Office Communicator entra nei browser

Microsoft sta sviluppando un client per il proprio server di comunicazione aziendale Live Communications capace di girare all'interno di un browser e su piattaforme diverse da Windows


New York (USA) – Le aziende che utilizzano Live Communications Server (LCS) 2005 , il server aziendale di Microsoft per la messaggistica istantanea, avranno presto la possibilità di accedere ai suoi servizi attraverso un semplice web browser.

Il nuovo client si chiamerà Office Communicator Web Access (OCWA) e, stando a quanto rivelato da Microsoft, dovrebbe funzionare anche con i browser di terze parti, come Firefox e Opera: resta però da vedere se, in tal caso, saranno garantite tutte le funzionalità. Con Outlook Web Access, un client web-based per Exchange che funziona in modo simile a OCWA, è ad esempio possibile sfruttare tutte le caratteristiche del software solo in congiunzione con Internet Explorer 6 (vedi questa tabella comparativa sul sito di Microsoft).

A differenza dell’imminente Office Communicator 2005 , che farà da front-end verso i servizi di LCS 2005, il client web-based potrà essere utilizzato anche su versioni precedenti a Windows 2000/XP e su altre piattaforme, come Mac OS X (dove fra l’altro gira IE) e – con eventuali limitazioni legate al browser – Unix/Linux. Rispetto al client stand-alone, però, OCWA potrebbe mancare di alcune funzionalità chiave, tra cui il supporto al VoIP.

OCWA si trova attualmente in fase di sviluppo: la prima beta privata verrà rilasciata verso metà luglio, mentre la versione finale dovrebbe debuttare sul mercato attorno alla fine del 2005.

Lo scorso aprile il big di Redmond ha annunciato anche lo sviluppo di un client di accesso a LCS progettato per girare sui dispositivi mobili, come smartphone e PDA.

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  • Anonimo scrive:
    oss fucina di nuovi posti di lavoro eu
    A differenza delle grandi swhouse che ormaisviluppano tutto in estremo oriente avvalendosidel lavoro di decine di milioni di ingegneripreparatissimi, indiani, cinesi, etc, che costano100$ al mese, con il modello oss, e solo conquello, si creano in europa posti di lavoro.Si vedano le migrazioni di monaco e vienna,delle ferrovie tedesche e di tanto altro nelnord-europa fatte tramite personale interno e aziende locali. Si vedano progetti come Kolab,finanziati dallo stesso governo.Tutto ciò permette di impiegare le risorse,non in costose licenze di sw proprietario, manell'introduzione e nello sviluppo di sw oss.Con il sw proprietario, negli USA centinaia dimigliaia di ingegneri sono stati mandati a spasso, perché TUTTO ORMAI SI PRODUCENEL FAR-EAST. Questi grandi monopoli cheormai fanno dal gestionale al media center,dal gioco a... tutto quanto esiste, e cercano ditogliere di mezzo per legge ogni altra metodologiadi sviluppo per poter magnare ancora di piu, LICENZIANO TUTTI IN OCCIDENTEe producono il 99% di tutto il software in circolazionein oriente. Software proprietario ? Programmatori agliangoli della strada a chiedere l'elemosina, altro chelavoro e sviluppo ! SVEGLIATEVI.
    • Anonimo scrive:
      Re: oss fucina di nuovi posti di lavoro
      Straquoto ...Possibile che i politici europei non riescano a capirlo ???IMHO non esiste un software oggi o tra 1000 anni che non sia migliorabile ....con l'oss basta trovare chi ti finanzia i miglioramenti ...privato o pubblico che sia ...
  • Anonimo scrive:
    Basta un windows update...
    e kolab non verra' piu' nemmeno visto da Outlook e company.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta un windows update...
      - Scritto da: Anonimo
      e kolab non verra' piu' nemmeno visto da Outlook
      e company.Evidentemente non sai come viene gestito il tutto.
  • Anonimo scrive:
    kolab vs exchange
    Come può un server imap rimpiazzare un database?Non so, rimpiazziamolo con uno spreadsheet e diciamo che openoffice può rimpiazzare exchange, a questo punto qualsiasi cosa può rimpiazzare tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: kolab vs exchange

      Come può un server imap rimpiazzare un
      database?
      Non so, rimpiazziamolo con uno spreadsheet e
      diciamo che openoffice può rimpiazzare exchange,
      a questo punto qualsiasi cosa può rimpiazzare
      tutto.Hai una vaga idea di come exchange memorizzi le cose?Hai una vaga idea di cosa faccia kolab?
    • Anonimo scrive:
      Re: kolab vs exchange
      Sono sempre due modi di immagazzinare dati.Inoltre kolab adotta Cyrus come server IMAP che cmq per immagazzinare i messaggi utilizza sempre usa sua forma di database interno.Tu sai come exchange immagazzina i dati? Forse nemmeno alla MS lo sanno...Ciao
    • Vide scrive:
      Re: kolab vs exchange
      - Scritto da: Anonimo
      Come può un server imap rimpiazzare un database?Ma tu SAI cosa fa un server IMAP e cosa fa Exchange? Te lo dico io: immagazzinano la posta e permettono a client di accederci e gestirla in remoto.Che differenza eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: kolab vs exchange
        la differenza sta che in Exchange entrano tonnellate di documenti. La gente che lo usa va a finire che lo preferisce alla memorizzazione e condivisione dei dicumentu su file system. Finisci per gestire quote di dati di Gigabyte per utente per migliaia di utenti, per questo è utile un database.Per la gestione della posta c'è imap, nulla da obiettare. Sconsiglierei a chiunque di usare un Exchange server per la sola gestione della posta, sarebbe come usare un TIR da 40T per la scampagnata domenicale.- Scritto da: Vide

        - Scritto da: Anonimo

        Come può un server imap rimpiazzare un database?

        Ma tu SAI cosa fa un server IMAP e cosa fa
        Exchange? Te lo dico io: immagazzinano la posta e
        permettono a client di accederci e gestirla in
        remoto.
        Che differenza eh?
        • Anonimo scrive:
          Re: kolab vs exchange
          - Scritto da: Anonimo

          la differenza sta che in Exchange entrano
          tonnellate di documenti. La gente che lo usa va a
          finire che lo preferisce alla memorizzazione e
          condivisione dei dicumentu su file system.
          Finisci per gestire quote di dati di Gigabyte per
          utente per migliaia di utenti, per questo è utile
          un database.no, questi dati sono tonnellate di roba totalmente scorrelata fra loro, e per questo un database è una scelta *pessima*; per queste cose il filesystem è molto più veloce.e il formato maildir di cyrus imapd(che kolab usa) è basato molto sul filesystem( 1 oggetto 1 file), è la scelta più efficiente
  • Funz scrive:
    Tutti che lavorano gratis?
    [polemico]Tutti muli dell'OSS che lavorano per la gloria?Non direi proprio...[/polemico]
    • samu scrive:
      Re: Tutti che lavorano gratis?
      - Scritto da: Funz
      [polemico]
      Tutti muli dell'OSS che lavorano per la gloria?
      Non direi proprio...
      [/polemico]quando ti sveglierai, scoprirai che esistono altri modi di fare soldi oltre a quello di vendere il software ..
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutti che lavorano gratis?
        Si quello di spillare soldi in continue e costosissime manutenzioni per problemi che neanche loro sanno che esistano.Ma in sincerità, un anti-exchange non esiste..D.
        • localhost scrive:
          Re: Tutti che lavorano gratis?

          Ma in sincerità, un anti-exchange non esiste..

          D.Lotus notes ad esempioGuarda che il fatto che lo venda M$, abbia qualche integrazione in più con gli altri prodotti M$ (che nella maggior parte dei casi nessuno usa mai) e abbia molte quote di mercato perchè il client te lo rifilano assieme a Office non significa che non sia confrontabile con altri prodotti, commerciali o open source che siano.Exchange è UNO strumento di groupware, non LO strumento di groupware. Il motivo per cui molti lo usano è per pigrizia, mancanza di coraggio nell'usare altre soluzioni, o semplice ignoranza delle altre soluzioni, non perchè sia tecnicamente migliore di altri
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutti che lavorano gratis?

            Lotus notes ad esempio
            NON è un esempio, è uno strumento da cavernicoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti che lavorano gratis?
      - Scritto da: Funz
      [polemico]
      Tutti muli dell'OSS che lavorano per la gloria?
      Non direi proprio...
      [/polemico]Il progetto Kolab è stato massicciamente finanziato dal governo tedesco, che invece di regalare miliardi in licenze a bill o qualche altro sciacallo capitalista ha visto bene di finanziare un progetto open accessibile GRATUITAMENTE A TUTTI. E non ti credere che chi sviluppa sw "closed" sia pagato meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutti che lavorano gratis?
        Secondo me politicizzare l'Open Source non può che far male.La condivisione della conoscenza è qualcosa che nasce ben prima della destra e della sinistra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutti che lavorano gratis?
          - Scritto da: Anonimo
          Secondo me politicizzare l'Open Source non può
          che far male.
          La condivisione della conoscenza è qualcosa che
          nasce ben prima della destra e della sinistra.Fa male perchè siamo umani abituati a rigettare una buona cosa se si trova sotto un etichetta che non condividiamo (anche quando le contraddizioni sono così forti che forse dovremmo essere più critici nei confronti dell'etichetta, ma questo andrebbe OT).La condivisione della conoscenza è certo un fondamento della trasmissione della medesima. Dal nucleo famigliare, alla tribù, alle comunità sempre più estese.Storia alla mano, tuttavia, la condivisione della conoscenza non è sempre stata auspicata a qualsiasi livello sociale, per motivi di potere ed economici.Per non essere strumentalizzato con casi moderni, ho in mente esempi dal medioevo all'alfabetizzazione del primo dopoguerra (seconda mondiale) europeo.Ergo, un diverso modello di distribuzione della conoscenza *è* di norma sostenuto da diverse linee politiche, come peraltro norma per decine di altri temi (servizio sanitario, previdenza pensionistica, trasporti, ecc.).Son d'accordo con te che se il livello di discussione scende all'etichettatura da bar dopo qualche birra, allora l'open source non ne trae giovamento... :-)OldDog
        • Giambo scrive:
          Re: Tutti che lavorano gratis?
          - Scritto da: Anonimo
          Secondo me politicizzare l'Open Source non può
          che far male.Non vedo come si possa "politicizzare" ...
          La condivisione della conoscenza è qualcosa che
          nasce ben prima della destra e della sinistra.Infatti le teorie matematiche e fisiche degli ultimi 100 anni trascendono l'appartenenza a questo o quella corrente di pensiero politico.Vero e', pero', che la politica puo' influenzare la ricerca. Un esempio viene dalla seconda guerra mondiale e dal rifiuto di certe teorie fisiche perche' reputate "ebree" o dal declino del fulcro della matematica (Gottinga) a causa della fuga di menti brillanti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutti che lavorano gratis?
          - Scritto da: Anonimo
          Secondo me politicizzare l'Open Source non può
          che far male.

          La condivisione della conoscenza è qualcosa che
          nasce ben prima della destra e della sinistra.
          non ho mai capito con quale criterio si associa la condivisione di conoscenza con un prodotto software?io ad esempio non gradisco la gpl, eppure non ho mai avuto problemi a condividere idee e softwareche naja :s
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutti che lavorano gratis?

            on ho mai capito ne ti interessa capire, troppo difficile
            io ad esempioe chissenefrega
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti che lavorano gratis?
      L' ignoranza è veramente pestilenziale... :s
    • Funz scrive:
      Re: Tutti che lavorano gratis?
      Vedo che qualcuno non ha colto che io sono assolutamente a favore dell'OSS :Pazienza :p
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