Neural.it/ Manimals!

I morphing antropomorfi di Daniel Lee sono online


Roma – I Manimals, (ossia i morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali) sono una creatura di Daniel Lee, fotografo che già da un decennio, con tecniche raffinate deforma volti umani insieme a quelli di bestie varie, fino ad ottenere creature ibride, asessuate e così eteree da sembrare immateriali.

La virtualità di queste immagini è tanto più forte quanto si pensa che queste immagini sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sé. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad arte l’uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature (quale errore).

Manimals è qui

A cura di Neural.it, new
media art, e-music, hacktivism
.

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  • Anonimo scrive:
    leggi medievali italiote
    Bene.Facciamo una bella tassa, all'italiana, anche su queste cose. Un domani forse ci troveremo a dover pagare tasse sul paesaggio, su questo e sull'altro. Non esiste proprio. Un ente inutile e ciucciasoldi a tradimento come la siae, proprio esiste solo in italia... e italia con la i minuscola. qua invece di andare avanti, si va indietro, proprio come per i ticket sanitari, che vengono ripristinati di notte.Domani faccio una scorta di cd, diciamo un paio di migliaia... e me li compro in Germania, dato che costano la metà, come tutto il resto del materiale HW e a volte anche SW.Viva questa repubblica delle banane. al diavolo.
  • Anonimo scrive:
    mi viene in mente...
    la prima puntata di Robocop, dove questo cerca di arrestare il presidente della OCP (che l'aveva fabbricato) ma viene bloccato da un meccanismo interno "direttiva 4".
    • Anonimo scrive:
      Re: [spoiler]mi viene in mente...
      - Scritto da: ereilavak djinn
      la prima puntata di Robocop, dove questo
      cerca di arrestare il presidente della OCP
      (che l'aveva fabbricato) ma viene bloccato
      da un meccanismo interno "direttiva 4".Già.In quel caso per fortuna non era in vigore l'articolo 18.... ^__-PS: era il vicepresidente
  • Anonimo scrive:
    Ci sono autori e autori
    Guardate che ci sono anche quelli che fanno la fama, mica sono tutti famosi e ricchi come Dalla, ma e' gente che lavora bene, artisti veri, che mangiano merda perche' voi scaricate la loro roba e non pagate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono autori e autori
      Vero.Anche i gruppetti che sunoano alle feste di paese o giovani emergenti sono autori e anche loro hanno diritto ad emergere.Non c'è cosa più penso che vedere persone piratare gruppi emergenti (che poi si vantano di conoscere da prima degli altri) a volte adducendo motivazioni tipo che il CD non lo si trova etc etc.Basta contattarli e spesso te li mandano con qualsiasi mezzo tu voglia, il loro album originale.A patto che uno lo paghi, ovviamente!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono autori e autori
        Sono d'accordo.E allora? Vietiamo di vendere i masterizzatori, tanto chiunque li compra lo fa solo per rubare i diritti degli altri...
  • Anonimo scrive:
    Mai nessuno che...
    ... si prenda la briga di fare una bella lettera aperta contro la pirateria...I solito politici a caccia di consensi.Comoda la vita, eh?
  • Anonimo scrive:
    La SIAE pensa alla pensione
    Diciamo le cose come stanno, cosi' come sanno tutti: la SIAE è un pachidermico parassita che vuole assicurarsi un gettito di denaro sufficiente per sostenere i suoi attuali e futuri sperperi ora che un'ipotesi di ridimensionamento del mercato dei CD si sta profilando all'orizzonte. La situazione è grave: abbiamo un monopolio riconosciuto dallo Stato nella gestione dei ricavati del diritto d'autore in Italia, e ora questo monopolio ha deciso di forza di aumentare i suoi introiti con una manovra politica che non è troppo diversa dall'estorsione. Ma il tempo gioca solo contro di loro. Continuando a esigere IVA e tasse sempre crescenti stanno soffocando il mercato: di questo passo della gallina dalle uova d'oro rimarrà solo un pennuto morto.
    • Anonimo scrive:
      Re: La SIAE pensa alla pensione
      - Scritto da: Alberto Scala
      Diciamo le cose come stanno, cosi' come
      sanno tutti: la SIAE è un pachidermico
      parassita che vuole assicurarsi un gettito
      di denaro sufficiente per sostenere i suoi
      attuali e futuri sperperi ora che un'ipotesi
      di ridimensionamento del mercato dei CD si
      sta profilando all'orizzonte.
      D'accordo sull'apparteneza alla famiglia dei pachidermi, ma non mi sembra che sia l'attore principale di questo dramma.
      La situazione è grave: abbiamo un monopolio
      riconosciuto dallo Stato nella gestione dei
      ricavati del diritto d'autore in Italia, e
      ora questo monopolio ha deciso di forza di
      aumentare i suoi introiti con una manovra
      politica che non è troppo diversa
      dall'estorsione. Ma il tempo gioca solo
      contro di loro. Continuando a esigere IVA e
      tasse sempre crescenti stanno soffocando il
      mercato: di questo passo della gallina dalle
      uova d'oro rimarrà solo un pennuto morto.D'accordo anche sull'evoluzione da gallina a pennuto un pò cadaverino, ma più che della SIAE, credo siano le major e le altre amenità a dover temere la cadaverizzazione...All'estero (UE e USA) non credo ci siano organismi come il nostro (sbaglio???), quindi non mi sembra che la SIAE tiri le fila: la legge, o proposta che sia, del gorverno segue in buona parte le direttive comunitarie e richiama molti concetti proposti e/o approvati in USA.Forse più che preoccuparci della SIAE, dovremmo riflettere sulle aziende che ricavano i maggiori profitti: una loro eventuale dipartita per morte del modello di business ha ottime probabilità di portarsi dietro la SIAE (anche se in Italia, il legittimo sospetto su una rapida rimozione dell'inutile è più che giustificato).
  • Anonimo scrive:
    E' la maggioranza delle persone a volerlo!
    Ma perché lamentarsi? E' quello che la maggioranza della popolazione vuole!Parlatene con amici, magari che appartengono ai settori in questione, e molti minimizzano la probabilità che possa capitare o addirittura la negano...Alcuni sosterranno che è impossibile che ciò accada, altri che sono troppe le persone che dovrebbero aderire per che tutto ciò si realizzi...Siamo in una democrazia, la gente viene informata ma non se ne preoccupa e non ne discute. Molti lo considerano un problema della minoranza (delle persone, non di governo).Poi ricordiamoci che, con il meccanismo dell'abitudine, si riesce a far accettare tutto: somministrando il veleno a piccole dosi, si aumenta la probabilità che venga accettato dall'organismo... oggi una telecamera a riprendere il bancomat, domani uno spyware abbinato al software gratuito per uso personale... e tra 20 anni penseremo che scrivere e compilare un programma da distribuirlo gratuitamente a tutti è solo la fantasia di un povero utopista invasato...E tutto con il consenso di molte persone che, al posto giusto e a prescindere del loro colore (politico), obbediscono alle stesse regole...Non sono un fanatico delle libertà a tutti i costi ma a volte chiudo gli occhi e sogno la vita che sarà...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la maggioranza delle persone a volerlo!
      - Scritto da: Incaprettato e felice
      Ma perché lamentarsi? E' quello che la
      maggioranza della popolazione vuole!
      Parlatene con amici, magari che appartengono
      ai settori in questione, e molti minimizzano
      la probabilità che possa capitare o
      addirittura la negano...
      Alcuni sosterranno che è impossibile che ciò
      accada, altri che sono troppe le persone che
      dovrebbero aderire per che tutto ciò si
      realizzi...
      Siamo in una democrazia, la gente viene
      informata ma non se ne preoccupa e non ne
      discute. Molti lo considerano un problema
      della minoranza (delle persone, non di
      governo).

      Poi ricordiamoci che, con il meccanismo
      dell'abitudine, si riesce a far accettare
      tutto: somministrando il veleno a piccole
      dosi, si aumenta la probabilità che venga
      accettato dall'organismo... oggi una
      telecamera a riprendere il bancomat, domani
      uno spyware abbinato al software gratuito
      per uso personale... e tra 20 anni penseremo
      che scrivere e compilare un programma da
      distribuirlo gratuitamente a tutti è solo la
      fantasia di un povero utopista invasato...

      E tutto con il consenso di molte persone
      che, al posto giusto e a prescindere del
      loro colore (politico), obbediscono alle
      stesse regole...

      Non sono un fanatico delle libertà a tutti i
      costi ma a volte chiudo gli occhi e sogno la
      vita che sarà.......e sogno la vita che verrà!
  • Anonimo scrive:
    dehe!
    tutto e' brutto e cattivo quando si tratta di difendere i copyright delle major ma invece diventa buono quando si deve difendere la gpl infatti se uno copia un dvd e' un erore della resistenza e un partigiano digitale ma se usa un software gpl dentro windows allora e' un porco siamo diventati una generazione di voltafaccia quindi provo vergogna di me stesso e di tutti quelli che credono nella gpl
    • Anonimo scrive:
      Re: dehe!
      - Scritto da: Linucs
      tutto e' brutto e cattivo quando si tratta
      di difendere i copyright delle major ma
      invece diventa buono quando si deve
      difendere la gpl infatti se uno copia un dvd
      e' un erore della resistenza e un partigiano
      digitale ma se usa un software gpl dentro
      windows allora e' un porco siamo diventati
      una generazione di voltafaccia quindi provo
      vergogna di me stesso e di tutti quelli che
      credono nella gplLinucs! Da quanto tempo che cosa è successo hai avuto da fare :)Continui a sbagliare, non è un eroe chi copia un dvd ma chi lo copia usando solo software veramente libero cioè gpl. Questo causa un conflitto di coscienza perchè uno poi il dvd lo ripperebbe in divx ma non è veramente libero e allora ti inventano xvid così si può essere eroi e pirati allo stesso tempo. Mentre chi copia la gpl per metterla dentro un software proprietario non sta usando software veramente libero per questo è peccatore non per l'atto di copiare in se che del resto è consentito vedi copyleft.Spero di averti illuminato nella retta via e non nella via del retto.Devi ripassare le posizioni del debianzhang.
    • Anonimo scrive:
      Re: dehe!
      mi piacerebbe sapere se usi il nick linucs solo per sparare idiozie e ne usi un altro per scrivere qualcosa d'intelligente. Anche se l'imbecillita' dei tuoi interventi mi fa pensare altrimenti
  • Anonimo scrive:
    Palladium
    secondo me il discorso sa di prettamente politico-------------i libri di scuola secondo me dovrebbero essere sempre dei testi liberi (se fosse un software si direbbe GPL), il testo viene stabilito da dagli enti specializzati e viene dato libero, chi vuole puo- scaricarlo da internet e stamparlo come vuole - comprare la versione economica dalla ditta pippo- comprare la versione con tanto di copertina luminosa dalla ditta lux spa.-------------Palladium da quanto ho sentito, è un ottima cosa se applicata al contesto giusto, in casa non lo vorrei perche' potrei anche avere bisogno di materiale non firmato, magari mi sviluppo il mio prgramma e voglio usarlo per mio conto.Voglioni impedirmi di usare copie illegali di prodotti commercali, benissimo, ma le copie di quello che produco io le voglio fare ed usare (leggi: foto, filmati, programmi ed altre cose che posso usare) altrimenti a cosa servono le periferiche multimediali.Nella banca dove è presente il mio contro invece spero che palladium sia presente in forma espansa e che sui loro computer girino solamente programmi ultracertificati e collaudatiMa secondo voi Billy non sa che il successo del su o sistema dipende proprio dalla compatibilita' con il passato e con le periferiche e siete convinti che nello sviluppo di palladium non ci pensi (il mac è sempre alle porte ed esiste ancora amiga)se vi ricordate Billu qualche anno fa aveva detto che la sua intenzione era quella di entrare nel settore delle grosse ditte (e qui la sicurezza deve esserci), non è che questo da fatidio a molti che gia' sono in questo mercato (leggi ibm, sun).Secondo me il forte di palladium verra in questo mercato (dove le cifre in termini di $$$ non sono basse).ciaosono utente windows, ma come sogno una composizione del mercato simile (in percentuale):windows: 20linux: 20obos (ex beos): 20amiga: 20mac: 20dove mac e amiga intendo non solo prodotti dalla rispettive case, ma anche computer compatibili.Tutti pronti a scannarsi per migliorarsi. ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Palladium

      sono utente windows, ma come sogno una
      composizione del mercato simile (in
      percentuale):

      windows: 20
      linux: 20
      obos (ex beos): 20
      amiga: 20
      mac: 20della serie "volevomose tutti bene" il problema è: stai parlando di 5 standard diversi alcuni dei quali obsoleti e legati più che altro ad una schiera di sostenitori più che ad alternative tecnologiche varie. Questo vorrebbe dire 5 diversi standard per fare le stesse cose. Inoltre una suddivisione così farebbe pensare che o tutti abbiano 5 pc/so in casa oppure qualcuno sarà "costretto" ad usarne uno più di un altro per uno scopo o per un'altro (secondo me cosa giusta e sacrosanta, il software non è una fede è uno strumento e come tale l'utente deve poter scegliere il migliore per qualsiasi cosa, ma senza l'assurda necessità che qualsiasi srtumento debba avere la stessa visibilità o lo stesso supporto, semplicemente assurdo).Dal canto mio vorrei vedere tutto così suddiviso:90% utenti di SO/HW con standard comuni, interoperabili e compatibili a livello binario10% di retrogradi (sono una costante, purtroppo).Poi se in quel 90% ci sia Windows, Linux, altri SO open o closed, pay o free ma chi se ne frega, basta che il mio binario giri ovunque senza dovrelo ricompilare, o senza avere 600 diversi modi di fare le stesse cose. Non potete capire quanto mi girano le palle ad avere diversi WM diversi su Linux per poter usare al 100% qualsiasi programma per XFree io voglia basterebbe uno standard comune e io potrei tenere il mio preferito senza rinunciare a delle funzionalità nei programmi per un altro WM che il mio preferito non copre!
    • Anonimo scrive:
      Re: Palladium
      - Scritto da: pippo75
      secondo me il discorso sa di prettamente
      politicoNel senso di "sottomissione della politica ai principi economici", senz'altro[snip]
      Palladium da quanto ho sentito, è un ottima
      cosa se applicata al contesto giusto, in
      casa non lo vorrei perche' potrei anche
      avere bisogno di materiale non firmato,
      magari mi sviluppo il mio prgramma e voglio
      usarlo per mio conto.Il problema è un altro. Già il divieto di reverse-engineering su prodotti commerciali è una cosa grave, perché limita in qualche modo la trasmissione delle idee.La mia impressione generale sul progetto Palladium è che, dietro la scusa di tutelare il copyright, nei fatti, le multinazionali vogliano estendere il loro controllo sugli individui, in spregio a qualsiasi decente legge sulla privacy. Mi sembra che i concetti sul branding espressi in "No Logo" siano quantomai alive and kicking, e io non so se è giusto un mondo in cui tutto, ma proprio tutto, è sottomesso alle regole del marketing (o comunque a principi economici). E ho anche la maledetta impressione che questo mercato sia libero per modo di dire, ma che in realtà le multinazionali stiano di fatto cercando di penetrare ancora più nella nostra vita. Il problema è anche che - fondamentalmente - a quasi tutti sembra un comportamento "normale", "accettabile". Non so se è stata la pubblicità del Mulino Bianco, ma qua mi pare che a molta gente non importi più nulla del fatto di essere considerata solo un consumatore, e un campione statistico per l'Ufficio Marketing.
      Nella banca dove è presente il mio contro
      invece spero che palladium sia presente in
      forma espansa e che sui loro computer girino
      solamente programmi ultracertificati e
      collaudatiMa lo è già ora, altrimenti il responsabile del CED finisce dritto dritto in galera. Lo impone la legge sulla privacy, appunto.

      Ma secondo voi Billy non sa che il successo
      del su o sistema dipende proprio dalla
      compatibilita' con il passato e con le
      periferiche e siete convinti che nello
      sviluppo di palladium non ci pensi (il mac è
      sempre alle porte ed esiste ancora amiga)Non è questo il problema. Il problema è che mi seccherebbe che tutte le e-mail alla mia ragazza, prima di passare da libero a tin, passino per la sua scrivania a Redmond.
      se vi ricordate Billu qualche anno fa aveva
      detto che la sua intenzione era quella di
      entrare nel settore delle grosse ditte (e
      qui la sicurezza deve esserci), non è che
      questo da fatidio a molti che gia' sono in
      questo mercato (leggi ibm, sun).
      Secondo me il forte di palladium verra in
      questo mercato (dove le cifre in termini di
      $$$ non sono basse).Non penso. Il campione statistico più significativo, il target migliore e più redditizio, temo sia ancora quello della piccola/media utenza. Ripeto: per me il copyright è quasi una scusa - Bill vuole sapere come ci comportiamo, per catalogarci in statistiche e sapere come dovrà essere la prossima azione di marketing, o qual'è il colore più cool per il cestino di windows. Non la vedo come una sfida tecnologica - magari - ma come una battaglia dei market00ns.
      Tutti pronti a scannarsi per migliorarsi. Se fosse mai stato un problema di qualità tecnica, windows non si sarebbe mai diffuso fuori dal garage di zio Bill.Per traslato, senza il loro ufficio marketing, le nike sarebbero scarpe da tennis, e non uno stile di vita.Ciao,-- zello
  • Anonimo scrive:
    si può fare!!!
    hola gente....mi sono letto tutti e 76 commenti a riguardo...a parte qualche escursione demagogica ho trovato interessantissime elucubrazioni mentali...in primis credo che sia molto difficile che prezzolati politici abbiano a cuore l'interesse della comunità...un esempio: sapete come sono chiamati in borsa i piccoli investitori? il parco buoi.....boicottaggio?non mi sembra un metodo efficace...soluzione? forse....credo che in italia ci siano moltissime persone che di informatica ne sanno a pacchi....allora ragazzi...invece di farvi il viaggio perchè nel vostro cammino trovate degli ignoranti informatici non provate a spiegargli perchè sta accadendo tutto ciò?un uso consapevole di quella macchina spettacolarmente attraente che si chiama pcè sicuramente molto + redditizio che chiamare utonto uno che si avvicina al pc per la prima volta...magari perchè l'ha comprato ai figli...spiegargli magari che internet non è l'unica rete esistente se veramente si vuole la libertà di pensiero... che M$ non è l'unica piattaforma esistente... a casa mia educare è molto meglio che combattere contro i mulini a vento...io nel mio piccolo sto cercando di fare questo senza proclami o demagogia ma dedicando il mio tempo a insegnare ad altri quel poco che so...forse è tempo perso.......FORSE.........
  • Anonimo scrive:
    Liberrtà
    PalladiumSecondo me non passera' o comunque non sfondera'. Ci sono troppe persone che sanno, che si rendono conto, ma soprattutto ci sono troppe persone che non vogliono sottostare alle restrizioni di palladium. E non per ragioni morali o filosofiche ma per il semplice fatto che col computer come con tutti gli altri elettrodomestici ci vogliono fare quello che vogliono. Parlo di ascoltare musica copiata, guardare filmati copiati, visitare siti web con contenuto immorale e illegale. Persone qualunque che muovono piu' mercato di noi smanettoni. Queste persone come noi non comprerebbero un videoregistratore col quale non si puo' guardare un film porno copiati, non comprerebbero un lettore di cd col quale non si puo' ascoltare cd copiati. Per questo credo che palladium non sfondera' mai, perche' non sono solo gli smanettoni a non volerlo ma e' tutto il mercato. L'unica possibilita' che avrebbe palladium e' quello di riuscire ad imporsi grazie a leggi apposite, per esempio leggi che ne obblighino l'uso nella pubblica amministrazione. Ma mi sembra comunque molto difficile una cosa del genere, ci sarebbero molte pressioni contro una cosa del genere.Liberta'
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberrtà
      - Scritto da: Libertà
      Palladium

      Secondo me non passera' o comunque non
      sfondera'. Ci sono troppe persone che sanno,
      che si rendono conto, ma soprattutto ci sono
      troppe persone che non vogliono sottostare
      alle restrizioni di palladium. E non per
      ragioni morali o filosofiche ma per il
      semplice fatto che col computer come con
      tutti gli altri elettrodomestici ci vogliono
      fare quello che vogliono. Parlo di ascoltare
      musica copiata, guardare filmati copiati,
      visitare siti web con contenuto immorale e
      illegale. Persone qualunque che muovono piu'
      mercato di noi smanettoni. Queste persone
      come noi non comprerebbero un
      videoregistratore col quale non si puo'
      guardare un film porno copiati, non
      comprerebbero un lettore di cd col quale non
      si puo' ascoltare cd copiati. Per questo
      credo che palladium non sfondera' mai,
      perche' non sono solo gli smanettoni a non
      volerlo ma e' tutto il mercato. L'unica
      possibilita' che avrebbe palladium e' quello
      di riuscire ad imporsi grazie a leggi
      apposite, per esempio leggi che ne
      obblighino l'uso nella pubblica
      amministrazione. Ma mi sembra comunque molto
      difficile una cosa del genere, ci sarebbero
      molte pressioni contro una cosa del genere.

      Liberta'grammatica italiana: questa sconosciuta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberrtà
      Rendendosi conto di cosa? Di allusioni visionarie e paranoiche su una tecnologia che è allo stato embrionale? Non converrebbe prima farla uscire, testarla e verificare che funzioni come dovrebbe?Non so voi ma io quando voglio comperare qualcosa non mi documento ne su siti "pro" ne su siti "contro" prendo le opinioni su siti più o meno neutri e faccio una media di quello che ho letto nel mio cervello.Se volete vivere in un mondo dove tutti debbano fare, pensare e agire allo stesso modo vi consiglio la Cina o Cuba, peccato che lascino ancora il fatto di andare a votare alle urne l'unico partito! Sarebbe molto meglio starsene a casa e continuare a condividere ed apprezzare le (sole) idee di regime che posso leggere sui giornali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberrtà
      - Scritto da: Libertà
      sfondera'. Ci sono troppe persone che sanno,Non penso che mio zio che non sa una mazza di computer chiederà prima se può copiarci i cd, e non penso che una volta accortosi che non potrà andrà dal negoziante a chiedere xè non può fare il piccolo pirata... Comprato? Pemmmm, nel c...La stessa cosa faranno gli amici utonti (e ne ho tanti)La stessa cosa faranno il 99% delle aziende, a cui non importa di copiare cd, quindi chi se ne frega del palladium, compriamoloCon una stima potremmo dire che le persone che posticiperanno l'aggiornamento hw saranno il 5% degli utenti complessivi, FORSE... considerando chi non sa e chi non può farne a meno.Dai, ragazzi, tutti a pecorina che passa bill
  • Anonimo scrive:
    Non c'e' via di uscita.....
    Ok, non aggiorniamo il nostro hw..... e quindi non ci becchiamo palladium ma:1) non possiamo utilizzare internet perché il nostro isp con palladium non permetterà al nostro computer "insicuro" di collegarsi.1a) anche se l'isp ci fa collegare ci sarà da qualche parte un router "sicuro" che non farà passare i nostri pacchetti "insicuri"2) non acoltiamo più musica perché il cd acquistato essendo "sicuro" si rifiuterà di suonare sul nostro computer "insicuro" o sul nostro stereo "insicuro"3) non guardiamo più film (in dvd) per lo stesso motivo4) non potremo aggiornare il nostro sw anche open source per l'impossibilità di collegarci alla rete "sicura"Che ci facciamo a questo punto con il nostro bel computer senza palladium ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' via di uscita.....
      Può essere che tu poi un giorno ti svegli e scopri che ciò che ti hanno propinato filosofi e porfeti della libertà informatica circa palladium si sia rivelato aria fritta e il sistema non funzioni esattamente a quel modo... Specie perché chi ne parla ora in quei termini lo fa usando sue speculazioni personali perché Palladium è solo un White Paper per ora.Può darsi che invece funzionerà così. Troverai un'alternativa. Oppure potrai scegliere di non comperare più computer se non sei disposto a pagare per il lavoro altrui.
  • Anonimo scrive:
    Bene allora io voglio...
    Io voglio che tutte le vittime di incidenti vengano risarcite dai rispettivi produttori di autoveicoli, che i famigliari delle vittime di omicidio o feriti vengano risarcite dai produttori di armi, che Bill Gates mi risarcisca per le perdite di dati dovute ai bug del suo sistema operativo colabrodo e soprattutto... mi domando!!! Perche' loro che prima di farti utillizzare un software ti fanno approvare uno scritto che afferma che non sono responsabili di cio' che fanno, che se perdi dati col loro software loro non ne vogliono sapere nulla etc!! Coerenza! Prima affermano che non sono responsabili e poi vogliono appioppare a noi responsabilità di altri con tasse e balzelli.Sono dei pazzi scatenati!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene allora io voglio...
      sei un mito in terraviva linux allora viva l'open sourceviva lo scripting manualevia schermi blu e modalità provvisorievia sistemi opertivi che fanno cose a tua insaputavia sistemi che non sfruttano il pc(esempio.. non esiste ancora un sistema operativo microsoft che sfrutti il pentium 4, per ora il p4 sono solo 2 p3 in parallelo per microzzoz)potrei scrivere un tema
  • Anonimo scrive:
    La via dei soldi
    Ragazzi! Si adotteranno solo le tecnologie che faranno guadagnare. Non comprate pc con spioni integrati, non comprateli e loro non guadagneranno!Opponiamoci e vinceremo!
    • Anonimo scrive:
      Re: La via dei soldi
      - Scritto da: MindZ
      Ragazzi! Si adotteranno solo le tecnologie
      che faranno guadagnare. Non comprate pc con
      spioni integrati, non comprateli e loro non
      guadagneranno!

      Opponiamoci e vinceremo!Ma se non siamo stati nemmeno capaci di boicottare il Pentium III ed il suo serial number!Non è anche quello hardware con potenziale "spione integrato"?Io, per conto mio, ho sempre usato AMD, ma non credo che la maggior parte dei consumatori si sia minimamente posta il problema. Intel ed i suoi Pentium marchiati, infatti, sono ancora lì...
      • Anonimo scrive:
        Re: La via dei soldi
        "non siamo stati"?io ci leggo un po' il ragionamento del piffero: "che lo faccio a fare io il biglietto se poi tutti gli altri non lo fanno? A questo punto..."molti criticano la massa e poi esprimono commenti omologati in un'altra massa :)Le lotte civili sono proprie di chi le fa non di una fazione. Il senso civico è morale è del singolo non della comunità. Quella è politica, è un'altra storia. Se uno non ha morale o è disposto a compromettere ciò in cui crede con leggerezza è perché alla fine quei pensieri non erano poi tanto suoi.
  • Anonimo scrive:
    soprattutto
    mi rifiuto di pagare la SIAE che permette a un cantante di vendere una canzone che si intitolatatta tara tatàè uno schifonon pago un'ente pachidermico e i suoi dipendenti con il mio lavoro per spazzaturae così tutto il resto
    • Anonimo scrive:
      Re: soprattutto
      scusa ma tu mica ti devi comperare quella canzone!ognuno ha i suoi gusti e ricordati che i maggiori fanatici omicidi e dittatori sono proprio quelli che pensano che tutti dovrebbero pensarla e fare come loro.
  • Anonimo scrive:
    ehi
    io penso che è un'articolo inutile perchè tanto trovata la legge.. erano usciti i film in DVD e dicevano che non si potevano copiare.. oggi la situazione è ben diversa. Idem con tutto il resto.I principi? perchè.. pensate che invece adesso siamo liberi di dire comprare pensare ed acquistare ciò che desideriamo? cambia la forma ma non la sostanza
  • Anonimo scrive:
    complicità dei produttori di HW
    ... non per essere a favore di eventuali balzelli... ma avete fatto caso che da un annetto a questa parte tutti i produttori di stereo di sono affrettati a specificare che i loro apparati leggono CDR e CDRW ?? meditate gente meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: complicità dei produttori di HW
      - Scritto da: none
      ma avete fatto caso che da un
      annetto a questa parte tutti i produttori di
      stereo di sono affrettati a specificare che
      i loro apparati leggono CDR e CDRW ??E dove sarebbe il problema? Vogliamo renderci conto che cd copiato != contenuti illegali?
  • Anonimo scrive:
    Se pago la siae copio a pagamento?
    Se verso una quota alla siae quando: compro cd-r cd-rw, lettori, masterizzatori, registratori, hd, floppy, cassette audio ecc.Poi posso legittimamente copiare ciò che voglio, la copia ad uso personale e di scambio diviene perfettamente legittima, giusto? Dovranno riscrivere le leggi sul diritto d'autore.Allora, se è così, va già meglio. Ma forse non è così.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se pago la siae copio a pagamento?
      Infatti non è così nemmeno per il cavolo.Tu paghi un sovrapiù su cassette e videocassette per poter registrare i programmi diffusi alla radio e alla TV, che comunque sono coperti da diritto d'autore.Poi se invece copi a me un CD musicale commetti sempre e comunque un illecito.
      • Anonimo scrive:
        Ma è così che dovrebbe essere
        Sennò a che serve che la siae pretenda un tassa sui supporti e sugli apparecchi se poi non si possono usare per fare copie a uso personale [che in effetti già si possono fare] o copie ad amici e parenti?Tassa generalizzata? Copia e scambio liberi.
  • Anonimo scrive:
    Bisogna fermarsi, prima di venderci!
    Poi qualcuno si lamenta perché un pazzo si mette a buttare aerei contro le torri gemelle e ammazzare gente. Se il PC non fa quello che voglio io, non è giusto che costi da 1500 a 3000 ?. Se poi pensiamo che diverremmo dipendenti da un solo produttore, la situazione è terrificante. Un'architettura del genere, se anche fosse in commercio, DEVE ESSERE OPEN. Altrimenti equivale mettere il mondo nelle mani di Micro$oft. Qualunque cosa obbligatoria per legge non può essere una proprietà esclusiva di un produttore. D'altra parte lasciare liberamente lavorare un gruppo di manigoldi che si chiamano a tutelare i diritti d'autore non è esattamente il massimo: è gente che lavora per guadagnare soldi, non è un organismo statale, non dovrebbero avere la possibilità di fare la polizia. Vorrei che si ricordi a quella gente che le persone, arrivate ad un certo punto, si stufano: in francia hanno tagliato la testa a re e regina, in russia hanno trucidato lo zar e la sua famiglia, senza pietà. Non vorrei che una mattina, guardando il TG, sentissi che è in atto una rivoluzione di massa: sapete tutti che poi degenererebbe. Innanzitutto i famosi "autori" dovrebbero darsi una regolata ed essere i primi a dire che una persona che acquista un supporto (il diritto di leggere/vedere/ascoltare indefinitamente quanto contenuto) ne deve fare ciò che vuole: vederlo da solo o con gli amici, prestarlo o venderlo, altrimenti diventiamo tutti dei burattini! Che bello...solo per guadagnare di più! Io non voglio copiare illegalmente sw o musica, film, etc. Voglio solo che non mi mettano i bastoni tra le ruote quando uso il mio PC, le leggi ci sono e a mio avviso stanno funzionando, non occorre meterne altre. Ricordate che, oltre al diritto dell'autore, c'è anche il diritto dell'utente, che di solito è costretto a subirsi i bug dei produttori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna fermarsi, prima di venderci!
      Non ti illudere: gli apostoli dell'open portano acqua al loro mulino.Stiamo assistendo alla nascita sempre più spesso di alternative open/closed e pare che a nessuno di voi open-talebani importi veramente qualcosa...Un esempio: Lindows è basato su Linux, usa KDE e wine, oltre a molti altri pacchetti open. La versione 3.0 si può SOLO comperare (e ciò non viola l'opportunistica licenza GNU), il problema è che i sorgenti sono disponibili solo dietro pagamento. Io mi chiedo: siamo sicuri che questo non violi oltre all'idiotico paradigma GNU qualche legge etica o giudiziaria? Io pinco pallino invasato lavoro giorni, ore, mesi, anni gratis, produco software di qualità (alcune volte), modifico quello degli altri, sempre, per rispetto e senso civico, pubblicando le mie modifiche pubblicamente così come io ho trovato pubblico il software da cui sono partito. Ad un certo punto arriva un pinco pallino, prende il mio SW e fa si che ci si possano fare molti soldi. A prescindere dal fatto che nonostante gran parte del merito che lui si adduce per i suoi successi commerciali deriva dal MIO software (a cui ho rinunciato, condivisibilmente o meno, a qualsiasi diritto di lucro), non vedo perché io dovrei pagare per poter vedere il codice del mio programma e delle modifche che egli ha apportato e che io, teoricamente, sarei in grado di poter aggingere al mio ramo di sviluppo.Non penso che questo sia GNU-friendly. Non mi pare di aver visto schiere di avvocati fare causa a Lindows (tranne la patetica MS contro il suo nome veramente ingannevole, spercie per chi è di lingua anglosassone - chissà quanti utenti giornalmente saranno fregati dal produttore senza scrupoli che ti dice ti metto lindows invece di windows e l'utente inesperto prende il nome per uno o per l'altro). Sono sicuro che se io mi facessi un abbonamento per poter vedere il codice di Lindows e ne tirassi fuori un fork mi troverei a dover pagare centinaia di migliaia di euro in multe...Non parliamo tramite vuoti ideali che poi alla fine sono proprio le persone che più ci si infervorano a spianare la strada per le dittature del domani.PS: secondo me Lindows fa bene ad abusare la licenza GNU, essa non ha alcun valore legale in quanto nessuno firma nulla. L'unica cosa che si può impugnare è l'abuso sui diritti intellettuali e di copyright, ma quelle cose valgono per qualsiasi prodotto open o closed, free o pay.Inoltre non penso che un programmatore che ogni 3 parole sottolinea che con il suo codice puoi fare ciò che vuoi perché così è bello, così è giusto etc etc possa un giorno sognarsi di vincere una causa contro qualcuno che ha usato il suo codice ma non ha poi rilasciato pubblicamente i sorgenti... oppure perché si è stufato di aver contribuito per anni a far fare miliardi a nuovi bill gates che forse capiscono di informatica ancora meno di lui! Ricordiamoci che le maggiori distro "pay" hanno dei bei markettari a dirigerle!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna fermarsi, prima di venderci!
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Non ti illudere: gli apostoli dell'open
        portano acqua al loro mulino.E fino a qua ci siamo.
        Stiamo assistendo alla nascita sempre più
        spesso di alternative open/closed e pare che
        a nessuno di voi open-talebani importi
        veramente qualcosa...qua già cominciamo ad andare sopra le righe. E open-talebani è una generalizzazione, prego. Ognuno ha le sue idee (there is no "us").
        Un esempio: Lindows è basato su Linux, usa
        KDE e wine, oltre a molti altri pacchetti
        open. La versione 3.0 si può SOLO comperare
        (e ciò non viola l'opportunistica licenza
        GNU), il problema è che i sorgenti sono
        disponibili solo dietro pagamento. E infatti non viola la GPL (che sicuramente non hai mai letto, e che da nessuna parte dice che il software deve essere gratis), non "chiudendo" i sorgenti (che non è imposto che siano gratis, ma devono essere disponibili).
        Io mi
        chiedo: siamo sicuri che questo non violi
        oltre all'idiotico paradigma GNU qualche
        legge etica o giudiziaria?No, viola la tontaggine di quanti associano automaticamente la GPL e il software libero con il software gratis (la parola "free" alimenta questa stupidaggine, e infatti è più adatta "open").
        Io pinco pallino
        invasato lavoro giorni, ore, mesi, anni
        gratis, produco software di qualità (alcune
        volte), modifico quello degli altri, sempre,
        per rispetto e senso civico, pubblicando le
        mie modifiche pubblicamente così come io ho
        trovato pubblico il software da cui sono
        partito. Tolto il fatto che la maggior parte del kernel linux è sviluppata da persone che sono pagate eccome, ok.
        Ad un certo punto arriva un pinco
        pallino, prende il mio SW e fa si che ci si
        possano fare molti soldi. A prescindere dal
        fatto che nonostante gran parte del merito
        che lui si adduce per i suoi successi
        commerciali deriva dal MIO software (a cui
        ho rinunciato, condivisibilmente o meno, a
        qualsiasi diritto di lucro)Veramente hai semplicemente deciso di renderlo disponibile alla comunità, a patto che chi lo utilizzi faccia la medesima cosa. Ma continuiamo.
        , non vedo perché
        io dovrei pagare per poter vedere il codice
        del mio programma e delle modifche che egli
        ha apportato e che io, teoricamente, sarei
        in grado di poter aggingere al mio ramo di
        sviluppo.Perfetto. Visto che il CVS da qualche parte c'è ancora, fatti le tue modifiche e usa quello. Oppure vendilo anche tu.
        Non penso che questo sia GNU-friendly. Ripeto, leggi la GPL.
        Non
        mi pare di aver visto schiere di avvocati
        fare causa a Lindows (tranne la patetica MS
        contro il suo nome veramente ingannevole,
        spercie per chi è di lingua anglosassone -
        chissà quanti utenti giornalmente saranno
        fregati dal produttore senza scrupoli che ti
        dice ti metto lindows invece di windows e
        l'utente inesperto prende il nome per uno o
        per l'altro). Discutibile. Come alcune pratiche commerciali microsoft, ma non ha importanza.
        Sono sicuro che se io mi
        facessi un abbonamento per poter vedere il
        codice di Lindows e ne tirassi fuori un fork
        mi troverei a dover pagare centinaia di
        migliaia di euro in multe...Niente, si continua a parlare senza conoscere. Leggi la GPL.
        Non parliamo tramite vuoti ideali che poi
        alla fine sono proprio le persone che più ci
        si infervorano a spianare la strada per le
        dittature del domani.Bene. Rendiamo il nostro computer - e le nostre abitudini - una dipendenza dell'ufficio marketing di un'impresa privata, che non è nemmeno tenuta a dirmi dove caccia il naso il suo prodotto, e vediamo un po' cosa succede.
        PS: secondo me Lindows fa bene ad abusare la
        licenza GNU, essa non ha alcun valore legale
        in quanto nessuno firma nulla. Leggi la GPL.
        L'unica cosa
        che si può impugnare è l'abuso sui diritti
        intellettuali e di copyright, ma quelle cose
        valgono per qualsiasi prodotto open o
        closed, free o pay.No. Il codice può essere riutilizzato, anche non gratuitamente, ma i sorgenti devono essere disponibili - così almeno si può andare a vedere cosa succede, e non sperare che qualcuno intercetti ogni stronzata che scrivo, nel caso possa essere utile per la sua prossima ricerca di mercato.
        Inoltre non penso che un programmatore che
        ogni 3 parole sottolinea che con il suo
        codice puoi fare ciò che vuoi perché così è
        bello, così è giusto etc etc possa un giorno
        sognarsi di vincere una causa contro
        qualcuno che ha usato il suo codice ma non
        ha poi rilasciato pubblicamente i
        sorgenti...Questo è discutibile, ma vero. Quindi concludi che è meglio che i sorgenti non siano disponibili da subito - immagino - no? E in che modo questo migliorerebbe la situazione? Nel caso ti fossi un po' incartato, stavamo parlando di perché il software chiuso può costituire una minaccia alla privacy e alla libertà di ogni individuo.
        Ricordiamoci che le maggiori distro "pay"
        hanno dei bei markettari a dirigerle!Secondo me hai una confusione sovrana, vedrei di risolverla prima di continuare. Vediamo un po': nessuno sostiene che il software debba essere per forza gratuito. Tutti sostengono che ci deve essere libera circolazione delle idee. E nessuno - neanche Stallman - è un filantropo o un benefattore. Ora, indovina perché quando chiedo l'estratto conto della banca preferirei conoscere i sorgenti - che li abbia pagati o meno - dell'algoritmo usato per crittare i dati...
  • Anonimo scrive:
    libero arbitrio altrimenti la libertà dove va
    è corretto che chi produce un qualcosa lo protegga a tutti i costi e con ogni mezzo da chi vuole con mezzi fraudolenti usarlo senza pagare il giusto o ingiusto tributo.Sta a noi decidere se acquistare o meno, rubare non mi sembra la via da percorrere, men che meno legalizzare il furto per il semplice fatto che il prezzo chiesto per un prodotto e troppo alto, a sto punto se entro in un concessionario e mi frego una ferrari chi potra accusarmi, ho la giustifica della mamma "costa troppo".
    • Anonimo scrive:
      Re: libero arbitrio altrimenti la libertà dove va
      Non vogliamo rubare, vogliamo semplicemente che: * Nessuna azienda, per quanto seria, sia in grado di vedere ciò che facciamo * Avere la possibilità fisica/materiale di commettere un reato, poi starà a noi decidere di non farlo Non parlo solo di balzello su CD in generale, ma di un tentativo architettato dalle Majors, in collaborazione con M$, di impedirci di scegliere la piattaforma. (Palladium + DRM)Piuttosto, elimino la scheda sonora, ma mi tengo il mio bravo free software, che va tanto bene. Ma finché si tengono i prezzi a certi livelli, non possiamo pretendere che la gente faccia di tutto per avere delle copie pirata!
      • Anonimo scrive:
        Re: libero arbitrio altrimenti la libertà dove va
        Correzione, ho scritto troppo in fretta, intendevo: ...che la gente NON faccia di tutto per avere delle copie pirata.
    • Anonimo scrive:
      Re: libero arbitrio altrimenti la libertà dove va
      - Scritto da: costatroppo
      è corretto che chi produce un qualcosa lo
      protegga a tutti i costi e con ogni mezzo da
      chi vuole con mezzi fraudolenti usarlo senza
      pagare il giusto o ingiusto tributo.

      Sta a noi decidere se acquistare o meno,
      rubare non mi sembra la via da percorrere,
      men che meno legalizzare il furto per il
      semplice fatto che il prezzo chiesto per un
      prodotto e troppo alto, a sto punto se entro
      in un concessionario e mi frego una ferrari
      chi potra accusarmi, ho la giustifica della
      mamma "costa troppo". Questo puo` essere giusto...ma se da domani i panettieri si mettessero d'accordo tra loro per vendere il pane a 100 euro al chilo, che facciamo? non si mangia piu` pane? e se lo fanno per le altre cose?E se dovessi pagare una tassa sulla farina perche` con quella "potresti" fartici il pane da solo?Fortunatamente per questi prodotti non accade, ci sono organismi che controllano che non avvenga, ma per i cd, i dvd e altre cose (mi vengono in mente benzina e assicurazioni auto...) questi controlli non esistono
      • Anonimo scrive:
        Re: libero arbitrio altrimenti la libertà dove va
        - Scritto da: povero
        ma se da domani i panettieri si mettessero
        d'accordo tra loro per vendere il pane a 100
        euro al chilo, che facciamo? non si mangia
        piu` pane? Devi distinguere le situazioni. I beni materiali non hanno mai sofferto di questi problemi perchè hanno le loro caratteristiche.Se i panettieri fanno cartello salta fuori una ditta che si mette a fare concorrenza e farà affari d'oro vendendo il pane a prezzi ragionevoli.E questo impedisce la formazione di cartelli.Questo perchè- Il pane è un bene generico, un pane vale l'altro- Il pane non è come un CD, che se lo duplichi non ci perdi nulla. o il pane te lo mangi o lo dai al tuo amico che se lo mangia lui.non c'è nessun meccanismo legislativo di controllo su questo.Con i CD e le assicurazioni è diverso.Le assicurazioni sono una specie di club privato in cui è difficile entrare e poi hanno dalla loro un obbligo di legge che le avvantaggia.Coi media il discorso principale è che non sono un prodotto interscambiabile.Se io voglio il CD X non è sostituibile con il CD Y, e questo di fatto rende la concorrenza puramente virtuale.Il succo è che, secondo me, trattare i media come un comune bene materiale è sbagliato.Hanno caratteristiche diverse e quindi devono seguire regole diverse.
      • Anonimo scrive:
        Re: libero arbitrio altrimenti la libertà dove va
        Ti faccio che i giochi al rincaro funzionano solo per i beni superflui.Per quelli necessari bisogna vivere sotto un regime totalitario per far si che il gioco del rincaro funzioni.Se i panettieri si mettono daccordo a vendere il apne ad un tot, un paniettere più paraculo lo venderà a prezzo più basso per fare dei soldi.Il fatto che i CD audio (indipendenti o meno) costino la stessa cifra o divergano di poco nel prezzo vuol dire che c'è qualcosa di più che un accordo delle majors sotto.Inoltre vi faccio presenti, tossici dei 0 minute che un prodotto può essere acquistato qualche mese dopo anche a metà prezzo (questo vale specie per i giochi per PC o Console) o anche meno! Se poi uno non sa aspettare fatti suoi vada da uno psicanalista. Per me se un titolo vale la pena sono anche disposto a pagarlo a prezzo di anteprima (cosa molto rara) di solito, invece aspetto un po' di mesi e me lo godo a prezzo ridotto (e con maggiori soddisfazione).Lasciatemi inoltre dire che anche se il software i film e i CD costino 2 euro a copia dubito che qualcuno spenderebbe l'equivalente in euro di un cinquantina di giochi, di CD e di film al mese. Chi "ammassa" tramite p2p o pirateria lo fa + per sfizio che per effettivo utilizzo: una persona media che lavori non avrebbe tempo neanche di vederne 1/10 di tutte quelle cose. Il che vuol dire che forse comprerebbe qualcosa in + originale ma continuerebbe a piratare il resto. L'unico vantaggio sarebbe nel far fallire i produttori per via di margini eccessivamente bassi e vendite che, ovviamente, non si aggiustano di conseguenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: libero arbitrio altrimenti la libertà dove va
      - Scritto da: costatroppo
      è corretto che chi produce un qualcosa lo
      protegga a tutti i costi e con ogni mezzo da
      chi vuole con mezzi fraudolenti usarlo senza
      pagare il giusto o ingiusto tributo.Secondo me hai cento volte ragione.E' inutile far una corsa all'ultimo crack.Chiediamo piuttosto una legge chiara a vantaggio dei consumatori, che stabilisca in maniera netta cosa può o non può fare una persona con i media che acquisisce.E poi chi non la rispetta verrà denunciato. Sia chiaro che è indubbio il richio di fare una legge a misura di produttore, ma finchè la legge è dalla loro parte hanno ragione e noi possiamo solo nasconderci come topi e cercare di rubare loro le briciole.Se la nostra democrazia funziona la legge sarà equa.Se non funziona tanto vale fare una rivoluzione ^_^
  • Anonimo scrive:
    non so..
    ma sono daccordo con la prima opinione di oggi..anche questo è un business colossale.. vendono masterizzatori cd e dvd, tipi diversi di standard.. la philips che fa concorrenza a pioneer etc.. è come dire: è vietato copiare un dvd, ma io ti vendo il masterizzatore, e se ne vendono a palate, i dvd teac e princo già costano 2500 lire e lo sanno anche i sassi.. non è tutto casuale, ma quando il mercato è saturo sono proprio le grandi compagnie a stimolare l'acquisto di qualsiasi tipo di prodotto, figuriamoci se accetterebbero una politica del genere!! scherziamo. Rincarano le sigarette ma le fumano tutti, vendono giochi con simulazioni di guerra, splatter o dove guadagni punti investendo le persone e quanto ragazzini li utilizzano con tanto di blood patch etc.. nonostante il perbenismo ma tanto siamo già un paese abbastanza ricco da non essere più sensibile a nulla, dove gira il mercato è impossibile che girino pc perfetti senza la possibilità di essere usati diversamente da come desiderano Microsoft e company.E poi ammesso che ci sarà realmente un pc del genere, con controlli e verifiche allo strato hardware prima di quello software.. mbe?dov'è il problema? oggi è più o meno così!mica vai a comprare la scheda grafica dal marocchino, e comunque fra 5 anni se comprassi una scheda nuova perchè la precedente si guasta non mi cambia nulla, la uso e basta, l'esistenza o meno di codici di sicurezza può solo esser vincolata al software che poi le deve LEGGERE.Esistono le patch, come da decenni.. esiste Linux e simili, che seguirà la tecnologia, e tanto le grandi (IBM per fare un esempio ha esposto dei lavori di analisi in un corso linux al quale ho partecipato) prevedono entro il 2005 che Linux superi notevolmente Microsoft. Sia sul lato server e application che sul lato domestico.Insomma, è il software che legge l'hardware e da che mondo è mondo, specialmente in Italia poi (e qui non vorrei fare autocritica) è naturale pensare che ci sarà sempre un truschino per aggirare il copyright..
  • Anonimo scrive:
    Togliamo le porte blindate alle case allora !
    Che cazzate.Domani scrivo al Ministro degli InterniCaro Ministro Pisanu,lei sicuramente è al corrente che c'è gente che usa mattere porte blindate alla proprie case. Ma ciò è gravissimo perchè si impedisce la libera circolazione delle merci. Non è possibile accedere alle case dei vicini per prendere il prosciutto dal frigo, vedere la televisione a schermo piatto, cagare nel loro water. E' impensabile, io già pago le tasse allo stato e allora i maiali sono anche miei, perchè il mio vicino deve impedirmi di accedere liberamente al prosciutto che ha acquistato, dato che anch'io l'ho pagato indirettamente versando IRPEF ecc.Ancora più grave è il fatto che quando qualcuno riesce a manomettere le blindature della case viena arrestato. Qui si criminalizza la libera circolazione non solo delle merci ma anche delle persone.Io credo che si debba modificare ( o sospendere) il codice penale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
      hai ragione, scriviamo anche al Ministro Castelli e chiediamo conto anche del problema dei bancomat. Come mai non si può accedere liberamente ? Perchè sono blindati ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
        Vedo che il lavaggio del cervello continua a mietere vittime! Complimenti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
          Eccoli! Abbiamo trovati anche qui alcuni lampanti casi del famoso Austrolopitecus Fessuss anche classificato come Home Insipientes Rimbecillitus!(p.s.: secondo me questo ha anche la patta blindata per proteggere il capitale svalutato)
        • Anonimo scrive:
          Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
          - Scritto da: syntaxerror
          Vedo che il lavaggio del cervello continua a
          mietere vittime!
          Complimenti... perche' tengono un cervello sporco ? anzi .. perche' tengono qualcosa di sporco ? o meglio .. perche' .. tengono qualcosa da lavare ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
        - Scritto da: libero
        hai ragione, scriviamo anche al Ministro
        Castelli e chiediamo conto anche del
        problema dei bancomat. Come mai non si può
        accedere liberamente ? Perchè sono blindati
        ?Oppure possiamo proporre una tassa sui cacciavite perchè potrebbero essere usati per smontare un Bancomat (blindato o meno che sia...).
        • Anonimo scrive:
          Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
          eehhma che dici!! io ne ho in mente un'altra:blindiamo invece porte, finestre, portine, feritoie e quant'altro.. ma di quelle di casa dove abita sto pazzoide...e poi..mettiamo una bella crittografia con il famoso chippo sottopelle cosicchè ogni volta che dice un'altra eresia la bocca si chiuda per errore, ma no, blindiamogli anche la lampo davanti, a che serve.. e l'ano non glielo vogliamo serrare? chidiamo tuttooo ma si!così non entra niente di illecito.. e non esce nulla.. poi fra una settimana andiamo a vedere .. magari il cervello è riuscito comunque a formulare un'idea.. mi vengono in mente i desaparecidos.. o i gulag..cacchio.. ma se poi uno installa su un pc nuovo un sistema craccato, uno come questo qui è capace di denunciarti.. magari è tuo fratello...
    • Anonimo scrive:
      Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
      Intervento molto costruttivo, niente da dire...estremizzando si puo' dimostrare quello che si vuole, non lo sai?Mentre scrivevi sapevi che stavi solo provocando allora perchè lo hai fatto?Ti diverte?Libero di pensare quello che vuoi ma non permetterti di definire come "cazzate" le opinioni degli altri, altrimenti racconti al mondo intero quale mancanza di civiltà possiedi nel formulare quei giudizi.
    • Anonimo scrive:
      Ma si può avere la chiave?
      Se monto una porta blindata, posso usarla quando voglio? Non ne ho, non so come funziona, ma la chiave la danno a me o se la tiene chi me l'ha venduta? Per aprirla e chiuderla devo chiedere il permesso al costruttore?Ma se il mio vicino mi chiede un po' di sale, o di pepe, posso prestarlgielo? Può varcare la soglia della porta blindata? Posso aprirgli?Non sapevo, ed è davvero soprendente, che i maiali vengano allevati attigendo alla fiscalità generale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
      Qui è come se io decidessi di depositare il prosciutto a casa tua, ma per essere sicuro che tu non me lo mangi pretendessi di metterti una museruola lucchettata (stile Hannibal the Cannibal), e poi insediassi a casa tua un controllore di mia fiducia, che tutto il giorno controlli quello che tu mangi o non mangi, sempre per essere sicuro che tu non mangi il mio prosciutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Togliamo le porte blindate alle case allora !
      mah, la domanda e': ma siete davvero cosi' ciechi da non vedere la differenza? - perche' prima di parlare non vi informate, poi pensate e poi, se avete qualcosa da dire di nuovo, lo dite?
  • Anonimo scrive:
    Tassa sul sale
    Si dice che i Perugini per non sottostare al salasso che lo stato pontificio aveva al tempo imposto sul sale (di suo monopolio) incominciarono a fare il pane senza sale, certo sembrava meno buono, qualche sacrificio bisogna pur farlo, quando si abituarono non fu neanche piu' un sacrificio...Se lo si e' potuto fare con il Pane (= vita) lo si puo' fare con tutto!Guardate dentro di Voi.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa sul sale
      bel post! bel esempio, mi piace!
    • Anonimo scrive:
      Vero!
      Concordo Pienamente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa sul sale
      Ottimo! Se uno non compera nulla, però.Ma se poi la gente pirata le chiacchere stanno a zero, il prodotto si diffonde lo stesso (se non altro per fama).Piratare è un atto opportunistico si che si abbiano o no certe convinzioni.Astenersi dall'utilizzo di un bene che per noi costa troppo (mai credere che il fatto che per noi costa troppo sia un fatto universale applicabile a tutti, ognuno dà diverso peso e valore alle cose che compera) a scopo di protesta è un atto civico.Se le sigarette costano troppo (e dovrebbero costare di +, visto i danni che provocano) uno non deve fumare, se vuole che i prezzi si abbassino, non comperarle di contrabbando. Stesso discorso per musica, film e software (i sistemi operativi e altri software professionali e non sono diventati standard de facto per via delle copie piratate, non per quelle vendute! Ricordiamocelo!). Perché favorire comunque la diffusione di qualcosa di cui diciamo di non condividere la politica o le scelte solo per usarlo senza pagare? Apprezzo più che dice di piratare per risparmiare che chi dice di farlo per fare la guerra a questo o a quello. Intanto l'idiota propaga e diffonde qualcosa che (a suo dire) gli farebbe talmente schifo da non pagarlo... Mah!
  • Anonimo scrive:
    Avremo tutti PALLADIUM
    In che modo?Inizieranno a mettere nel BIOS delle macchine un'opzione "Attiva Palladium? Si/No" che ovviamente all'inizio sarà disattivata di default.Poi ci sarà una lenta penetrazione nel mercato di software che conterranno alcune parti utilizzabili solo se si attiva l'opzioncina nel BIOS. Uno magari se ne frega, ma poi i software di questo tipo cresceranno, le funzioni "bloccate" pure, e piano piano tutti dovremo attivare l'opzione Palladium nel BIOS, altrimenti il software sarà quasi inutilizzabile.E il tutto avverrà piano piano, e piano piano i produttori cambieranno il default dell'opzioncina palladium nel bios settandola a on.I nuovi acquirenti non troppo esperti non sapranno neanche che esiste, e alla fine palladium ci dominerà.Sto fantasticando? Non credo proprio, faranno esattamente così.A meno che l'Europa non vieti da subito l'importazione di computer con Palladium, per costringere i produttori a costruire PC alla vecchia maniera se non vogliono un crollo delle esportazioni.SIGH!
    • Anonimo scrive:
      Possiamo vincerli, ecco come.
      Ciao Terrific, dimentichi una cosa. Loro venderanno se noi compreremo! Io non acquistero' mai un computer con palladium, mai e poi mai. Piuttosto rimango fermo 2-3 anni col mio pc senza aggiornarlo, infondo per quello che devo fare puo' andare bene e anche per il 90% degli utenti medi. Io usero' Linux e non piu' windows, poi adesso la Cina ha iniziato a produrre microprocessori e non credo che adotteranno Palladium. Ci saranno comunque degli stati in cui sarà legale studiare le protezioni e quindi li convergeranno tutti gli utenti che desidereranno libertà. Confido in Linux ed il suo "creatore" che realizzi assiame ai suoi collaboratori un tipo di microprocessore che continui a supportare questo magnifico sistema operativo.Ribadisco che noi abbiamo una grande forza, tutti assieme : se ci opporremo e non acquisteremo hardware con palladium questa pazzia non avra' seguito. Noi possiamo fermare i nostri acquisti anche se a malincuore per un bel po', ma loro non possono fermarsi o falliscono. Sono dei giganti e se non traggono nutrimento da noi si indeboliscono presto.Dobbiamo sfruttare questo vantaggio di essere piccoli. State tutti molto attenti! Da tutti i fronti stanno attaccando la nostra libertà e privacy, si stanno facendo passi in direzioni piene di insidie ed il tutto finanziato con i nostri soldi!Comunque confido nell'intelligenza di tutti gli utenti, avete visto che fine ha fatto il seriale del Pentium3??? Nessuno lo usa e lo disattivano quasi tutti, questo ha un significato.Facciamoci forza e facciamo morire di fame chi ci vuole spiare e togliere la libertà!
      • Anonimo scrive:
        Lo prenderemo in c...., ecco come.
        Ok, non aggiorniamo il nostro hw..... e quindi non ci becchiamo palladium ma:1) non possiamo utilizzare internet perché il nostro isp con palladium non permetterà al nostro computer "insicuro" di collegarsi.1a) anche se l'isp ci fa collegare ci sarà da qualche parte un router "sicuro" che non farà passare i nostri pacchetti "insicuri"2) non acoltiamo più musica perché il cd acquistato essendo "sicuro" si rifiuterà di suonare sul nostro computer "insicuro" o sul nostro stereo "insicuro"3) non guardiamo più film (in dvd) per lo stesso motivo4) non potremo aggiornare il nostro sw anche open source per l'impossibilità di collegarci alla rete "sicura"Che ci facciamo a questo punto con il nostro bel computer senza palladium ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo prenderemo in c...., ecco come.
          facciamo quello che facevamo 20 anni fa....ci trombiamo le mogli dei manager che provano a mettercelo li......e con molta soddisfazione in +.....il mondo è andato avanti millenni senza pc.....può farlo tranquillamente ora.....solo che ora io che so fare il pane valgo oro chi vende tecnologia vende aria fritta.....o sei dipendente del tuo pentium o del tuo masterizzatore?.....io che vendo pane posso fare una cosa che loro non possono fare.......decidere il prezzo....del pane hai bisogno del pc no..se vuoi...e di solito in c..lo metto...a parte gli scherzi nulla è fondamentale se tu decidi che non lo è...ti faccio un piccolo esempio...ho 37 anni e da 3 ho deciso che preferisco farmi un bel viaggio l'anno risparmiando sui soldi dell' assicurazione della macchina.... ho scoperto che la macchina NON e fondamentale... a parte i generi di prima necessità tutto è induzione al bisogno....scusa se ho scritto cose sgrammaticate ma sono un ignorante....forse.........
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo prenderemo in c...., ecco come.
            Concordo col tuo pensiero. Chi pensa che tutto gli sia dovuto solo perché non può farne a meno è un idiota (o un tossico?). In un post precedente si parlava del cambio delle auto catalitiche e del non potenziamento dei mezzi pubblici come valida alternativa. A questi populisti basterebbe far sapere che quando sali su un autobus 8 persone su 10 (ad essere ottimisti) non pagano il biglietto o non hanno un abbonamento mensile/annuale. Ora mi chiedo: perché il comune dovrebbe fornire a chi non vuole comperarsi una macchina a norma di legge dei mezzi di trasporto che di fatto usa l'80% dell'utenza in maniera abusiva? Quando le aziende di trasporto pubblico licenziano personale perché nessuno paga i loro servizi questi signori fanno qualcosa per riparare alle loro malefatte (si perché se voi non pagate un mezzo pubblico e quelli devono sfoltire il personale, la colpa è vostra non loro). Inoltre faccio notare a questi buffoni della domenica che non ha senso potenziare in mezzi pubblici in zone ad alto traffico, semmai si dovrebbe proibire la viabilità ai mezzi privati senza valide autorizzazioni. Dover aspettare 10 minuti per un mezzo (in caso in cui il traffico non sia congestionato e la viabilità sia ottimale) mi sembra un giusto trade-off tra il risparmio di benzina, di stress e di inquinamento. A me non fregeherebbe nulla se chiudessero roma alla viabilità automobislistica (lo auspico da tempo), perché come te uso i mezzi pubblici (pagandoli) e anche se sono conscio che non potrò mai avere lo stesso servizio che avrei avendo una macchina (chi pretende che i mezzi pubblici facciano questo andrebbe sterilizzato per evitare che si riproduca, scusate la frase forte ma solo un idiota la penserebbe così, peccato che sono in molti). Sono anche conscio che alla fine il divario non è grandissimo e mentre gli automobilisti attorno a me smadonnano nel traffico, fanno gincane atroci (spesso causando incidenti), io me ne sto al mio posto nel mezzo pubblico, leggo, gioco, e molto meglio, non mi stresso. Alla fine anche se devo uscire una mezz'oretta prima (perché a differenza di altri idioti capisco che ci possono essere dei problemi e mi devo premunire per eventuali ritardi) me la ripago potendo fare altre cose in quell'ora (o anche più, a seconda di dove devo andare) di viaggio. In questi ultimi tempi non si circola al centro di Roma neanche alle 2 di notte! Perché dovrei farmi la macchina? Per rimanere 20 minuti in coda ad un semaforo? Me ne sto sull'autobus e evito di dover sprecare tempo stando costantemente concentrato alla guida!Sono anni che a Roma i mezzi pubblici operano in perdita. Perché andare ancora di più in rosso per persone idiote e senza senso civico? Perché appena un italiano VUOLE qualcosa lo PRETENDE GRATIS (si molti di voi auspicano deprezzamenti, ma son sicuro che se ci fossero vi inalberereste per prezzi ancora + bassi).
  • Anonimo scrive:
    Balzelli
    La cosa più simpatica di questi balzelli, sarà l'effetto secondario:forte importazione parallela dei CD dal resto dell' Europa ( senza il balzello ) che avverrà in modo illecito ( contrabbando), dando una bella mazzata all' industria italiana di produzione;abbassamento ulteriore delle vendite dei CD originali ( molti compreranno e faranno comprare CD copiati anche per semplice ripicca );assoluzione "morale" dei pirati in quanto, in teoria, hanno pagato un tributo per poter copiare in pace.Simpatico: ma la realtà è che i denari ( poco più di 30... ) così ottenuti non verranno spartiti fra gli autori di musiche ( ma i cantanti che ci stanno a fare, allora ? )ma verranndo dati alla SIAE che, per chi non lo sà, foraggia gli autori secondo un proprio metodo, leggermente aleatorio, basandosi su oscure scalette di merito che conoscono solo loro .....Bah......Tanto siamo in Italia. Fatta la legge, trovato l'inganno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Balzelli
      forse dovete leggervi meglio le norme europeeTutti i Paesre, tranne UK hanno "balzelli" su i cd vergini che sono più elevate che in ItaliaMa allora come mai i cd vergini in Italia costano uguale a quelli francesi o tedeschi.Non è che questi ci marciano ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Balzelli
        In Italia siamo bravissimi ad adeguarci all'Europa: se qualcosa all'estero costa di piu` noi ci adeguiamo immediatamente, se costa meno no, perche` sicuramente hanno leggi locali piu` liberiste.Gli stipendi sono piu` alti all'estero?NON POSSIAMO MICA ADEGUARCI IN TUTTO!- Scritto da: ma per favore
        forse dovete leggervi meglio le norme europee
        Tutti i Paesre, tranne UK hanno "balzelli"
        su i cd vergini che sono più elevate che in
        Italia
        Ma allora come mai i cd vergini in Italia
        costano uguale a quelli francesi o tedeschi.
        Non è che questi ci marciano ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Balzelli
      Finalmente un commento realista: ma davvero la gente ha così paura di sti balzelli, palladium drm e storie varie? Vi ricordo che tra la gente c'è sempre una percentuale che cerca di evadere dalle regole per quanto sia possibile, e-book che si auto distruggono? avranno già trovato il modo di aggirarlo.In Italia purtroppo si dice: fatta la legge, trovato l'inganno, io penso sia una brutta cosa sostanzialmente, ma qualche volta è una provvidenza, o comunque non una cosa così negativa- Scritto da: Ribelle
      La cosa più simpatica di questi balzelli,
      sarà l'effetto secondario:
      forte importazione parallela dei CD dal
      resto dell' Europa ( senza il balzello ) che
      avverrà in modo illecito ( contrabbando),
      dando una bella mazzata all' industria
      italiana di produzione;
      abbassamento ulteriore delle vendite dei CD
      originali ( molti compreranno e faranno
      comprare CD copiati anche per semplice
      ripicca );
      assoluzione "morale" dei pirati in quanto,
      in teoria, hanno pagato un tributo per poter
      copiare in pace.
      Simpatico: ma la realtà è che i denari (
      poco più di 30... ) così ottenuti non
      verranno spartiti fra gli autori di musiche
      ( ma i cantanti che ci stanno a fare, allora
      ? )ma verranndo dati alla SIAE che, per chi
      non lo sà, foraggia gli autori secondo un
      proprio metodo, leggermente aleatorio,
      basandosi su oscure scalette di merito che
      conoscono solo loro .....
      Bah......
      Tanto siamo in Italia. Fatta la legge,
      trovato l'inganno.
  • Anonimo scrive:
    A Urbani?
    Una lettera a Urbani? Ma l'avete visto in faccia. Davvero è pensabile che uno come lui possa pensare, anche per soli due minuti, a una questione del genere?Sono le solite mafie trasversali in favore di questo o quello, come l'infame legge sulla stampa per favorire la corporazione dei giornalisti.Ora tocca a quella dei discografici e al carrozzone vergognoso delle Siae.
    • Anonimo scrive:
      Re: A Urbani?

      Una lettera a Urbani? Ma l'avete visto in
      faccia. Davvero è pensabile che uno come lui
      possa pensare, anche per soli due minuti, a
      una questione del genere?Hai ragione da vendere, quel mortadellaro non ha idea della proporzione della cosa... ma a questo punto la cosa che mi terrorizza è che sembra che in Italia ci siano davvero solo gli utenti in grado di comprendere l'ambito del problema, chi legifera non capisce sicuramente un beato C***O di tutto quello che è legato al cambiamento degli ultimi anni.. e se nessuno ci capisce, come puo tutelarci? Merda che schifo di gente che abbiamo, ma porca troia che cazzo ci vorrebbe a mettere in moto qualcuno che ha meno di 60 anni e che sappia cosa succede OGGI.. siamo spacciati se va avanti cosi torneremo al tempo del craking piu pesante e profondo, dal tostapane che non acetta il pane del discount alla tv che mi fa vedere solo quella faccia di merda di berlusconi.Ok, a bit OT :) E dirty :)
      • Anonimo scrive:
        Re: A Urbani?
        Effettivamente se la volevano mandare a qualcuono (se proprio avessero mai intenzione di occuparsene) il destinatario deve essere Stanca che e' il ministro dell'innovazone tecnologicao al massimo al presidente del consiglio che rappresenta il plenum dei ministri
        • Anonimo scrive:
          Re: A Urbani?
          L'ufficio legislativo che ha fatto lo schema di decreto è un ufficio del Ministeri dei Beni e delle Attività Culturali.Quindi anche se urbani è un mortadellone che non sa neppure di cosa si parla è lui il responsabile politico della questione.
  • Anonimo scrive:
    Semplice..
    Basta fare una massiccia campagna informativa "casalinga" su cosa si deve e cosa NON si deve comprare..Se tutti, andando a comprare un piccì, specificassero: "ma non lo voglio con tecnologia Palladium".. se tutti, comprando un CD dicessero: "Lo compro solo se non ha tecnologie anti-copia".. allora tutte queste belle amenità non s'imporrebbero MAI sul mercato.Basterebbe solo un minimo d'informazione.. e d'amor proprio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Semplice..
      - Scritto da: per(p)lesso
      Se tutti, andando a comprare un piccì,
      specificassero: "ma non lo voglio con
      tecnologia Palladium".."ci dispiace, abbiamo solo hardware palladium"
      se tutti, comprando
      un CD dicessero: "Lo compro solo se non ha
      tecnologie anti-copia".."ci dispiace, questo cd viene distribuito solo con tecnologie anticopia"
      allora tutte queste
      belle amenità non s'imporrebbero MAI sul
      mercato.le impongono a forza. Devi solo subire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Semplice..
        - Scritto da: munehiro
        "ci dispiace, abbiamo solo hardware
        palladium"E allora te lo tieni ... e io mi tengoi soldi ...
        "ci dispiace, questo cd viene distribuito
        solo con tecnologie anticopia"Ok, allora vado dal marocchino all'angoloche lo vende masterizzato, si ascoltauguale ma costa 1/10 ... e i soldi lido' a lui ...
        le impongono a forza. Devi solo subire.Mica tanto, basta NON COLLABORARE ! Fai calarele vendite dei CD del 40% ... e vedraiche le 'Minors' collasseranno sotto illoro stesso peso ...Resistenza, sempre.
        • Anonimo scrive:
          Postilla


          "ci dispiace, questo cd viene distribuito

          solo con tecnologie anticopia"

          Ok, allora vado dal marocchino all'angolo
          che lo vende masterizzato, si ascolta
          uguale ma costa 1/10 ... e i soldi li
          do' a lui ...Magari i soldi se li tenesse il marocchino!Anche qui bisogna stare attenti a non finanziare la criminalita' organizzata. :-[Voglio un mondo in cui la pirateria dei cd sia liberalizzata... :-p Takx
          • Anonimo scrive:
            Re: Postilla
            - Scritto da: Takx
            Voglio un mondo in cui la pirateria dei cd
            sia liberalizzata... :-pBuona questa! Me la posso rivendere ??Ayea.
          • Anonimo scrive:
            Re: Postilla
            E' registrata alla SIAE, dovresti pagare i diritti.Però se vuoi piratarla... ;-pE questa la butto lìSocietàItalianaAutorizzata inEstorsioni(così cantavano i Derozer :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Postilla
            - Scritto da: Takx
            E' registrata alla SIAE, dovresti pagare i
            diritti.

            Però se vuoi piratarla... ;-p



            E questa la butto lì

            Società
            Italiana
            Autorizzata in
            Estorsioni

            (così cantavano i Derozer :-)Mitici i Derozer :)
          • Anonimo scrive:
            [OT] Re: Postilla
            - Scritto da: Takx
            (così cantavano i Derozer :-)ehm, così cantaNO i Derozer (sicuro, visti dal vivo sabato) :)ciaoInSa
        • Anonimo scrive:
          Re: Semplice..
          Sottoscrivo pienamente e aggiungo: mitico :)- Scritto da: Burlone


          - Scritto da: munehiro


          "ci dispiace, abbiamo solo hardware

          palladium"

          E allora te lo tieni ... e io mi tengo
          i soldi ...


          "ci dispiace, questo cd viene distribuito

          solo con tecnologie anticopia"

          Ok, allora vado dal marocchino all'angolo
          che lo vende masterizzato, si ascolta
          uguale ma costa 1/10 ... e i soldi li
          do' a lui ...


          le impongono a forza. Devi solo subire.

          Mica tanto, basta NON COLLABORARE ! Fai
          calare
          le vendite dei CD del 40% ... e vedrai
          che le 'Minors' collasseranno sotto il
          loro stesso peso ...

          Resistenza, sempre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Semplice..
        - Scritto da: munehiro


        - Scritto da: per(p)lesso

        Se tutti, andando a comprare un piccì,

        specificassero: "ma non lo voglio con

        tecnologia Palladium"..

        "ci dispiace, abbiamo solo hardware
        palladium"La tecnologia si muove nella direzione indicata dal consumatore. E' chiaro che quando ci saranno solo Palladium sarà troppo tardi opporsi. Ma esisterà una sicura fase di transizione. Nessuna casa produttrice di hardware sarebbe così fessa da buttarsi immediatamente nella produzione di tecnologia esclusivamente palladium, interrompendo la produzione delle tecnologie non-palladium. Ed è durante questa fase di transizione che il consumatore può boicottare tali tipi di prodotti, indicando in questo modo DOVE vuole che il mercato si diriga. Siamo noi, con il nostro potere di acquisto, che decidiamo le sorti di una tecnologia o prodotto piuttosto che un'altra. Non certo le major o i produttori di hardware.
        "ci dispiace, questo cd viene distribuito
        solo con tecnologie anticopia"Idem come sopra
        • Anonimo scrive:
          Re: Semplice..
          - Scritto da: UnCliente
          La tecnologia si muove nella direzione
          indicata dal consumatore.Quello che dici è vero, peccato che la stragrande maggioranza dei consumatori non abbia mai sentito parlare di cosumo critico. E sai perchè? Perchè il consumatore è pilotato, dalle iniziative pubblicitarie e di marketing che riescono a fargli credere indispensabili vaccate tipo il Coenzima QY10. Secondo te chi compra le cremine con il Coenzima si è mai domandato che cosa sia? O chi sia la casa farmaceutica che le produce, o che tipo di condotta etico/morale abbia? No, perchè al consumatore non gliene può fregare di meno di tutto ciò! Gli basta avere ciò che è di tendenza o che comunque lo faccia sentire meglio melgio inserito in quelli schemi sociali che, guarda caso, vengono appositamente creati, dalle Sig.re Multinazionali, per creare necessità e vendere di più! Quindi, se vuoi possiamo parlare di esseri umani, persone! Allora mi troverai totalmente d'accordo con te!CiaoD.
          • Anonimo scrive:
            Re: Semplice..
            - Scritto da: syntaxerror
            - Scritto da: UnCliente

            La tecnologia si muove nella direzione

            indicata dal consumatore.

            Quello che dici è vero, peccato che la
            stragrande maggioranza dei consumatori non
            abbia mai sentito parlare di cosumo critico.
            E sai perchè? Perchè il consumatore è
            pilotato, dalle iniziative pubblicitarie e
            di marketing che riescono a fargli credere
            indispensabili vaccate tipo il Coenzima
            QY10. Secondo te chi compra le cremine con
            il Coenzima si è mai domandato che cosa sia?
            O chi sia la casa farmaceutica che le
            produce, o che tipo di condotta etico/morale
            abbia? No, perchè al consumatore non gliene
            può fregare di meno di tutto ciò! Gli basta
            avere ciò che è di tendenza o che comunque
            lo faccia sentire meglio melgio inserito in
            quelli schemi sociali che, guarda caso,
            vengono appositamente creati, dalle Sig.re
            Multinazionali, per creare necessità e
            vendere di più!
            Quindi, se vuoi possiamo parlare di esseri
            umani, persone! Allora mi troverai
            totalmente d'accordo con te!

            Ciao
            D.Il consumatore medio (Utonto) e' la ns rovina e' per quello che e' INDISPENSABILE far evolvere questa specie almeno al livello di cercare uno o + consigli.. ho visto utonti comprare certe skifezze una per tutti Win MERESISTERE RESISTERE RESISTERE!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Semplice..
            per me l'unico utonto sei tu!!!e ti sto facendo un complimento....invece di salmoidiare come se fossi gesù cristocon frasi becerocomuniste perchè non ti attivi per divulgare quel sapere che dalle tue parole traspare?sapevi accendere un pc a 2 anni? se mi dici di si oltre che utonto sei pure bugiardo...non è un bel quadro di te quello che metti in mostra....con affetto....UTONTO
          • Anonimo scrive:
            Re: Semplice..
            - Scritto da: syntaxerror
            - Scritto da: UnCliente

            La tecnologia si muove nella direzione

            indicata dal consumatore.

            Quello che dici è vero, peccato che la
            stragrande maggioranza dei consumatori non
            abbia mai sentito parlare di cosumo critico.
            E sai perchè? Perchè il consumatore è
            pilotato, dalle iniziative pubblicitarie e
            di marketing che riescono a fargli credere
            indispensabili vaccate tipo il Coenzima
            QY10. Secondo te chi compra le cremine con
            il Coenzima si è mai domandato che cosa sia?
            O chi sia la casa farmaceutica che le
            produce, o che tipo di condotta etico/morale
            abbia? No, perchè al consumatore non gliene
            può fregare di meno di tutto ciò! Gli basta
            avere ciò che è di tendenza o che comunque
            lo faccia sentire meglio melgio inserito in
            quelli schemi sociali che, guarda caso,
            vengono appositamente creati, dalle Sig.re
            Multinazionali, per creare necessità e
            vendere di più!
            Quindi, se vuoi possiamo parlare di esseri
            umani, persone! Allora mi troverai
            totalmente d'accordo con te!

            Ciao
            D.Vuoi essere il piu` figo? vuoi far impazzire le ragazze?Compra PALLADIUM, e nessuna ti dira` di no!Che aspetti? diventa irresistibile: compra PALLADIUM!:o)
    • Anonimo scrive:
      Homo Rimbambitus
      Eggià, le aziende e le multinazionali hanno creata questa nuova specie di uomo e cercano di farla sopravvivere, artificialmente, alla selezione naturale.Ci dicono: "guarda l'inquinamento aumenta ed è colpa tua che hai la macchina vecchia, ti facciamo la legge che ti impone di comprarne una nuova fatta così e colà" e la gente piega la testa e compra. Non è che dice: "ma come! allora fammi i mezzi pubblici che funzionano, più fermate dei treni così non devo migrare alle città vicine per prenderli".Oppure, la casa che produce i films dice: "piega la gobba e paga", poi "comprati il computer che dico io o ti metto in galera" e la gente piega la testa e prende le mazzate. Non è che dice: "ah si? allora vai a c****e, io mi tengo il vecchio PC vita natural durante e i films li vado a vedere solo al cinema, così vediamo chi ci perde io o te!"Eppoi... che vi aspettavate? Se sta gente va a sfruttare i lavoratori dei paesi poveri facendoli lavorare 10 ore al giorno per 5$, credete proprio che non gli venga in mente di mettere sotto anche voi e farvi loro schiavi? Questi hanno stabilito che la gente è talmente fessa che possono fargli tutto quello che vogliono. E la gente è fessa proprio perchè ha votato politici che non fanno i loro interessi.Insomma, mettiamoci in mente che NON E' NECESSARIO COMPRARE quello che ci vogliono vendere. Alla fine ci perdono loro. NON COMPRATE PIU'!!! La tal azienda ci vuole limitare la libertà? OK, basta io non compro più la loro roba.I soldi in tasca ce li abbiamo noi. Finchè non mettono una dittatura, abbiamo anche l'optional di punire chi fa leggi contro il nostro interesse non votandoli più. La protesta è una possibilità in più (ma sempre non violenta).Poi chi vuol essere schiavo si accomodi, ma poi non si lamenti quando se lo ritroverà in quel posto :PCiao!
  • Anonimo scrive:
    Io avevo degli ideali.....
    Io avevo degli ideali..... oggi non più.Nel '94/95 quando iniziai la mia avventura, se così si può chiamare, con internet, sognavo finalmente uno strumento di comunicazione globale che globale rendesse la cultura, il sapere, le idee fino ad allora patrimonio di pochi. Immaginavo una grande biblioteca mondiale dove poter leggere tutto di tutti, senza censure, senza guardiani, senza pregiudizi. Immaginavo una società più colta, più libera, più vicina. Immaginavo libri per tutti, letti da tutti, alla portata di tutti.Immaginavo che l'umanità compiesse un altro passo nella storia, un passo significativo, che permettesse a tutti di migliorare se stessi e le proprie vite. Immaginavo di cenare video/parlando con un giapponese, di avere scambi culturali con un cingalese, di fare molte amicizie, di conoscere molte cose.......In parte questo si è avverato, ma è solo una piccola parte.Oggi, quello strumento favoloso nato fra scienziati per condividere cultura, l'abbiamo trasformato in un nemico, in una spia.Che schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io avevo degli ideali.....
      ...mangiato pesante, ierisera ? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Io avevo degli ideali.....
        Forse sei tu a esserti ubriacato ieri sera e a non esserti reso conto che e' proprio come dice il nostro amico che ha 'mangiato pensante'. Internet potrebbe effettivamente essere uno strumento di diffusione della conoscenza, ma purtroppo i distributori di contenuti (audio, video, testuale) si stanno inventando di tutto pur di ricavare fino all'ultimo eurocent dalle tasche dei fruitori... Fin quando compro una macchina e la pago, tutto ok, la macchina e' fatta a partire da materie prime che costano lavorate con costosi macchinari. Ma il costo di distribuzione di un libro via internet e' praticamente nullo. Purtroppo, siamo nelle mani di chi ha il potere economico e fa di tutto per averne ancora di piu'... la TRUSTed Computing Platform Alliance e' un bellissimo esempio di TRUST fatto alla luce del sole e con l'appoggio della legge
      • Anonimo scrive:
        Re: Io avevo degli ideali.....
        Forse dovresti accendere il cervello prima di dire a qualcuno se ha mangiato pesante
    • Anonimo scrive:
      Re: Io avevo degli ideali.....
      - Scritto da: Giudice
      Io avevo degli ideali..... oggi non più.[snip]
      Oggi, quello strumento favoloso nato fra
      scienziati per condividere cultura,
      l'abbiamo trasformato in un nemico, in una
      spia.
      Freenet, ora e sempre ... ce n'e' sempre+ bisogno ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io avevo degli ideali.....
      - Scritto da: Giudice
      Io avevo degli ideali..... oggi non più.Un individuo troppo "brillante" in certi ambiti può essere "fastidioso".Un "efficace" metodo per neutralizzarlo è annullarne gli ideali.Senza ideali è docile; poco pericoloso. Pensaci.Forse fai ancorta in tempo a ritrovarli e a tenerteli stretti. ;)ciauz.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io avevo degli ideali.....
        - Scritto da: Taro
        Senza ideali è docile; poco pericoloso.

        Pensaci.

        Forse fai ancorta in tempo a ritrovarli e a
        tenerteli stretti. ;)Me li hai fatti ritrovare in due parole :-)Forse nn li ho mai persi..... GRAZIE
  • Anonimo scrive:
    Io mi fermo qui
    Se le cose non cambiano io rimango al livello che sono, tanto ora riesco a far fare al pc ciò che voglio, meglio risparmio dei soldi, non aggiornerò più il pc, e se i cd vergini costeranno più cari causa della SIAE andrò meno al cinema, in discoteca e comprerò meno cd originali in quanto risparmierò per comprare i cd vergini più cari.Se poi qualcuno mi manderà cose illeggibili o ineseguibili senza palladium non le userò punto e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io mi fermo qui
      Fermiamoci quasi tutti qui.Io penso che gli strumenti per l'archiviazione, la gestione e la ricerca di dati siano ormai piuttosto efficienti.Anche solo con un pacchetto Office 97, un browser, un programma di posta elettronica, uno scanner, un microfono, una stampante e un masterizzatore oggi una persona può fare quello che lo staff di un ufficio di 20 persone faceva una ventina di anni fa.Questi continuano a fare aggiornamenti su nicchie di efficienza...
      • Anonimo scrive:
        Siate un passo indietro!

        Fermiamoci quasi tutti qui.Io penso che gli
        strumenti per l'archiviazione, la gestione e
        la ricerca di dati siano ormai piuttosto
        efficienti.Parole sante!La tecnologia ha iniziato a ristagnare: le buone idee precedenti sono state già approfondite abbastanza.Ora servono altre idee, non processori più veloci.Ha scritto un prof della mia università:"In attesa di sapere cosa fare cerchiamo modi più veloci di farlo." (G. Trautteur)Voi che ascoltate, provate ad insegnare a quelli che conoscete l'ottimizzazione del sistema, insegnategli che le "ultime versioni" non sono indispensabili, fategli capire che non ha senso comprare un computer nuovo per visualizzare il colorato Windows XP (e questo sarà molto difficile :-( )"Il progresso andava bene una volta, ora è durato troppo" (Ogden Nash) Takx
      • Anonimo scrive:
        Re: Io mi fermo qui
        E invece no, perché senza palladium non potrai vedere i documenti che gli altri ti mandano (criptati di dafault da outlook), non potrai vedere la pagine web sui server MS (criptati di dafault da IIS), non potrai ascoltare la musica sui DVD-A (criptata già adesso), non potrai leggere i documenti office (incompatibili con le versioni vecchie e criptati di dafault), i programmi nuovi non gireranno (palladium è necessario per la sicurezza dell'utente).Non c'è modo di scappare: l'ignoranza della massa rende le vittime complici dello sfruttatore. È sempre stato così durante tutta la storia.
      • Anonimo scrive:
        Teniamoci stretti i vecchi SW
        Io dico che vale la pena di diffondere il messaggio di tenersi strette le vecchie versioni soddisfacenti di software. Così, dovesse esserci la necessità, ce le abbiamo sottomano e non siamo costretti a ricorrere al "nuovo". Io comunque dico che i veri software "virali" sono Palladium e qualsiasi cosa che lo usa.Meno male che per ora c'è ancora l'Open Source!! Certo che il marketing si sta dimostrando più dannoso dell'inquisizione nei confronti del progresso scientifico e culturale dell'umanità.La piaga del nuovo millennio?Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Io mi fermo qui
      Non è necessario:Il Palladium funziona in realtà così: un computer è sicuro se tutti i sofware sono certificati. Se il tuo computer non ha il supporto per palladium non è sicuro, come lo è un computer "sicuro" che abbia anche un solo screensaver non certificato. Pertanto se a uno non interessa essere "sicuro", non è detto che non debba fare + aggiornamenti. Piuttosto, riguardo alla lettera, leggendola superficialmente parrebbe che sia una cosa bella la "Trusted alliance"... se fosse stata la mia unica fonte di conoscenza sull'argomento, l'avrei condivisa al 90%...I problemi sono ben altri... Può il computer di uno sviluppatore essere sicuro? Ci sono i suoi programmi che chiaramente non sono stati certificati in quanto non ancora finiti, ma il sistema, lo riconoscerà come insicuro? Altrimenti un programmatore potrebbe "mettere nella stessa dir." del suo prog i programmi maliziosi e quindi eseguire di tutto? o NO?- Scritto da: bo
      Se le cose non cambiano io rimango al
      livello che sono, tanto ora riesco a far
      fare al pc ciò che voglio, meglio risparmio
      dei soldi, non aggiornerò più il pc, e se i
      cd vergini costeranno più cari causa della
      SIAE andrò meno al cinema, in discoteca e
      comprerò meno cd originali in quanto
      risparmierò per comprare i cd vergini più
      cari.Se poi qualcuno mi manderà cose
      illeggibili o ineseguibili senza palladium
      non le userò punto e basta.
  • Anonimo scrive:
    sapere NON LIBERO
    e questo perche questo modo di esistere e DIFFONDERE il sapere fa soppravvivere e da prestigio a varie specie di sottocerebrati INUTILI, ANTIQUATI E DANNOSI per la formazione di un pensiero libero e proficuo...questi odiosi personaggi e privileggi andrebbero aboliti...insieme alle altre varie caste...
  • Anonimo scrive:
    sul punto 4: ORRORE!
    e io che speravo che internet avrebbe dato i libri gratis di testo a tutti ... te li scarichi da internet e via, tanto le materie quelle sono e quelle restano, il SAPERE è quello.i professori non sono sostituibili.questa dei libri di testo è proprio una gran porcata.mi fanno cagare
    • Anonimo scrive:
      Re: sul punto 4: ORRORE!
      cazzo, io pensavo che con internet potevo entrare nel tuo conto in banca e prelevare a tuoi soldi. Che scandalo che non si possa fare, sono inorridito.
  • Anonimo scrive:
    e non dimentichiamo il CARTELLO delle majors!
    lo so che vi sembra un tormentone ... ma solo a voi che seguite, perché DOVE ne avete sentito parlare?alla TV?internet demoniaca!mp3 pirati!!!!!hackers brutiiiiima QUANDO hanno detto che le majors si sono accordate per tenere i prezzi alti? Altro che non si vende per la pirateria! Il prezzo è alto perchè si sono MESSI d?ACCORDO!!!!RICORDATELO!la notizia sta su punto informatico
    • Anonimo scrive:
      Re: e non dimentichiamo il CARTELLO delle majors!
      - Scritto da: melomane
      lo so che vi sembra un tormentone ... ma
      solo a voi che seguite, perché DOVE ne avete
      sentito parlare?

      alla TV?

      internet demoniaca!

      mp3 pirati!!!!!

      hackers brutiiiii

      ma QUANDO hanno detto che le majors si sono
      accordate per tenere i prezzi alti? Altro
      che non si vende per la pirateria! Il prezzo
      è alto perchè si sono MESSI d?ACCORDO!!!!

      RICORDATELO!

      la notizia sta su punto informaticoPurtroppo oggi l'unico modo di smuovere l'opinione pubblica (quella che conta, i milioni di persone...) e` utilizzare i mass-media tradizionali, tv in testa, che hanno tutto l'interesse a boicottare una campagna come questa.Dopotutto il loro lavoro comporta un rapporto molto stretto proprio con queste major che dovrebbero attaccare.Temo sia molto difficile trovare qualcuno che si prenda la briga di sponsorizzare questo tipo di protesta.
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