Netscape chiede i danni a Microsoft

L'azienda ritiene che il processo antitrust abbia dimostrato come le manovre dell'azienda di Bill Gates abbiano causato il crollo della diffusione del browser Netscape. Sono nove le denunce presentate contro Microsoft


New York (USA) – E ora i danni. Dopo la condanna per abuso di posizione dominante riportata da Microsoft nel procedimento antitrust che la vedeva coinvolta, Netscape ha ufficialmente chiesto ad un tribunale di Washington D.C. di riconoscere i danni subiti a causa delle manovre dell’azienda di Bill Gates.

Netscape, un’azienda oggi controllata da AOL Time Warner ma che a metà degli anni ’90 era ancora indipendente e deteneva il controllo pressoché totale del mercato dei browser per la navigazione internet, si è rivolta al giudice con ben sette diverse denunce antitrust.

La quota di mercato dei browser di Netscape è stata erosa nel giro di pochi anni da Microsoft, azienda capace di piazzare il proprio Internet Explorer (IE) in tutti i punti “nevralgici” della distribuzione del software di connessione, in primis sui computer in vendita, dove al sistema operativo Windows della stessa Microsoft veniva associato gratuitamente proprio IE.

Ma il procedimento antitrust contro Microsoft ha messo in luce che l’azienda ha utilizzato il proprio ruolo dominante per mettere all’angolo i rivali, e Netscape è stata la più colpita dalle politiche del colosso di Redmond.

“Le denunce di Netscape – ha spiegato uno dei legali di AOL, Randall J. Boe – sono una conseguenza logica di quanto determinato dal tribunale e affermato anche dalla Corte d’Appello, cioè che Microsoft ha schiacciato i competitor, ha violato le leggi antitrust e ha mantenuto illegalmente il suo monopolio a spese di Netscape”. Non è un caso che le denunce siano state presentate da Netscape presso lo stesso tribunale che già sta giudicando due diversi casi antitrust che riguardano Microsoft, tribunale presieduto da Colleen Kollar-Kotelly.

Per il momento Microsoft non ha commentato le nuove denunce ma secondo il gruppo Americans for Technology Leadership , finanziato parzialmente proprio da Microsoft, siamo di fronte “ad un altro disperato tentativo di AOL Time Warner di usare il tribunale per ottenere quello che non può avere sul mercato”.

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  • Anonimo scrive:
    Complimenti!
    Veramente un'idea originale..che strano però mi sembra di averla già sentita! Forse ci sono persone che da anni seguono liste di discussione sull'argomento lamentando il costante menefreghismo di autorità ed enti privati. Forse vi ho partecipato anche io e mi sono mosso in prima persona per promuovere un modello lavorativo leggermente differente. Forse qualcuno che doveva finanziare progetti realmente innovativi in realtà considerava queste idee non sufficientemente remunerative. Forse ora si accorgono che se io abito a sud della città e lavoro a nord devo attraversare il centro e inquino e magari un'altra persona che fa il mio stesso lavoro abita a nord e lavora a sud. Forse grazie alla tecnologia questi paradossi potrebbero essere superati. Forse ha ragione chi diceva che è meglio tenere in ufficio 8 ore persone a non lavorare ma poterle tenere sotto controllo piuttosto che dare più responsabilità al lavoratore.Forse mi sbaglio però.Forse mi sbaglio però..
  • Anonimo scrive:
    Ma che grande idea
    Un vero genio. Io non ci sarei arrivato nemmeno in migliaia di anni.
  • Anonimo scrive:
    Telelavoratore, leggenda metropolitana?!
    Carissimi, sono anni che sento parlare di telelavoro e solo ultimamente (da circa 1 mese e mezzo) ho cercato di ottenere maggiori informazioni navigando su Internet. Risultato: informazioni generali o specifiche inerenti le regolamentazioni ed affini, ma ZERO OFFERTE di telelavoro!!! In particolare stavo cercando offerte per TELELAVORO PART-TIME, dalle competenze perfettamente racchiuse nell'ambito PC, modem, emails, Internet. So lavorare con i principali sw Windows, dal text editing, al fotoritocco, al publishing editing, alla programmazione C++, Java, Javascript, Pascal, e so creare semplici pagine web. Conosco ad un buon livello l'inglese, e non avrei alcun problema per traduzioni da inglese ad italiano di complessi testi di informatica, fisica ed elettronica... Eppure NON SONO RIUSCITO A TROVARE ALCUNA OFFERTA!!!Ripeto: ZERO!!!Potete indicarmi voi qualche contatto?Tante grazie e cordiali saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Telelavoratore, leggenda metropolitana?!

      NON SONO RIUSCITO A TROVARE ALCUNA
      OFFERTA!!!
      Ripeto: ZERO!!!tim spiego brevemente perche':che lavoro fai?sono nella P.A.: io timbro il cartellino aspetto 8 ore e lo timbro di nuovocosa vuoi di piu' dalla vita?niente ma quando ho chiesto se potevo portare il lavoro a casa il capo si e' incazzato
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