Nomine all'Autorità TLC

Ufficiale


Napoli – Sono stati designati dal consiglio dell’Autorità garante delle telecomunicazioni tre nuovi direttori.

Si tratta di Nicola Sansalone, già dirigente del dipartimento Vigilanza e controllo, che assume la responsabilità del servizio Risorse umane e finanziarie; Laura Aria, che ora si occuperà del dipartimento Vigilanza e controllo, era direttore generale presso il ministero delle Comunicazioni; Vincenzo Lobianco, ora direttore del Servizio tecnologie era già direttore del Dipartimento regolamentazione.

L’Autorità TLC è qui

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  • Anonimo scrive:
    ILLUSO
    anche in cina trovi cd a prezzi stracciati venduti nei negozi... il motivo è molto semplice: sono cd taroccati... non ti credere che la mancanza di quelle che tu chiami "amenità" sia un espediente delle case discografiche per rispoarmiare: semplicemente chi duplica i cd (duplicare non significa necessariamente masterizzare: si possono fare anche cd silver se si è ben organizzati e se le carenze legislative fanno si che non ci siano troppi controlli) non si preoccupa di duplicare anche l'intero libretto: basta la copertina
  • Anonimo scrive:
    Bello...però...
    mi chiedo come facciano ad avere (e principalmente a vendere) il nuovo cd dei Duran Duran che esce l'11/10?Se effettivamente fosse tutto legale, la casa discografica li avrebbe cmq costretti a venderlo dopo tale data. E' come quando vai MW il giorno prima dell'uscita di un CD, lo vedi lì a terra ma non puoi acquistarlo se non il giorno dopo...
  • Anonimo scrive:
    Un esempio.. la beta di HL2
    Infatti in Russia un anno fa sono apparsi sugli scaffali i Cd con la copia "rubata" e compilta di Half Life 2 (che in seguito a questo furto ritardò l'uscita di un anno... anzi, deve ancora uscire).
    • Anonimo scrive:
      Re: Un esempio.. la beta di HL2
      Ma era finita, scusa? Hanno rubato la sola copia che avevano?Che io sappia quei sorgenti non erano completi, ed infatti ci stanno lavorando ancora su da più di un anno.Infatti in rete non ho mai visto una pseudodemo fatta da quei sorgenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un esempio.. la beta di HL2
      - Scritto da: Anonimo
      Infatti in Russia un anno fa sono apparsi
      sugli scaffali i Cd con la copia "rubata" e
      compilta di Half Life 2 (che in seguito a
      questo furto ritardò l'uscita di un
      anno... anzi, deve ancora uscire).Veramente avevano rubato parte del motore grafico, mica tutti i sorgenti... è cosi che nascono le "leggende metropolitane", dicendo le ca***te! :D
  • Anonimo scrive:
    "in Russia Linux costa come Windows"
    e che vorreste dire, che linux è gratis o costa poco e windows è craccato?si, è vero, il CD del pinguino è gratis (si trova nelle riviste), ma il resto no... per rendere un po' utile una macchina con linux, bisogna investire infatti migliaia di euro in sistemisti e tecnici truffaldini...evidentemente in russia sono tutti degli smanettoni (win) (apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: "in Russia Linux costa come Windows"

      si, è vero, il CD del pinguino
      è gratis (si trova nelle riviste), ma
      il resto no... per rendere un po' utile una
      macchina con linux, bisogna investire
      infatti migliaia di euro in sistemisti e
      tecnici truffaldini...Ho guardato sulle pagineGGialle e alla voce "Sistemisti e tecnici truffaldini" ce ne sono un sacco.Tutti dicono che lo fanno per windoz, linuss e anche appelò.
    • Anonimo scrive:
      Re: "in Russia Linux costa come Windows"

      si, è vero, il CD del pinguino
      è gratis (si trova nelle riviste), ma
      il resto no... per rendere un po' utile una
      macchina con linux, bisogna investire
      infatti migliaia di euro in sistemisti e
      tecnici truffaldini...Invece mettiamo win in mano ad un contadino russo e questo creera una rete perfettamente funzionante e una fabbrica leeder nel settore. Si, certo, come no.Spero che tu non voglia mettere su una fabbrica, perché se pensi che comprare win sia non aver bisogno di tecnici e sistemisti costosi, sei un'illuso, la tua rete crollerà in men che non si dica.Un sistemista win costa meno e deve lavorare MOLTO di più per stare dietro alle falle di win.
      evidentemente in russia sono tutti degli
      smanettoni Se per smanettone si intende uno che legge un manuale ed un libro, direi che non é difficile.Anche perché se un russo ha un computer ha abbastanza soldi e probababilmente é andato a scuola.Ma se per smanettone intendi sistemista, hai una concezione troppo alta di smanettone.
    • kanna scrive:
      Re: "in Russia Linux costa come Windows"
      Eh gia`, perche` con windoze fai tutto gratis e i tecnici vengono a lavorare per te solo per la gloria.Pero` per i mac hai ragione, e` vero che i tecnici costano l'iradiddio (giustamente, ci vogliono 3 lauree ed un master per poter programmare sul Mac) pero` in realta` non ne hai mai bisogno, ti hanno gia` fatto pagare tutto quando hai comprato il Mac :DRiguardo ai tecnici truffaldini, non posso che essere d'accordo. Qualche azienda comincia ad essere stufa di pagare tecnici che conoscono windoze tanto quanto il figlio 15enne del mio vicino di casa :s
    • Anonimo scrive:
      Re: "in Russia Linux costa come Windows"
      - Scritto da: Anonimo
      e che vorreste dire, che linux è
      gratis o costa poco e windows è
      craccato?

      si, è vero, il CD del pinguino
      è gratis (si trova nelle riviste), ma
      il resto no... cos'è IL RESTO ?
      per rendere un po' utile una
      macchina con linux, bisogna investire
      infatti migliaia di euro in sistemisticioè in gente che ha imparato l'uso diun sistema serio e non quello che passa il "convento" del monopolio.impara a usare sistemi seri e non sbambocciate per cuccioli. vedrai che le migliaia di euro te le guadagni pure tu
      e
      tecnici truffaldini...sei pronto a confrontari in tribunale per questa maialata che hai vomitato?
  • Anonimo scrive:
    Non esistono copie pirata sulle reti P2P
    Scarico continuamente file da internet: mp3, avi, mpg... centinaia di giga.Eppure, su nessun file c'è il bollino siae che indentifica un'opera protetta, e da nessuna parte c'è scritto "vietata la copia" o "solo per visione privata" eccetera. Ergo, si tratta solo di lunghe file virtuali di bit, e non si commette alcun reato a copiarle o condividerle.tanti saluti dal mondo fisico reale...
    • johndoe scrive:
      Re: Non esistono copie pirata sulle reti P2P

      Scarico continuamente file da internet: mp3,
      avi, mpg... centinaia di giga.
      Eppure, su nessun file c'è il bollino
      siae che indentifica un'opera protetta, e da
      nessuna parte c'è scritto "vietata la
      copia" o "solo per visione privata"
      eccetera. Ergo, si tratta solo di lunghe
      file virtuali di bit, e non si commette
      alcun reato a copiarle o condividerle.Sto allo scherzo e ti rispondo: cazzarola, a metterla così anche i libri non sono altro che puntini d'inchiostro su fogli di carta, un quadro altro non è che sputacchi di colore su una tela, i quattrini che TU hai in banca (io non ne ho) sono semplicemente ghirigori buttati qua e la' su un rettangolo...Seriamente, ti dico: SE esiste una legge qualsiasi che ti impone l'osservanza di una regola, poco importa che vi sia o meno un bollino che te lo ricorda...... altrimenti si dovrebbe considerare reato SOLO il furto compiuto dove viene messo in bella mostra l'avviso "VIETATO RUBARE"... chissà, magari adesso mi brevetto l'dea e ci faccio soldi a pacchi (sempre che qualcuno non me la rubi... cavolo, mi sto inluppando...)
      tanti saluti dal mondo fisico reale...Salutami i sette nani...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non esistono copie pirata sulle reti
        A parte il tono paradossale, UNA DIFFERENZA tra quello che dice lui (i bit) e quello che dici tu negli esempi (libri, ecc.) C'E' ECCOME !Nel primo caso la "copia dei bit" è come l'idea: se io do una mia idea a te e tu dai una tua idea a me, alla fine entrambi abbiamo 2 idee (ovvero 2 copie dei bit).Nei casi "fisici" si ha la sottrazione di un bene fisico, se io do un mio libro a te e tu dai un tuo libro a me, alla fine entrambi abbiamo 1 libro.Il primo caso non è come il secondo caso, nel primo caso posso sostenere che non c'è sottrazione di alcunchè.Chiaro no ?
        • johndoe scrive:
          Re: Non esistono copie pirata sulle reti

          A parte il tono paradossale, UNA DIFFERENZA
          tra quello che dice lui (i bit) e quello che
          dici tu negli esempi (libri, ecc.) C'E'
          ECCOME !

          Nel primo caso la "copia dei bit" è
          come l'idea: se io do una mia idea a te e tu
          dai una tua idea a me, alla fine entrambi
          abbiamo 2 idee (ovvero 2 copie dei bit).

          Nei casi "fisici" si ha la sottrazione di un
          bene fisico, se io do un mio libro a te e tu
          dai un tuo libro a me, alla fine entrambi
          abbiamo 1 libro.

          Il primo caso non è come il secondo
          caso, nel primo caso posso sostenere che non
          c'è sottrazione di alcunchè.

          Chiaro no ? Chiarissimo. E' chiaro che tu non hai la più pallida idea di cosa siano i diritti d'autore per le opere d'ingegno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esistono copie pirata sulle reti P2P
      - Scritto da: Anonimo
      Scarico continuamente file da internet: mp3,
      avi, mpg... centinaia di giga.
      Eppure, su nessun file c'è il bollino
      siae che indentifica un'opera protetta,proprio per questo sono illegali
      e da
      nessuna parte c'è scritto "vietata la
      copia" o "solo per visione privata"
      eccetera.perché? se tu duplichi un cd ci scrivi sopra "vietata la copia"?
      Ergo, si tratta solo di lunghe
      file virtuali di bit, e non si commette
      alcun reato a copiarle o condividerle.scommetto che se fossi artista o programmatore la penseresti diversamente
      tanti saluti dal mondo fisico reale...Vai a lavorare e guadagnati quello che ti serve senza "rubare"...bye
  • Anonimo scrive:
    utile articolo su Russia
    http://www.ifpi.org/site-content/press/inthemedia12.htmlForse questo chiarisce
  • Anonimo scrive:
    Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.
    Non è facile dismettere una delle arretratezze della nostra civiltà.Ricordati di NON RUBARE.PAGA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.
      - Scritto da: Anonimo
      Non è facile dismettere una delle
      arretratezze della nostra civiltà.

      Ricordati di NON RUBARE.

      PAGA.Semplice, diretto e spratutto GIUSTO
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
      - Scritto da: Anonimo
      Non è facile dismettere una delle
      arretratezze della nostra civiltà.

      Ricordati di NON RUBARE.

      PAGA.Bello.Solo che per secoli se non millenni a nessun uomo era mai venuto in mente di dire che "copiare" è un furto (certo, prendersi il merito di un invenzione o di essere l' autore di una musica è sempre stato visto male.....ma tanto io che copio gli mp3 mica mi attribuisco la paternità dell' opera....anzi...)Poi ad un certo punto "copiare" - copiare in massa, intendo - è stato possibile solo per chi aveva cospicui mezzi finanziari e, più o meno giustamente, si facevano pagare profumatamente per le copie che facevano.Ad un certo punto questa gente si è spaventata e ha deciso che "copiare" è un furto....E ora che "copiare" è possibile per tutti, quei signori ci vanno in puzza...pretendono di chiamare "copie legali" quelle che fanno loro e "copie illegali" o "pirata" quelle fatte dagli altri...e pretendono pure che lo stato arresti chiunque fa "copie illegali" e magari pure chi semplicemante le detiene.....E no signori la pacchia è finita.....non si possono più fare soldi vendendo copie...arrangiatevi....fate qualcos' altro...che magari fate pure meglio.......
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
        Aggiungeria al tuo post soltanto un "piccolo" link:http://punto-informatico.it/p.asp?i=47640:)- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non è facile dismettere una delle

        arretratezze della nostra
        civiltà.



        Ricordati di NON RUBARE.



        PAGA.

        Bello.
        Solo che per secoli se non millenni a nessun
        uomo era mai venuto in mente di dire che
        "copiare" è un furto (certo,
        prendersi il merito di un invenzione o di
        essere l' autore di una musica è
        sempre stato visto male.....ma tanto io che
        copio gli mp3 mica mi attribuisco la
        paternità dell' opera....anzi...)
        Poi ad un certo punto "copiare" - copiare in
        massa, intendo - è stato possibile
        solo per chi aveva cospicui mezzi
        finanziari e, più o meno giustamente,
        si facevano pagare profumatamente per le
        copie che facevano.
        Ad un certo punto questa gente si è
        spaventata e ha deciso che "copiare"
        è un furto....
        E ora che "copiare" è possibile per
        tutti, quei signori ci vanno in
        puzza...pretendono di chiamare "copie
        legali" quelle che fanno loro e "copie
        illegali" o "pirata" quelle fatte dagli
        altri...e pretendono pure che lo stato
        arresti chiunque fa "copie illegali" e
        magari pure chi semplicemante le
        detiene.....
        E no signori la pacchia è
        finita.....non si possono più fare
        soldi vendendo copie...arrangiatevi....fate
        qualcos' altro...che magari fate pure
        meglio.......
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR


        ora che "copiare" è possibile per tutti, quei signori ci

        vanno in puzza...pretendono di chiamare "copie legali"

        quelle che fanno loro e "copie illegali" o "pirata" quelle

        fatte dagli altri...La fai tu la musica gratis?Se il cantante vuole i soldini per una copia della musica che ha creato...Tu non paghi la copia?Tu rubi la COPIA.Non farlo.Dopo tanti anni, quando ci ripenserai, ti renderai conte che non serviva macchiarsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
          - Scritto da: Anonimo
          La fai tu la musica gratis?
          Se il cantante vuole i soldini per una copia
          della musica che ha creato...
          Tu non paghi la copia?
          Tu rubi la COPIA.Se il cantante vuole i soldini per darmi una copia della sua musica....si attacca.... io vado a farmi dare la copia da qualcun' altro....Mozart e Beethoven non potevano chiedere soldini per farti avere una copia....eppure......E il cantante ha pure il vantaggio di vivere nel modo di oggi dove esiste il più formidabile strumento di diffusione delle idee che l' umanità abbia mai avuto......vogliamo limitarlo perchè senno' un cantantucolo non può più avere i soldini?Nahhhhh
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            E il cantante ha pure il vantaggio di vivere
            nel modo di oggi dove esiste il più
            formidabile strumento di diffusione delle
            idee che   l' umanità
            abbia mai avuto......vogliamo limitarlo
            perchè senno' un cantantucolo non
            può più avere i soldini?
            NahhhhhVedo che la diffusione delle idee si esprime diffondento la rubabilità.Non gli rubare la sua musica, se lui non vuole.La nostra civiltà e cultura ha un grossissimo limite.Il furto.Dobbiamo smetterla di rubarci, l'uno all'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo
            Vedo che la diffusione delle idee si esprime
            diffondento la rubabilità.
            Non gli rubare la sua musica, se lui non
            vuole.
            La nostra civiltà e cultura ha un
            grossissimo limite.
            Il furto.
            Dobbiamo smetterla di rubarci, l'uno
            all'altro.Ma chi sei il buon samaritano?Io dico che è ora di cominciare ad usare le parole nel modo giusto....Non c'è nessuna legge in nessuno stato del mondo che dice che fare copie equivale a rubare.Le leggi sulla proprietà sono una cosa, le leggi sul diritto d' autore un' altra. Per quanto si usino parole come "proprietà intellettuale" nessuna legge la equivale ad una proprietà vera.(tante è vero che tutte le "proprietà intellettuali" hanno una scadenza temporale, le prorietà vere no)Rubare è quando io ti prendo con la forza o con l' inganno una cosa che tu non mi vuoi dare. PUNTOIl musicista non vuole che si facciano copie della sua musica? Mi dispiace per lui, io non faccio violenza a nessuno copiandola.Dici che lui ci perde se io faccio copie della sua musica? Mi dispiace per lui: in questo mondo il guadagno non è garantito per nessuno. Ci sono un sacco di cose che limitano i miei guadagni ma io non chiedo di vietarle per legge perchè fa comodo a me.Dici che non è giusto che qualcuno guadagni facendo copie alle spalle dell' autore? Il punto è che non sarà più possibile per nessuno guadagnare vendendo copie.Fatevene una ragione. Il mondo è cambiato. E sarà migliore di questo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Il musicista non vuole che si facciano copie
            della sua musica? Mi dispiace per lui, io
            non faccio violenza a nessuno copiandola.neanche se ti rubo la macchina parcheggiata sotto casa ti faccio violenza. pensaci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo


            Il musicista non vuole che si facciano
            copie

            della sua musica? Mi dispiace per lui,
            io

            non faccio violenza a nessuno
            copiandola.

            neanche se ti rubo la macchina parcheggiata
            sotto casa ti faccio violenza. pensaci.E tu hai pensato a quello che avevo scritto prima o rispondi solo per attaccarti a una parola?Pensaci bene e rispondi: la "proprietà intellettuale" è identica alla proprietà naturale? Allora perchè chiamare ladri che fa le copie? Spero che a scuola ti abbiano insegnato il concetto di proprietà.....o non si fa più educazione civica a scuola??E comunque ribadisco che rubare significa prendere con la forza o con l' inganno. Usate le parole con il loro significato. Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            E comunque ribadisco che rubare significa
            prendere con la forza o con l' inganno.
            Usate le parole con il loro significato.
            Grazie.Sinceramente non pensavo di fare un processo.Né di dover consultare il dizionario.Ma in effetti mi viene il dubbio.Se io componessi una musica e te la dessi gratuitamente, per farti un regalo o per godere dell'ammirazione capirei.Ma questi vogliono i soldi.Ma se ti piacciono i formalismi, sono andato al sito della garzanti e la tua definizione non è esatta.Mi dispiace.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Sinceramente non pensavo di fare un processo.

            Né di dover consultare il dizionario.

            Ma in effetti mi viene il dubbio.

            Se io componessi una musica e te la dessi
            gratuitamente, per farti un regalo o per
            godere dell'ammirazione capirei.

            Ma questi vogliono i soldi.

            Ma se ti piacciono i formalismi, sono andato
            al sito della garzanti e la tua definizione
            non è esatta.

            Mi dispiace.E' nel codice penale che devi cercare la definizione di rubare e no,quello che dici tu non è definito furto,quindi rassegnati.Aggiungo anche che sarebbe ora che la si smettesse di improvvisarsi tutti esperti di legge(non se ne può veramente più di gente che arriva e dice "questo è rubare": c'è un codice per queste cose e se non è scritto lì che un certo comportamento è riconosciuto come furto,allora non è furto).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Aggiungo anche che sarebbe ora che la si
            smettesse di improvvisarsi tutti esperti di
            legge(non se ne può veramente
            più di gente che arriva e dice
            "questo è rubare": c'è un
            codice per queste cose e se non è
            scritto lì che un certo comportamento
            è riconosciuto come furto,allora non
            è furto).Non sono di certo un esperto di legge.Ma, concettualmente, copiare senza pagare, la musica, mi sembra prorio rubare.Si tratta di morale legge.Non di diritto penale.Il fatto è che chi ti vuol perseguire, ha un potere che tu gli hai dato. Condividendo musica di proprietà altrui, hai fatto leva su chi le leggi le fa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo
            Non sono di certo un esperto di legge.
            Ma, concettualmente, copiare senza pagare,
            la musica, mi sembra prorio rubare.
            Si tratta di morale legge.
            Non di diritto penale.wow qualcosa l' abbiamo ottenuta.Adesso non siamo più ladri e truffatori, siamo solo persone immorali....se ci fai l' onore di spiegarci perchè......Ti aiuto: avevi detto che se un musicista non vuole che si copi la sua musica, lui si sente derubato. Immagino che ora dirai solo che è immorale non obbedire a questa sua volontà.Allora se io volessi che la gente si inchini al mio passaggio, chiameresti immorale chi non si inchina? Magari per me questo ha molto più valori che i soldi....Mi spieghi che differenza c'è?Argomenta le tue idee però......senno' non c'è gusto nella discussione....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Ti aiuto: avevi detto che se un musicista
            non vuole che si copi la sua musica, lui si
            sente derubato.
            Immagino che ora dirai solo che è
            immorale non obbedire a questa sua
            volontà.E' molto semplice.Se mi sento moralmente derubato, farò fare una legge che trasformi la mia morale in legge che tu devi rispettare.La mia legge diventerà la tua gogna.La gogna del ladro.Se tu non t'inchinassi al passaggio del Re.Verresti semplicemente decapitato.Ora.Se non ti sembra giusto che il musico per la sua opera pretenda un compenso, è una tua idea parassitica, del tuo desiderio di ascoltare e godere dellle melodie.Ma dato che viviamo in uno stato di diritto, e non di anarchia.Tale tuo piacere, da me prodotto, dovrà sicuramente trovare un compenso.Quindi, se tu ascolti, in qualche modo devi pagare.Con la pubblicità, per esempio.Ma devi pagare.Perché il musico VUOLE farsi pagare ed è un SUO diritto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Non sono di certo un esperto di legge.
            Ma, concettualmente, copiare senza pagare,
            la musica, mi sembra prorio rubare.Ma che cosa vuol dire "mi sembra"?Adesso la legge va avanti con i "mi sembra"?Bene,da domani non pago più certe tasse,visto che "mi sembra",anzi,sono sicuro,che i soldi che pago se li intaschino invece di usarli per lo Stato(esempio assurdo).La legge è scritta negli appositi codici: se non è furto lì,allora non è furto.Poi tu puoi chiamarlo come vuoi,ma continua a non essere furto.
            Si tratta di morale legge.
            Non di diritto penale.La morale legge cosa sarebbe?O è etica,o è legge.Certo che,onestamente,prima di vedere tutte queste crociate che mettono alla gogna chi pirata i cd,vorrei vedere massacrati finanziariamente e mediaticamente quelli che rovinano intere famiglie,aziende che rubano alla luce del sole ecc. .Dei problemi col proprio lavoro ne hanno tutti,ma nessuno si lamenta come le major(sembra che muoiano di fame)o si fa fare leggi per risolvere i propri problemi.
            Il fatto è che chi ti vuol
            perseguire, ha un potere che tu gli hai
            dato. Condividendo musica di
            proprietà altrui, hai fatto leva su
            chi le leggi le fa...Ma anche no: chi mi(me no di sicuro comunque: se dovessero campare con la musica che ascolto io,avrebbero chiuso i battenti da un pezzo,dato che ne ascolto veramente pochissima)vuole perseguire non ha nessun potere legislativo o esecutivo e quindi sarebbe bene che smettesse di parlare di leggi.In ogni caso anche chi fa le leggi non ha mai scritto da nessuna parte che copiare un cd è furto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            La legge è scritta negli appositi
            codici: se non è furto
            lì,allora non è furto.
            Poi tu puoi chiamarlo come vuoi,ma continua
            a non essere furto.Copiare musica è furto.Copiare musica per tenersi (e non diffondere) una copia di riserva, non è furto.
            Dei problemi col proprio lavoro ne hanno
            tutti,ma nessuno si lamenta come le
            major(sembra che muoiano di fame)o si fa
            fare leggi per risolvere i propri problemi.Le major producono dei prodotti, che sono protetti dal diritto d'autore. E proteggere i propri diritti, è a sua volta un diritto.Non si stanno di certo lamentando.
            comunque: se dovessero campare con la musica
            che ascolto io,avrebbero chiuso i battenti
            da un pezzo,dato che ne ascolto veramente
            pochissimaGià.O te la comperi o li abbandoni.Ma dargli potere, rubando...
            In ogni caso anche chi fa le leggi non ha
            mai scritto da nessuna parte che copiare un
            cd è furto.Invece sta scritto.Ma da tanti anni.Tanti.Solo che vi siete svegliati ora.Condividendo avete dato potere alle major.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Copiare musica è furto.
            Copiare musica per tenersi (e non
            diffondere) una copia di riserva, non
            è furto.Certo: citami la legge che dice che copiare musica(bellimo poi: non è furto copiare,è furto copiare musica)è furto.Visto che sostiene che è furto,non farai fatica a trovarla.
            Le major producono dei prodotti, che sono
            protetti dal diritto d'autore. E proteggere
            i propri diritti, è a sua volta un
            diritto.
            Non si stanno di certo lamentando.No,non si stanno lamentando,figuriamoci,proteggono i loro diritti pretendendo soldi per ogni supporto di memorizzazione o supporto vergine.Diamine,è un loro diritto!
            Già.
            O te la comperi o li abbandoni.
            Ma dargli potere, rubando...Non direi: se non ci fosse la pirateria non oso immaginare i prezzi assurdi e le schifezze che combinerebbero.Poi il discorso non mi tange,ma penso proprio che l'unica cosa che li limita è proprio la pirateria.
            Invece sta scritto.
            Ma da tanti anni.
            Tanti.
            Solo che vi siete svegliati ora.
            Condividendo avete dato potere alle major.Nella Costituzione non sta scritto e fino a prova contraria fa fede quella per quanto riguarda le fonti del diritto.Se ragioniamo per consuetudini,si dovrebbe anche sostenere che si può passare col semaforo verde e anche con quello rosso,tanto lo fanno tutti e i controlli sono inesistenti.La realtà è che passare col rosso è sanzionato esattamente come fare pressioni lobbystiche di vario genere sui politici(tra l'altro vorrei capire il legame tra le pressioni delle lobby e il p2p: non mi pare che le prime siano state inventate dal secondo).PS: il plurale "voi","avete",lascia il tempo che trova,soprattutto con persone che non conosci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Certo: citami la legge che dice che copiare
            musica(bellimo poi: non è furto
            copiare,è furto copiare
            musica)è furto.
            Visto che sostiene che è furto,non
            farai fatica a trovarla.Non è il caso che io citi la o le leggi.Di certo, esisteva un tempo in cui il software era equiparato al libro.Poi, si è distinto sempre più.Allo stesso modo, l'autore di una musica, che per tanti anni studia e s'impegna rischia, investe.Insomma intrattiene una normale attività imprenditoriale.Si trova defraudato del proprio lavoro.E questo perché, anche a lui piace la musica.Ma in più ha avuto la capacità di produrla.Poi arriva un birbante che aggrega nel pieno bronx informatico le più superficiali logiche a sostegno della legalità della copia.Ma non solo.Istruisce e convince all'illegalità.Il "voi" non va riferito ad un soggetto specifico.Ma piuttosto, alla gran raccolta di sragionatori, che cercano solo di salvarsi gratis, pur passando con il rosso.
            PS: il plurale "voi","avete",lascia il tempo
            che trova,soprattutto con persone che non
            conosci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Non è il caso che io citi la o le
            leggi.Ci credo: non esiste,è un pò difficile citarla.
            Allo stesso modo, l'autore di una musica,
            che per tanti anni studia e s'impegna
            rischia, investe.
            Insomma intrattiene una normale
            attività imprenditoriale.
            Si trova defraudato del proprio lavoro.

            E questo perché, anche a lui piace la
            musica.
            Ma in più ha avuto la capacità
            di produrla.

            Poi arriva un birbante che aggrega nel pieno
            bronx informatico le più superficiali
            logiche a sostegno della legalità
            della copia.
            Ma non solo.
            Istruisce e convince all'illegalità.Cosa c'entra?Ripeto: c'è una legge che riconosce come furto(che è un REATO)a copia per sè di un cd?No,non esiste: per la copia personale è prevista una sanzione amministrativa.Per il resto,con tutto il rispetto,dei problemi dei musicisti non me ne potrebbe fregare di meno: devo descrivere tutti i problemi che incontrano sul lavoro i miei parenti e amici per colpa di mille leggi mai rispettate e di cose su cui si chiude non un occhio ma tutti e due?Ti assicuro che sono problemi che vanno oltre le problematiche del singolo lavoratore,perchè parliamo di evasioni,uso di materiali scadenti per tenere bassi i prezzi(in modo che chi usa materiali buoni è fuori mercato per colpa dei costi)ecc. .A me questi sembrano problemi pregnanti di interesse pubblico,non i poveri musicisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Cosa c'entra?
            Ripeto: c'è una legge che riconosce
            come furto(che è un REATO)a copia per
            sè di un cd?
            No,non esiste: per la copia personale
            è prevista una sanzione
            amministrativa.Attenzione all'ancora.Hai presente quelle piccole scrittine presenti in ogni cd e dvd?Quelle sono le condizioni di licenza.Regolamentate dal diritto privato come contratto pubblico verso i privati.Se non segui quella licenza sei passibile della violazione del contratto.Con tutto ciò che implica la violazione di un contratto.Sia dal punto di vista civile (amministrativo) che penale (carcere).Se vuoi approfondire...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Attenzione all'ancora.
            Hai presente quelle piccole scrittine
            presenti in ogni cd e dvd?
            Quelle sono le condizioni di licenza.
            Regolamentate dal diritto privato come
            contratto pubblico verso i privati.
            Se non segui quella licenza sei passibile
            della violazione del contratto.
            Con tutto ciò che implica la
            violazione di un contratto.
            Sia dal punto di vista civile
            (amministrativo) che penale (carcere).

            Se vuoi approfondire...Non c'è bisogno di approfondire nulla: è tutto regolamentato dalle norme sul diritto d'autore,con la citazione per violazione di una licenza vai molto poco in là(e usiamo anche la logica: perchè le major farebbero il diavolo a quattro per far passare leggi più restrittive sul copyright se potessero già ottenere le stesse cose citando gli utenti per inadempienza contrattuale?).Tra l'altro la licenza vale se acquisti il prodotto(lì la accetti tacitamente,ma a quel punto la copia personale puoi farla,mentre rimane punibile penalmente quella a terzi,per la quale non hai i diritti),se copi direttamente è ovvio che la licenza la rifiuti(e allora violi il copyright,dato che stai arrogando un diritto che non hai,perchè l'autore non te lo ha concesso).L'unico aggancio al penale nella violazione di copyright è la distribuzione a terzi di opere per le quali non si ha tale diritto(la pirateria vera e propria insomma)e per la legge Urbani potrebbe rientrarci anche lo sharing di file in rete.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            L'unico aggancio al penale nella violazione
            di copyright è la distribuzione a
            terzi di opere per le quali non si ha tale
            diritto(la pirateria vera e propria
            insomma)e per la legge Urbani potrebbe
            rientrarci anche lo sharing di file in rete.La ragione tua è parziale.Nel senso che il codice civile è molto chiaro.Poi le successive leggi e definizioni vanno a dare ragione ai produttori.Ed in particolare, l'evoluzione delle leggi in relazione al codice civile, danno ragione al concetto di furto.Anche se tu volessi regalare della musica "dovresti" stabilire un contratto.Ma qui ti verrebbe in aiuto la camera di commercio, alla sezione USI e Costumi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            La ragione tua è parziale.
            Nel senso che il codice civile è
            molto chiaro.
            Poi le successive leggi e definizioni vanno
            a dare ragione ai produttori.

            Ed in particolare, l'evoluzione delle leggi
            in relazione al codice civile, danno ragione
            al concetto di furto.

            Anche se tu volessi regalare della musica
            "dovresti" stabilire un contratto.

            Ma qui ti verrebbe in aiuto la camera di
            commercio, alla sezione USI e Costumi...Non è il codice civile a regolamentare quello che dici tu,è tutto lì il problema.La violazione di copyright in relazione ad una copia non autotizzata è regolata dalle leggi sul copyright,non dalle leggi sui contratti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Non è il codice civile a
            regolamentare quello che dici tu,è
            tutto lì il problema.
            La violazione di copyright in relazione ad
            una copia non autotizzata è regolata
            dalle leggi sul copyright,non dalle leggi
            sui contratti.Una aggiunta che avevo scordato: è tanto vero che è appunto la licenza stessa ad avverirti che se violi il copyright sarai punito secondo le vigenti leggi sullo stesso(che non prevedono il furto).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Una aggiunta che avevo scordato: è
            tanto vero che è appunto la licenza
            stessa ad avverirti che se violi il
            copyright sarai punito secondo le vigenti
            leggi sullo stesso(che non prevedono il
            furto).Ma il libro quarto delle obbligazioni del codice civile non la pensa così.La struttura delle giurisprudenza è quella che ti sto indicando.A capo della gerarchia, la costituzione.Poi il codice civile.Eccetra, eccetera eccetera...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Ma il libro quarto delle obbligazioni del
            codice civile non la pensa così.

            La struttura delle giurisprudenza è
            quella che ti sto indicando.

            A capo della gerarchia, la costituzione.
            Poi il codice civile.

            Eccetra, eccetera eccetera...Scusa,ma la gerarchia delle fonti non c'entra nulla: se esiste una legge in vigore che disciplini una determinata materia,si applica quella(in caso contrario l'antinomia sarebbe stata risolta intervenendo su quella legge con vari criteri).Che la violazione di copyright si risolva applicando le norme per i contratti,perdonami,ma è fantascienza pura(in pratica quello che hanno legiferato è carta straccia?).Mi devi sempre spiegare come fai a citare qualcuno per inadempienza contrattuale se l'unico modo per accettare il contratto è comprare il prodotto(e rientriamo in quello che ho detto prima: se compri accetti tacitamente la licenza e l'unica fattispecie che rientra nel penale è la cessione a terzi,se non compri non puoi aver accettato niente e quindi stai usufruendo di qualcosa che non dovresti usare,ergo si applicano le norme sul copyright e se è uso personale c'è la sanzione amministrativa,se c'è la distribuzione a terzi si rientra nel penale).Nessuno si è mai sognato di proporre per legge una sanzione penale per chi copia un cd per sè,neanche la terribile legge Urbani(anche lì si può rientrare nel penale solo condividendo).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            Certo che c'entra.E tantissimo.Quando non si trovasse regolamentazione specifica (tipo ordinanza comunale, tanto per citare i livelli più bassi della gerarchia), ci si rifà al codice civile (livello più alto della gerarchia).Ma per la musica ed il diritto d'autore le regolamentazioni ci sono eccome.Di conseguenza, l'uso ed il contratto pubblico c'è (registrato o meno) e l'ignoranza (più o meno mascherata) non è più ammissibile.Il contratto, ha valore di legge.E se penalmente, tale violazione viene considerata come reato penale, è la legge che lo sta definendo.Quindi se copi la musica è corretto finire in galera.Tu, per avere ragione, dovresti citare il contratto come vizioso, per qualche eccesso.Ma ora non è più così.O perlomeno per lo scambio su grandi volumi.Altrimenti, potresti citare l'eccesso del provvedimento in particolari casi.Quelli a cui ti vorresti appigliare nel caso eseguissi la copia del cd originale dell'amico dell'oratorio.
            Scusa,ma la gerarchia delle fonti non
            c'entra nulla: se esiste una legge in vigore
            che disciplini una determinata materia,si
            applica quella(in caso contrario l'antinomia
            sarebbe stata risolta intervenendo su quella
            legge con vari criteri).
            Che la violazione di copyright si risolva
            applicando le norme per i
            contratti,perdonami,ma è fantascienza
            pura(in pratica quello che hanno legiferato
            è carta straccia?).
            Mi devi sempre spiegare come fai a citare
            qualcuno per inadempienza contrattuale se
            l'unico modo per accettare il contratto
            è comprare il prodotto(e rientriamo
            in quello che ho detto prima: se compri
            accetti tacitamente la licenza e l'unica
            fattispecie che rientra nel penale è
            la cessione a terzi,se non compri non puoi
            aver accettato niente e quindi stai
            usufruendo di qualcosa che non dovresti
            usare,ergo si applicano le norme sul
            copyright e se è uso personale
            c'è la sanzione amministrativa,se
            c'è la distribuzione a terzi si
            rientra nel penale).
            Nessuno si è mai sognato di proporre
            per legge una sanzione penale per chi copia
            un cd per sè,neanche la terribile
            legge Urbani(anche lì si può
            rientrare nel penale solo condividendo).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo
            Certo che c'entra.
            E tantissimo.
            Quando non si trovasse regolamentazione
            specifica
            (tipo ordinanza comunale, tanto
            per citare i livelli più bassi della
            gerarchia), ci si rifà al codice
            civile (livello più alto della
            gerarchia).
            Ma per la musica ed il diritto d'autore le
            regolamentazioni ci sono eccome.

            Di conseguenza, l'uso ed il contratto
            pubblico c'è (registrato o meno) e
            l'ignoranza (più o meno mascherata)
            non è più ammissibile.

            Il contratto, ha valore di legge.
            E se penalmente, tale violazione viene
            considerata come reato penale, è la
            legge che lo sta definendo.

            Quindi se copi la musica è corretto
            finire in galera.

            Tu, per avere ragione, dovresti citare il
            contratto come vizioso, per qualche eccesso.

            Ma ora non è più così.
            O perlomeno per lo scambio su grandi volumi.
            Altrimenti, potresti citare l'eccesso del
            provvedimento in particolari casi.

            Quelli a cui ti vorresti appigliare nel caso
            eseguissi la copia del cd originale
            dell'amico dell'oratorio.
            Ehm,ti faccio presente che sono le licenze stesse a rimandare alle rispettive leggi sul copyright,in vigore in ogni Paese,la regolamentazione delle violazioni(perchè non vorrei dirtelo,ma è violazione anche fare ascoltare un cd ad una persona diversa da chi lo ha comprato: penale anche questo?)e casualemente le leggi che regolamentano il tutto sono quelle che ho detto io.Poi se vuoi avere ragione per forza te la dò e faccio finta che in tutto il mondo nessuno si è accorto che le norme sul copyright non sono in vigore e si devono applicare quelle sui contratti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Poi se vuoi avere ragione per forza te la
            dò e faccio finta che in tutto il
            mondo nessuno si è accorto che le
            norme sul copyright non sono in vigore e si
            devono applicare quelle sui contratti.No no. Per carità. Non voglio avere ragione per forza.Ma le licenze riportano quella indicazione per rispettare eventuali vizi ed estensioni e modificazioni delle leggi stesse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            No no. Per carità. Non voglio avere
            ragione per forza.

            Ma le licenze riportano quella indicazione
            per rispettare eventuali vizi ed estensioni
            e modificazioni delle leggi stesse.In pratica accetti un contratto le cui clausole sono messe lì tanto per fare? Il D.Lgs. n. 685 del 1994, inoltre, ha riorganizzato [1] l'intero settore riaffermando, in materia di tutela del diritto d'autore, la centralità della legge n. 633 del 1941.Se non ti convinci con questo,non c'è speranza.Mi devi comunque spiegare 1)quando si dovrebbe applicare la legge sul copyright se ogni volta si dovrebbe fare riferimento alle norme sui contratti,2)perchè abbiamo un'ampia legislazione sul copyright in continua espansione e revisione e continue battaglie si per farla applicare in tribunale a sfavore degli utenti,sia per far passare leggi più restrittive,sia per fare in modo che non venga reintrodotta la sanzione amministrativa anche per chi condivide in rete(sono tutti improvvisamente impazziti o non hanno mai visto un codice civile in vita loro?),3)dove e quando hai mai visto applicare le norme sui contratti alle violazioni di copyright.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            In pratica accetti un contratto le cui
            clausole sono messe lì tanto per
            fare?

            Il D.Lgs. n. 685 del 1994, inoltre, ha
            riorganizzato [1] l'intero settore
            riaffermando, in materia di tutela del
            diritto d'autore, la centralità della
            legge n. 633 del 1941.

            Se non ti convinci con questo,non c'è
            speranza.
            Mi devi comunque spiegare 1)quando si
            dovrebbe applicare la legge sul copyright se
            ogni volta si dovrebbe fare riferimento alle
            norme sui contratti,2)perchè abbiamo
            un'ampia legislazione sul copyright in
            continua espansione e revisione e continue
            battaglie si per farla applicare in
            tribunale a sfavore degli utenti,sia per far
            passare leggi più restrittive,sia per
            fare in modo che non venga reintrodotta la
            sanzione amministrativa anche per chi
            condivide in rete(sono tutti improvvisamente
            impazziti o non hanno mai visto un codice
            civile in vita loro?),3)dove e quando hai
            mai visto applicare le norme sui contratti
            alle violazioni di copyright.Un'aggiunta per chiarirci del tutto le idee: la licenza che violi è il copyright,per questo la materia è regolamentata dalle norme sul copyright(d'altronde si deve suppore che un minimo di logica e consequenzialità ci debba essere),ecco perchè i contratti c'entrano esattamente come l'effrazione o le norme sulla cittadinanza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Un'aggiunta per chiarirci del tutto le idee:
            la licenza che violi è il
            copyright,per questo la materia è
            regolamentata dalle norme sul
            copyright(d'altronde si deve suppore che un
            minimo di logica e consequenzialità
            ci debba essere),ecco perchè i
            contratti c'entrano esattamente come
            l'effrazione o le norme sulla cittadinanza.Certo.Se la legge dicesse agli autori: che le copie sono consentite da chiunque, la diffusione deve essere libera.Allora penso che ci sarebbe un sistema economico diverso del settore.Ma la musica ed il software si distinguono.Un software, una licenza un cpu un utente.Un film, una famiglia, uso domestico.Una musica, no diffusione pubblica, no radio (radio e diffusione pubblica=licenze diverse...).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            1)quando si
            dovrebbe applicare la legge sul copyright se
            ogni volta si dovrebbe fare riferimento alle
            norme sui contratti,La legge fissa i limiti, e che diventeranno sempre più restrittivi.Per esempio, nessuno ti può concedere un CD (magari a bassissimo costo) con la richiesta d'ascoltarlo una sola volta.Ma di usare un software su una singola macchina e una singola persona, certamente.All'interno dei limiti fissati dalla legge, ci sono varie possibilità.Tu magari vorresti produrre una musica e permettere la diffusione libera anche al pubblico... Ma aspettati sempre la siae a riscuotere del tuo per gli altri.2)perchè abbiamo
            un'ampia legislazione sul copyright in
            continua espansione e revisione e continue
            battaglie si per farla applicare in
            tribunale a sfavore degli utenti,sia per far
            passare leggi più restrittive,sia per
            fare in modo che non venga reintrodotta la
            sanzione amministrativa anche per chi
            condivide in rete(sono tutti improvvisamente
            impazziti o non hanno mai visto un codice
            civile in vita loro?),Perché fa parte del ciclo di vita di un sistema legislativo, la battaglia per i diritti. Con tanto di tribunali torchio.3)dove e quando hai
            mai visto applicare le norme sui contratti
            alle violazioni di copyright.Eh eh eh...Che ti dovrei raccontare?Della BSA?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            La legge fissa i limiti, e che diventeranno
            sempre più restrittivi.
            Per esempio, nessuno ti può concedere
            un CD (magari a bassissimo costo) con la
            richiesta d'ascoltarlo una sola volta.
            Ma di usare un software su una singola
            macchina e una singola persona, certamente.

            All'interno dei limiti fissati dalla legge,
            ci sono varie possibilità.
            Tu magari vorresti produrre una musica e
            permettere la diffusione libera anche al
            pubblico... Ma aspettati sempre la siae a
            riscuotere del tuo per gli altri.La legge(171 ter)fissa soprattutto(per il discorso che ci riguarda)le sanzioni per le violazioni,che sono quelle che ho più volte richiamato(molto sinteticamente).Come facciamo combaciare queste con la disciplina contrattuale?
            Perché fa parte del ciclo di vita di
            un sistema legislativo, la battaglia per i
            diritti. Con tanto di tribunali torchio.Norme che secondo te non si applicano(si applicano quelle sui contratti),quindi non si capisce a cosa dovrebbero servire.
            3)dove e quando hai

            mai visto applicare le norme sui
            contratti

            alle violazioni di copyright.

            Eh eh eh...
            Che ti dovrei raccontare?
            Della BSA?Tombola: qui casca l'asino.Le norme per il software sono diverse e molto più restrittive da tempo rispetto a quelle per altri media,ma qui parlavamo di cd audio,non di software.Per il software anche la semplice copia può rientrare nel penale,ma ripeto,vale per il software e ripeto,stavamo parlando di cd.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Tombola: qui casca l'asino.
            Le norme per il software sono diverse e
            molto più restrittive da tempo
            rispetto a quelle per altri media,ma qui
            parlavamo di cd audio,non di software.
            Per il software anche la semplice copia
            può rientrare nel penale,ma
            ripeto,vale per il software e ripeto,stavamo
            parlando di cd.Sì sì.Immaginavo che mi contestassi così.Ma guarda caso.Mai che tutti gli utenti via p2p si dicano in coro:anche se la legge ce lo permette... non condividiamo musica. non danneggiamo nessuno ed in nessun modo.anche se il p2p permettesse un aumento del mercato.Mai.E come mai?Perché la musica piace.I libri piacciono.I videogiochi piacciono.E pure sky.E quindi, giù a modificare le leggi.Ma del resto, pure la polizia APPLICA interpletado al limite la legge.E CONTRARIAMENTE AL BUON SENSO, richiesto dallo stesso codice civile.Ma perché?Perché tutti,abbiamo la cultura del rubare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Sì sì.
            Immaginavo che mi contestassi così.

            Ma guarda caso.
            Mai che tutti gli utenti via p2p si dicano
            in coro:
            anche se la legge ce lo permette... non
            condividiamo musica. non danneggiamo nessuno
            ed in nessun modo.
            anche se il p2p permettesse un aumento del
            mercato.
            Mai.
            E come mai?
            Perché la musica piace.
            I libri piacciono.
            I videogiochi piacciono.
            E pure sky.

            E quindi, giù a modificare le leggi.

            Ma del resto, pure la polizia APPLICA
            interpletado al limite la legge.
            E CONTRARIAMENTE AL BUON SENSO, richiesto
            dallo stesso codice civile.

            Ma perché?

            Perché tutti,
            abbiamo la cultura del rubare.Non puoi rispondere ad una mia argomentazione divagando.Gli utenti del p2p faranno quello che reputano più conventiente per loro e faranno eventualmente i conti con le conseguenze delle loro azioni.Non di meno rimane il fatto che copiare un cd non è reato e che le leggi sul software sono diverse da quelle degli altri prodotti coperti da copyright(fatte comunque per perseguire le aziende che di fatto sfruttavano software copiati per scopi produttivi).Nessuno ti può arrestare per un cd copiato(ti fanno una multa,come è successo più volte).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            Ma poi, giusto per capire.Tu aspetti che ci sia proprio una legge prima di capire che si tratta di un qualche cosa che per lo meno ha a che vedere con una accezione ampia di furto.E' scontato che è così.Concordo con te per alcune cose che hai detto.Ma alla base di tutto ci deve essere il rispetto per l'autore.E poi che togliessero i brevetti suelle mie idee, ed il diritto d'autore di durata 1000 anni (visto come sta andando in america)...C'è gente che sta brevettando cose che ho concepito io come tanti altri 20 anni fa.Anche quello è furto. Ma legalizzato.Ma sempre di furto si tratta...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo
            Ma poi, giusto per capire.

            Tu aspetti che ci sia proprio una legge
            prima di capire che si tratta di un qualche
            cosa che per lo meno ha a che vedere con una
            accezione ampia di furto.Boom!La legge penale non è retroattiva e ciò significa che una comportamento è perseguibile penalmente solo successivamente all'entrata in vigore di una norma che sancisca quel comportamento come un reato.Aggiungiamo anche il divieto di analogia per le norme penali(non esiste che si arrivi ad includere una fattispecie come furto per analogia con altri comportamenti).Vediamo di spararle meno grosse o di informarci prima.
            E' scontato che è così.E' scontato che NON E' così,mente è scontato che ormai siamo arrivati alla "giurisprudenza fai da te" della De agostini.
            Ma alla base di tutto ci deve essere il
            rispetto per l'autore.Non mi torna il nesso tra mancanza di rispetto e reato: se la prima dovesse implicare il secondo,ci sarebbero molti comportamenti perseguibili penalmente e anche da parte degli autori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR


            Ma alla base di tutto ci deve essere il

            rispetto per l'autore.

            Non mi torna il nesso tra mancanza di
            rispetto e reato: se la prima dovesse
            implicare il secondo,ci sarebbero molti
            comportamenti perseguibili penalmente e
            anche da parte degli autori.Chiamala come vuoi ieri oggi o domani.Chiamala onestà futuribile.Chiamala etica.Chiamala legge che faranno la settimana prossima.Ma di certo è che se con il giallo puoi passare (supponendo che la legge te lo permetta in tutti i casi), puoi anche decidere di fermarti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Ma di certo è che se con il giallo
            puoi passare (supponendo che la legge te lo
            permetta in tutti i casi), puoi anche
            decidere di fermarti.Il limite fondamentale della nostra civiltà e filosofia sta ne fatto che siamo abituati a rubare.Nelle piccole e nelle grandi cose.Dalle piccole alle grandi cose.Ci vuole una legge per arginare la distruzione di un mercate?Ce ne vogliono mille?Tutto dipende da quanto si ruba.E con internet si ruba tantissimo a tutti.Ma è una questione di cultura.E' "limite" della nostra cultura.Rubare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            Cmq. dato che è venerdì.Ti voglio ringraziare dell'attenzione.E ti chiedo scusa se t'ho offeso con le mie opinioni.Buon fine settimana e spero di risentirtianche proseguendo questa thread.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo
            Cmq. dato che è venerdì.
            Ti voglio ringraziare dell'attenzione.
            E ti chiedo scusa se t'ho offeso con le mie
            opinioni.

            Buon fine settimana e spero di risentirti
            anche proseguendo questa thread.No,cercavo di capire il metro interpretativo e le tue ragioni,non mi hai offeso(non rispondo a persone che ritengo offensive)e anzi,mi scuso io per averti risposto in modo non troppo gentile prima(stavo risponendo a te e ad un altro intervento in un'altra discussione e ho praticamente mischiato la risposta secca data per all'altro intervento,davvero fuori luogo,alla tua).Discussioni di questo tipo sono comunque costruttive(molto meglio di tutte quelle dove tutti sidanno del ladro o del parassita reciprocamente).Buon week end anche a te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo


            Ma di certo è che se con il
            giallo

            puoi passare (supponendo che la legge
            te lo

            permetta in tutti i casi), puoi anche

            decidere di fermarti.

            Il limite fondamentale della nostra
            civiltà e filosofia sta ne fatto che
            siamo abituati a rubare.
            Nelle piccole e nelle grandi cose.
            Dalle piccole alle grandi cose.

            Ci vuole una legge per arginare la
            distruzione di un mercate?
            Ce ne vogliono mille?
            Tutto dipende da quanto si ruba.
            E con internet si ruba tantissimo a tutti.

            Ma è una questione di cultura.

            E' "limite" della nostra cultura.
            Rubare.A me sembra molto peggio che le aziende rubino i soldi alla gente,infrangano tutte le leggi possibili,si facciano sovvenzionare con fondi pubblici e pretendano anche leggi ad hoc(la SIAE non è nata ieri e non è nata di certo per difendere gli autori da presunti furti).Se poi ti è così insopportabile vedere la situazione di questi artisti(mamma mia che lagna: ma come mai non cambiano tutti lavoro se stanno così male?),è un problema tuo: i problemi VERI e le questioni di pubblica utilità sono ben altri(anche perchè quella gente è la stessa che citavo sopra,ovvero gente che fa di tutto e di più pur di guadagnare di più e che invece di creare benessere per tutti,fa l'esatto contrario).Fare delle prediche sui furti(in relazione alla nostra società)mettendo come punto focale le copie dei cd è quanto di più ridicolo si possa sentire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            Di certo la legge arriva fin dove la si fa e fanno arrivare.Ma quando viene rivendicato un diritto.Quando un diritto ancora non viene adeguatamente protetto (ingiustamente o meno che sia).Quando ti si sente accusare, anche al di fuori della legge.Se tocchi muori,Se copi sei ladro,anche se non è vero,anche se lo sarà o meno.Allora, è il caso di stare alla larga dal problema.Lasciare che il sistema si stabilizzi.Portando qualche zero, alle variabili...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Chiamala come vuoi ieri oggi o domani.
            Chiamala onestà futuribile.
            Chiamala etica.
            Chiamala legge che faranno la settimana
            prossima.

            Ma di certo è che se con il giallo
            puoi passare (supponendo che la legge te lo
            permetta in tutti i casi), puoi anche
            decidere di fermarti.Ma infatti chiamala pure come vuoi: rimane però oscuro il legame che ha il rispetto con i reati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            neanche se ti rubo la macchina parcheggiata
            sotto casa ti faccio violenza. pensaci.Me l'hanno già rubata.Ma non mi sembrava una bella gentilezza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo

            vogliamo limitarlo

            perchè senno' un cantantucolo non

            può più avere i soldini?

            Nahhhhhma se è un cantantucolo, cosa c***o lo copi/ascolti a fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.
      Vale anche per le major, gonzo. O tu sei contento di pagare 3 volte la stessa gabella indegna e ingiusta di presunzione di colpevolezza ?Con certa gente non vale la pena di discutere
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.
        Hai ragione che il prezzo è alto.Ma se mi sentissi derubato, allora, perché derubare?Se non te lo puoi o non te lo vuoi permettere, allora puoi ascoltare la radio.No?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.


          Il musicista non vuole che si facciano copie della sua

          musica? Mi dispiace per lui, io non faccio violenza a

          nessuno copiandola.Sì.Il musicista si ritiene derubato, visto che non viene pagato.Ma pensa un po'.Anni trascorsi su PC e assembler e ora internet:Un pieno di ladri e truffatori e raggiratori, che con giri di parole cercano di convincermi:io non sto rubado.Il mondo sta cambiando...Davvero un peccato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo
            Sì.
            Il musicista si ritiene derubato, visto che
            non viene pagato.Il musicista si ritiene derubato???E mica e lui che detta legge......

            Ma pensa un po'.

            Anni trascorsi su PC e assembler e ora
            internet:
            Un pieno di ladri e truffatori e
            raggiratori, che con giri di parole cercano
            di convincermi:Ladro e truffatore sarai tu.Io sono convinto di quello che dico, i giri di parole sono quelli di chi ti ha insegnato le fregnacce che ora tu scrivi qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Ladro e truffatore sarai tu.
            Io sono convinto di quello che dico, i giri
            di parole sono quelli di chi ti ha
            insegnato le fregnacce che ora tu scrivi
            qui.Scusami.Non mi riferivo a te.Ma a quelli che si prendono cose che sono fatte da altri, e che sono degli altri.Ammiro i musicisti e i cantanti che fanno musica e gratuita veramente.Quelle piccole band... Che inventano e che non diventeranno mai ricche...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
            - Scritto da: Anonimo

            Ladro e truffatore sarai tu.

            Io sono convinto di quello che dico, i
            giri

            di parole sono quelli di chi ti ha

            insegnato le fregnacce che ora tu scrivi

            qui.

            Scusami.
            Non mi riferivo a te.
            Ma a quelli che si prendono cose che sono
            fatte da altri, e che sono degli altri.Si si...io sono proprio uno di quelli.Copio la musica fatta da musicisti che vorrebbero essere pagati per copiarla.E la legge è dalla loro parte.Solo che io non mi ritengo ne ladro ne truffatore ( e a rigor di termini nemmeno secondo la legge), Inoltre ritengo la legge sbagliata, e ho anche provato a spiegarti perchè.Tu invece mi devi ancora spiegare perchè sarei un ladro....ti limiti a dettare i tuoi comandamenti, a dire che faccio giri di parole e a chiamarmi ladro.Evidentemente la tua cultura non ti ha abituato al confronto delle idee. E si capisce bene da quale cultura vieni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Non mi riferivo a te.
            Ma a quelli che si prendono cose che sono
            fatte da altri, e che sono degli altri.Come le Major, che pensano di possedere opere inventate da altri, a volte pure morti da parecchio e le vendono ai loro prezzi, senza magari dare tutti i soldi a chi di dovere?Il mondo é pieno, di ladri.Io faccio la mia e non scarico, poi scannatevi tra voi ladri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Io faccio la mia e non scarico, poi
            scannatevi tra voi ladri.Sono contrario, tanto all'uno che all'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.

            Il musicista si ritiene derubato, visto che
            non viene pagato.Realisticamente, egli veramente crede che TUTTE le copie piratate sarebbero TUTTE copie acquistate?Nella migliore delle ipotesi ne venderebbe solo qualcuna in più, piglierebbe più o meno gli stessi soldi ma se ne parlerebbe molto meno quindi egli potrebbe (stavolta a buon titolo) ritenersi "incompreso"...E dato che un po' di sana vita bohemienne fa bene alla creatività, l'entropia dell'universo sarebbe se non altro ben spesa.
            Ma pensa un po'.

            Anni trascorsi su PC e assembler e ora
            internet:Io la prima copia di TASM l'ho avuta da un conoscente, poi quando sono diventato professionista mi sono comprato tutta l'attrezzatura... senza quel TASM piratato, adesso il mondo mancherebbe dei miei preziosi software.Infatti, se il 3870 è morto è anche per colpa mia, che a suo tempo mi sono rotto di scrivere in hex (manco il cross- assembler avevo, compilavo in diretta sulla EPROM, una vita da cani...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.

            Realisticamente, egli veramente crede che
            TUTTE le copie piratate sarebbero TUTTE
            copie acquistate?Il fatto è che chi è gratuito, è da ammirare.Chi fa pagare? Mha...Di certo non gli si deve prendere quello che è suo.Semplicemente non si deve più avere a che fare con questi.Tutto qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.
            - Scritto da: Anonimo

            Il musicista si ritiene derubato, visto
            che

            non viene pagato.

            Realisticamente, egli veramente crede che
            TUTTE le copie piratate sarebbero TUTTE
            copie acquistate?

            Nella migliore delle ipotesi ne venderebbe
            solo qualcuna in più, piglierebbe
            più o meno gli stessi soldi ma se ne
            parlerebbe molto meno quindi egli potrebbe
            (stavolta a buon titolo) ritenersi
            "incompreso"...Sì ok, però devo crederci perché me lo dici tu, o hai qualche ragionamento, anche empirico, a supporto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.


            più o meno gli stessi soldi ma
            se ne

            parlerebbe molto meno quindi egli
            potrebbe

            (stavolta a buon titolo) ritenersi

            "incompreso"...Certo.Intanto diventa famoso.E poi viene a portarti in carcere.Diffida dai cantanti commercianti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Il musicista si ritiene derubato, visto che
            non viene pagato.Poverini, Elvis e Frank Sinatra mi stanno odiando molto perché non li stò pagando.Ora mi sputeranno dalla loro nuvoletta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

            Poverini, Elvis e Frank Sinatra mi stanno
            odiando molto perché non li
            stò pagando.
            Ora mi sputeranno dalla loro nuvoletta.Eh eh eh..Facciamo tutta capo lì in alto.Forse lì si può copiare TUTTA la musica...Avendo l'eternità a disposizione...MA QUI IN TERRA?No.Scegli di non rubare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.

          Se non te lo puoi o non te lo vuoi
          permettere, allora puoi ascoltare la radio.

          No?Quoto!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.


            Se non te lo puoi o non te lo vuoi

            permettere, allora puoi ascoltare la
            radio.



            No?

            Quoto!Sappi che io non me lo voglio permettere (non li ascolto) perché non voglio che i "cattivoni" abbiano SUCCESSO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.

      Non è facile dismettere una delle
      arretratezze della nostra civiltà.

      Ricordati di NON RUBARE.Già che ci sei, anche di NON DESIDERARE LA DONNA D'ALTRI...
      PAGA.Appunto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
        - Scritto da: Anonimo

        Ricordati di NON RUBARE.

        Già che ci sei, anche di NON
        DESIDERARE LA DONNA D'ALTRI...


        PAGA.

        Appunto...Uahahahahahaah.....grande!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR



          Ricordati di NON RUBARE.



          Già che ci sei, anche di NON

          DESIDERARE LA DONNA D'ALTRI...E ricordati di non avere a che fare con chi ruba a te.Quelli che si fanno pagare o che non offrono la loro donna... ;-)Escludili.In qualsiasi modo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
      - Scritto da: Anonimo
      Non è facile dismettere una delle
      arretratezze della nostra civiltà.

      Ricordati di NON RUBARE.

      PAGA.Ricordati di NON RUBAREPAGA GLI ARTISTICosa che la siae e le major dimenticano spesso.Il peccato degli altri non giustifica il mio, ma non dipingiamoli come santi.Tra noi, io gli mp3 non li scarico.Ma non ho neppure tutti sti soldi per comprare i cd (la paghetta é quel che é).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR

        Ricordati di NON RUBARE

        PAGA GLI ARTISTI

        Cosa che la siae e le major dimenticano
        spesso.Sì.Ma ci sono tanti piccoli gruppi di ragazzi (e non) che fanno bella musica.Questi sono veri.Gli altri?Li abbandono, e addio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBAR
      - Scritto da: Anonimo
      Non è facile dismettere una delle
      arretratezze della nostra civiltà.

      Ricordati di NON RUBARE.

      PAGA.*Nel frattempo, 2000 anni fa*Ti piace l'arte greca?Ti piace il Discobolo?Chiedine una copia a Caio Sempronio, il tuo marmista di fiducia.Che copia, non paga l'autore greco ma ti fa pagare solo il materiale e il suo compenso.*Oggi*"Senti, non si può far sentire questo CD che h appena comprato in oratorio?""No, ci mettono in galera."
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti piace la musica? Paga e NON RUBARE.
      Com'è la tua coscienza ?Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    spiegatemi una cosa...
    ...che davvero non riesco a capire.Come può un editore rivaleggiare la pirateria vendendo a prezzi simili ai pirati?Ammettiamo anche che elimini tutti i "fronzoli":- niente booklet, solo un quadratino di carta stampato a inkjet- niente marketing: solo passaparola, magari anche con dei "demo" via p2pAmmettiamo anche che per assurdo riuscisse anche ad eliminare queste voci di costo (che pure i pirati non pagano)- niente diritti alla siae (sia essa maledetta)- niente diritti a chi ha scritto i brani (se si tratta di musica)Bene è rimasto solo il costo di duplicazione del CD.Sì ma duplicazione di cosa? di qualcosa che è stato prodotto in ore e ore di lavoro, di professionisti che operano con macchinari costosissimi (nel caso della musica, nel caso del software un pò meno costosi)Il pirata vincerà sempre perchè lui i costi di produzione (ripeto, non di duplicazione) non li deve mai sostenere.Ho sbagliato qualcosa? fatemi capire.
    • Anonimo scrive:
      Re: spiegatemi una cosa...
      hai ragione, poi l'editore paga gli artisti (che sono ilcosto maggiore), il pirata semplicemente copia i dischi che vanno di più
      • Anonimo scrive:
        Re: spiegatemi una cosa...
        - Scritto da: Anonimo
        hai ragione, poi l'editore paga gli artisti
        (che sono ilcosto maggiore)Non sono i lcosto maggiore.E a volte pure non li paga (che siano vivi o no).
    • allanon scrive:
      Re: spiegatemi una cosa...
      Se scendi in strada dovresti essere in grado di trovare extracomunitari che vendono CD.E' parecchio tempo che non li frequento, ma credo che il prezzo si aggiri attorno ai 5 euro, eppure loro riescono a rivaleggiare col p2p, anzi, più passa ul tempo più il loro mercato cresce...Puoi chiedere a loro come fanno a vendere se ti interessa, oppure puoi cercare di capire come mai autorevoli studi sostengono che il p2p non danneggia affatto il così detto mercato legale.
      • Anonimo scrive:
        ma che c'entra?
        scusa ma questo cosa c'entra?nel mio post non parlo per niente di p2p. Per pirati intendo chi ti vende il CD bello e pronto.allora?- Scritto da: allanon
        Se scendi in strada dovresti essere in grado
        di trovare extracomunitari che vendono CD.

        E' parecchio tempo che non li frequento, ma
        credo che il prezzo si aggiri attorno ai 5
        euro, eppure loro riescono a rivaleggiare
        col p2p, anzi, più passa ul tempo
        più il loro mercato cresce...

        Puoi chiedere a loro come fanno a vendere se
        ti interessa, oppure puoi cercare di capire
        come mai autorevoli studi sostengono che il
        p2p non danneggia affatto il così
        detto mercato legale.
    • Anonimo scrive:
      Re: spiegatemi una cosa...
      - Scritto da: Anonimo
      ...che davvero non riesco a capire.

      Come può un editore rivaleggiare la
      pirateria vendendo a prezzi simili ai
      pirati?

      Ammettiamo anche che elimini tutti i
      "fronzoli":
      - niente booklet, solo un quadratino di
      carta stampato a inkjet
      - niente marketing: solo passaparola, magari
      anche con dei "demo" via p2p

      Ammettiamo anche che per assurdo riuscisse
      anche ad eliminare queste voci di costo (che
      pure i pirati non pagano)
      - niente diritti alla siae (sia essa
      maledetta)
      - niente diritti a chi ha scritto i brani
      (se si tratta di musica)

      Bene è rimasto solo il costo di
      duplicazione del CD.

      Sì ma duplicazione di cosa? di
      qualcosa che è stato prodotto in ore
      e ore di lavoro, di professionisti che
      operano con macchinari costosissimi (nel
      caso della musica, nel caso del software un
      pò meno costosi)

      Il pirata vincerà sempre
      perchè lui i costi di produzione
      (ripeto, non di duplicazione) non li deve
      mai sostenere.

      Ho sbagliato qualcosa? fatemi capire.Tu spiegami un'altra cosa:perchè film di 20 30 anni fa (o anche recenti che sono abbondantemente in attivo dopo gli incassi al cinema) vengono venduti in DVD a 25 euro?Detto questo, se io potessi scegliere fra il CD dal marocco a 3 euro e quello in negozio a 8, ti assicuro che sceglierei quello in negozio. Ma se la scelta è fra il marocco a 5 e il negozio a 20 non prendo nè l'uno nè l'altro. E come me penso la maggioranza della popolazione.Poi è ovvio che ci sarà sempre una percentuale fisiologica di persone a cui anche solo 10 cent di differenza faranno preferire il copiato indipendentemente da qualsiasi considerazione morale. Ma penso sia una percentuale molto bassa.
      • Anonimo scrive:
        DVD esosi

        Tu spiegami un'altra cosa:

        perchè film di 20 30 anni fa (o anche
        recenti che sono abbondantemente in attivo
        dopo gli incassi al cinema) vengono venduti
        in DVD a 25 euro?Oh beh ho anche visto di peggio: "Il senso della vita" dei Monty Python (1983!) a 32 euro. Mah premesso che la tua domanda non mina la tesi della mia domanda originale se parliamo di ultime uscite, la risposta che posso darti è che se andiamo ad analizzare i "grandi numeri", la gente è scema, e i reparti di marketing lo sanno e si inventano qualsiasi cosa per approfittarsene:Negli ipermercati troneggiano espositori alti 1,5 metri pieni zeppi di DVD di un solo titolo (es. Kill Bill) la gente che ci passa davanti allora si convince che se gli hanno dedicato un intero espositore DEVE essere un bel film e quindi DEVE comprarlo, anche se in realtà può benissimo noleggiarlo a 1/10 del prezzo.La mia reazione al DVD dei Monty Python: amo quel film, ma non fino al punto di farmi prendere in giro in quel modo. Lo lascerò lì a decantare finchè non scenderà ad un prezzo accettabile (purtroppo nei videonoleggi non si trova)
        Detto questo, se io potessi scegliere fra il
        CD dal marocco a 3 euro e quello in negozio
        a 8, ti assicuro che sceglierei quello in
        negozio. Ma se la scelta è fra il
        marocco a 5 e il negozio a 20 non prendo
        nè l'uno nè l'altro. E come me
        penso la maggioranza della popolazione.
        Poi è ovvio che ci sarà sempre
        una percentuale fisiologica di persone a cui
        anche solo 10 cent di differenza faranno
        preferire il copiato indipendentemente da
        qualsiasi considerazione morale. Ma penso
        sia una percentuale molto bassa.boh, spero che tu abbia ragione.
        • Anonimo scrive:
          Re: DVD esosi
          (Grandissimi Monty Phyton...)

          Mah premesso che la tua domanda non mina la
          tesi della mia domanda originale se parliamo
          di ultime uscite, la risposta che posso
          darti è che se andiamo ad analizzare
          i "grandi numeri", la gente è scema,
          e i reparti di marketing lo sanno e si
          inventano qualsiasi cosa per
          approfittarsene:
          Giustissimo. il fatto è che adesso ci sono in giro molti meno soldi per 'potersi permettere di essere scemi', da cui consegue il fisiologico calo delle vendite di cui le major accusano invece il P2P come causa.
          Negli ipermercati troneggiano espositori
          alti 1,5 metri pieni zeppi di DVD di un solo
          titolo (es. Kill Bill) la gente che ci passa
          davanti allora si convince che se gli hanno
          dedicato un intero espositore DEVE essere un
          bel film e quindi DEVE comprarlo, anche se
          in realtà può benissimo
          noleggiarlo a 1/10 del prezzo.
          Io negli ipermercati vedo sempre che quando ci sono i cassoni con film in DVD in svendita a 9.99 la gente si accalca per prenderli. Ma penso che quando vede lo stesso film in VHS a 9 euro e in DVD a 25 si senta veramente presa in giro!
      • Anonimo scrive:
        Re: spiegatemi una cosa...

        Ma se la scelta è fra il
        marocco a 5 e il negozio a 20 non prendo
        nè l'uno nè l'altro. e se facessero tutti come te forse si abbasserebbero davvero i prezzi...
    • kanna scrive:
      Re: spiegatemi una cosa...
      A volte, analizzando un problema complesso, si intravedono le possibili soluzioni cambiando i punti di riferimento.Quindi, guarda il problema al contrario. Ti pare che le major abbiano problemi finanziari? Ti pare stiano guadagnando troppo poco? Che non riescano a sostenere i costi degli studi di registrazione?Bene, e` ovvio che la risposta e` no. A questo concorronon diversi fattori, le dimensioni del mercato, i costi di produzione infimi (altro che apparecchiature costose, il 90% dei brani viene registrato in 1/4 d'ora usando un computer opportunamente carrozzato e poco altro), i prezzi di vendita fuori da ogni grazia di dio.Vorrei che fosse chiara una cosa: le major non si lamentano perche` la gente scarica musica gratis. Perche` non e` gratis. Per scaricarla ci vuole un computer (che hai pagato), una connessione (che paghi), dei supporti (che paghi). Quindi, se lo si analizza dal punto di vista del mercato e non delle leggi, nessuno ruba niente: semplicemente i guadangni stanno andando ad altre industrie.Economicamente parlando, e` semplicemente uno spostamento di clientela verso il fornitore con i prezzi piu` convenienti.Suggerirei di meditare un po' al paragone tra il p2p e le nuove tecnologia di copia (e diffusione) delle informazioni con quanto accadde a suo tempo dopo che Gutenberg invento` la stampa a caratteri mobili.
      • kanna scrive:
        Re: eh già
        Sono d'accordo, il mio era un esempio tirato per i capelli, ma non e` che per ogni album la casa discografica ricompri lo studio per intero.Uno studio professionale costa una cifra, da qualche centinaio di migliaia di euro a diverse milioni (se ci metti anche la strumentazione).Ma spalma questi costi sulla quantita` di musica prodotta e sul numero di supporti venduti (piu` tutte le royalties pagate da locali, radio, tv, ecc. ecc.) e si fa presto a vedere come il costo per unita` di produzione sia una cosa veramente infima.Poi, siamo seri. Quanta musica che si sente oggi e` prodotta in studi di alto livello, e quanta invece e` prodotta, non dico in casa, ma con qualche expander e poco piu`?
  • Anonimo scrive:
    Customer satisfaction
    Ammesso e non concesso che volessi acquistare CD e DVD, a me girano le balle vedendo l'atteggiamento corporativo, di totale chiusura delle major. Mai sentito parlare di customer satisfaction ? Mai consultato un consulente di comunicazione ? Mai avuto un'agenzia PR? Forse gli farebbe bene: non c'è nulla di più irritante di un fornitore che non solo non accoglie le richieste del cliente/consumatore, ma gli impone le proprie regole - vessatorie - e lo tratta da delinquente. Se il vostro salumiere si comportasse così lo mandereste a c*****re in un secondo e non comprereste più nulla da lui.Si tratta, tra l'altro, di totale incapacità di trasformare un problema (il p2p, la banda larga che lo consente) in un'opportunità commerciale. Roba da scuola di marketing
    • Anonimo scrive:
      Re: Customer satisfaction
      - Scritto da: Anonimo
      Ammesso e non concesso che volessi
      acquistare CD e DVD, a me girano le balle
      vedendo l'atteggiamento corporativo, di
      totale chiusura delle major. Mai sentito
      parlare di customer satisfaction ?E tu conosci i principi elementari dell' economia?La customer satisfaction serve per aumentare i prezzi!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Customer satisfaction
        NO! E' qui l'errore....non serve ad aumentare i prezzi... aumentare i prezzi non giova al produttore... al produttore giova aumentare i MARGINI!!!- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ammesso e non concesso che volessi

        acquistare CD e DVD, a me girano le
        balle

        vedendo l'atteggiamento corporativo, di

        totale chiusura delle major. Mai sentito

        parlare di customer satisfaction ?

        E tu conosci i principi elementari dell'
        economia?
        La customer satisfaction serve per aumentare
        i prezzi!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Customer satisfaction

      non c'è nulla di più
      irritante di un fornitore che non solo non
      accoglie le richieste del
      cliente/consumatore, ma gli impone le
      proprie regole e lo tratta da
      delinquente.il fornitore e il consumatore sono i due contraenti: se uno dei due non accetta le condizioni dell'altro, il contratto non si conclude... semplice no?
      - vessatorie -non direi proprio... per te fissare un prezzo è vessatorio? Se il vostro salumiere si
      comportasse così lo mandereste a
      c*****re in un secondo e non comprereste
      più nulla da lui.e qui non fa una piega!
      Si tratta, tra l'altro, di totale
      incapacità di trasformare un problema
      (il p2p, la banda larga che lo consente) in
      un'opportunità commerciale. Roba da
      scuola di marketingsi tratta di valutare se il prodotto ti soddisfa: in caso contrario lo lasci sullo scaffale
    • Anonimo scrive:
      Re: Customer satisfaction
      - Scritto da: Anonimo
      Si tratta, tra l'altro, di totale
      incapacità di trasformare un problema
      (il p2p, la banda larga che lo consente) in
      un'opportunità commerciale. Roba da
      scuola di marketinghihihihichi sei quello del marketing dell' altro thread?Il problema è molto più grosso.La lotta contro il p2p condotta dalle major non riguarda semplicemente l' evitare le perdite di introiti dovute alle copie illegali.Riguarda la difesa dell' essenza stessa della loro ragione di esistere.Loro esistono per vendere copie delle opere in modo esclusivo.Il p2p esiste (o esisterà, perchè il bello deve ancora venire.....) per permettere di fare copie gratuite.Le due cose sono completamente incociliabili.Se si sceglie di far esistere una l' altra deve morire.Altro che cambiamento del modello di business........devono proprio cambiare lavoro!!!!
  • Anonimo scrive:
    si pero'
    dice una cosa giusta se vendessero agli stessi prezzi delle copie pirata non ci sarebbe piu' mercato nero tutti comprerebbero le copie originalise io vendo un buon prodotto a 100 e vendo 100 copie prendo un totale di 1000se io vendo lo stesso prodotto "buono" a 10 quanto ne vendero'? dovrei venderne almeno 1000 copie non si vuore rischiare di cambiare il modello di business perche' ha sempre funzionato cosiera apparso proprio su punto di alcuni cantanti italiani che erano arrivati tipo 4 al festival avevano fatto il cd x i negozi e avevano venduto ora non ricordo facciamo 10000 copiesuccessivamente erano arrivati tipo noni al festival avevanocambiato modello di business abbassando il prezzo e vendendolo nelle edicole e ne avevano vendute tipo 50000 pezzi...... risultato hanno guadagnato di + nel secondo caso
    • Anonimo scrive:
      Re: si pero'
      - Scritto da: Anonimo
      dice una cosa giusta se vendessero agli
      stessi prezzi delle copie pirata non ci
      sarebbe piu' mercato nero
      tutti comprerebbero le copie originali
      se io vendo un buon prodotto a 100 e vendo
      100 copie prendo un totale di 1000
      se io vendo lo stesso prodotto "buono" a 10
      quanto ne vendero'? dovrei venderne almeno
      1000 copie Ma dico io ...tutti che vogliono insegnare alle case discografiche come si fa a massimizzare i profitti....Ma non erano criticate per questo?Le major cattive che pensano solo ai profitti.......Ora qui tutti a spiegare come riducendo i prezzi, in realtà aumenterebbero i profitti.....bah....
      • Anonimo scrive:
        Re: si pero'
        io nn voglio insegnare nulla a nessuno faccio solo notarese loro non lo vogliono fare non lo fannoguarda i prezzi dei cd una volta li vendevano a 10.000 l'uno e ne vendevano un totora che li vendono a mezzo euro pensi che ci guadagnino di meno?
    • Anonimo scrive:
      Re: si pero'
      Esattamente quello che intendevo. Anche Sorrisi & canzoni TV ha fatto un'inizitaiva simile: grandi successi del passato venduti a tre patate e una zucchina (6/7 euro) allegati al giornale, hanno venduto - ancora - decine di migliaia di copie, che mai avrebbero venduto nei negozi, essendo opere di vent'anni fa- Scritto da: Anonimo
      dice una cosa giusta se vendessero agli
      stessi prezzi delle copie pirata non ci
      sarebbe piu' mercato nero
      tutti comprerebbero le copie originali
      se io vendo un buon prodotto a 100 e vendo
      100 copie prendo un totale di 1000
      se io vendo lo stesso prodotto "buono" a 10
      quanto ne vendero'? dovrei venderne almeno
      1000 copie
      non si vuore rischiare di cambiare il
      modello di business perche' ha sempre
      funzionato cosi
      era apparso proprio su punto di alcuni
      cantanti italiani che erano arrivati tipo 4
      al festival avevano fatto il cd x i negozi e
      avevano venduto ora non ricordo facciamo
      10000 copie
      successivamente erano arrivati tipo noni al
      festival avevanocambiato modello di business
      abbassando il prezzo e vendendolo nelle
      edicole e ne avevano vendute tipo 50000
      pezzi...... risultato hanno guadagnato di +
      nel secondo caso
      • Anonimo scrive:
        Re: si pero'
        ma chi credi che glieli abbia dati i cd a Sorrisi, babbo natale, glieli ha dati la casa discografica, quindi significa che in quel momento poteva fare un business con quella campagna. E poi di cd di catalogo a 5 e 10 euro ormai sono pieni i negozi
        • Anonimo scrive:
          Re: si pero'
          - Scritto da: Anonimo
          ma chi credi che glieli abbia dati i cd a
          Sorrisi, babbo natale, glieli ha dati la
          casa discografica, quindi significa che in
          quel momento poteva fare un business con
          quella campagna. E poi di cd di catalogo a 5
          e 10 euro ormai sono pieni i negoziMai visti cd a 5 euro nei negozi di musica: ne ho visto qualcuno nei supermercati,ma niente di ascoltabile.Anche quelli a 10 euro sono abbastanza rari e in genere sono cose molto vecchie.
  • Anonimo scrive:
    ma scusate
    Si ma da 8-10 ? a 16-18? nostri c'è una differenza abissale. Quello che non capisco è perchè il prezzo in prima battuta di questi prodotti intelettuali costi in media il 45% in più rispetto a uno o due anni dopo. A parità di prodotto ( intelettuale intendo ) il prezzo dei libri ha una logica. L' edizione. Il prezzo è dovuto oltre che all' opera in se anche al tipo di carta utilizzato, alla copertina, alla stampa e così via . Nella musica invece no, solo l' età, come se l' opera perdesse significato in base alla sua esistenza. Sorrido confrontando i prezzi dei CD di musica classica con quelli della musica pop ROCK o quant' altro. Infine signori siamo l' unico paese europeo che ha posto le tasse sui CD vergini con lo scopo di proteggere i diritti d' autore. Ma questi diritti poi a chi vengono girati? Ai gruppi di moda del momento o a chi alza la voce perchè ormai non lo ascolta più nessuno? ...... chi lo sa?uffffffffffff!
  • Anonimo scrive:
    Un esempio: le compilation anni '80
    Negli anni 80 ero adolescente. Feste in casa, tapparella giù (Elio docet), musica (appunto) anni '80. Ora ne ho quasi 40, e volevo rivivere, almeno musicalmente, quei tempi. Che fo ? Rispolvero le vecchie cassette con gli improbabili mix ? Nooo, c'è una fantastica collezione di 20 e piò CD, usciti nel tempo, che si chiama OneShot '80. E' la mia ! Solo che ogni CD costa più di 15 € ... Totale: € 300 e passa, più di mezzo milione in Lire. Ma scherziamo ? Per della musica commerciale di un quarto di secolo fa ? Sarei disposto a comprarla (c'è la domanda) e le case discografiche me la propongono (c'è l'offerta), ma commercialmente parlando è una follia. E allora ? La scrico con WinMX, in pacchetti già bell'e pronti (discografia completa o singoli CD) e pago solo il tempo di connessione. Già, ma si tratta di più di un Giga, e, sempre che tu sia fortunato, ci metti qualche ora a scaricare tutto. Facciamo i conti: a circa € 2/ora, spendo tra i 10 e i 20 €, che però pago a una società telefonica e non a una casa discografica. Non era meglio per tutti (vabbeh, non per la società telefonica) se i CD costavano pochi €uri? Magari - udite udite - un bel pacchetto a prezzo di favore (25/30 euro mi sembravano adeguati). E' chiare che chi è interessato a quella musica è interessato a tutto il pacchetto, e così portavi a casa il cliente soddisfatto e non scaricante ...
  • Anonimo scrive:
    1000 a € 20 o 10.000 a € 2 ?
    Cionondimeno, sono *certo* che se si potessero acquistare giochi, musica, film a prezzi comparabili a quelli di vù cumprà ed altri rivenditori stile russi, i consumatori comprerebbero mooolto di più (e resterebbero attaccati ad InternetPer le major è meglio vendere 1000 CD a 20 € l'uno o 10.000 a 2 € ? Eppoi, se costassero € 2, forse ne venderebbero 20.000. Meditate gente, meditate ...
    • Anonimo scrive:
      Re: 1000 a € 20 o 10.000 a €
      - Scritto da: Anonimo
      Per le major è meglio vendere 1000 CD
      a 20 ? l'uno o 10.000 a 2 ? ?
      Eppoi, se costassero ? 2, forse ne
      venderebbero 20.000. Meditate gente,
      meditate ...L' ho già fatto io questo esempio.Direi che devi meditare tu....Se preferiscono vendere 1000 cd a 20 euro, significa che che a 2 euro ne venderebbero molto meno di 10000......o forse tu ti ritieni più esperto dei manager delle case discografiche? Che aspetti allora a buttarti nel mondo della produzione discografica? ehehe
      • Anonimo scrive:
        Re: 1000 a € 20 o 10.000 a €
        Mio caro. è solo questione di marketing. E poi, sei cos'ì sicuro che ne venderebbero meno di 10.000 ? Io no :)
        • Anonimo scrive:
          Re: 1000 a € 20 o 10.000 a €
          - Scritto da: Anonimo
          Mio caro. è solo questione di
          marketing. E poi, sei cos'ì sicuro
          che ne venderebbero meno di 10.000 ? Io noIo nemmeno sono sicuro....solo non credo che tu sia più intelligente dei manager delle case discografiche.Solo questione di marketing certo, vaglielo ad insegnare a loro tu che sei bravo......ahahahaTi faccio un altro esempio: ti sei chiesto mai perchè i prezzi dei personal computer si aggirano da sempre intorno ai 800-1000 euro nonostante che ogni anno escono computer sempre più potenti?Semplice perchè quello è il prezzo che massimizza i profitti. Con un prezzo più basso, si venderebbero più computer, ma non tanti di più da compensare la riduzione di prezzo. Con un un prezzo più alto se ne venderbbero meno, ma il prezzo più alto non compenserebbe la riduzione delle vendite..Dimostrazione: anni fa ci fu una compagnia italiana (la olidata) che fece un grossa campagna publicitaria (solo questione di marketing...) per vendere computer economici ad un prezzo di circa la metà del prezzo corrente.Sai com'è andata a finire?
          • Anonimo scrive:
            Re: 1000 a € 20 o 10.000 a €
            Mai affermato di essere più intelligente del marketing o dei mgr delle major. Solo buon senso. I PC, tu dici: ma nei PC ci sono costi vivi di R&D, materiali hi-tech, logistica, che nei CD musicali sono devisamente diversi (non dico inesistenti). Poi sui PC c'è l'antica spirale Wintel: ti sei mai chiesto perchè continuiamo a cambiare PC per fare le stesse cose (spesso peggio) che facevamo con Win 3.1? Aggiungici l'incapacità manageriale di capire alcune regole o di opporsi alle stesse e capirai perchè tutti abbiamo Win e non il Pinguino, e perchè stiamo comprando a cifre folli ogni anno una nuova vcersione Office che fa le stesse cose di prodotti free o dell'office 4.3 ...Comunque c'è un fantastico libro che ti consiglio (davvero, senza voler fare il saccente) che si chiama "Alla ricerca della stupidità" (Mondadori) e che illustra cantonate cosmiche prese dal marketing di grosse società (IBM, Sun, etc.)Stai bene
            Io nemmeno sono sicuro....solo non credo che
            tu sia più intelligente dei manager
            delle case discografiche.
            Solo questione di marketing certo, vaglielo
            ad insegnare a loro tu che sei
            bravo......ahahaha
            Ti faccio un altro esempio: ti sei chiesto
            mai perchè i prezzi dei personal
            computer si aggirano da sempre intorno ai
            800-1000 euro nonostante che ogni anno
            escono computer sempre più potenti?
            Semplice perchè quello è il
            prezzo che massimizza i profitti. Con un
            prezzo più basso, si venderebbero
            più computer, ma non tanti di
            più da compensare la riduzione di
            prezzo. Con un un prezzo più alto se
            ne venderbbero meno, ma il prezzo più
            alto non compenserebbe la riduzione delle
            vendite..
            Dimostrazione: anni fa ci fu una compagnia
            italiana (la olidata) che fece un grossa
            campagna publicitaria (solo questione di
            marketing...) per vendere computer economici
            ad un prezzo di circa la metà del
            prezzo corrente.
            Sai com'è andata a finire?
          • Anonimo scrive:
            Re: 1000 a € 20 o 10.000 a €
            - Scritto da: Anonimo
            Comunque c'è un fantastico libro che
            ti consiglio (davvero, senza voler fare il
            saccente) che si chiama "Alla ricerca della
            stupidità" (Mondadori) e che illustra
            cantonate cosmiche prese dal marketing di
            grosse società (IBM, Sun, etc.)
            Stai bene Esatto! E le ditte che hanno preso quelle cantonate hanno chiuso o sono state ridimensionate.Io direi che le società che sopravvivono meritano un po' più di considerazione ( come gente capace di massimizzare i profitti).
          • kanna scrive:
            Re: 1000 a € 20 o 10.000 a €
            Bravo, allora parte della mia considerazione va alla Mafia, che sopravvive da secoli e ha una marcia in piu` sui modi di ottimizzare i profitti :D:DMa andiamo, su, qui il problema non e` ottimizzare o meno i profitti. Qui il problema e` che queste aziende operano in regime di monopolio, e questo e` contrario a tutte le regole di un mercato sano.Stai sicuro che se ho abbastanza potere per poter farmi fare dal governo una legge ad hoc per cui da domani io sono l'unico autorizzato a vendere mortadelle, nel giro di un anno divento anche io ricco sfondato. Senza bisogno di ottimizzare un bel cappero :@
    • Anonimo scrive:
      Re: 1000 a € 20 o 10.000 a € 2 ?
      - Scritto da: Anonimo
      Cionondimeno, sono *certo* che se si
      potessero acquistare giochi, musica, film a
      prezzi comparabili a quelli di vù
      cumprà ed altri rivenditori stile
      russi, i consumatori comprerebbero mooolto
      di piùpeccato che i "vù comprà" non pagano né gli artisti, né la pubblicità, né gli studi di registrazione, ecc... ecc...
      Per le major è meglio vendere 1000 CD
      a 20 ? l'uno o 10.000 a 2 ? ?1000 a 20 Euro. Minori costi di produzione, stoccaggio, distribuzione, ecc... ecc...
      Eppoi, se costassero ? 2, forse ne
      venderebbero 20.000. Meditate gente,
      meditate ...Si, noi meditiamo, e tu comincia a ragionare con la testabye
  • Anonimo scrive:
    Il marocchino sotto casa
    Ragazzi dal marocchino sotto casa ho comprato Microsoft office per 10 ?. Diamo più poteri ai marocchini che loro sapranno risolvere tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il marocchino sotto casa
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi dal marocchino sotto casa ho
      comprato Microsoft office per 10 €. Diamo
      più poteri ai marocchini che loro
      sapranno risolvere tutto.Piuttosto che 10€ a un marocchino ne do 200 a Bill.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il marocchino sotto casa
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi dal marocchino sotto casa ho
      comprato Microsoft office per 10 ?. Diamo
      più poteri ai marocchini che loro
      sapranno risolvere tutto.già... la prossima volta chiedi al marocchino di sviluppare la nuova versione di Office... ché a copiare e rivendere sono capaci tutti (e per 10 Euri ti sei pure fatto fregare)bye
  • Anonimo scrive:
    Chi fotocopia quotidiani?
    ... credo nessuno!!!E' lo stesso principio: è molto più facile acquistarli in edicola che fare delle fotocopie.Prima o poi ci arriveranno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi fotocopia quotidiani?
      - Scritto da: Anonimo
      ... credo nessuno!!!

      E' lo stesso principio: è molto
      più facile acquistarli in edicola che
      fare delle fotocopie.

      Prima o poi ci arriveranno...Che paragone del piffero. Un quotidiano è unmezzo di informazione di prima linea, ritenuto di intersse pubblico, un disco dei pooh o di cristina aguilera sono sciocchezze che ti compri solo tu. Perciò rivedi la tua logica sui paragoni poichè stavolta hai toppato e non sempre ci sono seconde possibilità!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi fotocopia quotidiani?

        Che paragone del piffero. Un quotidiano
        è unmezzo di informazione di prima
        linea, ritenuto di intersse pubblico, un
        disco dei pooh o di cristina aguilera sono
        sciocchezze che ti compri solo tu.
        Perciò rivedi la tua logica sui
        paragoni poichè stavolta hai toppato
        e non sempre ci sono seconde
        possibilità!Non è quello, se permetti io conosco artisti più seri di quelli che hai nominato, il fatto è che sui quotidiani c'è pubblicità, vivono di quello non certo del prezzo di copertina o per il fatto di essere "un mezzo di informazione di prima linea, ritenuto di intersse pubblico".....s. (non sono l'autore dell'intervento originale)
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi fotocopia quotidiani?
          - Scritto da: Anonimo
          Non è quello, se permetti io conosco
          artisti più seri di quelli che hai
          nominato, il fatto è che sui
          quotidiani c'è pubblicità,
          vivono di quello non certo del prezzo di
          copertina o per il fatto di essere "un mezzo
          di informazione di prima linea, ritenuto di
          intersse pubblico"....Seee... e che facciamo? I CD audio con la pubblicità?Mapperfavore!!!Eppoi anche la pubblicità non è che fa nascere i soldi dal nulla: i quotidiani guadagnanon con la pubblicità, e gli inserzionisti recuperano i soldi spesi in pubblicità ricaricando i prezzi dei prodotti, prodotti che compri tutti i giorni
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi fotocopia quotidiani?

            Seee... e che facciamo? I CD audio con la
            pubblicità?
            Mapperfavore!!!non ho mai detto questo, spiegavo il perchè copiare un quotidiano costa più che acuistarlo...
            Eppoi anche la pubblicità non
            è che fa nascere i soldi dal nulla: i
            quotidiani guadagnanon con la
            pubblicità, e gli inserzionisti
            recuperano i soldi spesi in
            pubblicità ricaricando i prezzi dei
            prodotti, prodotti che compri tutti i giorni: ) questa è un pò grossa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi fotocopia quotidiani?

            più che acuistarlo... ops : ) sorry
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi fotocopia quotidiani?
            - Scritto da: Anonimo

            Eppoi anche la pubblicità non

            è che fa nascere i soldi dal nulla: i

            quotidiani guadagnanon con la

            pubblicità, e gli inserzionisti

            recuperano i soldi spesi in

            pubblicità ricaricando i prezzi dei

            prodotti, prodotti che compri tutti i giorni

            : ) questa è un pò grossa...ah si?allora spiegami da dove vengono i soldi per la pubblicità, se non dai ricavi dei prodotti stessi pubblicizzati...bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi fotocopia quotidiani?
            Non condivido la tua idea che più un prodotto è pubblicizzato e più è costoso. Fare pubblicità significa vendere molti pezzi (qualsiasi cosa sia) e ci si può normalmente permettere di guadagnare poco sul singolo. Ovviamente non è TUTTO così ma la maggiorparte si, gli esempi potrebbero essere infiniti... Esselunga è più economica dell'alimentari sotto casa mia (a parità di prodotti, stesse marche insomma) eppure fa MOLTA più pubblicità.... oppure ikea, investe molto più in pubblicità del negozietto di cucine eppure i prezzi sono imbattibili, così come l'elettronica nei centri commerciali o i libri su amazon. Poi è vero, Mercedes investe in pubblicità e se la fa pagare, così come nike ed altre marche. Sono scelte differenti, di certo però non si può dire che più un prodotto si pubblicizza e più noi lo "dobbiamo" pagare... che ne pensi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi fotocopia quotidiani?
      - Scritto da: Anonimo
      ... credo nessuno!!!

      E' lo stesso principio: è molto
      più facile acquistarli in edicola che
      fare delle fotocopie.

      Prima o poi ci arriveranno...www.corriere.it, per esempio. Gratis.Prima o poi ci arriveranno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi fotocopia quotidiani?

      ... credo nessuno!!!

      E' lo stesso principio: è molto
      più facile acquistarli in edicola che
      fare delle fotocopie.No. La vera ragione è che il costo della copia è maggiore di quello dell'originale.Anche i libri di testo sono "facili" da acquistare ma guardacaso ci son truppe di universitari che viaggiano a fotocopie...Inoltre, volendo essere pignolissimi, anche i quotidiani subìscono la violazione del diritto d'autore (ammesso che sia mai stata applicata in quel contesto, non ne ho idea, ma per fare l'esempio va bene uguale) in quanto secondo le stetistiche ogni copia viene letta da *almeno* due persone...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi fotocopia quotidiani?
      - Scritto da: Anonimo
      ... credo nessuno!!!ovvio: con quello che costano le fotocopie!!!
      E' lo stesso principio: è molto
      più facile acquistarli in edicola che
      fare delle fotocopie.No: è molto più facile leggere il quotidiano al bar, senza comprarlo, o leggere le news in internet, o ascoltare il telegiornale.
      Prima o poi ci arriveranno...Si... magari non ci arri tu però...
  • Anonimo scrive:
    In Montenegro tutto pirata
    L'anno scorso sono stato a Kiotar, nel Montenegro, e seguendo le indicazioni per un negozio di CD ho avuto una bella sorpresa: tutto rigorosamente piratato e publicizzato. Un cd musicale costava 3 euro e un dvd 7. supporto, copertina e inserti identici agli originali. Ho voluto poi regalare a un amico un cd di musica locale e l'ho pagato 12. ma il commesso ha ripetuto decine di volte "original"
    • Anonimo scrive:
      Re: In Montenegro tutto pirata
      - Scritto da: Anonimo
      L'anno scorso sono stato a Kiotar, nel
      Montenegro, e seguendo le indicazioni per un
      negozio di CD ho avuto una bella sorpresa:
      tutto rigorosamente piratato e publicizzato.
      Un cd musicale costava 3 euro e un dvd 7.Considerato il costo che devono sostenere per masterizzare i cd e i dvd ( magari mediante un computer con installato Linux e più masterizzatori collegati contemporaneamente ), che è ridotto al mero costo del supporto aggiunto della manodopera ( la musica copiata è gratis ), penso sia un prezzo vergognosamente alto, specialmente per quelle zone, forse tu pagavi ben 3 euro perché eri un turista da "spremere" mentre quelli del luogo pagavano molto meno.
      supporto, copertina e inserti identici agli
      originali. Ho voluto poi regalare a un amico
      un cd di musica locale e l'ho pagato 12. ma
      il commesso ha ripetuto decine di volte
      "original"Mi sembra ovvio che non fai rubare agli altri quello che hai in casa, sicuramente saranno state musiche molto più interessanti delle molte canzoncine d'oltre oceano.
  • MaTTonE scrive:
    CD a 9.99 e DVD a 15 euro
    Considerando i rispettivi prezzi di produzione io auspicherei un prezzo bloccato di 9.99 per i cd musicali e per i dvd video 15 euro. Mi sembrano prezzi onesti sia per le case di produzione che per noi consumatori. L'unica ragione che alimenta la pirateria è l'alto costo della musica e dei film. L'unico mezzo per diminuire il fenomeno criminoso (è parlo soprattutto di chi lucra dalla vendita di cd e dvd pirata) è la diminuzione dei prezzi, infatti la differenza qualitativa e di "look" tra un cd o dvd originale e quello pirata è tale da consentire, nel caso della diminuzione dei prezzi, una netta inversione di tendenza. Vendere un cd a 9.99 spingerebbe i professionisti della pirateria a diminuire il prezzo dei pezzi falsi sotto la soglia di guardagno (rapporto prezzo/guadagno). E' un discorso economico più che sociale, diminuendo il prezzo dei cd originali si aumentano sicuramente le vendite e quindi si compensano i diminuiti introiti derivati dalla diminuzione del prezzo. Possibili scenari? Le case discografiche vedono salire di poco i loro guadagni pur avendo aumentato le vendite, la pirateria verrebbe azzerata o quasi, resterebbe internet. Ma questo fenomeno, come dimostrato da recenti studi, è un fenomeno non degenerativo piuttosto è un fenomeno di diffusione della musica che nel breve e lungo periodo porta l'utente del file sharing al negozio di musica.COSA POSSIAMO FARE NOI CONSUMATORI DI MUSICA, FILM?????CHIEDERE FORTEMENTE E INSISTENTEMENTE 9.99 ? PER I CD E 15 ? PER I FILM Si potrebbe creare un sito dove raccogliere delle firme, dove simulare acquisti, si potrebbe chiedere un periodo di prova in alcune città per testare la bontà dell'esperimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
      - Scritto da: MaTTonE
      Considerando i rispettivi prezzi di
      produzione io auspicherei un prezzo bloccato
      di 9.99 per i cd musicali e per i dvd video
      15 euro.
      Mi sembrano prezzi onesti sia per le case di
      produzione che per noi consumatori.20 mila lire per un CD? 30 mila per un film?A mio parere e' ancora troppo. E poi i costi di produzione sono anche ritoccabili fino ad un certo punto.Intendo dire troppo per diventare competitivi con prezzi/tempi dello scaricamento gratis via Internet. E' questa la ricetta russa.Deve diventare piu' conveniente acquistare in un negozio che tenere il PC acceso alcune ore per un album o molte ore per un film. Io ipotizzerei 3 euro per un CD e 5 per un DVD. :-)Ciao
      • reflection scrive:
        Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: MaTTonE

        Considerando i rispettivi prezzi di

        produzione io auspicherei un prezzo
        bloccato

        di 9.99 per i cd musicali e per i dvd
        video

        15 euro.

        Mi sembrano prezzi onesti sia per le
        case di

        produzione che per noi consumatori.

        20 mila lire per un CD? 30 mila per un film?
        A mio parere e' ancora troppo. E poi i costi
        di produzione sono anche ritoccabili fino ad
        un certo punto.

        Intendo dire troppo per diventare
        competitivi con prezzi/tempi dello
        scaricamento gratis via Internet. E' questa
        la ricetta russa.

        Deve diventare piu' conveniente acquistare
        in un negozio che tenere il PC acceso alcune
        ore per un album o molte ore per un film.

        Io ipotizzerei 3 euro per un CD e 5 per un
        DVD. :)

        Ciao


        E' noto che il prezzo di produzione di un CD mainstream che puo' ricaricare sull'enorme numero di copie e' di 2-2,5?. Il resto va alla casa discografica e, se non erro in una percentuale che va nell'ordine del 40%, alla SIAE. Che altro dire?
        • Anonimo scrive:
          Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
          Scusa, ma qualcosa al negozio che ti vende il disco non glie lo lasci??E al rivenditore?E al distributore?E all'importatore?e......arrivi presto a 15-20 euro
    • Anonimo scrive:
      Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
      9.99? per i CD e 15? per i DVD?! TROPPO.Io direi 6? per i CD e MASSIMO 10? per i DVD.
    • Anonimo scrive:
      Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
      certo basterebbe ad esempio che un responsabile IT nell'industria disvcografica fosse pagato il 20 % in meno, che una segretaria si accontentasse di mille euro al mese...Tutto facile, anche il prodotto della tua aziende potrebbe costare di meno se a te dessero 300 euro al mese
      • Anonimo scrive:
        Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
        - Scritto da: Anonimo
        certo basterebbe ad esempio che un
        responsabile IT nell'industria disvcografica
        fosse pagato il 20 % in meno, che una
        segretaria si accontentasse di mille euro al
        mese...
        Tutto facile, anche il prodotto della tua
        aziende potrebbe costare di meno se a te
        dessero 300 euro al meseEh si, penso che se Julia Roberts o Schwarzenegger fossero pagati 'solo' 2 milioni di dollari per un film anzichè 10, morirebbero di fame... no, non è possibile...
      • Anonimo scrive:
        Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
        - Scritto da: Anonimo
        certo basterebbe ad esempio che un
        responsabile IT nell'industria disvcografica
        fosse pagato il 20 % in meno, che una
        segretaria si accontentasse di mille euro al
        mese...
        Tutto facile, anche il prodotto della tua
        aziende potrebbe costare di meno se a te
        dessero 300 euro al meseQuando i costi così alti li hai solo tu(all'estero le stesse cose costano molto meno,anche in Paesi dove il reddito medio è nettamente più alto: lavorano tutti per la gloria?),ti devi chiedere come mai solo per te i costi lievitano così(un pò come le panzane dette per giustificare il tutto).
    • Anonimo scrive:
      Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
      - Scritto da: MaTTonE
      Mi sembrano prezzi onesti sia per le case di
      produzione che per noi consumatori. L'unica
      ragione che alimenta la pirateria è
      l'alto costo della musica e dei film.Non è assolutamente vero, è un problema di cultura della legalità nonostante i prezzi siano vergognosamente alti, se i consumatori dovessero decidere un prezzo sarebbe necessariamente ridicolmente basso.
      L'unico mezzo per diminuire il fenomeno
      criminoso (è parlo soprattutto di chi
      lucra dalla vendita di cd e dvd pirata)
      è la diminuzione dei prezzi, infattiNo, questo lo dici tu perché vorresti comprare i cd a prezzo basso.L'unico modo per diminuire il fenomeno è punirlo e reprimerlo.Per quanto riguarda il prezzo basso basta che un numero sufficiente di persone di astengano dall'acquisto, vedrai come scendono i prezzi. Perché credi che i agli ultimi saldi ti tiravano dietro la roba? Credi che i commercianti siano diventati buoni?
      la differenza qualitativa e di "look" tra un
      cd o dvd originale e quello pirata è
      tale da consentire, nel caso della
      diminuzione dei prezzi, una netta inversione
      di tendenza. Vendere un cd a 9.99
      spingerebbe i professionisti della pirateria
      a diminuire il prezzo dei pezzi falsi sotto
      la soglia di guardagno (rapporto
      prezzo/guadagno). E' un discorso economicoE perché mai dovrebbe farlo, mi pare che tu di economia non ci capisci un fico secco: fino a quando il prezzo del pirata è inferiore a quello originale, il cliente del pirata continuerà a rivolgersi al pirata a prescindere che il cd originale costi 10 euro o 40 euro.
      più che sociale, diminuendo il prezzo
      dei cd originali si aumentano sicuramente le
      vendite e quindi si compensano i diminuiti
      introiti derivati dalla diminuzione del
      prezzo. Possibili scenari? Le casePerché diminuire il prezzo se un numero sufficiente di persone compra? Occorre che la gente, ogni singola persona, eserciti il principio di sovranità del consumatore, dato che ti piace tanto teorizzare di economia!
      discografiche vedono salire di poco i loro
      guadagni pur avendo aumentato le vendite, la
      pirateria verrebbe azzerata o quasi,
      resterebbe internet. Ma questo fenomeno,
      come dimostrato da recenti studi, è
      un fenomeno non degenerativo piuttosto
      è un fenomeno di diffusione della
      musica che nel breve e lungo periodo porta
      l'utente del file sharing al negozio di
      musica.Questa è una favoletta che quelli come te vanno a sbandierare in giro sperando che le major abbocchino, tanto non ci crede più nessuno.
      COSA POSSIAMO FARE NOI CONSUMATORI DI
      MUSICA, FILM?????Esercitare il "Principio di Sovranità del Consumatore" cioè astenersi dall'acquisto, io lo faccio da anni, tanto la musica che mi interessa la sento alla radio o a teatro.
      CHIEDERE FORTEMENTE E INSISTENTEMENTE 9.99 ?
      PER I CD E 15 ? PER I FILM No, astenersi dall'acquisto compresi bimbetti e bimbette che rimpinguano le casse delle major per avere il cd del divo del momento, con tutto rispetto per i musicisti.
      Si potrebbe creare un sito dove raccogliere
      delle firme, dove simulare acquisti, si
      potrebbe chiedere un periodo di prova in
      alcune città per testare la
      bontà dell'esperimento.No, prova a creare un sito per dire alla gente di astenersi dal consumo, così come si fa con il Nesquick.Se poi la gente dopo aver capito il messaggio continua a comprare, beh, allora il prezzo dei CD in Italia è quello giusto, quindi non lo abbasseranno mai.Le major non sono mica un'associazione di dame della carità e i cd e i dvd non sono beni essenziali ma voluttuari, piantatela con sti piagnistei.
      • MaTTonE scrive:
        Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: MaTTonE

        Mi sembrano prezzi onesti sia per le
        case di

        produzione che per noi consumatori.
        L'unica

        ragione che alimenta la pirateria
        è

        l'alto costo della musica e dei film.

        Non è assolutamente vero, è un
        problema di cultura della legalità
        nonostante i prezzi siano vergognosamente
        alti, se i consumatori dovessero decidere un
        prezzo sarebbe necessariamente ridicolmente
        basso.


        L'unico mezzo per diminuire il fenomeno

        criminoso (è parlo soprattutto
        di chi

        lucra dalla vendita di cd e dvd pirata)

        è la diminuzione dei prezzi,
        infatti

        No, questo lo dici tu perché vorresti
        comprare i cd a prezzo basso.

        L'unico modo per diminuire il fenomeno
        è punirlo e reprimerlo.

        Per quanto riguarda il prezzo basso basta
        che un numero sufficiente di persone di
        astengano dall'acquisto, vedrai come
        scendono i prezzi. Perché credi che i
        agli ultimi saldi ti tiravano dietro la
        roba? Credi che i commercianti siano
        diventati buoni?


        la differenza qualitativa e di "look"
        tra un

        cd o dvd originale e quello pirata
        è

        tale da consentire, nel caso della

        diminuzione dei prezzi, una netta
        inversione

        di tendenza. Vendere un cd a 9.99

        spingerebbe i professionisti della
        pirateria

        a diminuire il prezzo dei pezzi falsi
        sotto

        la soglia di guardagno (rapporto

        prezzo/guadagno). E' un discorso
        economico

        E perché mai dovrebbe farlo, mi pare
        che tu di economia non ci capisci un fico
        secco: fino a quando il prezzo del pirata
        è inferiore a quello originale, il
        cliente del pirata continuerà a
        rivolgersi al pirata a prescindere che il cd
        originale costi 10 euro o 40 euro.


        più che sociale, diminuendo il
        prezzo

        dei cd originali si aumentano
        sicuramente le

        vendite e quindi si compensano i
        diminuiti

        introiti derivati dalla diminuzione del

        prezzo. Possibili scenari? Le case

        Perché diminuire il prezzo se un
        numero sufficiente di persone compra?
        Occorre che la gente, ogni singola persona,
        eserciti il principio di sovranità
        del consumatore, dato che ti piace tanto
        teorizzare di economia!


        discografiche vedono salire di poco i
        loro

        guadagni pur avendo aumentato le
        vendite, la

        pirateria verrebbe azzerata o quasi,

        resterebbe internet. Ma questo fenomeno,

        come dimostrato da recenti studi,
        è

        un fenomeno non degenerativo piuttosto

        è un fenomeno di diffusione della

        musica che nel breve e lungo periodo
        porta

        l'utente del file sharing al negozio di

        musica.

        Questa è una favoletta che quelli
        come te vanno a sbandierare in giro sperando
        che le major abbocchino, tanto non ci crede
        più nessuno.


        COSA POSSIAMO FARE NOI CONSUMATORI DI

        MUSICA, FILM?????

        Esercitare il "Principio di Sovranità
        del Consumatore" cioè astenersi
        dall'acquisto, io lo faccio da anni, tanto
        la musica che mi interessa la sento alla
        radio o a teatro.


        CHIEDERE FORTEMENTE E INSISTENTEMENTE
        9.99 ?

        PER I CD E 15 ? PER I FILM

        No, astenersi dall'acquisto compresi
        bimbetti e bimbette che rimpinguano le casse
        delle major per avere il cd del divo del
        momento, con tutto rispetto per i musicisti.


        Si potrebbe creare un sito dove
        raccogliere

        delle firme, dove simulare acquisti, si

        potrebbe chiedere un periodo di prova in

        alcune città per testare la

        bontà dell'esperimento.

        No, prova a creare un sito per dire alla
        gente di astenersi dal consumo, così
        come si fa con il Nesquick.

        Se poi la gente dopo aver capito il
        messaggio continua a comprare, beh, allora
        il prezzo dei CD in Italia è quello
        giusto, quindi non lo abbasseranno mai.

        Le major non sono mica un'associazione di
        dame della carità e i cd e i dvd non
        sono beni essenziali ma voluttuari,
        piantatela con sti piagnistei.Beh opinioni personali gratuite e in alcuni casi anche offensive, facile "anonimo". Comprendo le tue osservazioni ma non le condivido.Sai cos'è la civiltà?Beh non credo proprio...Repressione? Fino ad oggi è questa la via intrapresa.Risultati? Zero
        • Anonimo scrive:
          Re: CD a 9.99 e DVD a 15 euro
          Avete ragione entrambi. Mattone sotto sotto vuole pagare poco i CD e i DVD e l'anonimo ha applicato le regole dell'economia al ragionamento.In realtà, CD e DVD costano troppo. E' un dato di fatto. Io compero un film, lo guardo si o no due o tre volte... a meno di non essere un demente. Per il resto diventa un pezzo da collezione affettivo, lo stesso per un CD Audio (tanto le canzoni belle si sentono alla radio, basta prendersi una radiolina... se quei dj stessero zitti tutti starebbero meglio).Quindi per mio conto il ragionamento DVD e CD a costo + basso io andrei al negozio a prenderli è vero, perchè ad un prezzo ragionevole è più ragionevole riconoscere il lavoro degli altri e quindi pagarlo. Lo stesso vale per i videogiochi.Ovviamente chi chiede CD a 3 euro e DVD a 7-8 forse è solo un bimbetto che ha solo quei soldi, uno di quelli che seguono le mode del divo del momento cazzone.E' vero che la gente vende milioni di copie di entrambi e che se facciamo i conti 3x3000000 fa veramente parecchio peggio ancora 7-8 x 3M.MASi deve pagare un bel po' di gente nel mentre. Certo, se i dirigenti prendessero stipendi umani, che non superino i 5000 euro e i dipendenti a scendere vedreste come calerebbero i prezzi.E che non mi si venga a dire che non c'è un ladrocinio spropositato prima che il prodotto passi all'utente finale.... la gente ci gioca parecchio.eTomm
  • Anonimo scrive:
    ma sono falsi i cd a S, Pietroburgo
    ma è possibile che non ve ne siate accorti ? Sono tutte contraffazioni, così come in Ucraina a taiwan, ecc,
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sono falsi i cd a S, Pietroburgo
      sì li ho visti anche a Mosca, ci sono negozietti con cd stampati nella fabbriche illegali, sono tutte contraffazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sono falsi i cd a S, Pietroburgo
      - Scritto da: Anonimo
      ma è possibile che non ve ne siate
      accorti ? Sono tutte contraffazioni,
      così come in Ucraina a taiwan, ecc,sshhhh non dirglielo, lasciali nel loro sogno :)
      • Anonimo scrive:
        Sicuri che quei cd non siano falsi?
        Come da oggetto.Inoltre volevo aggiungere che il sovrapprezzo dovuto alla distribuzione e' molto maggiore in Italia che in Russia per ovvi motivi (costo della vita?)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sono falsi i cd a S, Pietroburgo
      - Scritto da: Anonimo
      ma è possibile che non ve ne siate
      accorti ? Sono tutte contraffazioni,
      così come in Ucraina a taiwan, ecc,Non so che dirti: sulla copertina di quei cd c'e' un bollino giallo con una scritta in cirillico che dice piu' o meno "Questo CD non contiene alcuna protezione contro la pirateria: e' facilmente backuppabile e utilizzabile perfino con la tua autoradio".Per me questo e' piu' che sufficiente.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sono falsi i cd a S, Pietroburgo
        il bollino giallo è apposto proprio dalle organizzazioni illegali che offrono quei prodotti anche a Mosca
    • laylath scrive:
      Re: ma sono falsi i cd a S, Pietroburgo
      - Scritto da: Anonimo
      ma è possibile che non ve ne siate
      accorti ? Sono tutte contraffazioni,
      così come in Ucraina a taiwan, ecc,Non credo sia così vero... Possono sembrare contraffazioni, ma non è detto che lo siano...Conosco una persona che possiede un'etichetta discografica.Mi ha raccontato che un giorno gli telefona questo tizio dalla russia...[russo] Vorremmo produrre e distribuire qui in russia il cd del gruppo XYZ pagandovi per l'autorizzazione NN$ (cifra ridicola)[mio amico] Sta scherzando? Almeno ci vogliono NNN$...[russo] Senta, se lei non accetta la nostra offerta qui ci sarà sicuramente qualcuno che produrrà quei cd illegalmente senza darle una lira... E qui in russia non troverà nessuno disposto a produrre quei cd ad un prezzo maggiore di NN$...Che ha fatto il mio amico? Ovviamente ha accettato l'offerta... Meglio pochi soldi che niente...Pertanto in russia i cd del gruppo XYZ sono perfettamente autorizzati, anche se poi vengono venduti a prezzi stracciati nei negozi e se a guardarli probabilmente sembrano contraffatti...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sono falsi i cd a S, Pietroburgo
        sicuramente poi quella casa discografica russa avrà detto al tuo amico, ne o stampati e venduti 2000 e invece ne ha venduti 200 mila, funziona sempre così con i russi
  • Anonimo scrive:
    Il ragionamemnto non funziona
    Perché molti di quei prodotti vengono venduti lì a quel prezzo "piuttosto" che rimetterci il 100% del valore per l'eccessiva pirateria.Questo non vuol dire che se rubiamo di più anche qui calano, per il semplice fatto che se la musica fosse venduta a solo 2 ? a CD in tutto il mondo semplicemente i produttori smetterebbero di produrre la musica del tutto. Se dividi l'incasso tra tasse, trasporto, commerciante tuo guadagno, e parte data al cantate, ti resta meno di 1/2 ? a pezzo, veramente troppo poco.Il punto è che qui CD vengono venduti lì a quel prezzo perché le spese di produzione di qul CD sono state coperte vendento CD altrove.Ancora peggio per il software: chi mai potrebbe vedere (e sperare di vivere) un software anche sharware al valore di qualche dollaro?Se vogliamo stare con i piedi per terra, limitaimoci a chiedere una riduzione dei prezzi, ma queste cifre sono veramente impossibili qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ragionamemnto non funziona
      - Scritto da: Anonimo
      Perché molti di quei prodotti vengono
      venduti lì a quel prezzo "piuttosto"
      che rimetterci il 100% del valore per
      l'eccessiva pirateria.Li' i produttori hanno capito come devono girare le cose.
      Questo non vuol dire che se rubiamo di
      più anche qui calano, per il semplice
      fatto che se la musica fosse venduta a solo
      2 ? a CD in tutto il mondo semplicemente i
      produttori smetterebbero di produrre la
      musica del tutto. Il che non sarebbe affatto male.Scomparirebbe per incanto la musica commerciale e resterebbe solo della vera musica scritta per emozionare, da autori che compongono per il piacere di farlo.
      Se dividi l'incasso tra tasse, trasporto,
      commerciante tuo guadagno, e parte data al
      cantate, ti resta meno di 1/2 ? a pezzo,
      veramente troppo poco.Trasporto=Internet. Costo zero.Commerciante=Internet. Costo zero.Il cantante vende direttamente a me, io pago meno di quello che pagherei oggi, lui incasserebbe di piu' di quello che incassa oggi.
      Il punto è che qui CD vengono venduti
      lì a quel prezzo perché le
      spese di produzione di qul CD sono state
      coperte vendento CD altrove.E io allora compro li'.
      Ancora peggio per il software: chi mai
      potrebbe vedere (e sperare di vivere) un
      software anche sharware al valore di qualche
      dollaro?Qualche dollaro moltiplicato per decine di milioni di utenti, fa tanti ma tanti soldi.Sono numerosissimi gli esempi di programmi diffusi per shareware, che nonostante l'abuso di utilizzo in violazione della licenza shareware comunque portano un utile ai loro programmatori.Un nome tra tutti il winzip.
      Se vogliamo stare con i piedi per terra,
      limitaimoci a chiedere una riduzione dei
      prezzi, ma queste cifre sono veramente
      impossibili qui.Se invece vogliamo prendere l'aereo andiamo tutti a fare la spesa in russia, che e' gia' piu' fattibile.Volo A/R Milano-Mosca, 20 euro con RayanairTutta la discografia dei Pink Floyd a Mosca 20 euroLa soddisfazione di vedere mazza masticare amaro non ha prezzo...
      • Gallone scrive:
        Re: Il ragionamemnto non funziona
        - Scritto da: Anonimo
        Volo A/R Milano-Mosca, 20 euro con Rayanair
        Tutta la discografia dei Pink Floyd a Mosca
        20 euroEhi da Milano con ryanair non c'è Mosca... altrimenti un pensierino lo avevo già fatto :D

        La soddisfazione di vedere mazza masticare
        amaro non ha prezzo...Con questa ti sei meritato il voto 5 :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il ragionamemnto non funziona
        perche considera di vendere una pila di cd vuotinon ci quadagni ?se ci sta sopra musica, ecc... quadagni anche senza diritti d'autorese consideri che un cd da 1$ venga venduto in 50M di copienon so se non hai portato a casa il 30% pulito 15 % disografica e 15% autoreadesso pensa che cosa accade quando prendono il disco di platino vedi come ci sguazzano
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ragionamemnto non funziona

      Questo non vuol dire che se rubiamo di
      più anche qui calano, per il semplice
      fatto che se la musica fosse venduta a solo
      2 € a CD in tutto il mondo semplicemente i
      produttori smetterebbero di produrre la
      musica del tutto. Magari,tanto la musica che c'è adesso fa pietà e onestamente non mi interessa neanche gratis(se ne può riparlare se mi pagano loro per ascoltarla)e sparendo,oltre al sollievo ricevuto dal non dover più essere ammorbati da gentaglia come Britney Spears,Blue e simili,potrei anche evitare di pagare 300 tasse fatte per salvare i benefici delle major.Dove si firma per farli sparire?
    • badkarma scrive:
      Re: Il ragionamemnto non funziona
      E soprattutto non vedere più la vita che fanno tali "POP ??star??"!!! A buttare denaro a destra e a manca in mutandine da 20.000 euro o case di 10 piani da 20.000.000 di dollari, perchè ne hanno talmente tanto che non sanno più dove metterlo. Se questa gente ha troppi soldi fino al punto da poterli considerare infiniti (e continuano a lamentarsi della pirateria) c'è davvero qualcosa che non va al sistema!!Se questi artisti sono così ricchi, figuriamoci le major, che LI CREANO questi artisti!!!!!Dire qualcosa a favore delle major o degli artisti "moderni" è veramente blasfemo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ragionamemnto non funziona

      Se dividi l'incasso tra tasse, trasporto,
      commerciante tuo guadagno, e parte data al
      cantate, ti resta meno di 1/2 ? a pezzo,
      veramente troppo poco.Adesso come adesso all'artista medio (italiano, famoso ma non un mostro sacro come baglioni) vanno circa 0,5euro su 20euro di cd.Quanto costa produrre un cd? 1-2euro (per 10.000 copie).Poi c'é il 20%di Iva (contro il 3% dei libri).Restano comunque abbastanza denaro, non credi?E poi sui cd di artisti morti (tipo Elvis o quasti tutti i Beatles) non bisognerebbe mai pagarlo l'autore (che pago, la figlia di Elvis? Perché? Per vivere alle spalle del padre anche da morto?).
  • wup scrive:
    Qualcuno ha già comprato?
    ...e con che forma di pagamento? perchè ieri ci volevo provare come ha fattto PI ma non ho trovato nessun accenno a possibilità di pagamento via Paypal, solo carte di credito e un pio di altre modalità. Forse che Paypal, viste le polemiche, si sia già tirata indietro?
    • byoblu scrive:
      Re: Qualcuno ha già comprato?
      Sì, io ho comprato.Con carta di credito.Va alla grande! :.-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno ha già comprato?
      Io ho comprato su www.allofmp3.comCompro ormai regolarmente da 4 mesi.Con Carta Di Credito.Avrò speso fino ad adesso MENO di 40 euro.... facendo ogni volta che mi serviva una ricarica da 10 DOLLARI.Infatti ci guadagniamo anche con il cambio perchè 10 dollari sono meno di 10 euro e si ha un 1GB di mp3 da poter scaricare.Bellissima la possibilità di poter ascoltare L'INTERO BRANO (ma in qualità scadente) per assicurarsi che sia proprio quello che si vuole scaricare... e stupenda la possibilità di scegliere il formato dei file: mp3, wma, ogg vorbis, aac e addirittura WAV.Sono soddisfatto, non ho avuto nessun problema e spero continui così.
      • Tecnomaya scrive:
        Re: Qualcuno ha già comprato?
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho comprato su www.allofmp3.com
        Compro ormai regolarmente da 4 mesi.
        Con Carta Di Credito.
        Avrò speso fino ad adesso MENO di 40
        euro.... facendo ogni volta che mi serviva
        una ricarica da 10 DOLLARI.

        Infatti ci guadagniamo anche con il cambio
        perchè 10 dollari sono meno di 10
        euro e si ha un 1GB di mp3 da poter
        scaricare.

        Bellissima la possibilità di poter
        ascoltare L'INTERO BRANO (ma in
        qualità scadente) per assicurarsi che
        sia proprio quello che si vuole scaricare...
        e stupenda la possibilità di
        scegliere il formato dei file: mp3, wma, ogg
        vorbis, aac e addirittura WAV.

        Sono soddisfatto, non ho avuto nessun
        problema e spero continui così.Users are responsible for any usage and distribution of all materials received from AllOFMP3.com. This responsibility depends on the local legislation of each user's country of residence. AllOFMP3.com's Administration does not keep up with the laws of different countries and is not responsible the actions of non-Russian users.Io però ho letto questo, ciao
        • rumenta scrive:
          Re: Qualcuno ha già comprato?
          - Scritto da: Tecnomaya

          - Scritto da: Anonimo

          Io ho comprato su www.allofmp3.com

          Compro ormai regolarmente da 4 mesi.

          Con Carta Di Credito.

          Avrò speso fino ad adesso MENO
          di 40

          euro.... facendo ogni volta che mi
          serviva

          una ricarica da 10 DOLLARI.



          Infatti ci guadagniamo anche con il
          cambio

          perchè 10 dollari sono meno di 10

          euro e si ha un 1GB di mp3 da poter

          scaricare.



          Bellissima la possibilità di
          poter

          ascoltare L'INTERO BRANO (ma in

          qualità scadente) per
          assicurarsi che

          sia proprio quello che si vuole
          scaricare...

          e stupenda la possibilità di

          scegliere il formato dei file: mp3,
          wma, ogg

          vorbis, aac e addirittura WAV.



          Sono soddisfatto, non ho avuto nessun

          problema e spero continui così.

          Users are responsible for any usage and
          distribution of all materials received from
          AllOFMP3.com. This responsibility depends on
          the local legislation of each user's country
          of residence. AllOFMP3.com's Administration
          does not keep up with the laws of different
          countries and is not responsible the actions
          of non-Russian users.

          Io però ho letto questo, ciaobene, ora lo abbiamo letto pure noi..... e quindi??
          • Tecnomaya scrive:
            Re: Qualcuno ha già comprato?
            - Scritto da: rumenta
            bene, ora lo abbiamo letto pure noi..... e
            quindi??E' già, scusami se ingenuamente ho pensato che ci fosse qualcuno in buonafede :|
          • rumenta scrive:
            Re: Qualcuno ha già comprato?
            - Scritto da: Tecnomaya
            - Scritto da: rumenta

            bene, ora lo abbiamo letto pure
            noi..... e

            quindi??

            E' già, scusami se ingenuamente ho
            pensato che ci fosse qualcuno in buonafede
            :|heemmmm.... mi spieghi cosa c'entra la buona fede con quello che ci hai fatto leggere??
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Qualcuno ha già comprato?
            - Scritto da: rumenta

            - Scritto da: Tecnomaya

            - Scritto da: rumenta


            bene, ora lo abbiamo letto pure

            noi..... e


            quindi??



            E' già, scusami se ingenuamente
            ho

            pensato che ci fosse qualcuno in
            buonafede

            :|

            heemmmm.... mi spieghi cosa c'entra la buona
            fede con quello che ci hai fatto leggere??Penso che si stia facendo FUD, si stia spargendo dubbi e incertezze, da quel poco che so io il commercio via internet è legale, ad esempio a livello europeo si possono acquistare liberamente i prodotti meno cari da un paese all'altro, i soldi si spostano da un paese con alte tasse a paesi con diverse legislature, tutto in modo legale.Se si compra un prodotto fuori UE quel che succede è che alla dogana ti appioppino le tasse ma di arrestarti o di incriminarti non se ne parla.Vige il libero mercato da noi e quindi si può acquistare dove capita, in Russia hanno leggi legali e legalmente riconosciute :) perciò valgono quanto le nostre, la polizia è solerte e applica le leggi russe e non quelle UE.
      • badkarma scrive:
        Re: Qualcuno ha già comprato?
        ok, ma non capisco il senso di pagare la musica da scaricare online su un sito palesemente non approvato e illegale in italia. Le possibilità sono 2:1) Vuoi ingrassare le tasche della mafia russa2) Non sai che se lo scarichi gratis hai un file che in italia è illegale almeno quanto quello da te pagato
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcuno ha già comprato?
          - Scritto da: badkarma
          ok, ma non capisco il senso di pagare la
          musica da scaricare online su un sito
          palesemente non approvato e illegale in
          italia. Le possibilità sono 2:
          rischiare il 174 (che poi dovrebbero chiedere gli ip ai russi Lol) piuttosto che il 171 del p2p potrebbe essere una buona motivazione
          • Tecnomaya scrive:
            Re: Qualcuno ha già comprato?
            - Scritto da: Anonimo
            rischiare il 174 (che poi dovrebbero
            chiedere gli ip ai russi Lol) piuttosto che
            il 171 del p2p potrebbe essere una buona
            motivazioneFettivamente è una buona motivazione
    • Celeborn scrive:
      Re: Qualcuno ha già comprato?
      - Scritto da: wup
      ...e con che forma di pagamento?
      perchè ieri ci volevo provare come ha
      fattto PI ma non ho trovato nessun accenno a
      possibilità di pagamento via Paypal,
      solo carte di credito e un pio di altre
      modalità. Forse che Paypal, viste le
      polemiche, si sia già tirata
      indietro?Io sto comprando da www.mp3search.ru, che accetta anche pagamenti con PayPal. Qualità ottima, download rapido, prezzi stracciati.
    • rex049 scrive:
      Re: Qualcuno ha già comprato?
      Si io ho acquistato circa due mesi fa un pacchetto di Mp3 da scaricare di volta in volta per un totale di circa 30$ dal sito della "mp3search.ru". Ne sono entusiasta, visto che ogni traccia mi costa solamente circa ...160 £ del vecchio conio, per cui fate il conto quante ne posso scaricare, convertite poi in "wav" e ascoltate sullo stereo di casa, risultano essere quasi fedeli ai Cd.Saluti a tutti. Giuseppe.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno ha già comprato?
      chi mi sa dire se la carta postale prepagata (circuito visa) e' accettata?   grazie
  • Anonimo scrive:
    Localizzazione
    Ovvio che il prezzo di un bene sia dimensionato sul potere di acquisto della moneta dove il bene viene venduto. Da qui il fatto che i prezzi della musica variano molto da paese a paese. Poi c'è la questione della diversa tassazione. Tuttavia le major cercano comunque di massimizzare il prezzo su ogni mercato. Infatti la stessa multinazionale vende il medesimo disco a prezzi molto diversi da paese a paese.Si guardi il caso I-tunes che fatica a sbarcare in Europa (e cmq in Italia pare ritarderà ancora di più). I-tunes ha certamente in catalogo molti brani di multinazionali che vendono anche da noi con il loro marchio. Allora perchè in america si e qui no? I diritti vanno comunque a loro. Non mi pare che ci perda nessuno. In Italia il vero ostacolo è la SIAE, che perderebbe molta parte della sua influenza e dei suoi guadagni, in caso di gestione diretta dei diritti. Anche se senza SIAE di mezzo i prezzi forse diventerebbero un po' più normali, basti vedere quanto costa lo stesso DVD in Francia e in Italia e considerate anche che il tenore di vita francese è anche leggermente più alto del nostro.
    • serginogillo scrive:
      Re: Localizzazione
      Parole sante. La siae è un magna magna che danneggia i consumatori. E secondo me anche i gruppi musicali emergenti, che non trovano locali dove andare a suonare a causa dell'alto costo della tassa siae.Una domandina quasi off topic: qualcuno sa dirmi perchè ho dovuto pagare 2 euro e qualcosa sulla memoria della mia macchina fotografica digitale? C'è il rischio che la usi per fare foto alla prima dell'ultimo film strappalacrime ipocrita?Ancora mi viene da usare la stessa espressione del tipo che imita Galeazzi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Localizzazione
        - Scritto da: serginogillo
        Parole sante. La siae è un magna
        magna che danneggia i consumatori. E secondo
        me anche i gruppi musicali emergenti, che
        non trovano locali dove andare a suonare a
        causa dell'alto costo della tassa siae.

        Una domandina quasi off topic: qualcuno sa
        dirmi perchè ho dovuto pagare 2 euro
        e qualcosa sulla memoria della mia macchina
        fotografica digitale? C'è il rischio
        che la usi per fare foto alla prima
        dell'ultimo film strappalacrime ipocrita?L'hai pagata di più perchè per la SIAE quella memoria può essere utilizzata per salvarci sopra gli MP3 (come tante altri tipi di storages). Assolutamente allucinante ma vero.Dai uno sguardo quì, vedi la lista di tutto quello che tassano:http://www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=MusicaMFV_CopiaPrivataNormativa.htm&open_menu=yes

        Ancora mi viene da usare la stessa
        espressione del tipo che imita Galeazzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Localizzazione
      - Scritto da: Anonimo
      Ovvio che il prezzo di un bene sia
      dimensionato sul potere di acquisto della
      moneta dove il bene viene venduto. Per me non è così ovvio: scusa, me lo spiegheresti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Localizzazione
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Ovvio che il prezzo di un bene sia

        dimensionato sul potere di acquisto
        della

        moneta dove il bene viene venduto.

        Per me non è così ovvio:
        scusa, me lo spiegheresti?ùSi chiama legge della domanda e dell'offerta... ovvero in Russia la gente è disposta a spendere 2? per un CD, mentre in Italia lo stesso CD lo riesci a vendere a degli idio... ehm a delle persone a 20?...
        • Anonimo scrive:
          Re: Localizzazione
          non è proprio così.Io entrando in un negozio di dischi.......giro e rigiro finchè non ho trovato quello che dicevo e anche li mi prendono un sacco di dubbi.....e raramente acquisto perchè 20 euro per un cd, che magari non mi piace, non mi va di spenderli....ovvio che se costassero 5 euro, magari ne prendevo senza problemi 5o6 (6x5 = 30) ....avevo di piu, vero, ma avrei anche speso "piu volentieri" di piu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Localizzazione
            Si, ma...l'Italia è fatta anche di pirla (che sono la maggioranza).Se tutti adottassimo la tua tecnica (come anche altre valide) magari si riuscirebbe a spuntare un sostanzioso ribasso dei prezzi.Io personalmente mi accontento della radio e di ciò che passa il convento TV.
          • Anonimo scrive:
            Re: Localizzazione
            da quando e' arrivato l'euro ed i suoi pazzi prezzi mi sonoimposto di non comprare nessun cd che costi piu' di 10 euronon compro piu' le ultime uscite ma sinceramenteditemi voi se c'e' da pentirsene visto le cavolate chesi trovano nei negozi
    • Anonimo scrive:
      Re: Localizzazione
      sono falsi lo vuoi capire, falsi come giuda, solo che lì la polizia ha altri problemi e questi operano alla luce del sole
      • kanna scrive:
        Re: Localizzazione
        Non mi pare ci sia stata ancora nessuna presa di posizione ufficiale al riguardo, a parte Mazza (hai voglia quanto puo' essere affidabile) :DQuesto non per dire che siano per forza legali, ma fino ad una sentenza in merito, essendo in uno stato di diritto, credo vadano considerati tali.Qualche giurista in ascolto?
  • Anonimo scrive:
    confermo
    Confermo, confermo ... un mio amico, che è stato nello stesso posto, questa estate, mi ha raccontato le medesime cose.Lui ha acquistato un prodotto dei Pink Floyd a 2 euro ... s'è posto il dubbio se fosse originale, che ad oggi gli è rimasto. Gli linkerò la pagina della lettera !Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Se tu fossi la major lo faresti?
    Se tu fossi la major cercheresti di vendere a un prezzo onesto?A parte che per una major questo è difficile perché dev'essere un baraccone talmente gonfio di lobbisti e raccomandati che ridurre i guadagni significa perdere pezzi per strada.Tu lo faresti?Io non credo proprio.Tutti sono buoni a lamentarsi di questo e di quello e anzi, se trovano una persona onesta la prendono pure per i fondelli "ah ah ah guarda!!! quello è un onesto!!! ti faccio vedere io come lo frego!!!", se non ti vanno le major non comprare i cd e non scaricarli dalla rete, vedrai come abbassano i prezzi quei magnoni.Se si parlasse del prezzo di beni essenziali potrei capire tutto questo tam tam, ma la i cd e i dvd non mi sembrano così essenziali.Non ho ancora visto il movimento delle donne per far abbassare il prezzo dei profumi, se c'è un profumo buonissimo ti garantisco che lo pagano quanto sono disposte a pagare, e se non lo pagano non lo compra nessuno, e da lì o il prezzo scende o il produttore si accontenta delle vendite che riesce a realizzare con quel prezzo, sono fatti suoi.Ribadisco, forse qui da noi questi prodotti sono così cari perché tutti comprano e obbediscono alle mode e alla pubblicità, e allora non te la prendere con le major.
    • serginogillo scrive:
      Re: Se tu fossi la major lo faresti?
      Pensa solo a quanti soldi si farà la prima casa discografica che metterà in vendita il cd di robbie williams a 7 euro (che ricordo cmq non sono pochi, ma sono 15000 lire, il prezzo che ho pagato il primo cd che ho comprato);)
      • Anonimo scrive:
        Re: Se tu fossi la major lo faresti?
        - Scritto da: serginogillo
        Pensa solo a quanti soldi si farà la
        prima casa discografica che metterà
        in vendita il cd di robbie williams a 7 euroNe sei proprio sicuro?? Ma allora sono proprio fessi i manager delle case discografiche.....Io invece direi che che tu non hai capito come funziona il mercato.Ragiona solo su questo esempio:Se con un prezzo di 20 euro si vendono 1000000 di cd mentre con un prezzo di 5 euro se ne vendono 3900000, secondo te che prezzo metteranno? (fatti i conti... e abbi l' umiltà di ammettere che i discografici conoscon il mercato meglio di te, ossia sanno molto meglio di te quanti cd si vendono in funzione del prezzo)Come diceva chi ha aperto il thread i prezzi sono quello che sono perchè c'è gente disposta a comprare a quel prezzo. Nei paesi più poveri dove c'è meno gente disposta a comprare, i prezzi sono più bassi.Tutto qua.
        • byoblu scrive:
          Re: Se tu fossi la major lo faresti?
          - Scritto da: Anonimo
          Come diceva chi ha aperto il thread i prezzi
          sono quello che sono perchè
          c'è gente disposta a comprare a quel
          prezzo. Il numero di persone disposte a comprare a quel prezzo sta lentamente diminuendo.Prima o poi la major si adegueranno anche qui. O crolleranno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se tu fossi la major lo faresti?
      Mah... vediamo..... musica o profumo? Direi che la musica è un bene universale che piace a tutti e lo metterei tra i beni primari.Poi c'è la questione delle case discografiche che vedono scendere i guadagni per colpa della pirateria e che spendono tantissimo nel tentativo di combatterla........prima o poi il giocattolo si rompe!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se tu fossi la major lo faresti?
      - Scritto da: Anonimo
      Se tu fossi la major cercheresti di vendere
      a un prezzo onesto?
      Major e prezzo onesto nella stessa frase di senso compiuto?!? :|;)
    • byoblu scrive:
      Re: Se tu fossi la major lo faresti?
      "I CD e i DVD non mi sembrano cose essenziali".Quindi secondo te l'arte in una civiltà non è una cosa essenziale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se tu fossi la major lo faresti?
        - Scritto da: byoblu
        Quindi secondo te l'arte in una
        civiltà non è una cosa
        essenziale.Uè fighetto, si vive anche senza la musica; mentre senza pane e acqua la vedo dura... :p
        • Anonimo scrive:
          Re: Se tu fossi la major lo faresti?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: byoblu

          Quindi secondo te l'arte in una

          civiltà non è una cosa

          essenziale.

          Uè fighetto, si vive anche senza la
          musica; mentre senza pane e acqua la vedo
          dura... :pboooom, ma questo barbarità dove l' hai pescata. Ma secondo te oggi siamo quel che siamo perchè abbiamo tanto pane oppure abbiamo tanto pane perchè le idee sono state esportate e trascritte. Ma pensi che oggi avresti la possibilità di dire questa bestialità solo perchè ci sono arrivate le patate dalle americhe...... ma va va
          • byoblu scrive:
            Re: Se tu fossi la major lo faresti?
            "si vive anche senza l'arte, non si vive senza pane e acqua".Corretto.ma mi pare che migliaia di anni di evoluzione abbiano superato il punto in cui la nostra preoccupazione essenziale erano il pane e l'acqua.Senza il pane e l'acqua non si vive, ma non di solo pane vive l'uomo.Se non la pensi così, allora butta tutti i libri che hai, vendi la televisione, spegni la radio, vestiti di stracci e vatti a ritirare in una caverna di fianco ad un ruscello, dove tu possa ciucciare qualche fungo commestibile.E anche lì, pensa: qualcuno ha sentito il bisogno di trovare un modo per incidere sulle pareti qualcosa che potesse trascendere il tempo, e parlare di quell'indefinibile qualità che lo rendeva diverso, che lo rendeva "uomo".La tua posizione minimalista non è sostenibile, nè oggi nè diecimila anni fa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se tu fossi la major lo faresti?
        - Scritto da: byoblu
        "I CD e i DVD non mi sembrano cose
        essenziali".

        Quindi secondo te l'arte in una
        civiltà non è una cosa
        essenziale.il supporto non è arte; finora mi sembra che radio tv teatri e musei ne abbiano veicolata parecchia fin da prima di CD e DVD...KaysiX
        • Anonimo scrive:
          Re: Se tu fossi la major lo faresti?

          il supporto non è arte; finora mi
          sembra che radio tv teatri e musei ne
          abbiano veicolata parecchia fin da prima di
          CD e DVD...... pagando i diritti agli autori e recuperando le spese tecniche in via diretta (biglietto) o indiretta (canone tv/pubblicità). Queste ultime comprendono anche il "supporto" (aoh, le onde radio mica sono gratis, son gigawatt di energia spesa!..)Prenda pure un'altro boero, forse sarà più fortunato...
          • Anonimo scrive:
            Re: Se tu fossi la major lo faresti?
            - Scritto da: Anonimo

            il supporto non è arte; finora mi

            sembra che radio tv teatri e musei ne

            abbiano veicolata parecchia fin da
            prima di

            CD e DVD...

            ... pagando i diritti agli autori e
            recuperando le spese tecniche in via diretta
            (biglietto) o indiretta (canone
            tv/pubblicità). Queste ultime
            comprendono anche il "supporto" (aoh, le
            onde radio mica sono gratis, son gigawatt di
            energia spesa!..)

            Prenda pure un'altro boero, forse
            sarà più fortunato...si, se sono fortunato ora che ci scrivo un papiro forse capisci, ricominciamo:all'affermazione "I CD e i DVD non mi sembrano cose essenziali"viene risposto "Quindi secondo te l'arte in una civiltà non è una cosa essenziale"quel QUINDI implica che chi risponde identifica il contenuto (arte) con il mezzo (CD e DVD), come se non si potesse veicolare arte senza CD e DVD e su questo ho risposto, chi ha parlato di costi?KaysiX
          • byoblu scrive:
            Re: Se tu fossi la major lo faresti?
            - Scritto da: Anonimo
            all'affermazione "I CD e i DVD non mi
            sembrano cose essenziali"

            viene risposto "Quindi secondo te l'arte in
            una civiltà non è una cosa
            essenziale"

            quel QUINDI implica che chi risponde
            identifica il contenuto (arte) con il mezzo
            (CD e DVD), come se non si potesse veicolare
            arte senza CD e DVD. Vista da questo punto di vista, puo' essere corretto in linea di massima, e sempre teoricamente. Ma se apre le porta e guarda fuori, nel 2004, ove la diffusione dell'arte è veicolata in larga maggioranza su supporti digitali, le sembra un'affermazione sostenibile concretamente?Perchè l'ideale deve trovare applicazione, altrimenti è un po' sterile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se tu fossi la major lo faresti?
            - Scritto da: byoblu[...]
            Ma se apre le porta e guarda fuori, nel
            2004, ove la diffusione dell'arte è
            veicolata in larga maggioranza su supporti
            digitali, le sembra un'affermazione
            sostenibile concretamente?Non credo di poter andare avanti con la stessa precisione data la relatività del concetto di "larga maggioranza"... A me pare, ma sono mie opinioni ovviamente, che ancora adesso le performance dal vivo, i libri, le trasmissioni audio e video (digitale sarà la codifica, ma l'etere digitale non è) abbiano la loro diffusione. Di certo è larga maggioranza nella nostra realtà quotidiana ma non so valutare la situazione mondiale.
            Perchè l'ideale deve trovare
            applicazione, altrimenti è un po'
            sterile.Veramente quello che definisce ideale è stato la realtà fino a prima di questi mezzi; la realtà è cambiata, ma la diffusione di arte senza CD e DVD non è un ideale nel senso di utopia da realizzare. Non sto dicendo "come sarebbe bello un mondo senza CD e DVD", dico solo che c'è già stato e l'arte ci è arrivata lo stesso, anzi, non giurerei sulla maggiore longevità dei supporti attuali rispetto ai precedenti :)KaysiX
          • Anonimo scrive:
            Re: Se tu fossi la major lo faresti?

            all'affermazione "I CD e i DVD non mi
            sembrano cose essenziali"

            viene risposto "Quindi secondo te l'arte in
            una civiltà non è una cosa
            essenziale"

            quel QUINDI implica che chi risponde
            identifica il contenuto (arte) con il mezzo
            (CD e DVD), come se non si potesse veicolare
            arte senza CD e DVD e su questo ho risposto,
            chi ha parlato di costi?Ti do atto della precisione nella risposta e di una pignoleria all'altezza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se tu fossi la major lo faresti?
        - Scritto da: byoblu
        "I CD e i DVD non mi sembrano cose
        essenziali".

        Quindi secondo te l'arte in una
        civiltà non è una cosa
        essenziale.Più che altro mi fa un pò ridere che TUTTE le volte che qualcuno si lamente per il prezzo di qualcosa che non sia cibo,arrivi qualcuno a dire che non è un bene essenziale(se non dice anche,sbagliando,che è un bene di lusso): se il cinema comincia a costare troppo,le vacanze costano troppo,i cd costano troppo,i dvd costano troppo,i pub costano troppo,i ristoranti costano troppo,i libri costano troppo ecc.,un povero Cristo quando non lavora ,cosa deve fare?Guardare per aria?Le cose che puoi fare gratis non sono di certo molte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se tu fossi la major lo faresti?
        - Scritto da: byoblu
        "I CD e i DVD non mi sembrano cose
        essenziali".

        Quindi secondo te l'arte in una
        civiltà non è una cosa
        essenziale.Il DVD con le puntate del grande fratello é arte?Distinguiamo l'arte dal commercio: posso vivere (e meglio) senza il cd di Britney Spears, ma non potete togliermi il mio libro su Leonardo Da Vinci da 150euro, prezzo altissimo ma che merita fino all'ultima fibra di cellulosa.Dei Carmina Burana ne ho quattro versioni, ma non me li equiparare ai Take That, quello é suono ricreativo, non se li ricorda nessuno ora e non se ne ricorderanno il nome tra 50 anni.QUEI CD e DVD non sono essenziali, se vuoi ascoltarti Britney ascoltala alla radio o a qualche concerto.Ma non di dire che é arte, é prodotto commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se tu fossi la major lo faresti?
      Se io fossi una major lo farei.Farei profitti, magari guadagnerei quote di mercato (a patto di avere artisti interessanti da proporre) e starei in pace con la mia coscienza.Invece di spendere tempo (molto) e quattrini (un po' meno) a cercare di frenare un fenomeno impossibile da fermare (quand'ero piccino ci si scambiava gli ellepì e si copiavano su cassetta, gli spartiti circolavano in originale E in fotocopia... lo scambio di prodotti musicali esiste da sempre) con azioni lobbistiche che sviliscono anche chi le propone, sarei consapevole del fatto che occorre adeguarsi ai tempi.E sei io facessi tutto questo non sarei più una "major"... quindi, che parlo affà?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se tu fossi la major lo faresti?
      - Scritto da: Anonimo
      Ribadisco, forse qui da noi questi prodotti
      sono così cari perché tutti
      comprano e obbediscono alle mode e alla
      pubblicità, e allora non te la
      prendere con le major.Non forse. E' esattamente così.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se tu fossi la major lo faresti?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ribadisco, forse qui da noi questi
        prodotti

        sono così cari perché
        tutti

        comprano e obbediscono alle mode e alla

        pubblicità, e allora non te la

        prendere con le major.

        Non forse. E' esattamente così.Perche' negli utlimi anni avete sentito qualcosa di "artistico" e "comunicativo" in giro per il globo? Piu' che altro prodotti di plastica giusto per fare soldi, la nostra gente ha poco da dire di questi tempi, specie con la musica. I CD SONO un bene superfluo, comunque. Fino a 20 anni fa' si viveva benissimo senza; fino a 60 anni fa' vivevano benissimo senza neppure i vecchi vinile (non serve andare indietro nei millenni). Insomma, la musica e l'arte esiste da sempre ma il problema del "business" e' nato solo pochi decenni orsono. Il Pane e l'acqua sono un problema neanche cosi' remoto, anche qui da noi in Italia. Diciamo che e' ancora vivo chi ha patito realmente la fame (e di nuovo: perche' scomodare la storia e relegare il problema della fame a "qualche millennio fa"??)Prima gli artisti (la maggioranza) vivevano con poco, con gli spettacoli "live", non si nascondevano certo dietro una telecamera o in uno studio di registrazione, ma facevano "vivere" la loro musica (e forse se stessi).
        • Anonimo scrive:
          Re: Se tu fossi la major lo faresti?

          Perche' negli utlimi anni avete sentito
          qualcosa di "artistico" e "comunicativo" in
          giro per il globo?Trovo non solo piacevoli, ma anche emozionanti Peter Gabriel, Clannad, Joe Satriani. Anche altri.Trovo giusto che possano (soprav)vivere per fare la loro musica, un po' meno che ci ingrassino centinaia di altri soggetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se tu fossi la major lo faresti?
      Se tu non sei onesto con te stesso e gli altri, non posso farci nulla. Ma non pensare che tutti siano come te.
  • Anonimo scrive:
    in ukraina è uguale
    durante il mio viaggio nell'europa dell'est in ukraina trovai "megastore" dell'informatica, vi dico che ho comprato una 40a di cd, tutti i prezzi andavano da 2 a 7 euro, giochi originali recenti e musica recentissima ed il negozio era strapieno!!!
  • Anonimo scrive:
    ma tanto è inutile
    forse non è chiaro che non ci sentono, non volgiono sentire. continueranno a strillare "al ladro al ladro", non caleranno i prezzi di un cent, anzi li aumenteranno, inventeranno sempre più protezioni ridicole che saranno soirpassate in pochi giorni e avranno sempre più bilanci in vertiginosa decrescitaquando poi saranno sull'orlo della bancarotta capiranno che forse han tirato troppo la catena del cesso e nel cesso sono finiti loro con le loro società di protezione varie...amen, per le aziende vale un pò la teoria della selezione della specie, e i dinosuari, incapaci di adattarsi, si sono estintiun addio senza rimpiantomi domando solo come sarà la musica tra una decina d'anni... spero non sarà un semplice download di files perchè è un pò triste.perdere il piacere di avere un oeggetto ( cd dvd) ma aprezzo onesto, un pò mi secca.... tuttavia se le major continuano su questa linea, tanti saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: ma tanto è inutile


      mi domando solo come sarà la musica
      tra una decina d'anni... spero non
      sarà un semplice download di files
      perchè è un pò triste.

      perdere il piacere di avere un oeggetto ( cd
      dvd) ma aprezzo onesto, un pò mi
      secca.... tuttavia se le major continuano su
      questa linea, tanti salutiper me sarebbe molto più pratico, e nel caso ti puoi stampare (o far stampare) tutti i booklet, confezioni etc.. che vuoi se proprio li vuoi.non vedo perchè in futuro un "album" non possa essere costituito da uno zipopne contenente file audio, testi, foto ecc..... a parte che per come la vedo io il concetto di "album" perderà di significato, visto che finora è sopravissuto per la necessità di riempire un suporto fisico...
    • serginogillo scrive:
      Re: ma tanto è inutile
      Io ti rispondo dicendoti che fondamentalmente hai ragione... io ho limitato a due i gruppi musicali di cui comprare i cd, proprio perché mi piacciono e voglio avere l'oggetto con tutti i suoi crismi.Ma ti garantisco che quando arriverà itunes in italia, se i prezzi rimarranno uguali agli altri paesi, io sarò il loro miglior cliente.Un euro per una canzone, e le puoi ascoltare per vedere se ti piacciono (non come certi cd ciofeca che uno prende perché conosce due canzoni carine e poi tutte le altre fanno pena e sono incise solo per fare volume), e nel contempo essere nella piena legalità, senza contare il fatto morale: mi sentirei a posto con chi ha speso tempo per realizzare quella canzone che mi piace tanto.
  • Anonimo scrive:
    BBRRAAVVOO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    e vallo a farlo capire alle majors, adesso.Turk 182
  • Anonimo scrive:
    un tempo in russia
    Un tempo in russia bastava scendere per strada e vedere lunghissime file di bancarelle: un vecchietto che vende delle maniglie d'ottone, vicino il nonno con le galline spennate, piu un là un trafficante di hardware con i suoi chip belli esposti sotto il nylon per ripararli dalla neve. e così cd, cassette, cartucce per console... i prezzi si aggiravano fra i 2 ed i 4 dollari, sempre trattabili ed erano prodotti per lo + in romania o bulgaria. vendevano cd con sopra la stampa a caldo e la copertina a colori con fronte e retro, niente booklet. Casualmente mi è capitato di passare per un negozio alla moda doverano espost einbella mostra alcuni titoli di videogiochi in voga al momento, prezzati alle quotazioni europee: 80$ - 50$.Così un tempo fu. ['96-'97]http://vil.emotiv.it
    • Anonimo scrive:
      Re: un tempo in russia
      • FAM scrive:
        Re: un tempo in russia
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Un tempo in russia bastava scendere per

        strada e vedere lunghissime file di

        bancarelle: un vecchietto che vende
        delle

        maniglie d'ottone, vicino il nonno con
        le

        galline spennate, piu un là un

        trafficante di hardware con i suoi chip

        belli esposti sotto il nylon per
        ripararli

        dalla neve. e così cd, cassette,

        cartucce per console... i prezzi si

        aggiravano fra i 2 ed i 4 dollari,
        sempre

        trattabili ed erano prodotti per lo + in

        romania o bulgaria. vendevano cd con
        sopra

        la stampa a caldo e la copertina a
        colori

        con fronte e retro, niente booklet.

        Casualmente mi è capitato di
        passare

        per un negozio alla moda doverano espost

        einbella mostra alcuni titoli di
        videogiochi

        in voga al momento, prezzati alle
        quotazioni

        europee: 80$ - 50$.

        Così un tempo fu. ['96-'97]



        vil.emotiv.it





        E PERCHE CE LO RACCONTI? NON VEDO A CHI
        POSSA FREGARE QUELLO CHE UN TEMPO FU.un pò di educazione non guasta mai....e comunque è un intervento interessante... è esattamente come stanno da noi adesso le cose... anche se credo che da noi finirà diversamente (almeno nel breve periodo)
      • Anonimo scrive:
        Re: un tempo in russia
        Invece a me e' interessato.Il tuo tono arrogante non interessa a nessuno, mentre i suoi commenti si.
  • Anonimo scrive:
    molto interessante
    molto interessantesarebbe altrettanto interessante sentire il parere degli artisti e creatori di opere audiovisive nostrane in merito a queste politiche:D
    • Anonimo scrive:
      Re: molto interessante
      senza voler difendere le major...avevo letto (purtroppo non ricordo dove) che la musica venduta online dai siti russi era illegale...ovverosia rubata..
      • Anonimo scrive:
        Re: molto interessante
        - Scritto da: Anonimo
        senza voler difendere le major...avevo letto
        (purtroppo non ricordo dove) che la musica
        venduta online dai siti russi era
        illegale...ovverosia rubata..http://punto-informatico.it/p.asp?i=49478
      • Anonimo scrive:
        Re: molto interessante
        Vallo a chiedere a Pupo o altri parassiti del genere che campano a spese nostre.
        • Anonimo scrive:
          Re: molto interessante
          - Scritto da: Anonimo
          Vallo a chiedere a Pupo o altri parassiti
          del genere che campano a spese nostre.Campare? Da quello che ho visto facendo zapping penso che quello lì se li è bruciati tutti al gioco, non occorre essere milionari per campare.
          • Anonimo scrive:
            Re: molto interessante
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Vallo a chiedere a Pupo o altri
            parassiti

            del genere che campano a spese nostre.

            Campare? Da quello che ho visto facendo
            zapping penso che quello lì se li
            è bruciati tutti al gioco, non
            occorre essere milionari per campare.sì è vero, hanno anche fatto una trasmissione a puntate su raitre. Quello è ricoperto di debiti
  • FAM scrive:
    MAH.... noi major non vi capiamo...
    ....perchè non vi piace il dvd bouns con le interviste???firmato: boh, fate voi, di major ce ne sono tante
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