Nvidia: SLI anche su AMD

Le nuove schede madri prodotte da Advanced Micro Device potranno utilizzare la nota tecnologia Nvidia multi-scheda. Così da allargare il mercato di una soluzione che è già un successo

Roma – Fino a ieri soltanto le schede madri con chipset Intel potevano beneficiare della configurazione SLI multi-GPU, ma a partire da quest’anno la licenza SLI sarà presente anche sulle motherboard AMD. Il produttore americano specializzato in schede grafiche ha quindi deciso di espandere i propri confini, confermando le voci dei giorni scorsi, e salendo a bordo della piattaforma prodotta dall’azienda che gestisce anche le rivali Radeon.

Il supporto per la configurazione SLI sarà introdotto con le nuove schede madri AMD in arrivo a giugno, basate su chipset 990FX, 990x e 970. I primi produttori autorizzati a sfruttare questa intrigante possibilità saranno Asus, MSI, ASRock e Gigabyte. Partner che già hanno collaborato con Nvidia per il supporto SLI a 2 e 3 vie sulle piattaforme Intel.

La conferma arriva direttamente dal blog ufficiale , con un post che motiva in qualche modo il cambio di rotta. Secondo il portavoce aziendale era semplicemente il momento giusto per allargare la compatibilità anche ai videogiocatori che utilizzano hardware AMD. Stando ai dati della piattaforma videoludica Steam, il 93 percento dei sistemi multi-GPU in attualmente in uso sarebbe già basato su tecnologia Nvidia SLI.

Advanced Micro Device resta ovviamente un nemico di Nvidia nel settore delle schede video, ma concedere in licenza l’uso del brevetto SLI non è gemellaggio molto impegnativo, rispetto ad una vera e propria fornitura di chip da integrare sulle motherboard.

Roberto Pulito

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  • Luvaltol scrive:
    IL CONCETTO NON E' QUANTO HAI SPESO...
    ...ma il fatto che loro, alla cifra pattuita e firmata in contratto, ti garantiscono una continuità di servizi che devono mantenere. Se non sono in grado di garantirlo lo devo sapere prima, se gli costa troppo per quello che mi offono non è affar mio, chiedimi una cifra maggiore poi valuterò se il servizio mi conviene o se rivolgermi a qualcun'altro.Altrimenti iniziano a fare come le compagnie telefoniche che verso piccoli abusi o piccoli disservizi nessuno osa opporsi perchè non ottiene mai risposta (tipo che ti danno 8 mbit di banda su contratto e poi navighi a 100 kb) nessuno mail li multerà e la passeranno sempre liscia.
    • pippo scrive:
      Re: IL CONCETTO NON E' QUANTO HAI SPESO...
      Ti consiglio di (ri)leggere il contratto che hai sottoscritto con loro. Intendo quello che sottoscrivi quando diventi loro cliente... Hai presente quelle tre caselle piene di testo sotto cui c'è scritto "accetta"? E quella casellina finale su cui c'è scritto "dichiaro di aver letto e compreso i termini del contratto"?Il punto è uno solo: Aruba offre servizi low cost ANCHE per le soluzioni di fascia alta (housing, server dedicati ecc). Questo è risaputo in Italia e anche all'estero (ci sono delle apposite classifiche MONDIALI sulla quelità degli hosters). Secondo te perchè tantissime aziende hostano all'estero e pochissime aziende estere vengono ad hostare in Italia? Sono st****i quelli che pagano "più o meno" gli stessi servizi anche 5/6 o anche 10 volte di più?Prova a chiedere ad un sistemista di mestiere (non il formattatore/webmastro della porta accanto) cosa ne pensa di mettere in housing un server da Aruba... Ti farà una clamorosa risata in faccia.Il concetto infatti non è (solo) quanto hai speso, ma quello che hai firmato nel contratto. Se compri una Ferrari con il motore della 500, pagandola come una 500, e nel contratto c'è scritto che le prestazioni non saranno quelle di una macchina da corsa, con chi te la devi prendere quando la macchina non supera gli 80 all'ora? Almeno hai la carrozzeria della Ferrari per fare il figo davanti al bar del paese, poi se vuoi correre... beh...
      • Luvaltol scrive:
        Re: IL CONCETTO NON E' QUANTO HAI SPESO...
        in pratica mi stai dicendo che se prima scrivono "ti garantiamo l'uptime del 99,99%" e poi ti fanno firmare "se non mi dai l'uptime dichiarato io non posso dire niente" hanno ragione loro? (esattamente come la banda della connettività).Sul discorso servizi forniti in italia e all'estero stiamo dicendo la stessa cosa: i fornitori di telefonia e connettività all'estero non spadroneggiano e fanno quello che vogliono come qui da noi.Il problema è che la passano liscia sempre.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 maggio 2011 12.31-----------------------------------------------------------
        • pippo scrive:
          Re: IL CONCETTO NON E' QUANTO HAI SPESO...

          in pratica mi stai dicendo che se prima scrivono
          "ti garantiamo l'uptime del 99,99%" e poi ti
          fanno firmare "se non mi dai l'uptime dichiarato
          io non posso dire niente" hanno ragione loro?
          (esattamente come la banda della
          connettività).Si, dal punto di vista strettamente legale hanno ragione loro. Dal punto di vista "etico/morale" ovviamente è tutta un'altra cosa, ma di questo aspetto ultimamente non importa più a molti.Ti racconto come ragionano tanti altri hosters soprattutto esteri (non faccio nomi per non fare pubblicità): la società ti mette in evidenza l'indice SLA minimo annuale garantito (es. 99.75%), te lo scrive nel contratto e lo sbandiera ovunque sul proprio sito. Nel contratto viene già indicata la formula per calcolare il rimborso nel caso in cui questo valore non venisse rispettato, e il rimborso te lo danno in AUTOMATICO! Inoltre se a causa del disservizio vuoi annullare il contratto, puoi farlo senza penali e ti rimborsano il credito residuo. Tutto questo è nero su bianco. Inoltre se il tuo business è mission-critical ti sconsigliano di diventare loro clienti. Detto questo se il sito ti va giù per meno di 12 ore l'anno (questo significa più o meno SLA 99.75%) non puoi pretendere nulla.Una nota: per certificare l'uptime quasi tutti si affidano a società terze specializzate in monitoraggi, che garantiscono la trasparenza dei conteggi. Una di queste è hyperspin, ti posto un link demo per farti capire di cosa sto parlando: http://www.hyperspin.com/publicreport/30035/3502Se non sbaglio solo 1 o 2 hosters in Italia mostrano sul proprio sito queste statistiche.
          Sul discorso servizi forniti in italia e
          all'estero stiamo dicendo la stessa cosa: i
          fornitori di telefonia e connettività all'estero
          non spadroneggiano e fanno quello che vogliono
          come qui da
          noi.

          Il problema è che la passano liscia sempre.La passano liscia perchè ormai hanno fatto cartello. Però non bisogna stare sempre a lagnarsi: per tante cose ci sono le alternative e si può scegliere. Se l'hosting in Italia non mi va bene sono libero di rivolgermi all'estero. Purtoppo per poche cose questo è possibile. Ad esempio non posso prendermi l'ADSL francese che costa meno, ma sono costretto a tapparmi il naso e firmare... Cominciamo da quello che si può fare, poi magari le cose cambiano...
    • Rover scrive:
      Re: IL CONCETTO NON E' QUANTO HAI SPESO...
      Ma sei sicuro che ti garantiscono quanto tu descrivi?
      • panda rossa scrive:
        Re: IL CONCETTO NON E' QUANTO HAI SPESO...
        - Scritto da: Rover
        Ma sei sicuro che ti garantiscono quanto tu
        descrivi?Visto? Sei talmente abituato ad essere trattato come una pecora dal pastore sardo, che di fronte alla realta' sei addirittura incredulo.
        • prinz verde scrive:
          Re: IL CONCETTO NON E' QUANTO HAI SPESO...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Rover

          Ma sei sicuro che ti garantiscono quanto tu

          descrivi?

          Visto? Sei talmente abituato ad essere trattato
          come una pecora dal pastore sardo, che di fronte
          alla realta' sei addirittura
          incredulo.Però perchè proprio dal pastore sardo e non da quello siciliano o campano o lombardo o veneto o piemontese o umbro o valldostano etc etc?
  • giovanni barbieri scrive:
    posta che non riesco a spedire
    Da tre giorni non riesco a spedire la posta elettronica.Mi sapete dire quando sara' ripristinata?Grazie.Giovanni Barbieri
    • risiko scrive:
      Re: posta che non riesco a spedire
      - Scritto da: giovanni barbieri
      Da tre giorni non riesco a spedire la posta
      elettronica.
      Mi sapete dire quando sara' ripristinata?
      Grazie.
      Giovanni Barbierimagari per sbaglio ( anche senza per sbaglio) lo dovresti chiedere all'assistenza di aruba , mica qui :)i' love gold http://goo.gl/0ZGhq
  • cognome scrive:
    Notizie a Rilento su PI
    Sabato e domenica non si lavora eh? :PQualcuno lo fa.http://www.tomshw.it/cont/news/playstation-network-pronto-a-tornare-sony-si-scusa/31122/1.html
  • Massimo sangriso scrive:
    class action??....
    ciao a tuttima quale class actionaruba e' un servizio low-cost cosa volete per 20 euro l'anno?anche un viaggio alle maldive?un hosting non puo' costare delle cifre cosi' contenute, per quelloche chiedono e' anche troppo che abbiano fatto ripatire tutto nel girouna giornata (circa)se uno vuole un servizio di altro livello si rivolge alla web agencyo content provider di fiducia, non va a comprare servizi low cost ingiro per internetma roba da matticiaomassimo
    • Rover scrive:
      Re: class action??....
      Ma siccome la gente con le pezze al cuxx ma che pensa di vestire Armani abbonda, siamo qui a discutere di class action
    • Mr.Web scrive:
      Re: class action??....
      D'accordo con te ma di solito la "web agency di fiducia" si appoggia ad Aruba, spesso e volentieri rivendendo a caro prezzo il loro servizio (affermazione constatata di persona...).
      • Massimo sangriso scrive:
        Re: class action??....
        - Scritto da: Mr.Web
        D'accordo con te ma di solito la "web agency di
        fiducia" si appoggia ad Aruba, spesso e
        volentieri rivendendo a caro prezzo il loro
        servizio (affermazione constatata di
        persona...).questi sono dei disonesti peggio che arubauna vera e seria web agency ha i suoi server ospitati in localeo presso una web farm nella stessa provinciaquando si acquista un servizio di gestione di un sito internet e' beneprima di tutto chiedere queste cosedove sono i server ecc..ciaomassimo
      • pippo scrive:
        Re: class action??....
        Ti rifai sulla webagency... Se, per ipotesi, Aruba ha un indice SLA di 99.0% annuo e la webagency te ne garantisce 99.9%, in caso di down lo 0.9% differenziale te lo deve risarcire la webagency, che ti ha venduto un servizio che non poteva garantire.Ma dubito che una webagency che fa di questi "servizi" scriva nero su bianco che SLA viene garantito...
  • Maurizio Bertazzolo scrive:
    Soddisfazione
    Anni fa come utente di Aruba sono rimasto molto male per il comportamento dell'azienda nei miei confronti. Data l'esiguità del danno da me patito, una quindicina di euro, non valeva la pena fare ricorsi, ma non ho dimenticato e sono rimasto sulla riva del fiume ad aspettare che passasse il cadavere. Il momento è arrivato, mi dispiace per coloro che hanno subito danni, ma sperò che in futuro facciano come me e valutino con maggior attenzione.
    • Gianluca Furnarotto scrive:
      Re: Soddisfazione
      E ora i 15 euro a chi li stai dando? Register.it?
      • cognome scrive:
        Re: Soddisfazione
        - Scritto da: Gianluca Furnarotto
        E ora i 15 euro a chi li stai dando? Register.it?Ahahahh di male in peggio!E' la fiera del rottame dell'hosting!Welcome to arubbbbbaaaaaahahahahahah!L'isola felicce, aiò!
    • deactive scrive:
      Re: Soddisfazione
      tutto questo, cadavere compreso, per 15 euro ?non ti pare di esagerare un pelo ?
  • ruppolo scrive:
    A Punto Informatico
    per cortesia sistemate questo server, su ios è divenuto inusabile. Grazie.
    • mimmo scrive:
      Re: A Punto Informatico
      - Scritto da: ruppolo
      per cortesia sistemate questo server, su ios è
      divenuto inusabile.
      Grazie.è aios inusabile
    • Rover scrive:
      Re: A Punto Informatico
      Su Mac Os, su XP e su Win7, tutti con chrome, funzioa che è una meraviglia.Fai tu...
    • Darwin scrive:
      Re: A Punto Informatico
      - Scritto da: ruppolo
      per cortesia sistemate questo server, su ios è
      divenuto inusabile.
      Grazie.Stai tendendo il dispositivo nel modo sbagliato. :DXXXXX ruppolo, Stivi ti ha detto come devi tenerlo se non vuoi perdere la rete; fai come ti dice no?! (rotfl) (rotfl)
      • cognome scrive:
        Re: A Punto Informatico
        Il sito ha qualche malfunzionamento.Il logo non si vede, le emoticon non funzionano, gli avatar caricano con una lentezza esasperante.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: A Punto Informatico
      il problema è di altro tipo, ci stanno lavorando :)
    • GoG scrive:
      Re: A Punto Informatico
      Certo certo , il server si accorge che la pagina è richiesta da iOS e quindi te la fa caricare male :D MHAUAHUAUAAHAHAUAUAHAHAUUAForse volevi dire che la pagina non è ottimizzata per il tuo browser?? no , ci vado a tentativi perchè capirti è veramente dura .. ma si sa' , tu sei INFORMATICO (ROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOTFL)
  • Giovanni scrive:
    L'articolo è scandaloso
    L'articolo è scandaloso e di parte ed accentua ogni problema avuto dall'azienda, complimenti all'autore. Ho diversi servizi con aruba e lavoro con altri fornitori per qualsiasi tipo di servizio internet, 12 ore di down per quello che pago sono accettabili. La rindondanza se la voglio la pago, sia io che il cliente finale, o pensate di spendere 20 euro +iva e di andare in Ferrari?
    • uno qualcuno centomila scrive:
      Re: L'articolo è scandaloso
      Io ho scritto cose simili prima di te, ma il tuo tono è scandaloso quanto l'articolo.12 ore di down sono accettabili... perchè è andato a fuoco tutto. Non dipende dal prezzo. Se uno paga un miliardo al minuto e il suo provider va a fuoco deve mettersi l'anima in pace lo stesso. Fino a quando il tanto idolatrato denaro non sarà in grado di corrompere le fiamme, i fulmini, gli infarti, i terremoti e quant'altro, la sicurezza non ce l'avrete nè tu nè l'attuale presidente del consiglio. Chi non lo accetta è un bambino insicuro che crede alle favole e come tale andrebbe trattato da tutto il resto della società.Se non ci fosse stato un incendio, 12 ore di down non sarebbero accettabili. Nè per chi paga un miliardo al minuto, nè per chi paga (poco) Aruba, nè per chi utilizza servizi gratuiti.Ma cosa credi, che Aruba ti stia facendo un favore?? Ma non lo capisci che è il più grande provider italiano, e i soldi che loro vedono in un minuto tu non li vedrai mai in tutta la tua vita??Poi certo, se il signor Aruba ti chiede per favore di mangiarti i testicoli e tu gli vuoi così bene da non riuscire a rifiutargli questo favore, fai pure, a me non interessa; però tientelo per te.
      • Giovanni scrive:
        Re: L'articolo è scandaloso
        Risposta inutile e senza senso, io baso i miei servizi su quanto mi paga il cliente, faccio sempre presente che aruba è un gigante con i piedi di argilla, ma costa poco, ed è per questo che molti imprenditori lo scelgono. Vuoi stare al sicuro dagli incendi, dai terremoti, dagli attacchi terroristici e quant'altro? Perfetto, ti propongo un'altra mainfarm, ma se hai le pezze nel sedere e non ti và di spendere più di 30 euro per dominio e tutto il resto sono problemi tuoi. Non credo che tu abbia scritto niente prima di me, sono vecchiotto.
        • lol scrive:
          Re: L'articolo è scandaloso
          Sei cascato nella trappola di un troll classico...
        • Gianluca Furnarotto scrive:
          Re: L'articolo è scandaloso
          Condivido tutto....Quando ero un internet provider asserivo che uno ha per quel che paga. Se vuoi poco paghi poco.
  • centopino2 scrive:
    Risarcimento per strutture turistiche?
    Nessun risarcimento è stao mensionato per le strutture turistiche o le associazioni che hanno avuto grandi problemi da questo black out?.
    • ArMyZ scrive:
      Re: Risarcimento per strutture turistiche?
      Non credo sia contrattualmente previsto. Controlla cosa hai firmato e/o il post segnalato da me più su
    • Giovanni scrive:
      Re: Risarcimento per strutture turistiche?
      E chi se ne frega non lo sai aggiungere, gestisco un portale di turismo ed il costo per avere la garanzia 100% up è di circa 80 volte quello proposto da aruba. Il cliente ha voluto pagare e non ha avuto disservizi.
  • Andrea scrive:
    Capita a (quasi) tutti
    Quello che e' capitato ad Aruba, nei mesi scorsi, per motivi diversi, e' capitato anche ad Amazon (che gestisce uno dei datacenter piu' importanti al mondo), a Google (che gestisce il sistema di posta elettronica piu' importante al mondo) e a Microsoft.E' capitato, ad esempio, in Giappone, Thailandia, Stati Uniti, Indonesia, India per catastrofi naturali o attacchi terroristici piu' volte negli ultimi anni.I motivi per cui un datacenter (o una serie di datacenter) possano risultare essere indisponibili sono differenti, ma esistono soluzioni applicative e di routing che permettono di limitare al minimo i danni.Il grave e' che mentre nei casi di Amazon, Google, Microsoft i disservizi sono stati limitati al livello applicativo di una parte dei servizi, qui il disservizio ha interessato la totalita' dei servizi.Parallelamente e' vero che Aruba informa in modo chiaro i clienti di questa situazione e si configura come un provider "lowcost" che limita in modo esplicito le proprie responsabilita'.La colpa in questo caso e' prevalentemente causata dall'ignoranza dei clienti che non mettono in essere le misure necessarie per garantire a loro volta la continuita' del servizio.A me pare molto semplice : quando il provider non garantisce la continuita' e l'integrita' dei dati, o ci si rivolge altrove o si mettono in essere in proprio le misure necessarie (copia locale dei dati, secondo provider di hosting, DNS secondario esterno rispetto ad Aruba).Chi ha interi armadi in housing DEVE o andare presso un provider che grantisce la ridondanza geografica e/o sapere che esiste il BGP4, organizzarsi come AS (o appoggiarsi ad un provider che faccia da AS per conto loro) e avere gli stessi armadi ridondati in due localita' geograficamente distanti: non esiste altra soluzione per garantire la continuita' del servizio al 99,99999% (un tempo minimo per la propagazione del routing c'e' comunque e quindi non puo' esistere un servizio garantito al 100%).Se ci pensate e' come la differenza tra un viaggio areo con coincidenza con compagnia "lowcost" o tradizionale. Se viaggiate con la "lowcost" e per via di un ritardo perdere l'aereo in coincidenza, nessuno vi rimborsa, mentre se prendete una compagnia tradizionale si.Da come la vedo io e' responsabilita' del fornitore si deve limitare all'informare in modo completo l'utente/cliente sulle condizioni/modalita' di erogazione del servizio. Fatto questo resta alla libera scelta dell'utente/cliente l'avvalersi o meno del servizio.
    • infame scrive:
      Re: Capita a (quasi) tutti
      parole sante, ma sprecate per un paese di ignoranti patologici come l'italia...
    • deactive scrive:
      Re: Capita a (quasi) tutti
      no ma qui c'e' gente che deve farsi risarcire per aver perso quei 20 euro che il loro ridicolo sito genera ogni mese.roba che non possono piu' sfamarci il canarino adesso! ;D
  • ArMyZ scrive:
    osservazioni ed approfondimenti
    Ho raccolto in un post le mie osservazioni sull'accaduto.Per chi fosse interessato lo trovate qui da me http://blog.armandoleotta.com/2011/04/aruba-va-a-ruba-e-a-fuoco-osservazioni-sul-disservizio/ e sul blog del clusit http://blog.clusit.it/sicuramente/2011/04/aruba-downtime-osservazioni.html Saluti,A.
  • uno qualcuno centomila scrive:
    ci sono o ci fanno?
    Se cade un meteorite su un traliccio, un paese rimane senza corrente.Se esplode un'antenna della Tim, un altro paese rimane senza cellulari.Se gli zombi fanno a pezzi l'acquedotto, finchè non si ripara non ci facciamo la doccia.Se ti colpisce un fulmine, muori.In tutti questi casi, sono cose che capitano. Certo, puoi fare come quella signora che nel film Philadelphia si è tuffata in un tombino aperto e poi ha ingaggiato un grande avvocato per fare causa al comune, ma checchè ne dicano i giudici sono cose che capitano, punto e basta.Io mi rendo conto che nella società attuale pensare che il blog rimanga inaccessibile per una mattina fa più paura che pensare che un fulmine possa colpirti e ucciderti, però bisognerà che l'uomo moderno se ne faccia una ragione.Mi dispiace se qualcuno inorridità, ma nel leggere questa notizia il mio primo pensiero è stato "chi se ne frega". Lo so, sono un eretico.
  • iRoby scrive:
    Titolo
    Però nel titolo dell'articolo c'è un'ironia un po' beffarda... ;)
  • strike1 scrive:
    DNS
    Io con aruba ho solo i DNS, ieri non funzionava niente.. ho constatato dunque che aruba non ha nessun tipo di Backup in una sede diversa da Arezzo, neanche dei nameserver! Mi sa che c'è da ritenersi fortunati che fino ad oggi non è mai sucXXXXX di peggio come tempi di DOWN dei sistemi.
    • uno qualcuno centomila scrive:
      Re: DNS
      Anche se avessero un backup in ogni comune di Italia, visto che TUTTI usate Aruba, dovete ritenervi fortunati che il signor Aruba non sia ancora stato colto da un raptus e abbia deciso di cancellare tutto.Anzi, per farvi un dispetto ora gli dò l'idea: Ehi, signor Aruba!! Lo sa che se fa una cosa del genere l'economia europea crollerà in due ore? Pensi quanti miliardi di miliardi la pagherebbe la Cina per farlo!! Ci pensi!!Ecco, vi ho fregati, i vostri siti tra poco non esisteranno più :DNOTA PER COLORO CHE STANNO PER INSULTARMI: ovviamente sto scherzando.Ma cercate di riflettere, non ridete soltanto.
  • un utente scrive:
    Re: danni collaterali
    cambia software.Un software che si pianta perchè non funziona il sito di aggiornamento è da buttare. Non immagino nemmeno come funziona il resto.
  • pippo75 scrive:
    Re: danni collaterali

    Ergo il software si collegava per gli
    aggiornamenti ma si impiantava senza dare errori
    ne timeout, in compenso il server interno
    chiudeva la connessione al client per
    timeout.
    (ovviamente questo è stato ricostruito a
    posteriori)
    Risultato ho perso qualche anno di vita per
    spiegare ad un branco di segretarie inXXXXXXX del
    perchè secondo me il nostro server funzionava ma
    loro non potevano lavorare.quindi non è ancora sucXXXXX che la linea non funzioni perchè il risultato sarebbe stato uguale.Se il programma è fatto male cosa c'entra Aruba? Sempre che non l'abbiano fatto loro.
  • FridayChild scrive:
    Può succedere, però...
    ...il comunicato stampa di Aruba mi sembra (dal punto di vista legale) una mezza zappata sui piedi, perché ammettono che la collocazione della sala UPS all'interno della server farm, pur essendo consuetudinaria, non era ottimale. Questo potrebbe aprire la strada a ricorsi per danni non avendo utilizzato misure allo stato dell'arte per garantire la continuità del servizio.Detto questo, chi fa falla.
  • NightSky256 scrive:
    Tempi....
    Ma come hanno fatto in una giornata a:- Mettere in sicurezza la zona coinvolta dall'incendio- Smantellare il sistema esistente di ups, tenendo conto di eventuali criticità prodotte dall'incendio.- Effettuare una stima del nuovo materiale da ordinare- Approvare la stima del nuovo materiale- Ordinare il nuovo materiale- Ricevere il nuovo materiale- Iniziare a montare il nuovo materiale- Costruire la struttura adiacente al datacenter per le batterieHanno un dispositivo di dilatazione temporale oppure già qualcosa avevano in progetto ? La cosa puzza... e non solo di bruciato.
    • Jack scrive:
      Re: Tempi....
      - Scritto da: NightSky256
      Ma come hanno fatto in una giornata a:

      - Mettere in sicurezza la zona coinvolta
      dall'incendio
      - Smantellare il sistema esistente di ups,
      tenendo conto di eventuali criticità prodotte
      dall'incendio.
      - Effettuare una stima del nuovo materiale da
      ordinare
      - Approvare la stima del nuovo materiale
      - Ordinare il nuovo materiale
      - Ricevere il nuovo materiale
      - Iniziare a montare il nuovo materiale
      - Costruire la struttura adiacente al datacenter
      per le
      batterie

      Hanno un dispositivo di dilatazione temporale
      oppure già qualcosa avevano in progetto ? La cosa
      puzza... e non solo di
      bruciato.Semplicemente hanno ricollegato le sale server bypassando la sala ups, quindi se ora manca la corrente si spegne tutto di nuovo. In questi giorni ricostruiranno tutta la sala ups e ribalteranno i collegamenti, magari spegnendo e riaccendendo i server a blocchi senza causare downtime superiori ai 15 minuti. Incrociamo piuttosto le dita che non si verifichi un blackout ad Arezzo....
      • Sgabbio scrive:
        Re: Tempi....
        Bhe, ma non esiste un sistema che bypassi le ups se queste fanno "ciaociao con la manina" in maniera automatica ?Per curiosità dico.Comunque solo le UPS sono state per fortuna danneggiate.
        • Jack scrive:
          Re: Tempi....
          si, il più banale bypass è un semplice relè che alla mancanza di alimentazione privilegiata switcha (è italiano? mah) il carico sulla non privilegiata. Un relè un po' veloce a commutare e degli alimentatori di qualità nei server posso far sì che nulla si spenga ne si riavvii.Purtroppo il lato negativo è che un fulmine potrebbe sfruttare la poca distanza tra i contatti del relè per fulminare il carico che si sarebbe salvato in assenza di questo bypass, e un aumento di separazione spaziale tra i contatti invece porta ad un tempo di intervento superiore, che potrebbe causare un riavvio di tutti i server collegati.
  • qwa aqw scrive:
    Meglio un giorno di disservizi...
    ...che 365 giorni di navigazione lentissima.È mai possibile che PI sia l'unico sito che per aprire la pagina dei commenti ci metta 5 minuti 5 (appena sucXXXXX, provando a ricaricare la pagina non si sveltisce) e poi per leggere i singoli commenti ci metta da 1 a 300 secondi?
  • Francesco scrive:
    L'inutile Codacons
    "Class Action" che bella parola... peccato che il Codacons stia facendo l'unica cosa che sa fare: strillare come una gallina isterica per farsi pubblicità.Che rimborso possono chiedere? L'hanno letto il contratto tipo di Aruba? Dovrebbero dimostrare il dolo o la negligenza grave da parte di Aruba per chiedere un rimborso, e presumo che non c'è stata.E poi rimborso di cosa? 1/1000 di 9 euro e 90?Mha
    • collione scrive:
      Re: L'inutile Codacons
      bah, a me nemmeno piace il modo di agire del codacons, subito partono in quarta, senza nemmeno sapere cos'è sucXXXXX e se ci sono gli estremi per una denunciadel resto hanno fatto sempre così a partire dai dialer ( tutte cause che hanno perso ) fino alle cose più importantise aruba non prevede nella sua SLA penali per questo tipo di cose, hai voglia di fare class action tanto niente ottieniesistono in questi casi pure le cause di forza maggiore, per cui se la mafia mi bombarda il datacenter non puoi certo dire che è colpa miapossono dimostrare che aruba sia negligente nella gestione dei datacenter e sulle misure per prevenire questi disastri, ma bisogna studiarsi le misure prese da aruba prima di esserne certi ( cosa che codacons a quanto pare non ha fatto )
  • Can scrive:
    tornato online dopo 28 ore
    accettabilissimo
    • collione scrive:
      Re: tornato online dopo 28 ore
      28 ore per una sciocchezza del genere?amazon ha subito un tracollo del suo network qualche settimana fa e ha impiegato 1/3 del tempo per ritornare onlineun'azienda che sa fare il suo mestiere avrebbe previsto un minimo di ridondanza
      • Uptime scrive:
        Re: tornato online dopo 28 ore
        E infatti amazon ha pure perso dei dati: http://goo.gl/SQUxL, sempre per la teoria negli usa è tutto perfetto
        • collione scrive:
          Re: tornato online dopo 28 ore
          "una minuscola parte dei clienti" mi pare un buon risultatoavrei voluto vedere aruba nella stessa situazione
          • Uptime scrive:
            Re: tornato online dopo 28 ore
            Bhof, sempre di errori si tratta ad auruba è scoppiato un ups ad amazon qualcuno ha progettato male un upgrade di network, dal sito di amazon:"The traffic shift was executed incorrectly and rather than routing the traffic to the other router on the primary network, the traffic was routed onto the lower capacity redundant EBS network" (http://goo.gl/FhgCJ).Il risultato non cambia, disservizio per gli utenti e in questo caso anche perdita di dati, per questo non mi sembra il caso di dichiarare il cloud computing finito ma a essere onesti neppure considere Aruba come il peggio assoluto. Mi sembra che in questo tread molte persone stiano parlando senza un minimo di cognizione di causa.
  • Gianluca Furnarotto scrive:
    e ci si stupisce?
    Io che ero un ex-concorrente di Aruba (dove i servizi di registrazione li fanno pagare molto poco) non mi posso stupire di quello che è sucXXXXX. Le server farm dei grossi colossi dell'Informatica sono dislocati in ridondanza in diversi stati del Mondo. Non pretendo che Aruba abbia la ridondanza in altri server farm d'Europa, ma magari a Milano dove c'è l'Hub italiano potrebbe pensarci. Io nel periodo che avevo con il mio socio una società di Internet Provider, ci chiedevamo come poteva Aruba poter reggere a quei prezzi, i costi molto alti dell'infrastruttura. Nella server farm dove avevamo dislocati alcuni server, avevamo garanzia di un sistema anti-incendio, che nel caso di fuoco, questo sistema si occupava di aspirare il fuoco da un sistema di aspirazione. Evidentemente Aruba stò sistema non ce l'ha. Non conosco la infrastruttura di Aruba, ma se avessero pensato a un sistema ridondato di alcuni loro server, sicuramente questo disservizio non sarebbe accaduto.
    • Francesco scrive:
      Re: e ci si stupisce?
      Scusa, ma forse avevi un sistema per aspirare i fumi.Di sistemi per aspirare il fuoco non ne ho mai sentito parlare, e si che mi occupo anche di antincendio.
      • Gianluca Furnarotto scrive:
        Re: e ci si stupisce?
        Non vorrei confondermi, ma se non ricordo male era un sistema di aspirazione molto forte che si occupava di aspirare il fuoco (o comunque per domarlo) senza gettare acqua sui server.
        • NightSky256 scrive:
          Re: e ci si stupisce?
          - Scritto da: Gianluca Furnarotto
          Non vorrei confondermi, ma se non ricordo male
          era un sistema di aspirazione molto forte che si
          occupava di aspirare il fuoco (o comunque per
          domarlo) senza gettare acqua sui
          server.Creando un fortissimo sbalzo di pressione atmosferica nel locale, notoriamente deleterio per qualsiasi hardisk ? bel sistema !
        • Sgabbio scrive:
          Re: e ci si stupisce?
          esiste un liquido anti incendio che non intacca le componenti elettroniche, se non erro.
    • maranric scrive:
      Re: e ci si stupisce?

      fuoco da un sistema di aspirazione. Evidentemente
      Aruba stò sistema non ce l'ha. i dati sono in locali antincendio..c'è scritto nel contratto.
      Non conosco la
      infrastruttura di Arubabeh nel frattempo Aruba è il maggior provider italiano di hosting e tu, evidentemente invece, ora ti occupi di altro..chi è che ha sbagliato i conti?
      • brunetto scrive:
        Re: e ci si stupisce?
        - Scritto da: maranric

        fuoco da un sistema di aspirazione.
        Evidentemente

        Aruba stò sistema non ce l'ha.

        i dati sono in locali antincendio..c'è scritto
        nel
        contratto.i server con i dati SI, ma gli ups NO ... e secondo te gli ups a cosa servivano?

        beh nel frattempo Aruba è il maggior provider
        italiano di hosting e tu, evidentemente invece,
        ora ti occupi di altro..chi è che ha sbagliato i
        conti?bel modo di diventare il maggior provider italiano di hosting.. potrebbero farci un film: hosting all' italiana
        • Gianluca Furnarotto scrive:
          Re: e ci si stupisce?
          La mia storia e' un po' lunga da raccontare, ma non ho smesso per cause di incendio. Da oggi vedremo se Aruba sara' ancora un fornitore di servizi piu' grande d'Italia.Nei contratti si scrivono tante cose sperando che mai accadono. I costi per un infrastruttura internet sono molto alti, e ancora oggi chi paga 25 euro, paga in sottocosto un servizio che secondo me ne costa 4 volte di piu'., se vuoi un minimo di certezza di continuita' di servizio.
          • maranric scrive:
            Re: e ci si stupisce?

            vedremo se Aruba sara' ancora un fornitore di
            servizi piu' grande
            d'Italia.Forse lo sarà ancora di piu'..come dicevano altri il ripristino dell'attività dopo sole 8-10 ore per un incendio è sinonimo di efficienza. E chi non conosceva Aruba..adesso la conosce
            Nei contratti si scrivono tante cose sperando che
            mai accadono. I costi per un infrastruttura
            internet sono molto alti....figuriamoci che costi avrebbe una ridondanza di un datacenter di 3000mq...(ovvio che la gente, abituata a gestire aziende di 10 persone, pensa che buttando su un backup su una macchina virtuale all'estero siano gia' finiti i problemi...tsk)
          • Giankuca Furnarotto scrive:
            Re: e ci si stupisce?
            boh ragazzi..tenetevi un fornitore di servizi low cost. Se poi si incendia e vi lamentate che il vostro sitarello non funzioni piu', che pretendete. Forse tu non immagini la gravita' di un disservizio di anche 1 ora. Io sinceramente me ne guardo bene di pagare 30 euro all'anno per un hosting. Che si pretende poi?
  • ruppolo scrive:
    Ora vogliamo sapere la marca
    degli UPS.
    • Jack scrive:
      Re: Ora vogliamo sapere la marca
      - Scritto da: ruppolo
      degli UPS.EATONhttp://ticket.aruba.it/News/212/webfarm-arezzo-aggiornamenti-3.aspx
      • NightSky256 scrive:
        Re: Ora vogliamo sapere la marca
        - Scritto da: Jack
        - Scritto da: ruppolo

        degli UPS.

        EATON

        http://ticket.aruba.it/News/212/webfarm-arezzo-aggNon potevano essere APC... lo sapevo quelli sono troppo avanti... e soprattutto costano troppo.
        • Jack scrive:
          Re: Ora vogliamo sapere la marca
          In ufficio avevo un EATON da 3000VA, che un bel giorno è morto (fuori garanzia) segnalando l'errore DC BUS OUT OF TOLERANCE e ha spento senza shutdown tutti i server, non è neanche passato in bypass. Contattata la EATON, ci hanno detto che ripararlo costava di più che acquistarne uno nuovo...Adesso abbiamo un EMERSON-LIEBERT, che (per ora, sgrat sgrat) non ha mai dato problemi. Peccato però che il software a corredo faccia schifo rispetto al precedente.
    • cognome scrive:
      Re: Ora vogliamo sapere la marca
      - Scritto da: ruppolo
      degli UPS.Ma il problema non è quello, è a monte di tutto.Non si puo pretendere di avere in shared banda e quant'altro per pochi euro all'anno.E' logico che spali XXXXX e basta.Per un sito con un traffico medio va bene anche un shared (poi dipende a chi ti appoggi eh?... ;)Arubbba non va bene lo stesso: assistenza scadente, paghi per ogni singolo acXXXXXrio (come SQL ROTFL!!!!).Il servizio backup automatico poi è esilarante! Genera directory su directory, impossibile scaricarlo! Roba da veri cretini.E via discorrendo.Io mi vergognerei a proporre un servizio cosi e interromperei la pubblicità seduta stante... altrochè "benvenuti su arubba".Invece di fare pubblicità e pagare fior di soldoni a mediaset e LA7, sarebbe meglio assumere qualcuno un po piu capace, qualche sistemista professionista magari che sa come gestire le cose, magari con un CPanel.Ah il CPanel, cosa essere CPanel disse il raddrizzabanane sull'isola di aruba all'uomo biango?L'uomo biango esterrefatto rispose: niente, continua pure cosi, che è meglio per noi!Vabbe, godetevi pure arubbbbbba.
  • federico baroni scrive:
    info
    Vi è modo di conoscere quali siano i domini - asserviti ad Aruba - che hanno o hanno avuti problemi ad inviare/ricevere posta? Se invio un'e-mail ad un soggetto che ha un dominio asservito ad Aruba e questa non gli arriva immediatamente, rimane in qualche modo "conservata" da qualche parte e gli viene poi recapitata al ripristino totale del servizio od è persa definitivamente? Grazie
    • stefano esse scrive:
      Re: info
      Tecnicamente da RFC viene ritentato l'invio fino ad una settimana, praticamente dipende dall'implementazione del singolo server di posta. Con linux/qmail stai sereno che viene reinviata,
  • stefano esse scrive:
    ebhe...
    Insomma, Aruba ha fatto l'ennesima figuraccia, ma la colpa è di chi le ha affidato il proprio businness. Se al tuo businness dai come valore qualche centinaio di euro all'anno (i prezzi medi di Aruba) hai sbagliato tutto. Se un down di qualche ora del tuo sito/servizio vale migliaia di euro, l'errore è non scegliere servizi più professionali (e costosi, ovviamente) dove certe cose non possono succedere. Pensarci prima.
    • quonn scrive:
      Re: ebhe...
      Ma perchè voi siete così convinti che servizi "più professionali" diano davvero garanzie di affidabilità migliori??? Io non credo che dinanzi ad un incendio possa andare meglio di così....l'unica magari è affidarsi ad un servizio distribuito geograficamente con i server ridondati in un altra farm, ma ritengo che alla fine abbiano fatto un ottimo lavoro per ripristinare nel più breve tempo possibile i servizi. Inoltre noi personalmente rigiriamo la SLA di Aruba al cliente finale se lui accetta bene altrimenti si propongono soluzioni diverse...ma con costi diversi...e chiaramente quasi tutti optano per Aruba....
  • iupiter scrive:
    incendio certificato
    dopo questa hanno anche l'incendio certificato, per tutti gli imprenditori che spendono meno. Come quelli che ti chiedono un sito e poi...ma li si prendono di meno...e vallo a fare da lui...a dar retta agli italiani ho fatto prima a cambiare lavoro e clienti(nazionalita')
  • Gianni Giannini scrive:
    UpTime
    Ma ke razza di teoria strambissima, è risaputo che nei contratti di hosting viene garantita un'operatività non totale per cui alcune decine di ore annue di blackout sono necessariamente comprese nel prezzo !Poi tralaltro questo è un blackout dovuto a cause esterne e non direttamente imputabile ad Aruba (almeno fino a prova contraria) e quindi non va neanche conteggiato nel downtime di normale manutenzione
    • iupiter scrive:
      Re: UpTime
      non imputabile e i sistemi di sicurezza a che servono ahahahah...decine di ore di downtime? ma skerzi..ma torna a usare la zappa...negli usa se hai piu di due ore l anno ti rimborsano.
    • stefano esse scrive:
      Re: UpTime
      E' chiaro che lavori nel mondo dell'agricoltura.
    • djechelon scrive:
      Re: UpTime
      - Scritto da: Gianni Giannini
      Ma ke razza di teoria strambissima, è risaputo
      che nei contratti di hosting viene garantita
      un'operatività non totale per cui alcune decine
      di ore annue di blackout sono necessariamente
      comprese nel prezzoVerissimo. Basta verificare sullo SLA se l'uptime è calcolato su base annuale o mensile
      !
      Poi tralaltro questo è un blackout dovuto a cause
      esterne e non direttamente imputabile ad Aruba
      (almeno fino a prova contraria) e quindi non va
      neanche conteggiato nel downtime di normale
      manutenzioneIn realtà nei contratti commerciali vale il principio di responsabilità, cioè l'azienda fornitrice è comunque responsabile per i disservizi, salvo poi rivalersi sui propri fornitori.In questo caso il disservizio potrebbe essere interpretato come una cattiva scelta sull'installazione degli UPS, e guarda caso hanno deciso di installarli in una sala a parte, dunque rientra nel downtime.Se lo hanno sforato dovranno risarcire i clienti per il danno provocato.Comunque le scuse sono ben accette anche da chi da anni odia certi provider per la pessima qualità in generale dei loro servizi.Diamogli atto della correttezza per una volta.
  • godo scrive:
    La giusta punizione
    La giusta punizione per come si comportarone nelle ben note vicende che li contrappose ad Autistici/Inventati.
    • ossia scrive:
      Re: La giusta punizione
      Potresti riassumere in poche righe?Questa mi manca...Grazie
      • Che tristezza scrive:
        Re: La giusta punizione
        - Scritto da: ossia
        Potresti riassumere in poche righe?
        Questa mi manca...

        GrazieRicerca su internet e scopri tutto. Soprattutto il fatto che Aruba doveva mettersi contro la legge. Molto interessante vedere come se si legge quello che viene detto cogli un concetto, se ci pensi la vedi anche in un'altra maniera.
      • max scrive:
        Re: La giusta punizione
        - Scritto da: ossia
        Potresti riassumere in poche righe?
        Questa mi manca...

        Graziedirettamente da punto informaticohttp://punto-informatico.it/1250115/PI/News/un-nuovo-crackdown-italiano.aspxhttp://punto-informatico.it/1252855/PI/News/caso-autistici-replica-aruba.aspx
        • max scrive:
          Re: La giusta punizione
          - Scritto da: max
          - Scritto da: ossia

          Potresti riassumere in poche righe?

          Questa mi manca...



          Grazie

          direttamente da punto informatico
          del 2004
          http://punto-informatico.it/1250115/PI/News/un-nuovo-crackdown-italiano.aspx

          la perquisizione era sotto il governo Prodi e Aruba non poteva opporsi

          del 2005
          http://punto-informatico.it/1252855/PI/News/caso-autistici-replica-aruba.aspx aggiungo sempre del 2004http://www.autistici.org/anacron-group-italy/aruba.html
    • echone scrive:
      Re: La giusta punizione
      - Scritto da: godo
      La giusta punizione per come si comportarone
      nelle ben note vicende che li contrappose ad
      Autistici/Inventati.+1, si meritano di chiudere la baracca
    • stefano esse scrive:
      Re: La giusta punizione
      Io direi dai tempi delle ADSL 640/128 che andavano a 2k quando andavano. E ricordo che a SMAU quell'anno c'era la gente con le mazze da baseball che voleva fargli la pelle allo stand e si son salvati riempendolo di gnocca :)
    • aruba OWNED scrive:
      Re: La giusta punizione
      - Scritto da: godo
      La giusta punizione per come si comportarone
      nelle ben note vicende che li contrappose ad
      Autistici/Inventati.STRA QUOTOricordo benissimo quella vicenda. ARUBA ! Il nome dice tutto.
      • max scrive:
        Re: La giusta punizione
        - Scritto da: aruba OWNED
        - Scritto da: godo

        La giusta punizione per come si comportarone

        nelle ben note vicende che li contrappose ad

        Autistici/Inventati.

        STRA QUOTO

        ricordo benissimo quella vicenda. ARUBA ! Il nome
        dice
        tutto.ma sono cose del 2005 :|proprio vero che in Italia si vive del passato :'(
  • Giampaolo Silvestri scrive:
    Ma come è possibile?
    Invece di esprimere solidarietà ad un'azienda e rallegrarsi che 1) non ci siano feriti o peggio 2) non siano stati persi dati, in rete era pieno di improperi e di sciacalli che gia pensano a fare causa. Vorrei vedere questi sciacalli se nella loro attività professionale gli capitasse di forare una gomma e di arrivare in ritardo ad un appuntamento o a una consegna come si incazzerebbero se uno gli fa causa. Capisco internet sia importante ma se non posso ricevere o spedire una mail o visitare un sito alla mattina, lo farò di pomeriggio, o no?
    • entromezzanotte scrive:
      Re: Ma come è possibile?
      Concordo al 100% e sono solidale con aruba.
      • Pino Pirrisi scrive:
        Re: Ma come è possibile?
        Ripeto, non è questione di essere solidali. Aruba la paghi, magari poco ma comunque abbastanza, almeno nella misura in cui uso i suoi servizi, e se sbagli, business is business.... Bucare un sistema di conservazione, firma digitale e marca temporale di un paio di istituzioni per una buona giornata è un DISSERVIZIO a fronte di un contratto pagato, ergo la solidarietà qui non c'entra un XXXX, a mio vedere.....
        • siti da poco scrive:
          Re: Ma come è possibile?
          Il disservizio c'è stato, questo è palese visto che alcuni siti sono ancora offline.Ma se leggi il contratto purtroppo c'è scritto che il servizio non è garantito, anzi te lo possono togliere in qualsiasi momento (leggi i paragrafi 14.x).Poi per curiosità prova a leggere il contratto di GMail e vedi cosa hanno scritto... io manco l'avevo letto, ma a dire il vero GMail non lo uso quasi per nulla e lo avevo aperto solo perchè "andava di moda".
        • maranric scrive:
          Re: Ma come è possibile?

          istituzioni per una buona giornata è un
          DISSERVIZIO a fronte di un contratto pagatonel contratto non è garantita la continuità del servizio per cause di forza maggiore. Fine della questione.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma come è possibile?
            Non è una causa di forze maggiori tenere i server e gli UPS nella stessa stanza e non fare un minimo di ridondanza...
      • cognome scrive:
        Re: Ma come è possibile?
        - Scritto da: entromezzanotte
        Concordo al 100% e sono solidale con aruba.Non sono solidale.Aruba offre servizi a parer mio pessimi, comparati con providers oltreoceano.Mai avuto disservizi del genere, tralasciando tutta la serie di pinzillacchere da pagare come opzione.I provider americani, per esempio, offrono tutto ALL-IN-ONE con tariffa flat, senza tariffe nascoste, cosa che fa Arubba...Se vi sta bene stare la sopra... :D
        • nemmeno io solidale scrive:
          Re: Ma come è possibile?
          Ho provato i loro servizi, pessimi è dire poco...Poi sempre a tentare di fregarti. Ho attivato alcune opzioni (mysql, backup db, antivirus, posta, ecc) e a forza di aggiungere sono arrivato a quasi 100 euro all'anno (già perchè tutto sempre scritto senza iva, come se noi non la pagassimo in Italia).Perchè scrivere 12 euro e 9,99 euro + iva fanno proprio la differenza.... :DControllando con programmi appositi, in un anno il mio sito era andato giù almeno 5 volte in maniera grave (1 ora) e più di 30 volte per pochi minuti.Ma non ho mai pensato vi lamentarmi, conoscevo il tipo di servizio che era in grado di erogare...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ma come è possibile?
        Gente che non conosce aruba....
    • delfi5 scrive:
      Re: Ma come è possibile?
      1) solo fortuna2) NO!!
    • echone scrive:
      Re: Ma come è possibile?
      solidarieta' un par di ciufoli, caro il mio stipendiato da aruba
    • pippo75 scrive:
      Re: Ma come è possibile?

      Invece di esprimere solidarietà ad un'azienda e
      rallegrarsi che 1) non ci siano feriti o peggioti do perfettamente ragione, infatti nel mio messaggio di sopra accennavo a questo.
      2) non siano stati persi dati, in rete era pieno
      di improperi e di sciacalli che gia pensano a
      fare causa. Per i soldi fanno questo ed altro.
      nella loro attività professionale gli capitasse
      di forare una gomma e di arrivare in ritardo ad
      un appuntamento o a una consegna come si
      incazzerebbero se uno gli fa causa.non avrei potuto esprimere meglio il discorso.
      internet sia importante ma se non posso ricevere
      o spedire una mail o visitare un sito alla
      mattina, lo farò di pomeriggio, o
      no?Visto quello che è accaduto, si aspetta qualche minuto. Sarebbe come se un giorno salta la corrente per un temporale, denuncio Dio per il tempo?
  • Emoticon e video scrive:
    Per quelli a cui non va il sito
    Un mio sito hostato era in asp.net.Collegandomi mi dava errore (strano perchè avevo anche impostato i custom error)...Detto questo, ho scaricato il web.config, riuploadato lo stesso, e il sito ha iniziato magicamente ad andare :)
  • apalmate scrive:
    Aruba era anche..
    quella che durante il Blackout che ci fu in Italia per colpa (..) di quell'albero che trancio' i fili elettrici lasciando l'Italia completamente al buio aveva i server funzionanti (ma ovviamente irragiungibili..) per via dei suoi gruppi elettogeni..Come al solito in Italia se possiamo XXXXXXX soldi a qualcuno ci basta il minimo soffio..
    • fabio scrive:
      Re: Aruba era anche..
      Come tutti i datacenter Italiani seri :) mi sembra il minimo
      • apalmate scrive:
        Re: Aruba era anche..
        ci furono tanti morti tra i datacenter seri..
        • cognome scrive:
          Re: Aruba era anche..
          - Scritto da: apalmate
          ci furono tanti morti tra i datacenter seri..Quantifica.Forse ti riferisci ai morti di fame? Quelli che vogliono un host a prezzi risicati (per modo di dire).Chiedo...
  • Blast el Kamm scrive:
    Non esageriamo
    I siti che ho su aruba hanno tutti ripreso a funzionare, lo shutdown è stato breve e non per tutti i siti, quindi o io sono stato fortunato o si gode a gridare al lupo al lupo.Disagio contenuto e molto ridotto, mi era quasi venuto il sospetto che fosse una forma di pubblicità, DISASTRO GALATTICO = RISOLUZIONE ULTRARAPIDA.Quindi è un ottimo affare farsi il sito su Aruba, si meritano ogni centesimo che ho speso !Buon week end
    • mario busonero scrive:
      Re: Non esageriamo
      mica vero. alle 21 il nostro sito ancora non va. hai avuto proprio XXXX
      • Che tristezza scrive:
        Re: Non esageriamo
        - Scritto da: mario busonero
        mica vero. alle 21 il nostro sito ancora non va.
        hai avuto proprio
        XXXXO tu sei un troll ... tutti i siti che conosco erano on line dopo le 18.
  • ginfitz69 scrive:
    leggere il contratto prima di parlare
    penso che molti di quelli che si lamentano e voglio essere risarciti non abbiano letto le " CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO WEBFARM SERVICES" link http://serverdedicati.aruba.it/documentazione/ ove al punto 14 c'e' scritto quale responsabilità abbia Aruba.
    • lellykelly scrive:
      Re: leggere il contratto prima di parlare
      eqquindi se un cliente vuole 24/24 7/7 365/365 lo chiede ad aruba, aruba dice no, e il cliente chiede a qualcun'altro.dov'è il problema?
    • cognome scrive:
      Re: leggere il contratto prima di parlare
      - Scritto da: ginfitz69
      penso che molti di quelli che si lamentano e
      voglio essere risarciti non abbiano letto le "
      CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO WEBFARM
      SERVICES" link
      http://serverdedicati.aruba.it/documentazione/
      ove al punto 14 c'e' scritto quale responsabilità
      abbia
      Aruba.Ecco il dipendente devoto tipo Fantozzi, che si lancia in un thread fiammante in difesa del colosso d'argilla.Paragrafo o non paragrafo, ci sono regole molte piu semplici e trasparenti all'estero. Sono divisi in punti, punto e basta.I paragrafi, generalmente, vengono redatti per confondere le idee e per ribadire in piu modi che non si offre nessuna garanzia.Quel che conta è:- l'UpTime- Vietato Spammare- Non utilizzare la CPU oltre il xx%Fine.Piu semplice di cosi, anche un italiano XXXXXXXXX potrebbe capirlo.Problemi di comprensione in lingua inglese?Ahhhh, bhe allora, non ti rimane che una sola opzione, una SOLA!
      • maranric scrive:
        Re: leggere il contratto prima di parlare

        Paragrafo o non paragrafo, ci sono regole molte
        piu semplici e trasparenti all'estero. Sono
        divisi in punti, punto e
        basta.Perchè? significa che non sai leggere il contratto di Aruba? cosa non ti è chiaro?
        I paragrafi, generalmente, vengono redatti per
        confondere le idee e per ribadire in piu modi che
        non si offre nessuna
        garanzia.Basta leggerli..sono scritti in italiano eh
        Piu semplice di cosi, anche un italiano XXXXXXXXX
        potrebbe
        capirlo.ed è magari il genere di persona che Aruba vorrebbe evitare (sai quanti sono gli XXXXXXXXX che chiederanno il risarcimento?)
        • Che tristezza scrive:
          Re: leggere il contratto prima di parlare
          - Scritto da: maranric

          Paragrafo o non paragrafo, ci sono regole molte

          piu semplici e trasparenti all'estero. Sono

          divisi in punti, punto e

          basta.

          Perchè? significa che non sai leggere il
          contratto di Aruba? cosa non ti è
          chiaro?


          I paragrafi, generalmente, vengono redatti per

          confondere le idee e per ribadire in piu modi
          che

          non si offre nessuna

          garanzia.

          Basta leggerli..sono scritti in italiano eh


          Piu semplice di cosi, anche un italiano
          XXXXXXXXX

          potrebbe

          capirlo.

          ed è magari il genere di persona che Aruba
          vorrebbe evitare (sai quanti sono gli XXXXXXXXX
          che chiederanno il
          risarcimento?)Il primo idiota sarà cognome e poi si lamenterà anche di non essere riuscito a prendere il rimborso. Assieme a lui parteciperà il solito coacervo di pollastri che pensano poco e parlano troppo e ritengono i contratti carta da non leggere e vogliono trasformare quanto non scritto e sotto firmato (cioè loro fantasie) in realtà da applicare
          • cognome scrive:
            Re: leggere il contratto prima di parlare
            - Scritto da: Che tristezza
            Il primo idiota sarà cognome e poi si lamenterà
            anche di non essere riuscito a prendere il
            rimborso. Assieme a lui parteciperà il solito
            coacervo di pollastri che pensano poco e parlano
            troppo e ritengono i contratti carta da non
            leggere e vogliono trasformare quanto non scritto
            e sotto firmato (cioè loro fantasie) in realtà da
            applicareMi spiace per te ma non sono cosi "idiota" come dici tu da prendere un servizio aruba.Casomai mi occupo di gestire i problemi dei clienti che hanno scelto questo dis-servizio e che hanno sfanculato i precedenti webmaster.Alcuni di questi li ho portati fuori da li e adesso sono felici e contenti, per altri non è possibile per via del dominio IT, posta certificata e altri ammeniccoli che si è inventata arubbiamo.I miei siti personali sono a Chicago, e quelli dei clienti a Chicago e in Texas :)
    • Sgabbio scrive:
      Re: leggere il contratto prima di parlare
      Scusa un contro e il fermo di due ore, un altro e quando per quasi tutto il girono, milioni di siti rimangono giù per l'incapacità gestionale del più grosso Hoster italiano...
    • Gianluca Furnarotto scrive:
      Re: leggere il contratto prima di parlare
      La ridondanza geografica dei server lo si fa a livello di sistema operativo, sempre che lo si sappia fare.
  • rikicecchi scrive:
    può succedere
    Nel tenere il server farm in un isola tropicale certi incidenti sono comprensibili...
  • Sgabbio scrive:
    per quelli che sono contro le lamentele.
    Danno per scontato che i siti di aruba siano solo quelli da pochi spiccioli all'anno, dimenticandosi che aruba offre anche dei sostanziosi servizi che vanno dal server dedicato ed altro, dove il prezzo del servizio va a cifre molto considerevoli...Credo che per come hanno gestito il problema, l'XXXXXXXtura sia comprensibile.Se io spendo un sacco per server dedicato e assistenza, poi scopro che per un incendio tutto va giù, perchè questi non sanno cosa sia la ridondanza, ne tanto meno non sanno come gestire la propria infrastruttura... vorrei vedere voi se non vi infervorate :D
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      sito e server posta della mia vecchia scuola è con aruba infatti
    • barra78 scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      C'è un motivo se aziende offrono server dedicati a una cifra ed altre costano il doppio!Il contratto prevede penali? e se si sono più serie del rimborso dei millesimi di contratto non usufruito?
      • X Y scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        conta che ovh (e parlo di un gestore LOW COST) offre 10% di rimborso del mese per ogni ora di ritardo dalla caduta del server. :P
    • effedim scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      cosa pretendi per un servizio made in ITALY ?
      • nano notturno scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        Scusa capisco l'arrabbiatura e il pessimismo quando succedono cose così però è un pò qualunquismo definire tutti i servizi made in Italy scadenti.Aruba per certi target va bene, ma ci sono aziende anche italiane che fanno servizi per esigenze top.. non voglio fare pubblicità occulta ma basta guardare il livello e i costi purtroppo di seeweb per esempio.
    • pippo75 scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.


      Credo che per come hanno gestito il problema,
      l'XXXXXXXtura sia
      comprensibile.non ho approfondito, come hanno gestito la situazione?Personalmente ho due siti, alle 12.30 erano attivi. Non conosco quello che è sucXXXXX, voglio pensare in buona fede, a seguito di un incidente 6 ore di blackout sono accettabili.Se qualcuno ha fatto un contratto che prevede un risarcimento nel caso di interruzione di servizio ( in qualsiasi caso ) potrà chiedere il rimborso.
      Se io spendo un sacco per server dedicato e
      assistenza, poi scopro che per un incendio tutto
      va giù, perchè questi non sanno cosa sia la
      ridondanzase è stato previsto il rimborso, chiedilo, è nei tuoi diritti.Dal mio punto di vista spendo circa 25 euro, dico pazienza, spero che nessuno si sia fatto male, poi per i danni mi auguro che siano minimi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        - Scritto da: pippo75

        non ho approfondito, come hanno gestito la
        situazione?
        Personalmente ho due siti, alle 12.30 erano
        attivi. Non conosco quello che è sucXXXXX, voglio
        pensare in buona fede, a seguito di un incidente
        6 ore di blackout sono
        accettabili.Guarda, fino a tarda sera erano ancora tanti i siti in down per l'incidente accaduto.Sinceramente trovo incredibile che è bastato un incendio degli UPS per mettere KO tutti i servizi di ARUBA, sopratutto quelli più costosi.Io pensavo che per i servizi "professionali", fossero in un'altra sede, invece no, tutto giù... un incidente democratico :Dcomunque non solo sono state 6 ore.
        Se qualcuno ha fatto un contratto che prevede un
        risarcimento nel caso di interruzione di servizio
        ( in qualsiasi caso ) potrà chiedere il
        rimborso.Come minimo, però credo che molti andranno via da aruba, almeno quelli professionali.

        se è stato previsto il rimborso, chiedilo, è nei
        tuoi
        diritti.Sicuramente! Anche perchè c'è stata pure la dimostrazione del non saper gestire al meno le emergenze .Ah, non sono un cliente Aruba per fortuna :D
        Dal mio punto di vista spendo circa 25 euro, dico
        pazienza, spero che nessuno si sia fatto male,
        poi per i danni mi auguro che siano
        minimi.Bhe si, dicono che i dati non sono andati a fari benedire, però chi ha pagato un servizio di quelli pro di aruba, non si aspettava una goffaggine simile.Magari quelli di aruba dovranno farsi perdonare.
    • siti da poco scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      Anche se posso condividere l'XXXXXXXtura, bisogna sempre rapportare la spesa al servizio, come ha detto qualcuno.Il sito amatoriale pazienza, 10 euro all'anno e sono a posto. Voglio il backup? Ok, altri 6 euro. Voglio il db più grosso, ok altri 10 euro e così via.Con 50 euro l'anno ho un sito egregio e funzionante.Diversamente, un'azienda che basa il suo business su questo hosting mi fa un po' ridere, perchè al 99% avrà accettato per il basso costo iniziale (basso per modo di dire).Quando hai host dedicato spendi quasi come 10 siti, quindi la cifra sale, ma comunque siamo ancora parecchio sotto all'alternativa: farsi un server in casa, tenerlo, alimentarlo, controllarlo, fare i backup, ecc.Io ho scelto la seconda ipotesi per la mia azienda ma la spesa è alta, circa 5 mila euro l'anno. In cambio però ho un sistema a prova di incendio, ridondato in remoto in caso di problemi molto seri, e con il quale posso farci quello che voglio.Le piccole aziende online hanno già risparmiato una marea di denaro tra uffici, personale, ecc., almeno potrebbero pensare di investire in sicurezza dei loro dati, senza i quali non avrebbero l'azienda stessa.E' così difficile da capire?Magari l'alternativa è un sito Aruba replicato in tempo reale su un altro hosting, non si spende una fortuna e si mantiene un certo margine di errore.Comunque oggi andando in giro per negozi (online) ho visto subito che i siti "da poco" sono quelli su Aruba, mentre i big erano tutti visibili.Adesso, prima di fare un ordine, valuterò anche questo aspetto insieme agli altri. Ho già depennato diversi siti prima di oggi perchè il servizio offeerto non era all'altezza, adesso purtroppo ne toglierò altri dalla lista.Dico purtroppo perchè si risparmiava qualcosina, ma preferisco spendere di più ed avere un servizio migliore.Almeno io la penso così...
      • Nicola scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        quindi immagino che se hai contratti con vodaphone li disdici, non comprerai mai più libri mondadori, ecc, ecc, ecc.Ma fammi il piacere.Il fatto che 1 milione di siti da 20 euro l'anno siano hostati su aruba, non significa che non ci siano altre aziende che pagano decine di migliaia di euro per interi armadi in housing. Probabilmente dopo quanto sucXXXXX oggi inizieranno a guardarsi attorno ed a studiare strategie di recovery in casi come questi, ma questo non significa che non siano aziende serie e non sono in grado di offrire un buon servizio.PS: Il network playstation di sony è offline da 10 giorni eh.E con questo non sto difendendo ne accuando nessuno. Saluti
        • siti da poco scrive:
          Re: per quelli che sono contro le lamentele.
          Non disdico i contratti che ho perchè mi trovo bene, o meglio raggiungo il giusto compromesso.Ti riporto un esempio banalissimo: come telefonia avevo Vodafone, mi hanno fatto pagare di più per un certo periodo senza giustificarlo (poca roba, meno di 100 euro).Ho scritto per diverso tempo per avere spiegazioni, mi hanno sempre detto che il giorno dopo avrebbero risolto e rimborsato la differenza. Dopo un mese nulla, ho chiamato per disdire il contratto e per "tenermi buono" mi hanno mandato un assegno non trasferibile come indennizzo di 45 euro, anche questo senza motivarlo (generico rimborso per traffico voce). Però l'assegno è arrivato in ritardo, quasi scaduto ed io non ho avuto il tempo di andare in banca (questo era un contratto privato, non aziendale).Allora ho mandato raccomandata e disdetto il contratto, senza pensarci due volte.Per me è una presa in giro, e fino a quando potrò scegliere lo farò.Con Aruba è sufficiente non aspettarsi il 24/7 e seri a posto.Come già detto prima, la forza di un'azienda che basa il suo business online (posta elettronica e sito e-commerce) è tutta nel servizio al cliente e nel reparto tecnico/informatico. Se viene a mancare quest'ultimo o se viene sottovalutato, poi mica puoi pretendere di chiedere risarcimenti.
          • Nicola scrive:
            Re: per quelli che sono contro le lamentele.
            Mai preteso nessun risarcimento da Aruba, non so di cosa stai parlando. Rileggi bene il tuo primo messaggio e la mia risposta. Sei tu che stai giudicando la serietà di un'azienda in base ad un caso di down di circa 8 ore, e ti ho portanto anche l'esempio della sony(!!!) che è offline da 10 giorni. Stai parlando con una persona che paga circa 6000 euro l'anno + IVA ad aruba dal 2001, e che in 10 anni non ha mai avuto da ridire sul servizio di cui usufruisce. Sono un paranoico, è vero; ci tengo ai miei dati ed ho un backup incrementale che fa il mirror dei miei dati in XXXX al mondo tutte le notti. Sono stato offline dalle 4.48am di ieri alle 12.30 di oggi, ma in 10 anni che i miei server sono i quella webfarm, non mi era mai sucXXXXX, e penso che dopo oggi non succederà più per i prossimi 30 anni. Ah, una volta ogni 3 mesi vado a verificare di persona, nella webfarm, lo stato delle mie macchine, dei miei switch KVm over IP e degli apparati di rete privata tra le mie macchine. il tutto gratuitamente, e con la massima dispsonibilità da parte del personale a disposizione. Ed io non sono vodaphone. Penso di svolgere il mio lavoro egregiamente, e di certo non mi demoralizzo leggendo i commenti di persone come te, o della massa di sfigati che hanno bombardato twitter durante la giornata di oggi.Saluti.
    • cognome scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      - Scritto da: Sgabbio
      Danno per scontato che i siti di aruba siano solo
      quelli da pochi spiccioli all'anno,
      dimenticandosi che aruba offre anche dei
      sostanziosi servizi che vanno dal server dedicato
      ed altro, dove il prezzo del servizio va a cifre
      molto
      considerevoli...

      Credo che per come hanno gestito il problema,
      l'XXXXXXXtura sia
      comprensibile.

      Se io spendo un sacco per server dedicato e
      assistenza, poi scopro che per un incendio tutto
      va giù, perchè questi non sanno cosa sia la
      ridondanza, ne tanto meno non sanno come gestire
      la propria infrastruttura... vorrei vedere voi se
      non vi infervorate
      :DBhe, se hai scelto "quel" provider, dovresti anche essere un pochino informato... o no?Potrei elencarti tutta una serie di mancanze sul provider in questione, ma non lo farò.I miei siti, anche in italiano, non risiedono in Italia, sono blog, (niente di illegale, tipo torrent o cose del genere).Secondo te, perchè? :DTe ne suggerisco solo una della lunga serie: avere un CPanel ti semplifica la vita!CPanel e Aruba ancora non si conoscono, chi dei due è l'ignorante? (rotfl)Beata ignoranza ZZZzzz...
      • Sgabbio scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        - Scritto da: cognome

        Bhe, se hai scelto "quel" provider, dovresti
        anche essere un pochino informato... o
        no?Io fortunatamente conosco da 10 anni la fama di aruba e il suo modo di agire discutibile (che non può essere giustificato per i suoi prezzi aggressivi).
        Potrei elencarti tutta una serie di mancanze sul
        provider in questione, ma non lo
        farò.Sarai curioso di saperlo poi fai della infromazione.
        I miei siti, anche in italiano, non risiedono in
        Italia, sono blog, (niente di illegale, tipo
        torrent o cose del
        genere).
        Secondo te, perchè? :DA parte che il torrent in se non è illegale, comunque la tua domanda e retorica, potrei anche aggiungere che i servizi esterni non regalano un intero server con tanti siti stipati dentro alle forze dell'ordine come succede in italia (aruba, caso indymedia).Poi eventualmente prima di oscurare il tuo eventuale sito devono fare un erogatoria, per non parlare che molti Hosting stranieri solitamente controllano le segnalazioni...
        Te ne suggerisco solo una della lunga serie:
        avere un CPanel ti semplifica la
        vita!Lo provai tempo fà non era male :D
        CPanel e Aruba ancora non si conoscono, chi dei
        due è l'ignorante?
        (rotfl)

        Beata ignoranza ZZZzzz...Hai ragione :D
    • nano notturno scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      Hai ragione e credo che ci sarà un rimborso.. però effettivamente anche nei "costosi" servizi di server dedicato di aruba se confrontati con altri provider non sono poi così costosi.. chi necessita del minimo rischio e vuole il massimo si rivolge a servizi molto più costosi, purtroppo è così.
      • Sgabbio scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        sicuramente, però se io pago per un servizio superiore, do per scontato che il trattamento riservato sia diverso, non è che se c'è un problema minimo, non danno nemmeno delle priorità della infrastrutture :D
    • iupiter scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      infatti con aruba il server mi costava il doppio ..negli usa pago la meta' e non mi va a fuoco nulla...li' sono seri aruba e' una barzelletta per tonti che ci cascano.
      • Uptime scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        Consiglio questa lettura http://goo.gl/UcCMS, poi riprliamo del fatto che i miei siti negli usa funzionano sempre. Progettare sistemi a cinque nove è difficle e costoso e anche i più bravi ogni tanto falliscono. E se non sbaglio aurba sui server dedicati garantisce il 99.80 (circa 18 ore di down/anno)
    • HappyCactus scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      - Scritto da: Sgabbio
      Se io spendo un sacco per server dedicato e
      assistenza, poi scopro che per un incendio tutto
      va giù, perchè questi non sanno cosa sia la
      ridondanza, ne tanto meno non sanno come gestire
      la propria infrastruttura... vorrei vedere voi se
      non vi infervorate
      :D"tutto"... attenzione, non sappiamo quali servizi siano andati giù, se quelli da 30 euro o quelli da 30.000. Fino ad ora, solo chiacchiere di nullafacenti...
      • Sgabbio scrive:
        Re: per quelli che sono contro le lamentele.
        Se hanno detto che tutta l'infrastruttura è andata giù, non ci vuole molto a capire che tutta aruba è stata colpita.
        • HappyCactus scrive:
          Re: per quelli che sono contro le lamentele.
          - Scritto da: Sgabbio
          Se hanno detto che tutta l'infrastruttura è
          andata giù, non ci vuole molto a capire che tutta
          aruba è stata
          colpita.Aruba non ha solo la sede di Arezzo.
    • Papple scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      postato da evilripperhttp://www.aruba.it/press/webFarm_allievi.pdfLo troverai interessante :)Quando si vuole fare gli sboroni
    • Non Me scrive:
      Re: per quelli che sono contro le lamentele.
      Mah, siete tutti esperti: fatelo Voi il sistema: vendetelo ad Aruba e fateci i soldi... TROLLONI!
  • evilripper scrive:
    Alla faccia del principio di incendio
    Sembra che dentro abbia preso bene fuoco ci sono i muri neri anche di fuori.ma 'sti ups com'è che sono nello stesso stabile dei server??
    • Neruten scrive:
      Re: Alla faccia del principio di incendio
      un altro che ha capito tutto...non è che sono nello stesso stabile, gli UPS forniscono elettricità in caso di cortocircuito o incendi il sistema di sicurezza spegne gli interruttori generali, non ha importanza dove siano i server con i dati, ma senza energia potevano stare pure in Uganda, è un pò come se tu attacchi il tuo pc alla presa del vicino, se l'appartamento del vicino esplode il tuo pc si spegne :D
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Alla faccia del principio di incendio
        - Scritto da: Neruten
        un altro che ha capito tutto...
        non è che sono nello stesso stabile, gli UPS
        forniscono elettricità in caso di cortocircuito o
        incendi il sistema di sicurezza spegne gli
        interruttori generali, non ha importanza dove
        siano i server con i dati, ma senza energia
        potevano stare pure in Uganda, è un pò come se tu
        attacchi il tuo pc alla presa del vicino, se
        l'appartamento del vicino esplode il tuo pc si
        spegne
        :DUna sola parola come risposta: RIDONDANZA. Se fai gli UPS ridondanti, non si spegne, essendo in parallelo...
        • lellykelly scrive:
          Re: Alla faccia del principio di incendio
          aumenteranno i prezzi per adeguarsi...
        • apalmate scrive:
          Re: Alla faccia del principio di incendio
          se esplodono entrambi si spegne ugualmente.. a meno che non ti attacchi con la bicicletta e pedali.. velooooooooooce
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Alla faccia del principio di incendio
            - Scritto da: apalmate
            se esplodono entrambi si spegne ugualmente.. a
            meno che non ti attacchi con la bicicletta e
            pedali..
            velooooooooooceDiciamo che ho trascurato di dire "beh, ma se sganciano una bomba EMP sopra la vostra server farm, comunque non funzionerà" :PChiaro che se saltassero entrambi sarebbe una frittata... ma aruba comunque solo uno ne aveva, che si è dimostrato esser il collo di bottiglia di tutto il sistema. Per risparmiare migliaia di euro, ora han fatto una figura che gli costerà migliaia di utenti migranti :)
          • Gianni Giannini scrive:
            Re: Alla faccia del principio di incendio
            Per risparmiare migliaia di
            euro, ora han fatto una figura che gli costerà
            migliaia di utenti migranti
            :)e tu pensi che quelli che hanno dei siti a 25 euro l'anno con 7 visite mensili possano lasciare Aruba e pagare il doppio ? mi sembra un po' difficile ..
          • Un tizio scrive:
            Re: Alla faccia del principio di incendio
            Ma parlate perché le sapete le cose o tirate ad indovinare?Perché a me risulta che ne avessero 5 di ups.
        • nano notturno scrive:
          Re: Alla faccia del principio di incendio
          Vero se non ti prendono tutti fuoco.. ovvio che più fai ridondanza meno probabilità ci sono che un problema prenda tutti i sistemi contemporaneamente.Cmq ognuno secondo me deve valutare le proprie esigenze e quanto può permettersi, avere il top ai prezzi che fanno loro è impossibile.. diciamocelo.. altrimenti perchè altri provider che hanno prezzi di molto superiori esisterebbero? offrono diversi livelli di qualità per diverse esigenze.
  • marco polo scrive:
    Ridondanza?
    Ma non esiste la ridondanza dei gruppi ups?
  • Milanesotto scrive:
    d'accordo
    completamente d'accordo con te!come dice il detto, "chi più spende meno spende"
  • Ciliani scrive:
    non esageriamo
    se ti hostano un sito a 30 euro l'anno non ti puoi lamentare. Non si sono persi i dati, questo e' l'importante. I milioni di euro persi dalle aziende con siti web su aruba... li vorrei vedere. C'abbiamo una fiorentissima economia web su aruba e non lo sapevamo... siti che macinano milioni di euro di affari ogni 12 ore, in un anno fanno piu' di 500 milioni di euro... complimenti 30 euro bene spesi
    • un utente scrive:
      Re: non esageriamo
      - Scritto da: Ciliani
      se ti hostano un sito a 30 euro l'anno non ti
      puoi lamentare. Non si sono persi i dati, questo
      e' l'importante. I milioni di euro persi dalle
      aziende con siti web su aruba... li vorrei
      vedere. C'abbiamo una fiorentissima economia web
      su aruba e non lo sapevamo... siti che macinano
      milioni di euro di affari ogni 12 ore, in un anno
      fanno piu' di 500 milioni di euro... complimenti
      30 euro bene
      spesiIn linea di massima hai ragione ma c'è gente che paga migliaia di euro al mese ad aruba e penso che pagheranno qualcosa...
      • Michele Montanari scrive:
        Re: non esageriamo
        - Scritto da: un utente

        In linea di massima hai ragione ma c'è gente che
        paga migliaia di euro al mese ad aruba e penso
        che pagheranno
        qualcosa...Direi la percentuale di tempo rimasti Downtime.Nella peggiore delle ipotesi...Inoltre trovo demenziale l'atteggiamento di ADUC e di Codacons.Se dovesse passare che Aruba deve rispondere per lucro cessante delle attività correlate, direi che i signori devono andare a farsi friggere.6-8 ore a fronte di un problema simile sono assolutamente accettabili...Un po' come si facesse causa alla Tepco perchè sono stati lenti a ridare energia elettrica dopo lo Tsunami... Cerchiamo di avere una lecita proporzione tra problemi e tempi, per cortesia.
        • Can scrive:
          Re: non esageriamo
          al momento sono 13 ore
          • un utente scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: Can
            al momento sono 13 oreè da 2 ore che ormai è tutto online(almeno per quello che mi riguarda)...
          • mica tutti scrive:
            Re: non esageriamo
            beato te
          • Ajuba scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: Can
            al momento sono 13 orealle 11:50 il mio server in housing e' stato riacceso. dalle 4 alle 12 = 8 ore. Accettabilissimo.
          • Can scrive:
            Re: non esageriamo
            io 15 ore e ancora non funziona, non direi accettabilissimo
          • Wolf01 scrive:
            Re: non esageriamo
            Se vi saltava la corrente in azienda e restavate a girarvi i pollici però facevate festa senza pensare ai soldi persi per una giornata di lavoro, no?Se succede a qualcun altro di non potervi lustrare le scarpe per un incidente sempre pronti a lamentarvi però...
          • Pino Pirrisi scrive:
            Re: non esageriamo
            Non è tanto la lughezza del downtime o i 30 euro al mese: se sei un gestore di PEC nonchè CA accreditada CNIPA/DigitPA, ste cose non te le puoi permettere! Le CRL sono state offline per 6/8 ore e così il sistema di PEC e di marcatura. Per l'accreditamento sia come gestore PEC che come certificatore sei OBBLIGATO ad avere una DISPONIBILITA' "massacrante", e cioè devi avere un sito di disaster recovery in hot-standby che copra IMMEDIATAMENTE eventuali disservizi del genere, che backuppi le CRL, che continui ad erogare le marche, ecc ecc. Quest'incidente cosa ha DIMOSTRATO che Aruba non ce l'ha e quindi, a norma e se vogliamo giocare secondo le regole, l'accreditamento glielo dovrebbero togliere o quantomeno "revisionare". Altrimenti stiamo tutti scherzando e sui documenti ufficiali ci scrivi la prima ca**ta che ti viene in mente, tanto poi non la fai così risparmi....
          • iupiter scrive:
            Re: non esageriamo
            ad aruba c hanno solo il disaster per il recovery devi aspettare almemo 10 ore lol
          • utonto scrive:
            Re: non esageriamo
            Scusa ma Aruba è da anni sul mercato e non ha mai goduto di buona fama tra gli addetti i lavori.Appoggiare una serie di servizi cosi importanti su un provider famoso per "spazio illimitato e banda illimitata a 30 euro all'anno" è una scelta quantomeno azzardata.Saluti.
          • HappyCactus scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: Pino Pirrisi
            Le CRL sono state offline per 6/8 ore e così il
            sistema di PEC e di marcatura. Per
            l'accreditamento sia come gestore PEC che come
            certificatore sei OBBLIGATO ad avere una
            DISPONIBILITA' "massacrante", e cioè devi avere
            un sito di disaster recovery in hot-standby che
            copra IMMEDIATAMENTE eventuali disservizi del
            genere, che backuppi le CRL, che continui ad
            erogare le marche, ecc ecc.Quantifica "immediatamente", possibilmente documentando.
          • Can scrive:
            Re: non esageriamo
            20 orema che paese di XXXXX non c'è più neanche la libertà di lamentarsip.s. ho spedito un ticket ad aruba, dopo mezz'ora mi è arrivata la fattura
          • iupiter scrive:
            Re: non esageriamo
            a me fate ridere....8 ore accettabilissimo? ma con chi lavorate? ahahahaio ho un server in usa in cinque anni e' stato offline un ora e gia' due non era accettabili..io stavo con aruba e sono scappato 10 anni fa..e meno male...come volevasi dimostrare..oltre che ti tengono in ostaggio il dominio per un mese se te ne vuoi andare e tutte le politiche poco accettabili e che non rispettano quello che dicono..cioe' bandwith illimitato ma dove..appena superi le 500 persone al giorno ti dicono che devi comprare un server...ladri..hanno avuto quel che meritavano..utente ben contento di avere il server in usa e con l hosting migliore al mondo.
          • pippo75 scrive:
            Re: non esageriamo

            devi comprare un server...ladri..hanno avuto quel
            che meritavano..utente ben contento di avere il
            server in usa e con l hosting migliore al
            mondo.avresti voglia di fare un po di réclame per quel fornitore e dirci chi è?
          • coccobanana scrive:
            Re: non esageriamo
            Figurati se ti risponde. E' un troll
          • Giovanni scrive:
            Re: non esageriamo
            Le solite balle, ho circa 5000 utenti al giorno su un sito da 20 euro, utilizzano tutti file flash da 10 mega l'una (download utente medio 80 mega, moltiplicalo per 5000) e nessuno in 4 anni mi ha mai detto niente.
          • HappyCactus scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: Can
            io 15 ore e ancora non funziona, non direi
            accettabilissimoSul contratto che tu hai firmato, cosa è previsto come downtime massimo garantito? C'è una esclusione "per cause di forza maggiore" ?
        • un utente scrive:
          Re: non esageriamo
          - Scritto da: Michele Montanari
          - Scritto da: un utente



          In linea di massima hai ragione ma c'è gente che

          paga migliaia di euro al mese ad aruba e penso

          che pagheranno

          qualcosa...
          Direi la percentuale di tempo rimasti Downtime.
          Nella peggiore delle ipotesi...

          Inoltre trovo demenziale l'atteggiamento di ADUC
          e di
          Codacons.
          Se dovesse passare che Aruba deve rispondere per
          lucro cessante delle attività correlate, direi
          che i signori devono andare a farsi
          friggere.

          6-8 ore a fronte di un problema simile sono
          assolutamente
          accettabili...

          Un po' come si facesse causa alla Tepco perchè
          sono stati lenti a ridare energia elettrica dopo
          lo Tsunami... Cerchiamo di avere una lecita
          proporzione tra problemi e tempi, per
          cortesia.io sono d'accordo ma da un punto di vista legale in ogni caso aruba ha responsabilità.
          • Sgabbio scrive:
            Re: non esageriamo
            Se consideriamo poi il modo in cui gestisce sempre la sua infrastruttura.
          • maranric scrive:
            Re: non esageriamo

            io sono d'accordo ma da un punto di vista legale
            in ogni caso aruba ha
            responsabilità.nessuna responsabilità, l'ADUC si attaccherà al tram con facilità.Il downtime è talmente basso da non inficiare i contratti con obbligo di percentuale di uptime (contratti ben piu' costosi dei 30 euro del 90 % degli utenti..) e potranno appoggiarsi alla clausola dell'inattaccabilità degli eventi "extra" (dai terremoti agli incendi etc).
        • tiscalino scrive:
          Re: non esageriamo
          - Scritto da: Michele Montanari
          6-8 ore a fronte di un problema simile sono
          assolutamente accettabili...Non lavoro per Aruba e non ho siti con loro, ma sono d'accordo, cosi' come nella ridicola ipotesi del Codacons!Intanto perche' se qualche cliente "importante" ha servizi "importanti" avra' stipulato con Aruba condizioni contrattuali (SLA) precise, con precisi eventuali risarcimenti (che a sua volta Aruba si fara' rimborsare dalle assicurazioni).Per tutto il resto dei siti/domini (saranno il 95% a dir poco...) da 30 Euro, quello che assicura qualsiasi provider e' un uptime annuo del 99.9%. Se prendiamo il numero di ore totali annue (6360) vediamo che lo 0.1% fa 6,36 ore. Per cui con uno stop (peraltro non per loro colpa o dolo, ma lasciamo stare) di 8 ore avrebbero "sforato" di 1.5 ore, ed e' di questa che possono eventualmente rispondere ma non penso che chi ha un sitarello economico da 30 Euro possa mettersi a chiedere un rimborso! Fatevi due conti: 30 Euro diviso 6360 ore annue fanno 0,47 cent/ora, per cui il rimborso sarebbe di ben 0,7 cent. Ridicoli.Al massimo ad Aruba si puo' chiedere e forse ottenere di posticipare di 1 giorno (24 ore!) la scadenza dei siti. Ma il Codacons, che apprezzo per molte azioni e battaglie, farebbe bene ad occuparsi con maggiore attenzione delle cose piu' serie e gravi che accadono in Italia, prima di pensare a questo.
          • Aldo Giovanni scrive:
            Re: non esageriamo

            Per tutto il resto dei siti/domini (saranno il
            95% a dir poco...) da 30 Euro, quello che
            assicura qualsiasi provider e' un uptime annuo
            del 99.9%. Se prendiamo il numero di ore totali
            annue (6360) vediamo che lo 0.1% fa 6,36 ore. Per[...]Quindi quindi quindi...Io compro un'automobile da 15Keuro. In frenata si rompe la pinza anteriore destra e faccio un frontale uccidendo 4 persone e lasciandone 2 sulla carrozzella.La pinza costa l'1% del veicolo, quindi il produttore se la cava con qualche decina di euro?Secondo il tuo brillante ragionamento il risarcimento è una parte proporzionale del costo pagato?Te stai mica bene, fatti vedere da uno bravo.
          • Michele Montanari scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: Aldo Giovanni

            Quindi quindi quindi...
            Io compro un'automobile da 15Keuro. In frenata si
            rompe la pinza anteriore destra e faccio un
            frontale uccidendo 4 persone e lasciandone 2
            sulla
            carrozzella.
            La pinza costa l'1% del veicolo, quindi il
            produttore se la cava con qualche decina di
            euro?
            Secondo il tuo brillante ragionamento il
            risarcimento è una parte proporzionale del costo
            pagato?
            Te stai mica bene, fatti vedere da uno bravo.Nemmeno tu tanto... diventano un po' inconfrontabili un servizio internet con un qualcosa come un'auto.
          • aracosta scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: Aldo Giovanni

            Per tutto il resto dei siti/domini (saranno il

            95% a dir poco...) da 30 Euro, quello che

            assicura qualsiasi provider e' un uptime annuo

            del 99.9%. Se prendiamo il numero di ore totali

            annue (6360) vediamo che lo 0.1% fa 6,36 ore.
            Per
            [...]

            Quindi quindi quindi...
            Io compro un'automobile da 15Keuro. In frenata si
            rompe la pinza anteriore destra e faccio un
            frontale uccidendo 4 persone e lasciandone 2
            sulla
            carrozzella.
            La pinza costa l'1% del veicolo, quindi il
            produttore se la cava con qualche decina di
            euro?
            Secondo il tuo brillante ragionamento il
            risarcimento è una parte proporzionale del costo
            pagato?
            Te stai mica bene, fatti vedere da uno bravo.Se la rottura è dovuta ad un difetto noto alla casa ed ignorato volutamente sono obbligati al rimborso, se si tratta di un guasto casuale la tua assicurazione copre i danni.Lo stesso per i servizi, se il contratto prevede rimborsi li chiedi ed ottieni altrimenti ti attacchi.
      • say no scrive:
        Re: non esageriamo
        - Scritto da: un utente
        - Scritto da: Ciliani

        se ti hostano un sito a 30 euro l'anno non ti

        puoi lamentare. no? e cosa pago a fare?
        In linea di massima hai ragione ma c'è gente che
        paga migliaia di euro al mese ad aruba gente? dei pazzi vuoi dire!
        • Gianni Giannini scrive:
          Re: non esageriamo
          senz'altro dei pazzi.ma anche ammettendo di aver avuto un downtime di 12 ore, e di pagare 3000 euro al mese di canone in realtà il danno si riduce a soli 50 euro, un sessantesimo.
          • un utente scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: Gianni Giannini
            senz'altro dei pazzi.
            ma anche ammettendo di aver avuto un downtime di
            12 ore, e di pagare 3000 euro al mese di canone
            in realtà il danno si riduce a soli 50 euro, un
            sessantesimo.:)caro mio, quello non è un calcolo di danno!Vengono fatti in modo molto diverso.
    • say no scrive:
      Re: non esageriamo
      - Scritto da: Ciliani
      se ti hostano un sito a 30 euro l'anno non ti
      puoi lamentare. no? e cosa pago a fare allora? beneficenza?
      Non si sono persi i dati, questo
      e' l'importante. non si sono persi per puro caso (anzi, per puro XXXX)
      I milioni di euro persi dalle
      aziende con siti web su aruba... li vorrei
      vedere. C'abbiamo una fiorentissima economia web
      su aruba e non lo sapevamo... che pochezza (e servile sottomissione a qualsivoglia entità pure poco "importante" come aruba) nel tuo modo di pensare...sono una impresafatturo 10milioni di euro/annospendo 30 euro/anno per una casella PEC e una firma elettronica di arubala uso per comunicare con la PA e partecipare alle gare elettroniche consip (da cui deriva una buona fetta del fatturato)ho una gara elettronica che mi scade alle 12ho l'offerta (200k euro) pronta da spedire OBBLIGATORIAMENTE con firma elettronicavado in ufficio alle 8 per spedire l'offerta, ma aruba sta bruciando...sono le 12, non ho potuto spedire l'offerta, la gara è chiusa e HO APPENA PERSO 200k euro...e tu dici "non esageriamo"????
      • Dima scrive:
        Re: non esageriamo
        se leggi il contratto di aruba che hai firmato, puoi recedere dal contratto... seguendo l'esempio, sembra pretestuoso chiedere 200k euro di danno su un servizio pagato 5 euro... il rimborso che puoi chiedere è di ben 12 ore di disservizio rapportate a 5 euro all'anno (nell'ordine dei millesimi di euro)D'altro canto se scegli un servizio da 5 euro come fondamentale per gestire affari da 200k euro credo abbia sbagliato a monte la scelta...
        • say no scrive:
          Re: non esageriamo
          - Scritto da: Dima
          se leggi il contratto di aruba che hai firmato,
          puoi recedere dal contratto... seguendo
          l'esempio, sembra pretestuoso chiedere 200k euro
          di danno su un servizio pagato 5 euro... il
          rimborso che puoi chiedere è di ben 12 ore di
          disservizio rapportate a 5 euro all'anno
          (nell'ordine dei millesimi di
          euro)beh, insomma... ci sarebbe il mancato guadagno d'impresa, semmai pari alla quota di fatturato corrispondente a 12 ore rapportate alle ore lavorative totali in un anno... e viene qualcosa di più di pochi centesimi...
          D'altro canto se scegli un servizio da 5 euro
          come fondamentale per gestire affari da 200k euro
          credo abbia sbagliato a monte la
          scelta...concordo pienamente!infatti il mio era solo un esempio ;-) anche se, di sicuro, pienamente calzante con tante utenze aruba (hai mai fatto caso, ad es., che tantissime imprese e professionisti hanno come casella di posta una casella gmail o tiscali o altra robaccia del genere?)
          • say no scrive:
            Re: non esageriamo
            - Scritto da: say no[...]
            infatti il mio era solo un esempio ;-) un esempio giusto per provare a spiegare a qualcuno che ha scritto un post (post: non esageriamo) abbastanza "superficiale"...
          • ...... scrive:
            Re: non esageriamo
            Embè, colpa tua, che aspetti a spedire all'ultimo momento l'offerta per una gara che vale 200k , l'imprevisto ci può sempre stare, tuo o degli altri...Quindi fai mea culpa, e fai tesoro dell'accaduto per la prossima volta.
          • jexxx scrive:
            Re: non esageriamo

            infatti il mio era solo un esempio ;-) anche se,
            di sicuro, pienamente calzante con tante utenze
            aruba (hai mai fatto caso, ad es., che tantissime
            imprese e professionisti hanno come casella di
            posta una casella gmail o tiscali o altra
            robaccia del
            genere?)E magari girano col Porsche Cayenne? Sono gli imprenditori ed i professionisti italioti: spendono una fortuna per girare con un XXXXX tamarro da 100.000 euro, ma al massimo ne investono 5 per la loro attività.
          • n&c scrive:
            Re: non esageriamo

            E magari girano col Porsche Cayenne? Sono gli
            imprenditori ed i professionisti italioti:
            spendono una fortuna per girare con un XXXXX
            tamarro da 100.000 euro, ma al massimo ne
            investono 5 per la loro
            attività.Orgoglioso di essere un imprenditore ed andare in giro con un Golf di quarta mano del 1999 a metano...
        • CLAUDIO scrive:
          Re: non esageriamo
          Non è proprio così.Un azienda riceve l'autorizzazione ad emettere firme digitali per la PEC dal Ministero delle Telecomunicazioni, e lo deve fare in base a delle regole stabilite dal ministero stesso; fra queste c'è quella che il servizio deve essere garantito al 100%, e che deve costare 5 per casella.Quindi che debba pagare quei 200k, non lo sa nessuno di noi con certezza, potremmo solo ipotizzare ed eventualmente sarà un giudice a stabilirlo, ma il Ministero delle Telecomunicazioni dovrebbe ritirare l'autorizzazione, immediatamente.Per quanto riguarda i siti web, dipende dal contratto stipulato Aruba/Cliente, immagino che in quelli relativi ai server dedicati (30/100 al mese) a quelli di housing, siano fissate delle SLA (Service Level Agreemen) come in tutti i contratti di servizio Azienda/Azienda
      • dovevi essere piu svelto scrive:
        Re: non esageriamo
        Se un banale server offline ti fa saltare una gara da 200 mila euro, vuol dire che non hai la capacità di portarla a termine quella gara.Infatti riuscire a consegnare tutto per tempo è anche quello segno di professionalità (e "per tempo" non si intende 2 ore prima).Un paragone potrebbe essere questo: quando compro qualcosa online mi muovo molto prima se ho scadenze, tipo i regali di Natale ordinati ad ottobre.E invece spesso sento gente che si lamenta perchè ha ordinato il 21 e la vigilia non li ha ricevuti, prendendosela con il negozio.
      • nano notturno scrive:
        Re: non esageriamo
        Non ci vedo nessun servilismo, non vedo cosa c'entri secondo me imho ha ragione chi diche che se un impresa non sta attenta ai servizi che usa e alle tempistiche se poi succede qualcosa cavoli loro, avranno il rimborso del downtown ed è già qualcosa alle poste se spedisci un pacco importante senza assicurazione e si danneggia son cavoli di chi spedisce.Ci saranno anche professionisti che hanno gmail, per alcuni si vede che hanno un piccolo business e li va bene il servizio e il rischio.. gli altri poveri noi.. no?
      • HappyCactus scrive:
        Re: non esageriamo
        - Scritto da: say no

        se ti hostano un sito a 30 euro l'anno non ti

        puoi lamentare.

        no? e cosa pago a fare allora? beneficenza? Per quello che c'è scritto sul contratto. Che c'è scritto sul contratto a proposito delle garanzie di disponibilità del servizio?Tutto il resto sono parole.
        ho una gara elettronica che mi scade alle 12
        ho l'offerta (200k euro) pronta da spedire
        OBBLIGATORIAMENTE con firma
        elettronica
        vado in ufficio alle 8 per spedire l'offerta, ma
        aruba sta
        bruciando...
        sono le 12, non ho potuto spedire l'offerta, la
        gara è chiusa e HO APPENA PERSO 200k
        euro...

        e tu dici "non esageriamo"????La colpa è tua: ogni strumento è commisurato al rischio. Se piove esci con l'ombrello, per non bagnarti. Se nevica metti le gomme da neve.Se il tuo business è così a rischio, dovevi dotarti di uno strumento più affidabile, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto quello legale. Quindi o non hai letto il contratto firmato con aruba, oppure sei stato superficiale.Io credo invece che tu stia esagerando, non credo che tu sia così stupido da perdere 200.000 euro per risparmiarne 1000 in servizi IT.Però puoi sempre smentirmi.
      • Non Me scrive:
        Re: non esageriamo
        Ammesso e non conXXXXX che tu saresti stato il vincitore dell'appalto... cosa tutta da dimostrare.
      • Giovanni scrive:
        Re: non esageriamo
        Io invece ti dico che sei un XXXXX, senza offesa, un'azienda delle tue dimensioni dovrebbe avere più poste elettroniche certificate da aziende diverse.
    • Dima scrive:
      Re: non esageriamo
      no no, aruba ha delle precise responsabilità... propongo il rimborso di 12 ore sul prezzo di acquisto... su un hosting medio di 30 euro/anno fanno ben 4 centesimi di euro...
    • fabio scrive:
      Re: non esageriamo
      CONCORDO :)
    • Giampaolo Silvestri scrive:
      Re: non esageriamo
      - Scritto da: Ciliani
      se ti hostano un sito a 30 euro l'anno non ti
      puoi lamentare. Non si sono persi i dati, questo
      e' l'importante. I milioni di euro persi dalle
      aziende con siti web su aruba... li vorrei
      vedere. C'abbiamo una fiorentissima economia web
      su aruba e non lo sapevamo... siti che macinano
      milioni di euro di affari ogni 12 ore, in un anno
      fanno piu' di 500 milioni di euro... complimenti
      30 euro bene
      spesiCondivido!
    • elio totti scrive:
      Re: non esageriamo
      In generale sono pro codacons: dovevano assicurarsi, progetto tecnico carente, sistemi di sicurezza?? ma per questa volta cari codacons andate a f.i.c oppure se preferite andate a cercare carogne morte altrove.
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