Musica, l'Europa la vuole comprare online

Questo è il messaggio che in queste ore sta cercando di far passare OD2, la società di Peter Gabriel ammanigliata con le major, già al centro delle iniziative dei maggiori player europei del settore


Londra – Sarebbero più di tre milioni le tracce musicali che gli europei hanno acquistato via internet nel 2003. Ad affermarlo sono quelli di OnDemand Distribution meglio noti come OD2 , la società fondata dal celebre musicista Peter Gabriel e che si trova al centro dei progetti delle major per l’Europa.

La particolarissima relazione che lega OD2 alle grandi case discografiche, e che le consente di gestire un catalogo musicale vasto e in continua espansione da girare ai propri partner per la produzione di servizi specifici per gli utenti internet europei, rende ovvia la centralità di OD2 anche nello scenario che va aprendosi con l’avvio dei primi jukebox europei a pagamento , anche italiani.

Secondo OD2 il business della musica online è destinato a crescere e, crescendo, a curare molte delle ferite che le major del settore si sono procurate in questi anni con il calo delle vendite di CD. “Ritengo – ha spiegato alla Reuters il co-fondatore e CEO di OD2, Charles Grimsdale – che la distribuzione elettronica di musica sarà sempre più importante per le etichette ma, sfortunatamente, non credo che rappresenterà una cura istantanea”.

In Europa, afferma OD2, ci sono tutte le premesse per un ottimo risultato visto che ogni mese le vendite aumentano del 25 per cento . Un dato che nelle stime dell’azienda dovrebbe trasformare il 2004 in un anno d’oro, un anno nel quale i volumi complessivi potrebbero crescere di tre volte rispetto a quelli attuali.

Le prospettive per l’Europa, spiegano quelli di OD2, si legano non solo all’arrivo nel Vecchio Continente di servizi che negli USA stanno dimostrando di attirare l’attenzione dei consumatori , come Apple iTunes o Napster 2 , ma anche al forte interesse dimostrato dagli operatori internet europei per il settore.

Sebbene tutto questo avvenga su uno scenario condizionato dall’enorme successo che continuano a riscontrare i sistemi di libero scambio peer-to-peer, i numeri in gioco giustificheranno nel 2004 l’aprirsi di una accesa competizione tra i diversi sistemi di distribuzione a pagamento. Al centro di tutto questo si troverà, appunto, OD2, con il suo catalogo da 260mila brani e le sue ambizioni di portare questo numero oltre il milione in pochissimo tempo.

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  • gian_d scrive:
    Sto procedendo nella direzione giusta?
    Premetto che la disposizione di Stanca mi fa morire dal ridere (lo spiegherò in un secondo post per non tediare i seri). Detto questo, dalla fine di dicembre sto riscrivendo il sito della mia scuola affidandomi a quel poco che so e a quella traduzione in italiano sulle linee guida in materia di accessibilità (WAI-W3C).Purtroppo al momento non ho la possibilità di testare le pagine con screen reader o browser vocali perciò mi baso per lo più sull'intuito. Cmq quello che sto facendo è:1) layout grafico impostato esclusivamente con fogli di stile esterni e collegati con import. Con il layout grafico uso un DHTML a basso impatto (es. menu a tendina, ecc.).2) struttura dei contenuti sequenziale e coerente in tutto il sito e sezioni delle pagine indicate con gli , ecc.3) tutti i contenuti sono svincolati dagli script client-side4) sto eliminando *tutte* le tabelle5) uso anche in modo forse troppo ridondante i descrittori che indicano la lingua anche per parole banali come browser o Web, non li metto solo per parole che si pronunciano come sono scritte (es. standard)6) abbreviazioni e acronimi sono indicati con il title e il lang se necessario7) le immagini hanno naturalmente il testo alternativo (a meno che non si tratti di fronzoli grafici usati per il layout grafico, in tal caso uso l'alt="") , quello lo facevo già prima. Ora sto mettendo anche il longdesc8) il layout grafico è compatibile solo con browser che supportano il CSS 29) le pagine sono raggiungibili attraverso vie alternative: menu dinamici a comparsa (nel layout testuale compaiono a fondo pagina), mappa del sito, relationship per la navigazione sequenziale10) il grado di profondità delle pagine è limitato a 2-3 link al massimo a meno che non si tratti di pagine dinamiche che estraggono risultati dai database, in quel caso uso la paginazione dei risultati ma metto anche i link per il salto di pagine11) la dtd è lo strict HTML 4.0112) il layout grafico si adatta dinamicamente a larghezze che vanno da circa 700 px a 1280 px. a larghezze maggiori si perde in estetica perché si espande troppo (vabbé, chissenefrega, chi ha un monitor a 21" sa come comportarsi) . A larghezze inferiori il posizionamento dei menu dinamici va a farsi benedire, cmq il corpo principale, quello dei contenuti si può restringere anche a 300-400 px senza perdere la leggibilità (immagini permettendo)13) lo zoom dei caratteri è supportato senza conseguenze fino al 150-160%, ma il corpo centrale (quello dei contenuti) è perfettamente leggibile anche con zoom dell'ordine del 300% (riferito cmq ad una risoluzione di 1024x768)14) le funzionalità che passano attraverso script attivati da link sono inserite con un document.write, mentre con i tag <noscript
    metto delle vie alternative se si tratta di contenuti 15) le immagini non sono abbondanti, in ogni modo sono tutte ottimizzate (la maggior parte ha dimensioni inferiori a 10KB)16) nel sito c'è una sezione dedicata all'usabilità con le istruzioni su come fronteggiare determinanti contesti (compreso il suggerimento di mandare a farsi benedire exploder per gli ipovedenti che vogliono godersi un layout grafico con lo zoom ;-)Risultatia) mi sto friggendo il cervellob) le pagine vanno alla grande con tutti browser che ho a disposizione (mozilla 1.3-1.5, firebird 0.7, phoenix 0.5, phoenixnetscape, galeon 1.2, exploder 5.5, opera 6 e 7, navigator 4.75, lynx 2.8, amaya 7.1). Ogni pagina è testata con tutti i suddetti browser e controllo anche il parsing degli errori con Amaya. Opera lo sto usando come test sia con supporto attivato agli script e al CSS sia senza fogli di stile e scriptc) il layout grafico non sarà eccezionale, ma ci sono effetti grafici dinamici, impaginazione a due colonne (un pannello laterale di 250px usato per i menu e il resto della larghezza per i contenuti. il tutto sormontato dall'intestazione e dalla barra di navigazionei problemi che sto incontrando sono nella predisposizione di una navigazione da tastiera perché gli accesskey vanno in conflitto con il layout grafico e il posizionamento CSS. In ogni modo ci sono sempre Mozilla e Firebird che offrono un ottimo supporto alla navigazione da tastieraInsomma, non so quanto sia effettivamente usabile, il responso finale lo darebbe naturalmente un validatore "umano", però ho l'impressione che le cose siano decisamente migliorate
    • gian_d scrive:
      Re: perché Stanca mi fa ridere
      La disposizione mi fa ridere quando leggo che anche le scuole devono attenersi. I motivi:1) la maggior parte dei siti scolastici è fatta da volontari amatoriali e non da professionisti (cmq ho un'idea tutta mia a proposito di molti professionisti)2) la maggior parte dei siti scolastici è fatta con editor WYSIWYG (i più gettonati sono i soliti, perciò evito di citarli)3) la maggior parte dei siti è "ottimizzata" per il solito MSIE e sono pochi gli insegnanti o gli studenti che si sono studiati a fondo i linguaggi degli standard di base e ancora di meno quelli che fanno a meno di un editor wysiwyg4) fare un sito usabile richiede uno sforzo incredibile sia nel mettersi nei panni altrui sia per testare le pagine. quanti sono i pirla come me che si mettono a testare ogni pagina con più di 10 browser a differenti risoluzioni e a differenti zoom dei caratteri?5) quanti "volontari" (a parte i pirla come me che lo fanno più per passione che per altro) sono disposti a scrivere il codice su un editor di testo?Insomma, sono pronto a scommettere che fra due anni ci saranno ancora tutti i siti "pubblici" ottimizzati per exploder, per una risoluzione a 1024x768, con tanto di tabelle pluriannidate e chicche DHTML messe con il cut&past dai codici di altri siti
      • Anonimo scrive:
        Re: perché Stanca mi fa ridere
        Quello che prospetti è purtroppo un problema reale, non solo per le scuole ma anche per i piccoli comuni o, in generale, per le piccole entità della PA.E però da qualche parte bisogna pur iniziare. Io ho sudato 8 camice per far capire ai responsabili di un progetto che un sito accessibile era meglio in qualità di visitatori perché la sigla è bellissima ma dopo un po' diventa una sega mentale e la gente si rompe di aspettare.Alla fine (essendo persone intelligenti) si sono convinte e i risultati non si sono fatti attendere: in 7 mesi siamo arrivati a 500.000 pagine servite (il triplo dei due anni precedenti).Per coloro che non sono intelligenti, oggi c'è una legge.Agli altri, privati compresi, io rispondo: "se non disottimizzare il sito ... perdete un cliente". Altri sono talmente imbecilli da farsi prendere per i fondelli (parlo di un noto operatore telefonico fisso e mobile che non "ottimizza" per opera 7 - anzi impedisce con un plateale messaggio - ma che se cambio la modalità di presentazione di quest'ultimo funziona egregiamente).E' una questione di mentalità, prima ancora che di professionismo. Se le richieste sono precise allora i professionisti si adeguano...Un commento alla tua lista tecnica: le tabelle non sono di per se' inaccessibili, purché linearizzabili e con qualche altra accortezza.Buon lavoro :-)
        • gian_d scrive:
          Re: perché Stanca mi fa ridere
          - Scritto da: Anonimo
          iniziare. Io ho sudato 8 camice per far
          capire ai responsabili di un progetto che un
          sito accessibile era meglio in
          qualità di visitatori perché
          la sigla è bellissima ma dopo un po'
          diventa una sega mentale e la gente si rompe
          di aspettare.beh, l'unico sito commerciale che ho fatto, mi hanno fatto ritoccare la grafica verso un qualcosa di più sobrio (incredibile ma vero) e a dire la verità il risultato è decisamente migliore. Mi avevano chiesto anche un'introduzione in flash, ma l'ho sconsigliata e hanno capito perfettamente il motivo.
          E' una questione di mentalità, prima
          ancora che di professionismo. Se le
          richieste sono precise allora i
          professionisti si adeguano...già, ma il professionista deve anche saper guidare il cliente. secondo me la cosa migliore è far toccare con mano le controindicazioni di determinate scelte
          Un commento alla tua lista tecnica: le
          tabelle non sono di per se' inaccessibili,
          purché linearizzabili e con qualche
          altra accortezza.lo so, ma alla fine mi sono reso conto che nella maggior parte dei casi la tabella è utile solo per il layout. Quante volte c'è la necessità di intabulare realmente dei dati? Nel lavoro di ricostruzione finora ho incontrato questa necessità (non impellente) di organizzare delle informazioni su tabelle due sole volte. Ho pensato di adottare entrambe le soluzioni: le informazioni sono linearizzate nella pagina "ordinaria", ma un link permette di visualizzare la tabella in una finestra alternativa.
          Buon lavoro :)
          grazie :)
          • Anonimo scrive:
            Re: perché Stanca mi fa ridere
            - Scritto da: gian_d

            E' una questione di mentalità,
            prima

            ancora che di professionismo. Se le

            richieste sono precise allora i

            professionisti si adeguano...

            già, ma il professionista deve anche
            saper guidare il cliente. secondo me la cosa
            migliore è far toccare con mano le
            controindicazioni di determinate scelteSono d'accordo con te anche su questo. Qui da noi si parla troppo spesso di web master ma non di "architetti di sistema" che sappiano spiegare ai committenti (o ai propri clienti) che il web non è un giornale né una tv, ma un mezzo completamente diverso in cui l'utente - e solo lui - ha il potere totale, per lo meno nel momento in cui ne diventa cosciente.Ho visto tante persone dire "ma davvero può far questo??" davanti a Opera o Mozilla :-) e del resto J. Nielsen e Tim Berners-Lee sostengono - a buon vedere - che il progresso dei browser è lentissimo rispetto a quello del web e di ciò che gli application server consentono di fare.La forzatura legislativa - che si sta muovendo anche a livello europeo - sull'accessibilità credo che farà del bene anche a questo settore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto procedendo nella direzione giusta?
      Guarda, che ci sono degli sviluppatori che hanno lavorato alla creazione di un software che in automatico ti fa molto di più di quello che hai fatto tu. In italia sono fra i primissimi. Vatti a vedere il sito della sovraintendenza ai beni architettonici della provincia di Roma. Ha addirittura tutte e tre le "a"archeorm.arti.beniculturali.it/sma/index.html:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto procedendo nella direzione giusta?
        In automatico?sarei curioso di guardarlo e provarlo.Perché, a dire il vero, non ci riescono neanche i grandi "designer" come dreamweaver e gli altri.L'accessibilità non mi pare sia automatizzabile né ingegnerizzabile ed è forse per questo che da un po' fastidio: non è preda dei grandi produttori dei software industriali.Questo però non esclude che non esistano dei software che ti "assistono" in modo più o meno efficace durante la creazione di pagine accessibili.La mia esperienza - discutibile, ovviamente - mi dice che il problema non è di strumenti ma di progetto funzionale.Se non vuoi pubblicare il nome del software, potresti segnalarmelo via email, per favore?P.S. L'indirizzo che hai dato tu non punta a nessun sito web :-(
        • gian_d scrive:
          Re: Sto procedendo nella direzione giust
          - Scritto da: pbasile
          In automatico?
          sarei curioso di guardarlo e provarlo.
          Perché, a dire il vero, non ci
          riescono neanche i grandi "designer" come
          dreamweaver e gli altri.
          L'accessibilità non mi pare sia
          automatizzabile né ingegnerizzabile
          ed è forse per questo che da un po'
          fastidio: non è preda dei grandi
          produttori dei software industriali.sono d'accordo. del resto anche gli stessi validatori che fanno un parsing più o meno sofisticato hanno dei limiti intrinseci dovuti all'aspetto soggettivo dell'usabilità.diffido di un software del genere, per quanto possa essere basato sull'intelligenza artificiale non arriverà mai a contemplare alcuni aspetti legati all'accessibilità.E' vero che potrebbe esserci un software in grado di produrre codice pulito e finalizzato all'usabilità. Ma in ogni modo ci dovrà alla fine esserci la mano umana nel lavoro.
          Questo però non esclude che non
          esistano dei software che ti "assistono" in
          modo più o meno efficace durante la
          creazione di pagine accessibili.
          La mia esperienza - discutibile, ovviamente
          - mi dice che il problema non è di
          strumenti ma di progetto funzionale.
          Se non vuoi pubblicare il nome del software,
          potresti segnalarmelo via email, per favore?sarei curioso di conoscerlo anch'ioin ogni caso se si tratta di un prodotto pregevole, anche facendo solo una parte del lavoro, penso che costi parecchio
          P.S. L'indirizzo che hai dato tu non punta a
          nessun sito web :(
  • Anonimo scrive:
    ritornano i tecnici...
    Adesso la palla ripassa ai tecnici e la perdono i grafici. :DMa quanto sara' disposto a pagare un cliente che non ne capisce nulla di accessibilita' ma capisce al volo una pagina graficamente ben fatta? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ritornano i tecnici...
      - Scritto da: Anonimo
      Adesso la palla ripassa ai tecnici e la
      perdono i grafici. :D

      Ma quanto sara' disposto a pagare un cliente
      che non ne capisce nulla di accessibilita'
      ma capisce al volo una pagina graficamente
      ben fatta? :DSicuramente di meno, perche' fare una pagina accessibile, senza grafica, senza fronzoli, senza banner, senza porcherie, ma solo con informazione, la sanno fare tutti, anche il mio gatto.
      • Anonimo scrive:
        Re: ritornano i tecnici...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Adesso la palla ripassa ai tecnici e la

        perdono i grafici. :D



        Ma quanto sara' disposto a pagare un
        cliente

        che non ne capisce nulla di
        accessibilita'

        ma capisce al volo una pagina
        graficamente

        ben fatta? :D

        Sicuramente di meno, perche' fare una pagina
        accessibile, senza grafica, senza fronzoli,
        senza banner, senza porcherie, ma solo con
        informazione, la sanno fare tutti, anche il
        mio gatto....non vedo cosa fatte da gatti sul web ..al massimo da cani..:-Dscherzi a parte il problema è che la "palla" non devono averla ne gli uni ne gli altri... deve stare in mezzo... il grafico fa la grafica e la passa al tecnico... allora la fai pagare $$$$perchè un grafico non capisce un c**** di programmazioneè un programmatore non capisce un c**** di graficaeasy...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ritornano i tecnici...


        Sicuramente di meno, perche' fare una pagina
        accessibile, senza grafica, senza fronzoli,
        senza banner, senza porcherie, ma solo con
        informazione, la sanno fare tutti, anche il
        mio gatto.no non la sanno fare tutti, è solo che *sembra* più facile.poi chi dovrà fare un sito verrà costretto a lavorare assieme ad un grafico decerebrato che produrrà 2-3 immaginette da inserire nel sito che verrà pagato 10 volte più di lui.questo mi è capitato, ma sono stato veramente un c*** a non mandarli tutti a quel paese
        • Anonimo scrive:
          Re: ritornano i tecnici...
          - Scritto da: Anonimo




          Sicuramente di meno, perche' fare una
          pagina

          accessibile, senza grafica, senza
          fronzoli,

          senza banner, senza porcherie, ma solo
          con

          informazione, la sanno fare tutti,
          anche il

          mio gatto.
          no non la sanno fare tutti, è solo
          che *sembra* più facile.
          poi chi dovrà fare un sito
          verrà costretto a lavorare assieme ad
          un grafico decerebrato che produrràpotrei dire la stessa cosa di un sacco di gente che si definisce programmatore o webmaster...
          2-3 immaginette da inserire nel sito che
          verrà pagato 10 volte più di
          lui.se non sai far valere il tuo lavoro non è un problema mio...
          questo mi è capitato, ma sono stato
          veramente un c*** a non mandarli tutti a
          quel paesegià...
  • Anonimo scrive:
    Alleluja...
    Alleluja, finalmente capiremo qualcosa...Sviluppando siti per la PA non è facile capire cosa voglia il Governo, o Stanca, a riguardo dell'accessibilità. Pareri, articoli, interviste.. nessun regolamento specifico che dia le guidelines agli sviluppatori.Io faccio seguire gli sviluppatori una via che io stesso, cogliendo qua e la' dei suggetimenti, ho pensato come "fattibile" e "compatibile" con le esigenze di comunicazione delle PA. Faccio certificare HTML 4.01 e CSS come standard di coding e WAI AA per l'accessibilità vera e propria. E già che ci sono anche la testuale ad alto contrasto. Basterà ??? aspettiamo 15 giorni le specifiche tecniche... Sperèm !In bocca al lupo a quanti come me sono coinvolti nella grande impresa dell'egov :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Alleluja...
      be le certificazioni che richiedi sono gia' un grande risultato. quello che mi preoccupa e seriamente e' il fatto che ancora troppa gente produce sul web fregandosene altamente del'laccessibilità . ho appena terminato un sito tutto in html4 e css certificato wc per una ditta privata , ma a confrontarlo con flash ci perde , ovviamente, ed e' stata dura far capire che e' leggibile con ogni strumento.per gioco ho provato a validare diversi siti pubblici , non dico i risultatirino
      • opazz scrive:
        Re: Alleluja...
        Caro rino, secondo me hai più valore tu come webmaster, che chi usa flash.Rendo l'idea?
        • Anonimo scrive:
          Re: Alleluja...
          Sono il poster originale. Date una occhiata su web a flash alimentato da feed xml.Scoprirete grandi cose anche in merito all'accessibilità.C'è una luce in fondo al tunnel, anche per flash. Basta fare le giuste ricerche.ciao :-)
          • opazz scrive:
            Re: Alleluja...
            Hai qualche link di esempio? Sono pronto a "ricredermi" volentieri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            Dal Poster Originale (lavoravo ...)http://www.macromedia.com/macromedia/accessibility/features/flash/Qui c'e' una overview abbastanza buona. Il segreto cmq sta nel mix di Grafica di supporto (flash) e XML come feed. I browser testuali non andranno a leggere il file SWF ma il file.xml che ne fa da feed.ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            - Scritto da: Anonimo
            Dal Poster Originale (lavoravo ...)

            www.macromedia.com/macromedia/accessibility/f

            Qui c'e' una overview abbastanza buona.
            Il segreto cmq sta nel mix di Grafica di
            supporto (flash) e XML come feed. I browser
            testuali non andranno a leggere il file SWF
            ma il file.xml che ne fa da feed.

            ciao !Confermo: con Opera in modalita' solo testo si riesce ad accedere benissimo a quelle pagine.
        • Anonimo scrive:
          Re: Alleluja...

          Caro rino, secondo me hai più valore tu come
          webmaster, che chi usa flash. Rendo l'idea?Rendi rendi. Poi quando il cliente dice "accessibilema a me non piace" resti un webmaster molto bravoma senza prospettive. Certo, se fai il freelance cazzutova anche bene.
          • shevathas scrive:
            Pubblico&privato
            Posso capire se un privato si impunta a volere il sito con lucine, animazioncine ecc. ecc.Bisogna accontentare il cliente, d'altronde è lui che paga e, per me, può essere libero di pretendere un sito che si può far vedere il suo sito solamente a chi ha IE 25 con un monitor da 40''.(salvo presentarsi inc*** come un'ape quando scopre che il suo bellissimissimissimo sito visto dal PC di un amico è lento come una lumaca :) ).Nel pubblico invece i siti devono essere prima di tutto accessibili, anche a discapito della "bellezza".Purtroppo chi valuta i siti si limita a quello che vede nel monitor (e se è un dirigente spesso ha il miglior PC dell'ufficio) senza pensare a come possano vederlo altri :==================================Modificato dall'autore il 21/01/2004 11.10.26
        • Anonimo scrive:
          Re: Alleluja...
          Un sito che fa uso di flash può essere reso benissimo accessibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            - Scritto da: Anonimo
            Un sito che fa uso di flash può
            essere reso benissimo accessibile.rotfl
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            scusa l'ignoranza, cosa vuol dire rotfl?
          • opazz scrive:
            Re: Alleluja...
            Rotolarsi in terra dalle risate..
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Un sito che fa uso di flash può

            essere reso benissimo accessibile.

            rotflhttp://www.macromedia.com/macromedia/accessibility/features/flash/...che poi la maggior parte delle figure "professionali" nel nostro paese non sono tali e se ne fregano delle problematiche inerenti il web e la comunicazione e un altro conto.......tra queste inserirei anche te che ridi a sproposito quando avresti fatto meglio a tacere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            Un'ottimo spot commerciale di macromedia che non vuol dire assolutamente nulla...e' un po' più accessibile, ma non accessibile.provate a mettervi con le checklist WAI e spuntate il tutto.Oppure, più semplicemente, provate a sottoporre quella URL a LIFT o a WATCHFIRE che testano *i requisiti MINIMI* per l'accessibilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alleluja...
      Ma se io trovassi una pagina che non riesco a fruire con il mio browser braille incorporato nel display dell'orologio da polso, con chi me la prendo per far valere i miei diritti?Posso fare denuncia contro il responsabile del sito e richidere dei danni?Perche' se non ci si confronta con questo punto, e' la solita presa in giro all'italiana.P.S. datemi un indirizzo dei vostri siti certificati che vado a vedere se posso fruirne con un browser testuale, che poi torno qui a farvi i complimenti ovvero esternare qualche critica, visto che siete cosi' disponibili.
      • gerry scrive:
        Re: Alleluja...
        - Scritto da: Anonimo
        Ma se io trovassi una pagina che non riesco
        a fruire con il mio browser braille
        incorporato nel display dell'orologio da
        polso, con chi me la prendo per far valere i
        miei diritti? 1. La Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie valuta su richiesta l'accessibilità dei siti INTERNET o del materiale informatico prodotto da soggetti diversi da quelli di cui all'articolo 3.2. Con il regolamento di cui all'articolo 10 sono individuati: a) le modalità con cui puo' essere richiesta la valutazione;b) i criteri per la eventuale partecipazione del richiedente ai costi dell'operazione;c) il marchio o logo con cui è reso manifesto il possesso del requisito dell'accessibilità;d) le modalità con cui puo' essere verificato il permanere del requisito stesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Alleluja...
          Quindi se io visito il sito del comune di Bressanone che NON è accessibile, la legge come interverrà? Perchè se non interviene nessuno, l'accessibilità non avrà fatto alcun passo significativo al di là della semplice gratificazione di qualche webmaster coscienzioso.
          • gerry scrive:
            Re: Alleluja...
            - Scritto da: Anonimo
            Quindi se io visito il sito del comune di
            Bressanone che NON è accessibile, la
            legge come interverrà? Se per esempio ha dato l'appalto ad una ditta esterna l'appalto sarà dichiarato nullo (E qui vedrai le valanghe di ricorsi al TAR)se invece è un lavoro interno credo sia questo l'articolo che fa al caso tuo: Art. 9. (Responsabilità)1. L'inosservanza delle disposizioni della presente legge comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferme restando le eventuali responsabilità penali e civili previste dalle norme vigenti Poi probabilmente si dovrà attendere il decreto attuativo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Anonimo

            Quindi se io visito il sito del comune
            di

            Bressanone che NON è
            accessibile, la

            legge come interverrà?

            Se per esempio ha dato l'appalto ad una
            ditta esterna l'appalto sarà
            dichiarato nullo (E qui vedrai le valanghe
            di ricorsi al TAR)Son gia' qui che rido...

            se invece è un lavoro interno credo
            sia questo l'articolo che fa al caso tuo:
            Art. 9. (Responsabilità)
            1. L'inosservanza delle disposizioni della
            presente legge comporta
            responsabilità dirigenziale e
            responsabilità disciplinare ai sensi
            degli articoli 21 e 55 del decreto
            legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferme
            restando le eventuali responsabilità
            penali e civili previste dalle norme
            vigenti

            Poi probabilmente si dovrà attendere
            il decreto attuativo.Aspetta e spera...Intanto se io volessi prenotare un posto al cinema (giusto oggi ho provato a prenotare il signore degli anelli sul sito della medusa), mi esce una roba in flash, fatta bene, niente da dire, grafica essenziale, senza fronzoli, decisamente ben fatta, ma in flash.Ho dovuto usare l'altro browser, quello fetente che non voglio neppure nominare :-(Se io fossi un utente che HA effettive limitazioni fisico-motorie ed esigenze di accessibilita', magari urgente, ad un sito della P.A., che ne so, magari per prendere visione dei requisiti per un concorso che sta per scadere, e non ci riesco perche' il sito e' fatto in flash, hai voglia a ricorrere al tar...Magari tra venti anni mi daranno anche ragione, ma nel frattempo l'idiota che ha autorizzato un sito in flash perche' e' piu' bello di un file.txt stara' a godersi la liquidazione, la pensione e le bustarelle che ha ottenuto in cambio dell'appalto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            Posso dirti cosa fanno gli americani in questi casi?Inoltrano una segnalazione alle loro associazioni (ce ne sono molto poche e numerosissime) e questi chiamano la medusa: wey, guaglioncé, mi cambiate subito 'sto sistema o vi sputtano sul washington post e a tutti gli aderenti all'associazione e chiamo il deputato tal dei tali che l'abbiamo votato noi alle scorse elezioni?...Esattamente come fanno in Italia :-(( purtroppo....Ad ogni modo la medusa o chi per lei avrà un cliente in meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            - Scritto da: Anonimo
            Ad ogni modo la medusa o chi per lei
            avrà un cliente in meno.Tze, e io rinuncio ad andare al cinema perche' il sito della prenotazione biglietti e' scritto in flash?Ma andiamo....Ho solo citato un esempio. E poi almeno in quell'esempio l'uso di flash e' quanto meno giustificato dalla macchinosita' del dover selezionare un posto a sedere cliccando col mouse sulla mappa della sala.La cosa vergognosa sono quelle schifezze di intro, fatte in flash, completamente inutili, succhiabanda, che servono solo per far vedere al mondo quanto e' imbecille il padrone del sito che ha sbattuto via dei soldi per far fare una presentazione inutile, odiosa, e con accessibilita' sottozero.
          • Anonimo scrive:
            disney.com
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ad ogni modo la medusa o chi per lei

            avrà un cliente in meno.

            Tze, e io rinuncio ad andare al cinema
            perche' il sito della prenotazione biglietti
            e' scritto in flash?
            Ma andiamo....

            Ho solo citato un esempio. E poi almeno in
            quell'esempio l'uso di flash e' quanto meno
            giustificato dalla macchinosita' del dover
            selezionare un posto a sedere cliccando col
            mouse sulla mappa della sala.

            La cosa vergognosa sono quelle schifezze di
            intro, fatte in flash, completamente
            inutili, succhiabanda, che servono solo per
            far vedere al mondo quanto e' imbecille il
            padrone del sito che ha sbattuto via dei
            soldi per far fare una presentazione
            inutile, odiosa, e con accessibilita'
            sottozero.va beh dai .... almeno un 1% di quelle intro sono ben fattee/o giustificabili......se al sito disney.com gli togli flash che ne rimane?ad ognuno lo strumento giusto...
          • Anonimo scrive:
            Re: disney.com
            Si, quì si sta riducendo l'accessibilità al non uso di flash.Anche un menu grafico fatto a cacchio pregiudica l'accessibilità e un buon flash può essere, di converso, sufficientemente accessibilte.Anche un sito solo testo può benissimo non essere accessibile oppure avere un'accessibilità ridotta.E' bene che molti di quelli che si fanno chiamare "web master" vadano a leggersi gli standard prima di parlare ... o di mettere mano alla tastiera.
          • Anonimo scrive:
            piccolo uomo chiuso in se stesso...
            - Scritto da: Anonimo
            Si, quì si sta riducendo
            l'accessibilità al non uso di flash.
            Anche un menu grafico fatto a cacchio
            pregiudica l'accessibilità e un buon
            flash può essere, di converso,
            sufficientemente accessibilte.
            Anche un sito solo testo può
            benissimo non essere accessibile oppure
            avere un'accessibilità ridotta.
            E' bene che molti di quelli che si fanno
            chiamare "web master" vadano a leggersi gli
            standard prima di parlare ... o di mettere
            mano alla tastiera.appunto non serve a nulla criminalizzare flash perché viene usato a sproposito da 4 cretini... ....chi si butta a spada tratta contro flash dichiare in fondo di essere un piccolo uomo chiuso in se stesso......il mondo oramai è maturo per qualcosa di più dell'HTML, il problema di fondo? Microsoft.......da quando Explorer è il re del web ...il web si è praticamente fermato al 1998....l'unica innovazione è stata flash non certo per merito di M$...
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            Probabilmente la soluzione sarebbe quella di coinvolgere le associazioni di consumatori l'ANCI, l'UPI e similari.Probabilmente ancora in molti (soprattutto i consumatori) NON si rendono conto che tutelare propria accessibilità ad informazioni su internet possa un giorno essere determinante per le proprie scelte.Coinvolgendo le associazioni si potrebbe promuovere un VADEMECUM di come vada fatto un sito accessibile, anche dal palmarino del disabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            ma l'accessibilità per le PA, riguarda anche le ASL? in che modo? qualcuno lo sa?:'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Alleluja...
            e come no? fanno parte delle strutture elencate nell'art.1 della legge 29 (bassanini).Quella è la PA!
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