Nomine/ Presidente di Siemens Mobile Communications

Vittorio Rossi


Roma – Il Consiglio di Amministrazione di Siemens Mobile Communications – società del Gruppo Siemens attiva nel settore delle telecomunicazioni mobili – ha nominato Presidente della società Vittorio Rossi.

“Rossi, country speaker del Gruppo in Italia – si legge in una nota – subentra a Fausto Plebani che completa il suo mandato. Fausto Plebani, Presidente di Siemens Informatica Spa e membro del consiglio di amministrazione di Siemens Spa, rimane nel consiglio di Siemens Mobile Communications Spa in qualità di Vice-presidente”. Amministratore delegato è Luigi de Vecchis.

Siemens in Italia è all’indirizzo: http://www.siemens.it

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  • verdetto scrive:
    Che ridere...!
    Che ridere...'sta storia della ADSL SMart di Telecom...Bisogna per forza autenticarsi per spedire la posta...ah ah a ha ah...niente di più falso.La posta parte lo stesso!!!!!Ma pensa te...Chiamo il numero verde...e mi rispondono che nemmeno loro sanno il perchè...Non ho parole.Massimo
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ridere...!
      Io si.. :/
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ridere...!
      La posta parte lo stesso, è vero, ma quando gli pare! Sia che si usi o non si usi l'autenticazione. Dopo lunghissime telefonate con operatori dell' 800102120, commerciali, tecnici/commerciali, tecnici (?), ecc.. ho finalmente scoperto che nessuno in telecom ne sa nulla! Si parla di " secondo me...", "può darsi...", "da dicembre...", "impossibile, siamo mica impazziti in Telecom...", " info.flexmail.it non è un sito Telecom!", "La denuncio!!!" Insomma la situazione è totalmente confusa ed i miei clienti sono in panne! L'unica vera alternativa è mollare Telecom e tornare ad usare un service provider locale, più caro ma sicuramente più affidabile e raggiungibile."Sembra" che tutte le connessioni Smart migreranno su altra tipologia di contratto da Dicembre (voce tecnico commerciale), che i servizi di Interbusiness non richiedano l'autenticazione su SMTP non erogando servizi diversi dalla connettività (ma la comunicazione su info.flexmail.it sembra dire l'esatto contrario!).Insomma il caos totale! Che non potrà che favorire il prossimo sabotatore dei server Telecom!
  • Anonimo scrive:
    Tiscali fa di peggio
    non ti fa entrare nemmeno nello spazio ftp se non ti connetti coi loro server
    • Anonimo scrive:
      Re: Tiscali fa di peggio
      - Scritto da: Anonimo
      non ti fa entrare nemmeno nello spazio ftp
      se non ti connetti coi loro serverQuello riguarda degli abbonamenti gratuiti e degli spazi web concessi a titolo gratuito, sui quali imporre delle limitazioni può essere discutibile, ma comunque è un po' difficile storcere il naso.Questo invece è un servizio a pagamento, non necessariamente costoso, ma comunque a pagamento. Per giunta si tratta di modifiche effettuate in corsa senza alcun preavviso, non credo proprio che Tiscali possa essere considerata peggiore.
  • Anonimo scrive:
    Pensate che sfiga per il prossimo Sobig
    Lo so che è provocatorio ma realeIo mi becco il prossimo Sobig che ha in sè o copia dalla mia rubrica centinaia di mittenti.Non essendo comunque autenticato dal server SMTP di TI o di qualsiasi altro provider non riesce ad autospedirsi...Fine dei fottuti worms per OE o IEAlien3
    • DPY scrive:
      Re: Pensate che sfiga per il prossimo Sobig
      - Scritto da: Anonimo
      Lo so che è provocatorio ma reale
      Io mi becco il prossimo Sobig che ha in sè o
      copia dalla mia rubrica centinaia di
      mittenti.1) Se il prossimo virus usa le configurazioni di outlook per capire quale server SMTP deve impegnare, niente di più facile che riesca a capire anche che deve autenticarsi con nome e password.2) Se non lo usa, ma ha l'MTA interno, la cosa non lo tange minimamente.
      Fine dei fottuti worms per OE o IEA quando la fine di queste rivelazioni profetiche?
  • Azael scrive:
    Il vero problema
    è che hanno fatto tutto senza avvisare nessuno, non un straccio di informazione. Secondo me questo è molto scorretto.Posso ovviare rapidamente a questo tipo di disservizio ma quello che non mi va giù è l'assoluta mancanza di considerazionee per il cliente.All' inizio danno informazioni assurde (attacco spammatorio) poi problemi tecnici infine decisione presa per aumentare la sicurezza.Facciamo un esempio.Sono un professionista con ufficetto e 4 impiegate, sottoscrivo il contratto smart 5 perchè così vado su internet e metto in rete i pc ssenza spese aggiuntive. Come indirizzo e-mail tengo quello che avevo precedentemente, i clienti lo conoscono ed io non ho motivo per cambiare, tutto va bene per mesi.Improvvisamente non parte più la posta, che faccio?Telefono all'help della Telecom, l'unica cosa che sento è una voce registrata che mi dice di andare a vedere la pagina info.flexmail.it .Non ho altre notizie dalla Telecom per giorni.Secondo voi è corretto ?Io ho avuto problemi solo con 2 sedi staccate dove qualche idiota, per risparmiare (?), aveva sottoscritto due Smart 10. Ho risolto subito dandogli l'indirizzo di un mio server smtp, ma una piccola ditta come faceva ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero problema
      Il tuo esempio non fa una piega.. La fortuna è che ancora quanto paventa ti non è attuato ma in futuro potra esserlo.. Soluzioni? Il piccolo ufficio deve dotare un pc di smtp. Quello medio potrà anche accollarsi un pc (linux win bsd mac) che faccia da serverino..
    • Anonimo scrive:
      avete mai sentito parlare di assistenza?
      Mah!Insomma, se si ha una conoscenza informatica non si ha necessità di essere avvisati poichè quando la posta non parte il problema è il server SMTP e di conseguenza si prendono misure (ad esempio si usa il server SMTP che tutte le versioni di windows ha incluso).Chi non ha una conoscenza informatica avrà una assistenza tecnica che gli risolve il problema!E' poi non voglio difendere telecom che sicuramente ha tanti difetti ma non è facile avvissare tutti i clienti mentre il proprio server è sotto tiro dagli spammer.miki
      • Anonimo scrive:
        Re: avete mai sentito parlare di assistenza?

        Mah!Mah un par di gomitoli di lana..
        Insomma, se si ha una conoscenza informatica
        non si ha necessità di essere avvisati
        poichè quando la posta non parte il problema
        è il server SMTP e di conseguenza si
        prendono misure (ad esempio si usa il server
        SMTP che tutte le versioni di windows ha
        incluso).Si tutti lo sanno.. La mia segretaria, tra l'altro certificata ecdl, ne è a conoscenza.. Potrebbe farmi da assistente.. MA PER CORTESIA certe trollate teniamocele per noi o diciamone di migliori..
        Chi non ha una conoscenza informatica avrà
        una assistenza tecnica che gli risolve il
        problema!Mai sentito dire che rispondono solo le segreterie telefoniche? Chiami e ti dicono che c'è un attacco... Chiami e ti rimandono ad un sito... Ma va va vai.......
        E' poi non voglio difendere telecom che
        sicuramente ha tanti difetti ma non è facile
        avvissare tutti i clienti mentre il proprio
        server è sotto tiro dagli spammer.Tu dici? Inviare una email di avviso ai clienti è il minimo indispensabile che si possa fare...
        mikiLavori in TI? O sei un frustratissimo operatore di helpdesk?
        • Anonimo scrive:
          Re: avete mai sentito parlare di assistenza?
          non lavoro a TI e non sono un help desk, sono semplicemente un tecnico informatico che si occupa di servizi internet.miki
          • Anonimo scrive:
            Re: avete mai sentito parlare di assistenza?
            Io invece sono un "semplice" responsabile edp che nella sua azienda ha circa una 50ina di utenti. Questi non hanno avuto problemi perchè la posta "gira" in casa con un bel qmail, ma i problemi evidenziati da tutti sono alla luce del giorno.. Il tuo post è anche leggermente offensivo..
          • Anonimo scrive:
            Re: avete mai sentito parlare di assistenza?
            Non esageriamo adesso, io non ho offeso e non voglio offendere nessuno. Sto solo rispondendo a chi posta problemi che in realtà non ci sono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Torniamo sempre allo stesso discorso
            Fammi capire meglio, tu dici che telecom anche se ti autentichi sul suo SMTP non ti permetterà di inviare una email su una casella di libero? E perchè dovrebbe farlo?miki
          • Anonimo scrive:
            Re: Torniamo sempre allo stesso discorso

            Fammi capire meglio, tu dici che telecom
            anche se ti autentichi sul suo SMTP non ti
            permetterà di inviare una email su una
            casella di libero? E perchè dovrebbe farlo?Non ti vieterà di inviare una email su una casella di libero. Ma se hai una casella di libero, ti connetti con la loro connettività, usi il loro smtp autenticato, da quella casella non puoi far partire posta. Un esempio come dicevo prima, il classico ufficio professionale medio-piccolo che ha una casella email da un sacco di tempo da prima che metteva l'adsl e quindi è conosciuta. Se questa ad esempio è su libero (ma su qualunque altro DIVERSO da Telecom) Tra poco questo studio non potra inviare la sua casella per inviare la posta.. Vuoi leggere? http://info.flexmail.itSta scritto in corsivo e in chiare lettere che:Vi informiamo che la possibilità di invio della posta di altri provider da parte dei server di posta Telecom (possibile attraverso il suddetto meccanismo dell?autenticazione) a causa di potenziali problemi di sicurezza della piattaforma di mail, sarà consentito in misura temporanea, fino a successiva comunicazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Torniamo sempre allo stesso discorso
            Non capisco perchè vuoi per forza mettere SMTP di libero quando puoi inviare con SMTP di telecom (su ADSL).Se è solo per mostrare la casella di libero a chi riceve la tua posta basta che scrivi l'indirizzo di libero sulla riga del mittente.Il destinatario quando risponde lo fa direttamente sulla tua casella di libero e nemmeno lo vede quale SMTP usi per l'invio.Adesso ti ho proprio chiarito le idee, se non sei ancora convinto ci rinuncio.ciaomiki
          • Anonimo scrive:
            Re: Torniamo sempre allo stesso discorso
            Ma cosa dici??????
            Non capisco perchè vuoi per forza mettere
            SMTP di libero quando puoi inviare con SMTP
            di telecom (su ADSL).MA LA POSTA DI LIBERO O QUALSIASI ALTRO PROVIDER TRA POCO NON LA POSSO INVIAREEEEEEEEE!!! Sai leggere? Perchè devo essere COSTRETTO a fare operazioni anormali e per giunta senza alcun avvertimento????
            Se è solo per mostrare la casella di libero
            a chi riceve la tua posta basta che scrivi
            l'indirizzo di libero sulla riga del
            mittente.Se è per quello basterebbe mettere l'indirizzo per risposte.. Con il tuo ragionamento...
            Il destinatario quando risponde lo fa
            direttamente sulla tua casella di libero e
            nemmeno lo vede quale SMTP usi per l'invio.
            Adesso ti ho proprio chiarito le idee,
            se non sei ancora convinto ci rinuncio.No ci rinuncio io.. Un troll così mi pare come quello del post su linux..
          • Anonimo scrive:
            Re: Torniamo sempre allo stesso discorso

            Adesso ti ho proprio chiarito le idee,
            se non sei ancora convinto ci rinuncio.Sono un altro..Ho letto che sei uno che si reputa un informatico.. Ma le baggianate che stai scrivendo le pensi o ti vengono naturali?
          • Anonimo scrive:
            Re: avete mai sentito parlare di assistenza?
            50 utenti e usate una SMART???Bah non hai di che lamentarti...:))))))))))))))
      • Azael scrive:
        Re: avete mai sentito parlare di assiste
        - Scritto da: Anonimo
        Mah!
        Chi non ha una conoscenza informatica avrà
        una assistenza tecnica che gli risolve il
        problema!

        mikiGuarda che chi vende il pc a privati e piccoli uffici a volte non sa nemmeno cosa significa errore 550, quindi hai voglia a telefonargli.Infine in rete non c'era traccia di attacchi ai server Telecom ed è la prima volta che sento dire "attacco spammatorio", un pò vago, non credi ?
        • Anonimo scrive:
          Re: avete mai sentito parlare di assiste
          - Scritto da: Azael

          Guarda che chi vende il pc a privati e
          piccoli uffici a volte non sa nemmeno cosa
          significa errore 550, quindi hai voglia a
          telefonargli.Esiste chi fa assistenza tecnica, non i negozi che vendono pc.
          • Azael scrive:
            Re: avete mai sentito parlare di assiste
            - Scritto da: Anonimo


            Esiste chi fa assistenza tecnica, non i
            negozi che vendono pc. Guarda che chi ha un ufficio con quattro segretarie che usano il pc non è un esperto di informatica. Vive tranquillo facendo scrivere lettere e fatture e gli unici "tecnici" che conosce sono chi gli ha venduto il computer e chi gli ha venduto il gestionale.Quindi telefona a loro quando qualcosa non va oppure al numero verde della Telecom (che gli da la risposta summenzionata).Molti professionisti non sanno neppure cos'è un tecnico informatico e se sono in piccoli centri di provincia non gli resta che prendere le Pagine Gialle e cercare una figura professionale o un fornitore di servizi di assistenza di cui ignorano l'esistenza.
      • DPY scrive:
        Re: avete mai sentito parlare di assistenza?

        Insomma, se si ha una conoscenza informatica
        non si ha necessità di essere avvisati
        poichè quando la posta non parte il problema
        è il server SMTP e di conseguenza si
        prendono misure (ad esempio si usa il server
        SMTP che tutte le versioni di windows ha
        incluso).Oh, bella, dov'è questo server? Sai com'è, non l'ho mai visto (e sì che in Win* ci ho girato abbastanza)), effettivamente se ci fosse sarebbe molto utile. Come si attiva?
        Chi non ha una conoscenza informatica avrà
        una assistenza tecnica che gli risolve il
        problema!Se il problema è di Telecom deve essere risolto dall'assistenza di Telecom, a meno che la linea non sia stata fornita da un'altra organizzazione che si è presa in carico l'assistenza. Generalmente questo non succede, è il telecomico/commerciale che va in giro a vendere, e quindi l'unica assistenza è quella dell'Help Desk. E' ovvio che può intervenire anche qualche altro servizio di assistenza, che però deve prima documentarsi sul problema e poi proporre la soluzione, non è comunque il modo migliore.
        E' poi non voglio difendere telecom che
        sicuramente ha tanti difetti ma non è facile
        avvissare tutti i clienti mentre il proprio
        server è sotto tiro dagli spammer.Diciamo che non è facile avvisare i clienti a priori , indipendentemente dal fatto che il server sia sotto tiro, se non altro perché le caselle di posta che fornisce Telecom non le usa quasi nessuno, e quindi non esiste un indirizzo sicuro ove contattare il cliente. Secondariamente, se anche il server di spedizione fosse stato non disponibile, non mi verrai a dire che non riescono a metterne su un altro solo per spedire dei propri messaggi, no?
  • Anonimo scrive:
    Tutto come prima
    Semplicemente chiedono agli abbonati di autenticarsi sul server SMTP. Punto!!!Tutto rimane come prima, si può continuare a scaricare la posta del proprio dominio tramite POP3 e continuare ad inviare con SMTP di telecom.Se non si vuole inviare con SMTP di telecom potete semplicemente inviare con SMTP di windows sul vostro pc.Non capisco tutte queste preoccupazioni!!Miki
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto come prima
      ALT! Io difendo la scelta ma la verità è un altra.. TI vuole davvero come dichiara anche sul suo sito, bloccare l'invio di email tramite il suo smtp se non sono domini telecom.. Questo purtroppo è quanto avverrà a quanto mi han detto tra circa 4 o 5 mesi.. Se poi ci sarà un trust come mi han detto non lo so ma si spera..
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto come prima
        - Scritto da: Anonimo
        ALT! Io difendo la scelta ma la verità è un
        altra.. TI vuole davvero come dichiara anche
        sul suo sito, bloccare l'invio di email
        tramite il suo smtp se non sono domini
        telecom.. Ma non esiste, (mi faccio una risata) perchè non è possibile impedire a nessuno di scaricare posta dove si vuole!!!I POP3 sono indipendenti.Telecom potrebbe fare una cosa del genere solo se fosse proprietario totale di Internet in tutto il mondo, ripeto non della connessione ma di internet.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto come prima
          Prima di rispondere a vanvera fammi capire meglio.. Si sta parlando di autenticazione smtp e invio posta, e tu mi parli di ricezione e pop3..
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutto come prima
            - Scritto da: Anonimo
            Prima di rispondere a vanvera fammi capire
            meglio.. Si sta parlando di autenticazione
            smtp e invio posta, e tu mi parli di
            ricezione e pop3..Certo, il problema che diverse persone lamentano è quello.Pensano di non poter utilizzare più la posta del proprio dominio, invece non è vero. Chiunque indipendentemente dal provider di collegamento può scaricare posta dal server POP3 autenticandosi qualunque esso sia, e inviare da qualunque SMTP che ti autentica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutto come prima

            Certo, il problema che diverse persone
            lamentano è quello.Assolutamente no..
            Pensano di non poter utilizzare più la posta
            del proprio dominio, invece non è vero. Per ADESSO è vero presto non si sa'.. http://info.flexmail.it/ ne è un esempio di quello che stiamo discutento qui animosamente.. Ovvero Telecom ha intenzione di cito testualmente Vi informiamo che la possibilità di invio della posta di altri provider da parte dei server di posta Telecom (possibile attraverso il suddetto meccanismo dell?autenticazione) a causa di potenziali problemi di sicurezza della piattaforma di mail, sarà consentito in misura temporanea, fino a successiva comunicazione. Ovvero presto potrebbe essere inibito l'invio di posta elettronica con account di altri provider anche se esiste un autenticazione.
            Chiunque indipendentemente dal provider di
            collegamento può scaricare posta dal server
            POP3 autenticandosi qualunque esso sia, e
            inviare da qualunque SMTP che ti autentica.Come vedi non è proprio così le intenzioni sono diverse.. A carattere generale si però.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutto come prima
            Ma quello che stai dicendo non vuol dire nulla.Io non so che lavoro fai ma probabilmente non sei un esperto con i server di posta.E' normale che Telecom non permette l'invio della posta dal suo SMTP a chi si collega con altri provider.Ma scaricare la posta su un server POP 3 non è un collegamento con un'altro provider.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutto come prima

            Ma quello che stai dicendo non vuol dire nulla.
            Io non so che lavoro fai ma probabilmente
            non sei un esperto con i server di posta.Purtroppo si, essendo un resp edp, probabilmente (spero che non fai apposta) hai frainteso il comunicato telecom e le parole di tutti in questo forum..
            E' normale che Telecom non permette l'invio
            della posta dal suo SMTP a chi si collega
            con altri provider.Nessuno giudica questo comportamento, bensi bloccare l'invio di posta elettronica di altri domini che non siano i suoi. Esempio io invio da tutti i domini che voglio basta che sia rispettato che l'smtp che usi sia quello del provider che mi collego in quel momento. Telecom non vuole combattere questo comportamento, ma vuole "boicottare" l'invio di posta di altri domini nonostante si utilizzi il suo smtp e la sua connessione. Ha introdotto già "l'obbiligo" di autenticazione, e presto attuera quanto sopra..Qui infatti stiamo parlando di connessioni smart che sono adsl più o meno economiche, non di dialup..
            Ma scaricare la posta su un server POP 3 non
            è un collegamento con un'altro provider.E chi ha mai detto questo.. Il problema evidenziato da tutti infatti è l'invio di posta non la sua ricezione..
          • Anonimo scrive:
            Spero di essere chiaro
            al seguente indirizzo è specificato chiaramente quello che telecom dice: http://info.flexmail.ite che io sto dicendo.Mi dispiace che a te non ti è chiara la cosa, ma quello che telecom scrive è semplicissimo ed è più che normale e non vieta nulla a nessuno. Tutti possono usare la posta con il proprio dominio e naturalmente chi non ha una casella con telecom per inviare non potrà inviare con SMTP di telecom per il semplice motivo che il server SMTP di telecom non lo può autenticare. E' chiaro adesso?Ma anche qui il problema non sussiste perchè chi non ha una casella con telecom può inviare con il suo provider o con il proprio PC semplicemente.Se poi non si è esperti si puà chiamare un tecnico che risolve tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero di essere chiaro

            al seguente indirizzo è specificato
            chiaramente quello che telecom dice:
            http://info.flexmail.it
            e che io sto dicendo.Tu prima hai scritto:E' normale che Telecom non permette l'invio della posta dal suo SMTP a chi si collega con altri provider. Ma scaricare la posta su un server POP 3 non è un collegamento con un'altro provider.Questo non è quello che telecom sta attuando e sta per attuare.. Se poi vuoi rigirare la frittata, è un altro discorso
            Mi dispiace che a te non ti è chiara la
            cosa, ma quello che telecom scrive è
            semplicissimo ed è più che normale e non
            vieta nulla a nessuno. Telecom vuole in più a quanto fanno normalmente i provider, ovvero come tu dicevi, non permettere l'invio della posta dal suo SMTP collegandosi con altri provider, introdurre l'autenticazione smtp E sempre e comunque l'invio della posta elettronica è subordinato che tu abbia una loro casella in un loro dominio.
            Tutti possono usare la posta con il proprio
            dominio e naturalmente chi non ha una
            casella con telecom per inviare non potrà
            inviare con SMTP di telecom per il semplice
            motivo che il server SMTP di telecom non lo
            può autenticare. E' chiaro adesso?Il dominio è subordinato che sia di TELECOM non con altri provider/mantainer.. Bel comportamento...E ti pare un comportamento corretto e regolare? Se io per il mio dominio ho usato un altro mantainer devo migrare verso i loro servizi.. E che libertà di scelta....
            Ma anche qui il problema non sussiste perchè
            chi non ha una casella con telecom può
            inviare con il suo provider o con il proprio
            PC semplicemente.Ah si certo.. Tipo Register e quasi tutti gli altri ti dicono che l'smtp deve essere quello che normalmente usi..
            Se poi non si è esperti si puà chiamare un
            tecnico che risolve tutto.Se poi si dicono baggianate e non si vede oltre il proprio naso evitiamo di dire cavolate..
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero di essere chiaro

            Il dominio è subordinato che sia di TELECOM
            non con altri provider/mantainer.. Bel
            comportamento...

            E ti pare un comportamento corretto e
            regolare? Se io per il mio dominio ho usato
            un altro mantainer devo migrare verso i loro
            servizi.. E che libertà di scelta....Ma chi ha detto che devi migrare?Ma stai scherzando vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero di essere chiaro

            Ma chi ha detto che devi migrare?
            Ma stai scherzando vero? Cosa significa che non potro inviare email di altri provider nonostante per farlo mi collego con la loro connettività e che mi autentifichi come loro chiedono??? Ho una casella su libero non la posso più usare.. Ho una casella del mio dominio non gestito da TI, non la posso usare..Tutto questo ovviamente salvo accorgimenti tecnici da poter apportare.. Ma in condizioni normali è questo lo scenario..
          • jackdaniels scrive:
            Re: Spero di essere chiaro
            Se disponi di altre caselle di posta elettronica, con la funzione Controlla Caselle Esterne, potrai trasferire eventuali messaggi in arrivo direttamente sul tuo nuovo indirizzo di posta Alice. Parametri di configurazione di posta elettronica:- Server di posta in uscita (SMTP): out.aliceposta.it- Server di posta in ingresso (POP3/IMAP4): in.aliceposta.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero di essere chiaro
            Imparate a leggere prima di sparare a vanvera per cortesia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero di essere chiaro
            - Scritto da: Anonimo
            al seguente indirizzo è specificato
            chiaramente quello che telecom dice:
            http://info.flexmail.it

            e che io sto dicendo.

            Mi dispiace che a te non ti è chiara la
            cosa, ma quello che telecom scrive è
            semplicissimo ed è più che normale e non
            vieta nulla a nessuno.

            Tutti possono usare la posta con il proprio
            dominio e naturalmente chi non ha una
            casella con telecom per inviare non potrà
            inviare con SMTP di telecom per il semplice
            motivo che il server SMTP di telecom non lo
            può autenticare. E' chiaro adesso?

            Ma anche qui il problema non sussiste perchè
            chi non ha una casella con telecom può
            inviare con il suo provider o con il proprio
            PC semplicemente.

            Se poi non si è esperti si puà chiamare un
            tecnico che risolve tutto.Allora sei proprio tosto, guarda che molti provider di soli domini internet non offrono SMTP proprio perchè non ti colleghi con loro e quindi nono possono autenticarti, per questo ti fanno usare l'SMTP del provider con cui ti colleghi (proprio perchè loro invece possono autenticarti) Quindi a disposizione ho solo l'SMTP di telecom, che proprio telecom vuole impedire.....chi me lo da a me l'SMTP? Praticamente ho lascio telecomo o sono nella cacca, come dici tu riceverò posta ma non potrò spedirla!! lo capisci il problema ora???E poi visto che siete tutti grandi tecnici perchè invece di parlarne e basta non ci dite come cavolo sui usa questo SMTP del pc??
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutto come prima
            - Scritto da: Anonimo
            Ma quello che stai dicendo non vuol dire
            nulla.

            Io non so che lavoro fai ma probabilmente
            non sei un esperto con i server di posta.

            E' normale che Telecom non permette l'invio
            della posta dal suo SMTP a chi si collega
            con altri provider.

            Ma scaricare la posta su un server POP 3 non
            è un collegamento con un'altro provider.Sei proprio tonchio, sei tu che non sai nulla di SMTP e POP3, perchè non ci colleghiamo con altri provider ma proprio con telecom....è chiaro non conosci l'italianbo ltre che la politica e il funzionamento dei server di posta
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto come prima
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          ALT! Io difendo la scelta ma la verità è
          un

          altra.. TI vuole davvero come dichiara
          anche

          sul suo sito, bloccare l'invio di email

          tramite il suo smtp se non sono domini

          telecom..

          Ma non esiste, (mi faccio una risata) perchè
          non è possibile impedire a nessuno di
          scaricare posta dove si vuole!!!

          I POP3 sono indipendenti.

          Telecom potrebbe fare una cosa del genere
          solo se fosse proprietario totale di
          Internet in tutto il mondo, ripeto non della
          connessione ma di internet.
          Allora scusa ma sei un po' tonchio, il problema infatti non è dei server POP3 che continuano a funzionare, perchè io ho un dominio con un provider ok? E mi collego però con ADSL telecom, il provider che invece mi tiene i domini, mi dice, il POP3 usi il mio (per questo continuerà a funzionare) ma l'SMTP usa quello del tuo fornitore di connettività. Nel mio caso proprio telecom. Quindi il problema non mi si pone sul POP3 ma sull'SMTP, il problema è l'invio!!!!!!Se non mi fanno inivare loro, o cambio connessione e cambio azienda tenedo i miei domini dove sono, o porto i miei domini su telecom mantenedno la connessione. E io non voglio né cambiare la connessione né spostare i domini capito il problema???Eppure è scritto da tutti in italiano! Siete tutti straneiri per caso??
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto come prima
      - Scritto da: Anonimo
      Semplicemente chiedono agli abbonati di
      autenticarsi sul server SMTP. Punto!!!

      Tutto rimane come prima, si può continuare a
      scaricare la posta del proprio dominio
      tramite POP3 e continuare ad inviare con
      SMTP di telecom.

      Se non si vuole inviare con SMTP di telecom
      potete semplicemente inviare con SMTP di
      windows sul vostro pc.

      Non capisco tutte queste preoccupazioni!!

      MikiMa maremma gatta tesoro d'un tecnico perchè allora non ci dici a noi poveri imbranati dov'è e come si attiva questo SMTP di windows?? E chi ha un macintosch?Mah??
  • Anonimo scrive:
    Autenticazione: funziona ma ...
    Mi domando se il fatto di dover inserire i propri dati per l'autenticazione possa in qualche modo ledere il proprio diritto alla privacy.Mi domando inoltre se non sia un modo indiretto da parte di telecom di controllare anche quali e quanti provider alternativi un singolo cliente usi: ancora privacy e libertà di mercato.Osservo infine che l'assistenza dei call center telecom in questo periodo di crisi è stata spesso "assente" (!?!?) e mi riferisco all'esperienza di alcuni miei clienti che sono rimasti fermi chi un giorno chi una settimana, finché non è venuta fuori la storia della protezione nell'autenticazione. Almeno avvertire i propri clienti con una email ad hoc? Ingfatti la posta in arrivo ha continuato a funzionare ...Non mi firmo ma non importa dato che potrei essere uno qualsiasi dei tanti utenti adsl bloccati ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Autenticazione: funziona ma ...
      Come dice DPY, l'utente gia è riconosciuto dal suo indirizzo ip statico, solitamente assegnato dal ripe, quindi il tutto non sussiste..
      • Anonimo scrive:
        Re: Autenticazione: funziona ma ...
        ok, ma rimane comunque una forzatura no? e rimane il fatto che non si sono degnati di informare ( a proposito: sui primi tre computer dai quali ho cercato di visualizzare il messaggio di istruzioni la pagina non era leggibile per niente - chi l'aveva realizzata aveva usato office - ma dico io un serio web designer non ce l'hanno? testate le pagine che mettete on line dico io...
        • Anonimo scrive:
          Re: Autenticazione: funziona ma ...
          Non la vedo una forzatura. Io ho un dominio su 7host e posso tranquillamente usare o meno questa opzione..
  • DPY scrive:
    news.cs.interbusiness.it
    Non garantisco che funzioni per tutti, ma prima ho provato a usare quel server lì da una smart 10, e mi ha accettato il messaggio. Chissà, magari chi non trova il foglio con i nomi e le password può fare un tentativo, al massimo non funziona.
    • DPY scrive:
      mail.cs.interbusiness.it - Pardon
      Ehm, come non detto. Questo è l'indirizzo corretto.
      • Anonimo scrive:
        Re: mail.cs.interbusiness.it - Pardon
        Son sempre io che ti contrasto (stanotte avrai gli incubi ;) )Miei clienti lo usano.. E nei giorni passati è stato un bagno di sangue.. Il numero verde sai cosa rispondeva? Setti meglio il suo DNS.. P.S.Il server news è più down che up ;)
        • DPY scrive:
          Re: mail.cs.interbusiness.it - Pardon
          - Scritto da: Anonimo
          Son sempre io che ti contrasto (stanotte
          avrai gli incubi ;) )

          Miei clienti lo usano.. E nei giorni passati
          è stato un bagno di sangue.. Il numero verde
          sai cosa rispondeva? Setti meglio il suo
          DNS..

          P.S.
          Il server news è più down che up ;)Sul server news non avevo dubbi :PPP, anche se non c'entrava nulla, l'avevo scritto per sbaglio.Per il mail.cs, sì posso immaginare, era solo un suggerimento 'di emergenza' per chi non trovava le password. Settare meglio il DNS? Questo è niente: un paio di anni fa ricevetti un email da 'loro' in cui mi si diceva che il mio server mail non era sicuro, e che avrei dovuto sistemarlo per non inviare spam. Vado a vedere la motivazione e trovo una segnalazione di 5 mesi prima riguardante una connessione uscente da un mio ip verso la porta 137 (Sic).
  • Anonimo scrive:
    down smtp telecom - una scelta?
    Mi occupo di helpdesk presso un provider del nord Italia. Naturalmente la scorsa segnalazione abbiamo ricevuto migliaia di segnalazioni da aprte di utente che hanno connettività Telecom ma caselle di posta con altri provider. Non vi sto neanche a dire il delirio che c'è stato, soprattutto per far capire ai clienti che il disservizio non era nostro, bensì di Telecom.Adesso per poter utilizzare questo smtp è necessaria un'autenticazione! Roba da matti, sembra quasi una restrizione ordinata dal famigerato Minculpop.... e chi vuol capire, capisca.....
    • Anonimo scrive:
      Re: down smtp telecom - una scelta?

      Non vi sto neanche a dire
      il delirio che c'è stato, soprattutto per
      far capire ai clienti che il disservizio non
      era nostro, bensì di Telecom.Questo lo comprendo..
      Adesso per poter utilizzare questo smtp è
      necessaria un'autenticazione! Roba da mattiQuesto no.. Spero invece che diventi presto un bello std italiano, con sharing personale dei domini evenutalmente registrati. Addio spam ITALIANO.
      • DPY scrive:
        Re: down smtp telecom - una scelta?

        Questo no.. Spero invece che diventi presto
        un bello std italiano, con sharing personale
        dei domini evenutalmente registrati. Addio
        spam ITALIANO.Non servirebbe a nulla. Molto spam parte da linee dialup su abbonamenti fatti al momento (e successivamente chiusi dal provider). Se tutti i server divenissero ad autenticazione, a tali abbonati l'accesso smtp autenticato dovrebbe essere dato, e quindi lo spam continuerebbe a partire. L'obbligo di far partire il messaggio con il mittente autorizzato dal provider sarebbe parimenti inutile, visto che sarebbe un indirizzo privo di importanza.Ora mi piacerebbe sentire qualcuno che facesse obiezioni sensate a questa mia affermazione, invece dei soliti invasati che ripetono la loro storia come un disco rotto, incuranti di qualsiasi obiezione.
        • Anonimo scrive:
          Re: down smtp telecom - una scelta?
          Obiezione sensata o meno, è un mio parere. Telecom non fa nulla di trascendentale a tenere questa politica.. Non ti va bene cerchi altro.. Se ti va bene rimani.. Ah dimenticavo.. Come tu hai indicato basta un bel smtp server interno a far funzionare bene il tutto. Se poi si fanno le reti tanto per volerle fare e ci si fregia del titolo di resp edp per honoris causa è un altro discorso.
          • DPY scrive:
            Re: down smtp telecom - una scelta?

            Telecom non fa nulla di trascendentale a
            tenere questa politica.. Non ti va bene
            cerchi altro.. Se ti va bene rimani.. Per i nuovi abbonamenti concordo, per i preesistenti si tratta di un cambio in corsa non presente nelle condizioni contrattuali, e quindi ci sarebbe non poco da diascutere.
            Come tu hai indicato basta un bel smtp
            server interno a far funzionare bene il
            tutto.Motivazione in più, questa, per dire che l'idea dell'autenticazione è completamente inefficace per combattere lo spam, visto che nel momento in cui divenisse ubiquitaria basterebbe munirsi di smtp interno per continuare come prima. Tuttavia, tralasciando gli spammer di professione che vivono comunque di espedienti, quando abbiamo una ditta con responsabile EDP, annessi e connessi si tratta di una scelta praticabile, per una ditta più piccola la cosa è tutta da vedere. Ovviamente è praticabile, ma a costi relativamente alti. A meno che questi costi non se li sobbarchi la Telecom... anche se mi sembra estremamente improbabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: down smtp telecom - una scelta?

            A meno che questi costi non se li sobbarchi
            la Telecom... anche se mi sembra
            estremamente improbabile.Sono sempre io. Ho parlato con un responsabile dell'area business e non il solito "tecnico-commerciale". La loro idea è quella che "paventavo" ovverosia trustare i domini che un cliente abbia, tramite una apposita dichiarazione (verificata poi con la dovuta autority). Ma se la cosa si farà, ovvero quella che porterà alla chiusura di un certo tipo di invio, non sarà prima dell'anno nuovo abbastanza avanzato, mi accennava un marzo 2004..
          • DPY scrive:
            Re: down smtp telecom - una scelta?

            Sono sempre io. Ho parlato con un
            responsabile dell'area business e non il
            solito "tecnico-commerciale". La loro idea è
            quella che "paventavo" ovverosia trustare i
            domini che un cliente abbia, tramite una
            apposita dichiarazione (verificata poi con
            la dovuta autority).Conoscendo la Telecom... pauroso. Solo per aggiunere un dominio passeranno ere geologiche. A quel punto saranno in tanti a mettere gli MTA propri, e torneremo al punto di prima. Ma se la cosa si farà,
            ovvero quella che porterà alla chiusura di
            un certo tipo di invio, non sarà prima
            dell'anno nuovo abbastanza avanzato, mi
            accennava un marzo 2004..
          • Anonimo scrive:
            Re: down smtp telecom - una scelta?
            - Scritto da: Anonimo
            Obiezione sensata o meno, è un mio parere.
            Telecom non fa nulla di trascendentale a
            tenere questa politica.. Non ti va bene
            cerchi altro.. Se ti va bene rimani.. Ah
            dimenticavo..
            Come tu hai indicato basta un bel smtp
            server interno a far funzionare bene il
            tutto. Se poi si fanno le reti tanto per
            volerle fare e ci si fregia del titolo di
            resp edp per honoris causa è un altro
            discorso.E stiamo arrivando al punto che un provider come TI comincia a falciare i piccoli utenti che si collegano in dialup o con adsl usando come arma la guerra allo spam. Il server interno l'azienda lo mette perche' non costa tanto, ma il piccolo utente normale che ha due o tre email e non ha voglia o capacita' per installare il server in casa, cosa fara' ?E l'internet italiana continua la sua inesorabile corsa del finto free...C'e' solo da sperare che TUTTI gli utenti TI si stacchino definitivamente e facciano gli abbonamenti con aziende piu' serie.
          • Anonimo scrive:
            Re: down smtp telecom - una scelta?

            E stiamo arrivando al punto che un provider
            come TI comincia a falciare i piccoli utenti
            che si collegano in dialup o con adsl usando
            come arma la guerra allo spam. Il server
            interno l'azienda lo mette perche' non costa
            tanto, ma il piccolo utente normale che ha
            due o tre email e non ha voglia o capacita'
            per installare il server in casa, cosa fara' ?Inserire un piccolo parametrino per l'autenticazione costa parecchia fatica???? Viaaaaaa......
            E l'internet italiana continua la sua
            inesorabile corsa del finto free...
            C'e' solo da sperare che TUTTI gli utenti TI
            si stacchino definitivamente e facciano gli
            abbonamenti con aziende piu' serie.Dimmene una perchè la cerco da una decina d'anni..
          • Anonimo scrive:
            Re: down smtp telecom - una scelta?
            - Scritto da: Anonimo
            E stiamo arrivando al punto che un
            provider come TI comincia a falciare i piccoli
            utenti che si collegano in dialup o con adsl
            usando come arma la guerra allo spam. Il server
            interno l'azienda lo mette perche' non costa
            tanto, ma il piccolo utente normale che ha
            due o tre email e non ha voglia o
            capacita'
            per installare il server in casa, cosa fara' ?

            Inserire un piccolo parametrino per
            l'autenticazione costa parecchia fatica????
            Viaaaaaa......No, mi hai frainteso. Se TI blocca il relay se usi la mail di un altro dominio, password o non password la tua mail non va lo stesso. Esempio: Sono un utente TI che ha anche la posta su libero e si connette utilizzando TI. Quando mando una mail con il mio account di libero, il server di TI si rifiuta di fare il relay e quindi la mia mail non parte.
            E l'internet italiana continua la sua
            inesorabile corsa del finto free...
            C'e' solo da sperare che TUTTI gli utenti TI
            si stacchino definitivamente e facciano gli
            abbonamenti con aziende piu' serie.

            Dimmene una perchè la cerco da una decina
            d'anni..Se parli di pstn uno vale l'altro e se non va uno mi collego al volo con un'altro, mentre se parli di adsl dipende dalla cifra che sei disposto a pagare.
          • Anonimo scrive:
            Re: down smtp telecom - una scelta?

            No, mi hai frainteso. Se TI blocca il relay
            se usi la mail di un altro dominio, password
            o non password la tua mail non va lo stesso.
            Esempio: Sono un utente TI che ha anche la
            posta su libero e si connette utilizzando
            TI. Quando mando una mail con il mio account
            di libero, il server di TI si rifiuta di
            fare il relay e quindi la mia mail non
            parte. Dipende. Dipende se ti connetti con TI e usi il server smtp di TI in condizioni *normali* l'email di libero ti parte.. Password o non password.. TI invece vuole bloccare a prescindere l'invio da altri domini ecco il "danno"..

            Dimmene una perchè la cerco da una decina

            d'anni..
            Se parli di pstn uno vale l'altro e se non
            va uno mi collego al volo con un'altro,
            mentre se parli di adsl dipende dalla cifra
            che sei disposto a pagare.Personalmente a casa ne spendo 60 euro e mi trovo bene con il mio provider.. Ma la serietà è un altra cosa.. Serietà è diverso da prestazioni..
  • Anonimo scrive:
    Cavolata da newbie
    Chiedo qui a voi che saprete sicuramente rispondervi.. Se per smtp putacaso si usasse invece quello "fornito" dalla connettività quello fornito ad esempio da un iis server, o a carattere generale, da quella somma tra sistema operativo+macchina+servente smtp che posso farmi in casa, non risolvo il problema?Sono un newbie e non subissatemi di insulti è solo curiosità.
    • paulatz scrive:
      Re: Cavolata da newbie
      Sì, certo. Ma se tu hai pagato per avere un server SMTP di tin potrebbe essere che tu ne abbia bisogno, ad esempio usi windoze e non c'è un SMTP per windoze gratis, oppure hai un PC che viene utilizzato intensamente per alre cose, o più semplicemente non hai voglia di preoccuparti della sicurezza del tuo SMTP personale e, poiché hai pagato, credi che tin abbia il dovere di prestarti il servizio.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Cavolata da newbie
        Son sempre quello di sopra. Grazie era un dubbio che avevo. Appoggio quanto dici, ma era anche per curiosità.. Però penso in casi eccezzionali (esclusi questi si intende) usare l'smtp di iis può essere sufficiente mi pare di capire.
  • zipponap scrive:
    Eudora e gli altri....
    A parte il piccolo particolare che non hanno avvisato nessuno e a parte il fatto che il servizio è rimasto down per molte ore...Ma per chi usa eudora 5.x??? Ci sono aziende, come la mia, che hanno acquistato moltissime licenze di eudora che, come probabilmente unico difetto, non consente una autenticazione separata tra pop e smtp... Cosa necessaria in questo caso per chi usa indirizzi email registrati sotto un'altro dominio di un'altro provider.... Al callcenter conoscono solo Outlook e ti rispondono che visto che la 'loro' utenza usa azl 99% outlook il problema non si pone... Che dire... Quando si è fatto il contratto non c'era scritto da nessuna parte che fosse necessario usare outlook o un server interno smtp che gestisse l'autenticazione....Decisamente vessatorio.Poi la scusa usata, quello dell'attacco degli hacker, che è sempre la stessa, li fa apparire per ciò che sono, cioè degli incompetenti in malafede.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eudora e gli altri....

      Che dire... Quando si è fatto il
      contratto non c'era scritto da nessuna parte
      che fosse necessario usare outlook o un
      server interno smtp che gestisse
      l'autenticazione....
      Decisamente vessatorio.Come prima.. Non difendo TI ma affidarsi aziendalmente ad eudora o prg similari che non hanno funzioni di base per l'invio di posta elettronica significa pianificare con i piedi una infrastruttuttura di rete.. Come diceva anche un altro.. Cerchiamo di essere anche indipendenti..
      Poi la scusa usata, quello dell'attacco
      degli hacker, che è sempre la stessa, li fa
      apparire per ciò che sono, cioè degli
      incompetenti in malafede.Mah.. Lo spam da sempre esiste..
    • ilNebbioso scrive:
      Re: Eudora e gli altri....
      Aggiorna il client. Eudora 6 permette tutto questo e molto altro.(l'autore della lettera)
  • Anonimo scrive:
    ma mi sembra molto normale!
    Mi sembra che molti provaider fuzionino cosi almeno quelli che ho pravato, che c'è di cosi scandalizante?
    • DPY scrive:
      Re: ma mi sembra molto normale!
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra che molti provaider fuzionino cosi
      almeno quelli che ho pravato, che c'è di
      cosi scandalizante?Semplicemente il fatto che non è vero quello che dici, e la maggior parte dei provider hanno i server SMTP che non richiedono autenticazione e accettano posta da tutti i loro indirizzi IP senza storcere il naso sull'indirizzo mittente.A questo punto mi piacerebbe sapere il nome di un provider che si comporta come dici tu.
  • Anonimo scrive:
    Installatevi postfix
    e risolverete tutti i vostri problemi di invio...(linux)(linux)(linux)
    • ilNebbioso scrive:
      Re: Installatevi postfix
      Che pelotas. Ogni volta che c'e' una qualunque discussione arriva uno che dice "usate Linux" anche se si sta parlando della macchinetta del caffe'.BASTA! (l'autore della lettera originale)
      • Anonimo scrive:
        Re: Installatevi postfix
        - Scritto da: ilNebbioso
        Che pelotas. Ogni volta che c'e' una
        qualunque discussione arriva uno che dice
        "usate Linux" anche se si sta parlando della
        macchinetta del caffe'.

        BASTA!

        (l'autore della lettera originale)Giusto, mica si può costringere tutti a usare il miglior s.o. del mondo.Però puoi usare un bel smtp server per windows, lo uso anche io e non è affatto male. Provalo.Il link: http://www.softstack.com/advsmtp.htmlLuca
        • Anonimo scrive:
          Re: Installatevi postfix
          Hai centrato il problema dello SPAMMail server che danno relay (accettano posta) senza verificare che l'IP di spedizione corrisponda ad un record MX registrato sono la base dello spam.Alien3
      • Nonninz scrive:
        Re: Installatevi postfix
        - Scritto da: ilNebbioso
        Che pelotas. Ogni volta che c'e' una
        qualunque discussione arriva uno che dice
        "usate Linux" anche se si sta parlando della
        macchinetta del caffe'.Macchinetta del caffe???http://www.ibiblio.org/pub/Linux/docs/HOWTO/other-formats/html_single/Coffee.html:D :D :D :D :D :D(linux) (linux) (linux)
  • Anonimo scrive:
    Ad ogni modo..nessuna comunicazione tele
    Non voglio mettere in discussione la politica attuata da telecom di tagliare fuori tutti i clienti che utilizzano il loro smtp pur avendo un dominio diverso: questa è una decisione che per quanto possa essere giusta o sbagliata telecom può legalmente farla.Quello che trovo assurdo è che, almeno per quanta riguarda il mio caso, telecom NON ABBIA ASSOLUTAMENTE COMUNICATO TALE DECISIONE. Nel bel mezzo di una mattina sono diventato pazzo a cercare di calmare i colleghi di lavoro per il fatto che non riuscivano a spedire mail.Ho anche chiamato il centro di assistenza telecom che per due giorni consecutivi diceva semplicemente che c'era un "problemino al server di posta" ma che in poche ore il guasto sarebbe stato riparato.Addirittura il terzo giorno il numero verde è stato praticamente "disabilitato" per tutto il giorno onde evitare di ricevere migliaia di chiamate da clienti particolarmente "incavolati"..Poi facendo qualche chiamata vengo a sapere che non è il supercomputer di Roma ad essere fuori uso.... ma una semplice scelta di telecom che tutti noi sappiamo..Inaccettabile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ad ogni modo..nessuna comunicazione tele
      Finalmente qualcosa di sensato si legge. Su questo hai perfettamente ragione.. Tu pensa a me han consigliato di verificare il dns..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ad ogni modo..nessuna comunicazione tele

      smtp pur avendo un dominio diverso: questa è
      una decisione che per quanto possa essere
      giusta o sbagliata telecom può legalmente
      farla.Il discorso riguarda il fatto che Telecom sia la prima ad adottare una politica di autenticazione al server smtp anche per gli indirizzi IP appartenenti a Telecom stessa, e solo fino al 30 novembre (edit: fino a successiva comunicazione, nemmeno più una data sicura!!!). E poi cosa fai, ti attacchi? Stiamo scherzando, spero. Gli conviene trovare una soluzione molto velocemente, perché quella che hanno adottato fa schifo. Un operatore dell'800102120 mi ha detto che i loro server sono stati attaccati pesantemente, e che quindi hanno dovuto adottare questa politica, ma che i server non li gestiscono loro (e chi allora???) e non sapeva dirmi molto di più... Sto seriamente pensando di far disdire i contratti che i Clienti della mia azienda hanno con Telecom se non si avranno entro breve di dare spiegazioni esaustive sulla vicenda.
      Quello che trovo assurdo è che, almeno per
      quanta riguarda il mio caso, telecom NON
      ABBIA ASSOLUTAMENTE COMUNICATO TALE
      DECISIONE. Verissimo. Nemmeno una schifosissima mail di scuse sull'indirizzo di amministrazione raggiungibile tramite webmail.191.it. Qualcosa è disponibile al sito info.flexmail.it, che consiglio di tenere d'occhio perché da ieri hanno cambiato la data (dal 30 novembre 2003 a data da comunicarsi successivamente...). Che ridere. Telefonando al 191 nessuno sa darmi informazioni sulle politiche future, nessuno sa niente di niente, nessuno si prende responsabilità. Si tratta di una situazione marrone che consiglia di stare all'occhio alle persone che hanno competenze tecniche. Io ho già meditato. Adesso attendo, ma la mia pazienza è molto limitata.
      Inaccettabile...Esattamente. E il tutto continua. Sai che bello dover installare ovunque server smtp in sistemi che non ne hanno bisogno perché Telecom cambia politica (e contattare ordb per far levare un indirizzo ip fisso che figura come dialup per non essere bloccati dalle liste di open relay, e tutto quanto ne consegue dal punto di vista tecnico, e fare manutenzione...)Non ho intenzione di firmare questo mio comunicato. Normalmente lo farei, ma visto che sto parlando a dei fantasmi (cioè a Telecom) non credo che la usuale cortesia serva a qualcosa. Loro sono più anonimi di me, e offrono meno spiegazioni ancora. Il mio consiglio è quello di tempestare 191 e 800102120 di telefonate (sia al reparto tecnico che in amministrazione) per avere spiegazioni riguardo al futuro. Qualcosa dovranno pur fare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ad ogni modo..nessuna comunicazione tele
        Autorisposta:Scusate, sono così arrabbiato che nemmeno ho riletto quello che ho scritto. Spero che nonostante errori e ripetizioni si capisca lo stesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ad ogni modo..nessuna comunicazione tele
          Si ritorna ad un problema noto.. Gli HD queste informazioni non le hanno, almeno attualemente.. Sono li con dei fogli in mano da scartabellare a seconda del problema...P.S.Ha provato a formattare il PC?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ad ogni modo..nessuna comunicazione tele
        No flexmail è stato aggiornato non il 30 novembre 2003 (che come sai deve ancora venire e tra un mese direi visto che oggi è il tre novembre.Ma l'ultimo aggiornamento è del 30 SETTEMBRE 2003!!Guardate con: javascript:alert (document.lastModified )
  • Anonimo scrive:
    Finalmente!
    Se non ho capito male Telecom cosi' facendo ammazza lo spam! ED ERA ANCHE ORA! :DNota bene:Con quello che c'e' scritto su flexmail Telecom...a) permette _comunque_ la spedizione delle e-mail con nomi di utenti fuori dal dominio telecom italia. (tipo "gino@libero.it" devi solo aggiungere una password al client di posta)b) permette la spedizione di tali mail SOLO ai propri utenti (ed era anche ora!!!)c) se hai un server smtp su un altro provider, puoi ancora usarlo...A lavar la testa all'asino si ottiene qualcosa :D(linux)
    • idngarda scrive:
      Re: i costi

      a) permette _comunque_ la spedizione delle
      e-mail con nomi di utenti fuori dal dominio
      telecom italia. (tipo "gino@libero.it" devi
      solo aggiungere una password al client di
      posta)Sì, ma solo fino a quando vorranno loro, poi, quando gli girerà, lo impediranno.
      b) permette la spedizione di tali mail SOLO
      ai propri utenti (ed era anche ora!!!)Lo faceva già prima. Quando ti connetti con la Smart, di fatto, ti autentichi. Solo chi è connesso tramite adsl Smart (e flexmail) puoi usare l'SMTP di Smart
      c) se hai un server smtp su un altro
      provider, puoi ancora usarlo...Solo se ti connetti tramite quel provider. Se io sono connesso alla Smart e voglio usare, ad esempio, l'SMTP di Libero, non lo posso fare.
      • Anonimo scrive:
        Re: i costi
        Mi spieghi visto "i costi" cosa c'è di così oneroso?
        Solo se ti connetti tramite quel provider.
        Se io sono connesso alla Smart e voglio
        usare, ad esempio, l'SMTP di Libero, non lo
        posso fare.E meno male.. E cmq se non lo sai è una prassi normalissima.. Anche se ti colleghi con libero non puoi fare l'opposto.. Ma vi affacciate oggi all'informatica e alla posta elettronica o cosa?Mi riallaccio a quello che faceva l'esempio di register.. Cosa diceva? Di usare l'smtp dell'attuale connessione.. Ah già..
        • idngarda scrive:
          Re: i costi

          E meno male.. E cmq se non lo sai è una
          prassi normalissima.. Anche se ti colleghi
          con libero non puoi fare l'opposto.. Ma vi
          affacciate oggi all'informatica e alla posta
          elettronica o cosa?Se permetti, semmai, è l'utente anonimo che ha iniziato questo thread ad affacciarsi oggi...Gli stavo appunto spiegando che, di norma, è possibile utilizzare solamente il server SMPT del provider che ti sta fornendo la connettivita in quel momento.Che poi serva o meno l'autenticazione per usare l'SMPT è secondario: basta cambiare 2 stupidi parametri nei client di posta e il problema è risolto. Il vero problema è che, tra qualche tempo, hanno intenzione di impedire l'invio di e-mail il cui indirizzo mittente è diverso da *@*.191.it o *@tutttopmi.it.
          • Anonimo scrive:
            Re: i costi

            Se permetti, semmai, è l'utente anonimo che
            ha iniziato questo thread ad affacciarsi
            oggi...Si il mio era un plurale, ma non riferito a tutti, scusami.
            Gli stavo appunto spiegando che, di norma, è
            possibile utilizzare solamente il server
            SMPT del provider che ti sta fornendo la
            connettivita in quel momento.Esatto, è una cosa normalissima.
            Che poi serva o meno l'autenticazione per
            usare l'SMPT è secondario: basta cambiare 2
            stupidi parametri nei client di posta e il
            problema è risolto. Oppure pianificare a monte le tue infrastrutture.. Se diventasse per qualche motivo obbligatorio l'autenticazione che si fa'? Si butta via tutto?
            Il vero problema è che,
            tra qualche tempo, hanno intenzione di
            impedire l'invio di e-mail il cui indirizzo
            mittente è diverso da *@*.191.it o
            *@tutttopmi.it.Probabilmente è vero, ma è anche giusto che un "colosso" come telecom si difenda e che non voglia essere infognato in casini di spam o altro..
          • idngarda scrive:
            Re: i costi


            Che poi serva o meno l'autenticazione per

            usare l'SMPT è secondario: basta cambiare
            2

            stupidi parametri nei client di posta e il

            problema è risolto.

            Oppure pianificare a monte le tue
            infrastrutture.. Se diventasse per qualche
            motivo obbligatorio l'autenticazione che si
            fa'? Si butta via tutto?Ma l'autenticazione va benissimo, e infatti basta modificare quei 2 parametri e il problema è risolto. Io invece non credo che sia corretto che Telecom mi impedisca di usare la mia e-mail utente@miodominio.it mentre sono connesso con la Smart., obbligandomi ad utilizzare un altro provider di connettività per continuare ad usare tale casella di posta.Tanto è vero che se il "miodominio" l'hai registrato con la Telecom, questa limitazione non c'è. Quindi è un problema di scorrettezza, di discriminazione nei confronti di chi non registra con loro il proprio dominio.
            Probabilmente è vero, ma è anche giusto che
            un "colosso" come telecom si difenda e che
            non voglia essere infognato in casini di
            spam o altro..Ma lo spam, nel caso della Smart, è facilmente controllabile. Gli utenti Smart hanno addirittura l'IP statico e quindi sono "perennemente autenticati", non ci vuole nulla per la Telecom a risalire a chi dei suoi utenti Smart ha inviato spam.
          • Anonimo scrive:
            Re: i costi

            Ma l'autenticazione va benissimo, e infatti
            basta modificare quei 2 parametri e il
            problema è risolto. Io invece non credo che
            sia corretto che Telecom mi impedisca di
            usare la mia e-mail utente@miodominio.it
            mentre sono connesso con la Smart.,
            obbligandomi ad utilizzare un altro provider
            di connettività per continuare ad usare tale
            casella di posta.
            Tanto è vero che se il "miodominio" l'hai
            registrato con la Telecom, questa
            limitazione non c'è. Quindi è un problema di
            scorrettezza, di discriminazione nei
            confronti di chi non registra con loro il
            proprio dominio.Non la vedo una mossa scorretta, ma di prevenzione dallo spam. Se poi realmente in fondo in fondo in fondo alla bottiglia c'è una intezione di TI di far migrare i domini verso i loro server non ne ho certezza. Quello che penso e che riaffermo è che chi usi una tale configurazione di connettività spesso e volentieri ha anche il dominio presso di loro, almeno 4 utenti su 5 che conosco.. Un altra cosa.. Se vogliono e telecom ne è capace, potrebbero semplicemnte fare un "trust" dei domini.. Basterebbe inviare un fax a loro e loro provvederebbero ad associare al tuo ip, che quel dominio è valido.. E la cosa finisce li.. Stiamo alla finestra e vediamo..
            Ma lo spam, nel caso della Smart, è
            facilmente controllabile. Gli utenti Smart
            hanno addirittura l'IP statico e quindi sono
            "perennemente autenticati", non ci vuole
            nulla per la Telecom a risalire a chi dei
            suoi utenti Smart ha inviato spam.Senza dubbio, ma cmq è una prevenzione in più che non guasta..
          • Anonimo scrive:
            Re: i costi


            Gli utenti Smart

            hanno addirittura l'IP statico e quindi
            sono

            "perennemente autenticati", non ci vuole

            nulla per la Telecom a risalire a chi dei

            suoi utenti Smart ha inviato spam.-----
            Senza dubbio, ma cmq è una prevenzione in
            più che non guasta..-----Ma che mi***ia dici?E' una protezione ridondante perche' l'IP statico e' gia' protezione totale.Sei sospettosamente accomodante riguardo a Telecom. Come fai a dire che "e' in piu' ma non guasta"? Non hai visto quanti post di protesta? Hai capito le limitazioni che introduce per il cliente PAGANTE?
          • Anonimo scrive:
            Re: i costi

            Hai capito le limitazioni che introduce per
            il cliente PAGANTE?Tra i clienti paganti ci sono anche io oltre che altre aziende.. Se sei medio grande non ti ferma questo, perche dovresti essere indipendente da questa situazione. Nella stessa limitazione mi ci trovo pure io, e non ci trovo nulla di trascendentale.. Mi sono adeguato alla loro scelta per adesso. Se in un futuro prevederanno di abolire il transito della posta del mio dominio alzerò la testa e mi guarderò in giro, cercando prima di risolvere il problema con loro.
  • Anonimo scrive:
    Scusate ...
    Scusate ... Magari mi sbaglio, ma perchè io non ho il problema? Uso Tin ADSL. Tin non ha ancora attivato la restrizione? Problemi SMTP ne ho avuti ma è da qualche giorno che va benissimo, spedendo ovunque con qualsiasi identità extra tin.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate ...
      Tin NON E' TELECOM.. Sono 2 cose distinte e separate.. (Almeno in teoria visto che tutte fanno fronte alla Seat)
      • ilNebbioso scrive:
        Re: Scusate ...
        "ADSL Tin" non e' lo "ADSL Smart": come dire Fiat Punto e Opel Corsa... (l'autore della lettera originale)
  • Anonimo scrive:
    Telecom
    Sono il responsabile EDP di un'azienda di 70 dipendenti attiva in Friuli Venezia Giulia e volevo segnalarVi che ad oggi 01/10/2003 dopo qualche giorno di down del server SMTP di Telecom Italia, i gentili signori della Holding di telefonia non sono ancora stati capaci di contattare la mia azienda per risolvere il problema, costringendomi ad installare un server provvisorio internamente all'azinda. Da 4 giorni tento invano di contattare il loro numero verde che risulta essere occupato a qualsiasi ora della giornata e nemmeno il nostro referente commerciale dell'area "Clienti oro" è in grado di farmi contattare da qualcuno che possa risolvermi il problema. E questa è la maggiore società italiana che fornisce connettività. L'efficenza di Telecom è ancora molto lontana a quanto pare. Distinti Saluti. Francesco Puicher Soravia
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecom
      Premetto.. Non voglio insegnarti nulla.. Hai provato a TELNETTARE il server smtp ovviamente sulla 25? Tanto per verificare se ci arrivi.. Intanto escludiamo altro..
    • DPY scrive:
      Re: Telecom
      - Scritto da: Anonimo
      Sono il responsabile EDP di un'azienda di 70
      dipendenti attiva in Friuli Venezia Giulia e
      volevo segnalarVi che ad oggi 01/10/2003
      dopo qualche giorno di down del server SMTP
      di Telecom Italia...Una azienda con 70 dipendenti e un responsabile EDP che non ha un proprio MTA? Considerate le volte che i server di Telecom sono entrati e usciti dalle liste antispam, le volte che erano down per motivi loro, ecc ecc, anche senza questa disavventura sarebbe conveniente prevedere un proprio server con funzioni di DNS e MTA, e dipendere da Telecom per la sola connettività.
      • Anonimo scrive:
        Re: Telecom

        Una azienda con 70 dipendenti e un
        responsabile EDP che non ha un proprio MTA?
        Considerate le volte che i server di Telecom
        sono entrati e usciti dalle liste antispam,
        le volte che erano down per motivi loro, ecc
        ecc, anche senza questa disavventura sarebbe
        conveniente prevedere un proprio
        server con funzioni di DNS e MTA, e
        dipendere da Telecom per la sola
        connettività.Semmai e' telecom che dovrebbe rivedere gli organici, visto che questi sono disservizi da terzo mondo. Se ci fosse reale concorrenza a quest'ora Telecom l'avrebbero presa a calcinculo in molti, ma ci tocca sbraitare su un forum, e sopportare l'incompetenza degli operatori helpdesk, l'evanescenza dei tecnici e la prepotenza della dirigenza che IMPONE qualsiasi scelta tecnica, anche la piu' scellerata.(non sono l'autore del post iniziale)
        • Anonimo scrive:
          Re: Telecom

          Semmai e' telecom che dovrebbe rivedere gli
          organici, visto che questi sono disservizi
          da terzo mondo. Tutto quello che vuoi, ma in questo caso il discorso era diverso. Una ditta con 70 dipendenti avrà presumibilmente un uso della posta massiccio, con caselle da creare e cancellare spesso, e con una buona quantità di posta interna. Specialmente poi se c'è dentro un responsabile EDP, che si suppone competente, a questo punto sarebbe indicato avere il server di posta in casa, in modo da riceverla e spedirla autonomamente senza dipendere dai server di altri, gestire gli utenti in loco e vedere esattamente quando i messaggi partono e arrivano.Che poi Telecom possa erogare un servizio da terzo mondo, come dici tu, è anche possibile, ma la cos sarebbe opportuna anche se il servizio fosse ottimo.
          Se ci fosse reale concorrenza a quest'ora
          Telecom l'avrebbero presa a calcinculo in
          molti, ma ci tocca sbraitare su un forum, e
          sopportare l'incompetenza degli operatori
          helpdesk, l'evanescenza dei tecnici e la
          prepotenza della dirigenza che IMPONE
          qualsiasi scelta tecnica, anche la piu'
          scellerata.

          (non sono l'autore del post iniziale)
          • Anonimo scrive:
            Re: Telecom
            Che poi Telecom possa erogare un servizio da
            terzo mondo, come dici tu, è anche
            possibile, ma la cos sarebbe opportuna anche
            se il servizio fosse ottimo.E' quello che sto cercando di far capire a molti in questo post. Se si è fatta una infrastruttura di rete seria non sei "dipendente" con tutto il corpo in telecom, se nn per il trasporto a mezzo adsl..
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecom
      - Scritto da: Anonimo
      Sono il responsabile EDP di un'azienda di 70
      dipendenti attiva in Friuli Venezia Giulia e
      volevo segnalarVi che ad oggi 01/10/2003
      dopo qualche giorno di down del server SMTP
      di Telecom Italia, i gentili signori della
      Holding di telefonia non sono ancora stati
      capaci di contattare la mia azienda per
      risolvere il problema, costringendomi ad
      installare un server provvisorio
      internamente all'azinda.

      Da 4 giorni tento invano di contattare il
      loro numero verde che risulta essere
      occupato a qualsiasi ora della giornata e
      nemmeno il nostro referente commerciale
      dell'area "Clienti oro" è in grado di farmi
      contattare da qualcuno che possa risolvermi
      il problema.

      E questa è la maggiore società italiana che
      fornisce connettività.

      L'efficenza di Telecom è ancora molto
      lontana a quanto pare.

      Distinti Saluti.

      Francesco Puicher Soraviamoderatore, perchè non lo hai spostato tra i TROLL ??(senza nessuna offesa Egr. Sig. Puicher Soravia, ma lei ha scritto un post che offende i Responsabili EDP)infine, una domanda:per i fax come fate ? un modem per ogni pc ? :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma sono dei pazzi??

    usa adsl telecom non potrebbe piu' scrivere
    con l'indirizzo mario@marioimpianti.it ma
    solo con mario@tin.it. E Mario dove ha preso l'indirizzo mario@marioimpianti.it ?Sono sicuro che Tin lo permette di spedire email se ha registrato il dominio da loro.Se Mario invece ha scelto un altro provider per registrare il suo dominio e ha attivato li la sua casella email è compito di questo provider di fornirlo anche un server smtp. (con o senza smtp-auth, importante che non diventa un open relay)p.e. Register.it sicurmente avrà dei problemi perchè indica nell panello amministrativo dei domini registrati di usare "il server SMTP assegnato dal connectivity provider"
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sono dei pazzi??

      p.e. Register.it sicurmente avrà dei
      problemi perchè indica nell panello
      amministrativo dei domini registrati di
      usare "il server SMTP assegnato dal
      connectivity provider"Non ha problemi è la normale prassi per invio di posta elettronica. Ma non vedo niente di così atroce far impostare un autenticazione smtp.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma sono dei pazzi??

        Non ha problemi è la normale prassi per
        invio di posta elettronica. Ma non vedo
        niente di così atroce far impostare un
        autenticazione smtp.Leggo da http://info.flexmail.it/istruzione_outlook.htm"I clienti che utilizzano i nostri server per inviare posta con altri account di e-mail non gestiti dalla nostra piattaforma, potranno continuare a farlo fino al 30 novembre 2003"Il 1 Dicembre che si fa ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sono dei pazzi??
      - Scritto da: Anonimo




      usa adsl telecom non potrebbe piu'
      scrivere

      con l'indirizzo mario@marioimpianti.it ma

      solo con mario@tin.it. Secondo me non hai capito...ma dove è il problema???io correntemente ho 5 caselle di posta elettronica sparse in vari domini, libero, tin, hotmail, freemail, etc,etcfunziano tutte, l'importante che usi il server smpt di telecom,tutto qui, è un problema?
  • Anonimo scrive:
    DOWN DI POCHE ORE?
    Il down é durato UFFICIALMENTE 5 giorni, non poche ore!!! per tutti gli utenti SMART d'italia!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: DOWN DI POCHE ORE?
      - Scritto da: Anonimo
      Il down é durato UFFICIALMENTE 5 giorni, non
      poche ore!!! per tutti gli utenti SMART
      d'italia!!!CONFERMOOO!!! :-@
      • Anonimo scrive:
        Re: DOWN DI POCHE ORE?
        Non solo smart, ma anche interbusiness.. A meno che smart essendo una derivata subisse il loro riflesso..
      • Anonimo scrive:
        Re: DOWN DI POCHE ORE?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il down é durato UFFICIALMENTE 5 giorni,
        non

        poche ore!!! per tutti gli utenti SMART

        d'italia!!!

        CONFERMOOO!!! :-@ Anche io, porca trottola!
    • Anonimo scrive:
      Re: DOWN DI POCHE ORE?
      Mi associo, una settimana da incubo mi hanno fatto fare i mei clienti ... perchè ovviamente era colpa mia ... mica può essere che una ditta seria come la Telecom faccia di questi disservizi ... naaaaaaaaaa!CM
      • Anonimo scrive:
        Re: DOWN DI POCHE ORE?
        Se gli monti 2 schifezze PUO' essere anche colpa tua.. Se hai tuoi clienti avessi montato un serverino smtp la cosa non si poneva nemmeno.
  • dusty scrive:
    PI non dice niente???
    Possibile che Punto Informatico si limiti a riportare una singola lettera senza nessun COMMENTO????Anch'io ho passato la settimana scorsa a spiegare ai miei clienti (sono un ISP), dei quali spesso gestiamo l'MX, che il problema dell'ìnvio della posta era dovuto ai server Telecom. E adesso se ne vengono fuori con questa "brillante" idea dell'autenticazione... Non si tratta di una misura di sicurezza, perchè comunque è abilitato a mandare posta solo chi si connette dalla rete ADSL di Telecom, ergo se qc. fa casini (tipo spam, virus, ecc..) è immediatamente identificabile dal proprio IP di connessione...E' l'ennesima mossa "commerciale" per portare i propri clienti a spostare i propri domini presso di loro...Vergogna!
    • Anonimo scrive:
      Re: PI non dice niente???

      E' l'ennesima mossa "commerciale" per
      portare i propri clienti a spostare i propri
      domini presso di loro...Non lavoro per telecom anzi dio me ne scampi e liberi, ma su questa politica sono daccordo. Non occorre che tu abbia il dominio presso di loro per inviare la tua posta, ma che usi anche la loro user e pass.. E sai quale fatica.. Se tutti lo facessero lo spam diminuirebbe enormemente..
      • dusty scrive:
        Re: PI non dice niente???
        leggi la mia risposta nel thread precedente...ripeto: Telecom sa già mentre ti connetti al loro server SMTP chi sei, è solo che così gli viene + facile, a scapito però dei propri utenti e dei fornitori di servizi come me che poi perdono un sacco di tempo a spiegare ai propri clienti che non è colpa loro ma dei server Telecom.
        • Anonimo scrive:
          Re: PI non dice niente???

          ripeto: Telecom sa già mentre ti connetti al
          loro server SMTP chi sei, è solo che così
          gli viene + facile, a scapito però dei
          propri utenti e dei fornitori di servizi
          come me che poi perdono un sacco di tempo a
          spiegare ai propri clienti che non è colpa
          loro ma dei server Telecom.E io ti ripeto, avendo esperienza pluriennale che un accorgimento del genere venisse presto recepito da tutti non farebbe sconvolgere nessuno. Basta saper pianificare a monte tutte le possibilità. C'è chi lo fa chi no.. 7Host per i suoi domini ti offre l'una e l'altra possibilità. Se non sbaglio pure (quei contadini) di aruba fanno lo stesso.. Ne muore qualcuno? Solitamente quando sei in quella connettività hai un mta interno, difficilmente hai n client di posta. Ma anche se fosse si eviterebbe di inviare lo spam con un indirizzo di PIPPONET per non farsi riconoscere e usi solo i tuoi..
          • dusty scrive:
            Re: PI non dice niente???
            allora, vista la tua esperienza pluriennale, ti chiamerò la prossima volta che Telecom modificherà il comportamento di qualche altro servizio, tipo il DNS, così spieghi tu ai miei clienti che è colpa di Telecom che cambia le carte in tavola, non avvisa e non risponde a chi le chiede cosa succede....
          • Anonimo scrive:
            Re: PI non dice niente???
            Guarda che non eri fermo SOLO tu ma anche grandi aziende come IBM, Elsag e molte altre.. Mica sono morti tutti.. Hanno cambiato uno stupidissimo parametro.. Se non si è in grado di pianificarlo, cambiamo mestiere.. Non è che si sono inventati la luna..
          • ilNebbioso scrive:
            Re: PI non dice niente???
            Forse non l'hai letto: NON e' stato pianificato proprio nulla.Hanno cambiato le regole senza avvisare. Fosse TI, Aruba o PI, mi arrabbio perche' tutti coloro che usano tale sistema (e non sono due piccoli clienti) non hanno potuto lavorare.Infine, cio' che dici sui "contadini" Aruba e' falso. Quindi: mi sa che anche il resto e' da prendere con le pinze.(l'autore della lettera)
          • Anonimo scrive:
            Re: PI non dice niente???

            Forse non l'hai letto: NON e' stato
            pianificato proprio nulla.
            Hanno cambiato le regole senza avvisare.
            Fosse TI, Aruba o PI, mi arrabbio perche'
            tutti coloro che usano tale sistema (e non
            sono due piccoli clienti) non hanno potuto
            lavorare.Forse non hai letto te.. Leggi oggi su flexmail..
            Infine, cio' che dici sui "contadini" Aruba
            e' falso. Quindi: mi sa che anche il resto
            e' da prendere con le pinze.Infatti su aruba mi sembrava non ne ero certo.. In quanto ai contadini.. A me ed ad altri non sono mai piaciuti.. Anche loro in fatto di disservizi la fanno da padrone..
    • Anonimo scrive:
      Re: PI non dice niente???
      Se realmente gestisci un MX cosa te ne frega del server SMTP di Telecom??Troll detectedAlien3
      • DPY scrive:
        Re: PI non dice niente???

        Se realmente gestisci un MX cosa te ne frega
        del server SMTP di Telecom??
        Troll detectedBe', meno male che riconosci di esserlo...Chiariamo una volta per tutte (anche se non basterà di sicuro):per chi possiede un dominio e riceve la posta relativa, il record MX di quel dominio serve solo ed esclusivamente ai fini della ricezione della posta, non ha niente a che vedere con l'invio. Parimenti, in linea più generale, un server di posta che sia autorevole per un dominio (i.e. compare nel record MX) non è necessariamente un server che debba essere usato per spedire posta, il fatto che sia nell'MX implica solo che la riceve.Di conseguenza, se un'utente non riesce a spedire dalla propria linea ADSL, questo non ha niente a che vedere con il provider che gli fornisce il servizio di ricezione posta, anche se i più pensano il contrario perchè è ovvio . Di conseguenza, in questo caso il cliente va a chiedere a detto fornitore di risolvere il problema, pensando che sia una sua carenza, e il fornitore deve perdere tempo a spiegargli che non c'entra nulla.
        • dusty scrive:
          Re: PI non dice niente???

          Chiariamo una volta per tutte (anche se non
          basterà di sicuro):Sono sicuro che non sarà sufficiente...

          per chi possiede un dominio e riceve la
          posta relativa, il record MX di quel dominio
          serve solo ed esclusivamente ai fini
          della ricezione della posta, non ha niente a
          che vedere con l'invio. Parimenti, in linea
          più generale, un server di posta che sia
          autorevole per un dominio (i.e. compare nel
          record MX) non è necessariamente un server
          che debba essere usato per spedire
          posta, il fatto che sia nell'MX implica solo
          che la riceve.

          Di conseguenza, se un'utente non riesce a
          spedire dalla propria linea ADSL,
          questo non ha niente a che vedere con il
          provider che gli fornisce il servizio di
          ricezione posta, anche se i più
          pensano il contrario perchè è ovvio .
          Di conseguenza, in questo caso il cliente va
          a chiedere a detto fornitore di risolvere il
          problema, pensando che sia una sua carenza,
          e il fornitore deve perdere tempo a
          spiegargli che non c'entra nulla.Sono contento che almeno qualcuno capisca di cosa si parla...E' però triste che chi dice di lavorare nel campo o di avere esperienza "pluriennale" non riesca a capire il nocciolo di questo "problemino"
  • Anonimo scrive:
    Disservizio
    Vero lo è stato, ma l'obbligatorieta di autenticazione smtp non la vedo malvagia.. Ci fosse sempre.. Tanto meno spam..
    • dusty scrive:
      Re: Disservizio
      Ma non è vero, la Telecom sa già chi spedisce le mail tramite i loro server!!!!Scusa, puoi mandare posta dal loro SMTP server solo se hai un IP della rete Telecom. Quando ti connetti come lo ottieni questo IP? Per magia? Per grazia?NO. Ti autentichi con uno user e una password, quindi Telecom ti assegna un IP (se hai una connessione con IP dinamico), quindi sa BENISSIMO chi si connette al loro server.Certo, forse non lo sa sul momento, deve andare a fare una ricerca per sapere chi aveva quell'IP in quel momento, ma certo se uno invia 10000 mail di spam gli si può anche telefonare a casa e dirgli qualche parolina, non credi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Disservizio

        Certo, forse non lo sa sul momento, deve
        andare a fare una ricerca per sapere chi
        aveva quell'IP in quel momento, ma certo se
        uno invia 10000 mail di spam gli si può
        anche telefonare a casa e dirgli qualche
        parolina, non credi?Non credi che sarebbe più sicuro?
        • DPY scrive:
          Re: Disservizio


          Certo, forse non lo sa sul momento, deve

          andare a fare una ricerca per sapere chi

          aveva quell'IP in quel momento, ma certo
          se

          uno invia 10000 mail di spam gli si può

          anche telefonare a casa e dirgli qualche

          parolina, non credi?

          Non credi che sarebbe più sicuro?No. Ai responsbili si può risalire ugualmente, è solo una inutile complicazione per l'utente. In ogni caso, il concetto è molto semplice: su una cosa che funziona è sempre meglio mettere le mani il meno possibile, specialmente se si ottengono vantaggi ridotti e/o discutibili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disservizio
      - Scritto da: Anonimo
      Vero lo è stato, ma l'obbligatorieta di
      autenticazione smtp non la vedo malvagia..
      Ci fosse sempre.. Tanto meno spam..Vedi caro Anonimo, io ho con fatica fatto un sito commerciale per la mia attivita', e l'ho messo su un server a pagamento di YAHOO, perche' mi sembrava il piu' conveniente (o per altri motivi miei). Questi oltre al sito mi hanno ovviamente fornito le mailbox che finiscono per @yahoo.com Per andare in internet ho preso l'ADSL di telecom.Questa nuova regola mi impedira' di spedire mail con indirizzi che finiscono per @yahoo.it e quindi l'ho preso in quel posto.E' abbastanza chiaro?
      • Anonimo scrive:
        Re: Disservizio

        Vedi caro Anonimo, io ho con fatica fatto un
        sito commerciale per la mia attivita', e
        l'ho messo su un server a pagamento di
        YAHOO, perche' mi sembrava il piu'
        conveniente (o per altri motivi miei).
        Questi oltre al sito mi hanno ovviamente
        fornito le mailbox che finiscono per
        @yahoo.com

        Per andare in internet ho preso l'ADSL di
        telecom.

        Questa nuova regola mi impedira' di spedire
        mail con indirizzi che finiscono per
        @yahoo.it e quindi l'ho preso in quel posto.

        E' abbastanza chiaro?E' abbastanza sbagliato:è responsabilità del signor yahoo.com fornirti la possibilità di spedire mail con il suo nome da un loro server. Non certo di Telecom.Se tutti facessero così lo spam non esisterebbe.E se yahoo non ti permette di usare il loro server per spedire puoi sembre usare l'interfaccia web.
        • Anonimo scrive:
          Re: Disservizio


          Vedi caro Anonimo, io ho con fatica fatto un

          sito commerciale per la mia attivita', [cut]

          E' abbastanza chiaro?
          E' abbastanza sbagliato:
          è responsabilità del signor yahoo.com
          fornirti la possibilità di spedire mail con
          il suo nome da un loro server. Non certo di
          Telecom.Sono l'anonimo iniziale.. La penso come chi a risposto prima di me, e aggiungo che ci sono maniere diverse e volendo anche più economiche per poter fare un sito commerciale. Probabilmente tu o il tuo sviluppatore non avevato pianificato tutti i punti. Poi per un sito commerciale affidarsi a yahoo è da suicidio..
        • idngarda scrive:
          Re: i costi

          è responsabilità del signor yahoo.com
          fornirti la possibilità di spedire mail con
          il suo nome da un loro server. Non certo di
          Telecom.Non sono d'accordo. Questa responsabilità, secondo me, è di chi fornisce la connettività. Telecom in questo caso.
          Se tutti facessero così lo spam non
          esisterebbe.Ma perchè? Chi possiede un indirizzo *@tuttopmi non può fare spam? E poi lo "spam" in questione e stato in realtà l'enorme mole di messaggi infetti che stanno girando in questi giorni. Se il mio PC è infetto, al virus non importa nulla da quale indirizzo partiranno le nuove mail infette.
          E se yahoo non ti permette di usare il loro
          server per spedire puoi sembre usare
          l'interfaccia web.Certo, ma pensa ad una azienda che ha svariati indirizzi con il suo dominio. Pensa agli impiegati che, non potendo usare un client di posta sono costretti a perdere un sacco di tempo con la webmail tutto il giorno. Usare la webmail fa' perdere un sacco di tempo: gestione degli allegati più macchinosa, impossibilità di mandare mail in HTML, niente mailing-lists, ecc.
  • Anonimo scrive:
    Non solo flexmail
    Ma anche interbusiness e mail.cs.interbusiness.it ..Risposta del tecnico del numero verde IB: mah provi a cambiare il dns..
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo flexmail
      Si si vero.. Sono il solito di sopra.. Hanno fatto un grande arrosto.. Inizio a sospettare che più di un attacco gli è stiantato qualcosa.. Tutti i server collegabili a TELECOM son saltati.. Puzza la storia..
  • Anonimo scrive:
    Telecom ADSL black out
    ultimamente si sono verificati dei problemi del server della posta in uscita (SMTP) per alcune ADSL telecom. Quindi armati di pazienza noi poveri utenti si chiama il numero verde, il quale con una voce femminile registrata ci fa intendere che se avete problemi tecnici di invio della posta elettronica ci rilascia verbalmente un indirizzo web dove trovare le informazioni di rito: http://info.flexmail.it. Mi reco per risolvere il problema e rimango basito, nel testo che spiegava l'inconveniente tecnico riportava la seguente nebbiosa scritta:"Vi informiamo che la possibilità di invio della posta di altri provider da parte dei server di posta Telecom (possibile attraverso il suddetto meccanismo dell?autenticazione) a causa di potenziali problemi di sicurezza della piattaforma di mail, sarà consentito in misura temporanea, fino a successiva comunicazione." Misterioso...Or dunque che per spedire la posta devo aver per forza un hosting Telecom?Facciamo una riflessione, mi sta bene che la sicurezza sia importante e indispensabile è fuori discussione, però forse stanno esagerando in materia di concorrenza sleale? Mi spiego.. siamo partiti con le connessioni gratuite e quei "poveri" provider ne hanno e ne stanno ancora soffrendo, attualmente quegli stessi che hanno resistito all'onda d'urto, con strategie anticipate si sono spostati verso i servizi (hosting, realizzazione siti e tutto quello che ne consegue, anche risolvendo le problematiche di ADSL Telecom), ora sul sito delle istruzioni per risolvere un problema tecnico esce la sopra citata frase.Spero e credo che questa cosa finisca come un'incidente di un povero web master che innamorato, mentre scriveva pensava alla suo/a bello/a.Inorridisco pensare che sia una strategia di qualche bianco e candido colletto bianco che cogliendo un'occasione ne fa la spada per stokkare gl'ultimi provider rimasti. No no non credo e non voglio credere che sia così.Ultimo, ma è possibile che chi ci governa non riesca a capire che se salvaguardia il ceto medio (anche i piccoli provider) l'economia potrebbe in qualche modo riprende, la risposta è tra le righe, i grandi colossi i soldi li investono fuori confine, il ceto medio li spende in Italia meglio sotto casa dal droghiere di fiducia.Saluti,
  • Anonimo scrive:
    ho fatto cosi'
    uso l'archeologico eudora 3.0.6 (che prevede un soloaccount per istallazione - niente commenti su questo, grazie); per aggirare il problema per oraho dovuto solamente dichiarare come RETURN ADDRESSuna casella email associata al contratto telecom(@tuttopmi.it) (lasciando 'return address' vuoto non parte posta).il controllo della posta in entrata viene fatto sul popdi un altro provider (con il quale abbiamo registratoil dominio e le corrispondenti caselle email) senzaproblemi.lo scomodo e' che cosi' eventuali reply ai miei messaggivanno in una casella 'scollegata' da @miodominio, cheinvece voglio mantenere come recapito ufficiale.per un'altra casella @miodominio, mi sono rassegnatoad abilitatare un redirect dalla casella @miodominio allacasella @tuttopmi.it, e configurare quindi eudora con ilsolo account @tuttpmi.itsono soluzioni provvisorie e certo poco eleganti, ma perora non ho nessuna voglia di spostare il dominio e relativiservizi su telecom, e poca voglia di cambiare client di posta.naturalmente (c'e' bisogno di dirlo?) nessuna comunicazionedireta da parte telecom sulla variazione di servizio (neancheun'economica mail sulla casella @tuttopmi.it), fortuna chedopo poche ore e' spuntata su punto-informatico la notizia sullo smart ADSL, 'buona' anche per il neteconomy.salutiroberto
  • Anonimo scrive:
    MTA
    Non pretendo che lo facciano tutti, ma io ho installato un MTA (Postfix, per la precisione) su una macchina Linux, ed ora la posta la invio senza fare uso del server flexmail. Se c'e' qualcuno in linea che sa se esiste qualche SMTP proxy da installare localmente su OS Microsoft (che invii posta direttamente ai mailserver via risoluzione MX, per chiarire) lo dica: nessuno avrebbe più bisogno dell'SMTP in questione.
    • Anonimo scrive:
      Re: MTA
      http://www.postcastserver.com/- Scritto da: Anonimo
      Non pretendo che lo facciano tutti, ma io ho
      installato un MTA (Postfix, per la
      precisione) su una macchina Linux, ed ora la
      posta la invio senza fare uso del server
      flexmail.

      Se c'e' qualcuno in linea che sa se esiste
      qualche SMTP proxy da installare localmente
      su OS Microsoft (che invii posta
      direttamente ai mailserver via risoluzione
      MX, per chiarire) lo dica: nessuno avrebbe
      più bisogno dell'SMTP in questione.
    • Anonimo scrive:
      Re: MTA
      Giusto una nota: alcuni servers (in particolare americani) non accettano posta da indirizzi IP di utenti come appunto quelli dell'adsl.Quindi anche se tu usi un MTA (come faccio anche io proprio con Postfix) ugualmente devi appoggiarti ad un server SMTP pubblico SOLO quando devi inviare le mail a quei pochi servers che hanno tali policy.BYEZ
      • Anonimo scrive:
        Re: MTA
        - Scritto da: Anonimo
        Giusto una nota: alcuni servers (in
        particolare americani) non accettano posta
        da indirizzi IP di utenti come appunto
        quelli dell'adsl.
        Quindi anche se tu usi un MTA (come faccio
        anche io proprio con Postfix) ugualmente
        devi appoggiarti ad un server SMTP pubblico
        SOLO quando devi inviare le mail a quei
        pochi servers che hanno tali policy.

        BYEZ
        Questa non la sapevo.Ma come fai a vedere quali son questi server?Aspetti che ti ritorni indietro l'email?Inoltre per fare una cosa del genere dovrebbero conoscere gli IP di tutti server pubblici smtp?!?Postfix ha un'opzione che riconosce automaticamente i server?Suppongo lo si possa fere anche con sendmail vero?ciao
  • Anonimo scrive:
    entitaq
    solo mamma telecom puo' fare certe cosesono sempre gli stessiqui il lupo ne perde il pelo ne perde il vizio
  • Anonimo scrive:
    i costi
    I sevizi internet NON sono gratuiti, il "gratis", come tutti pretendono, sta finendo... anche in considerazione che gli introiti di certi servizi (leggi dialer) non vanno più a coprire certe spese, quindi è logico che ogni utente dovrà pagarsi i sevizi che usa... chiaro no?
    • Anonimo scrive:
      Re: i costi
      Informati meglio, hai preso una cantonata.Qui il servizio ADSL lo paghiamo!
    • idngarda scrive:
      Re: i costi

      quindi è
      logico che ogni utente dovrà pagarsi i
      sevizi che usa... chiaro no?Mi sembra che 77 Euro al mese + IVA siano sufficienti! O chiedo troppo secondo te?
  • rootshell scrive:
    l'unica vera alternativa ...
    ..e' comprare un servizio che funziona.esatto, PAGARE per l'email. ci sono molti provider che offrono ottimi servizi e costano realtivamente poco, in italia e all'estero.So che suona strano e inconsueto, ma per me [purtroppo] la posta elettronica e' diventata troppo importante e non posso permettermi di "perdere" mail o non poterle spedire correttamente, cosi' ho deciso di cacciare quei 5$ al mese e vivo felice e contento, ho una mailbox capiente e un servizio garantito. uso da un anno un provider americano [vivo a NY] e mi trovo benissimo. Mai un guasto o un' interruzione, ne' pubblicita'. alla fine mi sono convinto che siano soldi spesi bene.ciaoLorenzo
    • Anonimo scrive:
      Re: l'unica vera alternativa ...
      Hai ragione, ma comunque quando ti affidi a un'azienda il rischio rimane (cambio policy, fallimento, o anche aumento costi).Inoltre qui non è proprio problema di caselle di posta gratuite o altro, il fatto è che si tratta di "concorrenza sleale" o di policy più che discutibile da un provider che fornisce la connettività ADSL che si paga.
  • Anonimo scrive:
    SOLUZIONE provata a funzionante...
    Anche se la migliore sarebbe andarsene da questa banda di cialtroni telefonici, per aggirare il problema si può agire così (io l'ho fatto su eudora, ma credo che su outlook sia lo stesso):si fanno DUE account di posta: uno con il pop che pare a noi, senza specificare l'smtp (quello che uno ha già di norma configurato), e uno (account nuovo) con l'smtp loro (mail.191.it) e login+password corrispondenti, disabilitandogli il controllo della posta...Così mentre il primo account controlla la posta dove pare a noi (cosa buona e giusta!!!) con la corretta login+pword, il secondo invia la posta con login+pword necessarie al loro smtp (bacato)...Se uno vuole fare "reply" deve solo cambiare account, da quello che riceve a quello che invia...Ovviamente se uno controlla la posta da più caselle, dovrebbe come minimo aggiungere un account che invia, se non uno per ogni casella (se a uno piace rispondere con intestazioni diverse)...PS: telekom VERGOGNA!!!!!!! :/:/:/:/:/:/:/:/:/:/
  • Anonimo scrive:
    ma e' gia' cosi !!!
    Scusate ma li si parla di INVIO di mail quindi e' normale!Se io ho una connession con libero e invio posta con account di TIN libero le blocca, in ufficio ho Tiscali adsl e INVIO solo tramite smtp.tiscali , cosa c'e' di strano ? Configurando l'account SMTP dell' ISP si inviano mail tranquillamente anche non utilizzando nessuna mail del ISP !
    • Anonimo scrive:
      Re: ma e' gia' cosi !!!

      Scusate ma li si parla di INVIO di mail
      quindi e' normale!
      Se io ho una connession con libero e invio
      posta con account di TIN libero le blocca,
      in ufficio ho Tiscali adsl e INVIO solo
      tramite smtp.tiscali , cosa c'e' di strano ?
      Configurando l'account SMTP dell' ISP si
      inviano mail tranquillamente anche non
      utilizzando nessuna mail del ISP !Ma il fatto è che se anche l'SMTP richiede login e password, non le può usare diverse il pop, e quindi non puoi controllare nessun altra casella postale che non sia quella che ti danno loro...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma e' gia' cosi !!!

        Ma il fatto è che se anche l'SMTP richiede
        login e password, non le può usare diverse
        il pop, e quindi non puoi controllare nessun
        altra casella postale che non sia quella che
        ti danno loro...Ti assicuro che la lettura POP3 funziona perfettamente, indipendentemente dall'account. Quello che NON puoi fare è inviare posta senza prima autenticarti al server SMTP.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma e' gia' cosi !!!

        Ma il fatto è che se anche l'SMTP richiede
        login e password, non le può usare diverse
        il pop, e quindi non puoi controllare nessun
        altra casella postale che non sia quella che
        ti danno loro...non è così: la maggior parte dei prorammi di posta gestisce password indipendenti per le due operazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: ma e' gia' cosi !!!
      - Scritto da: Gigio2k
      Scusate ma li si parla di INVIO di mail
      quindi e' normale!
      Se io ho una connession con libero e invio
      posta con account di TIN libero le blocca,
      in ufficio ho Tiscali adsl e INVIO solo
      tramite smtp.tiscali , cosa c'e' di strano ?
      Configurando l'account SMTP dell' ISP si
      inviano mail tranquillamente anche non
      utilizzando nessuna mail del ISP !Non è così, c'è parecchia confusione oggi su questo argomento. Il punto è che nonostante tu abbia connettività con TIN (e quindi sei praticamente obbligato ad utilizzare SMTP TIN a menoche non trovi un server aperto al relay) loro ti fanno inviare mail solo se utilizzi le loro, quindi, ad esempio, un'azienda che ha un dominio registrato da ANNI con qualche provider locale e relative mail, nel momento in cui inizia ad utilizzare ADSL di Tin è costretta a cambiare mail o trasferire il dominio. Il fatto abbiano inserito l'autenticazione potrebbe anche andare bene se non fosse per il piccolo particolare che nonhanno avvisato nessuno prima di farlo e che preannunciano che intendono comunque fermare tutte le mail "non proprie".Questa cosa è fuori dal normale, magari non mi sono spiegato bene ma ti assicuro che è un disservizio voluto e malizioso.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma e' gia' cosi !!!
        Scusate ...Magari mi sbaglio, ma perchè io non ho il problema?Uso Tin ADSL. Tin non ha ancora attivato la restrizione?Problemi SMTP ne ho avuti ma è da qualche giorno che va benissimo,spedendo ovunque con qualsiasi identità extra tin.
  • Anonimo scrive:
    SCORRETTO e VESSATORIO!!!
    Io pago per un servizio che questi signori sono tenuti a darmi nella loro interezza, e no alle modalità che vogliono loro, accampando RIDICOLE ragioni di sicurezza...Il fatto è che1) non son capaci di fare il loro lavoro2) anche se lo fossero, se ne fregano altamente per scopi commercialiVisto che questi bravi signori campano coi soldi che gli sborsiamo noi, andrebbero LASCIATI A PIEDI!!!:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/:/
    • Anonimo scrive:
      Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!
      Ma perchè invece di protestare quando finalmente telecom sta cominciando a porre qualche argine ai mostruosi problemi di sicurezza assolutamente non irrilevanti ma squalificanti e vero indice di scarsa professionalità che da sempre la affliggono, a causa di vertici aziendali assolutamente a digiuno di nozioni tecniche e di tecnici preparati come una laurea cepu, ovvero nozionisticamente e con enormi lacune, perchè, dicevo, non vi informate sul vero significato di ciò che significa l'operazione messa in atto da telecom? quel che succede qui è un vero e proprio mettersi al passo con i requisiti minimi di sicurezza. O volete che telecom venga di nuovo bandita dai newsgroup come è successo non più di un paio d'anni fa perchè chiunque poteva inoltrare qualsiasi volume di spam attraverso i suoi server perchè poco, se non per nulla, monitorati?
      • DPY scrive:
        Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Ma perchè invece di protestare quando
        finalmente telecom sta cominciando a porre
        qualche argine ai mostruosi problemi di
        sicurezza assolutamente non irrilevanti ma
        squalificanti e vero indice di scarsa
        professionalità che da sempre la affliggono,Non vaneggiamo per favore: prima di fare un'affermazione del genere occorrerebbe supporre che i server SMTP di Telecom fossero più aperti o più deboli di quelli degli altri provider, mentre invece funzionavano nello stesso identico modo. Ora, se il resto del mondo va come è sempre andato, il fatto che Telecom voglia prendere una strada diversa e più penalizzante per gli utenti non può essere ascritto ad un bisogno di maggior sicuerezza .
        a causa di vertici aziendali assolutamente a
        digiuno di nozioni tecniche e di tecnici
        preparati come una laurea cepu, ovvero
        nozionisticamente e con enormi lacune,
        perchè, dicevo, non vi informate sul vero
        significato di ciò che significa
        l'operazione messa in atto da telecom? quel
        che succede qui è un vero e proprio mettersi
        al passo con i requisiti minimi di
        sicurezza. O volete che telecom venga di
        nuovo bandita dai newsgroup come è successo
        non più di un paio d'anni fa perchè chiunque
        poteva inoltrare qualsiasi volume di spam
        attraverso i suoi server perchè poco, se non
        per nulla, monitorati?
        • giucar scrive:
          Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

          Non vaneggiamo per favore: prima di fare
          un'affermazione del genere occorrerebbe
          supporre che i server SMTP di Telecom
          fossero più aperti o più
          deboli di quelli degli altri provider,Perche', secondo te sono migliori degli altri ???Rispetto a quelli che gestisco io ho visto che Telecompiu' di 1 volta mi ha creato casini.
          mentre invece funzionavano nello stesso
          identico modo. SICURO ??? !!!!
          Ora, se il resto del mondo va
          come è sempre andato, il fatto che Telecom
          voglia prendere una strada diversa e più
          penalizzante per gli utenti non può essere
          ascritto ad un bisogno di maggior
          sicuerezza .Sicuro che non hai mai incontrato un providerche ti richiede l'autenticazione SMTP ??Be' vuol dire che hai sempre usato un modem oppurenon hai mai incontrato un provider serio :-)Ciao...
          • DPY scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!


            Non vaneggiamo per favore: prima di fare

            un'affermazione del genere occorrerebbe

            supporre che i server SMTP di Telecom

            fossero più aperti o più

            deboli di quelli degli altri provider,

            Perche', secondo te sono migliori degli
            altri ???E questo cosa c'entra? Se gli altri non richiedono autenticazione significa che riescono a funzionare decentemente anche senza. Che poi i server di Tin abbiano altre debolezze, la cosa è priva di rilevanza. Prima non erano né più ne meno sbracati degli altri.
            Rispetto a quelli che gestisco io ho visto
            che Telecom
            piu' di 1 volta mi ha creato casini.Ok, anch'io ho i miei, ma continuo a ripetere: questo cosa c'entra? Tra l'altro, ammetterai che gestire un sever con alcune caselle e uno con migliaia o decine di migliaia di utenti ci sia un abella differenza. Il tuo server potrà anche funzionare bene, così come il mio, ma vorrei vedereti a gestire le problematiche di uns ever di quella dimensione prima di parlare così.

            mentre invece funzionavano nello stesso

            identico modo.

            SICURO ??? !!!!Io mi riferivo al fatto di consentire o meno il relaying e con quali condizioni. Solo a questo.
            Sicuro che non hai mai incontrato un provider
            che ti richiede l'autenticazione SMTP ??
            Be' vuol dire che hai sempre usato un modem
            oppure
            non hai mai incontrato un provider serio :-)Be, fammi un esempio di provider serio, e spiegami anche i vantaggi del dare l'SMTP via autenticazione. Mi interessa il caso di un utente che non ha bisogno di spostarsi, e qiundi si collega sempre con lo stesso provider. Resta inteso che perquelli con esigenze di mobilità l'autentiazione può essere un elemento positivo, ma se è solo per loro la cosa non mi interessa.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            E questo cosa c'entra? Se gli altri non
            richiedono autenticazione significa che
            riescono a funzionare decentemente anche
            senza. Che poi i server di Tin abbiano altre
            debolezze, la cosa è priva di rilevanza.
            Prima non erano né più ne meno
            sbracati degli altri.Se gli altri si buttano dal fiume ti ci butti pure te? Io no.. Se TI ha deciso questa cosa la appoggio in pieno. Basta aver predisposto a monte una infrastruttura decente e non fare una rete in 3 e 3 sei..
          • DPY scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            Se gli altri si buttano dal fiume ti ci
            butti pure te? Io no.. Se TI ha deciso
            questa cosa la appoggio in pieno. Basta aver
            predisposto a monte una infrastruttura
            decente e non fare una rete in 3 e 3 sei..Ok, allora dammi una spiegazione sensata e senza frasi del tipo è ovvio sul perché il classico funzionamento degli MTA, senza autenticazione e con il relay autorizzato solo dai propri IP sia da buttare via.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            Ok, allora dammi una spiegazione sensata e
            senza frasi del tipo è ovvio sul
            perché il classico funzionamento degli MTA,
            senza autenticazione e con il relay
            autorizzato solo dai propri IP sia da
            buttare via.Non ho mai detto che è da buttare via. Ho solo detto e ripeto che in condizioni "di grosse realtà" è assurdo pensare di essere succubi totalmente di un terzo. Tu stesso hai detto che per una rete di 70 utenti sarebbe stato più opportuno un smtp server interno. O ricordo male?
          • giucar scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            E questo cosa c'entra? Se gli altri non
            richiedono autenticazione significa che
            riescono a funzionare decentemente anche
            senza. Che poi i server di Tin abbiano altre
            debolezze, la cosa è priva di rilevanza.
            Prima non erano né più ne meno
            sbracati degli altri.
            Sono d'accordo con te !.
            Ok, anch'io ho i miei, ma continuo a
            ripetere: questo cosa c'entra? Tra l'altro,
            ammetterai che gestire un sever con alcune
            caselle e uno con migliaia o decine di
            migliaia di utenti ci sia un abella
            differenza. Il tuo server potrà anche
            funzionare bene, così come il mio, ma vorrei
            vedereti a gestire le problematiche di uns
            ever di quella dimensione prima di parlare
            così.Questo lo so bene, non crederai mica che sono ancora a gestire la posta con la creazione degliutenti in passwd vero ? :)Il mio "qualche migliaio" l'ho superato da parecchio tempo.

            Be, fammi un esempio di provider serio, e
            spiegami anche i vantaggi del dare l'SMTP
            via autenticazione. Mi interessa il caso di
            un utente che non ha bisogno di spostarsi, e
            qiundi si collega sempre con lo stesso
            provider. Resta inteso che perquelli con
            esigenze di mobilità l'autentiazione può
            essere un elemento positivo, ma se è solo
            per loro la cosa non mi interessa.Esatto, uhm... rileggendo quello che ho scritto forse mi sono spiegato male. La mia opinione in sintesi e' :- Telecom ha fatto bene ad inserire l'autentiazione, ma era meglio se lo avesse fatto fin da prima e non quandoera con l'acqua alla gola.- Il relay e' ancora piu' sicuro e meno pesante se lo gestisseroalmeno per le ADSL inserendo le LORO classi di IP che sonoautorizzate (sempre che le conoscano :-)La gestione di un server di posta si acquisisce con lostudio e l'esperienza, elementi che sicuramente mancanoin Telecom.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            Esatto, uhm... rileggendo quello che ho
            scritto forse
            mi sono spiegato male.
            La mia opinione in sintesi e' :
            - Telecom ha fatto bene ad inserire
            l'autentiazione, ma
            era meglio se lo avesse fatto fin da prima e
            non quando
            era con l'acqua alla gola.
            - Il relay e' ancora piu' sicuro e meno
            pesante se lo gestissero
            almeno per le ADSL inserendo le LORO classi
            di IP che sono
            autorizzate (sempre che le conoscano :-)
            La gestione di un server di posta si
            acquisisce con lo
            studio e l'esperienza, elementi che
            sicuramente mancano
            in Telecom.Quoto, sottoscrivo, e condivido in pieno. Oltre a questo basterebbe "trustare" i domini che in base ad un ip se ne faccia richiesta..
          • DPY scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            Quoto, sottoscrivo, e condivido in pieno.
            Oltre a questo basterebbe "trustare" i
            domini che in base ad un ip se ne faccia
            richiesta..Asp, intendi dire di legare la possibilità di legare il singolo dominio al signolo ip di spedizione? E qualcuno che va in giro e si connette una volta qua e una volta di là come fa?E comunque, non capisco per principio la necessità di blocchi, legacci, autorizzazioni, quando anche senza è possibile risalire a chi fa scemate nell'invio della posta. Per risalire a un utente, specialmente nel caso di linee a IP statico, è sufficiente avere l'IP, se poi Telecom non è in grado di gestire questo discorso sono problemi suoi, tecnicamente la cosa è possibilissima e quindi non vedo perché mettere ulteriori limitazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!
            Son quello che è favorevole all'autenticazione premetto che ha scritto la "trustata"
            Asp, intendi dire di legare la possibilità
            di legare il singolo dominio al signolo ip
            di spedizione? E qualcuno che va in giro e
            si connette una volta qua e una volta di là
            come fa?Eh la cosa si fa più dura ma certamente in quel momento non usi l'adsl smart..
            E comunque, non capisco per principio la
            necessità di blocchi, legacci,
            autorizzazioni, quando anche senza è
            possibile risalire a chi fa scemate
            nell'invio della posta. Per risalire a un
            utente, specialmente nel caso di
            linee a IP statico, è sufficiente avere
            l'IP, se poi Telecom non è in grado di
            gestire questo discorso sono problemi suoi,
            tecnicamente la cosa è possibilissima e
            quindi non vedo perché mettere ulteriori
            limitazioni.Su questo siamo d'accordo. Ti pongo però uno scenario.. Se per qualsiasi insano motivo, tutti i provider dovessero ricorrere a quanto si paventa possa fare TI, cosa succederebbe?
          • DPY scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            - Il relay e' ancora piu' sicuro e meno
            pesante se lo gestissero
            almeno per le ADSL inserendo le LORO classi
            di IP che sono
            autorizzate (sempre che le conoscano :-)Infatti, l'ipotesi che non le conoscessero era stata da me formulata già ieri sera. http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=447534
          • Anonimo scrive:
            Re: SCORRETTO e VESSATORIO!!!

            Infatti, l'ipotesi che non le
            conoscessero era stata da me formulata già
            ieri sera. Non voglio dire che sbagli. Ma ragazzi si tratterebbe di incompetenza allo stato puro.
  • Anonimo scrive:
    Ma Libero non l'ha sempre fatto?
    Come da topic. Da quando mi ricordo, i server SMTP di Libero accettano solo IP del provider. Me lo sono (sempre) sognato???
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Libero non l'ha sempre fatto?
      - Scritto da: Anonimo
      Come da topic. Da quando mi ricordo, i
      server SMTP di Libero accettano solo IP del
      provider. Me lo sono (sempre) sognato???si ma qui si chiede autenticazione agiuntiva con cliente si pretende che in futuro l'indirizzo del mittente sia n hosting su telecom
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Libero non l'ha sempre fatto?

      Come da topic. Da quando mi ricordo, i
      server SMTP di Libero accettano solo IP del
      provider. Me lo sono (sempre) sognato???TUTTI al giorno d'oggi lo fanno,ma il fatto che anche l'dmtp richieda login e password, t'impedisce di usare altri pop, e quindi di vedere altre caselle di posta elettronica...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma Libero non l'ha sempre fatto?
        Ma ste cavolate chi ve le ha raccontate?
      • DPY scrive:
        Re: Ma Libero non l'ha sempre fatto?

        TUTTI al giorno d'oggi lo fanno,ma il fatto
        che anche l'dmtp richieda login e password,
        t'impedisce di usare altri pop, e quindi di
        vedere altre caselle di posta elettronica...FALSO. Il fatto che l'smtp, al momento, richieda l'autenticazione non limita in alcun modo la consultazione delle caselle email, visto che invio e ricezione posta sono due attività conpletamente separate, con configurazioni separate, ed è possibile indicare separatamente server di spedizione (con nome utente e password relativa) e server di ricezione (con nome utente e password diverse dalle precedenti).Il problema sarà se e quando Telecom deciderà, come ha annunciato, di impedire l'invio di messaggi con indirizzi mittente diversi da quelli da lei gestiti. A quel punto sarà il caos.
  • Goul_duKat scrive:
    Re: anche aruba?
    - Scritto da: DPY[cut]peccato che cmq nessun provider italiano dia la possibilita' di leggere le mail sia in POP3 che in IMAP (l'unico e' libero ...)e nessun provider gestisce l'autenticazione e la relativa connessione su protocolli sicuri quindi facciamo viaggiare in rete le nostre mail completamente in plain text ... insieme al nome utente e password annesso ... (ma costa cosi' tanto usare le connessioni ssl per la mail ??? o almeno per l'autenticazione visto che si puo' attivare anche solo per l'autenticazione e poi mandare le mail in plain senza appesantire troppo i server ...)poi cmq tornando sul discorso se attivassero anche l'autenticazione sugli SMTP invece di usare una blanda autenticazione su ip (ed e' per questo che lasciano spedire all'esterno solo gli utenti della loro sotto rete) ognuno finalmente userebbe l'autenticazione e si configurerebbe un solo SMT sul portatile che potra' usare ovunque ... invece che ora ci costringono a cambiare SMTP ogni volta che cambiamo rete di collegamento ...questo solo per sottolineare i geni sistemistici che ci sono dentro queste TLC italiane ...ah cmq se volete spammare senza che vi riconoscano o che cmq sappiano solo il vostro ip basta che mandate le mail al destinatario attraverso il suo SMTP (registro MX sul dominio) perche' tutti gli SMTP di questi furboni invece di accettare mail solo da altri MX accertati accettano qualsiasi incoming mail che abbia come RFC TO un nome lecito di mail interna al dominio ... (ed anche qua' do del pollo e del completo utonto a quelli che hanno configurato il serverino ...)ciao
    • dreight scrive:
      Re: anche aruba?
      - Scritto da: Goul_duKat

      ah cmq se volete spammare senza che vi
      riconoscano o che cmq sappiano solo il
      vostro ip basta che mandate le mail al
      destinatario attraverso il suo SMTP
      (registro MX sul dominio) perche' tutti gli
      SMTP di questi furboni invece di accettare
      mail solo da altri MX accertati accettano
      qualsiasi incoming mail che abbia come RFC
      TO un nome lecito di mail interna al dominio
      ... (ed anche qua' do del pollo e del
      completo utonto a quelli che hanno
      configurato il serverino ...)
      L'utonto invece sei tu. Non e' che tutti sono stupidi e tu sei l'unico furbo. Se non fosse come hai detto tu sopra, non potresti neanche ricevere le mail dirette a te lecitamente.Ragionaci sopra un attimo...Poi non esiste nessuno obbligo per un server di posta di comparire nella lista MX.
    • Anonimo scrive:
      Re: anche aruba?
      - Scritto da: Goul_duKat

      - Scritto da: DPY
      [cut]

      peccato che cmq nessun provider italiano dia
      la possibilita' di leggere le mail sia in
      POP3 che in IMAP (l'unico e' libero ...)

      e nessun provider gestisce l'autenticazione
      e la relativa connessione su protocolli
      sicuri quindi facciamo viaggiare in rete le
      nostre mail completamente in plain text ...
      insieme al nome utente e password annesso
      ... (ma costa cosi' tanto usare le
      connessioni ssl per la mail ??? o almeno per
      l'autenticazione visto che si puo' attivare
      anche solo per l'autenticazione e poi
      mandare le mail in plain senza appesantire
      troppo i server ...)

      poi cmq tornando sul discorso se attivassero
      anche l'autenticazione sugli SMTP invece di
      usare una blanda autenticazione su ip (ed e'
      per questo che lasciano spedire all'esterno
      solo gli utenti della loro sotto rete)
      ognuno finalmente userebbe l'autenticazione
      e si configurerebbe un solo SMT sul
      portatile che potra' usare ovunque ...
      invece che ora ci costringono a cambiare
      SMTP ogni volta che cambiamo rete di
      collegamento ...

      questo solo per sottolineare i geni
      sistemistici che ci sono dentro queste TLC
      italiane ...
      scusa ma conosco molti provider che da sempre consentono letture pop3 e IMAPoltre ad offrire servizio SMTP indipendente e l'opzione sslsicuramente uno siamo noi, per non farne pubblicita esplicita, scrivimi camgia@libero.it
    • Anonimo scrive:
      Re: anche aruba?
      - Scritto da: Goul_duKat
      RFC TO :-)))))
    • DPY scrive:
      Re: anche aruba?
      - Scritto da: Goul_duKat

      - Scritto da: DPY
      [cut]

      peccato che cmq nessun provider italiano dia
      la possibilita' di leggere le mail sia in
      POP3 che in IMAP (l'unico e' libero ...)Correggi: nessun grande provider italiano, e anche qui non è detto che la tua affermazione sia esatta.
      e nessun provider gestisce l'autenticazione
      e la relativa connessione su protocolli
      sicuri quindi facciamo viaggiare in rete le
      nostre mail completamente in plain text ...Il pop3 su protocolli sicuri lo capirei anche, l'smtp un po' meno, visto che il resto del mondo viaggia in chiaro, non vedo a cosa servirebbe attivare un server isolato con SMTP protetto. Ovviamente questo ha un senso consentendo le sessioni SMTP con password, ma anche qui non sono così convinto che siano necessarie.
      poi cmq tornando sul discorso se attivassero
      anche l'autenticazione sugli SMTP invece di
      usare una blanda autenticazione su ip (ed e'
      per questo che lasciano spedire all'esterno
      solo gli utenti della loro sotto rete)
      ognuno finalmente userebbe l'autenticazioneSì ok, ma i costi? Non ho alcun problema a permetterti si spedire posta dal mio MTA con autenticazione, ma è un servizio che devi pagare, mentre si suppone che quello del proprio provider sia compreso nell'abbonamento .
      questo solo per sottolineare i geni
      sistemistici che ci sono dentro queste TLC
      italiane ...Correggi: mondiali.
      ah cmq se volete spammare senza che vi
      riconoscano o che cmq sappiano solo il
      vostro ip basta che mandate le mail al
      destinatario attraverso il suo SMTP
      (registro MX sul dominio) perche' tutti gli
      SMTP di questi furboni invece di accettare
      mail solo da altri MX accertati accettano
      qualsiasi incoming mail che abbia come RFC
      TO un nome lecito di mail interna al dominioE qui siamo sulla saga delle stupidaggini: da nessuna parte sta scritto che un server che spedisce posta debba essere lo stesso che riceve posta, ed è quindi competente per almeno un dominio. Dato un IP non è possibile stabilire se esista un record MX di un qualsicoglia dominio che ci punti, e quindi il controllo andrebbe fatto sul record MX del dominio dell'indirizzo mittente, questo di fatto ti costringerebbe sempre ad utilizzare un solo SMTP, con casini inenarrabili.
      ... (ed anche qua' do del pollo e del
      completo utonto a quelli che hanno
      configurato il serverino ...)No, vista la frequenza con cui hai dato del tonto (o simili) al tuo prossimo, qui invece darei a te del completo incompetente: non è possibile proporre di punto in bianco delle modifiche strutturali al sistema di posta, senza preoccuparsi delle conseguenze.
  • DPY scrive:
    Ipotesi
    La spiegazione dell'attacco di spam non sembra gran ché credibile: subito dopo l'annuncio ho provato a controllare i server dai quali abitualmente ricevo posta proveniente dagli utenti delle ADSL Telecom e nessuno di essi era inserito in alcuna lista antispam. Su spamcop i 4 server interessati erano a segnalazioni 0, il che significa che nessun messaggio di spam era stato segnalato recentemente, neanche una quantità minima.L'unica ipotesi che mi viene in mente è che la rete Telecom sia troppo frammentata fra innumerevoli gruppi di IP utilizzati, e che in flexmail abbiano perso il controllo delle liste, ammettendo all'uso dei propri server di spedizione anche gruppi di IP non usati da utenti di ADSL Telecom. A questo punto, per tagliare la testa al toro, potrebbero avere deciso di obbligare all'autenticazione con il nome utente e password forniti all'attivazione della linea, in modo da non avere problemi anche se qualche gruppo di IP di troppo è abiitato al relaying.Questo non spiega perché abbiano deciso di stringere il sistema ancora di più in futuro, tuttavia inizialmente avevano fornito una data precisa (mi sembra fine novembra), ora questa data è sparita è c'è scritto solo che in futuro lo faranno, non mi stupirei che in capo a qualche giorno la massa di utenti inferociti gli facesse cambiare idea definitvamente. Non mi stupirei neanche se in questo periodo gli sventurati operatori del numero verde di segnalazione guasti avessero anche assunto la fantozziana mansione di parafulmini di fronte alle contumelie degli utenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipotesi

      Questo non spiega perché abbiano deciso di
      stringere il sistema ancora di più in
      futuro, tuttavia inizialmente avevano
      fornito una data precisa (mi sembra fine
      novembra), ora questa data è sparita è c'è
      scritto solo che in futuro lo faranno, non
      mi stupirei che in capo a qualche giorno la
      massa di utenti inferociti gli facesse
      cambiare idea definitvamente. Non mi
      stupirei neanche se in questo periodo gli
      sventurati operatori del numero verde di
      segnalazione guasti avessero anche assunto
      la fantozziana mansione di
      parafulmini di fronte alle contumelie
      degli utenti.io ipotizzerei che è un modo doloso e fraudolento per OBBLIGARE gli utenti a usare il loro account di posta, trallaltro danno nomi utenti che sono vere bestemmie informatiche, per non parlare delle password!!!!
      • DPY scrive:
        Re: Ipotesi

        io ipotizzerei che è un modo doloso e
        fraudolento per OBBLIGARE gli utenti a usare
        il loro account di posta, trallaltro danno
        nomi utenti che sono vere bestemmie
        informatiche, per non parlare delle
        password!!!!Ok, ma a che pro? Per caricare di più i loro server? E anche ammesso che sia possibile, quanti utenti trasferiranno i loro dominii presso di loro? IMHO praticamente nessuno.
  • Azael scrive:
    Mah
    Sono andati down e non hanno saputo dare spiegazioni per ore.Il primo messaggio su info.flexmail.it diceva che erano vittime di un attacco spammatorio (chissà che vuol dire).Successivamente parlano di problemi tecnici e non dicono come ovviare.Ora l' assurdità dell' autentica e del probabile futuro rifiuto.
  • Anonimo scrive:
    Vergognoso
    ed ho detto tutto
  • Anonimo scrive:
    Strano..
    Bhè assisteremo ad una altra c****a di Telecom Italia. Proibire l'accesso SMTP la dove non vi siano domini registrati tramite loro comportera' senzaltro un abbandono di tali abbonamenti da parte dell'utente (almeno lo spero). Restiamo a vedere cosa ci riserva ancora Telecom Italia. Sempre piu' simpatici pero'....invece di risolvere i loro problemi rompone le P***e agli utenti. LeGaLeS
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano..
      Beh... se preferisci Tiscali non mi permette di usare qualunque servizio internet... Solo oggi, dopo 2 raccomandate, decine e decine di telefonate e lettere mandate qua e la (sono l'autore di quella pubblicata lunedì qui su P.I. che ringrazio pubblicamente)... Finalmente hanno ammesso che un loro "server", che in realtà è un router.. (e so anche qual'è: Un Cisco 7206 situato a Pisa con ip213.205.24.58, e lo sto dicendo all'assistenza tecnica dal 10 di settembre !!) ...è malfunzionante da circa un mese, e non sanno prevedere una data di ripristino del servizio !!!Complimenti.Ah, ho chiesto la risoluzione del contratto per inadempienza, visto che i servizi non sono erogati, ma non me l'hanno concessa, così ho attivato un'altra linea e sto pagando 2 adsl.
      • Anonimo scrive:
        Re: Strano..
        - Scritto da: Anonimo
        Ah, ho chiesto la risoluzione del contratto
        per inadempienza, visto che i servizi non
        sono erogati, ma non me l'hanno concessa,
        così ho attivato un'altra linea e sto
        pagando 2 adsl.Lì hai sbagliato: taglia i quattrini, e poi vediamo.... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Strano..
        - Scritto da: Anonimo
        Beh... se preferisci Tiscali non mi permette
        di usare qualunque servizio internet... [CUT]ma sei per caso MARI0 ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano..
      - Scritto da: Anonimo
      Bhè assisteremo ad una altra c****a di
      Telecom Italia. Proibire l'accesso SMTP la
      dove non vi siano domini registrati tramite
      loro comportera' senzaltro un abbandono di
      tali abbonamenti da parte dell'utente
      (almeno lo spero). Restiamo a vedere cosa ci
      riserva ancora Telecom Italia. Sempre piu'
      simpatici pero'....invece di risolvere i
      loro problemi rompone le P***e agli utenti.
      LeGaLeSBeh sicuramente, mi perdono come cliente...io ho l'ADSL con telecom, la presi quando ancora era BBbox poi diventò alice...ora le alici si sono moltiplicate e pare di essere in pescheria, non so più nemmeno come si chiama la mia alica mah? A parte questo io la usa no? Ed ho un sacco di domini registrati che ovviamente non mi danno accesso SMTP...quindi se loro me lo bloccano io me ne vado questo è sicuro!Certo che questo è anche un modo di monopolizzare eh...pensa se tutti i grandi fornitori do connettività mettessero questo veto! Chi registra domini e fornisce hosting, o chiude bottega o si allea con loro facendo accordi costosi che poi graveranno su di noi, oppure si dovranno mettere a fornire connettività aumentando pur sempre i prezzi.....che schifo di mondo!!
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