No, care major, la musica online la vendete male

Infettata dal DRM, boicottata da sistemi tecnologici che riconoscono solo software Microsoft, la musica in vendita in rete spesso non è accessibile. Un lettore scrive: capisco di più chi usa il P2P

Roma – Caro Punto Informatico, a volte quando leggo di quello che fanno le major in giro per il mondo mi vengono i capelli dritti ma in fondo, penso poi, è anche giusto che vogliano far pagare quello che viene prodotto, anche se non sanno bene come. Ed è proprio per questo che vi scrivo. Dopo aver letto innumerevoli volte che ci sono tante alternative legali al peer to peer e che dunque non ha senso cercare fuori dalla legalità quello che viene comodamente venduto sul Web, ho deciso di dare ascolto e cercare. Essendo un appassionato di musica italiana mi sono ritrovato in un negozio che avete menzionato anche voi, Messaggerie Digitali .

Di musica italiana ce n’è davvero molta. Se manca Branduardi c’è però molta roba di Battisti, 38 album, di cui solo 3 sono senza DRM. Potrei dire “che t’importa?” e comprare lo stesso quella musica, però poi scopro il link a fondo pagina Come masterizzare che mi indica come fare un CD (perché mai dovrei farlo quando posso trasferire la musica dal PC al player con il mouse?) utilizzando Windows Media Player (che non ho né ho alcuna intenzione di usare, ammesso che si possa sul mio computer).

le indicazioni del sito

Addirittura il sito mi dice “Se non hai installato nessuno dei tre tipo di lettori multimediali qui sopra indicati, ti consigliamo di scaricare (gratuitamente) Windows Media Player 11”. Dalle specifiche di sistema vedo che il player occuperebbe 200 megabyte su disco e mi chiedo perché mai visto che pago salatissime quelle tracce (da 0,99 euro in su) dovrei anche installarmi un software Microsoft per masterizzare? Non c’è scritto da nessuna parte ma mi pare chiaro che se compro le tracce col DRM non potrò farci quello che voglio come si fa con un Mp3. E allora perché mai dovrei comprarle?

Ora, a parte che sul sito non c’è praticamente nulla di alcuni grossi artisti della musica italiana, come De André, se uno cerca “Mina” anziché trovare Mina trova qualsiasi cosa comprenda la parola Mina ed è una bella sorpresa il fatto che degli album di Mina che ci sono comunque solo la metà circa sia col DRM. Ho comunque apprezzato sul negozio la possibilità di comprare con carta di credito anche un solo brano per meno di un euro…

Sono andato anche su un altro negozio di cui avete parlato , 7Digital , e in effetti ci si trova piuttosto bene anche se secondo me non è abbastanza chiaro (lo è di più sul sito di Messaggerie) quando i brani sono coperti da DRM e quando no. Mi sono così trovato a fare una breve compilation di brani e a comprarli senza rendermi conto che ne ho comprati tre col DRM. Questo anche perché in fase di chiusura dell’acquisto, le licenze di ogni brano non potevano essere lette col mio Firefox, e il sito consiglia di aprirle con Internet Explorer 6.0 o superiori. Comunque ho apprezzato la facilità d’uso, il problema semmai è che ci si trova poca roba, di Lucio Battisti c’è qualche traccia ma niente di suo.

Insomma, caro PI, io ci ho provato e ci proverò ancora a trovare la musica che mi piace sui negozi legali. Ma molta di quella musica non è disponibile, molta di quella che vorrei è venduta in modo da renderla meno fruibile possibile, col DRM appunto, e quindi dopo questo breve giro posso capire che chi più di me è appassionato di musica, come quelli che ne ascoltano di continuo, non può che rivolgersi al P2P e scambiare musica con chi ce l’ha, e la distribuisce liberamente. L’alternativa sarebbe rimanere senza, ma non mi sembra una alternativa.

Saluti,
Massimo G.

Caro Massimo
per anni ci si è stupiti di quanto poco l’industria musicale si muovesse in rete dinanzi all’esplodere di fenomeni come Napster e poi del peer-to-peer. Piano piano qualcosa è cambiato, e le major hanno smesso di agire solo sul fronte della repressione, aprendo ad un mercato digitale che è in forte espansione e che sempre di più impatta sul loro fatturato. Non basta peraltro la loro volontà, c’è tutto un sistema di distribuzione, licensing ed interessi contrapposti che rende difficile ogni passo di innovazione.
Nel caso di Messaggerie Digitali va detto che il DRM non ti impedirebbe di trasferire la musica che compri sul tuo lettore, ti impedirebbe invece di scriverla su un altro tuo computer. Il problema lì, come dicono i gestori nelle FAQ , è che per comprare brani DRM si deve avere Windows (2000, XP o Vista), si deve utilizzare Internet Explorer o Firefox e si deve disporre di Windows Media Player. Non solo: la prima volta che esegui il brano DRMizzato devi essere connesso alla rete perché venga erogata la licenza.
Il fatto che un appassionato possa uscire da un negozio di musica acquistando un solo brano o non acquistandone nessuno è un possibile segno che la formula giusta ancora non è stata trovata, ma i tentativi ci sono.

Problemi e ostacoli alla fruizione della musica online in modo legale, peraltro, non mancano, anche di diversa natura. Proprio qualche giorno fa Alfonso Fuggetta, ricercatore e celebre blogger, scriveva sul suo blog della piccola odissea vissuta per acquistare un album: iTunes lo vende solo negli Stati Uniti, ma si trova su Buy.com. Ma per comprarlo “bisogna usare Windows e Explorer 5.0 o superiore”. Tutto questo nel 2008, scriveva Fuggetta, è “roba da matti”.
Non possiamo che sottoscrivere, augurandoci che le cose possano cambiare più rapidamente di quanto non stia avvenendo.
Alberigo Massucci

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  • Io sono un pc scrive:
    Io sono un PC
    E sto usando Linux!
  • H5N1 scrive:
    Spam
    http://accacinque.blogspot.com/2008/09/i-am-pc.htmlUn po' di Spam non fa mai male.Non più di tanto, almeno, soprattutto se non si va OT. :)
  • Bastard Inside scrive:
    MS potrebbe farsi insegnare...
    ...a capire l'umorismo da chi ha fatto questo:http://www.youtube.com/watch?v=0-22EpQOm8c
  • Marco Persinger scrive:
    Grazie, ma..
    Io sono me stesso :)
  • Scugnizzo australe scrive:
    Non ci siamo, io non sono un computer
    Io uso il computer e non sono il computer che uso. Uso un Mac ma non sono Justin Long. Chi usa un PC non è John Hodgman. I due personaggi degli spot Apple interpretano e animano un oggetto in termini teatrali e gli spot non pretendono un'identificazione da parte dello spettatore.Io uso un Mac, e mi piace da morire, non tornerei mai indietro, ma non sono un Mac. I Mac sono creazioni straordinarie ma anche Jobs mette l'accento sul fatto che siano Products!E poi la campagna è stata realizzata utilizzando Mac(1), da una agenzia, la Crispin Porter Bogusky che da sempre usa Mac(2).(1)http://www.theapplelounge.com/cultura-societa/microsoft/im-a-pc-ma-uso-un-mac-ce-una-prova/(2)http://www.theapplelounge.com/windows/microsoft-made-on-a-mac/
    • Scugnizzo australe scrive:
      Re: Non ci siamo, io non sono un computer
      Chiedo scusa mi è sfuggito il pargrafo in cui anche Luca ne parlava. Il secondo riferimento però è un'analisi in più sulla faccenda indipendente dalla scoperta della fotografia.
    • angelo scrive:
      Re: Non ci siamo, io non sono un computer
      - Scritto da: Scugnizzo australe
      Io uso il computer e non sono il computer che
      uso. Uso un Mac ma non sono Justin Long. Chi usa
      un PC non è John Hodgman. I due personaggi degli
      spot Apple interpretano e animano un oggetto in
      termini teatrali e gli spot non pretendono
      un'identificazione da parte dello spettatore.straquoto, ma evidentemnte in molti non l'hanno capito
    • Yagghi scrive:
      Re: Non ci siamo, io non sono un computer
      Mi sembra di capire, che lo scopo dello spot è quello di dare lustro anche alla piattaforma pc. Il mac è sempre stato un computer dalla forte identità, e gli utilizzatori di tale sistema hanno sempre ribadito le "differenze" reali o apparenti, psicologiche o intellettuali, di chi ha scelto la casa di cupertino.I pc vuoi per la loro natura compatibile, non hanno mai goduto della stessa identificazione tra sistema e brand.Per dire anche la ibm, storica produttrice di pc e di portatili di alto livello, installa microsoft.In sostanza se dici mac,o apple indichi univocamente un mondo.Se dici pc, è più vago, poliedrico. Il pc è ibridazione.Ovvio che in realtà non è cosi, ma l'immagine è quella, e vale più del vero.
  • Bastard Inside scrive:
    Più comprensibili, certo, ma...
    ...Quanto allo spirito non mostrano molto di aver capito l'humour delle pubblicità Apple.E in USA, ma anche nel resto del mondo, gli spot sono reperibili su Youtube, le reazioni non sono state lusinghiere: per cominciare il fatto che il comico si sia beccato 10 milioni di $ per tre soli spot di cui due soli trasmessi e il terzo messo in un cassetto con una precipitosa retromarcia, poi il fatto che i nuovi spot sembrino non capire proprio il punto degli spot Apple a cui vorrebbero replicare (non elitismo, ma semplicità, immediatezza, affidabilità e non astrusità del mac nell'eseguire i suoi compiti), infine il fatto che gli spot glissino su Vista, quasi se ne vergognassero, ma andiamo, quegli spot mostrano una frignante debolezza, altro che orgoglio dell'uomo comune (e se andiamo a sentire davvero un uomo comune informatizzato, i casi sono due, o ha una vaga idea di cosa sia un SO e usa Windows perché se l'è trovato installato, oppure lo usa coscientemente, ma per le applicazioni e periferiche supportate, e ne subisce rassegnato difetti e stranezze).
    • Scugnizzo australe scrive:
      Re: Più comprensibili, certo, ma...
      Si infatti secondo me mancava una parte dedicata ai produttori di PC, in cui i responsabili delle varie aziende avrebbero potuto dire: "E noi siamo quelli che vi schiaffano Windows su qualsiasi computer non Mac che vogliate comprare. Con tutto il carico di programmi schifezza preinstallati ovviamente!"
  • lufo88 scrive:
    windows è Zio Bill
    Come da titolo :)Anche se adesso è out :)
  • maROTFL scrive:
    Fantastico
    BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHBWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHBWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH"Ironico che, tuttavia, per il montaggio delle clip pare sia stato utilizzato un Mac."BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHBWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHBWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHNon riesco a smettere di ridereBWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHBWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHBWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
    • alexjenn scrive:
      Re: Fantastico
      Già il fatto che la campagna si chiami "Vivere senza barriere" quando Windows è il sistema più chiuso e pieno di DRM non obbligati da altri, bensì da brevetti Microsoft...Che pena.E aggiungo che, nei metadata dei file trovati (in particolare l'immagine dello stereotipo), non solo si è scoperto che i "creativi" Microsoft hanno usato dei Mac, ma hanno usato anche la suite Adobe CS3, invece del famigerato "e più completo" Microsoft Expression Studio.Ovviamente, Microsoft ha già messo la pezza per ovviare all'errore imbarazzante (così viene scritto dalla stampa americana), e il file è cambiato sia di metadata che in dimensioni...Che tristezza di azienda.http://www.roughlydrafted.com/2008/09/19/microsofts-im-a-pc-ads-created-on-macs/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 settembre 2008 11.17-----------------------------------------------------------
      • pentolino scrive:
        Re: Fantastico
        - Scritto da: alexjenn
        Già il fatto che la campagna si chiami "Vivere
        senza barriere" quando Windows è il sistema più
        chiuso e pieno di DRM non obbligati da altri,
        bensì da brevetti
        Microsoft...

        Che pena.Questa parte la quoto tranne per una cosa; non sono convinto che sia windows il sistema più chiuso che ci sia... detto da uno che a casa è fiero e contento di avere un iMac! :-)
      • gif scrive:
        Re: Fantastico
        - Scritto da: alexjenn
        Già il fatto che la campagna si chiami "Vivere
        senza barriere" quando Windows è il sistema più
        chiuso e pieno di DRM non obbligati da altri,
        bensì da brevetti
        Microsoft...

        Che pena.Tu si che sei una persona coerente, complimenti!Windows il sistema più chiuso? Dopo Mac OSX ovviamente
        • jackoverfull scrive:
          Re: Fantastico
          - Scritto da: gif
          - Scritto da: alexjenn

          Già il fatto che la campagna si chiami "Vivere

          senza barriere" quando Windows è il sistema più

          chiuso e pieno di DRM non obbligati da altri,

          bensì da brevetti

          Microsoft...



          Che pena.

          Tu si che sei una persona coerente,
          complimenti!Windows il sistema più chiuso? Dopo
          Mac OSX
          ovviamente?non mi pare di poter vedere i sorgenti di windows, da qualche partelo stesso non si può dire di mac os x.per quanto riguarda i drm, su mac ci sono state due casi (apple) che vi si potrebbero collegare: i chip tpm mai usati a sistema installato presenti nei primi mac intel (e non in quelli attuali) e il fairplay di itunes.
      • FinalCut scrive:
        Re: Fantastico
        - Scritto da: alexjenn
        E aggiungo che, nei metadata dei file trovati (in
        particolare l'immagine dello stereotipo), non
        solo si è scoperto che i "creativi" Microsoft
        hanno usato dei Mac, ma hanno usato anche la
        suite Adobe CS3, invece del famigerato "e più
        completo" Microsoft Expression
        Studio.(rotfl)[img]http://www.roughlydrafted.com/wp-content/uploads/2008/09/pasted-graphic-1-10.jpg[/img]
        Ovviamente, Microsoft ha già messo la pezza per
        ovviare all'errore imbarazzante (così viene
        scritto dalla stampa americana), e il file è
        cambiato sia di metadata che in
        dimensioni...Già passando da 272 KB alla bellezza di 852 KB!!! per aver tolto un metadata!!! (rotfl)(rotfl)

        Che tristezza di azienda.
        già, mi hai preceduto volevo postarla anche io la notizia ;)(linux)(apple)
        • FinalCut scrive:
          Re: Fantastico
          [yt]lVMy0PFr8no[/yt]Poveri dipendenti M$, con un CEO come questo possono solo cercarsi un altro lavoro alla svelta... prima che il monopolio faccia definitivamente crack! @^(linux)(apple)
  • linux 4ever scrive:
    cinture di sicurezza
    bel messaggio che viene trasmesso dai cervelli di seattle, io sono un pc e guido l'auto senza le cinture...la si puo' riassumere in tanti modi, viaggio su internet senza anti-virus, sono semplicemente incoscente a usare software proprietario, sono un pc perche' non rispetto le regole e uso software craccato.senza parole....
    • web developeee eeeeeeeeee rs scrive:
      Re: cinture di sicurezza
      io viaggio su internet senza antivirus, uso sw prorpietario perché è 1000 volte più completo di quello open source
      • sasasa scrive:
        Re: cinture di sicurezza
        omg a mobile bot/zombi
      • Funz scrive:
        Re: cinture di sicurezza
        - Scritto da: web developeee eeeeeeeeee rs
        io viaggio su internet senza antivirus, uso sw
        prorpietario perché è 1000 volte più completo di
        quello open
        sourceTe sì che sei intelligente (rotfl)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: cinture di sicurezza
      contenuto non disponibile
      • ma_anche_no scrive:
        Re: cinture di sicurezza
        - Scritto da: unaDuraLezione
        [zot]ce l'abbiamo duro eh...?Ma secondo te che percentuale di utenti (e parlo di utenti medi, non di "utonti") è in grado di configurare "bene" un router o un firewall? Senza contare che un router non è nemmeno scontato che ce l'abbia (e se ce l'ha non è certo un Cisco, e se fosse un Cisco sicuramente non saprebbe configurarlo), e la configurazione del firewall non va al di là di abilita/disabilita o controllo elevato/moderato...Tutto questo tuo bel discorso non vale una cippa, e serve solo a vantare le tue (presunte) conoscenze o la tua (presunta) esperienza... nel mondo reale, l'utente medio che utilizza Windows ha purtroppo bisogno degli AV, e fa bene ad usarli: le falle vengono a volte tappate con ritardo e ci sono certi virus che (in quanto virus) si diffondono anche "autonomamente", senza cliccare su eseguibili di dubbia provenienza (per esempio il famoso Sasser di qualche anno fa)
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: cinture di sicurezza
          contenuto non disponibile
          • ma_anche_no scrive:
            Re: cinture di sicurezza
            - Scritto da: unaDuraLezione

            ce l'abbiamo duro eh...?

            no... perchè mai?
            ho motivato per quali motivi l'AV in mano ad un
            esperto è pressoché inutile,omettendo di dire che il tuo esperto è rappresentato dallo 0,1% degli utenti
            mentre in mano ad un
            novizio, può salvarlo gneralmente,praticamente sempre
            ma in determinati casi è inutile.solo se è molto *utonto*, ma in quel caso qualsiasi sistema usa farebbe disastri, a prescindere dai virus

            Tutto questo tuo bel discorso non vale una cippa

            ah, ok!
            Grazie per le profonde argomentazioniLe argomentazioni erano scritte "prima", ma ovviamente sei troppo impegnato a lodare le tue osservazioni per rendertene conto
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: cinture di sicurezza
            contenuto non disponibile
          • ma_anche_no scrive:
            Re: cinture di sicurezza
            - Scritto da: unaDuraLezione

            ovviamente sei troppo impegnato a lodare le tue

            osservazioni per rendertene conto

            una dura lezione.CVDadios
  • anonimo scrive:
    Live without walls
    ...then who needs windows and gates?
    • pentolino scrive:
      Re: Live without walls
      quoto. Trovo assolutamente ridicolo che lo slogan della MS sia "vivere senza barriere".Il PC senza barriere è quello su cui è installato un qualche linux o bsd o altro sistema open e free; il resto le barriere ce la ha, più o meno alte che siano...
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