Mobile, l'unione fa la forza?

Cambiano gli scenari della telefonia cellulare italiana. Ora tutti i quattro operatori sono accoppiati con un loro pari. Per risparmiare e per aumentare la copertura

Roma – Luglio deve essere un mese proficuo per gli accordi commerciali. Dopo quello tra 3 Italia e TIM, che avevano annunciato l’avvio di una collaborazione per quanto attiene la rete e le infrastrutture ( co-siting ), Vodafone e Wind – l’altra metà del cielo – hanno fatto lo stesso in queste ore. Tutto per semplificare la gestione delle procedure burocratiche e di costruzione di nuovi siti che amplino la copertura, o per consentire l’installazione delle apparecchiature in strutture già esistenti.

A differenza di quello TIM-3, della durata di “soli” tre anni, quello tra Wind e Vodafone di anni ne durerà sei (rinnovabili): a quanto è dato sapere sui dettagli, invece, le modalità di attuazione saranno identiche. Verranno condivisi i siti, le strutture passive – ovvero pali, cavi, alimentazione, raffreddamento e altre infrastrutture civili – ma non l’elettronica (le BTS), ovvero quanto fisicamente fa funzionare le reti GSM e UMTS.

In questo modo, soprattutto per operatori come 3 e Wind, diviene possibile aumentare drasticamente la copertura del territorio con un risparmio sensibile di tempo e denaro: non occorre individuare i siti e ottenere le licenze necessarie ( site acquisition ), non ci sono tempi di attesa per la costruzione di eventuali strutture che debbano ospitare antenne e trasmettitori. Basta, laddove possibile, inviare una squadra a montare le apparecchiature e in quattro e quattr’otto ecco aggiunto un nuovo tassello alla propria mappa di copertura.

Sebbene i siti vengano condivisi, resteranno comunque di pertinenza dell’operatore originario: questo significa che, qualora l’accordo non dovesse venire rinnovato o fosse terminato prima della sua scadenza, le apparecchiature dell’ospite dovrebbero essere rimosse o spente. Inoltre, non condividendo le BTS permarrà una differenza prestazionale (laddove esistente) tra i diversi servizi: se ad esempio uno dei due operatori non offre in una certa zona segnale di terza generazione, anche dopo l’avvio della condivisione dei siti la situazione resterà identica.

Gli operatori ribadiscono, nel comunicato che presenta la novità, i vantaggi per i consumatori , e non fanno mistero anche di quelli per le aziende: “L’accordo prevede la condivisione dei siti sulla base di un principio paritetico, così come abbiamo già fatto in passato con altri operatori – sostiene Alberto Ripepi, direttore delle Tecnologie di Vodafone – è una intesa che porterà benefici ai clienti che usufruiranno di servizi migliori, all’azienda, in termini di riduzione dei costi infrastrutturali di gestione, e all’ambiente e al territorio, in quanto si conseguirà un significativo risparmio energetico e una riduzione del numero complessivo di installazioni”.

Argomentazioni analoghe a quelle di TIM e 3, che avevano chiamato in causa la “riduzione dell’impatto ambientale”, l'”efficienza”, la “riduzione dei costi di locazione dei siti”. Vincenzo Novari, AD di 3 Italia, aveva poi anche parlato di “punto di svolta nel perseguimento di più elevati livelli di concorrenza”: un’affermazione motivata dalla possibilità, abbattendo i costi e facendo squadra , di allagare la propria copertura (soprattutto per un operatore come 3) a zone fin qui non raggiunte dal segnale e con costi tutto sommato contenuti.

L’idea della cooperazione per ottimizzare e snellire gli investimenti infrastrutturali negli ultimi tempi pare essere divenuta una sorta di trend nel settore delle telco: anche nel Rapporto Caio , quello sullo stato della banda larga in Italia commissionato dal Governo, l’ipotesi di una confederazione di volenterosi era indicata come una delle possibili strade per lo sviluppo di una rete di nuova generazione (NGN).

Per il momento, tuttavia, la lungimiranza degli operatori mobile non sembra aver contagiato quelli della rete fissa: occorrerà forse attendere l’autunno per conoscere quali siano le reali intenzioni di incumbent e concorrenti rispetto alla fibra e al suo impiego sul territorio. L’auspicio è che i ritardi siano ridotti al minimo per non complicare il quadro e non restare indietro rispetto agli altri paesi dell’Unione Europea.

Luca Annunziata

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  • tanuxs scrive:
    privata
    mi fa piacere
  • The Punisher scrive:
    Domanda per gli esperti
    Premessa.Non sono un professionista ma mi interesso di fotografia a puro livello amatoriale, ergo sono un completo ignorante in materia.Siccome l'appetito vien mangiando e siccome molto tempo fa avevo fatto un corso di fotografia con un professionista e qualcosa mi ricordo ancora, mi sta venendo la voglia di passare una reflex digitale (ora uso una Kodak Retina degli anni 60 ereditata da mio padre).Per un progetto che ho in testa e che sarebbe troppo complicato da spiegare qui ed ora, molto probabilmente avro' bisogno di avere per ogni foto i metadati relati relativi alle coordinate dove la foto e' stata scattata (geotagging).Lo so che sono OT ma qualcuno ha da fornirmi suggerimenti (in privato) o link su cui possa farmi una cultura in merito?Grazie-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 luglio 2009 15.51-----------------------------------------------------------
    • pietro scrive:
      Re: Domanda per gli esperti
      molto semplice, esiste già un sistema perfettamente funzionante per fare quello che desideri e funziona anche su macchine abbastanza economiche:http://www.nital.it/experience/d5000-5.phphttp://www.nital.it/experience/gp1.phphttp://www.piroplastic.com/fotografia/nikon-gp-1-il-dispositivo-gps-per-le-reflex-nikon.html
      • The Punisher scrive:
        Re: Domanda per gli esperti
        Grazie mille, era esattamente quello che stavo cercando.A dire la verita' l'avevo anche gia' visto ma avere la conferma che e' funzionale e' un grosso vantaggio.
        • Luca scrive:
          Re: Domanda per gli esperti
          Oppure to compri un qualunche gps da passeggio, o "geotagger" e te lo porti con te quando scatti. Funziona con tutte le digitali e lo puoi usare anche per trovare la via di casa. Is uso felicemente questo da tempo:http://www.locosystech.com/product.php?zln=en&id=30
          • Luca scrive:
            Re: Domanda per gli esperti
            Ok, "geotagger" mi sa' che e' sbagliato. Meglio "GPS data logger".E poi c'e' anche questo dalla Apple: http://www.wired.com/gadgetlab/2009/07/wi-fi-geotagging-enabled-photo-card-sold-exclusively-through-apple/
  • censurello scrive:
    [OT] domanda a esperti su leica
    Ho visto le loro compatte C-Lux x e D-Lux xe vorrei sapere perche' costano cosi' tantorispetto a quelle di altre marche concaratteristiche simili.In cosa sono migliori?Li valgono oppure hanno la scatolettaXXXXX in simil-legnoda pipa e quindi ti sfilano 200 euro in piu e basta?
    • ninjaverde scrive:
      Re: [OT] domanda a esperti su leica
      - Scritto da: censurello
      Ho visto le loro compatte C-Lux x e D-Lux x
      e vorrei sapere perche' costano cosi' tanto
      rispetto a quelle di altre marche con
      caratteristiche simili.
      In cosa sono migliori?
      Li valgono oppure hanno la scatolettaXXXXX in
      simil-legno
      da pipa e quindi ti sfilano 200 euro in piu e
      basta?E' un pò come acquistare una Fiat sia pur di grossa cilindrata ed una Mercedes o una Ferrari.I Km li fai anche con una Fiat decorosa, ma le altre hanno qualcosa in più.L'ottica ad esempio. Certo non è un di più eclatante, ma è sempre un "Pelo" in più, prorio come nelle gare sportive, chi vince, vince arrivando per primo anche solo per frazioni di secondo, ma è il primo.Ovviamente in questo caso conta anche il prestigio, anche storico, della marca, prorio come nelle auto.
      • censurello scrive:
        Re: [OT] domanda a esperti su leica
        Grazie d'avermi risposto :-)Ok allora facciamo che costa un 30-40% in piu' delle altredi cui 20-25% di qualita' in piu' e il restantedi prestigio?L'accostamento Mercedes-Fiat (per non dire Ferrari-Fiat)mi fa pensare al 35%di qualita' in piu' ma poiil discorso sullo sport mi pare ridimensionare.Devo capire che vale la pena sborasare 500 euro peruna compatta Leica oppure se poi i risultati, a parita'di manico, sono preticamente gli stessi con una da 250-300euro meno blasonata...
        • pietro scrive:
          Re: [OT] domanda a esperti su leica
          Il problema è che il rapporto qualità/prezzo delle compatte è molto piu basso di quello delle reflex digitali, la Leica sarà migliore delle altre compatte, ma una reflex da 600 euro è molto meglio della Leica, con l'unico difetto di essere più scomoda da trsportare.
          • xs ccccc scrive:
            Re: [OT] domanda a esperti su leica

            altre compatte, ma una reflex da 600 euro è molto600 euro ottiche incluse?
        • ninjaverde scrive:
          Re: [OT] domanda a esperti su leica
          - Scritto da: censurello
          Grazie d'avermi risposto :-)

          Ok allora facciamo che costa un 30-40% in piu'
          delle
          altre
          di cui 20-25% di qualita' in piu' e il restante
          di prestigio?

          L'accostamento Mercedes-Fiat (per non dire
          Ferrari-Fiat)
          mi fa pensare al 35%di qualita' in piu' ma poi
          il discorso sullo sport mi pare ridimensionare.

          Devo capire che vale la pena sborasare 500 euro
          per
          una compatta Leica oppure se poi i risultati, a
          parita'
          di manico, sono preticamente gli stessi con una
          da
          250-300
          euro meno blasonata...Ma dipende se vuoi il massimo possibile o un buon rappoto qualità prezzo.Potevo anche fare l'esempio dei ristoranti di lusso ove paghi 900 € per portate a livello di arte, ma che alla fine non mangi neanche il nettare e l'ambrosia degli Dei...Sotto l'aspetto pratico però forse non vale la pena spendere una cifra per qualcosina in più.Ma sotto l'aspetto investimanto è anche vero che una Leica mantiene anche alto il prezzo dell'usato.Vi sono pro e contro insomma.
    • sundaysw scrive:
      Re: [OT] domanda a esperti su leica
      l'anno scorso a marzo ho preso la dlux3. in agosto c'era una d80 in offerta (stava uscendo la d90) col 18-135 così ho preso pure la mia prima reflex. comunque a prezzo pieno la d80 era quei 2-300 in più.compatte ne ho avute varie. la leica a me sembra un altro pianeta, essenzialmente per l'ottica (il grandangolo 16:9 non è male). i mpx sono gli stessi della nikon. inoltre salva anche in raw (non male, visto che i suoi jpeg non sono il massimo). certo, bisogna aver voglia di spenderli, anche se quando l'accendi vedere il bollino rosso nel display fa piacere :)quihttp://www.panoramio.com/user/2052217vedi foto fatte con tutte e due, nei tag segno con cosa le faccio. almeno un'inquadratura a comacchiohttp://www.panoramio.com/user/2052217/tags/Comacchiol'ho provata apposta con tutte e due, ogni tanto lo faccio.problemi principali della dlux: poco zoom (4x, la nikon s4 aveva 10x già 3 anni fa) e poca sensibilità: a 1600 le foto sono inguardabili, mentre se guardi le foto di pano, quelle con la d80 in sant'apollinare sono a 3200 (H1), e non sono malaccio.vantaggi della dlux : i soliti delle compatte: ci sono giorni che non ho voglia di prendermi dietro lo zainetto, e questa è davvero piccola. inoltre dà anche meno nell'occhio, e non è male in tempi in cui la gente è nervosa quando la fotografi. oddio, anche un 1000 risolverebbe il problema, ma costa qualcosa :)sono proprio cose diverse. per il resto, prendila come ti senti. considera che alcune delle foto che mi piacciono di più (in pano, la prima attuale, e uno stitch della vaucluse dalle stampe passate allo scanner) le ho fatte con le kodak usa-e-getta...di notte non tutte le vacche sono nere, ma in piena luce c'era uno -- devo avere il link -- che provava una reflex canon delle migliori e la migliore canon compatta, e alla fine molte differenze erano davvero per intenditori...so di non averti fatto chiarezza, ma la confusione è grande sotto il cielo :)ciao
      • sundaysw scrive:
        Re: [OT] domanda a esperti su leica
        ps - un mio amico ha una panasonic che, salvo l'ottica, è spiccicata alla dlux e costa la metà. è marcata leica anche l'ottica della p., anche se l'aspetto è parecchio diverso.http://www.google.it/search?q=panasonic+leica+common+project&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-amagari vuoi provare una lumix.ciao
        • censurello scrive:
          Re: [OT] domanda a esperti su leica

          ps - un mio amico ha una panasonic che, salvo
          l'ottica, è spiccicata alla dlux e costa la metà.
          è marcata leica anche l'ottica della p., anche se
          l'aspetto è parecchio
          diverso.
          http://www.google.it/search?q=panasonic+leica+comm
          magari vuoi provare una lumix.
          ciaoSei stato gentilissimo!!Grazie davvero delle informazioni, ora sono certo chepotro' scegliere piu' consapevolmente di prima.Ma ho sempre molto da imparare...
          • sundaysw scrive:
            Re: [OT] domanda a esperti su leica
            piacere di essere stato utile, nel caso.ci stavo pensando poco fa: la dlux i RAW li fa, ma sono 20 mb, la d80 9 (li chiama NEF). se scegli la leica, che è pure più lenta a scriverli, prendi una sd grande, adesso le 133 sono anche a 8g, con 2 da 4 l'anno scorso in slovenia mi sono trovato a corto in una settimana.e, come al solito, la batteria della compatta se la usi molto come me dura 1 giorno, la reflex usata uguale 1 settimana. nel caso, non scordarti il caricabatterie.riassunto: la dlux è un giochino delizioso, ma un giochino :)ciao
          • Paulo scrive:
            Re: [OT] domanda a esperti su leica
            - Scritto da: sundaysw
            piacere di essere stato utile, nel caso.Eccome se lo sei stato, grazie.
            ci stavo pensando poco fa: la dlux i RAW li fa,
            ma sono 20 mb, la d80 9 (li chiama NEF). se
            scegli la leica, che è pure più lenta a
            scriverli, prendi una sd grande, adesso le 133
            sono anche a 8g, con 2 da 4 l'anno scorso in
            slovenia mi sono trovato a corto in una
            settimana.

            e, come al solito, la batteria della compatta se
            la usi molto come me dura 1 giorno, la reflex
            usata uguale 1 settimana. nel caso, non scordarti
            il
            caricabatterie.

            riassunto: la dlux è un giochino delizioso, ma un
            giochino
            :)Ok, consigli assimilati :-)Per me se dura un giorno puo' anche bastare,le sd si comprano a poco.Io mi accontenterei eccome del giochino, ma non sose riusciro' a permettermela...
  • ago scrive:
    nikonismo di parte!!!!! :D
    ci troviamo di fronte ad un palese nikonista!!!presto amanti del quattroterzi!presto canonisti!!!presto SONY-FUJI-PENTAXari!!!!alla riiiiiiiiiiiiiscossaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!hehe ;)
  • csoe scrive:
    CCD alla riscossa
    E meno male, la qualità trionfa.
  • funebre scrive:
    Digitale a tappeto
    "D3000 arriverà sul mercato a settembre ad un prezzo di 600 dollari"e questa è quella economica, LOLSai quanti kilometri di pellicola ci compro con 600$? AHAHAHA
    • Max scrive:
      Re: Digitale a tappeto
      trovarla, visto che ormai non la fanno quasi piu`...e hai presente i costi di rullino/sviluppo/stampa?
      • ago scrive:
        Re: Digitale a tappeto
        - Scritto da: Max
        trovarla, visto che ormai non la fanno quasi
        piu`...
        e hai presente i costi di rullino/sviluppo/stampa?bah.io ho due teste e ci tengo una digitale e una a pellicola.scatto con la digitale finché non ho il risultato perfetto e le impostazioni di luce e riflessi che voglio (se non intendo lavorare di fotoritocco poi) ... poi ci metto su la testa con la macchina a pellicola con le stesse impostazioni: click.Se devi consegnare per far fare una scansione da diapo, puoi comunque usare la digitale per dare il massimo.non sarei estremista, quindi.
        • ninjaverde scrive:
          Re: Digitale a tappeto

          bah.
          io ho due teste e ci tengo una digitale e una a
          pellicola.

          scatto con la digitale finché non ho il risultato
          perfetto e le impostazioni di luce e riflessi che
          voglio (se non intendo lavorare di fotoritocco
          poi) ...


          poi ci metto su la testa con la macchina a
          pellicola con le stesse impostazioni:
          click.

          Se devi consegnare per far fare una scansione da
          diapo, puoi comunque usare la digitale per dare
          il
          massimo.

          non sarei estremista, quindi.Suppongo che hai una Hassemblad o simile per cambiare la testa pellicola...E quindi ci parli di un altro "pianeta" :)Tuttavia hai ragione, per certe foto immediate, facilmente trasferibili su computer e o internet va beme la digitale, anche per fare migliaia di foto il risparmio degli scatti compensa largamente il costo di una digitale tipo reflex, ma per lavori più accurati ed in condizioni particolari come ad esempio la foto speleologica va molto meglio la pellicola.Spero che si toveranno ancora le diapositive o almeno le pellicole a colori anche se la Kodak ha dismesso la produzione.
          • ago scrive:
            Re: Digitale a tappeto
            - Scritto da: ninjaverde[...]


            foto il risparmio degli scatti compensa


            largamente il costo di una digitale tipo
            reflex,


            ma per lavori più accurati



            frotte di professionisti ti chiederebbero di

            esprimerti

            chiaramente.

            Forse i professionisti sono al corrente...lo dico perché parlo molto con i professionisti "fissi" dei quali sono collaboratore e sono tutti passati alla fotografia digitale, sia live che studio.
            Non so però cosa intendi per chiaramente....di non essere generico, tutto qui :)
            La foto tradizionale con la relativa stampa
            tradizionale ha ancora molta definizione in più
            ad esempio (dal 6x6 in su non è ancora
            egiuagliata). assolutamente no, leggi tu stesso gli articoli di nikon (leggili, non pensare solo che stiamo chiedendo all'oste se il vino è buono: oltre a dirti che è buono ti da i motivi e tu li puoi valutare)chiaramente per arrivare al 6x6 passiamo proprio ad hasselblad che hai citato ma... devi chiederti PERCHE' :)i professionisti con i quali ho lavorato hanno fatto anche mostre dal lato "artistico" e le stampe erano da 2 metri per 3, tutte scattate con la D3 e con la 1d MarkIII se non addirittura con la semplice 5D, come faccio io.A parte il fatto che non vai a guardare una mostra con la lente... ma potresti, certamente, è permesso :)Per le campagne politiche, tutto con la MarkIII, cartelloni a muro per città, roba parecchio grande. Devi sempre chiederti quale sarà l'obiettivo finale, quanto grande sarà l'oggetto fotografato nell'economia totale della stampa. A stampare come dici tu, oggi, sono quasi solo artisti (del bianco e nero, perché in digitale hai talmente tanto controllo che la definizione diventa un problema invece che un vantaggio, con la pellicola, specie in situazioni di luce non controllata) che stampano in casa e producono quasi solo 100x70 e oltre e vogliono puntare cocciutamente sulla grana "che solo la pellicola può dare" (è effettivamente caratteristica) e su alcuni neri che si dicevano impareggiabili (ma l'industria delle stampanti va avanti eh...)
            Ma se si usa questa per passarla in
            digitale la trasformazione è laboriosa. i professionisti hanno sempre lavorato con la diapo e gli scanner per diapo; chi ha bisogno di definizioni MOSTRUOSE oggi fa ancora così.Ma ovviamente, come ti dicevo, prima scatta in digitale! :)Puoi tenere una F5 e una D3 : con la D3 fai tutto il lavoro, con la F5 ne fai una "copia su pellicola" (con le opportune correzioni perché non sono identiche)
            Intendo
            dire che per una buona definizione con lo scanner
            vi è il problema della polvere che si elimina
            solo con tempi di elaborazione piuttosto
            lunghi.scanner diapo, prassi abituale prima del digitale
            Ovviamente se si vogliono ottenere risultati
            professionali. chiaro; oggi gran parte del mercato professionale di altissimo livello usa il grande formato ... ma non su pellicola! :) Dorso digitale! :)
            Per grosse quantità di foto tipo
            digitalizzazione di testi (non pdf) il risparmio
            della fotografia digitale è notevolissimo doh doh doh.... meglio un bello scanner a caricamento tipo fotocopiatrice, 400 euro e hai risolto (se è parte del tuo lavoro, è regalato)
            e
            compensa largamente il costo agguintivo di una
            macchina fotografica digitale professionale.
            Consente anche di ridurre i tempi rispetto ad uno
            scanner che sono relativamente più
            lunghi.eh no, di nuovo da chiarire.relativamente.relativamente a che?Scanner a caricamento automatico VS fotocamera: vince lo scanner (che fa già l'ocr per gran parte).Ora, io so che posso usare anche il software della fotocamera (oppure il wi fi) per l'acquisizione su pc direttamente senza passare per la memoria ma... alla fine, se devo cimentarmi in una gara di praticità di scansione documenti... vince lo scanner.Se invece parliamo di foto di opere d'arte (quadri) allora dipende dal risultato finale desiderato. Ad esempio se sono cataloghi: digitale. Riproduzione: pellicola (ma ti conviene sempre usare PRIMA la digitale) ecc eccdipende :)[ speleologia ]
            Qusto l'ho sperimentato direttamente con una
            reflex digitale (Canon 20D) nella grotta di
            Bossea, con illuminazione artificiale diffusa.Parliamo di artificiale controllata da te, oppure i neon e faretti che hanno messo loro?
            Purtroppo la digitale tende a sgranare con poca
            luce, anche impostando tempi lunghi. La pellicola
            tradizionale a colori, con l'aggiunta di un
            filtro azzurro dà invece risultati
            ottimali.1) il filtro azzurro lo puoi mettere esattamente nelle stesse identiche condizioni2) hai fatto il pari anche con le pellicole e l'impostazione dei kelvin rispetto al tipo di pellicola? La 20D è attualmente insuperata tra le APS-C Canon, per quanto riguarda la riduzione del rumore ad alti iso: ma non è assolutamente obbligatorio usare gli alti ISO. Ovviamente però, sia per quanto riguarda la pellicola che per il digitale, accade esattamente la stessa identica cosa con le esposizioni troppo lunghe, è la legge di Schwarzschild, il digitale c'entra fino ad un certo punto.Prova comunque con la 5D ;)E ama di più la tua macchina, trattala "come se" fosse a pellicola e trova uno stampatore appassionato, degno di questo nome.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Digitale a tappeto

            [ speleologia ]


            Qusto l'ho sperimentato direttamente con una

            reflex digitale (Canon 20D) nella grotta di

            Bossea, con illuminazione artificiale diffusa.

            Parliamo di artificiale controllata da te, oppure
            i neon e faretti che hanno messo
            loro?Eh certo faretti vari che hanno messo loro....Sul percorso della grotta ovviamete.

            1) il filtro azzurro lo puoi mettere esattamente
            nelle stesse identiche
            condizioni
            2) hai fatto il pari anche con le pellicole e
            l'impostazione dei kelvin rispetto al tipo di
            pellicola? La 20D è attualmente insuperata tra le
            APS-C Canon, per quanto riguarda la riduzione del
            rumore ad alti iso: ma non è assolutamente
            obbligatorio usare gli alti ISO. Ovviamente però,
            sia per quanto riguarda la pellicola che per il
            digitale, accade esattamente la stessa identica
            cosa con le esposizioni troppo lunghe, è la legge
            di Schwarzschild, il digitale c'entra fino ad un
            certo
            punto.Seguirò il tuo consiglio, occorre solo un pò di tempo per sperimentare meglio la cosa. Il fatto è che magari ho più esperienza col vecchio sistema di pellicola e forse non ho approfondito molto il sistema di regolazione della luce sulle lunghe esposizioni con la digitale.

            Prova comunque con la 5D ;)
            E ama di più la tua macchina, trattala "come se"
            fosse a pellicola e trova uno stampatore
            appassionato, degno di questo
            nome.Un appunto sullo scanner.Preciso che le foto digitali vanno benissimo e meglio dello scanner. Intanto non è possibile lavorare in automatico, qui non si tratta di fogli da ufficio, ma di testi antichi. Quindi riprenderli con uno scanner significherebbe smontarli pagina per pagina toglindole dalla rilegaura originale. Poi rifare una rilegatura. Ciò costerebbe centinaia di euro per ogni libro.Inoltre con la macchina si può fotografare la pagina anche aprendola di soli 90°. (altro vantaggio).Le foto talvolta possono avere delle inevitabili curvature, per il fatto che non si è disfatta la rilegatura. Questo difetto però non compromette la lettura.Ovviamete si può fare meglio, spendendo qualche centinaio di euro in più come dicevo prima. Dipende se vi è un editore che intende fare una anastatica (o stampa similare) di qualità ovviamente, in quel caso si potrà parlare di scanner.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2009 12.46-----------------------------------------------------------
          • ago scrive:
            Re: Digitale a tappeto
            - Scritto da: ninjaverde[...]
            Seguirò il tuo consiglio, occorre solo un pò di
            tempo per sperimentare meglio la cosa. Il fatto è
            che magari ho più esperienza col vecchio sistema
            di pellicola e forse non ho approfondito molto il
            sistema di regolazione della luce sulle lunghe
            esposizioni con la
            digitale.spero tu abbia soddisfazioni! :)[...]
            Un appunto sullo scanner.
            Preciso che le foto digitali vanno benissimo e
            meglio dello scanner. Intanto non è possibile
            lavorare in automatico, qui non si tratta di
            fogli da ufficio, ma di testi antichi. Quindi
            riprenderli con uno scanner significherebbe
            smontarli pagina per pagina toglindole dalla
            rilegaura originale. Poi rifare una rilegatura.
            Ciò costerebbe centinaia di euro per ogni
            libro.
            Inoltre con la macchina si può fotografare la
            pagina anche aprendola di soli 90°. (altro
            vantaggio).
            Le foto talvolta possono avere delle inevitabili
            curvature, per il fatto che non si è disfatta la
            rilegatura. Questo difetto però non compromette
            la
            lettura.
            Ovviamete si può fare meglio, spendendo qualche
            centinaio di euro in più come dicevo prima.
            Dipende se vi è un editore che intende fare una
            anastatica (o stampa similare) di qualità
            ovviamente, in quel caso si potrà parlare di
            scanner.Se ti può essere utile (e ritengo che nel tuo caso lo sia):1) nel tuo kit software hai quanto serve per fare il lavoro da "catena di montaggio", montando la 20D su stativo o treppiede (ovviamente lo sai) in modo opportuno e cercando di posizionare il testo in modo da dover solo girare le pagine, la macchina sarà guidata dal pc, cliccando solo con il mouse per scattare. Tutte le Canon hanno questa roba e quasi nessuno si mette ad usarla :)Il tutto si scarica direttamente sul pc col quale stai scattando.2) se sei molto costante nel modo di scattare, la piega interna vicino all'attaccatura delle pagine potrà essere profilata con una semplice maschera veloce sfumata in photoshop e usata per correggere con i livelli: gli scanner (anche da supermercato) in effetti questa correzione la applicano e la riconoscono da soli... ma non se hai "testi antichi".Speriamo di esserci stati utili ;)
          • ninjaverde scrive:
            Re: Digitale a tappeto

            2) se sei molto costante nel modo di scattare, la
            piega interna vicino all'attaccatura delle pagine
            potrà essere profilata con una semplice maschera
            veloce sfumata in photoshop e usata per
            correggere con i livelli: gli scanner (anche da
            supermercato) in effetti questa correzione la
            applicano e la riconoscono da soli... ma non se
            hai "testi
            antichi".

            Speriamo di esserci stati utili ;)E sì è prorio questo il punto, i sistemi mderni sono calibrati sui libri attuali che hanno caratteri standard e impostazioni di pagine standard. Per i testi antichi non c'è nessun OCR che tenga nè sulla stampa nè tantomeno su manoscritti (ovviamnete). Anche le altre attrzzature non sono adatte.I libri pssono essere piuttosto ingombranti o anche di piccolo formato, ma non sono uniformi, cambia anche lo spessore stesso delle pagine, fatte manualmente o artigianalmente di splendida fattura o piuttosto grezze. Il pregio comune è comunque la carta, volumi di 500 anni con pagine che sembrano seminuove. La carta attuale dopo 100 anni diventa fragilissima e forse non supera i 200 anni.
      • pippo scrive:
        Re: Digitale a tappeto
        - Scritto da: Max
        trovarla, visto che ormai non la fanno quasi
        piu`...
        e hai presente i costi di rullino/sviluppo/stampa?ma dove vivi, in un paese sotto embargo?e si, ho presente i costi di rullino e sviluppo, per le dia 3+3, per il b/n 4+1,50 di sviluppo fatto in casa. le stampe costano uguale al digitale.
    • Enjoy yourself scrive:
      Re: Digitale a tappeto
      - Scritto da: funebre
      "D3000 arriverà sul mercato a settembre ad un
      prezzo di 600
      dollari"
      e questa è quella economica, LOL
      Sai quanti kilometri di pellicola ci compro con
      600$?
      AHAHAHAquindi?
    • MeX scrive:
      Re: Digitale a tappeto
      sará io con 350 ho comprato la d40 e non ho costi di sviluppo e non devo passarmi le giornate a scansionare stampe... ;)La pellicola la concepisco solo per foto di paesaggi con QUESTE MACCHINE FOTOGRAFICHE
      http://en.wikipedia.org/wiki/Large_format
    • mrahua scrive:
      Re: Digitale a tappeto
      io credo che in fin dei conti le fotocamere digitali son solo l'ennesima bufala del millennio.Conosco bene il settore della fotografia e vedo che moltissime fotocamere si "bloccano" inspiegabilmente dopo 2 anni di utilizzo. Queste fotocamere sono generalmente le compattine che vanno da 100 a 500.Le reflex invece sono davvero l'inganno. Ora compri un corpo e gruppo ottico anche con 400, che buffonata! Stanno sfornando una marea di zoommetti low cost e le lenti sono sempre orribili, per non parlare delle distorsioni. Purtroppo l'utente comune non conosce i veri prezzi delle attrezzature e non conosce la qualità.Con il corpo top gamma a pellicola della canon o kodak, che costa intorno ai 400-500 e un buon obiettivo, mettiamo un macro fisso 50 1.8 da 2000 l'unico fattore determinante è la pellicola che utilizzi. Mettiamo che spendi 5 per un Fujifilm Reala, il TOP! Il risultato è molto migliore della maggiorparte dei corpi digitali.Ovviamente il risultato dipende dal laboratorio dove vai a sviluppare e a fare le scansioni. Bisogna però sapere che il bianco e nero si può fare tranquillamente a casa :-)Altri tempi!
      • jabbath scrive:
        Re: Digitale a tappeto
        mmmm..... un 50mmm top della gamma nikon f1.4pagato 350 euro (2000 $ sono un furto)
      • androide scrive:
        Re: Digitale a tappeto
        - Scritto da: mrahua
        Ovviamente il risultato dipende dal laboratorio
        dove vai a sviluppare e a fare le scansioni.
        Bisogna però sapere che il bianco e nero si può
        fare tranquillamente a casa
        :-)

        Altri tempi!W il b/n sviluppato a casa, non posso che essere d'accordo, ma ricordiamoci anche degli acidi, prima respirati, poi buttati nelle fogne (voglio vedere quanti erano quelli che protavano i flaconi allo smaltimento...) sinceramente io non li rimpiango.Per il resto la camera oscura era divertentissima!
      • HappyCactus scrive:
        Re: Digitale a tappeto
        - Scritto da: mrahua
        Conosco bene il settore della fotografia e vedo
        che moltissime fotocamere si "bloccano"
        inspiegabilmente dopo 2 anni di utilizzo. Queste
        fotocamere sono generalmente le compattine che
        vanno da 100 a
        500.Ma anche no. Ne ho avute due, per un totale di 6500 scatti, durata totale 7 anni. A dire il vero la seconda non è ancora stata sostituita. E succede con tutti i prodotti (un buon prodotto è quello che fa il suo ciclo di vita, e per un produttore il ciclo di vita è poco più di due anni.)
        Le reflex invece sono davvero l'inganno. Ora
        compri un corpo e gruppo ottico anche con 400,
        che buffonata! Stanno sfornando una marea di
        zoommetti low cost e le lenti sono sempre
        orribili, per non parlare delle distorsioni.
        Purtroppo l'utente comune non conosce i veri
        prezzi delle attrezzature e non conosce la
        qualità.Forse non gliene frega nulla. Credi che tutti quelli che avevano la reflex negli anni 80/90 fossero appassionati o esperti di fotografia? E' che, se vuoi, i prezzi dell'attrezzatura di qualità sono alti. Ma non si possono misurare su quelle di relativamente basso livello che stanno proponendo.
        Con il corpo top gamma a pellicola della canon o
        kodak, che costa intorno ai 400-500 e un buon
        obiettivo, mettiamo un macro fisso 50 1.8 da
        2000 l'unico fattore determinante è la pellicola
        che utilizzi. Mettiamo che spendi 5 per un
        Fujifilm Reala, il TOP! Il risultato è molto
        migliore della maggiorparte dei corpi
        digitali.Una soluzione entry-level direi... (ovviamente è ironia pura)Poi bisogna anche saperla usare... e per quello non c'è prezzo.
        Ovviamente il risultato dipende dal laboratorio
        dove vai a sviluppare e a fare le scansioni.Un fotografo serio se le sviluppa da sé a questo punto, no?(ironia again)
        Bisogna però sapere che il bianco e nero si può
        fare tranquillamente a casa
        :-)

        Altri tempi!Decisamente. Anche altri appassionati, se è per questo.
      • ... scrive:
        Re: Digitale a tappeto
        Si ok, 5 per 24 pose.. se stai fuori una giornata e fai 300 foto sono già 60 euro solo di rullini, e non devi svilupparli? Quanto viene a costare così? Con 5 uscite hai già speso la cifra che spenderesti per una canon 400d.. se poi invece ci lavori con una di livello più alto, mettiamo una canon 5d, ti bastano un paio di lavori per ripagare il corpo..
        • pippo scrive:
          Re: Digitale a tappeto
          se fai 300 foto in una giornata fai prima a comprarti una telecamera e a selezionare dopo i frame che ti interessano :DNeanche Capa in Normandia ha fatto 300 scatti, ma magari tu hai eventi più importanti da immortalare...
          • ... scrive:
            Re: Digitale a tappeto
            Se vai a fotografare un evento sportivo, un torneo di tennis ad esempio, 300 scatti li fai in un giorno.. ma non dipende tanto dall'importanza dell'evento.. dipende da cosa vuoi fotografare :)
    • Lallo scrive:
      Re: Digitale a tappeto
      - Scritto da: funebre
      "D3000 arriverà sul mercato a settembre ad un
      prezzo di 600
      dollari"
      e questa è quella economica, LOL
      Sai quanti kilometri di pellicola ci compro con
      600$?
      AHAHAHAe sai quanti kilometri di carta igienica? Da farci il giro della terra!!!
    • ago scrive:
      Re: Digitale a tappeto
      - Scritto da: funebre
      "D3000 arriverà sul mercato a settembre ad un
      prezzo di 600
      dollari"
      e questa è quella economica, LOL
      Sai quanti kilometri di pellicola ci compro con
      600$?
      AHAHAHAil problema è che per controllare sul display il risultato di una singola foto tu devi aspettare almeno 1 ora.un po' lentino per i miei gusti.persino ai tempi della pellicola molti professionisti in studio controllavano il risultato con la polaroid...chissà come mai eh?
    • lol scrive:
      Re: Digitale a tappeto
      Non spenderteli tutti altrimenti poi non puoi sviluppare :P
  • nip&tuck scrive:
    Windows al tappeto
    linux, e Mac al tappeto. e anche PI al tappeto...
    • Lord Kap scrive:
      Re: Windows al tappeto
      - Scritto da: nip&tuck
      linux, e Mac al tappeto.
      e anche PI al tappeto...E una bella gnocca, al tappeto, no? @^ -- Saluti, Kap
  • DarioPut scrive:
    CANON al tappeto!
    CANON al tappeto!
    • Log In scrive:
      Re: CANON al tappeto!
      - Scritto da: DarioPut
      CANON al tappeto!credici...
    • codice antispam scrive:
      Re: CANON al tappeto!
      (rotfl) Questa è una battuta di stile
    • mems scrive:
      Re: CANON al tappeto!
      - Scritto da: DarioPut
      CANON al tappeto!la canon non li fa questi giocattoli :-)
      • MeX scrive:
        Re: CANON al tappeto!
        giá é troppo presa a fare le stampanti a getto di inchiostro ;)
        • nannibombo scrive:
          Re: CANON al tappeto!
          Forza JuveNikon-Canon non è una partita di calcio, ogni macchina ha i suoi pregi e i suoi difetti.Prendetevi quella che preferite ed imparate ad usarla (ma con l'occhio non con un "live view" in più o in meno.Ciao
          • MeX scrive:
            Re: CANON al tappeto!
            guarda... ogni fanboysmo é davvero ridicolo, sono il primo a sostenerlo e per decidere tra Nikon e CANON ho semplicemente guardato quale fosse piú ergonomica per la mia mano... detto questo... partecipare ai flames di PI mi aiuta a passare la giornata ;)PS: il live view é una XXXXXta da marketing, ti compri una DRLS e non usi il viewfinder? mmmm
      • Sviluppator e scrive:
        Re: CANON al tappeto!
        Io di Canon al massimo uso la fotocopiatrice...E chi ha orecchie per intendere, intenda...Gli altri in roulotte! ;-)
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