Musica, grandi manovre (legali)

Apple sta lanciando uno store per il download di musica a pagamento da ascoltare sui device di preferenza, ma solo se Mac. EMI è più vicina al grande progetto per far scaricare e masterizzare
Apple sta lanciando uno store per il download di musica a pagamento da ascoltare sui device di preferenza, ma solo se Mac. EMI è più vicina al grande progetto per far scaricare e masterizzare


Roma – Sono momenti bollenti, questi, per l’industria della musica alle prese con internet, la pirateria telematica e il calo progressivo delle vendite di musica su supporto tradizionale. Ieri la scena l’ha conquistata Apple con un annuncio atteso e clamoroso.

Il CEO di Apple Steve Jobs ha presentato “iTunes Music Store” integrato in iTunes 4, un servizio internet che consente agli utenti di scaricare musica al costo di 99 centesimi di dollaro per pezzo. Ogni brano scaricato può essere masterizzato senza limiti per uso personale.

Il catalogo di partenza comprende 200mila brani e attraverso iTunes sono previste funzionalità di sharing delle play list con funzionalità aggiuntive nonché ovvia integrazione con le nuove capacità del rinnovato playerino iPod ( qui le caratteristiche). Lo sharing è comunque limitato solo a tre altri computer e ogni dieci pezzi masterizzati è necessario modificare le play list.

I file scaricati, gestiti in formato AAC a 128 Kbps vengono distribuiti completi di preview, di copertina e di quello che viene definito downlad affidabile. L’idea è consentire all’utente di navigare nel catalogo come se si trattasse di una propria Library. Per acquistare è sufficiente cliccare e scaricare. Tutto questo è naturalmente limitato dal fatto che è disponibile solo per utenti Mac sebbene Jobs abbia promesso che entro l’anno il suo Store sarà aperto anche agli utenti di altri sistemi operativi.

Di altro tenore è invece il progettone di EMI, una delle grandi sorelle della discografia internazionale, di cui si sta parlando in queste ore.

L’azienda ha infatti confermato quello che definisce “il più imponente programma online in Europa”, un apparato che consente lo scaricamento della musica acquistata, la sua masterizzazione e la possibilità di portare quei file musicali anche su device portatili.

Attraverso una rete di circa 20 distributori-provider europei, EMI metterà a disposizione del pubblico un catalogo di 140mila pezzi tra i quali molti brani dei più celebri artisti del momento, da Robbie Williams ai Coldplay. EMI sostiene che i clienti online potranno comprare la musica “in anteprima”, nel senso che verrà messa a disposizione via internet contestualmente alla distribuzione nelle radio e prima dell’arrivo dei corrispondenti CD nei negozi.

L’unico interrogativo, destinato probabilmente a condizionare la riuscita dell’iniziativa, rimane quello del prezzo di ogni brano messo a disposizione.

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28 04 2003
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