Nuova nomina per Google Italia

Simona Panseri gestirà e coordinerà il comparto delle pubbliche relazioni della filiale italiana di BigG

Roma – Google Italia annuncia la nomina di Simona Panseri come corporate communications & public affairs manager .

Nel nuovo ruolo, Panseri avrà il compito di dirigere la comunicazione istituzionale, nonché quello di coordinare le relazioni con la stampa.

Simona Panseri, laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, approda in Google Italia dopo aver svolto il ruolo di head of corporate PR division per tredici anni presso l’agenzia di relazioni pubbliche Business Press.

“Simona porta con sé una pluriennale esperienza e un profilo professionale di notevole livello” ha commentato Stefano Hesse dirigente di Google Italia . “È la persona più adatta per continuare e migliorare quella comunicazione a più vie che caratterizza Google Italia, con sempre maggiore attenzione all’ascolto esterno e alla condivisione delle nostre strategie”.

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  • fsdfs scrive:
    fsdfs
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  • Italo scrive:
    Un paese di bande piratesche
    Ma che non lo sapevate che dopo l'8 settembre 1943 vincono sempre le bande dei briganti?Sai quanto gliene importa della privacy altrui...
  • la_vera_nik ita scrive:
    Io ci sarò!
    Io ci sarò alla manifestazione!Voglio far sentire la mia voce ed esprimere il mio dissenso per quello che vogliono fare.
  • Dilling scrive:
    errata corrige
    Devo fare ammenda che dove scrivo milione si deve leggere miliardo"È possibile rendere remunerativo il peer to peer senza danneggiare il mercato attuale, senza nessuna spesa da parte di chi avrebbe solo per l'Italia un introito da almeno mezzo milione di euro all'anno su cui poter contare."
  • AcidStorm scrive:
    Anche i downloader sono una lobby
    Anche i downloader, comunque, sono una lobby. E pure molto potente: le loro ragioni hanno sempre ampio spazio in rete (e non solo) e le varie associazioni che si autodefiniscono "pirata" sanno mobilitare forze molto grandi.Meditiamo anche su questo prima di puntare il dito accusatore soltanto contro l'altra lobby in campo (anch'essa potente in verità), ovvero quella dei discografici.I poteri forti sono due, non uno solo
    • 01234 scrive:
      Re: Anche i downloader sono una lobby
      MA ROTFLISSIMO :-D
      • AcidStorm scrive:
        Re: Anche i downloader sono una lobby
        Cito da Wikipedia:"Il termine lobby viene usato correntemente anche per indicare un certo numero di gruppi, organizzazioni, individui, legati tra loro dal comune interesse di incidere sulle istituzioni legislative""E, per finire, esso è stato adottato dal linguaggio giornalistico, anche per indicare una manifestazione popolare, generalmente composta da un corteo, comizi, uso di cartelli e striscioni, che ha lo scopo di far pressione in supporto di (o contro) un preciso provvedimento legislativo"Non c'è dubbio che i downloader costituiscano una lobby.
        • Anonymous scrive:
          Re: Anche i downloader sono una lobby
          ehm possiamo metterci a fare discussioni linguistiche. il che sarebbe anche divertente e costruttivo :D.il problema però è che "avere ampio spazio in rete" e "fare corei" non incide minimamente con nessunissima istituzione legislativa, in italia almeno è così.bisognerebbe formare si una lobby, con tanto di account paypal per assumere qualcuno alla piero ricca da sguinzagliare dietro ai parlamentari :D. l'idea in sè imho non sarebbe nemmeno stupida, ma quasi irrealizzabile per una questione di credibilità ( chi ha oggi una credibilità adatta a fondare una lobby del genere e creare un account paypal con cui chiedere, con un minimo di serietà, il finanziamento della lobby? asd)
        • krane scrive:
          Re: Anche i downloader sono una lobby
          - Scritto da: AcidStorm
          Cito da Wikipedia:
          "E, per finire, esso è stato adottato dal
          linguaggio giornalistico,Ok, allora siamo tranquilli : e' come quando scrivono "montagna assassina" se qualcuno cade e si ammazza...
    • THQ scrive:
      Re: Anche i downloader sono una lobby
      Il problema è che non hanno né danari né leve da tirare, a quanto ho visto.
    • Andreabont scrive:
      Re: Anche i downloader sono una lobby
      Hai ragione, ma la cosa giusta sono l'equilibrio tra queste due lobby, il problema avviene quando una delle due tenta di prevaricare sull'altra.Quando questo avviene chi paga? Noi consumatori!!!
  • THQ scrive:
    Sistema di licenze collettive?
    "[...]legalizzazione del file sharing attraverso un sistema di licenze collettive"A parte che il file sharing per se non mi risulta essere illegale, temo che il "sistema di licenze collettive" (peraltro concetto parecchio vago,quello espresso nel comunicato) non porterebbe a nessun risultato: perché pagare, benché poco, quello che si può ottenere gratis?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Sistema di licenze collettive?
      Dipende, se c'è una licenza che ti permette di scambiare le opere protette, senza alcun lucro personale, potrebbe andare bene.Poi, secondo me, se certe opere costassero molto meno, sarei il primo a comprarli con piacere, dopo un'attenta valutazione personale ovviamente, per quanto riguarda la musica.Se i giochi del Wii, PS3 e Xbox360, costasserò meno all'uscità, secondo me il problema della pirateria da quelle parti, si ridurrebbe.
      • THQ scrive:
        Re: Sistema di licenze collettive?
        - Scritto da: Sgabbio
        Dipende, se c'è una licenza che ti permette di
        scambiare le opere protette, senza alcun lucro
        personale, potrebbe andare
        bene.Il punto è che si deve pagare...
        Poi, secondo me, se certe opere costassero molto
        meno, sarei il primo a comprarli con piacere,
        dopo un'attenta valutazione personale ovviamente,
        per quanto riguarda la
        musica.

        Se i giochi del Wii, PS3 e Xbox360, costasserò
        meno all'uscità, secondo me il problema della
        pirateria da quelle parti, si
        ridurrebbe.L'ho sempre sostenuto anch'io: certi prezzi fomentano la pirateria.
        • n.n. scrive:
          Re: Sistema di licenze collettive?

          L'ho sempre sostenuto anch'io: certi prezzi fomentano la pirateria.Beh, penso siano la prima causa. Credo che per la maggior parte dei casi siano stati i prezzi ingiustifiatamente alti a far nascere la pirateria. Forse qualcuno si ricorderà del passaggio da VHS a DVD: uno stesso film costava quasi il doppio. Eppure non credo che le VHS venissero vendute in perdita. O ancora, i CD costavano di più delle audiocassette anche quando copiare un CD richiedeva un materizzatore dal costo di centinaio di milalire e i CD vergini costavano almeno 10000 lire (intorno al 1997) (circa un terzo del CD originale appena uscito).
        • Sgabbio scrive:
          Re: Sistema di licenze collettive?
          - Scritto da: THQ

          Il punto è che si deve pagare...Se il prezzo è realmente oneso, tipo 10 o 5 euro per un CD musicale, il problema non si pone. Se è una cosa che ti piace poi!

          L'ho sempre sostenuto anch'io: certi prezzi
          fomentano la
          pirateria.Questo è il problema. Per non parlare che i loro stessi provvedimenti hanno reso la pirateria più appetibile e interessante.
          • THQ scrive:
            Re: Sistema di licenze collettive?
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: THQ




            Il punto è che si deve pagare...

            Se il prezzo è realmente oneso, tipo 10 o 5 euro
            per un CD musicale, il problema non si pone. Se
            è una cosa che ti piace
            poi!Sono stato poco chiaro. Mi riferivo al pagamento di un tot per essere in regola col file sharing: ho il dubbio che molti continuerebbero a scaricare senza pagare alcunché. Amenoché non si imponga di pagare questo tot includendolo nella bolletta di chi ha una connessione in banda larga.
    • Dilling scrive:
      Re: Sistema di licenze collettive?
      - Scritto da: THQ
      "[...]legalizzazione del file sharing attraverso
      un sistema di licenze
      collettive"
      A parte che il file sharing per se non mi risulta
      essere illegale, temo che il "sistema di licenze
      collettive" (peraltro concetto parecchio
      vago,quello espresso nel comunicato) non
      porterebbe a nessun risultato: perché pagare,
      benché poco, quello che si può ottenere
      gratis?Mi pare sia sottinteso che si voglia legalizzare quello di opere protette dal diritto d'autore.Il concetto potrà essere vago ma in un comunicato stampa la cosa deve essere sintetica, per approfondire il tema già ci sono i link messi nell'articolo precedente.
      Scritto da: THQ
      perché pagare, benché poco, quello che si può ottenere
      gratis?Per poter essere legittimati nel comportamento, io 5 euro al mese per poter legalmente condividere filmati li pagherei volentieri, se mi interessasse la musica ne pagherei altri 5 per quello. Non pretenderei neppure di poter scaricare in qualità DVD, mi basterebbero dei rippati da 500 MB per ogni ora di filmato.Per chi invece vuole continuare a scaricare gratis potrebbe tranquillamente farlo sapendo che se lo beccano paga una multa come quando sali in autobus senza il biglietto.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Sistema di licenze collettive?
        Io non sono molto d'accordo, anche perchè ci sono troppe variabili sul "pagare" per condividere. Se fanno come equo compenso, siamo fregati!Si potrebbe fare una legge che non perseguita chi condivine materiale protetto per uso personale o non di lucro.Semplice, no ?
  • XYZ scrive:
    How Much are They?
    "Prendiamo invece atto che, nonostante abbiamo inviato un fax a tutti i soggetti politici presenti in parlamento questa legislatura ed in quella precedente (ad esclusione di Radicali Italiani che sono i presentatori della proposta di legge di cui chiediamo la calendarizzazione), nessun partito ha aderito all'iniziativa, hanno semplicemente ignorato la richiesta che gli abbiamo inviato."Molto Bene Allora. Portate la gente in piazza e strafregatevene dei partiti. Niente di meglio per cogliere la palla al balzo ed evidenziare efficacemente l'inutilità sociale degli stessi.Ciò che conta è far aprire gli occhi alle persone, non arruffianarsi un partito per "provare" a portare una legge in parlamento... E poi, invece che le "manifestazioni in piazza", che oggi come non mai hanno esaurito la loro efficacia, perchè non organizzare anche qualche bel party? Tanto per focalizzare l'attenzione in quella gioventù che oggi usa Internet ma che non ne ha visto gli albori?Sarebbe un buon modo per insegnare qualche buon principio etico. Perchè non cercare anche di riportare in auge la cara vecchia mentalità della "rete libera"? Molti dei concetti da essa incapsulati esistono ancora oggi, e piu forti che mai, ma purtroppo sono orfani dell'idea madre che li ha partoriti e senza la quale, ahimè, non hanno ragion d'essere. Quando penso alla società italiana di oggi, mi viene tanto da pensare alla società inglese di fine anni '70, caotica, in radicale cambiamento, con problemi sociali molto simili ai nostri, una società che però ha saputo partorire moltissime idee grazie ad un idea comune basata su un concetto (che il classico politico "somaro" italiano potrebbe definire "comunista", ma che comunista non è assolutamente ) di DIY socializzato. E perciò, ce la vogliamo dare una mossina? O vogliamo continuare a manifestare noi 4 gatti in piazza senza dare spazio "alla gente normale" (e chi è su internet da parecchio tempo mi capisce) nemmeno di capire chi siamo e cosa vogliamo?Il discorso, se ci fate caso, è rimasto li dove l'abbiamo lasciato prima della internet italiana!E mi sembra il caso di riprendere in mano le redini.
  • Lemon scrive:
    Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
    Ma rimane il fatto che se io autore voglio vendere il mio pezzo tu, se lo vuoi, lo compri, non lo scarichi.Lo dirò sempre e all'infinito. Se con il P2P facessimo girare roba free o CC o GPL (parlando di software) avremmo una impennata di cultura e conoscenza e si potrebbe veramente parlare di "scambio etico". In realtà la maggior parte del traffico attuale (è una mia personalissima stima) sono le canzonette di popstar americane, l'ultimo spettacolare film costato 100 milioni di bilioni di dollari, il videogioco di turno che renderà felici e spensierati per 15-30 ore (50 euro per 3 ore discoteca si, 40 al mediastore no), il programma di scrittura o cad o di disegno che fa tanto figo avere perchè l'ha detto mio cuggino.... ed allora le major fanno bene a rincorrerci in rete perchè siamo pecoroni e abbiamo paura solo dei cani!Scaricatevi roba free e migliorete il mondo, fidatevi!
    • n.n. scrive:
      Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità

      (50 euro per 3 ore discoteca si, 40 al mediastore no)E' proprio così.Ovviamente ciascuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede, però trovo strano che ci siano persone che spendono a cuor leggero centinaio di euro in accessori per moto e auto e poi lesinano sui 50 euro per un PC o un lettore DVD che finiranno con l'utilizzare per molte più ore.E' un problema di percezione dei costi: nel comune pensiero è accettabile spendere tanto per certe cose e per altre no (per un insieme di 1 e 0 che è il software/game in primis)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
        Bhè c'è da dire che i produttori software non fanno propio nulla per venire incontro agli utenti, eh ?Basta guardare i prezzi dei giochi su console, per esempio, oppure le protezioni super invasibile di molti giochi su PC! Secondo me per il PC c'è gente che si compra l'originale, ma poi si scarica la copia pirata via internet per evitare gli scazzi della protezione.
        • Lemon scrive:
          Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
          - Scritto da: Sgabbio
          Bhè c'è da dire che i produttori software non
          fanno propio nulla per venire incontro agli
          utenti, eh
          ?

          Basta guardare i prezzi dei giochi su console,
          per esempio, oppure le protezioni super
          invasibile di molti giochi su PC! Secondo me per
          il PC c'è gente che si compra l'originale, ma poi
          si scarica la copia pirata via internet per
          evitare gli scazzi della
          protezione.Hai ragione, però c'è mercato. Io non ho una console e non l'avrò finchè ci saranno questi prezzi e per pc compro tutte edizioni budget (il trucco è non giocare mai con roba recente altrimenti ti abitui all'evoluzione e non ti piacciono più i vecchi!). La protezione esiste perchè esistono i pirati, purtroppo possono essere molto fastidiose o invasive ma magari la causa siamo stati noi stessi o i nostri amici che incoraggiamo a scaricare
          • Sgabbio scrive:
            Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
            - Scritto da: Lemon
            - Scritto da: Sgabbio

            Bhè c'è da dire che i produttori software non

            fanno propio nulla per venire incontro agli

            utenti, eh

            ?



            Basta guardare i prezzi dei giochi su console,

            per esempio, oppure le protezioni super

            invasibile di molti giochi su PC! Secondo me
            per

            il PC c'è gente che si compra l'originale, ma
            poi

            si scarica la copia pirata via internet per

            evitare gli scazzi della

            protezione.

            Hai ragione, però c'è mercato. Io non ho una
            console e non l'avrò finchè ci saranno questi
            prezzi e per pc compro tutte edizioni budget (il
            trucco è non giocare mai con roba recente
            altrimenti ti abitui all'evoluzione e non ti
            piacciono più i vecchi!). La protezione esiste
            perchè esistono i pirati, purtroppo possono
            essere molto fastidiose o invasive ma magari la
            causa siamo stati noi stessi o i nostri amici che
            incoraggiamo a
            scaricareIl problema principale dei giochi su Console sono le royalty e le costone licenza per sviluppare nel HW chiuso del produttore! Ad ogni generazione il prezzo aumenta costringendo ad aumenta il prezzo dei giochi. C'erto ogni tanto Sony, Microsoft e Nintendo hanno pietà dei loro clienti è abbassano i prezzi di certi giochi. Sony storicamente aveva fatto la serie paltinum a questo scopo. Peccato però che un gioco finisce in platium dopo tantissimo tempo......Per i giochi su pc NON SONO D'ACCORDO. La colpa delle protezioni, non è certo dovuta al tizio che si masterizza il gioco, ma per la scarsa riattività dell'industria nel affrontare il problema della pirateria in generale! Non si sono accorti che una politica dei prezzi seria, potrebbe fare la differenza! Non è che trattanto i propi utenti come criminali, si sconfigge la pirateria, ma si allontana le persone dal mondo videludico sui PC. Questo spiega il successo delle console.Alcune software house come quella di Oblivion, hanno rilasciato il gioco senza protezioni eppure ha venduto tantissimo! La Blizzard ha dichiarato di vendere Diablo 3 senza DRM.... Come mai alcuni vendono giochi senza protezioni ?La scusa della pirateria regge molto poco sinceramente, perchè non giustificano l'uso di protezioni che manomettono il sistema, limitano la fruibilità di ciò che hai comprato, per non parlare che alcuni di questi sistemi richiedevano la disinstallazione dell'antivirus come è successo a con Bioshock. Per non parlare del costringere i propi clienti a sottoscrivere un servizio on line con un accunt che lega la propia copia del gioco, come fa EA.Uccidendo cosi il presito ad un amico e il mercato dell'usato.Non ha caso la Epic games sta cercando di fare un sistema simile per impedire che i suoi giochi finiscano nel mercato dell'usato.
    • Coorasse scrive:
      Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
      - Scritto da: Lemon
      Ma rimane il fatto che se io autore voglio
      vendere il mio pezzo tu, se lo vuoi, lo compri,
      non lo
      scarichi.
      Io invece la tua canzone me la scarico, e se mi piace il tuo lavoro pago per ascoltarti dal vivo. Inizi a fare un po' piu' di concerti per poterti pagare da vivere ed inizi a faticare un po' anche tu e non campi di rendita per mesi con un paio di cd.Se hai speso 100 milioni di dollari per un film, spero tu ci abbia fatto i tuoi conti e che valga la pena di vederlo al cinem, perchè avresti potuto farcene almeno 5 con quei soldi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
        Se consideriamo poi, che nonostante il "p2p brutto e cattivo" i filmoni super attesi, incassano sempre moltissimo rientrando pure nei costi di produzione....
        • Coorasse scrive:
          Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
          Secondo me è proprio questo il punto.Io do valore all'arte e all'artista e penso che se sia un bravo attore/cantante/pittore possa viverci della sua arte.Ma questo non significa che debba ricevere milioni di dollari per fare un film...Se il traffico p2p aumenta e la casa cinematrografica guadagna (molto ipoteticamente) la meta' di quello che avrebbe potuto guadagnare se non ci fosse stato modo di procurarsi il film a sbafo, significa che la volta successiva spendera' 50milioni per fare il film, e pagarà un attore 10 milioni invece che 40.Poi si ricade nei soliti discorsi su chi guadagna troppo e chi troppo poco, ma questa è un'altra storia...
          • Lemon scrive:
            Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
            - Scritto da: Coorasse
            Secondo me è proprio questo il punto.
            Io do valore all'arte e all'artista e penso che
            se sia un bravo attore/cantante/pittore possa
            viverci della sua
            arte.
            Ma questo non significa che debba ricevere
            milioni di dollari per fare un
            film...Ma non sei tu a decidere, questa è invidia! Se tu vai al cinema paghi i tuoi 8-9 euro sia che il film lo guardano in 100 sia che lo guardano in un miliardo di persone, cosa vai fare i conti in tasca alla gente? Tanto meglio per loro, evidentemente hanno trovato una bella storia, dei bravi attori, dei begli effetti... altrimenti vai a vivere a Cuba che fai prima.
            Se il traffico p2p aumenta e la casa
            cinematrografica guadagna (molto ipoteticamente)
            la meta' di quello che avrebbe potuto guadagnare
            se non ci fosse stato modo di procurarsi il film
            a sbafo, significa che la volta successiva
            spendera' 50milioni per fare il film, e pagarà un
            attore 10 milioni invece che
            40.
            Non è così che funziona perchè tu scaricando fermi l'incasso ma non la richiesta! Quindi la casa produttrice penserà di essere nel giusto a ricercare gli scrocconi perchè se lo scarichi vuol dire che volevi guardarlo, che gli attori sono stati bravi e tutto il resto ha funzionato. Sicuramente è vero il pensiero "ma se lo scarico non vuol dire che comunque sarei andato a vederlo", però questo non si può sapere, quello che si sa è che intanto tu eri interessato e hai violato la volontà del produttore, dovevi pagare. Se invece tu fai uno sciopero totale, non via a vedere e non scarichi, allora si che blocchi l'ingranaggio, o aumenta la qualità delle produzioni o abbassano i prezzi. Con il tuo ragionamento li ESTORCI ad abbassare i prezzi perchè comunque avevi riconosciuto il valore artistico dell'opera.Inoltre non tieni conto di una cosa: la volta successiva, quando l'attore verrà pagato 10 milioni di dollari, la gente coninuerà a scaricare! e così la volta dopo verrà pagato 5, poi 2, poi 1, poi mezzo e poi cambia lavoro e tu batman non te lo guardi più.
            Poi si ricade nei soliti discorsi su chi guadagna
            troppo e chi troppo poco, ma questa è un'altra
            storia...E' la storia che fai tu, non dovresti neppure preoccuparti di chi guadagna cosa, a te dovrebbe interessare solamente se il prezzo del cinema o del cd è troppo alto e non andare o comprare finchè non si abbassa. Nel frattempo hai biblioteche, mediateche, radio, internet, concerti gratuiti, donne, birra ecc ecc.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
            non credo. Non è mai stato dimostrato che scaricare una copia di un'opera prodetta equivale al mancato guadagno.
          • Lemon scrive:
            Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
            - Scritto da: Sgabbio
            non credo. Non è mai stato dimostrato che
            scaricare una copia di un'opera prodetta equivale
            al mancato
            guadagno.Mi sembra di averlo spiegato bene nel mio post, leggi meglio.E comunque è una scusa per continuare a scroccare.
      • Lemon scrive:
        Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
        - Scritto da: Coorasse
        - Scritto da: Lemon

        Ma rimane il fatto che se io autore voglio

        vendere il mio pezzo tu, se lo vuoi, lo compri,

        non lo

        scarichi.



        Io invece la tua canzone me la scarico, e se mi
        piace il tuo lavoro pago per ascoltarti dal vivo.
        Inizi a fare un po' piu' di concerti per poterti
        pagare da vivere ed inizi a faticare un po' anche
        tu e non campi di rendita per mesi con un paio di
        cd.
        E se io facessi solo musica da discoteca, non faccio concerti. E poi con quale principio dal vivo mi paghi e dal cd no? non esisto se non mi vedi? non ho pagato per produrre un disco? non ho pagato la sala di registrazione? non ho pagato gli orchestrali? non ho passato del tempo ad elaborare i testi e la musica? chi mi paga questo tempo? e se dopo l'incisione faccio un incidente e non posso fare concerti per due anni? e chi decide quanto è giusto che io guadagni? allora se il mio disco non piace a nessuno è giusto che io muoia di fame, però se piace ad un sacco di gente al mondo al massimo devo guadagnare quanto decidi tu? e se voglio regalare la mia musica allora ne ho il diritto, se invece la voglio vendere no?
        Se hai speso 100 milioni di dollari per un film,
        spero tu ci abbia fatto i tuoi conti e che valga
        la pena di vederlo al cinem, perchè avresti
        potuto farcene almeno 5 con quei
        soldi.si, io posso fare tutti i conti che voglio ma se dopo la gente lo scarica e non lo viene a vedere...
        • AcidStorm scrive:
          Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
          E non dimentichiamo che non sempre l'autore di un pezzo coincide con il suo esecutore. Per cui magari Tizio scrive una canzone ma poi a cantarla sono Caio, Sempronio, ecc.Non è solo l'esecuzione di un brano ad essere importante, ma anche la sua stesura ed è giusto che venga remunerata.E' un diritto, il diritto d'autore appunto, valido fintanto che non vi si rinunci espressamente.
          • Lemon scrive:
            Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
            - Scritto da: AcidStorm
            E non dimentichiamo che non sempre l'autore di un
            pezzo coincide con il suo esecutore. Per cui
            magari Tizio scrive una canzone ma poi a cantarla
            sono Caio, Sempronio,
            ecc.
            Non è solo l'esecuzione di un brano ad essere
            importante, ma anche la sua stesura ed è giusto
            che venga
            remunerata.
            E' un diritto, il diritto d'autore appunto,
            valido fintanto che non vi si rinunci
            espressamente.Quoto. Si può e si deve discutere sul discorso durata, SIAE, parenti ecc ecc, però secondo me l'autore (se vuole) va pagato.
    • Francesco scrive:
      Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
      - Scritto da: Lemon
      Ma rimane il fatto che se io autore voglio
      vendere il mio pezzo tu, se lo vuoi, lo compri,
      non lo
      scarichi.

      Lo dirò sempre e all'infinito. Se con il P2P
      facessimo girare roba free o CC o GPL (parlando
      di software) avremmo una impennata di cultura e
      conoscenza e si potrebbe veramente parlare di
      "scambio etico". In realtà la maggior parte del
      traffico attuale (è una mia personalissima stima)
      sono le canzonette di popstar americane, l'ultimo
      spettacolare film costato 100 milioni di bilioni
      di dollari, il videogioco di turno che renderà
      felici e spensierati per 15-30 ore (50 euro per 3
      ore discoteca si, 40 al mediastore no), il
      programma di scrittura o cad o di disegno che fa
      tanto figo avere perchè l'ha detto mio
      cuggino.... ed allora le major fanno bene a
      rincorrerci in rete perchè siamo pecoroni e
      abbiamo paura solo dei
      cani!

      Scaricatevi roba free e migliorete il mondo,
      fidatevi!Parole sante mister! Ti stringo (virtualmente) la mano.Altrochè p2p etico: l'utonto medio -ossia la maggior parte- usa i software di scambio solo per scaricare stronzate commerciali. E magari si crede anche molto furbo perchè non ha speso soldi per una PUTTANATA di film/album/videogioco, che però è obbligato a vedere/ascoltare/giocare altrimenti non è fico o alla moda come gli altri pecoroni del suo gruppo...VIVA L'OPEN SOURCE! VIVA LA CULTURA!
    • pz09 scrive:
      Re: Bisogna cambiare le leggi e la mentalità
      Quello che dici e giustissimo ma proprio per questo, ai bambini quando si tira via un giochino ne cercano un altro per cui per loro e meglio che una persona perda intere settimane a pensare come scaricare l'ultima versione del software alla moda sentendosi cosi un dominatore della foresta invece che a sostituirlo con un umile semplice legale programma GRATUITO.
  • Den Lord Troll scrive:
    "solo" 100 miliardi
    l'evasione nel bruttpaese secondo (fasulle) statistiche è diminuita da 118 a 100 MILIARDI di euro.... e poi volete manifestare contro essere dei LADRI ? che sarà mai il p2p, lolo dimostrate che con i soldi evasi avete investito direttamente in attività inerenti il perseguimento di creare una situazione nazionale migliore o nada.ah già la 180 ha fatto uscire i malati che stanno ancora governando e imperversando ovunque, si stimano in milioni :O
    • 01234 scrive:
      Re: "solo" 100 miliardi
      traducendo in italiano? :-D
      • Super_Treje scrive:
        Re: "solo" 100 miliardi
        Il file sharing sta' uccidendo la criminalita' organizzata dedita alla vendita di software/opere contraffatte!!!Questo significa in parole povere e la cosa e' molto molto buona! :)Non c'e' riuscito lo stato ci sono riusciti e ci stanno riuscendo i cittadini a distruggere questo male :)Non male no ?
        • Lemon scrive:
          Re: "solo" 100 miliardi
          - Scritto da: Super_Treje
          Il file sharing sta' uccidendo la criminalita'
          organizzata dedita alla vendita di software/opere
          contraffatte!!!
          Questo significa in parole povere e la cosa e'
          molto molto buona!
          :)
          Non c'e' riuscito lo stato ci sono riusciti e ci
          stanno riuscendo i cittadini a distruggere questo
          male
          :)
          Non male no ?Questa è una minchiata scusa, come dire che prodursi droga in casa colpisce il giro di spacciatori allora va bene: rimane il punto che crei un danno al patrimonio sociale (se rubi o finisci in ospedale o provochi incidenti, non parlo della cannetta prima di andare a dormire).Rimane fermo il fatto che le leggi attuali sono da cambiare se non da eliminare completamente
          • Sgabbio scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            Non mi sembra che il p2p provochi quel danno economico che le major sventolano tanto da quasi 10 anni.
          • Lemon scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            - Scritto da: Sgabbio
            Non mi sembra che il p2p provochi quel danno
            economico che le major sventolano tanto da quasi
            10
            anni.ognuno tira l'acqua al suo mulino, è ovvio che non è vero, ma non è vero neppure il contrario cioè che non provoca minori incassi. E se fosse tutto legalizzato penso che nessuno comprerebbe più nulla
          • Wolf01 scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            Infatti è quello il punto a cui si vuole arrivareFare in modo che non vendano più nei negozi e scaricare tutto, importarsi l'hardware dalla cina o dal giappone e tutti sono felici e contentiSinceramente se il 90% dei software crackati non contenesse neanche la minima traccia di virus (l'ultimo software l'ho scaricato almeno 5 volte per provarlo, neanche per usarlo crackato, ma siccome nel sito facevano pagare il download e non esisteva nessuna demo...), se non si rischiasse l'inc...ta a comprare dalla cina col rischio che il prodotto sia un clone, o dal giappone dove il prodotto è sempre e solo in lingua giapponese, manco inglese, questo potrebbe essere un buon stile di vita
          • Lemon scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi


            Sinceramente se il 90% dei software crackati non
            contenesse neanche la minima traccia di virus
            (l'ultimo software l'ho scaricato almeno 5 volte
            per provarlo, neanche per usarlo crackato, ma
            siccome nel sito facevano pagare il download e
            non esisteva nessuna demo...), se non si
            rischiasse l'inc...ta a comprare dalla cina col
            rischio che il prodotto sia un clone, o dal
            giappone dove il prodotto è sempre e solo in
            lingua giapponese, manco inglese, questo potrebbe
            essere un buon stile di
            vitaSi ma destinato a impoverirsi visto che non si vive di download, almeno credo. Riguardo al software che hai scaricato... BOICOTTARE!!! C'è open source, ci sono demo e trial e freeware...
          • CCd scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            meno introiti alle organizzazioni criminali. Il problema è che probabilmente Politica (L) Criminalità organizzata, quindi le cose si spiegano assai meglio.
        • Funz scrive:
          Re: "solo" 100 miliardi
          - Scritto da: Super_Treje
          Il file sharing sta' uccidendo la criminalita'
          organizzata dedita alla vendita di software/opere
          contraffatte!!!
          Questo significa in parole povere e la cosa e'
          molto molto buona!Vero, e per me è proprio questa la ragione per cui il p2p dà fastidio ai nostri politici.
          • Giacomo scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            E comunque anche prima del P2P la gente non è che si comprava un cd a settimana. Io da piccolo se mi piaceva un cd mi facevo fare la copia su cassetta e così facevano tutti. Uno aveva il cd originale e 100 avevano la cassetta o il cd masterizzato. Semplicemente ora posso venire a conoscenza di gruppi poco famosi che se facevano un concerto nella mia città prima dell'arrivo del P2P, non ci sarei andato perchè avrei detto "e questi chi sono?" e invece ora so chi sono e magari al concerto ci vado.
          • Lemon scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            - Scritto da: Giacomo
            E comunque anche prima del P2P la gente non è che
            si comprava un cd a settimana. Io da piccolo se
            mi piaceva un cd mi facevo fare la copia su
            cassetta e così facevano tutti. Uno aveva il cd
            originale e 100 avevano la cassetta o il cd
            masterizzato. Semplicemente ora posso venire a
            conoscenza di gruppi poco famosi che se facevano
            un concerto nella mia città prima dell'arrivo del
            P2P, non ci sarei andato perchè avrei detto "e
            questi chi sono?" e invece ora so chi sono e
            magari al concerto ci
            vado.Infatti le major non si arrabiano se ti scarichi il cd dei simil-gemboy o il film legalizzate la maria, sono sul piede di guerra perchè la gente si scarica Madonna, justin komecassosichiamalake, e l'ultimo sequel di batman. Non sono le produzioni di nicchia che preoccupano le major ma il ritorno di questi grandi investimenti (senza nulla togliere alla bravura degli artisti)
          • Sgabbio scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            Strano però che i ritorni con tanto di corposi guadagni, siano sempre arrivati nonostante il p2p :D
          • CCd scrive:
            Re: "solo" 100 miliardi
            - Scritto da: Sgabbio
            Strano però che i ritorni con tanto di corposi
            guadagni, siano sempre arrivati nonostante il p2p
            :DTieni conto che, ora come non mai, scaricare un film nuovo Screener solitamente è quasi al livello di una demo del film stesso... io preferisco godermelo al cinema piuttosto che scaricarlo e così moltissimi altri che conosco.Pensa poi che ora tutti i monitor piatti hanno una risoluzione enorme, quindi quei divX saranno da conato..
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: "solo" 100 miliardi
      wow, mai visti così tanti reply per un mio post su PI ....in soldoni intendevo dire che il p2p è l'ULTIMO dei nostri problemi ^^ ma se a tutti piace il paese delle banane così com'è, peggio per voi
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