Nokia rinasce come MVNO in Giappone

In attesa di conferme ufficiali, il 2009 sarà l'anno del debutto del colosso di telefonia mobile sul mercato di provider nipponici come operatore virtuale. E sarà un operatore di lusso, in tutti i sensi

Roma – Nonostante non vi sia alcuna certezza, continuano a rincorrersi in rete vari rumor che vogliono il colosso finlandese Nokia pronto ad esordire in Giappone come provider telefonico MVNO , ovvero operatore virtuale di rete mobile.

nokia e mascotte di Docomo, foto di Andrew Currie Stando a quanto riportato da alcune agenzie di stampa , l’ingresso nell’affollato mercato di servizi di telefonia del Sol Levante sarebbe previsto per la prossima primavera. Per il proprio servizio l’azienda con base a Espoo si affiderà al maggiore provider nipponico, NTT Docomo , utilizzando la sua rete hi-speed.

In attesa di notizie più chiare sul nome che l’azienda adotterà per operare nel paese asiatico, pare sia stato già delineato il target di riferimento: Nokia proporrà i propri servizi telefonici associandoli ai propri modelli di fascia alta, N96 in primis.

Quella di Nokia pare essere una scelta strategica: pur essendo leader mondiale nella vendita di smartphone, detiene solo l’1 per cento delle vendite effettuate in tutta l’Asia. Il suo ingresso sul già saturo mercato nipponico appare però come un’ardua impresa in un terreno dominato da aziende come Nec , Sharp e Panasonic , e costituito da una clientela molto esigente in fatto di tecnologia: lo sbarco come MVNO di lusso potrebbe in qualche modo agevolare la penetrazione del marchio.

In tal senso potrebbe rivelarsi vincente la strategia commerciale di legare ai servizi telefonici offerti alcuni modelli marchiati Vertu , brand iper-lusso dell’azienda: dispositivi del genere potrebbero trovare ampio consenso nel fiorente mercato nipponico, facendo di Nokia l’ennesimo status-symbol del Sol Levante.

Vincenzo Gentile

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  • barbie scrive:
    Re: niente di nuovo
    Si ma converrai che per servizi e infrastrutture una cittadina "isolata" di 25 mila abitanti e' un po' differente da una megalopoli con un area metropolitana abitata da 10 milioni di persone. L'intero Oklahoma non arriva a 4 milioni per una superficie 5 volte superiore a quella di Taiwan.
  • Funz scrive:
    Impensabile in Italia
    ...e meno male! "Il 75% dello staff cittadino svolge il proprio compito al di fuori di un ufficio. Quindi questo network è un importante strumento per la produttività dei nostri impiegati. E migliori comunicazioni significano migliore sicurezza e un miglior servizio per tutti i nostri residenti, e una riduzione di costi per la città", ha sostenuto il sindaco di Ponca City Homer Nicholson. In certe cose (privacy e diritti dei lavoratori) siamo molto più avanti degli USA, a quanto sembra.PS poco serio:Homer Nicholson fa rima con un noto personaggio :D
  • risparmio.. scrive:
    non capisco dovè il riparmio
    in che modo si risparmia??sul cablaggio??sulla manutenzione??grazie..
    • Alessio scrive:
      Re: non capisco dovè il riparmio
      Probabilmente tutti coloro che abitano in quella cittadina daranno disdetta dei contratti con gli operatori telefonici e internet, questo si tramuterà in risparmio.
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