Napster 2 scopre che la vita è dura

Il jukebox musicale a pagamento sostiene di aver venduto fin qui cinque milioni di brani. Ma il suo rosso si allarga mentre Roxio prova a metterci una pezza tagliando costi e personale


New York (USA) – Ci sta provando Roxio ma l’avventura cominciata con l’acquisto di Napster e il lancio di Napster 2 sta rivelandosi molto difficile per l’azienda delle tecnologie multimediali. Il jukebox a pagamento sparato su internet con il simbolo universale del gattone, infatti, vende bene, vende tanto ma, evidentemente, non ancora abbastanza per far dormire sonni tranquilli al management.

Napster 2 afferma di aver venduto online cinque milioni di brani musicali dal lancio del servizio, avvenuto lo scorso ottobre . Si tratta certo di una cifra che testimonia una notevole capacità di marketing e che, probabilmente, capitalizza il nome del servizio, a suo tempo pioniere delle tecnologie di file-sharing.

Roxio sostiene che entro il primo anno di attività le entrate complessive del suo music business totalizzeranno 20 milioni di dollari.

Al contrario del leader del settore, Apple , che punta sul proprio jukebox per vendere i suoi player mp3 iPod, Roxio ha configurato il proprio business sulla musica da scaricare, una strategia che sta cercando di rafforzare realizzando accordi con istituzioni ed organizzazioni, come le università della Pennsylvania e di Rochester che hanno già firmato accordi per consentire ai propri iscritti di scaricare musica da Napster a condizioni di favore.

Ma non tutto va per il meglio per Roxio, visto che all’inizio di questo mese ha dovuto ancora licenziare personale dopo una prima “ristrutturazione” a gennaio. Secondo i dati forniti dal San Jose Mercury , Napster ha perso nei primi due mesi di attività 15 milioni di dollari e ha acquisito, fin qui, il 12 per cento del mercato di settore, dominato da Apple con il 56 per cento.

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  • Anonimo scrive:
    che massa di cazzate che scrivete !!! az
  • Anonimo scrive:
    Re: Solo perchè non si clicca........

    Dopo esserti chiesto cio', vieni e dacci la
    tua lezione di moralità.
    Se uno voleva fare soldi facili metteva i dialer da molto tempo. Uno critica un atteggiamento tutto italiano.....Si è chiesto qualcosa di scandaloso? Non mi sembra, si è chiesto solo di IMPARARE a usare il mouse per fare un click in più.......a te non costa nulla se però l'aria costasse dovresti imparare a farne buon uso......Cordialmente
  • ryoga scrive:
    Re: Solo perchè non si clicca........
    - Scritto da: Anonimo
    Guarda che nel mio sito c'è UN SOLO
    banner vicino al logo.Bravo.....togli anche quello e vedrai che la qualita' del tuo sito aumenta.
    E il sito, del
    banner, ha contenuti anche utili visto che
    tratta libri o manuali ed è anche
    molto famoso....Offre servizi free o a pagamento?Nel secondo caso, offre servizi irreperibili gratuitamente su altri siti, o servizi reperibili su altri siti a prezzi inferiori o addirittura free?
    Sono io il primo a non
    volere un sito con tantissimi banner ma
    ripeto che se ogno visitatore cliccasse
    appena accede si avrebbe almeno la
    soddisfazione di non pagare dominio e spazio
    web. Un hosting che fa pubblicita' qui, ti costa 20? compreso di dominio all'anno.Un hosting un po' piu' professionale ti costa un po' piu' del doppio.....non sono cifre a 5 zeri
    Ma si sa gli italiani sono scrocconi e
    vogliono tutto senza neanche cliccare.......E altri italiani invece vogliono soldi senza neanche lavorare....Pensa un'attimo perche' la pubblicita' online costa poco e POI riformula le tue ipotesi.Per mesi ci sono state persone che si vedevano staccare assegni a 6 zeri ogni mese perche' mettevano su un team di cliccatori incalliti che portavano un mucchio di soldi a pochi webmaster che mettevano bannerini sul proprio sito.All'epoca il click veniva pagato anche 20 centesimi, c'era il pay per impression, il pay per click e compagnia bella.....Chiediti perche' oggi come forma di pagamento dei banner esiste SOLO il pay per lead e in alcuni rari casi ( spesso si rivelano truffe ) pay per click.......Dopo esserti chiesto cio', vieni e dacci la tua lezione di moralità.Cordialmente
  • Anonimo scrive:
    Re: Solo perchè non si clicca........
    Dai per favore, dominio e spazio web quanto mai potranno costarti all'anno, sentiamo. 8 dollari la registrazione del dominio, qualche decina di euro per lo spazio. Se il sito è realmente famoso, piace, funziona e tutto il resto, metti un bottone e scrivi "OH RAGAZZI STO ANNEGANDO, NECESSITO DI UN RINFORZINO, MANDATEMI DEI SOLDI". Chi ci crede -SE ci crede- pagherà. Io ho mandato soldi, so di svariati siti che hanno letteralmente mendicato per restare online e si sono salvati.Chiaro che se fai un sito da 100.000 visite al giorno per svariati giga di banda al mese non puoi attaccarti ai banner. Il banner NON paga, se fai un sito sperando di ripagarti con i banner hai sbagliato mestiere.
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    - Scritto da: Anonimo
    Vallo a dire agli amanti della (vomito)
    "blogosfera". Anni di vita bruciati a
    scrivere stronzate autoelogianti sui loro
    diari pubblici. Secondo te non si credono
    tutti novelli
    scrittori/scienziati/filosofi/imprenditori/..Sono c**zi loro... lo fanno investendo il *loro* tempo e i *loro* soldi per una *loro* passione... non ti chiedono un euro, e guarda un po', neanche di "sprecare" il tuo tempo a leggere quello che scrivono. Quello che scrivono poi ti puo' piacere o meno, ma questo mi sembra abbastanza OT... ma ora che ci penso, tu mi sembri pure un po' troll...Ernesto
  • Anonimo scrive:
    Re: avanti il prossimo mezzo di pagamento
    caro amico, chi parla così, spacciando come "semplice" il far pagare in qualche modo l'utente, allora non ha mai lavorato sul web. L'utente italiano è abituato ad avere gratis, e gratis vuole continuare a vivere. Altri metodi di pagamento non hanno mercato, per il semplice fatto che gli italiani le cose complicate non le mano. E poi, qualcuno ha scritto che i dialer sono stati tagliati fuori dal mercato. Ma dove l'avete visto? Sono ancora migliaia le persone che si connettono, e lo fanno (per un buon 90%) in modo consapevole, perchè al max spendono 10 euro! Nonostante gli scandali, le falsità scritte (ma anche le verità, non lo metto in dubbio), i dialer continuano a funzionare. Ve lo dico con cognizione di causa. Solo che soltanto il 30% degli utenti che VOGLIONO connettersi lo riescono a fare, perchè tel...om ha disabilitato le centrali e perchè la numerazione attuale, 899, è spu...nata...Volete che il web torni a rifiorire? Fate in modo che sia il mercato a decidere quale sia la forma di pagamento più adatta, come in tutte le democrazie e i paesi "normali"Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: così imparate, tutti quanti
    Per valore aggiunto m iriferivo alle "connesioni" a volore aggiunto...ai dialer! Che ora finita la smania dei 709 sono limitati, regolari, non carissimi (anche se ancora lo sono)...Quello era il mercato che finanziava l'intera rete...ora, finiti i dialer, criminalizzati da tutti, anche da chi ora piange senza ammetterne l'utilità per tutti, i siti iniziano a chiudere uno dietro l'altro...In tutto il mondo esistono (o quasi) ma in nessuna parte del mondo sono stati criminalizzati come da noi. Certo, noi, tutti, ne abbiamo abusato, ma ora sarebbe il momento di riabilitarli, altrimenti il web muore!Enzo
  • Anonimo scrive:
    Re: Solo perchè non si clicca........
    - Scritto da: Anonimo
    Una volta c'era il "boom" dei bannerini,
    aziende che proponevano sistemi di
    visualizzazione e click banners, con tanto
    di catena di s'eufemia multilevel, guadagni
    esagerati, suvvia si puo smettere di
    lavorare.
    Mai aderito, nemmen a chi mi consigliava di
    entrar nella sua catena (che poi ha smesso a
    sua volta d'usar i bannerini).
    Io piu che non clicckare sui banners dei
    siti, proprio non li risolvo blacklistando i
    domini dove sono hostate le img; col
    risultato di pagine pulite e piu chiare,
    senza 3902 distrazioni del menga.
    Denaro da un sito lo si ricava fornendo
    servizi a pagamento, secondo me, ovvio che
    la popolarita' del sito stesso potrebbe
    diminuire, vedendosi gli utenti costretti a
    dover pagare, ma del resto guadagnare solo
    con un sito non e' immediato, se ci sono
    fonti lavorative altrove puo esser piu
    semplice restarci dentro (non
    necessariamente fattibile, per carita', se
    il sito tra connettivita', hosting e varie
    ha livelli di costo elevati)
    Buona serata.Guarda che nel mio sito c'è UN SOLO banner vicino al logo. E il sito, del banner, ha contenuti anche utili visto che tratta libri o manuali ed è anche molto famoso....Sono io il primo a non volere un sito con tantissimi banner ma ripeto che se ogno visitatore cliccasse appena accede si avrebbe almeno la soddisfazione di non pagare dominio e spazio web. Ma si sa gli italiani sono scrocconi e vogliono tutto senza neanche cliccare.......Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Solo perchè non si clicca........
    Una volta c'era il "boom" dei bannerini, aziende che proponevano sistemi di visualizzazione e click banners, con tanto di catena di s'eufemia multilevel, guadagni esagerati, suvvia si puo smettere di lavorare.Mai aderito, nemmen a chi mi consigliava di entrar nella sua catena (che poi ha smesso a sua volta d'usar i bannerini).Io piu che non clicckare sui banners dei siti, proprio non li risolvo blacklistando i domini dove sono hostate le img; col risultato di pagine pulite e piu chiare, senza 3902 distrazioni del menga.Denaro da un sito lo si ricava fornendo servizi a pagamento, secondo me, ovvio che la popolarita' del sito stesso potrebbe diminuire, vedendosi gli utenti costretti a dover pagare, ma del resto guadagnare solo con un sito non e' immediato, se ci sono fonti lavorative altrove puo esser piu semplice restarci dentro (non necessariamente fattibile, per carita', se il sito tra connettivita', hosting e varie ha livelli di costo elevati)Buona serata.
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    Puoi anche cercare di fare della divulgazione un lavoro legittimo, che c'e' di male?Tu la tua copia di quotidiano la paghi no?Piantiamola con ste fregnacce del tutto libero tutto gratis. Certo... finche lo fanno gli altri....Il fatt oe' che l'utenza non e' ancora matura e di fatti in questo forum si leggono ancora le solite fregnacce del genere linux meglio di windows o viceversa.Viva l'opesource ma abbasso gli idioti dell'opensource.
  • Anonimo scrive:
    Solo perchè non si clicca........
    Guadagnare abbastanza solo con un sito è moooooolto difficile ed è plausibile. Cercare di avere un minimo di rientro economico per pagarsi lo spazio e dominio è possibile ma NESSUNO di VOI fa una cosa semplicissima, ovvero cliccare su un bannerino quando si visita il sito.Il mio sito fa circa 200visite al giorno con il banner prendo 0.02euro se cliccassero 100visitatori al giorno avrei 2euro guadagnati che per un mese farebbero 60euro e in un anno anche 600euro. Bel guadagno per gestire bene un sito.......ma VOI VISITATORI pretendete tutto ma non date NULLA neanche un click..........Siete i classici scrocconi italiani.....Es :Il produttore del noto Antitrojan A^2 non gli frega nulla del marcato italiano perchè è fatto di scrocconi alla ricerca di crack. E' pensare che riceve anche donazioni volontarie da utenti stranieri.......Ciao
  • Anonimo scrive:
    Nessuno si è mai chiesto come mai...
    ... andando in edicola non è possibile trovare PcMagazine, PcProfessionale, PcWorld.... gratis? Ma come, non ci sono editori, case editrici e redazioni con tanta voglia di parlare e raccontare le novità dell'IT... aggratis? Non vedo per quale motivo online debba essere diverso. Vogliamo redazioni pronte a sfornare notizie ogni santo giorno? Allora apriamo il portafogli.Qualcuno dirà: ma no, vogliamo internet come ai vecchi tempi, vogliamo lo scambio, il "gratis", le notizie. Benissimo! Allora chi ha un sito amatoriale e per sua fortuna tale sito è famoso e genera MOLTE visite, sappia chea) le visite prima o poi vanno pagate, perchè la banda COSTAb) prima o poi i soldi andranno tirati fuoric) prima o poi si finirà per mendicare danaro (agli utenti)Quindi la soluzione reale esiste: se chi ha un sito famoso non ha i mezzi per recuperare le spese, lo dica apertamente... "oh amici sto collassando aiutatemi, non è il mio lavoro ma vedo che vi piace, datemi un sostegno". Se siete stati bravi (con il vostro sito) riceverete i soldi. Non servono dialer per rubare spiccioli ai visitatori, basta chiedere con educazione.La gente paga le cose che MERITANO di essere pagate. Di siti di informazioni sull'IT se ne trovano a palate, piuttosto pago un corso di inglese e mi rivolgo alla concorrenza (da cui in fin dei conti ***tutti*** i siti italiani attingono)
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG

    non sto parlando di siti idioti messi su per gioco,
    sto parlando di un portale che fa 100.000pagine giornoCiccio l'equazione "tante visite" = "sito bello" non vuol dire un cazzo. Per fare visite ci vuole poco: fatti una pagina bianca, scrivici una tonnellata di parole tipo "figa, sesso, cazzo", registra un dominio (8 dollari) tipo "www.figapertutti.fig", dallo in pasto ai motori di ricerca. Avrai le tue visite, numericamente parlando. Monetariamente però non ne ricaverai un centesimo.Buon sito = qualità del prodotto = qualità dei lettori. E QUEI lettori, soprattutto se POCHI E SELEZIONATI, pagheranno in caso di problemi.Facile fare un sito amatoriale e poi pretendere di recuperare i soldi dopo mesi di tempo perso a copiare notize, sparare cazzate ed atteggiarsi a grandi scrittori. Troppo facile. Fai un sito utile nel senso di "veramente utile". Le cose cambieranno.
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    Vallo a dire agli amanti della (vomito) "blogosfera". Anni di vita bruciati a scrivere stronzate autoelogianti sui loro diari pubblici. Secondo te non si credono tutti novelli scrittori/scienziati/filosofi/imprenditori/...
  • Anonimo scrive:
    Re: secondo me...
    Avrebbe chiuso comunque, magari non oggi ma tra qualche mese. Se mancano i contenuti non ti salvi, evidentemente era un sito che generava visite ma non visite "utili".
  • Anonimo scrive:
    popup ok, ma con i layer... mica tanto

    Se vuoi guadagnare con un servizio lo fai pagare, FINECondivido. Però verrà il giorno in cui TUTTI useranno quei maledetti spot su layer, che non blocchi in nessun modo se non disattivando JavaScript (e a quel punto il 99,99% dei siti non saranno utilizzabili del tutto o quasi).I popup li blocchi, intercetti window.open, gestisci onclose/onexit/onunload e via. Ma gli spot sui layer? Non ci sono santi. E con Flash.. stessa pappa, finchè quella porcheria girerà in rete ci dovremo tenere quei maledetti banneroni verticali ultra-colorati.
  • Anonimo scrive:
    Re: zdnet, mytech, ilnuovo,

    E si penserà: "Sarebbe stato meglio cliccare su
    qualche banner ogni tanto eh??".Cliccare per cosa, per fare un favore? Naaah... se clicchi senza interessi non fai nulal di utile, "illudi" il mercato di leggere uno spot che non caghi minimamente, lo fai solo come favore ad un sito. Piuttosto che venga messa una tassa annuale in modo da ripagare i costi. Da domani PI costerà 20 euro all'anno. Li pagheresti? Io si. Molto meglio della pubblicità.
  • Anonimo scrive:
    Re: portazero: una riflessione...
    Se il sito chiude prchè gli utenti non sono disposti a dare un contributo... vuol dire che il sito non era poi così "utile" o "famoso". Purtroppo questa è la realtà dei fatti, non basta un contatore che indica 10.000 visite al giorno. Anzi, magari sono siti con poche visite che reggono, perchè sono poche ma buone (cioè persone che credono nel sito, che lo valutano utile e pagherebbero per le stesse info) e quindi la gente paga. Avere milioni di visite all'anno fa bene solo al fornitore di hosting.
  • Anonimo scrive:
    Se piace, la gente paga *eccome*
    Niente dialer = niente soldi "rubati". Se il sito muore è un peccato (sempre che il sito fosse degno di sopravvivere, io non lo conoscevo ma parlo in generale). Se il sito REALMENTE tira, allora che il "padrone" metta un annuncio del genere"ragazzi mi sono sobbarcato tutto io e questo giochetto mi costa 6000 euro all'anno. Ho due mesi per raccimolare la somma, mandatemi urgentemente delle offerte tramite:+ bonifico bancario (seguono estremi della banca)+ vaglia postale+ lettera con dentro un deca (se siete tanti ce la facciamo)+ paypal (diffusissimo all'estero, basta saperlo usare)+ pagamento a mezzo Visa acquistando un servizio (*)(*) il servizio costa poco, all'anno, rispetto alla cifra da raccogliereNota: se REALMENTE il sito tira, la gente paga. Io ho avuto una esperienza in merito, dovevo chiudere il mio sito e la comunità è insorta dicendo "ma no ma dai ma come". Ho spiegato come stavano i fatti e abbiamo raccolto i soldi (fondamentalmente vaglia e lettere con 10-20 euro). Ce l'ho fatta, ma grazie a loro.Altra esperienza: il sito www.sharereactor.com (porcheria ma è per dare un esempio) doveva chiudere per gli stessi motivi. Ha raccolto prima 8000 dollari (si, ottomila) e poi altri duemila nel giro di 3 settimane circa.Se la gente NON paga allora il sito non era poi così "bello". Paghereste per Punto Informatico? La risposta vi farà capire quanto conta PI sul panorama dell'informazione IT in lingua italiana.
  • Anonimo scrive:
    Re: portazero: una riflessione...
    ...ma poi siamo da capo: come si può pretendere informatica estremamente tecnica se poi nessuno è dispsoto a pagare per essa?A mio avviso l'utilità di PortaZero era proprio per l'utente non tecnico: un linguaggio chiaro e informazioni comunque aggiornate e in lingua italiana.Secondo me richiedi un tipo di informazione che non era l'obiettivo di PortaZero.Saluti!
  • Anonimo scrive:
    Re: NO DIALER = NO MONEY

    Ora chi sara' la prossima vittima che non ce
    la fara' a portare avanti il proprio
    portale?probabilmente qualche sito che vive sui dialer... ne sono scomparsi tanti, anche quando i dialer tiravano moltissimo, bei siti che facevano informazione, aggregazione, servizio e che avevano di conseguenza visite, poi hanno provato a cavalcare l'onda dei dialer sottraendo o riducendo tutto ciò che non poteva essere venduto stile "loghi & suonerie", cioè proprio le informazioni e servizi che i visitatori andavano cercando sul loro sito; di conseguenza i visitatori se ne sono andati e di operatori in attivo nel pur fiorente mercato stile l&s ne sono rimasti pochi, diciamo una società su 100 che si è buttata.nel frattempo 10000/1 pesci piccoli hanno quadagnato due lire e hanno perso la faccia e guadagnato delle (spesso ingiuste!) denunce proprio per niente!diciamoci la verità, internet non serve per vendere loghi e suonerie, basta un set top box con una tastiera usb (semplificata, col tasto pay-si, pay-no, o anche solo il primo), prima o poi internet tornerà la terra degli hobbisti, dei ng, delle grandi testate giornalistiche e delle univesità e la paynet sarà il regno dei siti aziendali in Flaschksc, dei rotocalchi scandalistici, delle televentite, dei "servizi per adulti" e dei servizi per truzzi tipo loghi e suonerie, o notizie flash di chi si è guzzato chi nella Casa del grande fratello o dei nuovi acquisti dell'Inter, insomma, tutto quello che serve alla massa e per cui è *deleterio* uno strumento polifunzionale come il computer, meglio la set-top-(x)box con solo il tasto pay e il tasto ctr-alt-canc.per due pensierini sui mezzi di pagamento seri in internet:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=545410
  • Anonimo scrive:
    portazero: una riflessione...
    Lasciando da parte i soliti commenti IMHO inutili e gratuiti dei dialeristi, un tantino incavolati per quello che finalmente sta accadendo: la regolamentazione di questo valore aggiunto (ovviamente aggiunto alla bolletta).Vorrei invece coinvolgere quanti più possibile su una semplice riflessione: Ma non è che probabilmente che il portale non dava notizie tali da poter essere seguito con interesse?Questa è ovviamente una semplice riflessione e non imputando niente alla professionalità di portazero.Io sono andato più di una volta ma dopo averlo visitato ho notato che quello che dicevano era facilmente reperibile in altri siti e quindi faceva decadere l'interesse da parte del navigatore (in questo caso il sottoscritto) a seguire il portale.Purtroppo, credo che queste tipo di iniziative con un informazione generalista (anche se prevalentemente tecnica) possano finire in questo modo.Infondo chi seguiva questo tipo di notizie la poteva reperire e quindi risultava una ripetizione di quanto già detto e stradetto in altri portali.faccio un esempio: http://www.portazero.info/article.php?sid=2880Questo tipo di notizia cosa porta (Scusate il doppio senso) di nuovo in quello già letto su altri siti?Questo secondo me deve far riflettere su un punto:Oggi come oggi, non può consegnare notizie all'avvezzo della rete risultano in definitiva trite e ritrire, sperando per il meglio...Se si vuole fare informazione ben venga, ma la prospettiva attuale è quella di creare portali o siti specializzati solo ed esclusivamente in determinato settore informatico e dando informazioni dettagliate e specifiche per fare veramente l'innovazione.Se non si fa questo tipo di ragionamento: evidentemente si è destinato a fallire anche se chi tratta di IT è professionalmente preparato.
  • Anonimo scrive:
    NO DIALER = NO MONEY
    NO DIALER = NO MONEYOra chi sara' la prossima vittima che non ce la fara' a portare avanti il proprio portale?
  • Anonimo scrive:
    avanti il prossimo mezzo di pagamento

    non avete capito che l'unica fonte di
    sostentamento di TUTTO il web è la
    connessione a valore aggiunto? peccato, dovevano pensarci prima di disgustare i possibili clienti riguardo quella modalità di pagamento. è stato detto e stradetto in tutti i luoghi della multimedialità, ma tanti operatori a fare muro e difendere la categoria dicendo che i clienti se cliccavano su ok erano informati... formalmente si, in realtà no e non hanno tardato a rivalersi evitando tutto (anche gli operatori seri) che avesse a che fare con quella modalità di pagamentoguarda che non c'è niente di diverso ripetto a quello che è avvenuto con i primi rocamboleschi tentativi di mettere su servizi di pagamento con carte di credito, si è sparsa la voce che succedeva che avessero rubato dei codici e ora "non la usa più nessuno" o meglio la usa chi è veramente motivato a farlo, la massa è rimasta diffidente riguardo a questo mezzo.i dialers li rimpiangeranno in pochi (quelli seri, li altri altrochè rimpiangerli!), così come ormai pochi rimpiangono il fatto che usare la carta di credito su internet sia diventato più difficile e meno diffusamente consentito.Quei due mzzi sono fuori, punto e basta, lo ha deciso il mercato. Avanti il prossimo mezzo di pagamento (i candidati non mancano) e speriamo che questa volta la lezione di umiltà sia stata recepita e sia la stessa categoria dei nuovi imprenditori a bloccare PER TEMPO i tentativi degli operatori meno seri.Sinceramente poi il dialer non era un gran mezzo di pagamento, scarsamente controllabile dall'utente finale rispetto ad altri mezzi, facilmente scattavano confusioni sull'uso (più o meno fomentate dagli operatori non seri, che facevano leva proprio sulla mancata completezza della comprensione delle tariffe e dell'uso), difficilmente poteva essere usato per pagamenti scalabili da piccolissimi importi a grandi importi, le linee telefoniiche poi sono da sempre facilmente soggetti ad attacchi di varia natura, poi tecnicamente pochissimi (operatori in accordo con fornitori di telefonia) sono pronti a passare il tutto su connessioni di nuova generazione
  • Anonimo scrive:
    Re: così imparate, tutti quanti
    Ciao Enzo.Qui non si tratta di insultare o non insultare.Qui si tratta di capire cosa intendi per Valore Aggiunto.Credi che PortaZero non facesse un servizio a Valore aggiunto?Credi che il Valore aggiunto sulla sicurezza siano i comunicati stampa dove si dice che Microsoft ha rilasciato una patch? No, sono articoli, approfondimenti, documentazione, trucchi, pareri di esperti del settore che hanno qualcosa da "divulgare" e rendere pubblico.Quindi, venga bene la pubblicità se può essere d'aiuto ad un editore, per arrotondare il proprio budget, ma venga anche il navigatore italico disposto a pagare.Io lo compro il quotidiano in edicola e comincia anche a costarmi non poco.E allora perché non dovrei mai pagare per una informazone su Internet a valore aggiunto, solo perché è divulgata sulla rete?E poi... scusami Enzo. Tu dici. Valore aggiunto. Se c'e' valore aggiunto ci sono i soldi. Ma poi aggiungi che gli italiani non sono disposti a pagare. Allora, appurato che la pubblicità non ti da da vivere, da dove dovrebbero arrivare questi soldi?Nessuna polemica. Nessun insulto. Uno schietto modo di confrontarsi e crescere insieme sulla rete.L'ultima considerazione personale. Certo è che se continuiamo cosi', ci stiamo soltanto facendo del male. Troveremo sempre più servizi e siti che ci fanno vedere le donnine nude o che pubblicano contenuti "rubati" da terzi. E credimi, visto che sono uno al quale hanno derubato alla grande...p.s. che sia chiaro che non mi sto riferendo a PI
  • Anonimo scrive:
    Re: zdnet, mytech, ilnuovo,

    Se c'è gente che continuerà a
    munirsi di antibanner, antipopup (e posso
    essere pure d'accordo) e anti qualsiasi cosa
    sia pubblicità = reddito per chi
    offre il servizio, beh .. allora in futuro
    non leggeremo neanche più PI ... a
    meno che non si paghi.Vedi, il problema e' che internet gratis non e' stata una invenzione degli utenti (che erano contenti di pagare per un BUON servizio) ma dei markettari.Costoro si sono inventati i banner prima, i popup poi, perche' con delle "ricerche di mercato" riuscivano a vendere questi spazi come se fossero prime pagine di giornali.Peccato che alla gente dei banner e dei popup non frega niente. E adesso (con almeno 2 anni di ritardo) chi pagava profutamente gli spazi pubblicitari se n'e' accorto e non li compra piu'. Pertanto mancano i soldi per i servizi aggratis.Io uso antipopup, perche' mi rompono le palle.Sarebbe come impedirti di cambiare canale quando c'e' la pubblicita'.Ignorare la pubblicita' e' mio diritto, e la gente farebbe meglio a dimenticarsi della new economy, che e' stata solo una bolla di sapone.Se vuoi guadagnare con un servizio lo fai pagare, FINE.-- ilGimmy
  • Anonimo scrive:
    così imparate, tutti quanti
    Cari utenti e addetti ai lavori...l'ennesimo sito che chiude...dispiace...ma non avete capito che l'unica fonte di sostentamento di TUTTO il web è la connessione a valore aggiunto? Certo, con regole stabili e rispettate, controlli e multe salate per chi trasgredisce...ma solo il valore aggiunto può mettere sul web i soldi necessari a TUTTI, qualunque servizio si voglia pubblicare! Meditate gente, meditate, che tanto gli italiani la carta di credito e l'abbonamento online non lo farà mai...Saluti (e prima di insultare riflettete)Enzo Web
  • Anonimo scrive:
    Re: zdnet, mytech, ilnuovo,
    Beh, direi che per fortuna diverse fonti di informazioni valide ci sono ancora, nel settore Internet e non solo:http://www.unonet.it/http://www.i-dome.com/http://www.netmanager.it/Giusto per citarne alcune.Credo siano anche di gran lunga meglio di MyTech o ZdNet.Diverso è il discorso di chi sostituisce PortaZero.infoLa cosa curiosa, però, è che nessuno delle fonti del settore ha preso una posizione o ha osato scrivere un commento a proposito, ad eccezione di i-dome.com, che ultimamente sta affrontando il problema del gratuito o non gratuito.
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    se te l'ha ordinato il medico di divulgare c'e' la mutua.se ti va di farlo per hobby te lo paghi.se non sai attirare capitali non dare la colpa alla divulgazione e latrare al cielo, non tutti possono fare gli imprenditori...non ci si puo' alzare una mattina e pensare di fare business con le chiacchiere ... ci sono tanti campi da zappare...bye
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    - Scritto da: Anonimo
    se voglio divulgare possono postare tutto su
    usenet, nei newsgroup, oppure creare una
    serie di RAR numerati e metterli in
    condivisione nei P2P.

    SE davvero vogliono la divulgazione.Ho capito, la prossima volta che voglio divulgare faccio l'uomo panino con un cartellone sulle spalle ed uno davanti e vado in giro conciato così. Ovviamente rinuncio anche a mangiare perchè la vera divulgazione si fa solo morendo di fame.Grazie per la tua [scarsa] intelligenza.
  • Anonimo scrive:
    peccato, spesso era meglio di pi
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità è ...
    - Scritto da: Anonimo
    ... che con linux e l'open source tutti
    finiranno in tela di braghe.Braghe di tela. Non tela di braghe.
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    guarda non sono quello che ha postatoil messaggio, ma prima di fare ragionamenticon la pancia, e farti girare i presuntiattributi, ti invito a rileggere quello che c'éscrittol'autore del post dice: se vogliono veramentesolo divulgare, i mezzi ci sono senza doverpagare per tutti quei mezzi che hai sottolineatoe ci sono davvero: i newsgroup che da decinedi anni svolgono il loro bravo compito non solodi divulgazione ma anche di incontro dellecomunità scientifichei costi tendono decisamente a zero ele tue 100000 visite al giorno se lebevono a colazione perchè, al contrariodi tutti i bei sitoni intergniet pieni difronzoli colorati e javascriptoni inutili,hanno solo contenuti (e, guarda un po',hanno anche il piacevole effettocollaterale di essere immediatamenteaccessibili anche ad una buona fettadi disabili)ma ovviamente la questione non è ladivulgazione, e tantomeno l'accessibilitàla verità, come credo volesse sottolinearel'autore del primo post, è che mezzi o nonmezzi, ci vuole un sacco di tempo perla divulgazione ed il tempo è denaro...
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    - Scritto da: Anonimo
    tu sei fuori.
    scusa se te lo dico ma non posso veramente
    farne a meno....

    ma credi che tutti, nel mondo, campino
    d'aria?i linari ad esempio
    ma secondo te chi paga sta roba?chi paga i linari?
  • Anonimo scrive:
    Re: se vogliono divulgare: NG
    tu sei fuori.scusa se te lo dico ma non posso veramente farne a meno....ma credi che tutti, nel mondo, campino d'aria?ma hai letto quello che hai scritto?ci hai pensato solo un secondo?l'articolo parla di "costi" (server, banda, tempo) sai quanto costa un hosting "professionale"?sai quento costa la banda?non sto parlando di siti idioti messi su per gioco, sto parlando di un portale che fa 100.000pagine giornoma secondo te chi paga sta roba?ma pensi veramente che basti mettere un RAR su P2P?va, mi girano cosi tanto che pianto qui il discorso che doveva essere lungo
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità è ...
    - Scritto da: Anonimo
    ...la verità è che in giro ci
    sono troppi TROLLno, no, scherzi?sapeva esattamente di cosa parlava...hahaha :-Dlui CONOSCE LA VERITA'!e' anche troppo buono: se sa che con Linux "tutti" finiranno in braghe di tela, perche' non si tiene questa utile informazione per se' e continua a non usarlo? cosi' restera' l'unico a portare a casa la pagnotta, no?hahaha :-D:-D
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità è ...
    ...la verità è che in giro ci sono troppi TROLL
  • Anonimo scrive:
    se vogliono divulgare: NG
    se voglio divulgare possono postare tutto su usenet, nei newsgroup, oppure creare una serie di RAR numerati e metterli in condivisione nei P2P.SE davvero vogliono la divulgazione.
  • samu scrive:
    Re: zdnet, mytech, ilnuovo, [OT]
    - Scritto da: Anonimo
    Bravo,
    la penso come te. E' facile parlare di Open
    Source, elencarne i pregi... ma alla fine
    con l'Open Source quelli che campano sono
    pochi. Solitamente chi parla di Open Source,
    oh ha già un lavoro, oppure è
    costretto a rapinare le vecchiette alla
    posta.

    Anzi l'Open Source è una manna per
    coloro che rivendono servizi hosting, ma per
    il pirla di turno che crea il programma
    più bello del mondo gli resta il
    più delle volte la gloria. Per lo
    meno è f..a questa gloria?
    vero vero, pensa che a mio cugino con l'open sourceci ha perso un rene ...
  • Anonimo scrive:
    Re: zdnet, mytech, ilnuovo,
    Bravo,la penso come te. E' facile parlare di Open Source, elencarne i pregi... ma alla fine con l'Open Source quelli che campano sono pochi. Solitamente chi parla di Open Source, oh ha già un lavoro, oppure è costretto a rapinare le vecchiette alla posta.Anzi l'Open Source è una manna per coloro che rivendono servizi hosting, ma per il pirla di turno che crea il programma più bello del mondo gli resta il più delle volte la gloria. Per lo meno è f..a questa gloria?Cliccate ogni tanto un banner, e' meglio, scrocconi (non voi, ma in genere).Qualcuno ha una sigaretta? :)Qui Quo Qua- Scritto da: Anonimo
    Tutti a parlare di Open Source,
    collettività, condivisione ... ma de
    che .. alla fine ognuno guarda nelle proprie
    tasche.
    Ti piace l'articolo che stai leggendo?
    Allora clicca quel fott****issimo banner no?

    No .. troppo difficile!

    Tutti furbi :)

    Henry
  • Anonimo scrive:
    secondo me...
    ci voleva un dialer...
  • Anonimo scrive:
    Re: zdnet, mytech, ilnuovo,
    Se c'è gente che continuerà a munirsi di antibanner, antipopup (e posso essere pure d'accordo) e anti qualsiasi cosa sia pubblicità = reddito per chi offre il servizio, beh .. allora in futuro non leggeremo neanche più PI ... a meno che non si paghi.E si penserà: "Sarebbe stato meglio cliccare su qualche banner ogni tanto eh??".Tutti a parlare di Open Source, collettività, condivisione ... ma de che .. alla fine ognuno guarda nelle proprie tasche.Ti piace l'articolo che stai leggendo? Allora clicca quel fott****issimo banner no? No .. troppo difficile!Tutti furbi :)Henry
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità è ...
    - Scritto da: Anonimo
    ... che con linux e l'open source tutti
    finiranno in tela di braghe.Che cavolo c'entra con PortaZero? Il sito parla di sicurezza informatica in generale, per esempio segnalando i bug rilevati in qualunque sistema operativo, Linux compreso...Salutoni da GiGiO
  • Anonimo scrive:
    La verità è ...
    ... che con linux e l'open source tutti finiranno in tela di braghe.
  • Anonimo scrive:
    zdnet, mytech, ilnuovo,
    dai giornali spariscono le notizie di tecnologia (ilnuovo..) zdnet italia ridimensionata, mytech idem, altri che non nomino pure..saremo costretti a leggere SOLO puntoinfo nel futuro ? :) :) :)Zia
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