O2 prende Jajah per il VoIP

L'operatore britannico ha battuto altre offerte eccellenti mettendo sul piatto 200 milioni di dollari. Verso una integrazione di mobile e telefonate via IP?

Roma – Il carrier britannico O2, braccio mobile di Telefònica Europe, ha acquistato Jajah, piattaforma VoIP sviluppata dall’omonima azienda israeliana, per 200 milioni di dollari, mettendo fine a mesi di interrogativi circa l’identità dell’acquirente.

Con i suoi 15 milioni di utenti Jajah si è conquistata nel corso del tempo sempre più notorietà: l’ultima importante collaborazione è stata siglata con Twitter, permettendo al tecnofringuello di veicolare mini messaggio vocali, oltre a quelli standard da 140 caratteri.

Grazie a investitori del calibro di Deutsche Telekom e Intel Capital, Jajah ha esteso il suo network in oltre 122 paesi, racimolando finanziamenti per circa 30 milioni di dollari: si appresta ora divenire parte della rete di servizi di O2, che si è aggiudicata il client VoIP battendo la concorrenza di Microsoft e Cisco.

Giorgio Pontico

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  • paoloholzl scrive:
    Questo è il futuro che vorrebbe Google.
    Cercate il mio articolo'il closed dell'open' su 'Free Software in Free World' e capirete che il Cloud è molto meno oro di quello che sembra.Anche se in determinate situazioni può avere un senso.Per chi non ha voglia di leggerselo tutto posto solo la frase conclusiva.Saresti disposto a costruire sul campo del vicino che per ora, e a sua totale discrezione, te lo presta gratis (poi un giorno deciderà se e quanto fartelo pagare) ?Per farci la cuccia del tuo cane sì, per costruirci la tua azienda dovresti essere un pazzo!
    • MeX scrive:
      Re: Questo è il futuro che vorrebbe Google.
      ovvio.É assurdo pensare di potersi affidare al 100% alla nuvola
      • DarkOne scrive:
        Re: Questo è il futuro che vorrebbe Google.
        - Scritto da: MeX
        ovvio.

        É assurdo pensare di potersi affidare al 100%
        alla
        nuvolaSe è per questo io non ci affiderei nemmeno il mio 1%.
    • LuNa scrive:
      Re: Questo è il futuro che vorrebbe Google.
      assolutamente si. il cloud è una fetta di mercato. non tutto il mercato. se non altro (come ho detto sopra) per la mancanza cronica di banda veramente veloce con cui soddisfare tutte le esigenze di computazione.
    • ruppolo scrive:
      Re: Questo è il futuro che vorrebbe Google.
      - Scritto da: paoloholzl
      Saresti disposto a costruire sul campo del vicino
      che per ora, e a sua totale discrezione, te lo
      presta gratis (poi un giorno deciderà se e quanto
      fartelo pagare)
      ?
      Per farci la cuccia del tuo cane sì, per
      costruirci la tua azienda dovresti essere un
      pazzo!Sarei un pazzo se costruissi l'azienda su un campo gratis. Se pago, ho dei diritti, se non pago, non ne ho. Ma non vedo sinceramente il problema, se prima è gratis e poi è a pagamento.
      • angros scrive:
        Re: Questo è il futuro che vorrebbe Google.

        Ma non vedo sinceramente il
        problema, se prima è gratis e poi è a
        pagamento.Il problema è il lock-in: se hai caricato dei dati che ti servono, e il servizio diventa a pagamento senza preavviso, tu devi pagare per accedere a dati che appartengono a te (myspace music ha fatto una cosa del genere); per fare un paragone: io ho un magazzino, e per un po' di tempo te lo lascio usare gratis, poi decido di metterlo a pagamento; se io ti dico "da oggi, o paghi per usare il mio magazzino, o porti la tua roba fuori di qui" sono nel mio diritto, ma se invece ti dico "se vuoi entrare nel mio magazzino a riprendere la tua roba, mi devi pagare" sto facendo un ricatto, perchè pretendo dei soldi per restituirti ciò che è tuo, e minaccio di tenermelo senza averne, in realtà, nessun diritto.Questo vale per te, ma anche per gli altri: se hai dei dati online a cui tieni, fatti sempre un backup in locale.
      • sadness with you scrive:
        Re: Questo è il futuro che vorrebbe Google.
        - Scritto da: ruppolo
        non vedo sinceramente il problemamiopia?
  • ullala scrive:
    qualcuno
    deve ancora capire che c'è differenza tra un video e un francobllo!E la differenza è fisica (la interfaccia di consguenza è e deve essere differente)!E che verosimilmente hanno mercati diversi e non sovrapponibili!Se non si arriva a capirlo non si arriva ad avere una corretta vision del futuro della rete e neppure del cloud computing!
  • ruppolo scrive:
    Il futuro è cloud?
    No, il futuro è TABLET al posto di PC.Tablet in salsa cloud e tablet senza cloud. In ogni caso senza Windows e senza Mac OS X, senza AutoCad e senza Photoshop. I tablet hanno bisogno di sistemi operativi e applicativi ad hoc.E di proXXXXXri potenti, non mezze calzette: dovranno essere i nuovi personal computer del secolo.
    • LuNa scrive:
      Re: Il futuro è cloud?
      beh, in parte.non puoi sostituire *completamente* il classico desktop. mettimi un po un raid scsi 0 + 1 con uno sli di quadro dentro a un tablet.diciamo che li potranno sostituire per un sacco di usi, ma non tutti, specialmente nel settore professionale.sono invece d'accordo sulla questione del SO ad hoc.
      • MeX scrive:
        Re: Il futuro è cloud?
        il RAID lo usa tipo il 5% di chi ha un *personal* computer...Guarda cosa è sucXXXXX con i portatili... hanno scalzato il desktop, cosa c'è di più portabile di un laptop (Enjoy direbbe un netbook :) )
      • pabloski scrive:
        Re: Il futuro è cloud?
        - Scritto da: LuNa
        non puoi sostituire *completamente* il classico
        desktop. mettimi un po un raid scsi 0 + 1 con unocompletamente spazzati via dagli ssd, se non fosse per il prezzo alto delle memorie flash già sarebbero morti raid e hard disk
        sli di quadro dentro a un
        tablet.dipende dall'utilizzo....se parli dei gamer, certo che necessitano di un cassone di 20kg ma quanti sono?
        diciamo che li potranno sostituire per un sacco
        di usi, ma non tutti, specialmente nel settore
        professionale.nel settore professionale il compito svolto dal gpu computing, dai proXXXXXri superpompati e dalle ram che strabordano sarà svolto dal cloud computing
        • LuNa scrive:
          Re: Il futuro è cloud?
          non penso. disegna ad autocad (per esempio) in cloud, se ti riesce, in italia poi. con la banda che possediamo. non puoi. il desktop rimarrà a vita.
          • DarkOne scrive:
            Re: Il futuro è cloud?
            - Scritto da: LuNa
            non penso. disegna ad autocad (per esempio) in
            cloud, se ti riesce, in italia poi. con la banda
            che possediamo. non puoi. il desktop rimarrà a
            vita.Il solo fatto che tu associ autocad a cloud mi fa rabbrividire...
          • ruppolo scrive:
            Re: Il futuro è cloud?
            - Scritto da: LuNa
            non penso. disegna ad autocad (per esempio) in
            cloud, se ti riesce, in italia poi. con la banda
            che possediamo. non puoi. il desktop rimarrà a
            vita.Certo, ma resterà un computer per uso professionale.
      • ruppolo scrive:
        Re: Il futuro è cloud?
        - Scritto da: LuNa
        beh, in parte.
        non puoi sostituire *completamente* il classico
        desktop. mettimi un po un raid scsi 0 + 1 con uno
        sli di quadro dentro a un
        tablet.Per il raid, nessun problema, il "sli di quadro" non so cosa sia.
        diciamo che li potranno sostituire per un sacco
        di usi, ma non tutti, specialmente nel settore
        professionale.Ma infatti non sarà uno strumento professionale (salvo alcune professioni).Non a caso ho scritto che non ci sarà AutoCad né Photoshop.
        • angros scrive:
          Re: Il futuro è cloud?

          Ma infatti non sarà uno strumento professionale
          (salvo alcune
          professioni).
          Non a caso ho scritto che non ci sarà AutoCad né
          Photoshop.Ai detto gli usi ai quali non serve; ma vorrei capire a quali usi potrebbe servire, allora.Cosa dovrebbe farci l' utente domestico? Navigarci su internet e basta?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il futuro è cloud?
            - Scritto da: angros

            Ma infatti non sarà uno strumento professionale

            (salvo alcune

            professioni).

            Non a caso ho scritto che non ci sarà AutoCad né

            Photoshop.

            Ai detto gli usi ai quali non serve; ma vorrei
            capire a quali usi potrebbe servire,
            allora.Sarebbe bello se ti facesse scrivere "Hai" con l'acca :D
            Cosa dovrebbe farci l' utente domestico?
            Navigarci su internet e
            basta?Ho scritto qualcosa sul thread successivo, ma non ho la pretesa di indovinare gli utilizzi, non mi chiamo Steve Jobs :D
          • angros scrive:
            Re: Il futuro è cloud?

            Sarebbe bello se ti facesse scrivere "Hai" con
            l'acca :DOOPPS, mea culpa :-(
        • LuNa scrive:
          Re: Il futuro è cloud?
          effettivamente "sli di quadro" non è corretto. il termine giusto è "quadro in sli" ma mi avresti detto che non sai cosa sia ad ogni modo, credo.comunque, è un modo (il modo) per collegare più schede grafiche (da 2 in su, ma 2 si usano quasi solo per il gaming) per avere più potenza di elaborazione. questo risulta essere utile sia per la grafica, sia per il gpu computing.ati dispone della stessa tecnologia, che chiama crossfire.per essere supportata, come ovvio, la scheda madre deve avere più pci-express e disporre della tecnologia necessaria a supportare questo tipo di soluzione. http://www.nvidia.it/object/quadro_sli_it.htmlper questo dico che nei tablet la vedo un pò duretta, per una questione di consumi, di spazio, e di calore generato. ad ogni modo, anche tu al contrario del tuo primo thread sostieni evidentemente che prenderà il posto di molti desktop ma non di *tutti* i desktop.;)
          • LuNa scrive:
            Re: Il futuro è cloud?

            per essere supportata, come ovvio, la scheda madre deve avere più
            pci-express e disporre della tecnologia necessaria a supportare questo
            tipo di soluzionee mi sono pure dimenticato: il software che ci gira deve essere appositamente scritto, così come i driver (ma questo non c'entra con il tablet !)
    • angros scrive:
      Re: Il futuro è cloud?

      No, il futuro è TABLET al posto di PC.Non ha molto senso; se voglio scrivere qualcosa? Il tablet non ha la tastiera, o ce l' ha molto piccola. Se voglio vedere un filmato? lo schermo del tablet è piccolo. Se voglio lavorare su immagini? Se voglio scrivere un programma?

      AutoCad e senza Photoshop. I tablet hanno bisogno
      di sistemi operativi e applicativi ad
      hoc.Che genere di applicativi? Hai già qualche esempio in mente? Perchè (come hai giustamente osservato) gli applicativi per pc sarebbero quasi inutilizzabili.
      • ruppolo scrive:
        Re: Il futuro è cloud?
        - Scritto da: angros

        No, il futuro è TABLET al posto di PC.

        Non ha molto senso; se voglio scrivere qualcosa?
        Il tablet non ha la tastiera, o ce l' ha molto
        piccola.Molto piccola è quella di uno smartphone. Quella di un tablet potrebbe essere addirittura standard come distanza tra tasti su un monitor da 9".
        Se voglio vedere un filmato? lo schermo
        del tablet è piccolo.Con circa 9 volte l'area di uno smartphone a schermo grande, non direi.
        Se voglio lavorare su
        immagini?Non vedo il problema, già si lavora sulle immagini su schermi da 3,5".
        Se voglio scrivere un
        programma?Quello lo fai su un sistema di sviluppo, da tavolo, con monitor da 25-27".
        Che genere di applicativi? Hai già qualche
        esempio in mente? Perchè (come hai giustamente
        osservato) gli applicativi per pc sarebbero quasi
        inutilizzabili.Posso solo ipotizzare: browser web, mail, gestione musica, foto, filmati, giochi, lettura libri-riviste-quotidiani, domotica, navigazione stradale, nautica e aeronautica. Diciamo un iPhone agli steroidi. Per quanto riguarda invece la produzione di contenuti, ovvero i compiti del pc, penso al word proXXXXXr, ritocco immagini e filmati, strumenti musicali (lo vedrei bene in mano ai musicisti), mixer (farebbe felice un disc jokey).Secondo me può sostituire in toto il pc di casa ad uso familiare. Il vantaggio è di non doversi più preoccupare del sistema operativo, potendosi concentrare sulle sole applicazioni.Ma sono sicuro che ho tralasciato molte applicazioni, probabilmente anche la killer application.
        • angros scrive:
          Re: Il futuro è cloud?

          Molto piccola è quella di uno smartphone. Quella
          di un tablet potrebbe essere addirittura standard
          come distanza tra tasti su un monitor da
          9".D' altra parte ti toglierebbe metà dello schermo.... l' ideale sarebbe una tastiera proiettata, tipo questa: http://www.tecnocino.it/articolo/tastiera-a-proiezione-incredibile-ma-vero/613/così si potrebbe, se appoggi il tablet su un tavolo, avere una postazione più "convenzionale"


          Se voglio vedere un filmato? lo schermo

          del tablet è piccolo.
          Con circa 9 volte l'area di uno smartphone a
          schermo grande, non
          direi.Ma rispetto ad un pc(perchè il confronto era con i desktop) è comunque piccolo.


          Se voglio lavorare su

          immagini?
          Non vedo il problema, già si lavora sulle
          immagini su schermi da
          3,5".


          Se voglio scrivere un

          programma?
          Quello lo fai su un sistema di sviluppo, da
          tavolo, con monitor da
          25-27".


          Che genere di applicativi? Hai già qualche

          esempio in mente? Perchè (come hai giustamente

          osservato) gli applicativi per pc sarebbero
          quasi

          inutilizzabili.
          Posso solo ipotizzare: browser web, mail,
          gestione musica, foto, filmati, giochi, lettura
          libri-riviste-quotidiani, domotica, navigazione
          stradale, nautica e aeronautica. Diciamo un
          iPhone agli steroidi.Hmmm... ho qualche dubbio: a parte che la navigazione si può fare anche con un netbook (che, se sei in viaggio, è meno ingombrante, e se sei a casa, puoi attaccare a un monitor o a un televisore per avere uno schermo più grande), non so per le altre applicazioni che utilità ci può essere: la lettura di giornali/riviste si può fare tranquillamente con il browser, non servono applicazioni specifiche, per quanto riguarda la navigazione, se vuoi uno schermo più grande di quello di un iphone forse è meglio un navigatore integrato direttamente nel cruscotto (molto più stabile e più comodo di un tablet fissato in modo precario al parabrezza).Per la domotica, è da anni che se ne parla, ma di hardware specifico ne ho visto ben poco.
          Per quanto riguarda invece
          la produzione di contenuti, ovvero i compiti del
          pc, penso al word proXXXXXr, ritocco immagini e
          filmati, strumenti musicali (lo vedrei bene in
          mano ai musicisti), mixer (farebbe felice un disc
          jokey).Tutte applicazioni per le quali è più comodo avere una tastiera, e uno schermo grande.
          Secondo me può sostituire in toto il pc di casa
          ad uso familiare. Su questo ho parecchi dubbi (potrebbe integrarlo, come del resto fanno già sia i palmari che i netbook)
          Il vantaggio è di non doversi
          più preoccupare del sistema operativo, potendosi
          concentrare sulle sole
          applicazioni.Questa non è una caratteristica dei tablet, sarebbe una caratteristica dei sistemi basati sul cloud computing (e dipenderebbe anche dalla copertura, e dalla banda disponibile)
          • sadness with you scrive:
            Re: Il futuro è cloud?
            - Scritto da: angros
            Per la domotica, è da anni che se ne parla, ma di
            hardware specifico ne ho visto ben poco.ce n'è anche troppo, ma tutto scarso... meglio le soluzioni "fai da te", più costose ma più flessibili (ovviamente serve un minimo di conoscenza del settore)
        • sadness with you scrive:
          Re: Il futuro è cloud?
          - Scritto da: ruppolo

          Il tablet non ha la tastiera, o ce l' ha molto

          piccola.
          Molto piccola è quella di uno smartphone. Quella
          di un tablet potrebbe essere addirittura standard
          come distanza tra tasti su un monitor da 9".Bullshit... ti dico solo un nome: PowerBook12"... ...chi vuol capire capisca... chi non capisce, guardi una foto.(senza contare tutti gli altri limiti di una tastiera "virtuale" rispetto ad una fisica... perlamordidio... va benissimo per un uso consumer, a patto che non l'utyente consumer non ami scrivere molto, ma fermiamoci lì... dopottutto un tablet con bluetooh e/o USB può supportare segnamente una qualsiasi tastiera "reale")

          Se voglio vedere un filmato? lo schermo

          del tablet è piccolo.
          Con circa 9 volte l'area di uno smartphone a
          schermo grande, non direi.qui concordo

          Se voglio lavorare su immagini?
          Non vedo il problema, già si lavora sulle
          immagini su schermi da 3,5".ROTFL... se il tuo "lavorare" significa applicare un filtro, ruotare e zoomare, allora OK... per il resto lascia perdere

          Se voglio scrivere un

          programma?
          Quello lo fai su un sistema di sviluppo, da
          tavolo, con monitor da 25-27".Appunto, il che smentisce l'affermazione con cui hai esordito in questo thread: "il futuro è TABLET al posto di PC".

          Che genere di applicativi? Hai già qualche

          esempio in mente? Perchè (come hai giustamente

          osservato) gli applicativi per pc sarebbero quasi

          inutilizzabili.
          Posso solo ipotizzare: browser web, mail,
          gestione musica, foto, filmati, giochi, lettura
          libri-riviste-quotidiani, domotica, navigazione
          stradale, quindi tutte cose che si potrebbero fare anche al televisore con una console, ovvero roba per cui un computer non è necessario (e chi lo compra per fare solo questa roba farebbe meglio a rivolgersi ad altro)
          nautica e aeronautica. qui forse servirebbe un attimino di affidabilità in più, ma dopo che ho visto la sala di comando di una nave da crociera (con migliaia di persone a bordo) affidata a Windows, con tanto di schermate classiche di errore su certi computer, non mi sorprenderei più di niente...
          Diciamo un iPhone agli steroidi.quindi nulla che possa rimpiazzare un computer (a parte i compiti per cui un computer non serve)
          Per quanto riguarda invece
          la produzione di contenuti, ovvero i compiti del
          pc, penso al word proXXXXXr, ritocco immagini e
          filmati, strumenti musicali (lo vedrei bene in
          mano ai musicisti), mixer (farebbe felice un disc
          jokey).su un tablet? lascia perdere...
          Secondo me può sostituire in toto il pc di casa
          ad uso familiare. cioé può sostituire il computer a chi il computer non serve...
          Il vantaggio è di non doversi
          più preoccupare del sistema operativo, potendosi
          concentrare sulle sole applicazioni.ribadisco: per web, mail, posta & C basta una console, anzi, in alcuni casi basta anche uno dei nuovi televisori "intelligenti"
          Ma sono sicuro che ho tralasciato molte
          applicazioni, probabilmente anche la killer
          application.che i tuoi ragionamenti tralascino qualcosa è chiaro a tutti, anche agli utenti Apple che hanno un minimo di obiettività
    • sadness with you scrive:
      Re: Il futuro è cloud?
      - Scritto da: ruppolo
      No, il futuro è TABLET al posto di PC.il futuro è "qualche" tablet usabile al posto del PC in alcune occasioni(a differenza del presente in cui i tablet sono inusabili e inguardabili).il tablet non può sostituire in tutto e per tutto il PC, per 1000 motivi
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