Nook volta pagina

Barnes&Noble e Microsoft tornano a seguire strade diverse. L'allenza non ha prodotto i frutti sperati, e Redmond ha preferito ridurre le perdite. Nel frattempo B&N ha stretto accordi con Samsung
Barnes&Noble e Microsoft tornano a seguire strade diverse. L'allenza non ha prodotto i frutti sperati, e Redmond ha preferito ridurre le perdite. Nel frattempo B&N ha stretto accordi con Samsung

Microsoft e Barnes&Noble hanno annunciato la conclusione della partnership che le vedeva collegate nello sviluppo di e-reader Nook .

Le due aziende avevano avviato la loro collaborazione nel 2012: Redmond aveva investito 300 milioni nella nuova sussidiaria di B&N, Nook Media, costituita ad hoc . Questa avrebbero dovuto accelerare la transizione alla lettura digitale ed agli ebook fungendo da collante tra la divisione digitale e quella legata agli affari scolastici di Barnes&Noble; l’accordo, peraltro, serviva a metter fine ad un contenzioso legale che vedeva le due contrapposte e garantiva reciproco accesso ai relativi portafogli brevettuali .

Alla fine, però, l’unico frutto della collaborazione è stata un’app Windows 8 per portare sui dispositivi mobile di Microsoft il catalogo B&N . Al contrario l’e-reader della catena di libreria sembra tecnologicamente in stasi e le sue vendite avevano segnato un meno 60 per cento.

Così, mentre le indiscrezioni parlavano della possibilità di acquisto del 100 per cento di Nook Media da parte di Microsoft, lo scorso giugno B&N ha annunciato un’ altra partnership , stavolta con Samsung, per portare un nuovo prodotto sul mercato (un tablet e non un dispositivo ad hoc per gli ebook).

L’inconcludente partnership Microsoft-B&N si chiude ora con la vendita da parte di Redmond delle sue azioni , operazione con cui dovrebbe recuperare poco meno di 120 milioni di dollari dei 300 investiti due anni fa.

Claudio Tamburrino

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