Nvidia cresce, grazie a Fermi

Problemi produttivi quasi superati. Le nuove GPU Fermi stanno venendo bene. I risultati dello scorso trimestre fiscale vedono una lieve crescita sia del fatturato che dei profitti

Roma – I problemi di produzione che nei mesi scorsi hanno costretto Nvidia a ritardare il lancio delle GPU Fermi , e in seguito ne hanno limitato il volume di fabbricazione, sono stati quasi interamente superati. A dichiararlo è un sorridente David White, chief financial officer (CFO) di Nvidia, che ha anche sottolineato come vendite e margini di guadagno abbiano recentemente registrato una crescita.

Fermi è il nome in codice di una nuova architettura grafica che si basa sulla tecnologia a 40 nanometri di Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC). Sono proprio i problemi tecnici incontrati da quest’ultima, relativi alla migrazione verso il processo di fabbricazione a 40 nm, ad aver fatto slittare di almeno sei mesi il debutto commerciale di Fermi.

Nell’ultimo trimestre fiscale l’azienda di Santa Clara ha registrato un moderato incremento dei ricavi (da 982 milioni di dollari a 1 miliardo) e dei profitti (da 131 a 137,6 milioni), ma per i prossimi tre mesi Nvidia si aspetta un calo del fatturato compreso fra il 3 e il 5 percento a causa del “normale trend stagionale” legato alla stagione estiva.

Un analista di mercato prevede che quest’anno le vendite di Nvidia relative alle GPU cresceranno del 27 per cento, e questo principalmente grazie ai nuovi chip Fermi. L’azienda ha tuttavia ammesso che, ancora per qualche tempo, la produzione di GPU a 40 nm non potrà soddisfare la domanda globale. Anche questi problemi, secondo White, saranno però superati nel breve periodo.

Alessandro Del Rosso

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  • power.bus scrive:
    La terra dei cachi
    "Italia si' Italia no Italia gnamme, sefamo du spaghi. Italia sob Italia prot, la terra dei cachi"
  • utonto scrive:
    Ma andiamo!
    Non è riciclo dei rifiuti, ma riutilizzo di apparecchiature che , forse ma anche no, non sono mai state usate!Altrimenti se le tenevano, no?E come diceva il saggio Totò " E IO PAGO!"
    • anonimo scrive:
      Re: Ma andiamo!
      Usatissime ma ancora valide con il sistema operativo giusto e sicuramente buone per le scuolei monitor meno
      • pinco pallino scrive:
        Re: Ma andiamo!
        - Scritto da: anonimo
        Usatissime ma ancora valide con il sistema
        operativo giusto e sicuramente buone per le
        scuole

        i monitor menoScuole non tecniche però.Inoltre non sono nemmeno adatte per i disabili: sarebbe come dare un pugno in un occhio ad un disabile il volerlo dotare di uno strumento lentissimo che andrebbe a rendergli più difficile la vita.Fidati quei pc sono abbastanza pessimi.
        • anonimo scrive:
          Re: Ma andiamo!
          Il Sistema operativo fa la differenza e poi si possono modificare.Anche per le scuole tecniche vanno bene perchè possono essere utilizzati per smontarli e rimontarliNon dimentichiamoci che poi sono a costo zero , a parte andarli a ritirare.Se poi non li vuole nessuno vorrà dire che andranno al macero per recuperare le materie prime. Mandare una PEC non costa nulla o quasi.
    • echoesp1 scrive:
      Re: Ma andiamo!
      Ecco i soliti luoghi comuni...Come fate a giudicare se non sapete nemmeno che hardware e software hanno?
      • anonimo scrive:
        Re: Ma andiamo!
        Le caratteristiche hardware sono nei bandi pubblicati nel sito della Agenzia delle EntrateVengono forniti senza software per poi andare a pescare nel vastissimo mondo Open Software.
      • Matteo Italia scrive:
        Re: Ma andiamo!
        - Scritto da: echoesp1
        Ecco i soliti luoghi comuni...
        Come fate a giudicare se non sapete nemmeno che
        hardware e software
        hanno?http://liguria.agenziaentrate.it/sites/liguria/files/public/gare/cessione_gratuita_beni_informatici_bando_2010_integrazione.pdfCi ho dato una rapida letta, c'è roba utilizzabile senza problemi (diversi Pentium 4 con 512 MB di RAM, un po' di Pentium III fine serie con 256 MB di RAM), ma almeno metà è roba difficilmente riutilizzabile per fini "seri" (con meno di 128 MB di RAM è difficile combinare qualcosa con i software attuali, perlomeno volendoli usare come desktop).D'altra parte, al solito, a caval donato non si guarda in bocca, spesso nelle scuole il materiale esistente è più antiquato della media di quella lista.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2010 02.53-----------------------------------------------------------
        • anonimo scrive:
          Re: Ma andiamo!
          - Scritto da: Matteo Italia
          D'altra parte, al solito, a caval donato non si
          guarda in bocca, spesso nelle scuole il materiale
          esistente è più antiquato della media di quella
          lista.Questo è un problema , perchè in Italia la dotazione su cui studiano i nostri figli non è adeguata ?Pochi investimenti? regole per il riutilizzo inadeguate? Obbligo per le scuole di buttare il materiale non più utilizzato invece di ricavare denaro con la vendita per nuovo materiale? Potrebbero scambiarselo.
          • Redpill scrive:
            Re: Ma andiamo!
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Matteo Italia

            D'altra parte, al solito, a caval donato non si

            guarda in bocca, spesso nelle scuole il
            materiale

            esistente è più antiquato della media di quella

            lista.

            Questo è un problema , perchè in Italia la
            dotazione su cui studiano i nostri figli non è
            adeguata
            ?
            Pochi investimenti? regole per il riutilizzo
            inadeguate? Obbligo per le scuole di buttare il
            materiale non più utilizzato invece di ricavare
            denaro con la vendita per nuovo materiale?
            Potrebbero
            scambiarselo.La situazione nelle scuole italiane è disastrosa. La mia ragazza fa la maestra della primaria e all'università le parlavano di formazione online e lavagne interattive. Arrivata a scuola si è ritrovata aulee informatica al limite delle normative antinfortunistiche, computer ovviamente obsoleti, nessun filtro... insomma uno scandalo. La solita Italia. Tutto ciò che concerne l'aspetto informatico se lo fanno a casa le maestre (ahimè). Questo non vale per tutte le scuole ovviamente, ma parlo di realtà del nord-italia e neanche in paesini sperduti!
  • Haidn scrive:
    Italia che ricicla
    Che boiata da carnevale !!!
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