anonimo scrive:
          Re: Wanda Osiris
          non è proprio così:le certificazioni servono (o dovrebbero servire) a valutare competenze REALI, e in questo non mi sembra che siano inutili, tutt'altro.Esistono poi persone che si sono certificate usando metodi "discutibili" (e.g. CEPU) senza aver MAI istallato un server o avere mai avuto esperienza diretta. Questo però è colpa del sistema "distributivo", non della certificazione vera e propria, ed è una situazione di certo non limitata solo a questo campo; lo sapete quanti sono i laureati in giurisprudenza che non hanno mai visto una sentenza?- Scritto da: Anonimo
          Non generializziamo, però. Io conosco anche
          tanti tecnici certificati MCSE che non sanno
          nemmeno che cos'è una pipe o una
          ridirezione, hanno imparato quella poca
          informatica dalla Microsoft e quindi è tutto
          dire. Certo che a voi tecnici certificati vi
          brucia avere speso mesi e mesi di studio
          senza contare i libroni Mondadori che vi
          siete comprati per poi dover essere presi a
          pesci in faccia. Ma non è finita perchè fra
          poco quando uscirà .NET server scoprirete
          che le vostre certificazioni sono scadute,
          sono solo carta straccia e inizierete di
          nuovo d'accapo con lo studio, altri soldi,
          ecc. ecc.
          Complimenti e auguri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Wanda Osiris
      e che cazzo pretendi di trovare se vuoi pagarli con 2 dita negli occhi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Wanda Osiris
        A parte l'elegante espressione linguistica (che non ripeto), le "due dita negli occhi" sono, in euro:1.400 netti al mese per 30 ore nominali alla settimana con orario flessibile (che vuol dire 20 ore in orario 9,30-18,00 ed il resto come preferito), 50 giorni solari di ferie, telefonino aziendale, 6% netto di royalty valore fattura per ogni applicazione o prodotto sviluppato, ...Se solo dieci anni fa (ne avevo 30) mi avessero offerto questo "dito nell'occhio" avrei fatto insalti di gioia.Certo... era prima nella "New Economy".Paperinik
        • Anonimo scrive:
          Re: Wanda Osiris
          1400 euro, se non hai altri lavori non sono poi così tanti, anzi...e vorresti pagare un tecnico specializzato come un impiegato? Ok, rimarrai sul tuo server la notte...
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris
            - Scritto da: Anonimo
            1400 euro, se non hai altri lavori non sono
            poi così tanti, anzi...
            e vorresti pagare un tecnico specializzato
            come un impiegato? Ok, rimarrai sul tuo
            server la notte...A me non sembra male come offerta, mi e' capitato di lavorare per meno... Certo, se uno abita in una grande citta' con gli affitti alle stelle allora e' un altro paio di maniche...Saluti cordiali da Greenu
        • Anonimo scrive:
          Re: Wanda Osiris
          Hei Paperinik,interessante la tua offerta.In che zona ha sede la tua azienda?Ciao, da Paperino.
        • Anonimo scrive:
          Re: Wanda Osiris
          Chiedo scusa per il precedente OT.Paperino.
        • Anonimo scrive:
          Re: Wanda Osiris
          Roma, zona nord, interessa?Paperinikzzz
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanda Osiris [OT]
            Anche se non sono "de Roma", mi interesserebbe...Puoi contattarmi via mail a:manofpaglia@yahoo.comCiao, Paperino.P.S. scusate tutti ancora per l'OT.
  • Anonimo scrive:
    bisogna studiare
    non guardate le certificazioni come un mezzo per trovare lavoro.. quello è solo marketing microsoft...pensatele come un mezzo per studiare tecnologie molto diffuse ed alla fine confrotarsi con qualcosa di oggettivo (i test) per capire se avete capito...saggio è l'uomo che sà di non sapere..salutiFrancesco
  • Anonimo scrive:
    Le certificazioni che contano
    Cisco, Oracle, Sap.....Le certificazioni che contano (e ti fanno contare i soldi in tasca) ci sono, e te lo dico per esperienza.Da tre anni sono certificato Oracle, ho sempre lavorato, presso clienti di altissimo livello, in progetti importanti.Il mio stipendio lordo si aggira su ? 80.000 all'anno.MSCE, inflazionato e regalato conta relativamente su un CV.Il mio consiglio: riconvertiti, adesso poi anche il Presidente ti da una mano, in meno di 6 mesi diventi un infermierino modello.....:-)))
    • Giambo scrive:
      Re: Le certificazioni che contano
      - Scritto da: Anonimo
      Cisco, Oracle, Sap........ diploma.Cisco e compagnia bella possono sparire da un momento all'altro, le basi dell'iformatica che apprendi presso una universita' resteranno molto piu' a lungo.
      • Locke scrive:
        Re: Le certificazioni che contano
        - Scritto da: Giambo
        Cisco e compagnia bella possono sparire da
        un momento all'altro, le basi
        dell'iformatica che apprendi presso una
        universita' resteranno molto piu' a lungo.L'università insegna troppa poca pratica rispetto a quello che servirebbe... troppa teoria non serve a niente.A nessuno serve un dipendente che guarda il monitor incazzato e urla "Ma... eppure mi hanno detto che si faceva così!!!", a loro serve un dipendente che guarda il monitor in modo sadico e dice "La resistenza è inutile, so come ti comporti e so come farti rigare dritto!"
        • Anonimo scrive:
          Re: Le certificazioni che contano

          L'università insegna troppa poca praticaVero
          rispetto a quello che servirebbe... troppa
          teoria non serve a niente.Impreciso. Io ho appreso molta teoria nei primi 3 anni e applicata alla pratica negli ultimi due. Se uno è innamorato dell'informatica la pratica se la cerca nel tempo libero :)
        • Mela Marcia scrive:
          Re: Le certificazioni che contano
          - Scritto da: Locke
          L'università insegna troppa poca pratica
          rispetto a quello che servirebbe... troppa
          teoria non serve a niente.
          A nessuno serve un dipendente che guarda il
          monitor incazzato e urla "Ma... eppure mi
          hanno detto che si faceva così!!!", a loro
          serve un dipendente che guarda il monitor in
          modo sadico e dice "La resistenza è inutile,
          so come ti comporti e so come farti rigare
          dritto!"vero, io poi non ho alcuna certificazione, il mio CV fa ridere.. nel senso che e' un txt con terminazioni LN, illeggibile su Windows, a volte uso anche un file xml con una dtd che ho creato io.. eppure non ho mai avuto difficolta' a trovare o cambiare lavoro. Quello che voglio dire e' la solita frase fatta.. alla fine e' l'esperienza che conta e anche una certa forma mentis, i curriculum (e non curricula) fighetti datto con sw di desktop publishing in formati proprietari, il mezzo quintale di certificazioni con sigle che spesso solo le permutazioni di 3 lettere dell'alfabeto sumero e tutto il resto, lasciano il tempo che trovano. Nel tempo impiegato da un newbie del lavoro ad elencare sigle io ho gia' configurato 3 cisco e 2 portmaster con una mano legata dietro la schiena ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Le certificazioni che contano
            - Scritto da: Mela Marcia

            - Scritto da: Locke

            vero, io poi non ho alcuna certificazione,
            il mio CV fa ridere.. nel senso che e' un
            txt con terminazioni LN, illeggibile su
            Windows, a volte uso anche un file xml con
            una dtd che ho creato io.. eppure non ho mai
            avuto difficolta' a trovare o cambiare
            lavoro. Quello che voglio dire e' la solita
            frase fatta.. alla fine e' l'esperienza che
            conta e anche una certa forma mentis, i
            curriculum (e non curricula) fighetti datto
            con sw di desktop publishing in formati
            proprietari, il mezzo quintale di
            certificazioni con sigle che spesso solo le
            permutazioni di 3 lettere dell'alfabeto
            sumero e tutto il resto, lasciano il tempo
            che trovano. Nel tempo impiegato da un
            newbie del lavoro ad elencare sigle io ho
            gia' configurato 3 cisco e 2 portmaster con
            una mano legata dietro la schiena ;)
            Senza togliere che sono d'accordo sull'essenza di ciò che dici (non su tutto), a me risulta che il plurale di curriculum sia "curricula"....Qualcuno più illuminato in latino ci chiarisca...Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le certificazioni che contano
            E' importante la passione, la determinazione, siEvviva i curriculum a carattere semplice.Int
        • Giambo scrive:
          Re: Le certificazioni che contano
          - Scritto da: Locke
          - Scritto da: Giambo

          Cisco e compagnia bella possono sparire da

          un momento all'altro, le basi

          dell'iformatica che apprendi presso una

          universita' resteranno molto piu' a lungo.

          L'università insegna troppa poca pratica
          rispetto a quello che servirebbe... troppa
          teoria non serve a niente.La teoria serve a saper affrontare un problema nuovo. E di problemi nuovi, nel mondo dell'informatica, ne trovi 10 al minuto :-)Dal momento che conosci la teoria che sta' dietro alla moltiplicazione, puoi anche dimenticarti le tabelline. Ci sara' quello che e' piu' veloce di te perche' le conosce a memoria, ma se poi gli chiedi quanto fa' 12*10, lui resta fermo :)
          A nessuno serve un dipendente che guarda il
          monitor incazzato e urla "Ma... eppure mi
          hanno detto che si faceva così!!!",Il dipendente sa' come funziona un database puo' passare da un editor grafico ad una shell e da Oracle a Firebird senza problemi. Chi conosce solo come far partire il "Wizard per una nuova query" non va' molto avanti se si trova a dover usare solo "sqlplus" ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Le certificazioni che contano

        Cisco e compagnia bella possono sparire da
        un momento all'altro, le basi
        dell'iformatica che apprendi presso una
        universita' resteranno molto piu' a lungo.AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAMa sai chi è Cisco?Ma sai chi è Oracle?"... possono sparire da un momento all'altro?"AHAHAHAHAHAROFTLQuesta devo raccontarla in giro!!! Troppo forte!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Le certificazioni che contano
          - Scritto da: Anonimo

          Cisco e compagnia bella possono sparire da

          un momento all'altro, le basi

          dell'iformatica che apprendi presso una

          universita' resteranno molto piu' a lungo.

          AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
          Ma sai chi è Cisco?
          Ma sai chi è Oracle?

          "... possono sparire da un momento
          all'altro?"
          AHAHAHAHAHA
          ROFTL

          Questa devo raccontarla in giro!!! Troppo
          forte!!!Non ridere troppo forte.Io avrei detto lo stesso di ABB (colosso dell'energia e dell'automazione industriale) e 2 settimane fa ha perso 75% del suo valore in 4 giorni, fino ad essere stata comperata e smembrata da una cordata svizzera (se non sbaglio).Non ci sono più i giganti incrollabili!!!!!!!!!Saluti.
        • Giambo scrive:
          Re: Le certificazioni che contano
          - Scritto da: Anonimo

          Cisco e compagnia bella possono sparire da

          un momento all'altro, le basi

          dell'iformatica che apprendi presso una

          universita' resteranno molto piu' a lungo.

          AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
          Ma sai chi è Cisco?
          Ma sai chi è Oracle?

          "... possono sparire da un momento
          all'altro?"
          AHAHAHAHAHA
          ROFTL

          Questa devo raccontarla in giro!!! Troppo
          forte!!!Swissair ? ABB ? Pan Am ? Sono ditte, grosse, che hanno fatto "PUFF". La conoscienza, quella, resta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le certificazioni che contano

            Swissair ? ABB ? Pan Am ? Sono ditte,
            grosse, che hanno fatto "PUFF". La
            conoscienza, quella, resta.Sapete leggere?Stiamo parlando di Oracle e Cisco che tengono in piedi l'infrastruttura che tate utilizzando per scrivere queste assurdità.Quelle aziende non spariranno mai, come la M$ del resto.:-(Salutoni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le certificazioni che contano
      Ma fammi il piacere, scannerizza la tua ultima busta paga...80.000 Euro l'anno...dove lavori nel palazzo dello sceicco? Se lo sapevo facevo solo le superiori, un bel diploma da 3 anni in uno, poi la CERTIFICAZIONE ORACLE e via con le palanche....
      • Anonimo scrive:
        Re: Le certificazioni che contano

        Ma fammi il piacere, scannerizza la tua
        ultima busta paga...80.000 Euro
        l'anno...dove lavori nel palazzo dello
        sceicco? Se lo sapevo facevo solo le
        superiori, un bel diploma da 3 anni in uno,
        poi la CERTIFICAZIONE ORACLE e via con le
        palanche....ti assicuro che anche io con la MCSD guadagno gli stessi soldi in un anno... Una certificazione, se _ben_ supportata da esperienza reale, può essere decisamente redditizia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le certificazioni che contano
      e allora dicci che certificazioni hai fatto e sei laureato o diplomato..inoltre come hai iniziato?hai fatto domanda a una grande sw house come sistemista?parla... parla..
    • Anonimo scrive:
      Fuori mercato o fuori target?
      - Scritto da: Anonimo
      Cisco, Oracle, Sap.....
      Le certificazioni che contano (e ti fanno
      contare i soldi in tasca) ci sono, e te lo
      dico per esperienza.
      Da tre anni sono certificato Oracle, ho
      sempre lavorato, presso clienti di altissimo
      livello, in progetti importanti.
      Il mio stipendio lordo si aggira su ? 80.000
      all'anno.Sei finito in una startup telco e ti e' andata bene ?Quello stipendio te l'hanno dato per metterti fuori mercato, e' a livello di dirigente o di PM con un giro d'affari notevole, non certo di un consulente sistemista (purtroppo) o di un dba pur competenti.

      MSCE, inflazionato e regalato conta
      relativamente su un CV.

      Il mio consiglio: riconvertiti, adesso poi
      anche il Presidente ti da una mano, in meno
      di 6 mesi diventi un infermierino
      modello.....:-)))Confido sempre nelle persone competenti, e la scrematura sta gia' funzionando...Firmato:MCSE non ricco ma apprezzato e soddisfatto del proprio lavoro !
  • Anonimo scrive:
    io imprenditore cosa valuto?
    io, piccolo imprenditore nel campo della grafica e del web design valuto sempre con scetticismo le certificazioni, il lavoro veo é altro, non chiedo esperienze lavorative precedenti, perché anch'io, da autodidatta ho avuto questo problema, chiedo semplicemnete "cosa sai fare?" chiarisco cosa facciamo noi e chiedo "come pensi di esserci utile?" queste mi sembrano le giuste domande
    • Anonimo scrive:
      Re: io imprenditore cosa valuto?
      Si sono d'accordo.Molte persone (e non sto parlando di chi ha scritto la lettera perché ovviamente non lo conosco) pensano che una certificazione (ma anche una laurea) siano un punto di arrivo invece sono un punto di partenza.Molte certificazioni poi sono tanto inflazionate che contano come il due di coppe con sotto denari.Effettivamente un imprenditore cerca altro, cerca un mix di conoscenze di base, voglia di imparare, voglia di impegnarsi, voglia di lavorare in gruppo e perché no anche allegria e simpatia e tutte queste cose difficilmente un pezzo di carta lo certifica.enrico
      • Anonimo scrive:
        Re: io imprenditore cosa valuto?
        - Scritto da: Anonimo
        Effettivamente un imprenditore cerca altro,
        cerca un mix di conoscenze di base, voglia
        di imparare, voglia di impegnarsi, voglia di
        lavorare in gruppo e perché no anche
        allegria e simpatia e tutte queste cose
        difficilmente un pezzo di carta lo
        certifica.
        enricoE tutte queste belle cose magari sono ripagate con uno stipendio da 1000 euro al mese...Secondo punto, l'informatico non fa il cubista in discoteca, se ti viene chiesto di configurare un router c'è poco di che essere allegri.Ma, dico, siamo fuori di testa?
  • edc scrive:
    oops: il titolo che c'azzecca?
    Il titolo di questo ultimo post non c'entra nulla, il forum mi ha rimesso su il titolo di un mio post di due giorni fa!
  • Anonimo scrive:
    E' anche un problema di soldi
    Personalmente penso che sia anche un problema di richieste: ci sono molti tecnici specializzati, sviluppatori o sistemisti, che sono stati assunti nel periodo del boom della new economy e guadagnano tranquillamente tre o quattro milioni netti al mese. Purtroppo nel clima attuale questi stipendi non sono più sostenibili, ma chiaramente questo è duro da far capire.Forse non è questo il tuo caso, facendo colloqui negli ultimi mesi mi è dunque capitato spesso di imbattermi in giovani tecnici di trent'anni (sicuramente bravi) che pretendevano di guadagnare quanto un dirigente di 45, e in qualche caso persino si offendevano all'offerta di uno stipendio "normale". A queste condizioni è certamente difficile trovare lavoro...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' anche un problema di soldi
      Beh devo dire che i soldi c'entrano eccome.Sicuramente l'autore, avendo conseguito le due certificazioni vorrebbe essere ricompensato delle risorse che ha impegnato (non solo in termini economici). Lo farei pure io,.A presto ed in bocca al lupo a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' anche un problema di soldi
      quanto sarebbe per te uno stipendio normale?1000 euro al mese per caso?
  • Anonimo scrive:
    Certificazioni & Co.
    Buongiorno a tutti,anch'io lavoro nel campo dell'IT da ormai piu' di 10 annie sono anch'io partito all'epoca con le certificazioni IBM e NOVELL.L'unica cosa, per cui mi sono servite le prime certificazioni,e' stata l'idea di aprire una mia azienda di consulenza.E quindi rivendere me e i miei collaboratori attraverso lo schema dell'essere certificato, ma non assunto.La cosa funziona tant'e' che abbiamo raggiunto i 15 dipendenti e continuiamo ad erogare servizi sia giornalieri,sia annuali.PENSACI !!!Cordialmente,FB.
  • Anonimo scrive:
    Forse ...
    L'autore della lettera dice: sono andato a bussare alle "aziende".A questo punto la domanda e' : per fare cosa ? il dipendente o ad offrire servizi ? Purtroppo non tutte le aziende assumono una persona senza esperienza ... ma se si sente preparato perche' non rischia di suo, si inventa qualcosa, e propone alle aziende soluzioni ?Io consiglio di rischiare mettendosi in proprio ... il mercato farà da filtro .. se vali resti, altrimenti avevano analizzato bene gli esaminatori ;)Ciao a tutti, Pasquale
  • Anonimo scrive:
    Il problema è lo human resources
    nelle aziende la figura del responsabile delle human resources non serve a una mazza.diciamolo chiaramente una volta per tutte!ciaoarek
  • eagleman scrive:
    Il sapere
    Postulato:"L'uomo Vale Quanto ne Sa"È probabile che tu sia uno ne sappia tanto...Comunque il sapere non è mai tropo.Saluti.Eagle
  • DPY scrive:
    E' vero, è strano, solo multinazionali?
    In effetti, come hanno già fatto notare, l'accenno alle multinazionali è strano. Premetto che per mia filosofia non mi piace lavorare in una grande organizzazione e fare il numero assieme a tanti altri uguali a me, per il momento sono riuscito ad evitarlo, non è detto che in futuro non debba adattarmi ad una situazione del genere.Per questo motivo, tutto ho cercato meno che l'impiego in una multinazionale , ovvero una struttura per definizione di grandi dimensioni.Nella mia zona, ad esempio, abbondano le PMI, o meglio, non tanto le medie, quanto le piccole e piccolissime imprese. Non so bene per quale motivo, ma posso dire che conosco pochissime ditte munite di responsabile IT interno: quasi tutte, anche quelle con 50/100 dipendenti, si affidano a ditte esterne che fanno la manutezione dei sistemi e degli applicativi. Su questa base c'è, appunto, spazio per queste ditte, e anche se si dice che il mercato è in crisi, sono in molti che aggiornano il proprio parco macchine, applicativi e server. Non capisco quindi perché non cercare in questo sottobosco, invece di rivolgersi necessariamente alla multinazionale.Altro esempio: il mio piccolo comune, in un anno, ha fatto due concorsi e assunto due persone per il CED, una con mansioni dirigenziali e una con qualifica di programmatore. E' ovvio che è poco, ma è già qualcosa. Ho visto oggi le prove scritte per il posto di programmatore, era sufficiente una conoscenza un po' meno che superficiale del linguaggio SQL e del TCP/IP, tutte cose per le quali basta un po' di teoria, e neanche una certificazione. Era richiesto il diploma di scuola superiore, ma si può supporre che uno che abbia solo la licenza media non possa fare molta strada, anche con tutte le certificazioni di questo mondo.Detto questo, è preferibile prendere un lavoro nel settore dell'IT quale che sia oppure rimanere ancorati al proprio pezzo di carta e fare i disoccupati in attesa della grande occasione ?
  • Anonimo scrive:
    crisi, euro, e costo del lavoro.
    Il discorso è che ora c'è crisi. Questo significa non solo che è più difficile per un'impresa trovare nuovi lavori, ma anche che i clienti sono molto meno disposti a spendere certe cifre (o a lanciarsi in determinati progetti)Il costo del lavoro non è assolutamente calato, e il costo di un progr. o sysadmin certificato (e anche non) è molto molto alto. Se nel boom, tale costo poteva (comunque non in sempre) essere coperto, oggi la copertura del costo di uno "specializzato" e copribile raramenteNon si citi Dada o telecom o altri colossi perchè quelli non fanno testo. Parlo delle PMI
  • Anonimo scrive:
    I pezzi di carta....
    I pezzi di carta certamente forniscono un "biglietto da visita" ma ciò non vuol dire avere posti assicurati...e soprattutto avere l'umiltà di accettare i no.quindi la soluzione semplice e banale è essere camaleontici (anche xche' siam in italia): anche se ti ritrovi a lavorare con degli autentici colgioni o se ti ritrovi con degli autentici geni devi sempre pur adattarti.e la M$ e' furba...c'e' poco da dire, ha creato un business che lega tutta la gente certificata a se' spillandogli soldi e vende sicuramente licenze a codeste persone.saluti....SZp.s. sto per finire ing.informatica...anche se avete riso tanto...ne son perfettamente cosciente di questa situazione...
  • Anonimo scrive:
    Le certificazioni MS rendono.....!!!!
    .................Sì alla Microsoft e tanto pure.E alooora e aloooraa.....Le veeliineeeee...!!!!
  • Anonimo scrive:
    Flessibilita' e umilta'
    Riporto la tua frase
    • Anonimo scrive:
      Re: Flessibilita' e umilta'
      - Scritto da: Gianluca70
      Riporto la tua frase

      di analizzare un curriculum tecnico, della
      crisi che ha colpito il settore
      dell'informatica dopo l'euforia degli anni
      scorsi, ma siamo davvero sicuri che
      fregiarsi di una certificazione aiuti a
      farsi strada nel mondo dell'IT italiano?



      Mi stai dicendo che sei andato a bussare
      solo presso le multinazionali?
      Spero proprio di no, avrai usato
      un'espressione infelice, altrimenti hai
      veramente peccato di presunzione: hai
      ammesso di essere stato formato per
      insegnare, ti contestano la mancanza di
      esperienza sul campo, e tu non pensi di
      ampliare le tue competenze con ogni mezzo?

      Quando tre anni e mezzo fa ho cambiato
      lavoro, dopo gia' cinque anni di esperienza
      nel campo IT, ho trovato impiego presso una
      piccola-media impresa (eravamo circa 100
      persone, ora siamo 450) di servizi e
      consulenze sul Network Management, che mi ha
      portato a lavorare a stretto contatto sia
      con le grandi major dell'IT, in qualita' di
      partner, sia con grandi protagonisti
      dell'ambito telco: nel contempo, ho
      completato il cammino MCSE su NT e (quasi)
      su Win2K, senza tralasciare i corsi che ho
      seguito e tenuto sui prodotti OpenView...

      Se mi fossi impuntato sull'assunzione solo
      presso le grandi multinazionali,
      probabilmente ora sarei nelle tue identiche
      condizioni.

      Le certificazioni aiutano, ma non
      garantiscono alcunche' (come molto spesso i
      titoli di laurea); sicuramente vale di piu'
      l'intrapprendenza e la voglia di cambiare e
      imparare, la capacita' di adattarsi e di
      essere flessibili, andando la' dove queste
      possibilita' vengono offerte, anche se non
      si trovano sotto i riflettori delle
      multinazionali...

      Che poi i selezionatori delle grandi
      multinazionali non brillini per capacita' di
      analisi e valutazione tecnica, non e' una
      scoperta...

      Buona ricerca!

      Gianluca70Maa chi c....a....z.....z...o ti credi di essere ti sei autocelebrato come fossi il re dell'informatica mbec...
      • Anonimo scrive:
        Re: Flessibilita' e umilta'
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Gianluca70

        Riporto la tua frase



        servono le multinazionali, spesso incapaci

        ...

        Che poi i selezionatori delle grandi

        multinazionali non brillini per capacita'
        di

        analisi e valutazione tecnica, non e' una

        scoperta...



        Buona ricerca!



        Gianluca70




        Maa chi c....a....z.....z...o ti
        credi di essere ti sei autocelebrato come
        fossi il re dell'informatica mbec...Grazie per il commento costruttivo, hai aiutato sia il tizio della lettera che me: sei forse un selezionatore per delle multinazionali?Gianluca70
        • Anonimo scrive:
          Re: Flessibilita' e umilta'
          Non ti curar di loro ma guarda e passa. Hai ragione da vendere, eccome!------------------------------------------------------------------------------"Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza."- Scritto da: Gianluca70

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Gianluca70


          Riporto la tua frase







          servono le multinazionali, spesso
          incapaci


          ...


          Che poi i selezionatori delle grandi


          multinazionali non brillini per
          capacita'

          di


          analisi e valutazione tecnica, non e'
          una


          scoperta...





          Buona ricerca!





          Gianluca70









          Maa chi c....a....z.....z...o
          ti

          credi di essere ti sei autocelebrato come

          fossi il re dell'informatica mbec...

          Grazie per il commento costruttivo, hai
          aiutato sia il tizio della lettera che me:
          sei forse un selezionatore per delle
          multinazionali?

          Gianluca70
    • Anonimo scrive:
      Re: Flessibilita' e umilta'
      Sostengo in linea di massima il discorso di Gianluca.La lettera del lettore (perdonate l'allitterazione) è un tantino pervasa, a mio giudizio, di auto commiserazione. "Ho fatto qui ho fatto la ma nessuno mi assume".Credo chiunque lavori nell'ICT da un pò di tempo si sia poi visto nel corso della carriera arrivare un guru assunto a condizioni mirabolanti, perchè era capace (sulla carta) di fare ogni cosa o solo perchè si era venduto bene ... credo che quasi tutti abbiamo visto il fallimento di questo signore.I selezionatori HR fanno il loro lavoro sgrossano, in prima battuta i candidati, si presume che passato il primo colloquio se ne abbia uno di tipo tecnico ed è li che bisogna mettersi in vista. Chi può dire che la richiesta "sai usare un piccì" non fosse solo per metterlo in difficoltà e vederne la reazione?D'altrocanto uno non fa l'uomo IT 24/24 talvolta beve il caffè sta coi colleghi che lo fanno incazzare e magari a fronte dell'incazzatura la qualità del suo lavoro potrebbe peggiorare ...Bah gente vado io vado in miniera.Buona giornta
      • Anonimo scrive:
        Re: Flessibilita' e umilta'
        Caro anonimo,dopo che si spendono 980 euro per sostenere sette esami di certificazione che non sai se passerai, frequentare un corso MOC dal costo di 1600 euro più una giornata in aula per il rilascio del diploma di MCT, pensi di aver diritto ad un maggior rispetto, non credi?Se poi il compito del candidato è quello di vedersi arrivare i pesci in faccia e sorridere, beh, allora, hai ragione tu.
    • Anonimo scrive:
      Re: Flessibilita' e umilta'
      Caro Gianluca, ho scritto io l'articolo.Chi pecca di flessibilità ed umiltà mi sembra sia tu.E' vero, ho commesso un errore di scrittura, dato che intendevo dire che il 90% dei selezionatori (non solo quelli delle multinazionali) sono degli incompetenti.Riguardo al fatto di ampliare le proprie conoscenze, se non si lavora come pensi di farlo?Le certificazioni Microsoft servono proprio a questo, a crescere professionalmente se non c'è nessuno che te lo fa fare.Umilmente,Andrea.
      • Anonimo scrive:
        Re: Flessibilita' e umilta'
        - Scritto da: Anonimo
        Caro Gianluca, ho scritto io l'articolo.
        Chi pecca di flessibilità ed umiltà mi
        sembra sia tu.
        E' vero, ho commesso un errore di scrittura,
        dato che intendevo dire che il 90% dei
        selezionatori (non solo quelli delle
        multinazionali) sono degli incompetenti.Ciao Andrea, chiarito questo punto, ovvero che ti sei sbattuto a destra e a manca per cercare un impiego e non l'hai trovato, buona parte di quello che ho scritto di conseguenza non si applica.Scusa la diffidenza iniziale nei tuoi confronti, purtroppo ho gia' conosciuto molte persone che, raggiunta una data qualifica (laurea, certificazioni, livelli di contratto, etc. etc.), per mancanza di umilta' e flessibilita' si rifiutano di accettare (momentaneamente, si intende) incarichi di importanza minore, lamentandosi poi del trattamento ricevuto.Il mercato del lavoro e' sicuramente difficile in questo momento e bisogna acchiappare quello che c'e', in attesa ti trovare la collocazione ideale.
        Riguardo al fatto di ampliare le proprie
        conoscenze, se non si lavora come pensi di
        farlo?
        Le certificazioni Microsoft servono proprio
        a questo, a crescere professionalmente se
        non c'è nessuno che te lo fa fare.
        Umilmente,

        Andrea.Intendevo dire che le conoscenze si ampliano sia specializzandosi in maniera verticale ( tutto MS ), sia studiando argomenti e strumenti di altri fornitori, in maniera piu' "orizzontale" (Network Management, Unix/Linux, ecc. ecc.).E questo puoi farlo anche non essendo assunto (purtroppo l'ho sperimentato anch'io...): non e' bello, ma in questo momento funziona cosi'.Piu' frecce hai al tuo arco, piu' interesse genererai.Buona caccia ! ;-)Gianluca70
        • Anonimo scrive:
          Re: Flessibilita' e umilta'
          Ciao, Gianluca, sono Andrea.Mi fa piacere che abbiamo chiarito, per cui no problem.Volevo solo dire una cosa, che non riguarda te, è ovvio: non dovrebbero essere le società a consentire ad una persona di specializzarsi su altri prodotti, vedi Linux, Mac ecc.?E' difficile in casa propria tirar su una LAN per simulare come si comporta un server Apache o come si gestiscono meccanismi di ridondanza e fault-tolerance.Il punto è questo: le società vogliono tutto da te ma non ti danno nulla.Una buona giornata.Andrea.
          • Anonimo scrive:
            Re: Flessibilita' e umilta'

            Volevo solo dire una cosa, che non riguarda
            te, è ovvio: non dovrebbero essere le
            società a consentire ad una persona di
            specializzarsi su altri prodotti, vedi
            Linux, Mac ecc.?Ok alcune lo fanno ma la maggior parte (piccole e piccolissime di cui poi la nostra economia è in gran parte formata) non possono farla, è brutto sono d'accordo ma è un fatto ...
            E' difficile in casa propria tirar su una
            LAN per simulare come si comporta un server
            Apache o come si gestiscono meccanismi di
            ridondanza e fault-tolerance.Quindi si, se serve la rete te la devi fare a casa purtroppo.
            Il punto è questo: le società vogliono tutto
            da te ma non ti danno nulla.
            Una buona giornata.In parte è vero sicuramente ma spesso molti dipendenti vogliono la pappa pronta (io sono dipendente).

            Andrea.enrico
          • Anonimo scrive:
            Re: Flessibilita' e umilta'
            Ciao Andrea.Non voglio esprimere giudizi in merito alla classe imprenditoriale o a quella degli "operai" dell'IT.Volevo solo segnalarti che se vuoi provare una rete in casa la puoi anche realizzare "virtualmente": mi riferisco a vmware (www.vmware.com).Un'altro consiglio che spero ti sia utile: non aspettarti nulla da altri. Cerca tu le informazioni, passando anche tante ore su internet, riviste, libri.....Buona ricerca e in bocca al lupo per tutto.Paolo
      • nickgiascelto scrive:
        Re: Flessibilita' e umilta'
        - Scritto da: Anonimo
        Le certificazioni Microsoft servono proprio
        a questo, a crescere professionalmente se
        non c'è nessuno che te lo fa fare.
        Umilmente,CiaoAllora... io sono stato assunto grazie alla certificazione conseguita dopo che la ditta per la quale lavoravo è andata in crisi e hanno dovuto ridurre il personale; praticamente la certificazione ha fatto la differenza rispetto ad altri.Detto questo secondo me lo scopo delle certificazioni (indipendentemente da quello che sbandiera il marketing Microsoft) non è quello riportato da te.... io credo che le certificazioni non servano a niente se uno non ha esperienza dietro. Mi spiego: ho esperienza, smanetto alla grande e riempio curriculum con file infinite di acronimi ma così fanno tutti, competenti e meno competenti e quindi rischio sempre che uno con la chiacchiera più facile ma meno competente si becchi il posto. Allora mi certifico in maniera tale da avere una testimonianza di terzi che certifichi (appunto) le mie conoscenze.Addirittura io personalmente ( se mai dovesse capitarmi) un certificato senza esperienza non lo assunerei mai e paradossalmente, più certificazioni presenta meno lo prenderei in considerazione; se uno si è certificato su Win2000 in 3 o 4 mesi magari qualche ricordo delle cose studiate lo ha. Un certificato MCSE cosa può ricordare delle cose studiate per il primo esame?Adesso come adesso sto valutando se aggiungere un'altra firma di Bill alla parete, ma lo farei sempre in quest'ottica: so le cose e voglio provare ( a me stesso e ad eventuali datori di lavoro) che le so realmente e non è solo fuffa.Detto questo sulle certificazioni si ricasca nel classico discorso che se uno ha esperienza non viene assunto e così non può fare esperienza oppure sul fatto che più uno è fuori dal mercato del lavoro più fatica fà a rientrarvi..... ci sono passato e la soluzione è stata ricominciare da capo in altro settore a stipendio base.... ti auguro di non doverlo fare anche tu....ciao e auguriSergio
        • Anonimo scrive:
          Re: Flessibilita' e umilta'
          Caro Sergio,Mi sorprendo che a rispondere sia un certificato Microsoft.Io del primo esame sostenuto, il 70-210, ricordo più o meno nulla, ma era talmente elementare che non vedo quale utilità possa avere ricordarsi questa o quella domanda.Poi, hai mai fatto un esame di design Microsoft?Chi lo ha superato magari non ha esperienza ma può anche saperle il triplo del tuo IT Manager.
          • nickgiascelto scrive:
            Re: Flessibilita' e umilta'
            - Scritto da: Anonimo
            Caro Sergio,

            Mi sorprendo che a rispondere sia un
            certificato Microsoft.
            Io del primo esame sostenuto, il 70-210,
            ricordo più o meno nulla, ma era talmente
            elementare che non vedo quale utilità possa
            avere ricordarsi questa o quella domanda.
            Poi, hai mai fatto un esame di design
            Microsoft?
            Chi lo ha superato magari non ha esperienza
            ma può anche saperle il triplo del tuo IT
            Manager.ciaoforse mi sono spiegato male....partendo da una persona senza esperienza o quasi in campo IT, ritengo che se in 3-4 mesi si è certificata dando un esame abbia comunque avuto tempo di fare le sue prove ed i suoi esperimenti e che quindi pur non avendo esperienze precendenti possa vantare comunque questi 3/4 mesi di smanettamento.Una persona che partendo da zero in un anno sia riuscito ad arrivare alla MSCE secondo me non ha avuto il tempo di smanettare molto, praticamente ha imparato a memoria il necessario ed ha dato gli esami.Il primo ha la teoria ma anche un pò di pratica per quanto minima, il secondo pur avendo un titolo molto superiore, ha solo teoria.... Non ho niente contro i teorici in generale nel senso che comunque rispetto agli smanettoni (categoria di cui peraltro faccio parte) hanno in più se non altro una prospettiva più ampia sui mezzi e sui metodi; ciò non toglie che anche un teorico prima di essere veramente produttivo deve fare pratica e quindi fra la due persone citate sopra il primo nel suo campo potrebbe essere produttivo quasi subito, il secondo ha bisogno di più tempo....certo sono mie opinioni che il primo che passa può smentire......Sono comunque convinto che una certificazione sia un di più per una persona già competente, un attestato che certifica un livello di esperienza raggiunto, non una cosa da cui partire.CiaoSergio
          • Anonimo scrive:
            Re: Flessibilita' e umilta'
            - Scritto da: nickgiascelto

            Sono comunque convinto che una
            certificazione sia un di più per una persona
            già competente, un attestato che certifica
            un livello di esperienza raggiunto, non una
            cosa da cui partire.Sono d'accordo... la certificazione non mi ha cambiato la vita, ne mi ha fatto aumentatare lo stipendio; se non altro ci ho guadagnato una maggior considerazione dai miei superiori
      • Anonimo scrive:
        Re: Flessibilita' e umilta'
        Mah.. a me sembrano chiacchere nel vuoto... Vediamo un po', tu ti presenti con un profilo da istruttore, per tenere corsi.. ok, ma adesso di gente a spasso ce ne è anche troppa, nessuno vuol formare nuove persone.Per di più le aziende IT non stanno investendo in formazione perchè hanno tutte l'acqua alla gola.Quindi di formatori non ce ne è un gran bisogno.Allora a che potresti servire ? Fare il programmatore ?Ok, ma in tal caso la certificazione è un COMPLETAMENTO all'esperienza e non un sostituto.A me servono persone che sanno scrivere programmi, parlare con gli altri, abbiano gia visto tante situazioni e siano in grado di uscirci da soli.Il certificato serve solo se si vuol fare qualcosa di stratorferico tipo il collegamento dinamico anello-mouse-tastiera-COM-COM+-.NETTEZZA, altrimenti, per il lavoro di tutti i giorni (manutenzione applicativi, progetti con budget piccoli) è mooolto meglio uno che ha esperienza.. magari non conoscerà il sistema, ma sa come funziona un batch-dos (non ridere.. non è detto che tutti lo sappiano esattamente !)..Quindi il tuo profilo andra moltisssimo non appena il mercato si riapre, per il momento, gli istritturi devono tirare la cinghia..Bye ByeE in bocca al lupo !
  • Anonimo scrive:
    WIVA MICROSOFT
    L'avete capita solo ora che le certificazioni Microsoft servono solo a due scopi:1) lavarvi il cervello2) guadagnare (loro) dei soldi (i tuoi)...allora, se ci siete arrivati solo ora, hanno fatto un buon lavoro a Redmond!Sveeeeeeeeeglia!
    • Anonimo scrive:
      Re: WIVA MICROSOFT
      Nessuno ti costringe a farla.
    • Anonimo scrive:
      Re: WIVA MICROSOFT
      - Scritto da: Anonimo
      L'avete capita solo ora che le
      certificazioni Microsoft servono solo a due
      scopi:

      1) lavarvi il cervello

      2) guadagnare (loro) dei soldi (i tuoi)

      ...allora, se ci siete arrivati solo ora,
      hanno fatto un buon lavoro a Redmond!

      Sveeeeeeeeeglia!Ehi, allora hai studiato roba M$ e hai dato gli esami?Sei MCSE e MCT anche tu e senza lavoro?..azz.. e' proprio un periodo sfigato, sara' che tutti cercano professionisti certificati Unix/Linux, ma non ne trovano mezzo...Gianluca70
      • Anonimo scrive:
        Re: WIVA MICROSOFT
        Certificati Linux? E quale sarebbe un corso certificante decoroso? Forse quello di RH? Sotto linux mille certificazioni spesso valgono meno dell'esperienza. Ne ho già visti diversi dei professionisti ultracertificati che sono stati "resi liberi" per assumere dei "sistemisti" con qualche anno di esperienza. I certificati MS o Linux sono un affare per chi li organizza e un bel cartellino per chi li presenta; non sono certo la garanzia che uno sappia fare qualcosa. Io sono certificato Cisco, ma vi assicuro che di tutto quello che ho studiato ricordo solo quello che utilizzo in continuazione, del routing ipx non mi ricordo quasi più niente; se uno si certifica MS e poi inserisce solo utenti alla fine ha un certificato che non vale nulla (e così per tutti gli altri).
        • Anonimo scrive:
          Re: WIVA MICROSOFT
          A proposito di certificazioni Cisco, ma è vero che le aziende le ricercano, oppure vale il discorso fatto per Microsoft?Roberto
          • Tasslehoff scrive:
            Re: WIVA MICROSOFT
            - Scritto da: Anonimo
            A proposito di certificazioni Cisco, ma è
            vero che le aziende le ricercano, oppure
            vale il discorso fatto per Microsoft?guarda, io proprio ieri sera ho parlato con un certificato Cisco, non ricordo il livello, però era a buon punto per provare a dare l'esame per uno dei livelli più avanzati. Ebbene, questo mi diceva che ora come ora se la vedono male anche i certificati Cisco, una volta di persone che avevano ottenuto la massima certificazione Cisco ce n'erano una cinquantina in tutta italia ed erano strarichiesti e strapagati (tipo un paio di milioni di £ al giorno), ora è Cisco stessa che sta allontanando i suoi migliori certificati perchè c'è carenza di lavoro, c'è crisi :
  • enzogupi scrive:
    M$: le nostre certificazioni rendono?!?!
    Proprio da una notizia di ieri http://punto-informatico.it/p.asp?i=42404"Microsoft: le nostre certificazioni rendonoLo afferma un rapporto che si riferisce ai risultati delle imprese italiane che impiegano personale certificato. Per loro il fatturato sale, e sale anche il PIL"Chiedo scusa a chi ha scritto l'articolo,ma mi viene solo da ridere.
    • Anonimo scrive:
      Re: M$: le nostre certificazioni rendono?!?!
      - Scritto da: enzogupi
      Proprio da una notizia di ieri
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=42404

      "Microsoft: le nostre certificazioni rendono
      Lo afferma un rapporto che si riferisce ai
      risultati delle imprese italiane che
      impiegano personale certificato. Per loro il
      fatturato sale, e sale anche il PIL"

      Chiedo scusa a chi ha scritto l'articolo,
      ma mi viene solo da ridere.Ridi anche in faccia ai neolaureati, a cui qualcuno ha detto che basta il loro preziosissimo (e costosissimo) pezzo di carta per avere il lavoro assicurato?Se vivi in Italia, la mandibola ti si sara' gia lussata per le convulsioni...Gianluca70
    • Anonimo scrive:
      Re: M$: le nostre certificazioni rendono
      - Scritto da: enzogupi
      Proprio da una notizia di ieri
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=42404Lo stesso che stavo pensando proprio io. Sarà un caso?
  • Anonimo scrive:
    sono sbigottito
    "In un'altra circostanza, sempre ad un colloquio, mi si è domandato se sapevo utilizzare un personal computer."Non so se ridere o piangere...In bocca al lupo.
    • Anonimo scrive:
      Re: sono sbigottito
      E' successo anche a me.. ma di episodi simili ne posso raccontare altri. Effettivamente, molti selezionatori del personale sono improvvisati..
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