Nuovi PowerMac G5 con motore in coppia

Apple aggiorna le workstation con tre nuovi modelli dotati di doppio processore G5. Tra questi spicca il nuovo dual G5 2,5 GHz, basato su un sistema di raffreddamento a liquido e CPU da 90 nanometri
Apple aggiorna le workstation con tre nuovi modelli dotati di doppio processore G5. Tra questi spicca il nuovo dual G5 2,5 GHz, basato su un sistema di raffreddamento a liquido e CPU da 90 nanometri


Cupertino (USA) – Confermando le voci che in queste settimane ne preannunciavano l’arrivo, Apple ha sparato una tripletta di nuovi PowerMac G5 tutti dotati di una configurazione a doppio processore.

Se il modello più veloce oggi sul mercato adotta CPU G5 (formalmente note come PowerPC 970) a 2 GHz, il nuovo sistema top dual-processor annunciato da Apple impiega i più recenti processori PPC 970FX di IBM da 2,5 GHz: questi chip, già impiegati all’interno della recente linea di XServe G5 , vengono costruiti con un processo a 90 nanometri e, rispetto ai predecessori, sono caratterizzati da consumi sensibilmente più ridotti.

Il modello con G5 a 2,5 GHz include per la prima volta una scheda grafica Radeon 9600 XT con 128 MB di VRAM e un sistema di raffreddamento a liquido totalmente gestito via software.

In seguito ad alcuni problemi incontrati da IBM nella produzione dei nuovi chip G5 a 90 nanometri, Apple ha prudenzialmente rimandato il lancio sul mercato del suo più veloce PowerMac al prossimo mese.

Già disponibili, invece, i due modelli con chip da 130 nanometri a 1,8 GHz e 2 GHz. A differenza del più pompato fratello, questi ultimi non introducono novità sostanziali rispetto ai predecessori.

Come tradizione, Apple ha pubblicato alcuni dati che mettono a confronto i suoi sistemi desktop con macchine basate sui chip di Intel. Secondo la casa della mela, “messi a confronto con i PC in numerosi test di Photoshop, i sistemi Power Mac G5 dual a 2,5 GHz, dual a 2 GHz e dual a 1,8 GHz hanno avviato 45 filtri risultando il 98%, 82% e 66% più veloci rispetto a un sistema basato su Pentium 4 a 3,4 GHz e il 73%, 63% e 48% più veloci rispetto a un sistema dual Xeon a 3,2 GHz”. Apple afferma che incrementi simili sono stati misurati anche in altri ambiti applicativi, quali authoring multimediale e analisi scientifiche.

Oltre che per le caratteristiche suddette, e il quantitativo di RAM e capacità disco, i tre modelli differiscono fra loro per la velocità del front-side bus: questo è di 900 MHz per il dual G5 1,8 GHz, di 1 GHz per il dual G5 2 GHz, e di 1,25 GHz per il dual 2,5 GHz. La dotazione comune prevede invece un Superdrive 8x, interfaccia serial ATA, AGP 8X Pro, scheda Gigabit Ethernet, porte FireWire 800 e FireWire 400, tre porte USB 2.0, ingressi e uscite ottiche per l’audio digitale e supporto integrato per connessioni di rete wireless a 54 Mbps AirPort Extreme.

I prezzi variano dai 2.229 dollari del modello meno dotato ai 3.349 euro, inclusivi di IVA, del “monster” con doppio G5 a 2,5 GHz.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

09 06 2004
Link copiato negli appunti