Netscape 7, l'ultima spiaggia

O la va o la spacca. A pochi mesi dalla preview, Netscape rilascia la versione definitiva di quello che potrebbe essere il suo ultimo browser. Una scommessa per riguadagnare la fiducia di milioni di fan


Roma – E alla fine giunse, come previsto, Netscape 7, l’ultima versione della suite dei prodotti internet di Netscape, una edizione condita con una serie di feature con le quali il browser, che fu una volta dominatore del mercato, tenterà di riguadagnare la fiducia e l’interesse di decine di milioni di appassionati.

Per Netscape la strada è tutta in salita. Come se non bastasse la scelta di molti produttori di non inserire i browser Netscape sui propri computer, o quella delle maggiori distribuzioni Linux di lasciar perdere Netscape 6 e successivi, Netscape 7 deve riuscire a convincere della propria bontà persino AOL-Time Warner, società da cui dipende l’azienda Netscape. Proprio AOL, infatti, è stata protagonista della scelta di utilizzare Microsoft Internet Explorer per il suo AOL 7.0, prodotto consegnato a 31 milioni di abbonati internet, e di lasciar da parte Netscape 6.x, ritenuto non in grado di competere…

Lo slogan con cui da qualche ora sul sito di Netscape viene lanciato il nuovo browser è decisamente umile: “Il più veloce browser tra quelli Netscape”. A sostenere Netscape 7 c’è il codice di Mozilla 1.0.1 che ne è alla base e che ne ha condizionato lo sviluppo, risolvendo secondo Netscape una serie di problemi segnalati dagli utenti che lo scorso maggio avevano scaricato la preview della 7.0.

Al di là di stabilità e compatibilità, funzionalità di spicco del nuovo browser è proprio il “tabbed browsing” di discendenza mozilliana: è così possibile aprire in una unica finestra più pagine del browser, passare dall’una all’altra con maggiore facilità o aprire una pagina con un clic in un nuovo “tab”.

Altre doti del browser sono la possibilità di registrare gruppi di bookmark come singolo bookmark, un sistema per ricercare su web singole parole di un documento che si sta leggendo, un download manager più raffinato, una gestione avanzata della stampa sia in preview che in configurazione, maggiori funzionalità di controllo su cookie e dintorni nello spirito delle linee guida del P3P (Privacy Preference Project) già adottato da Microsoft Internet Explorer.

Oltre al browser, come sempre, è integrato il client di posta, Netscape Mail, che punta su una più facile gestione della rubrica, sulla possibilità di dare nuove priorità ai messaggi archiviati, di creare filtri ad hoc partendo dai singoli messaggi e di importare messaggi da pressoché qualsiasi client di posta elettronica.

Il tutto è naturalmente condito dai software AOL-Netscape per l’instant messaging, AIM, dai software per ascoltare radio online ed effettuare telefonate su IP e dalle altre personalizzazioni che contribuiscono a distinguere nettamente il prodotto finito Netscape 7 dall’infrastruttura su cui è realizzato, quella di Mozilla appunto.

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  • Anonimo scrive:
    La VERA protezione anticopia
    CD Audio a 8-10 Euro e videogiochi a 25 Euro. Ecco risolto il problema della pirateria, definitivamente.....
  • Anonimo scrive:
    La vera tecnologia anticopia definita è ...
    La questione è semplicissima: siamo tutti daccordo che:1)Tutti i prodotti digitali si possono copiare.2)La copia pirata ha un suo costo (supporto vuoto+tempo impiagato+mancanza di manuali ecc.)Secondo me la vera tecnologia anticopia definita è che questi signori invece di far pagare un gioco 50euro lo facciano pagare 15euro oppure 10 ... sono convinto che molte persone inizierebbero a comprare originale.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera tecnologia anticopia definita è ...
      - Scritto da: PerfiduS
      La questione è semplicissima: siamo tuttiNon propio semplicissima =)
      daccordo che:
      1)Tutti i prodotti digitali si possono
      copiare.Parzialmente vero , ci sono prodotti dove non e' conveniente la copia , vedi i vari giochi online dove e' richiesta una key per giocare sui server propietari , o hai l'originale o non giochi.O se vogliamo andare in un altro campo , vedi il seca2dove le chiavi vengono cambiate tanto velocemente all'interno dello stream di dati da rendere impossibile la decrittazione.
      2)La copia pirata ha un suo costo (supporto
      vuoto+tempo impiagato+mancanza di manuali
      ecc.)La COPIA PIRATA ha un suo costo ?!?!?!?
      Secondo me la vera tecnologia anticopia
      definita è che questi signori invece di far
      pagare un gioco 50euro lo facciano pagare
      15euro oppure 10 ... sono convinto che molte
      persone inizierebbero a comprare originale.
      Una cosa e' di cosa sei convinto tu ... una cosa e' il mercato.Questi discorsi li sento dal 1985(si , ottantacinque =) ) quando la mastertronic fece raccolte di giochi tralaltro di ottima qualita' per commodore64 (pijamarama , per dirne uno) a 15 mila lire l'uno , poi calati a 7 mila lire...risultato ? e' fallita 1 anno dopo.Chi me lo fa' fare di spendere tutti quei soldi per un originale quando con un'adsl scarico da 2 a 6 giga di giochi al giorno ? nessuno.Come fai a farmi acquistare un programma ? semplice , mi dai un prodotto di qualita' , dove posso giocare online solo con l'originale. Salumi.
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera tecnologia anticopia definita è ...

        Come fai a farmi acquistare un
        programma ? semplice , mi dai
        un prodotto di qualita' , dove posso giocare
        online solo con l'originale. Salumi.Questo puo' andare bene a coloro che sono interessati a giocare anche o solo online.Per esempio, a me non interessa.Prosciutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera tecnologia anticopia definita è ...

          Questo puo' andare bene a coloro che sono
          interessati a giocare anche o solo online.

          Per esempio, a me non interessa.Giro un paio di anni e tutti i giochi, per funzionare, dovranno essere 'aperti' tramite connessione a qualche server che ne identificherà la validità (anche se non saranno giochi da fare online).
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera tecnologia anticopia definita è ...
        Quello che hai detto vale per la gente come te, che non si rende conto di cosa vuol dire lavorare per la gloria... Vuol dire fare un prodotto di ottima qualità che però nessuno compra perchè sono tutti dritti come te e scaricano tutto via Web...Personalmente se un programma vale la spesa lo compro, perchè spesso i programmatori che l'hanno fatto hanno una famiglia da mantenere, e l'hanno potuta mantenere ancora per qualche mese quando hanno visto vendere i propri prodotti a 7mila anzichè 15mila lire...a te non fa nè caldo nè freddo, mentre ad altri forse pesa la tua "filosofia"... I prezzi sono molto ingiusti, ma nonostante questo se venissero abbassati allora comprare software originale dovrebbe essere la mossa più giusta: però tanto tu hai l'ADSL...
  • Anonimo scrive:
    Che stronzata! Tempo un paio di giorni..
    ...Ma anche meno forse.Da quello che ho capito la chiave viene scritta in un posto non accessibile di norma del cd, ma...Il software proprietario lo puo' leggere, quindi se lo puo' leggere il software proprietario qualunque software puo' accedere a qui dati.Nel mondo dell'informatica vale la mitica regola (per adesso sempre confermata): "Qualsiasi cosa che puo' essere scritta una volta e letta puo' essere anche copiata".
  • Anonimo scrive:
    definitiva per un annetto (ma credo anche meno)
    giusto il tempo che qualcuno la scatafasci come al solito :D
  • Anonimo scrive:
    Per me hanno bevuto
    questo e' il link alla JVChttp://www.jvc-victor.co.jp/english/products/others/Root-e.htmlnon si capisce nulla nemmeno qui, dicono che la chiave viene inserita in fase di stampa, e fin qui, nulla di nuovo, poi dicono che "misteriosamente" non si puo' leggere, e che pero' bisogna leggerla per verificare che non si tratti di una copianel primo pezzo sembra quasi che ci voglia un firmware apposta nel lettore (quindi biosgnerebbe comprarsi il lettore che soddisfi i requisiti della protezione)insomma, non si capisce nulla, ma come si fa a scrivere una schifezza come quella? e io magari dovrei essere interessato al loro prodotto leggendo quella "spiegazione tecnica" ?"root", proprio un RUTT
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me hanno bevuto
      No, la parte del firmware me la sono sognata, dove dice CD-ROM avevo letto "lettore di CD-ROM".Pero' il resto rimane, se non puo' essere normalmente letta, e io faccio la copia "piu' simile possibile" con tutti i dati reali che costituiscono il programma, i dati dell'iso insomma, e non "posso" leggere la loro roba "nascosta" ottengo una copia simile, con tutto quel che serve tranne la loro roba inutile.La copia parte, e come fa a sapere che e' una copia, va a testare la "roba che non puo' leggere" ?Allora, o non la puo' leggere, e testa qualcosa per un possibile errore diverso magari a seconda che la cosa che "non puo' leggere" ci sia o meno, e in tal caso basta intervenire su questa parte softare e convincerla che e' andato tutto bene.Se invece la puo' leggere, anzi la deve leggere perche' quei dati SERVONO per qualunque cosa (chiave di decrittazione, dati utili per l'esecuzione del programma, ecc.) allora il lettore puo' leggerla e posso anche io, la leggo e faccio in modo che la parte del sw che la richiede la trovi da qualche altra parta. gliela fornisco, e lui contento parte.Il caso peggiore e' che sia un mix dei due, ma non e' un impedimento.E allora?Boh.
    • Anonimo scrive:
      Forse... was Re: Per me hanno bevuto
      Ipotesi che mi vengono in mente, chiedo agli 'esperti' di verificare se una o più sono possibili:- la chiave potrebbe essere scritta sparpagliata sul cd fra un bit e l'altro, e leggibile solo con un software che fa 'danzare' la testina- su una parte del cd registrata ad una velocità 'strana', tipo un frammento di traccia o qualcosa di simile con densità doppia- potrebbe essere messa in blocchi che non contengono dati, come quelli di allineamento (pre header dei blocchi o simili), in modo che leggendolo normalmente venga saltata (ad esempio header di zone vuote?), oppure che al momento della scrittura il blocco di allineamento o l'header venga ricreato dalla logica del cd- magari, potrebbe esistere (?) una zona del cd che sia raggiungibile dalla testina di lettura del player ma non da quella di un normale masterizzatore casalingo? Questa é un'ipotesi remota....
  • Anonimo scrive:
    Ma che e' ? Che vuol dire ?
    "fa affidamento su di una chiave crittografica impressa su una zona del CD che non può essere letta attraverso le normali operazioni dei drive tradizionali. Soltanto attraverso questa chiave è possibile decodificare - e dunque leggere - il contenuto del CD"eh, e allora il programma come la legge la roba da questa "zona" se "non può essere letta attraverso le normali operazioni dei drive tradizionali" ma che diavolo vuol dire?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che e' ? Che vuol dire ?
      - Scritto da: Burp
      "fa affidamento su di una chiave
      crittografica impressa su una zona del CD
      che non può essere letta attraverso le
      normali operazioni dei drive tradizionali.
      Soltanto attraverso questa chiave è
      possibile decodificare - e dunque leggere -
      il contenuto del CD"

      eh, e allora il programma come la legge la
      roba da questa "zona" se "non può essere
      letta attraverso le normali operazioni dei
      drive tradizionali"

      ma che diavolo vuol dire?forse che forzano il lettore a leggere una zona del CD che normalmente non viene usata dai computer quando fanno una copia
  • Anonimo scrive:
    [ OT] Prezzo dei CD
    Volevo spezzare una lancia a favore di questi poveri discografici...Basta dipingerli come un manipolo di avidi mostri, anche loro hanno un cuore e non sono rimasti insensibili alle nostre richieste:Alcuni CD sono stati messi in saldo a 5 euro!Il primo di Venditti, roba vecchia di Renato Zero, Mina, cantautori Napoletani, roba così....Peccato che le novità restino a 20-25 euro!!!Ma ci prendono in giro? Ci prendono per imbecilli?E quel bel tomo di Venditti che dichiara "non possiamo svendere la musica perchè non si può svendere l'arte..." (letta su "LA Stampa" di qualche mese fa).Certo, Grazie Roma è un grandissimo esempio di arte!!!
  • Anonimo scrive:
    [ot] mi ricorda...
    la notizia di ieri del cactus data shield 200, anche se questa è pensata per i CD dati.mi domando: mi sono sfuggito qualcosa? perche un lettore CD riesce a leggere la chiave (e quindi a decifrare il disco) e un masterizzatore no?e per il CDS 200: avendo una SBlive o similari, si potrebbe fare la copia anche senza cavetto? cioe:collego la SB internamente con l'uscita digitale del CD player (mi pare che ci sia un attacco apposito sulla scheda)-caccio il CD nel cd player:-seleziono come sorgente di registrazione 'what u hear' (o 'cio che senti', a seconda della ver. dei driver)-faccio partire il playing..puo funzionare secondo voi?DarkStaR
  • Anonimo scrive:
    la cosa piu divertente e
    vedere tutti sti ingegnieri (mega ingegnieri) all'opera a creare sistemi di protezione stratosferici per poi arrendersi (a gente del terzo mondo poi, inferiore per definizione no ????)...e troppo divertente, da sbellicarsi dalle risate...sto ancora ridendo...
    • Anonimo scrive:
      Re: la cosa piu divertente e
      Ma quali statosferici... questi secondo me hanno capito l'andazzo e si divertono alle spalle delle case discografiche!!Gli ingegneri propongono il sistema anticopia alla casa disc. e loro come dei fessi accettano e pagano, lo stesso fanno mesi dopo con la nuova protezione e cosi via, si fanno sempre fregare senza mai capire che non c'è anticopia che tenga!Conclusione: si fanno fregare dagli ingegneri... e dai consumatori!!!Stupidi, fessi, SVEGLIA ABBASSARE I PREZZI!
  • Anonimo scrive:
    la scoperta dell'acqua calda
    faranno dei masterizzatori riescono ad accedere a quella zona "nascosta" e che leggono la chiave per decrittografare. Fatto un Master normale se ne potranno fare a miliardi di copie....Come sono bravi, direi quasi dei geni...No n esistono protezioni inviolabili, ma solamente protezioni temporaneamente inviolabili e con tutti i bravi hacker sparsi per il mondo quel "temporaneamente" diventa sempre più temporaneamente.L'unico sistema sarebbe quello di non vendere più masterizzatori e CD vergini. Ma anche in questo caso ci sara' sempre qualcuno che riuscirà a clonare CD con attrezzature professionali, direi quasi da azienda....
  • Anonimo scrive:
    definitiva? è una tecnica già provata e già fallit
    La protezione "definitiva" in questione non è una novità, altri sistemi come Safedisc, Securom, Cd-Cops (e altri ancora) usano fingerprint non riproducibili con i masterizzatori normali, tali fingerprint sono poi usate come chiavi di decrypt per il programma / gioco in questione. Ebbene, la debolezza sta nel fatto che il programma deve essere decriptato per essere eseguito, quindi avendo il cd originale lo si può eseguire, far decriptare, e poi salvarlo bello decriptato. Occorre solo una piccola ricostruzione dell'eseguibile per renderlo funzionante. Non avendo il cd se l'algoritmo di crypting è ben ideato potrebbe essere dura crackare il programma (per safedisc e cdcops esistevano dei bruteforcer capaci di decriptare il programma in poco tempo). Per cui non vedo come possa essere definitiva una protezione basata su tecniche già viste e già sgretolate! A parte questo, non esiste la protezione software definitiva, o per lo meno potrebbe esistere ma richiederebbe quantomeno un hardware dedicato. La pirateria la si potrebbe combattere più facilmente abbassando i prezzi dei cd (55 euro per un gioco? ma siamo pazzi!!), almeno per quelli più abbordabili, tipo giochi e applicazioni semplici. Chiaramente grandi applicazioni come i CAD o programmi di grafica 3d professionale costano milioni e li valgono, ma non credo che la gente voglia spendere 100mila delle vecchie lire per un programma di archiviazione di ricette! Non so se avete presente la collana economica finson, vende vecchi software (pur sempre validi) a 9900 lire, e vanno letteralmente a ruba.ArrivederciAndreaGeddon
    • Anonimo scrive:
      Re: definitiva? è una tecnica già provata e già fallit
      hey! io non ho presetnte la vecchia collana Finson!!! che roba è? che tipi di software vecchi si trovano?Tipo ... anche programmi gestionali "grossi" validi? Programmi per ufficio efficienti e completi?non ti sto prendendo per il culo. Molti uffici mi chiedono di mettersi in regola ma poi vedono i costi e allora dicono che non vale la candela (li posso capire).Certo molti passarebbero a linux & c ma vediamo spesso come questi passino dal free&open all' "e mo ce pagate" ... e quindi nessuno si fida di pbasare il proprio business (specie le ditte piccole) si qualcosa che è troppo volubile
      • Anonimo scrive:
        Re: definitiva? è una tecnica già provata e già fallit
        Se ti interessa vai al sito www.mosaicostore.it. Lì trovi un gestionale quasi completo gratis. Per office vedi www.openoffice.org equivalente del ben + noto pacchetto MS gratuito anche quello ed in italiano!
    • Anonimo scrive:
      Re: definitiva? è una tecnica già provata e già fallit
      - Scritto da: AndreaGeddon
      quantomeno un hardware dedicato. La
      pirateria la si potrebbe combattere più
      facilmente abbassando i prezzi dei cd (55
      euro per un gioco? ma siamo pazzi!!), almeno55 euro?? :-) Ahah, fosse vero. Un gioco per Xbox (ad esempio Gun Metal, che e' anche molto sciapo) costa piu' di 75 euro. Ora, io ammiro i programmatori e apprezzo enormemente il loro lavoro, ma 75 euro per una copia mi sembra veramente un prezzo assurdo. Quanto tempo potranno andare avanti cosi'? Quanto tempo POTREMO andare avanti cosi'?
      per quelli più abbordabili, tipo giochi e
      applicazioni semplici. Chiaramente grandi
      applicazioni come i CAD o programmi di
      grafica 3d professionale costano milioni e
      li valgono, ma non credo che la gente voglia
      spendere 100mila delle vecchie lire per un
      programma di archiviazione di ricette! Non
      so se avete presente la collana economica
      finson, vende vecchi software (pur sempre
      validi) a 9900 lire, e vanno letteralmente a
      ruba.Ho comprato i loro prodotti. Anzi, e' l'unico software non videoludico che ho comprato originale.A ogni modo sulle protezioni lasciatevi dire una cosa: se si puo' leggere si puo' anche copiare. Il resto e' pura accademia.Alberto Scala
  • Anonimo scrive:
    a cosa serve?
    ho deciso di mettere sul mercato un prodotto che farà aumentare il prezzo di un bene e ne ridurrà la fruibilità.a cosa serve? meglio, a chi serve: serve solo ai monopolisti a discapito dei consumatori.Hanno un bel da dire che serve per pagare la proprietà intellettuale, garantire gli stipendi ai lavoratori / programmatori.guardate che se volete proteggere in questo modo il vostro sw dovrete fare i conti con il mercato, anche se siete monopolisti.si, perchè il mercato c'è perchè la gente è disposta a spendere quella cifra x per un computer, se impedite la pirateria, che ha di fatto contenuto i costi finali del bene-computer portandolo all'atezza di quanto il cittadino medio voleva spenderci, vi troverete a voler vendere un bene a prezzi fuori mercato, fuori del rabge della domanda, quindi a non vendere.Signori, dovete adattare l'offerta alla domanda, ache se siete in monopolio, altrimenti la gente troverà altri modi di spendere i soldi. E se monopolizzate tutti i media e tutta le vita delle persone si chiama dittatura ma anche in questo modo non potrete convincere la gente a spendere, perchè andrà su beni rifugio, non collaborerà, non consumerà, non produrrà.E' la libertà la merce in cui la domanda delle persone è più alta!
    • Anonimo scrive:
      Re: a cosa serve?
      Quanta ignoranza...Se i file messi nel CD sono criptati con una chiave (su una traccia hidden) la semplice copia 1:1 è inutile in quanto la traccia non viene letta ed i dati contenuti nel CD sono illegibili in quanto la chiave di decriptazione è persa.Per cui non basta un clonecd e vai, quindi smettetela con questa cosa del genere "è già spacciato".Per quanto riguarda il resto non vedo quale sia il problema... se un PC è capace di leggere i dati decriptati allora il PC stesso è in grado di estrarre gli stessi file, e sicuramente non ci vorrà molto prima che qualcuno faccia un programma con tanto di wizard che estrae i file (si, perchè andando su CDROM è sottinteso che lavora a file e non a tracce audio) e li salva in chiaro.Come disse qualcuno nel passato:"if you can read it you can copy it"e qualcun altro disse anche:"if you don't see it, you won't need it"
      • Anonimo scrive:
        Conte zero... Re: a cosa serve?
        che cos'é esattamente una traccia hidden? Forse una zona scritta ma non elencata nella content table?
  • Anonimo scrive:
    Se è come il macrovision...
    Se c'è una protezione patetica è proprio il macrovision: lo cracca anche mio nipote di 12 anni...
  • Anonimo scrive:
    NOTA: NON per l'audio
    Visto che molti scrivono senza leggere l'articolo riassumo:Come e' ben chiaro nell'articolo, questo sistema non e' pensato per l'audio, ma solo per il softwere.Ciao, Krecker
    • Anonimo scrive:
      Re: NOTA: NON per l'audio
      Ed è proprio per questo che per copiarlo basta un cavetto RCA collegato dall'uscita dello stereo o del player all'ingresso della scheda audio ahaahahahahahahahahah
      • Anonimo scrive:
        Re: NOTA: NON per l'audio
        Bella merda... forse tu non sai cosa sia la qualità HI FI !Per quello parli.....
        • Anonimo scrive:
          Re: NOTA: NON per l'audio
          - Scritto da: HIFi
          Bella merda... forse tu non sai cosa sia la
          qualità HI FI !
          Per quello parli.....
          Sei proprio ignorante vedo
    • Anonimo scrive:
      Re: NOTA: NON per l'audio
      Ti ringrazio assai di averlo puntualizzato, perché io l'articolo l'ho letto, e puiù volte anche, ma a me non è risultato chiaro.A me risultava chiaro invece che i LETTORI AUDIO (ovvero i comuni lettori audio) non sarebbero stati in grado di leggere questi cd ... ma allora mi chiedevo cui prodestComunque me ne strafotto. Ormai la gente che produce questo genere di software è talmente avida che preferisco usare programmi più mediocri e dare i soldi a gente che si fa il mazzo per la tecnologia e per il proprio lavoro, non solo per avere più soldi possibili ... sembra una stronzata comunista? Guardatevi attorno... chi è ormai che vuole produrre qualcosa di buono? GLi stessi produttori cercano solo di prendere più visibilità, non di produrre qualcosa di meglio degli altri.Sono rarissimi.QUALITA'.
  • Anonimo scrive:
    Facilmente scavalcabile
    Bhe... vediamo un po' che ne pensate della mia idea:riassunto:1) chiave su cd leggibile solo da sw proprietario2) lettore sw proprietario3) contenuti cifratimetodo1:Reverse-eng/Crack del lettore: semplicemente dopo aver decifrato le tracce non le faccio (solo) ascoltare, ma le salvo altrove, da li...riflessione2:Mi sembra banale, però...la chiave DEVE poter essere letta, il protocollo di cifratura prima o poi lo si scopre/cracka/reversa... e oltretutto non serve fare la cosa più difficile ovvero Cracckare il protocollo, ma semplicemente riprodurlo, vuol dire che basta che copi del codice ASM da una parte all'altra...Se ho in uno stesso punto sia la chiave che la serratura come si pretende che non sia in gradi di aprirla?Non solo:basta che uno al mondo abbia una copia sprotetta e via... addio protezione per quel prodotto. Tomb Rider Docet:Quelli della Eidos hanno stabilito che i guadagni assicurati dalla protezione fin che non salta (due settimane) non valgono il costo degli investimenti per inventarsi n'ennesima protezione...L'unica informazione (in particolare nel gitale, quindi discreto) che non si può copiare è quella che non si può leggere. Shannon l'ha detto 50 anni fa.Alla fine il problema è sempre il solito, si combatte un male nel modo sbagliato mentre sarebbe più saggio convertire il male in un bene e modificare le leggi inadeguate del mercato.Come? difficile a dirsi ma se i prodotti costassero meno credo molta gente preferirebbe l'originale soprattutto visto che sono tutti materiali per cui il costo del prodotto "nudo" è quasi nullo!!! e poi non conosco grandi musicisti caduti in fallimento (al massimo si incasinano la vita loro stessi), ne case cinematografice (Se persino i Vanzina fanno una pellicola (chiamarla film sarebbe un'insulto!) all'anno!) ne software house (ne ammazza più la M$ con le sue politiche che la pirateria)...Tutto questo mentre la Sony a sbaracato il mercato italiano ed internazionale delle console anche grazie al famoso ModChip...Non bisogna cambiare le protezioni... la è il mercato che si deve adattare al modo di sentire della gente... "afther all we are all like"
  • Anonimo scrive:
    Tecnologia Anticopia Impossibile
    Qualcuno dovrebbe spiegare alle major discografiche che qualsiasi tipo di tecnologia anticopia non funzionerà mai? Perchè nel momento in cui rendono un CD AUDIO riproducibile tramite un qualsiasi STEREO CASALINGO, basterà collegare un qualsiasi cavetto RCA dall'uscita dello stereo o del player all'ingresso della scheda audio.Non esiste ne esisterà mai nessuna tecnologia anticopia *DEFINITIVA*.... e questo ve lo possono confermare tutti, dall'elettrotecnico a chiunque si occupi di musica.VIVA I TRASDUTTORI ELETTROACUSTICI. Qualsiasi tecnologia anticopia per essere ascoltata dalle nostre orecchie deve necessariamente PASSARE per un TRASDUTTORE ELETTROACUSTICO sotto forma di segnale, e qualsiasi sorgente passi per un TRASDUTTORE ELETTROACUSTICO PUO' ESSERE REGISTRATA collegando alla fine del cavo che porta alla cassa un semplice cavetto RCA. (Al massimo ci vorrebbe più tempo per rippare Giorgia, ma verrebbe comunque benissimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tecnologia Anticopia Impossibile
      - Scritto da: GiobbE
      Qualcuno dovrebbe spiegare alle major
      discografiche che qualsiasi tipo di
      tecnologia anticopia non funzionerà mai?Ma l'hai letto l'articolo? Penso di no, altrimenti sapresti che qui si parla di protezioni per software e non di RIAA o SIAE.
  • Anonimo scrive:
    Non capisco...
    se la chiave è sul cd ma coi lettori non si può leggere, allora come fa il programma a leggerla per decrittare il contenuto del cd ????Mi sfugge qualcosa !
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      Se ho capito bene,la chiave impressa sul cd,si puo' leggere.. ma non si duplicare.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...
        - Scritto da: newbie

        Se ho capito bene,
        la chiave impressa sul cd,
        si puo' leggere.. ma non si duplicare.La puoi leggere soltanto col loro software proprietario che usa chissa` quale trucchetto.Non la puoi duplicare perche' i masterizzatori normali non riescono a farlo. Ovviamente basta usare un emulatore di cdrom leggermente sgamato e copiarsi il cd su disco...
  • Anonimo scrive:
    La solita tiritera delle teste vuote
    Chi danneggerà questo sistema? Sempre gli onesti che non potranno farsi la loro sacrosanta copia di backup, mentre i "pirati" faranno girare copie già craccate e copiabili, in archivi .rarSono anni che le teste di segatura annunciato protezioni "inviolabili" puntualmente violate, che fanno incazzare solo ed esclusivamente gli acquirenti onesti.Alla fine la gente andrà verso l'open source, almeno di copie di backup se ne fa quante ne vuole.
  • Anonimo scrive:
    L'unica protezione inviolabile inviolabile.
    L'applicazione e' client-server (nel senso che gira sul server e sul PC tu hai solo il "viewer" (quindi con logica nulla o quasi: tutta la logica e' sul server)), per usarla, quindi, ti devi connettere al server.Senza fare esempi strani potrebbero fare dei server Unix ai quali ti connetti tramite X (con una user e una pass che ti hanno dato) e usi il software ma non e' la tua CPU a farlo girare (la tua macchina funge solo da terminale grafico).Analoga situazione con Windows usando Terminal Server.Tutto il resto sono chiacchere, se il codice gira in toto sulla mia macchina (e non si basa su hardware appositamente modificato), non c'e' protezione che tenga.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unica protezione inviolabile inviolabile.
      beh... da come la descrivi potrebbe funzionare pure, ma solo per un ristretto numero di applicazioni. Sicuramente non per la musica o qualsiasi altro genere che non richieda computazioni.Basta farsi un po' di cultura SERIAShannon lo aveva già chiarito mezzo secolo fa!L'unica informazione che non si può copiare è quella che non si può leggere. Tutto il resto sono pezze e perdite di tempo.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unica protezione inviolabile inviolabile.
        - Scritto da: =Mc²=
        L'unica informazione che non si può copiare
        è quella che non si può leggere. Tutto il
        resto sono pezze e perdite di tempo.You've got the whole point.Se gli stolti pensassero ad abbassare i prezzi,invece di spendere capitali in cose che, primao poi, verranno bypassate, tutto andrebbe moltomeglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unica protezione inviolabile inviolabile.
          - Scritto da: whio
          Se gli stolti pensassero ad abbassare i
          prezzi,
          invece di spendere capitali in cose che,
          prima
          o poi, verranno bypassate, tutto andrebbe
          molto
          meglio.sai cosa? mi viene il serio dubbio che per quanti triliardi spendano in pseudoprotezioni, son sempre molto meno di quel che guadagnano vendendo il loro prodotto alle lunari cifre di listino. che non abbasseranno mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unica protezione inviolabile inviolabile.

      L'applicazione e' client-serverclient-server? il modello di distribuzione dell'informazione e delle applicazioni più avanzato dal punto di vista della sicurezza è quello frame-terminale.Un terminale, al contrario di un client, non può fare alcunchè di propria iniziativa se non inviare richieste ad un frame, che valuta se esaudirle o meno.Il modello client-server è un colabrodo dal punto di vista della sicurezza, ha l'unico vantaggio di mediare tra i due approci distributivi radicali queli frame-terminale (migliore dal punto di vista della sicurezza) e le reti paritetiche (grid computing, peer to peer, clusters, migliori dal punto di vista della disponibilità).Su un client si può emulare un terminale, ma ci possono anche girare contemporaneamente (e ad insaputa del server o del frame) tool appositi per craccare il flusso di informazioni o per rubare le password o i certificati di sicurezza dell'utente a sua insaputa e poi smistarli ad un altro elaboratore, sempre ad insaputa del frame o server e dell'utente del client.E anche nel caso di sistemi frame-termiale sicuri per quanto riguarda l'informazione digitale non si può ottenere la stessa sicurezza per l'informazione su base analogica (ovvero che non deve essere eseguita) ad es, cosa impedisce di registrare con un apparecchio indipendente il flusso sonoro regolarmente richiesto al frame (e pagato per un solo ascolto)?
  • Anonimo scrive:
    il ricampionamento come ultima spiaggia
    Ovviamente le protezioni riguardano i lettori per PC o gli apparecchi home che duplicano i cd.Come ultima spiaggia, se i crackers non riuscissero a driblare questo nuovo ultimo ostacolo (cosa che ritengo altamente probabile) non resta altro che collegare il PC al normale lettore musicale e ricampionare le tracce audio e poi ... via con la masterizzazione e tanti saluti alle protezioni.Unico neo ... si perde più tempo
    • Anonimo scrive:
      Re: il ricampionamento come ultima spiaggia
      Questa protezione non si applica ai cd audio: la presenza di una chiave richidede un sofwtare sul CD che la verifichi. Che c'azzecca il ricampionamento?
    • Anonimo scrive:
      Ma li leggete gli articoli?
      Io prima di scrivere un commento leggo l'articolo. Evidentemente c'è gente che non lo fa.E' la stessa che vota il Berlusca senza leggere i giornali.
  • Anonimo scrive:
    Lo dicevano anche di SD2
    Infatti i produttori di Safedisc hanno ben pensato di "oliare" i maggiori produttori di software per blacklistare le proprie versioni del diffusissimo sistema di protezione sui masterizzatori delle marche + conosciute (tra cui anche la sempre trendy Plextor). Infatti tra i pochi modelli di masterizzatori in grado di copiare correttamente i pattern regolari di bit ci sono quelli della LiteOn (su cui si dice sia anche intentata una causa sull'argomento) e qualche altro modello sparso tra i listini dei produttori (spesso modelli non troppo recenti e usciti dalla tutela del supporto tecnico dei fabbricanti). Non è che nonostante tutti i giochi oggigiorno usino SD2 che il numero di copie piratate sia diminuito: è rimasto pressoché invariato. E perché questo? Perché la criptazione in questo modo non ha senso. A meno che la decriptazione non avvenga ALL'INTERNO della CPU, qualsiasi software criptato è "unwrappabile": c'è un momento tra la lettura del dato e l'esecuzione in cui il codice è in chiaro e può essere salvato per essere eseguito come un normale programma la prossima volta. E' per questo che non sono mai mancate crack per i giochi SD2 ed è per questo che anche il supporto per i titoli crackati si è esteso anche alle patch: ora serve un unwrapper per ogni determinata versione della protezione (che essendo hardcoded nel CD stesso è impossibile da aggiornare da parte dei produttori). Se ne hai uno ti puoi sbafare anche le patch ed avere sempre la copia pirata aggiornata. Dubito che un sistema di criptazione per tutto il CD sia fattibile per un gioco: SafeDisc una delle criptazioni più aggressive riduce notevolmente il tempo di avvio del software (in alcune versioni ci può volere anche + di un minuto e se il cd si rovina anche leggermente può diventare del tutto inutilizzabile o ancora più lento!). Le ultime versioni per essere più aggressive hanno ridotto notevolmente la loro compatibilità hardware coi lettori in commercio e moltiplicato i problemi di prestazioni nei giochi (Morrowind, ad esempio, in sistemi particolarmente sfigati ottiene un 20% in più di prestazioni rimuovendo la protezione).Ora: non esiste un PC (né tantomeno un lettore CD o DVD) in grado di decomprimere + o - istantaneamente 700 MB di dati. Potrebbe un sistema di protezione così strutturato agire su un CD intero, con prestazioni ancora minori, visto che DECRIPTA? (operazione che richiede calcoli matematici estremamente pesanti per risultare attendibile). Ma anche se fosse, come adesso esistono gli eseguibili unwrappati nel nostro domani potrebbero esserci i CD unwrappati...Ultima nota: si vocifera che una protezione Safedisc possa costare anche 100.000 dollari, su alcuni siti qualcuno si è sbilanciato anche sul 1.000.000 di dollari per le licenze delle protezioni di giochi particolarmente popolari. Non sono prezzi confermati ma perché si dovrebbero spendere tutti questi soldi per fermare la sola copia occasionale (visto che comunque chi prende le copie online nel 90% dei casi ha già il titolo sprotetto)? Per questo le grosse case software (ma anche spesso le piccole emergenti) non affidano i loro prodotti ad alcuna protezione, se non con una CD-KEY che blocca il gioco online. Anche MS non ha mai creduto troppo ai sistemi di protezione e solo con XP ci ha provato (tra l'altro con un discreto successo) legando il SO all'hardware presente sulla macchina (qualche SW shareware, come zMUD, lo faceva da anni con un successo pressoché totale) ma lo ha fatto per il solo SO e non sembra aver voglia di esportare la cosa agli altri suoi prodotti. La Bioware di NeverWinter Nights ha rilasciato la patch 1.23 con l'annuncio che rimuove la protezione perché gli unici a farne le spese sono coloro che hanno comperato il SW originale e non l'hanno potuto usare per mesi per via dell'incompatibilità del loro hardware (chi ha la copia pirata non gioca online ma almeno si è goduto il SP senza problemi!). Secondo me le protezioni sui CD dati sono un grosso equivoco che solo le case meno preparate tecnicamente continuano a fare (tra cui la Blizzard a cui non sono bastati otto mesi di calvario col suo sistema di protezione SecuROM custom per quasi la metà dei suoi clienti paganti - tra cui anch'io - con Diablo II, non fossero bastate le medocrità e le clamorose sviste delle prime versioni del gioco!). Insomma, meditate!
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo dicevano anche di SD2
      Beh, mi trovi d'accordo su praticamente tutto... tranne forse su un paio di cose.La prima e' che secondo me la protezione sara' su tutto il cd, ed e' vero che sara' lentissimo come dici, ma probabilmente si trattera' soltanto dell'installazione del gioco ( poi chissa' che si inventeranno per farti lasciare il cd all'interno del lettore, magari una comunicazione dati tramite internet ?! :) ).La seconda e' che microsoft aveva tutto l'interesse a non fare le protezioni, per fare in modo che windows prendesse piede ovunque.Adesso che si e' diffuso e non se ne puo' fare praticamente piu' a meno, microsoft inizia a provare le protezioni e a far pagare il pedaggio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo dicevano anche di SD2
      Per non parlare di IDSoftware che ormai e' talmente sicura del successo dei suoi giochi che se ne sbatte delle protezioniQ3 avevano rilasciato pure la patch che faceva da nocd e pure RTCW gira senza CDIDSoftware sono 10 anni avanti a tutticiao
  • Anonimo scrive:
    Non esiste la protezione inviolabile...
    Come aggirare questa protezione:1) Disassemblare il programma ed eliminare il controllo sulla chiave (e' abbastanza facile individuare nel codice le chiamate a drivers o a routine per la lettura dei dati su CD).oppure...2) Scrivere un programmetto che intercetti le chiamate al driver del CD e se viene inviato un comando di richiesta chiave, rimandi la chiave corretta indipendentemente dalla presenza o meno della stessa sul CD, e lanciare questo programma prima del gioco (è già stato fatto per altre protezioni, quindi potrà essere fatto anche per questa).E' sempre la solita storia... le protezioni fanno solo aumentare di prezzo i prodotti, non servono a combattere la pirateria e contribuiscono solo a riempire le tasche dei soliti noti.E comunque per quel che mi riguarda, non carico un videogioco nuovo sul PC da parecchi anni... ultimamente i giochi sono solo bella grafica ma niente piu', io sono rimasto alle vecchie avventure di Manic Mansion, Zak Mcracken e Indiana Jones.... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esiste la protezione inviolabile...

      1) Disassemblare il programma ed eliminare
      il controllo sulla chiave (e' abbastanza
      facile individuare nel codice le chiamate a
      drivers o a routine per la lettura dei dati
      su CD).Non hai ben capito! La chiave TI SERVE se vuoi leggere il CD! I dati sono criptati! Senza chiave sono accozzaglie senza senso! :)Non è una protezione tipo games che controlla solo se la chiave c'è e poi va avanti!E' come quella dei DVD! Se non hai un deCSS puoi anche leggerli ma le immagini del film non le vedi mica, vedi striscie casuali senza senso!Il CSS non l'hanno crackato in molti (anzi, più precisametne UNO solo, con conseguenti GROSSI casini legali). E questa protezione è (stando alle loro parole) ancora più ostica!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non esiste la protezione inviolabile...

        E questa protezione è
        (stando alle loro parole) ancora più ostica!puo essere o puo essere di no...sembra che sia tutto basato sul nascondere la chiave piu che altro...se fosse cosi tempo un paio di settimane...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non esiste la protezione inviolabile...
          E se lo metto in lettore audio?La chiave deve esserci punto.. i dati dubito siano criptati.. altrimenti spiegaglielo tu al mio stereo di fare la decodifica...Cia
          • Anonimo scrive:
            Re: Non esiste la protezione inviolabile...
            Ok.. chiedo vienia.. non avevo visto che si trattava di Cd-Rom.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non esiste la protezione inviolabile...
            Eggià gente! A voi non sembra, forse perchè siete abituati a vedere quello che appunto dovete vedere, ma quando un prog gira sul pc è del tutto TRASPARENTE! :DDDD
      • Anonimo scrive:
        Re: Non esiste la protezione inviolabile...
        - Scritto da: Ekleptical
        Non hai ben capito! La chiave TI SERVE se
        vuoi leggere il CD! Bene: dov'e' la chiave?Sul CD?Ma tu guarda...che sistema fantastico!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non esiste la protezione inviolabile...

        Il CSS non l'hanno crackato in molti (anzi,
        più precisametne UNO solobella questa... quello e stato il primo a crakkarlo. poi il codice lo hanno visto tutti. per forza non lo hanno crakkato in molti. e poi non e neanche esatto, i piu moderni software di ripping dvd mi pare non usino ormai piu gli algoritmi originari del decss.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non esiste la protezione inviolabile...
          Esatto qweasdzxc, ormai i dvd te li rippi come vuoi, ce ne sono di modi per convertire in mpeg4...PS= ma sei quel qweasdzxc di hwupgrade? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Non esiste la protezione inviolabile...

            Esatto qweasdzxc, ormai i dvd te li rippi
            come vuoi, ce ne sono di modi per convertire
            in mpeg4...si ma non mi riferivo a quello, mi riferivo agli algoritmi per fregare il css
            PS= ma sei quel qweasdzxc di hwupgrade? :Dper ora si
    • Anonimo scrive:
      Vero, molto probabilmente e` vero.
      Dico molto probabilmente perche` non si sa mai, ma si sa: fatta la legge, trovato l'inganno. La crittografia puo` essere ostica quanto vuole, ma se si tratta di usare chiavi per accedere a prodotti, alla fine la protezione si riduce a un "bivio": condizione SI o condizione NO. Finora qualcuno ha sempre trovato il modo per far scattare sempre la condizione SI, immagino sia solo una questione di tempo. La spesa probabilmente viene giustificata da questo fattore tempo.
      • Anonimo scrive:
        Non centrano le condizioni
        Non centrano le condizioni si/noQui non si tratta di avere abilitata la lettura secondo una condizione e poi via...Si tratta di DECODIFICARE IN TEMPO REALE le informazioni in base ad altri dati che DEVI avere altrimenti ciccia....Ragazzi... una volta per tutte:è *CRITTOGRAFIA* !!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non centrano le condizioni
          - Scritto da: =Mc²=
          Non centrano le condizioni si/no
          Qui non si tratta di avere abilitata la
          lettura secondo una condizione e poi via...
          Si tratta di DECODIFICARE IN TEMPO REALE le
          informazioni in base ad altri dati che DEVI
          avere altrimenti ciccia....

          Ragazzi... una volta per tutte:
          è *CRITTOGRAFIA* !!!!Non e` questione di crittografia o meno.E` che l'utente di un media non e` un esperto di crittografia, e quindi per ottenere le informazioni gli deve essere fornito un sistema semplice. Ora, questo sistema, stando all'articolo, si basa su una chiave registrata su una parte del CD non accessibile dai drives convenzionali (non che peraltro sia un'idea nuova, anche questa). Ottieni la chiave e otterrai le informazioni. Fra l'altro se la chiave deve passare in qualche modo dalla circuiteria per arrivare al software, o se addirittura venisse memorizzata da qualche parte... insomma, non lo so... io non ci scommetterei un fagiolo secco sul fatto che non arrivera` mai il tizio che ammattira` su debuggers hardware e software finche` nella sua guerra santa non avra` trovato il modo di sfondare la porta. Poi magari mi sbaglio, ma finora mi pare che tutte le protezioni annunciate come impenetrabili si siano rivelate poi il contrario.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non centrano le condizioni

          Non centrano le condizioni si/no
          Qui non si tratta di avere abilitata la
          lettura secondo una condizione e poi via...
          Si tratta di DECODIFICARE IN TEMPO REALE le
          informazioni in base ad altri dati che DEVI
          avere altrimenti ciccia....

          Ragazzi... una volta per tutte:
          è *CRITTOGRAFIA* !!!!si ma per avere un codice sicuro deviavere ho la segretezza della chiave oppure segretezza del algoritmo utilizzato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non centrano le condizioni
            In poche parole ... se riescono a leggere la chiave loro usando il mio cdrom... allora perchè io non posso rifarmi l'eseguibile di decodifica usando la chiave che io stesso ho letto col mio cdrom ? :O
        • Anonimo scrive:
          Re: Non centrano le condizioni

          Ragazzi... una volta per tutte:
          è *CRITTOGRAFIA* !!!!allora col tempo e' violabile al 100%
        • Anonimo scrive:
          Facendo il punto della situazione..
          Si può dire senz'altro che nessun prodottoprotetto digitalmente è incopiabile.Questo è un fatto, una verità.Perchè ? Beh, perchè se non si tratta dicrittografia allora si tratta delle normaliprotezioni (la storia delle condizioni che dicevanon so + chi in queste risposte, anche se un pòpiù complessa, ma l'idea di fondo è quella).Per rendere difficile sproteggere queste i programmatori le hanno pensate tutte, dalle chiavihardware (Ma 3DMax non aveva una chiave hardware?ma allora si può fare ??!) alle famose (per i cracker) tecniche "giungla" tradotte in italiano.Un programmatore fa controlli software normali, mele fa a 50 librerie sparse su tutto l'HD che alui costano solo qualche attimo di cliclo macchinama al potenziale cracker costano giorni (avete letto bene, GIORNI) di sessioni lasciate aperte eore passate su Disassembler e menate varie. Li pigliano sullo stress. Tentano di ridurre lapossibilità che un cracker si rimbocchi le manichetutto qua.Poi c'è la crittografia.Hai bisogno della fottuta chiave, e ti serve,COSTANTEMENTE perchè devi (nel caso dell'audio)decrittare in TEMPO REALE, non ci sono controlliniVERO FALSO, SI NO, TRUE FALSE.Fino a qualche tempo fa per decifirare con unaclassica tecnica di brute forcing una chiave a 128bit ci voleva un Pentium III impegnato per circadue anni a fare solo quello.Capito la differenza ? Se fosse così banale allorasmettete pure di usare PGP perchè chiunque vi decifrerebbe ciò che avete criptato.Ma su questo fronte c'è chi ne sa sempre una piùdel diavolo, la differenza è che le personeinteressate a craccare un CD audio così protettosaranno sempre di più di quelle a cui frega delcontenuto della vostra posta crittata con PGP.Quindi non sorprendiamoci se assisteremo alla nascita di cracking distribuito, ognuno regalaun pò del suo tempo macchina a chi gli fa ilfavore di decrittare un certo CD di suo interesse.E a chi sostiene che bisogna farlo tutte le volterispondo che stiamo parlando pur sempre di dati:fatto una volta, campionato l'audio ecc....basta avere UNA copia UNA dell'ultimo CD diMadonna per fargli fare il giro del mondo in pochigiorni, ma questo non devo venirvelo a dire io.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esiste la protezione inviolabile...
      No, dico, vogliamo forse dimenticarci di Turrican 1, 2 e 3 ????No, dico, ma scherziamo ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esiste la protezione inviolabile...
      Molto probabilmente sara' come dici Tu.O almeno, lo sara', fin tanto che le protezionidel software resteranno off-line. Ma con Palladiumalle porte e ".net" che incombe, mi sa' che ne vedremo delle belle per quel che riguarda le protezioni del software proprietario.Forse, vedremo anche la comparsa di nuove strategiedi protezione del software on-line, ove in confrontoquelle ora presenti in Windows Xp, faranno solo che ridere e rimpiangere i vecchi tempi.Come sempre chi vivra' vedra'...Ciao
  • Anonimo scrive:
    E se magari si...
    E se magari si copiasse il contenuto su HD e lo si rimasterizzasse?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se magari si...
      - Scritto da: uryoo
      E se magari si copiasse il contenuto su HD e
      lo si rimasterizzasse?Appunto, fino a quando i files si potranno leggere si potrà masterizzare, magari + difficilmente ma si potrà....Idea per majors e affini: create una nuova protezione che non consenta di sentire i cd audio (oppure non scrivete nulla sul cd):, e state tranquilli che nessuno sprecherà tempo per tentare di copiare un cd inutile....
      • Anonimo scrive:
        Re: E se magari si...
        - Scritto da: Lad
        Appunto, fino a quando i files si potranno
        leggere si potrà masterizzare, magari +
        difficilmente ma si potrà....Ma a quanto ho capito i cd non si potranno leggere normalmente... la zona leggibile sara' solo quella in cui c'e' un software (dentro al programma di installazione o il programma di installazione stesso !?).Si occupa poi il software all'interno dello stesso cd di decodificare quella chiave.Se e' veramente cosi', saranno ca**i acidi per i pirati.
        • Anonimo scrive:
          Re: E se magari si...
          Mah, secondo me con l'aiuto di un buon logger/debugger puoi cmq fare reverse engineering del programma di installazione.Come puoi acquisire le tracce audio invece che ripparle...A me va bene che le software house proteggano il loro lavoro, ma se non possiamo farci la copia di backup, ci forniscano il supporto originale in duplice copia...:DTM. aka Daniele Gubert
        • Anonimo scrive:
          Re: E se magari si...

          Si occupa poi il software all'interno dello
          stesso cd di decodificare quella chiave.
          Se e' veramente cosi', saranno ca**i acidi
          per i pirati.Non ti credere che ci voglia poi più di tanto. Quando ho letto nel titolo dell'articolo che si parlava di protezione crittografica, l'ho subito associata al CSS, che si basa (come poi anche riportato sull'articolo) proprio sulla crittografia.Devi capire che nel momento in cui il software legge il cd, quello è il passaggio in cui la chiave viene decrittata, quindi con un opportuno passaggio che verrà trovato (come fu per il DeCSS), avremo il cd sbloccato e lo potremo tranquillamente copiare. :)P.S.Magari l'ho fatta troppo semplicistica, però non è che mi sia sembrata una genialata come protezione...
        • Anonimo scrive:
          Re: E se magari si...
          - Scritto da: Peppe Purga
          Ma a quanto ho capito i cd non si potranno
          leggere normalmente... la zona leggibile
          sara' solo quella in cui c'e' un software
          (dentro al programma di installazione o il
          programma di installazione stesso !?).
          Si occupa poi il software all'interno dello
          stesso cd di decodificare quella chiave.
          Se e' veramente cosi', saranno ca**i acidi
          per i pirati.Guarda, ai tempi della beta di Warcraft 3 c'era un gruppo di fanatici (Warforge) che ha messo in piedi un emulatore di battle.net quasi perfettamente funzionante, per farci giocare chi non aveva la beta ufficiale. Il server aveva le stesse caratteristiche della vera Battle.net, vuoi che in giro non ci sia gente capace di fare un po' di reverse engineering per trovare la chiave di codifica?
          • Anonimo scrive:
            Re: E se magari si...
            Scusa ma le funzionalità che ti dà battlenet (ovvero una chat room) le fai pure con IRC...
  • Anonimo scrive:
    L'ennesima protezione ? L'ennesima cretinata !
    Anzi forse anche peggio delle altre...Fino ad oggi avevamo dischi protetti che venivano letti dai CD-Audio ma non dai CD-ROM, questo invece viene letto dai CD-ROM ma non dai CD-Audio...In più per essere letto richiede un sw proprietario....Ma 'sti figuri non hanno ancora capito che se io spendo 20 ? per un CD ho intenzione di leggero ovunque ? Sullo stereo di casa, sul CD portatile, sull'autoradio, sul PC..qualsiasi PC e qualsiasi SO presente e futuro...Chi è onesto rischia di avere un po' di CD da ascoltare solo sul lettore audio, un po' di CD che si ascoltano ovunque ma la protezione distorce il suono, un po' di CD da ascoltare solo sul PC, ma solo con Windows (e non con Linux o con OS-X) e solo con IA32 (quindi da buttare quando l'architettura attuale sarà obsoleta...).Chi invece è disonesto nella peggiore delle ipotesi (e ripeto solo nella peggiore delle ipotesi: sappiamo quanto durano le protezioni...) ricorre al trucchetto:CDROM -
    scheda audio OUT -
    scheda audio IN -
    CDRWAl massimo se la scheda audio non è full duplex si utilizzano due PC ....E poi il disco masterizzato lo si può ascoltare ovunque...Della serie: essere onesti ed essere fregati...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ennesima protezione ? LOL
      - Scritto da: TeX
      Ma 'sti figuri non hanno ancora capito che
      se io spendo 20 ? per un CD ho intenzione di
      leggero ovunque ? Sullo stereo di casa, sul
      CD portatile, sull'autoradio, sul
      PC..qualsiasi PC e qualsiasi SO presente e
      futuro...Ehm....qui si sta parlando di protezione per CD dati, non audio, LOL ^___________^
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ennesima protezione ? LOL
        - Scritto da: Lad

        - Scritto da: TeX

        Ma 'sti figuri non hanno ancora capito che

        se io spendo 20 ? per un CD ho intenzione
        di

        leggero ovunque ? Sullo stereo di casa,
        sul

        CD portatile, sull'autoradio, sul

        PC..qualsiasi PC e qualsiasi SO presente e

        futuro...

        Ehm....qui si sta parlando di protezione per
        CD dati, non audio, LOL ^___________^OK ! Ho guardato l'orologio e in effetti è meglio che vada a dormire... :-(((((
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ennesima protezione ? L'ennesima cretinata !
      LOL, ma guarda che l'articolo dice proprio che la cosa funzionerà SOLO per i CDROM e non i CDAUDIO, di conseguenza programmi e non canzoni :-P
  • Anonimo scrive:
    Bah... staremo a vedere
    I giochi costeranno sempre più e forse *dico forse* richiederanno molti sforzi per essere duplicati o magari risulterà impossibile (??) duplicarli a casa, quindi l'utente onesto dovra in primus sborsare + quattrini e in secundus si vedrà impossibilitata l'opzione di backupare la propria spesa... tutto questo mentre il piratone continuerà a procurarsi il prorio sw dal ripper di fiducia o dal marocchino fuori dal supermercato.Vabbe, finisco qui che vorrei concludere lo scarico di mafia (minchia 3 cd!) e staremo a vedere se il mese prossimo riusciranno a copiare ut2003 final o meno :D io scommetto di si ;)
    • Anonimo scrive:
      [OT]Re: Bah... staremo a vedere

      Vabbe, finisco qui che vorrei concludere lo
      scarico di mafia (minchia 3 cd!) e staremo a
      vedere se il mese prossimo riusciranno a
      copiare ut2003 final o meno :D io scommetto
      di si ;)Lascia perdere Mafia, un mio collega l'ha comprato ieri e talmente era brutto l'ha riportato al negozio dicendo che non gli girava per cambiarlo con un altro... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Re: Bah... staremo a vedere
        Lo so, pare che in certe situazioni gli fps scadadano in maniera inaccettabile... pare sia fatto proprio male... ma oramai è fatta... come dicevo, ... staremo a vedere :DCiao!
  • Anonimo scrive:
    Spero che funzioni
    Se funziona quelli della RIAA si ritroveranno per strada!Se funziona bill gates lo troverete a lavorare nei mcdonald!Se funziona addio ai parrucconi magna magna e strada aperta per chi veramente merita di guadagnare molto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero che funzioni
      Non per deluderti ma MS e molte altre case produttrici di software non si sono mai affidate alle protezioni hardware perché è notorio che in un modo o nell'altro sono copiabili e fanno solo crscere il budget del prodotto finale...Alla fine se vai a vedere in entrambi i casi (CD protetti o meno) il tasso di pirateria/acquisto rimane pressoché invariato (ovvero il software originale lo compra chi lo deve fare per motivi legali o semplicemente perché chi lo acquista ritiene il prodotto degno dei suoi soldi).
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che funzioni
        Non ho ben capito se avete capito, il punto è che se la gente normale non riesce più a copiare uindous, ciò ne decreterà la sua fine !Voglio vedere se tutti quelli che hanno uindous a casa spenderanno qualche centinaio di euro per avere la prossima versione !
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