Oh my! Nokia è il brand europeo

La società telefonica viene considerata il marchio made in Europe più importante nel panorama dell'industria mondiale

Roma – Le singolari classifiche che fanno gongolare alcuni manager, ne fanno piangere altri e danno un po’ di pepe ai mercati borsistici comprendono anche il brand più popolare e “valuable”, a cui cioè è associato maggior valore. L’ultima classifica di questo tipo vede Nokia trionfare tra i marchi europei più “valuable” nel mondo.

A darsi pena per tirare fuori questo dato è Novomatic e Raiffeisen, che hanno presentato il tutto in un evento a Vienna, spiegando che sono 3mila le corporation analizzate con base in 24 paesi, e in 16 diversi settori industriali. Ma ecco la classifica dei brand, condizionata da una forte presenza dei “telefonici”. Accanto ad ogni nome il dato di quanto sia “valuable”.

1. Nokia (EUR 32.332 billion),
2. LVMH (EUR 29.831 billion),
3. Unilever (EUR 25.136 billion),
4. Telefonica (EUR 23.858 billion),
5. Vodafone (EUR 22.550 billion),
6. Mercedes-Benz (EUR 20.483 billion),
7. Deutsche Telekom (EUR 18.269 billion),
8. BMW (EUR 17.298 billion),
9. France Telecom (EUR 17.068 billion),
10. inBEV (EUR 16.873 billion).

Gli appassionati possono saperne di più dal sito dedicato

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  • Diego scrive:
    Reati "gravi"?
    Chi sarà a decidere la "gravità" del reato che vale la fedina cromosomica? Chi sarà a decidere cos'è "terrorismo"? Chi sarà a garantire la protezione di un database così craccabile, quanto prezioso per il controllo totale?
  • si mone scrive:
    l'inizio del vero comunismo
    diventeremo tutti uguali, ma cosi tanto che oggi siamo tutti ufo.i soliti noti ci fregheranno tutto..tutto diventa loro e noi saremo costretti a fare quello che vogliono.benvenuti in 1984.
  • galessandroni scrive:
    Pensa che ieri volevano assumermi...
    ...poi uno stramaledetto cracker si è introdotto nel DGD (Database Governativo DNA) e ha rovinato tutto.Si è venuto così a sapere che da ragazzo ero epilettico ed a nulla è servito spiegare che con semplici farmaci non ho convulsioni da oltre vent'anni: il DNA parla chiaro.Dice anche che la mia probabilità di contrarre diabete è superiore alla media (un discorso complicato che non ci ho capito niente), ma fatto sta che ora ho una fifa boia è probabilmente se prenderò un infarto non sarà per il diabete.Sono a pezzi: i miei dati sono in piazza e - con essi - la mia vita privata, del lavoro nemmeno a parlarne.A sentire chi mi governa il DGD era stato istituito per tutelare la mia sicurezza e la mia salute, fatto sta che il cracker è irreperibile e la responsabilità penale è personale. Il mio legale mi ha sconsigliato di far causa allo Stato: secondo la sua esperienza loro non hanno infranto nessuna norma (dal momento che le fanno loro).Inoltre il mio caso potrebbe creare un precedente, quindi - anche in caso di vittoria - il giorno dopo vedrei pubblicata una bellissima Gazzetta Ufficiale con una norma retroattiva che inibisce qualsiasi mio diritto.Ora mi arrangio come posso. Ho un amico che si presenta ai colloqui di lavoro al posto mio, si fa assumere ed io poi lavoricchio da casa. Una volta ero apprezzato per quello che sapevo fare. Oggi sembra che una statistica sia molto più importante.
    • mr_setter scrive:
      Re: Pensa che ieri volevano assumermi...
      - Scritto da: galessandroni
      ...poi uno stramaledetto cracker si è introdotto
      nel DGD (Database Governativo DNA) e ha rovinato
      tutto.

      Si è venuto così a sapere che da ragazzo ero
      epilettico ed a nulla è servito spiegare che con
      semplici farmaci non ho convulsioni da oltre
      vent'anni: il DNA parla
      chiaro.

      Dice anche che la mia probabilità di contrarre
      diabete è superiore alla media (un discorso
      complicato che non ci ho capito niente), ma fatto
      sta che ora ho una fifa boia è probabilmente se
      prenderò un infarto non sarà per il
      diabete.

      Sono a pezzi: i miei dati sono in piazza e - con
      essi - la mia vita privata, del lavoro nemmeno a
      parlarne.

      A sentire chi mi governa il DGD era stato
      istituito per tutelare la mia sicurezza e la mia
      salute, fatto sta che il cracker è irreperibile e
      la responsabilità penale è personale. Il mio
      legale mi ha sconsigliato di far causa allo
      Stato: secondo la sua esperienza loro non hanno
      infranto nessuna norma (dal momento che le fanno
      loro).

      Inoltre il mio caso potrebbe creare un
      precedente, quindi - anche in caso di vittoria -
      il giorno dopo vedrei pubblicata una bellissima
      Gazzetta Ufficiale con una norma retroattiva che
      inibisce qualsiasi mio
      diritto.

      Ora mi arrangio come posso. Ho un amico che si
      presenta ai colloqui di lavoro al posto mio, si
      fa assumere ed io poi lavoricchio da casa. Una
      volta ero apprezzato per quello che sapevo fare.
      Oggi sembra che una statistica sia molto più
      importante.Bellissimo post, molto significativo! Complimenti!! :) :)LV&P O)
  • sk sk scrive:
    Consiglio GATTACA
    per chi non l'avesse ancora visto
  • aaaa scrive:
    diritti umani calpestati = tortura
    prima di tutto colgo l'occasione per affermare (ironicamente) che se noi non abbiamo niente da nascondere allora fidiamoci o no ?????d'altrove fidandoci dello stato s'e sconfitta la mafia, sono diminuiti i reati, i cittadini sono tutti modello, il mondo non e pieno di figli di ********** che vendono droga o fregano i risparmi ad altra gente, ecc o no ?????comunque:- il database NON IMPEDISCE i crimini (e penso che l'affermazione sia ovvia o no ?????)- il databse NON IDENTIFICA I COLPEVOLI ma dei SOSPETTI/TESTIMONI = cioe' il dna che e stato trovato sul posto puo' non appartenere al colpevole = SCENARIO INQUIETANTE: POSSIBILE REPLICARE IL DNA DI UNA PERSONA E LASCIARLA SUL LUOGO DI UN CRIMINE = INNOCENTE FINISCE IN PRIGIONE (considerando che gia oggi si puo' clonare una pecora direi che e un'ipotesi possibile ANCHE PER I PRIVATI)- il database e QUASI INUTILE perche se non c'e la SCHEDATURA di tutta la popolazione a cosa serve = A DISPETTO DI QUALSIASI ASSICURAZIONE SCHEDERANO TUTTI, PRIMA CRIMINALI, POI STRANIERI (DISCRIMINATI SOLO PERCHE NON ITALIANI), INFINE ITALIANI = VERRANO TUTTI OBBLIGATI A DARE IL DNA = E UNA FORZATURA DI MERD* ANCHE SE SOLO UNA MINORANZA NON VOLESSE DARE IL DNA (E POI SI PARLA TANTO DI DIRITTO DELLE MINORANZE)- IL DATABASE PUO ESSERE UTILE IN CASI LIMITATI = DOVE SI TROVA DEL DNA SULLA SCENA = eliminiamo tutti i casi risolti convenzionalmente (senza aiuto del dna), i casi di quelli che sparano dal motorino/macchina in corsa, i casi dove non esiste una scena del crimine (cioe non si trova ne il cadavere ne il luogo dove uno e stato fatto fuori), i casi in cui un criminale bruccia tutto o pulisce per bene (altro che csi/ncis o ris), I CRIMINI ECONOMICI TIPO I FALLIMENTI, INSIDER TRADING, HACKING (dove non esiste una scena del crimine fisica), ecc- il dna contiene molte piu informazioni di una semplice informazione logica o della forma di una improntaRICAPITOLANDO:- il database (visto quanto espresso sopra) e INUTILE e COSTOSO- aggiungendo il fatto di dover fornire OBBLIGATORIAMENTE il dna si va contro un diritto fondamentale di un essere umano cioe NON ESSERE FERITO SENZA RAGIONE (anche perche chi non vuole lasciare il dna puo' lottare fisicamente per impedirlo e verra' probabilmente calmato coi taser vista la notizia di oggi = tortura visto che se ne parlata in altro post qui)- NON C'E ALCUNA CERTEZZA CHE IL DATABASE VERRA UTILIZZATO (ADESSO O IN FUTURO) PER QUELLO CHE E STATO CREATO O SOLO DAL GOVERNO (E GIA FIDARSI DEL GOVERNO INSOMMA FIGURIAMOCI QUANDO LA GESTIONE VERRA' AFFIDATA AI PRIVATI)- per cui vogliamo davvero fare questa CAZZATA contro l'umanita' ?????
  • ryoga scrive:
    x "Per Ryoga" ( piccolo OT )
    Nascondersi dietro un Nick anonimo e dare all'altro dell'immaturo è segno di :- Maturità- Serietà- EducazioneProva prima a registrarti con un nick consono, instaura una conversazione pacifica ( e non un monologo ) e poi puoi permetterti di dare dell'immaturo al prossimo.Grazie.
  • Daniele scrive:
    Dai!
    Dai non vedetela sempre come un complotto... criminali schedati.. ebbene sia!
  • Ebolo scrive:
    Odore di 1984
    Questa citazione sarà stata fatta in milioni di casi simili, ma in questi giorni più di una notizia apparsa su PI mi ha dato da pensare. Le telecamere in GB, la banca del DNA in Italia, tutte cose che sembrano destinate ad esistere a breve e che ci catapultano in scenari apocalittici come quello di 1984 appunto (o dato che va molto di moda ultimamente quello di V per vendetta).Davvero per paura la popolazione mondiale ridurrà spontaneamente la propria libertà per avere più sicurezza?Forse questa domanda è sbagliata... la domanda giusta dovrebbe essere a questo punto: Quanto la popolazione mondiale sarà disposta a sacrificare la propria privacy e libertà personale in nome della sicurezza?Sono sempre più convinto che se l'umanità non effettuerà progressi "societari" come ne ha compiuti a livello tecnologico il mondo a breve diverrà un posto dove non varrà la pena di vivere... e davvero dobbiamo mettere al mondo figli?Ebolo.
    • dioniso scrive:
      Re: Odore di 1984
      - Scritto da: Ebolo
      Questa citazione sarà stata fatta in milioni di
      casi simili, ma in questi giorni più di una
      notizia apparsa su PI mi ha dato da pensare. Le
      telecamere in GB, la banca del DNA in Italia,
      tutte cose che sembrano destinate ad esistere a
      breve e che ci catapultano in scenari
      apocalittici come quello di 1984 appunto (o dato
      che va molto di moda ultimamente quello di V per
      vendetta).

      Davvero per paura la popolazione mondiale ridurrà
      spontaneamente la propria libertà per avere più
      sicurezza?
      Forse questa domanda è sbagliata... la domanda
      giusta dovrebbe essere a questo punto: Quanto la
      popolazione mondiale sarà disposta a sacrificare
      la propria privacy e libertà personale in nome
      della
      sicurezza?quello della sicurezza è uno specchietto per le allodole.fa parte IMHO di un circolo vizioso-
      abbassamento della qualità della vita ed aumento della *percezione* del senso di insicurezza (giornali e tv fanno la loro parte -
      aumento del desiderio di sicurezza -
      appoggio dei progetti di legge "per la sicurezza"solo che a questo punto il ciclo ricomincia perchè le "Misure per la Sicurezza" a dire il vero non funzionano quindi ulteriore abbassamento della qualità della vita ed aumento della *percezione* del senso di insicurezza
      Sono sempre più convinto che se l'umanità non
      effettuerà progressi "societari" come ne ha
      compiuti a livello tecnologico il mondo a breve
      diverrà un posto dove non varrà la pena di
      vivere... e davvero dobbiamo mettere al mondo
      figli?

      Ebolo.unico appunto da rompiballe, si dice "sociali" non "societari"
    • Number 6 scrive:
      Re: Odore di 1984
      - Scritto da: Ebolo

      e davvero dobbiamo mettere al mondo
      figli?
      Certo. Se no la tua pensione chi la paga?
      • Ebolo scrive:
        Re: Odore di 1984
        Ho intenzione di suicidarmi non appena andato in pensione per non gravare sulle spalle dei giovani lavoratori.E anche qui la fantascenza potrebbe insegnarci qualcosa. (Soylent Green rulez!!)Ebolo.
        • DuDe scrive:
          Re: Odore di 1984
          - Scritto da: Ebolo
          Ho intenzione di suicidarmi non appena andato in
          pensione per non gravare sulle spalle dei giovani
          lavoratori.

          E anche qui la fantascenza potrebbe insegnarci
          qualcosa. (Soylent Green
          rulez!!)

          Ebolo.Io invece ho intenzione di campare fino a 120 anni proprio per riavere indietro cio' che mi hanno scippato
        • Number 6 scrive:
          Re: Odore di 1984
          Risparmiati pure la fatica. Vedendo l'andazzo attuale, morirai comunque d'inedia 5 minuti dopo essere andato in pensione.
  • Bow scrive:
    La tortura? ma che c... dice?
    La tortura non è efficace per niente, poichè se uno lo torturi abbastanza ti dirà anche di aver venduto Cristo per 30 denari...Rodotà, ristudiati il buonsenso va...
    • mr_setter scrive:
      Re: La tortura? ma che c... dice?
      - Scritto da: Bow
      La tortura non è efficace per niente, poichè se
      uno lo torturi abbastanza ti dirà anche di aver
      venduto Cristo per 30 denari...Rodotà, ristudiati
      il buonsenso
      va...Penso che la battuta paradossale di Rodota' servisse a focalizzare che uno Stato moderno si definisce di diritto quando la sua priorita' principale e' (o meglio dovrebbe essere...) GARANTIRE e DIFENDERE i diritti fondamentali dei suoi cittadini tra cui quello sulla privacy, diritto sancito praticamene in ogni nazione occidentale.LV&P O)
  • borg_troll scrive:
    Cosa ve la prendete a fare...
    Tanto se lo vogliono fare, lo fanno. Punto. E non c'è proprio NULLA che possiamo fare per impedirlo.Forse non ve ne siete resi conto, ma non è che chi governa ce lo viene a chiedere o meno se siamo d'accordo o meno. Legifera e basta. Al punto in cui siamo oggi molte decisioni trovano appoggio in tutti gli schieramenti politici, e se non basta qualche disposizione EU basta a mettere a tacere tutti.Alla fin fine, non possiamo opporci. Ci vuole così poco a rendere obbligatorio qualcosa come il prelievo del DNA, basta che diventi necessario per ottenere un documento d'identità (senza il quale non si può vivere in una società civile) e il gioco è fatto.Guardiamo in faccia la realtà: ci piace tanto pensare a noi stessi come a dei ribelli stile V per Vendetta, ma le cose non stanno così. Abbiamo tanto da perdere, abbiamo una vita sola e la vogliamo vivere, posti di fronte a quella che consideriamo essere una violazione della nostra dignità protesteremo e digrigneremo i denti ma alla fine ci sottometteremo, così come ci siamo già sottomessi a tante altre cose. Perchè? Perchè "teniamo famiglia", perchè dobbiamo lavorare, perchè il nostro tempo libero non possiamo passarlo a lottare contro i mulini a vento e perchè, semplicemente, mettersi contro le autorità al giorno d'oggi vuol dire la morte civile.Quindi piantiamola di fare baccano che tanto, alla fine, manderemo giù anche questa pillola. Basta con i discorsi di rivolte e che altro, sapete bene che sono solo rodomontate.Fatevene una ragione.
    • nononloso scrive:
      Re: Cosa ve la prendete a fare...

      Quindi piantiamola di fare baccano che tanto,
      alla fine, manderemo giù anche questa pillola.
      Basta con i discorsi di rivolte e che altro,
      sapete bene che sono solo
      rodomontate.Nessuno parla di rivolte. Qualche volta la democrazia funziona ancora e basta protestare o dimostrare il proprio dissenso per bloccare le cose.La discarica per le scorie nucleari, giusta o sbagliata che sia, alla fine non l'hanno fatta.Certo se tutti sono dei conigli che si piangono addosso dicendo che non c'é niente da fare, tanto vale.
    • pinco pallino qualsiasi scrive:
      Re: Cosa ve la prendete a fare...
      - Scritto da: borg_troll
      Tanto se lo vogliono fare, lo fanno. Punto. E non
      c'è proprio NULLA che possiamo fare per
      impedirlo....
      Guardiamo in faccia la realtà: ci piace tanto
      pensare a noi stessi come a dei ribelli stile V
      per Vendetta, ma le cose non stanno così. Abbiamo
      tanto da perdere, abbiamo una vita sola e la
      vogliamo vivere, posti di fronte a quella che
      consideriamo essere una violazione della nostra
      dignità protesteremo e digrigneremo i denti ma
      alla fine ci sottometteremo, così come ci siamo
      già sottomessi a tante altre cose. Perchè? Perchè
      "teniamo famiglia", perchè dobbiamo lavorare,
      perchè il nostro tempo libero non possiamo
      passarlo a lottare contro i mulini a vento e
      perchè, semplicemente, mettersi contro le
      autorità al giorno d'oggi vuol dire la morte
      civile.Mettila così: stanno spingendo così tante persone verso una vita che non è più degna di essere vissuta che prima o poi qualcuna di queste farà qualcosa di fragoroso...
    • dioniso scrive:
      Re: Cosa ve la prendete a fare...
      - Scritto da: borg_troll
      Tanto se lo vogliono fare, lo fanno. Punto. E non
      c'è proprio NULLA che possiamo fare per
      impedirlo.

      Forse non ve ne siete resi conto, ma non è che
      chi governa ce lo viene a chiedere o meno se
      siamo d'accordo o meno. Legifera e basta. Al
      punto in cui siamo oggi molte decisioni trovano
      appoggio in tutti gli schieramenti politici, e se
      non basta qualche disposizione EU basta a mettere
      a tacere
      tutti.

      Alla fin fine, non possiamo opporci. Ci vuole
      così poco a rendere obbligatorio qualcosa come il
      prelievo del DNA, basta che diventi necessario
      per ottenere un documento d'identità (senza il
      quale non si può vivere in una società civile) e
      il gioco è
      fatto.Quoto
      Guardiamo in faccia la realtà: ci piace tanto
      pensare a noi stessi come a dei ribelli stile V
      per Vendetta, ma le cose non stanno così. Abbiamo
      tanto da perdere, abbiamo una vita sola e la
      vogliamo vivere, posti di fronte a quella che
      consideriamo essere una violazione della nostra
      dignità protesteremo e digrigneremo i denti ma
      alla fine ci sottometteremo, così come ci siamo
      già sottomessi a tante altre cose. Perchè? Perchè
      "teniamo famiglia", perchè dobbiamo lavorare,
      perchè il nostro tempo libero non possiamo
      passarlo a lottare contro i mulini a vento e
      perchè, semplicemente, mettersi contro le
      autorità al giorno d'oggi vuol dire la morte
      civile.Quoto, ma un po meno
      Quindi piantiamola di fare baccano che tanto,
      alla fine, manderemo giù anche questa pillola.
      Basta con i discorsi di rivolte e che altro,
      sapete bene che sono solo
      rodomontate.che sia QUASI inevitabile (cos'è la vita senza un po' di speranza?) è certo, che bisogna darla vinta senza batter ciglio no, perlomeno rendiamoli il lavoro difficile no? (senza eleggere la sacra resistenza a ragione di vita però)
      Fatevene una ragione.prima o poi, forse..
    • ryoga scrive:
      Re: Cosa ve la prendete a fare...
      Quoto.E purtroppo leggendo "Ciampi" che dice di lasciar la politica ai politicanti, ti fa rendere conto che i $$$, portano l'onore di molte persone sempre piu' verso la fogna.
    • aaaa scrive:
      Re: Cosa ve la prendete a fare...

      Quindi piantiamola di fare baccano che tanto,
      alla fine, manderemo giù anche questa pillola.
      Basta con i discorsi di rivolte e che altro,
      sapete bene che sono solo
      rodomontate.

      Fatevene una ragione.quelli che non si sottomettono si chiamano outlaws = che vivono al di fuori della legge (ma della legge decisa dallo stato non da un entita superiore anche solo moralmente queste persone non vivono secondo la legge il che consente loro una certa "flessibilita"il punto e che le persone sono oneste fino a un certo punto (per le persone i diversi punti possono variare a spingersi che ne so dal 10% al 90%) passato questo punto di "rottura" (in tutti sensi) molte persone possono essere spinte, nonostante la paura, a diventare "outlaws"e anche se si pensa il contrario questo e molto piu pericoloso di una massa critica di imbecilli che protestano e poi tornano a casa specie se e convinzione profonda di persone INTELLIGENTI
    • Armisael Garrick scrive:
      Re: Cosa ve la prendete a fare...
      la tua assenza da questo forum non è stata rimpianta.HAI ROTTO LE PALLE. Se sei così illuminato, lascia questi illusi a crogiolarsi e tornatene a sostenere il potere costituito in tutta la sua merda
  • m00f scrive:
    NWO
    L'Italia è la nazione del beta-testing per il NWO.Da noi sperimentano ogni tipo di aerosol (chemtrails).L'Italia è uno dei paesi più sottomessi dal NWO in quanto da noi il potere pontificio e massonico sono notevolissimi.E' giusto che gli itagliani ci lascino la pelle, perchè sono un popolo di minchioni. Ma non è giusto che quelli che vogliono combattere nella resistenza non possano farlo.
    • nononloso scrive:
      Re: NWO

      L'Italia è la nazione del beta-testing per il NWO.
      Da noi sperimentano ogni tipo di aerosol
      (chemtrails).Ecco bravo, mettiti in coda a tutti quelli che fanno anneggare nel rumore di fondo delle stron*ate complottiste le questioni fondamentali.Non vuoi metterci dentro anche Harrp e gli UFO che hanno dato la tecnologia avanzata ai governi?Sic...
      L'Italia è uno dei paesi più sottomessi dal NWO
      in quanto da noi il potere pontificio e massonico
      sono notevolissimi.Si, e in UK sarà per via della regina... sveglia, il NWO non è quello romanzato e pieno di complotti sugli illuminati, verso il NWO si va in maniera democratica giorno per giorno. Perdendo un pezzetto alla volta. Dimenticandosi di protestare o anche solo di esprimere la propria opinione. Con il sedere al caldo sul sofà. Piantatela di fare rumore inutile con stupidate come le chemical trails altrimenti la gente si volta dall'altra parte anche quando si parla di cose serie.
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: NWO

        Piantatela di fare rumore inutile con stupidate
        come le chemical trails altrimenti la gente si
        volta dall'altra parte anche quando si parla di
        cose serie.Esatto!Il nuovo ordine mondiale non è un complotto, è un agire di concerto.
        • nononloso scrive:
          Re: NWO
          - Scritto da: Gatto Selvaggio

          Piantatela di fare rumore inutile con stupidate

          come le chemical trails altrimenti la gente si

          volta dall'altra parte anche quando si parla di

          cose serie.

          Esatto!

          Il nuovo ordine mondiale non è un complotto, è un
          agire di concerto.Sconsolante come la verità sia lì alla luce del sole e tutti facciano finta di non vederla, preferendo grossolane storie che farebbero (e fanno) la felicità di qualunque editore di romanzi.D'altra parte l'hanno previsto in molti già da mezzo secolo.
      • m00f scrive:
        Re: NWO
        quindi secondo te HAARP e chemtrails non esistono?non esistono neppure i massoni, la p2, i gruppi di potere?
        • nononloso scrive:
          Re: NWO
          - Scritto da: m00f
          quindi secondo te HAARP e chemtrails non esistono?
          non esistono neppure i massoni, la p2, i gruppi
          di potere?Che esistano o meno è assolutamente irrilevante. Il nuovo ordine mondiale lo stanno instaurando a colpi di democrazia. Con il popolino intento a votare veline e velone.
    • Money Talks scrive:
      Re: NWO
      - Scritto da: m00f
      non è
      giusto che quelli che vogliono combattere nella
      resistenza non possano
      farlo."Combattere nella resistenza" non è un privilegio che ti è garantito, cittadino-consumatore. Sappi anzi che ogni attività volta a sovvertire l'ordine socio-economico costituito è ILLEGALE e sarà PUNITA con severità.La "resistenza" non è consentita, cittadino-consumatore. Siete stati disarmati per la vostra stessa sicurezza e non vi sarà assolutamente consentito di organizzarvi per danneggiare un meccanismo sociale accettato dalla stragrande maggioranza.Ogni associazione di facinorosi che tenterà di opporsi allo status quo è condannata a fallire e ad essere annientata, cittadino-consumatore. Trovarti nel loro numero sarebbe un destino terribile. Meglio per te cessare e desistere dal nutrire pensieri simili.Fermati un attimo a riflettere, cittadino-consumatore: hai idea dello squilibrio delle forze in campo? Non siamo più nel 1940. Ora il divario di potenza tra l'Autorità Politico-Economica e la popolazione è incolmabile. Ogni tentativo di sollevazione sarebbe schiacciato da un uso massiccio di forza.Pensi di poterti opporre con doppiette e forconi a carri armati e elicotteri da combattimento, cittadino-consumatore? Lascia perdere i film d'azione con cui vieni intrattenuto e che ti hanno dato l'illusione che una persona, o poche, possano cambiare le cose. Nella realtà verresti annientato.Torna alla tua vita tranquilla, cittadino-consumatore. Mangia, bevi, lavora, guarda la TV. Acquista beni materiali che ti facciano sentire appagato. E' questo il tuo ruolo, deciso per te da persone che sanno qual'è il tuo bene.E ricorda, cittadino-consumatore, che la dissidenza non è tollerata. Non costringerci a prendere provvedimenti nei tuoi confronti.
      • m00f scrive:
        Re: NWO
        Da dove l'hai preso? :D
      • aaaa scrive:
        Re: NWO
        prima di tutto faccio i complimenti per l'analisi acuta e pragmatica era da tempo che non ne vedevo qualcosa di similequello che tu "ignori" pero' (pur sapendolo dentro di te) e la COSCIENZA delle persone (nonostante i tentattivi fatti per eliminare questa fastidiosa reminiscenza ancestrale) e il fatto che qualcuno (magari con una COSCIENZA) deve comunque eseguire gli ordini alla periferiacerto mi rendo conto di essere un'ottimista in questo ma la resistenza non e stata inutile nemmeno contro i borg ;)il che non vuol dire di certo che sarebbe una resistenza eroica o "pura" o in nome di un ideale sarebbe solo resistenza e basta, magari non vincera' neanche, ma ci sara' sempre qualcuno abbastanza folle o semplicemente "ottimista" che potrebbe decidere di opporsi anche se non lo fara' magari per il bene delle popolazione o del mondo ma solo per un suo credo interiore e pur sapendo che lo portera' al peggio (in tutti i sensi)e questo non e da sottovalutare
        "Combattere nella resistenza" non è un privilegio
        che ti è garantito, cittadino-consumatore. Sappi
        anzi che ogni attività volta a sovvertire
        l'ordine socio-economico costituito è ILLEGALE e
        sarà PUNITA con
        severità.

        La "resistenza" non è consentita,
        cittadino-consumatore. Siete stati disarmati per
        la vostra stessa sicurezza e non vi sarà
        assolutamente consentito di organizzarvi per
        danneggiare un meccanismo sociale accettato dalla
        stragrande
        maggioranza.

        Ogni associazione di facinorosi che tenterà di
        opporsi allo status quo è condannata a fallire e
        ad essere annientata, cittadino-consumatore.
        Trovarti nel loro numero sarebbe un destino
        terribile. Meglio per te cessare e desistere dal
        nutrire pensieri
        simili.

        Fermati un attimo a riflettere,
        cittadino-consumatore: hai idea dello squilibrio
        delle forze in campo? Non siamo più nel 1940. Ora
        il divario di potenza tra l'Autorità
        Politico-Economica e la popolazione è
        incolmabile. Ogni tentativo di sollevazione
        sarebbe schiacciato da un uso massiccio di
        forza.

        Pensi di poterti opporre con doppiette e forconi
        a carri armati e elicotteri da combattimento,
        cittadino-consumatore? Lascia perdere i film
        d'azione con cui vieni intrattenuto e che ti
        hanno dato l'illusione che una persona, o poche,
        possano cambiare le cose. Nella realtà verresti
        annientato.

        Torna alla tua vita tranquilla,
        cittadino-consumatore. Mangia, bevi, lavora,
        guarda la TV. Acquista beni materiali che ti
        facciano sentire appagato. E' questo il tuo
        ruolo, deciso per te da persone che sanno qual'è
        il tuo
        bene.

        E ricorda, cittadino-consumatore, che la
        dissidenza non è tollerata. Non costringerci a
        prendere provvedimenti nei tuoi
        confronti.
      • Sir Mallory scrive:
        Re: NWO
        Caro dittatore, il suo uso illegittimo della forza non è tollerato. Desista immediatamente prima che la Mithril intervenga e spazzi via le vostre patetiche forze.Le ricordo anche che se un giorno, tutti i "cittadini-consumatori" smettessero di lavorare, lei morirebbe d'inedia. Restituisca la democrazia a loro, e non sarà punito e sopratutto, resterà vivo.
  • sgs scrive:
    CI CONTROLLERANNO
    Ke schifo...più si va avanti e più saremo controllati...e poi mi vengono a parlare di libertà! Uno di questo Mr.Bush...prima porta la democrazia e poi controlla pure dentro le case dei suoi concittadini!!! ma daaaai...e qui in italia arriveremo pure a sto punto!!
  • studentello scrive:
    Errori passati
    http://www.repubblica.it/online/cronaca/livorn/killer/killer.htmlLeggete pure anche tutti gli articoli collegati che si trovano nel quadro a destra. In particolare leggete le dichiarazioni dei nostri "esperti" della Polizia Scientifica che non si sono fatti venire nemmeno un dubbio durante tutto il caso, forse qualcuno gli è venuto solo dopo che è stata negata l'estradizione.Potrebbe anche starci la banca del DNA a patto che i dati degli imputati prosciolti vengano distrutti però voglio anche una precisazione: "Non si può emettere sentenza di condanna solo sulla base dell'analisi del DNA" dovrebbe tutelarci abbastanza dai nostrani sparasentenze (cioè i giornalisti e non i giudici). Perché comunque il DNA è pur sempre un esame che dà un risultato non sicuro al 100%.
    • Alphonse Elric scrive:
      Re: Errori passati
      - Scritto da: studentello
      http://www.repubblica.it/online/cronaca/livorn/kil

      Leggete pure anche tutti gli articoli collegati
      che si trovano nel quadro a destra. In
      particolare leggete le dichiarazioni dei nostri
      "esperti" della Polizia Scientifica che non si
      sono fatti venire nemmeno un dubbio durante tutto
      il caso, forse qualcuno gli è venuto solo dopo
      che è stata negata
      l'estradizione.

      Potrebbe anche starci la banca del DNA a patto
      che i dati degli imputati prosciolti vengano
      distrutti però voglio anche una precisazione:
      "Non si può emettere sentenza di condanna solo
      sulla base dell'analisi del DNA" dovrebbe
      tutelarci abbastanza dai nostrani sparasentenze
      (cioè i giornalisti e non i giudici). Perché
      comunque il DNA è pur sempre un esame che dà un
      risultato non sicuro al
      100%.Non è l'unico caso. Il fatto è che quando tratti una grossa mole di risultati di test, anche se precisi al 99.99% prima o poi un errore capita.Ovvio, potresti dire "si vabbé, è un errore su 100'000 test eseguiti"... vero... ma prova ad immaginare se quell'errore sei tu, o una persona a te cara.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2007 13.07-----------------------------------------------------------
    • Andrea scrive:
      Re: Errori passati
      IL DNA è sicuro approssimativamente al 100%...ovviamente se chi conduce l'esame è una persona competente e non un tosacani...
  • BioEgo scrive:
    Ma sapete di cosa parlate?
    Beninteso che non è mia intenzione scatenare un flame....ma dopo aver letto molti dei commenti mi chiedo: quanti di voi sanno di cosa parlano??A quanto pare c'è troppa gente che ha visto GATTACA o è convinta che dal DNA di una persona si possa ricostruire un modello 3D della stessa a colori....beh mi spiace deludervi ma non è così!!Non sono un esperto di banche, ma lavoro nel campo della genetica da ormai 8 anni e qualcosina mi pare di aver capito...Una eventuale banca del DNA immagazzinerebbe solo una "fingerprint" (si esatto un'impronta digitale!) basata su alcuni polimorfismi genetici e non TUTTO il DNA di una persona: questa "impronta" genetica permette di sapere se il DNA ritrovato sulla scena di un crimine è in qualche modo correlato all'indagato (è suo o di un fratello/parente).Certo si può risalire eventualmente all'etnia di una persona, ma da qui a capire l'esatta sfumatura della pelle, il colore dei capelli, degli occhi, se ha o meno i baffi etc etc è fantascienza!Per quanto riguarda la questione malattie: dovrebbe essere creato un database apposta, contenente di proposito queste informazioni (di utilità marginale all'identificazione di eventuali criminali).Certo questo presuppone che ci siano appositi regolamenti su cosa viene immagazzinato, chi può averne accesso e che metodi di sicurezza vengono usati per la protezione del db: il che apre, me ne rendo conto, un enorme discorso che ben poco ha a che fare con il DNA, visto che in fondo tutte queste informazioni sono bene o male già sparpagliate in qualche db quà e là (per le malattie: quanti dei vostri medici tengono tutte le info sui loro PC? e quanti di loro sono esperti di sicurezza informatica????)Percui vi chiedo per favore: il rischio c'è ma lasciatene fuori il DNA che proprio è l'ultimo dei problemi in questo caso!!Ciao 8)
    • Maxy scrive:
      Re: Ma sapete di cosa parlate?
      - Scritto da: BioEgo
      Per quanto riguarda la questione malattie:
      dovrebbe essere creato un database apposta,
      contenente di proposito queste informazioni (di
      utilità marginale all'identificazione di
      eventuali
      criminali).

      Certo questo presuppone che ci siano appositi
      regolamenti su cosa viene immagazzinato, chi può
      averne accesso e che metodi di sicurezza vengono
      usati per la protezione del db: il che apre, me
      ne rendo conto, un enorme discorso che ben poco
      ha a che fare con il DNA, visto che in fondo
      tutte queste informazioni sono bene o male già
      sparpagliate in qualche db quà e là (per le
      malattie: quanti dei vostri medici tengono tutte
      le info sui loro PC? e quanti di loro sono
      esperti di sicurezza
      informatica????)

      Percui vi chiedo per favore: il rischio c'è ma
      lasciatene fuori il DNA che proprio è l'ultimo
      dei problemi in questo
      caso!!Il rischio è grosso, mica piccolo, troppo grosso. Avere un solo posto dove andare a "rubare" i dati permetterebbe frodi, strumentalizzazioni di scala NAZIONALE da parte di società farmaceutiche, chimiche, assicurazioni.Sei del settore, quindi datti 24 ore a pensare a cosa si potrebbe fare con questi dati. Anche solo l'idea di venderli... :|
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Ma sapete di cosa parlate?

      A quanto pare c'è troppa gente che ha visto
      GATTACA [...]Ma KISSEFREGA che possano sapere il mio colore degli occhi! Il principio è che non voglio esser schedato. Non sono un oggetto di proprietà dello stato.Lo stato esiste per i cittadini, non il contrario.Quando se n'era parlato la prima volta, pare che fra i reati che possono portarli a schedarti ci sia anche roba, che so, tipo resistenza a pubblico ufficiale. Sei a una manifestazione e quando la polizia carica te la batti invece di stare lì fermo a farti imbottire di botte... resistenza a pubblico ufficiale! Ti beccano e ti schedano, non si sa mai.Inoltre, se i kit per prendere il DNA si diffondono e diventano di routine, nulla impedirà a chi li detiene di darne usi non documentati e illegali... ti fermano per un controllo, gli dai la carta d'identità, e già che ci sono la fanno passare dentro una macchinetta che prende un campione delle tracce organiche che hai lasciato sul documento, che verrà analizzato successivamente.
      • nononloso scrive:
        Re: Ma sapete di cosa parlate?

        Lo stato esiste per i cittadini, non il contrario.Esatto, ma vaglielo a fare capire :(Ormai siamo al delirio più puro dell'etica sociale. Un sacco di persone sono convinte che esista davvero un ente estratto, chiamato società, che viva di vita propria e al quale dobbiamo sacrificare ogni libertà in quanto individui.Viva la televisione che ha portato più cultura per tutti! Sic!
      • Andrea scrive:
        Re: Ma sapete di cosa parlate?
        Avrebbero già potuto farlo :)- Scritto da: Gatto Selvaggio

        A quanto pare c'è troppa gente che ha visto

        GATTACA [...]

        Ma KISSEFREGA che possano sapere il mio colore
        degli occhi! Il principio è che non voglio esser
        schedato. Non sono un oggetto di proprietà dello
        stato.

        Lo stato esiste per i cittadini, non il contrario.

        Quando se n'era parlato la prima volta, pare che
        fra i reati che possono portarli a schedarti ci
        sia anche roba, che so, tipo resistenza a
        pubblico ufficiale. Sei a una manifestazione e
        quando la polizia carica te la batti invece di
        stare lì fermo a farti imbottire di botte...
        resistenza a pubblico ufficiale! Ti beccano e ti
        schedano, non si sa
        mai.

        Inoltre, se i kit per prendere il DNA si
        diffondono e diventano di routine, nulla impedirà
        a chi li detiene di darne usi non documentati e
        illegali... ti fermano per un controllo, gli dai
        la carta d'identità, e già che ci sono la fanno
        passare dentro una macchinetta che prende un
        campione delle tracce organiche che hai lasciato
        sul documento, che verrà analizzato
        successivamente.
    • dioniso scrive:
      Re: Ma sapete di cosa parlate?
      - Scritto da: BioEgo
      Beninteso che non è mia intenzione scatenare un
      flame....ma dopo aver letto molti dei commenti mi
      chiedo: quanti di voi sanno di cosa
      parlano??

      A quanto pare c'è troppa gente che ha visto
      GATTACA o è convinta che dal DNA di una persona
      si possa ricostruire un modello 3D della stessa a
      colori....beh mi spiace deludervi ma non è
      così!!

      Non sono un esperto di banche, ma lavoro nel
      campo della genetica da ormai 8 anni e qualcosina
      mi pare di aver
      capito...

      Una eventuale banca del DNA immagazzinerebbe solo
      una "fingerprint" (si esatto un'impronta
      digitale!) basata su alcuni polimorfismi genetici
      e non TUTTO il DNA di una persona: questa
      "impronta" genetica permette di sapere se il DNA
      ritrovato sulla scena di un crimine è in qualche
      modo correlato all'indagato (è suo o di un
      fratello/parente).

      Certo si può risalire eventualmente all'etnia di
      una persona, ma da qui a capire l'esatta
      sfumatura della pelle, il colore dei capelli,
      degli occhi, se ha o meno i baffi etc etc è
      fantascienza!

      Per quanto riguarda la questione malattie:
      dovrebbe essere creato un database apposta,
      contenente di proposito queste informazioni (di
      utilità marginale all'identificazione di
      eventuali
      criminali).

      Certo questo presuppone che ci siano appositi
      regolamenti su cosa viene immagazzinato, chi può
      averne accesso e che metodi di sicurezza vengono
      usati per la protezione del db: il che apre, me
      ne rendo conto, un enorme discorso che ben poco
      ha a che fare con il DNA, visto che in fondo
      tutte queste informazioni sono bene o male già
      sparpagliate in qualche db quà e là (per le
      malattie: quanti dei vostri medici tengono tutte
      le info sui loro PC? e quanti di loro sono
      esperti di sicurezza
      informatica????)

      Percui vi chiedo per favore: il rischio c'è ma
      lasciatene fuori il DNA che proprio è l'ultimo
      dei problemi in questo
      caso!!

      Ciao 8)bene qualcuno esperto in materia, grazie della spiegazione sulla fngerpint, non sapevo che fosse così diverso, in temrini quantitativie/o qualitativi quanto è diversa la fingeprint dall'intera doppia/elica di un uomo?il procedimento di estraizone della fingerpint dal campine è molto diverso dal procedimento per estrarre/catalogare/ottenere (non sò che verbo usare) TUTTO il dna di una persona?dall fingerpint si può risalire ad un modello di tutto il DNA con un procedimento di calcolo matematico?a me pare di capire che se diciamo che l'intero DNA è formato da diciamo 100 pezzi la finggerpint è formata solo da due o tre pezzi di questi, quei pezzi sono davvero inquivocabilmente unici al di là di ongi ragionevole dubbio od il discorso è come quello delle impronte digitali? (non abbiamo mai trovato due persone con impronte identiche quindi non esistono)è possibile che si verifichino dei falsi positivi magari parlando di parenti stretti?la fingeprint si estrae sempre dagli stessi pezzi del DNA o caso per caso si scelgono quelli che permetteranno l'identificazione del soggetto?è possibile alterare il campione perchè venga estratta una fingerpint fatta ad hoc?grazie della disponibilità , le tue risposte mi interessano davvero.ciaodioniso
      • nononloso scrive:
        Re: Ma sapete di cosa parlate?

        è possibile che si verifichino dei falsi positivi
        magari parlando di parenti
        stretti?Altra questione di non poco conto. Con l'aggravante del falso senso di sicurezza di essere a prova d'errore.
    • nononloso scrive:
      Re: Ma sapete di cosa parlate?

      A quanto pare c'è troppa gente che ha visto
      GATTACA o è convinta che dal DNA di una persona
      si possa ricostruire un modello 3D della stessa a
      colori....beh mi spiace deludervi ma non è
      così!!Efficace cercare di screditare il problema gridando alla disinformazione e a Gattaca. Ma il problema di fondo c'é eccome.
      Una eventuale banca del DNA immagazzinerebbe solo
      una "fingerprint" (si esatto un'impronta
      digitale!) basata su alcuni polimorfismi genetici
      e non TUTTO il DNA di una persona: questa
      "impronta" genetica permette di sapere se il DNA
      ritrovato sulla scena di un crimine è in qualche
      modo correlato all'indagato (è suo o di un
      fratello/parente).Oggi. Domani? Basterebbe una piccola estensione della legge...
      Certo si può risalire eventualmente all'etnia di
      una persona, ma da qui a capire l'esatta
      sfumatura della pelle, il colore dei capelli,
      degli occhi, se ha o meno i baffi etc etc è
      fantascienza!Oggi.
  • ris8_allo_zen0 scrive:
    Solo italiani?
    E tutti gli spacciatori extracomunitari che si cancellano le impronte per non farsi riconoscere?Forse solo lì la banca del DNA servirebbe a qualcosa. Ma se il requisito è essere di cittadinanza italiana allora l'utilità pratica di questa genialata è quasi zero.Che pensino a mettere la benzina alle volanti, piuttosto.RAZ
  • soulista scrive:
    Tra i reati...
    Tra i reati sarà compresa anche la condivisione?( : )
  • offman scrive:
    quello che non tutti sanno
    Che utilizzando l'esame del dna come un oracolo possono essere condannate persone innocenti (es. lontani parenti) Che l'attendibilità dei risultati è ancora molto legata alla competenza del personale e all'affidabilità degli strumenti Oltre a errori umani (scambio di campioni, cattiva conservazione dei reperti) esiste una serie di fattori interferenti.Che i risultati dell'esame (in particolare quelli necessari per rilevare la paternità o la maternità) sono di tipo statistico Che l'esame è molto costoso
    • Luigi T. scrive:
      Re: quello che non tutti sanno

      Che utilizzando l'esame del dna come un oracolo
      possono essere condannate persone innocenti (es.
      lontani parenti)Sbagliato. L'analisi distingue lontani parenti, parenti prossimi e la persona che ha esattamente quel DNA.
      Che l'attendibilità dei risultati è ancora molto
      legata alla competenza del personale e
      all'affidabilità degli strumenti Oltre a errori
      umani (scambio di campioni, cattiva conservazione
      dei reperti) esiste una serie di fattori
      interferenti.Vero. Questo però succede in tutti i campi. Con la diffusione del test e delle competenze è normale che gli errori si affievoliscano. Oltretutto test più moderni lasciano sempre meno spazio agli errori o alle incopetenze del personale.
      Che i risultati dell'esame (in particolare quelli
      necessari per rilevare la paternità o la
      maternità) sono di tipo statisticoVero ma fuorviante. Una volta trovato un primo positivo si può fare una conferma su un maggiore numero di geni.
      Che l'esame è molto costosoFalso. L'esame, vista la sua enorme diffusione, arriverà presto a prezzi molto bassi.byeT.
    • Ricky scrive:
      Re: quello che non tutti sanno
      Dal mio punto di vista posso dire che sono matti.Perche'?Dunque, andiamo per gradi:1)i problemi gia' citati durante gli esami che non danno certo sicurezza sulla univocita' del colpevole.2)Questa banca conterra' TUTTI i DNA o solo quelli di ALCUNI?Piu' semplicemente,siamo tutti schedabili o QUALCUNO avra' il bonus per evitarlo?3)Sicurezza?Crakkano la nasa,il pentagono e via dicendo rubando dati sensibili,NOI siamo SICURI al 100% di poter fare meglio di loro nel salvaguardare dati cosi' importanti?!4)Sapendo che e' il DNA a comandare,secondo voi quanto tempo ci vorra' prima che i malfattori rigirino a LORO favore questa modalita' di perseguirli?Il controllo TOTALE esiste ma a caro prezzo,l'azzeramento di una qualsivoglia PRIVACY.E chi controlla CHI!?
  • BOFH scrive:
    Giusto
    Per tutti: impronte digitali, retina e DNA.La gente onesta va protetta dalla feccia, sia indigena che importata.
    • Lillo scrive:
      Re: Giusto
      Io avevo una bicicletta sotto alle telecamere della stazione della mia città, me l'hanno fottuta lo stesso...Gli scopi di tutti questi sistemi di controllo sono ben altri.Statisticamente tu continuerai a rischiare la vita o crimini contro il patrimonio esattamente come prima, ma in più avrai perso gran parte della tua libertà e privacy in favore di istituzioni politiche ed economiche che hanno tutti gli interessi a catalogarti e schiavizzarti...
      • aaaa scrive:
        Re: Giusto

        Io avevo una bicicletta sotto alle telecamere
        della stazione della mia città, me l'hanno
        fottuta lo
        stesso...c'e a chi e stato fregato un portatile in un aeroporto (che avrebbe dovuto essere sicuro) ovviamente il portatile non e stato ritrovato
  • carpe diem scrive:
    piuttosto di pensare quel che fanno...
    piuttosto di pensare quel che fanno gli altri, Rutelli & company se dovessero pagare per quel che fanno loro, visto che sono da esempio per tutti. Cari politici la festa è finita, prima di dare del cornuto all'asino guardatevi allo specchio è scoprirete chi è il toro... :D
  • Angelone scrive:
    Investimenti mirati
    A quanto pare la polizia non ha manco i soldi per la benzina delle volanti, non ha le volanti e l'organico e inferiore al necessario. Hanno eliminato anche il vigile di quartiere.Perché investire soldi in un progetto del genere? Chi ci dovrebbe mangiare questa volta??!?Si era parlato di una carta di identità elettronica. Perché non iniziamo a fare prima le cose più semplici?In Italia prima viene la tav poi la disinfestazione delle carrozze dai pidocchi. Che bel paese...
    • soulista scrive:
      Re: Investimenti mirati
      - Scritto da: Angelone
      A quanto pare la polizia non ha manco i soldi per
      la benzina delle volanti, non ha le volanti e
      l'organico e inferiore al necessario. Hanno
      eliminato anche il vigile di
      quartiere.

      Perché investire soldi in un progetto del genere?
      Chi ci dovrebbe mangiare questa
      volta??!?

      Si era parlato di una carta di identità
      elettronica. Perché non iniziamo a fare prima le
      cose più
      semplici?

      In Italia prima viene la tav poi la
      disinfestazione delle carrozze dai pidocchi. Che
      bel
      paese...Prima ancora i finanziamenti al digitale terrestre e al portale italia.it
  • Rockfeller scrive:
    Banca del DNA?
    Ma facessero la banca di sto caXXo!
  • gimosi scrive:
    un altro pozzo manglia soldi...nostri so
    dopo il portalone italia.it, un altro intervento mangiasoldi pseudo-informatico...a vantaggio dei "soliti ignoti" poco capaci, e amici del rutellone...10 a 1 che anche sta volta le voci spese saranno occultate per benino
    • gimosi scrive:
      Re: un altro pozzo manglia soldi...nostri so
      spero solo che, se proprio s'ha da fare, sia fatto a cura di gente piu capace, tipo il nucleo informatico di qualche forza dell'ordine...e non "privatizzato all'italiana",,,ma dubito
  • zanzan scrive:
    Che foto spiritata
    oh mamma... cambia foto Annunziata, cambia foto.
    • Alphonse Elric scrive:
      Re: Che foto spiritata
      - Scritto da: zanzan
      oh mamma... cambia foto Annunziata, cambia foto. :D Propongo di aprire un forum sulla foto di Luca :D :D 8)(anonimo)
    • Segaiolo scrive:
      Re: Che foto spiritata
      - Scritto da: zanzan
      oh mamma... cambia foto Annunziata, cambia foto.Dovrebbe farsi una foto con questa nuova fotocamera Sony Sorridi! (o la fotocamera non scatta)Nuova tecnologia sviluppata da Sony per le sue macchine digitali: la ripresa avviene solo quando il soggetto sta sorridendo http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=12610&showtab=Copertina
  • zanzan scrive:
    Che foto spiritata
    oh mamma... cambia foto Annunziata, cambia foto.
  • Cassio scrive:
    Soldi buttati
    faranno la fine di Italia.it (visit auar countri!!! Cicciobello docet!)
    • mak77 scrive:
      Re: Soldi buttati

      faranno la fine di Italia.it (visit auar
      countri!!! Cicciobello
      docet!)questo si, sicuramente non siamo in grado, basti guardara appunto italia.it o il digitale terrestre, dove siamo ancora a mpeg2 quando il resto del mondo pensa a mpeg4...
  • Nome e cognome scrive:
    Incompatibile con l'Italia
    Un database del DNA è indubbiamente utile, ma è la fine della privacy.Inoltre è incompatibile con l'Italia (attuale), piena di incapaci, ignoranti e gente che viola sistematicamente ogni procedura e regolamento; quindi il database sarà soggetto quotidianamente ad abusi, senza tanti problemi....Anche svariati privati otterranno l'accesso, e, se ne scopriranno uno ci sarà la notizia sui giornali per un pò (come è successo per le spie-telecom...) ma non succederà niente, anche perché comunque non si può sapere quello che in realtà fanno gli altri alle tue spalle, quindi a parole danno sempre garanzie bellissime, ma in realtà sono solo "parole".Quando si copia e si copia male (e poi copiare dall'UK che è il paese più inadatto per quanto riguarda la tutela della privacy) si fanno sempre errori. Insomma, sarà solo un'altra classica "porcata" all'italiana; uno strumento che semplificherà parecchio il compiere "abusi di potere".
    • mak77 scrive:
      Re: Incompatibile con l'Italia

      Un database del DNA è indubbiamente utile, ma è
      la fine della
      privacy.ancora non lego bene il concetto dna con privacy... alla fine se sanno il mio dna cosa sanno? certo con costose analisi possono risalire alle mie malattie genetiche, possono sapere con che probabilità avrò un figlio maschio o che malattie aveva il nonno... Oh beh possono sapere se ero sulla scena del delitto... ora che ci penso, che ci facevo sulla scena del delitto?!
      quindi il database sarà soggetto quotidianamente
      ad abusi, senza tanti
      problemi....Può anche darsi ma quanti sanno leggere un dna?! Tu sai farlo?
      • Sgabbio scrive:
        Re: Incompatibile con l'Italia
        Pensa che bello se usano il tuo DNA nel loro DB per creare un caprio espiatorio.....
        • ryoga scrive:
          Re: Incompatibile con l'Italia
          - Scritto da: Sgabbio
          Pensa che bello se usano il tuo DNA nel loro DB
          per creare un caprio
          espiatorio.....Dovrebbero mettere il tuo DNA sulla scena del delitto e non nel DB.La cosa la vedo alquanto improbabile.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            Supponiamo che decidano che sia obligatorio dare il propio DNA a questo DB a TUTTI gli italiani....pensa poi quanto sarebbe semplice usarlo per ben altri scopi.....
          • ryoga scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: Sgabbio
            Supponiamo che decidano che sia obligatorio dare
            il propio DNA a questo DB a TUTTI gli
            italiani....pensa poi quanto sarebbe semplice
            usarlo per ben altri
            scopi.....Supponiamo anche che questi dati devono essere accessibili solo a forze dell'ordine e magistrati in via strettamente confidenziale con gravi sanzioni ( ergastolo? ) a chi lo distribuisce dietro compenso.Se le informazioni verranno rivelate/distribuite, il colpevole dovrà pur uscir fuori no?E a tal punto, quel colpevole dovrà pagare ad ogni persona il danno causato ( leggi 10.000 ergastoli sulla testa ).Insomma... la tecnologia e la scienza devono essere utilizzate dall'uomo, non possiamo fermarci alla clava perche' il sistema è corrotto.
      • Alphonse Elric scrive:
        Re: Incompatibile con l'Italia
        - Scritto da: mak77

        Un database del DNA è indubbiamente utile, ma è

        la fine della

        privacy.

        ancora non lego bene il concetto dna con
        privacy... alla fine se sanno il mio dna cosa
        sanno? certo con costose analisi possono risalire
        alle mie malattie genetiche, possono sapere con
        che probabilità avrò un figlio maschio o che
        malattie aveva il nonno...

        Oh beh possono sapere se ero sulla scena del
        delitto... ora che ci penso, che ci facevo sulla
        scena del
        delitto?!


        quindi il database sarà soggetto quotidianamente

        ad abusi, senza tanti

        problemi....

        Può anche darsi ma quanti sanno leggere un dna?!
        Tu sai
        farlo?Ti faccio un esempio immediato. Tempo fa postai un articolo proprio su questo, non trovo il link ora però. L'FBI aveva accusato un signore di omicidio. Il signore era, se ricordo bene un avvocato. Fu individuato e dichiarato colpevole per via del test del DNA.Ovviamente perse il lavoro, gli amici, e finì in galera in attesa di essere giustiziato.Tempo dopo si scoprì che il test del DNA fatto era errato. Il signore infatti nemmeno conosceva la vittima. Quello che è successo è che trovate delle tracce di DNA dell'assassino lo confrontarono con il loro database... e il suo DNA spuntò fuori da questa ricerca.In altre parole un giorno potrebbero bussare alla tua porta, prendere tuo figlio e dirti "ha ucciso XYZ, ce l'ha detto il test del DNA". Tu allora che risponderai?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2007 01.47-----------------------------------------------------------
        • Sgabbio scrive:
          Re: Incompatibile con l'Italia
          Poco credibile...la storia è vera.......
          • ryoga scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: Sgabbio
            Poco credibile...la storia è vera.......E non è stato fatto un riscontro con del DNA del ragazzo in carne ed ossa?Se era proprio il DNA del ragazzo sul luogo del crimine, allora c'e' qualcosa che non quadra.O chi ha condotto l'indagine ( in genere non è una sola persona ) ha immesso quel dna sul luogo del crimine, o quel DNA ce l'ha messo il ragazzo.
      • nononloso scrive:
        Re: Incompatibile con l'Italia
        - Scritto da: mak77

        Un database del DNA è indubbiamente utile, ma è

        la fine della privacy.

        ancora non lego bene il concetto dna con
        privacy... alla fine se sanno il mio dna cosa
        sanno? certo con costose analisi possono risalire
        alle mie malattie genetiche, possono sapere con
        che probabilità avrò un figlio maschio o che
        malattie aveva il nonno...Sei talmente tanto naive e incosapevole persino dei concetti basilari di libertà e diversità che fai cadere le braccia... in ogni caso dovrebbe bastarti capire che non importa cosa sanno fare ora, ma cosa potranno fare poi e sopratutto chi controlla i controllori. Chiunque abbia un minimo di cultura che non sia il sottoprodotto dell'ipnosi collettiva elargita a piene mani al popolino dalla tivvù, ha la decenza di capire che quest'ultimo punto è più che sufficiente per fermarsi (ed è necessario in una democrazia come la nostra, di fatto in mano ad un elite).
        Oh beh possono sapere se ero sulla scena del
        delitto... ora che ci penso, che ci facevo sulla
        scena del delitto?!Oh beh guarda un pò su questa scena del delitto troviamo solo cose che riguardano il moroso. Presto che dobbiamo chiudere il caso. D'altra parte l'assassino è sempre il moroso (una volta era il maggiordomo).Toh guarda un pò che ci faceva il capo sulla scena del delitto? Oh beh, tanto abbiamo un pò di questo materiale genetico di quello sfigato spacciatore che abbiamo arrestato tre o quattro volte...

        quindi il database sarà soggetto quotidianamente

        ad abusi, senza tanti problemi....

        Può anche darsi ma quanti sanno leggere un dna?!
        Tu sai farlo?Quanti sanno manipolare i sistemi per intercettare le chiamate telefoniche? Tu sai farlo? Io no, ma per 150 euro (tariffario pubblicato a ridosso dello scandalo centrale intercettazioni TI) c'é qualcuno che lo fa per te.La tua argomentazione è inutile e pericolosa perché parte da premesse che non stanno ne in cielo ne in terra.
        • ryoga scrive:
          Re: Incompatibile con l'Italia
          - Scritto da: nononloso
          - Scritto da: mak77
          La tua argomentazione è inutile e pericolosa
          perché parte da premesse che non stanno ne in
          cielo ne in
          terra.Tu stai propagandando situazioni che non campano ne in cielo ne in terra e lui sta partendo da premesse errate?Suvvia...
          • nononloso scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: nononloso

            - Scritto da: mak77

            La tua argomentazione è inutile e pericolosa

            perché parte da premesse che non stanno ne in

            cielo ne in

            terra.

            Tu stai propagandando situazioni che non campano
            ne in cielo ne in terra e lui sta partendo da
            premesse errate?Certo, certo, devo ricordarti i primi due esempi di abusi che mi vengono in testa? Tipo il superesperto delle forbicine dell'unabomber nostrano o le molotov portate come prove per il bagno di sangue alla scuola Diaz al G8? Quando serve un capro espiatorio...
            Suvvia...Pensa che tu non argomenti neppure, vedi tu.
          • ryoga scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: nononloso
            Certo, certo, devo ricordarti i primi due esempi
            di abusi che mi vengono in testa? Tipo il
            superesperto delle forbicine dell'unabomber
            nostrano o le molotov portate come prove per il
            bagno di sangue alla scuola Diaz al G8? Quando
            serve un capro
            espiatorio...Come mai poi la verità è venuta fuori?Forse perche' l'intero sistema non è corrotto?

            Suvvia...
            Pensa che tu non argomenti neppure, vedi tu.Come posso argomentare su cose che si stanno "fantasticando"?Cioe' i dati in nostro possesso, parlano di database del DNA in America e in UK ed in nessuno dei due casi si è avuto lo scenario che si sta raccontando da quelli che sono contro a tale DB. Cosa devo argomentare se si stanno solo facendo supposizioni?
          • nononloso scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia

            Come mai poi la verità è venuta fuori?
            Forse perche' l'intero sistema non è corrotto?E in quanti casi la verità non è venuta fuori? Ma sopratutto: ci saranno anche in futuro le condizioni perché ciò accada?Uno dei pilastri della democrazia è proprio il fatto di non concedere (o di farlo in misura minima) l'uso di tecnologie per un controllo troppo stretto a chi governa.


            Suvvia...

            Pensa che tu non argomenti neppure, vedi tu.

            Come posso argomentare su cose che si stanno
            "fantasticando"?Fantasticando? Inquinamento delle prove e corruzione a me paiono all'ordine del giorno, sistemiche, altro che.
            Cioe' i dati in nostro possesso, parlano di
            database del DNA in America e in UK ed in nessuno
            dei due casi si è avuto lo scenario che si sta
            raccontando da quelli che sono contro a tale DB.A parte che tali database esistono da troppo poco tempo, poi bisogna vedere anche quanti si adoperano per scoprire questi abusi. Io di giornalisti seri che non strombazzino l'agenda di qualcuno ne vedo sempre meno. E le varie associazioni (serie) per la libertà ricevono sempre meno copertura mediatica. Affogate nel mare magnum tra complottisti e associazioni contro stupidate di ogni tipo.
            Cosa devo argomentare se si stanno solo facendo
            supposizioni?Oh beh, perché pensare ad un bilanciamento dei poteri in uno stato? Tanto sono solo supposizioni che qualcuno ne abusi...
          • nononloso scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: ryoga
            Cosa devo argomentare se si stanno solo facendo
            supposizioni?Per inciso: in politica, come per le questioni etiche e morali, non si può ragionare secondo logica come se esistessero verità date a priori.Non si può che procedere per "supposizioni" valutando il rischio. Quando si tratta di libertà degli individui, dovrebbe sempre vincere il principio di precauzione trattandosi del bene assoluto.D'altra parte anche il fatto che questi database servano effettivamente qualcosa per la sicurezza è solo una supposizione. Inoltre, anche se si dimostrasse che servono, il rischio di abusi rimane troppo alto. E che finora gli abusi di potere avvengano sistematicamente è un fatto, non una supposizione.
          • ryoga scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: nononloso
            Per inciso: in politica, come per le questioni
            etiche e morali, non si può ragionare secondo
            logica come se esistessero verità date a
            priori.

            Non si può che procedere per "supposizioni"
            valutando il rischio. Quando si tratta di libertà
            degli individui, dovrebbe sempre vincere il
            principio di precauzione trattandosi del bene
            assoluto.

            D'altra parte anche il fatto che questi database
            servano effettivamente qualcosa per la sicurezza
            è solo una supposizione. Inoltre, anche se si
            dimostrasse che servono, il rischio di abusi
            rimane troppo alto. E che finora gli abusi di
            potere avvengano sistematicamente è un fatto, non
            una
            supposizione.Ripeto. Torniamo allora all'era della clava, dato che abbiamo un sistema corrotto e quindi non gestibile da persone serie, cominciamo ad eliminare qualsiasi tecnologia perche' gli uomini ( come RAZZA ) non sono in grado di gestirla.Mi sembra che il problema non sia del DB del DNA ma della gestione di queste informazioni. Si potrebbero criptarle ( o comunque renderle accessibili solo dietro informazione di un altro DNA per verificare se questo sia presente o meno ) e rendere cosi vano il tentativo di "distribuzione di massa".Es. :Società 1 conserva i vari DNASocietà 2 conserva i nominativi della popolazioneSocietà 3 conserva i legami tra DNA e nominativiLe 3 società non hanno alcun legame tra loro.Qualsiasi richiesta fatta alla Società 1 (dietro mandato )deve pervenire tramire un DNA Se viene riscontrata 1 informazione presente, loro comunicano il dato a chi ne ha fatto richiesta.A questo punto costui va dalla Società 3 con un altro mandato, per richiedere il codice del nominativo.Ottenuto si passa alla società 2 e si scopre il nominativo della persona.Insomma... vogliamo burocratizzare il DB? Basta stratificarlo e il gioco e' fatto.
          • nononloso scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia

            Ripeto. Torniamo allora all'era della clava, dato
            che abbiamo un sistema corrotto e quindi non
            gestibile da persone serie, cominciamo ad
            eliminare qualsiasi tecnologia perche' gli uomini
            ( come RAZZA ) non sono in grado di
            gestirla.A me patre che questa tua affermazione sia fallace e pretestuosa (devo spiegarti il perché?).Comunque è inutile estremizzare. Ci sono sempre le vie di mezzo. Non c'é alcun bisogno di delegare tutto e completamente.Tutta la storia della democrazia è un continuo soppesare e trovare equilibrio tra il potere delegato ed i possibili abusi che se ne può fare. Ma il potere si delega quando serve e in questo caso serve a poco. Mentre il rischio di abusi è alto. Troppo.
            Insomma... vogliamo burocratizzare il DB? Basta
            stratificarlo e il gioco e' fatto.Il problema non è tecnologico e non si tratta di burocratizzarne l'accesso. La bilancia tra vantaggi e rischi pende tutta verso i rischi.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Incompatibile con l'Italia
        - Scritto da: mak77

        Un database del DNA è indubbiamente utile, ma è

        la fine della

        privacy.

        ancora non lego bene il concetto dna con
        privacy... alla fine se sanno il mio dna cosa
        sanno? certo con costose analisi possono risalire
        alle mie malattie genetiche, possono sapere con
        che probabilità avrò un figlio maschio o che
        malattie aveva il nonno...

        Oh beh possono sapere se ero sulla scena del
        delitto... ora che ci penso, che ci facevo sulla
        scena del
        delitto?!


        quindi il database sarà soggetto quotidianamente

        ad abusi, senza tanti

        problemi....

        Può anche darsi ma quanti sanno leggere un dna?!
        Tu sai
        farlo?Tutti i tuoi interventi a questo articolo sottendono un'idea di base che è: quasi nessuno andrà a curiosare nella banca dati genetica "tranne che in caso di estrema necessità"; comunque lo stato è buono e sicuramente farà buon uso delle informazioni deducibili dal DNA. Beh...:(1) non importa se i dati genetici sono usati o meno. Sono lì e chiunque raggiunga una posizione politica adeguata può accedervi indipendentemente dalla volontà del soggetto.(2) tutti le nazioni oggi, che si fregino o meno (e con tutte le annesse sfumature) dell'attributo "democratica", sono al di là dellla facciata controllate da oligarchie di varia natura: religiosa, economica, etc. Oligarchie che se ne fanno un baffo della legalità e sostanzialmente fanno quel che vogliono, salvo trincerarsi dietro un'apparenza di rispettabilità puramente esteriore e formale.Vuoi concedere a simili poteri arbitrari di disporre di tutti i tuoi dati, anche i più riservati, in nome di una nebulosa "maggior sicurezza" collettiva?Accomodati pure.Da parte mia ritengo tale schedatura un'aberrazione e mi opporrò con ogni mezzo alla mia personale inclusione e di mio figlio (che pure ha cittadinanza italiana), a costo di rinunciare al passaporto italiano.
        • ryoga scrive:
          Re: Incompatibile con l'Italia
          Domanda semplice chiara e concisa :- Se vai a farti le analisi del sangue, sei sicuro che il tuo medico non usi quello per controllare il tuo dna e magari divulgare le stesse informazioni direttamente ad assicurazioni, banche etc.etc.?
          • Lillo scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            Quanti individui può schedare un medico o un ospedale o un centro di analisi prima di essere scoperto e denunciato o suscitare un'azione popolare o politica o giudiziaria?E che utilità p uò avere un numero così irrisorio di schedature?Non è coi numeri piccoli che si fanno i grandi affari, ma con quelli grandi. E sono quelli che vogliono i grandi player della finanza e della farmaceutica legata alle informazioni genetiche e di salute.
          • ryoga scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: Lillo
            Quanti individui può schedare un medico o un
            ospedale o un centro di analisi prima di essere
            scoperto e denunciato o suscitare un'azione
            popolare o politica o
            giudiziaria?
            E che utilità p uò avere un numero così irrisorio
            di
            schedature?

            Non è coi numeri piccoli che si fanno i grandi
            affari, ma con quelli grandi. E sono quelli che
            vogliono i grandi player della finanza e della
            farmaceutica legata alle informazioni genetiche e
            di
            salute.Ma infatti...pensa se *tutti* i medici ( o gli ospedali ), passano le informazioni allo Stato per via di qualche legge o altro.Nessuno puo' sapere fino a quando non viene scoperto, se ospedali, medici o altre figure professionali rivelano informazioni strettamente confidenziali a terzi o meno.
          • nononloso scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: Lillo

            Quanti individui può schedare un medico o un

            ospedale o un centro di analisi prima di essere

            scoperto e denunciato o suscitare un'azione

            popolare o politica o

            giudiziaria?

            E che utilità p uò avere un numero così
            irrisorio

            di

            schedature?



            Non è coi numeri piccoli che si fanno i grandi

            affari, ma con quelli grandi. E sono quelli che

            vogliono i grandi player della finanza e della

            farmaceutica legata alle informazioni genetiche
            e

            di

            salute.

            Ma infatti...pensa se *tutti* i medici ( o gli
            ospedali ), passano le informazioni allo Stato
            per via di qualche legge o
            altro.
            Nessuno puo' sapere fino a quando non viene
            scoperto, se ospedali, medici o altre figure
            professionali rivelano informazioni strettamente
            confidenziali a terzi o meno.Si ma intanto c'é una legge che lo vieta esplicitamente. C'é una bella differenza.
          • ryoga scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: nononloso
            Si ma intanto c'é una legge che lo vieta
            esplicitamente. C'é una bella
            differenza.Che differenza c'e' se la legge fa riferimento ai medici e ospedali o se la legge fa riferimento a chi detiene il db del dna?
          • nononloso scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: nononloso

            Si ma intanto c'é una legge che lo vieta

            esplicitamente. C'é una bella

            differenza.

            Che differenza c'e' se la legge fa riferimento ai
            medici e ospedali o se la legge fa riferimento a
            chi detiene il db del dna?La legge deve, o dovrebbe, in prima istanza vietare semplicemente di fare un simile DB.
          • dioniso scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: nononloso

            Si ma intanto c'é una legge che lo vieta

            esplicitamente. C'é una bella

            differenza.

            Che differenza c'e' se la legge fa riferimento ai
            medici e ospedali o se la legge fa riferimento a
            chi detiene il db del
            dna?pragmatica:milgiaia di medici e milgiaia di infermieri + una pratica illecita che comporta contatti con molte persone = maggior rischio di essere beccati (soffiate etc. etc.)se ci fosse il DB l'accesso avrebbe limitazioni tecniche tali da rendere, paradossalmente, gli abusi più difficili da scoprire, insomma se un pezzo grosso di un ministero si mette d'accordo con un pezzo grosso della bayer e pagano abbastanza tutti e 5 (non mille) i tecnici/carabinieti che regoloano gli accessi al database (risiederebbe su attrezzature protette in qualche semi-bunker sorvegliato da ignari carabinieti guardiani) i dati escono e nessuno se ne accorge.è un ipotesi un po' paranoica ma credo vada presa in considerazione
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: ryoga
            Domanda semplice chiara e concisa :
            - Se vai a farti le analisi del sangue, sei
            sicuro che il tuo medico non usi quello per
            controllare il tuo dna e magari divulgare le
            stesse informazioni direttamente ad
            assicurazioni, banche
            etc.etc.?Si, perché il mio medico sa che se prova a farmi uno scherzo del genere gli mando uno squadrone della morte o un killer assoldato nelle favelas. (cylon)Scherzi a parte, ovvio che non posso avere la certezza assoluta, ma tra un'incertezza relativa e una certezza assoluta non ho dubbi su cosa scegliere. ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2007 15.12-----------------------------------------------------------
        • nononloso scrive:
          Re: Incompatibile con l'Italia

          Tutti i tuoi interventi a questo articolo
          sottendono un'idea di base che è: quasi
          nessuno andrà a curiosare nella banca dati
          genetica "tranne che in caso di estrema
          necessità"; comunque lo stato è buono e
          sicuramente farà buon uso delle informazioni
          deducibili dal DNA.

          Beh...:
          (1) non importa se i dati genetici sono usati o
          meno. Sono lì e chiunque raggiunga una posizione
          politica adeguata può accedervi indipendentemente
          dalla volontà del
          soggetto.
          (2) tutti le nazioni oggi, che si fregino o meno
          (e con tutte le annesse sfumature) dell'attributo
          "democratica", sono al di là dellla facciata
          controllate da oligarchie di varia natura:
          religiosa, economica, etc. Oligarchie che se ne
          fanno un baffo della legalità e sostanzialmente
          fanno quel che vogliono, salvo trincerarsi dietro
          un'apparenza di rispettabilità puramente
          esteriore e
          formale.Quoto tutto.
          Vuoi concedere a simili poteri arbitrari di
          disporre di tutti i tuoi dati, anche i più
          riservati, in nome di una nebulosa "maggior
          sicurezza" collettiva?"[...]Ma la libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra, o che si prepara a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.[...]"
          Accomodati pure.
          Da parte mia ritengo tale schedatura
          un'aberrazione e mi opporrò con ogni mezzo alla
          mia personale inclusione e di mio figlio (che
          pure ha cittadinanza italiana), a costo di
          rinunciare al passaporto italiano.Caro Santos purtroppo siamo messi malissimo e non vedo via di uscita. Neppure rinunciando ad un passaporto o rimanendo in un paese che è comunque anch'esso immerso nei problemi di sovrappopolazione ed è soggetto all'enorme pressione sulle risorse naturali.Scriveva Huxley a fine anni 50: "[...]La maggioranza della popolazione ritiene davvero che valga la pena di prendersi qualche fastidio allo scopo di arrestare e se possibile rovesciare la corsa al controllo totalitario di tutto? Negli Stati Uniti, e l'America è l'immagine profetica di quel che sarà fra pochi anni il resto del mondo urbano-industriale, recenti indagini sull'opinione pubblica hanno dimostrato che la maggioranza dei giovani sotto i venti anni, cioé gli elettori di domani, non hanno alcuna fiducia negli istituti democratici, non hanno nulla da obiettare alla censura delle opinioni eterodosse, non credono che sia possibile il governo del popolo, e accetterebbero tranquillamente, purché la loro vita continui secondo il modello a cui sono abituati, un governo dall'alto, d'una oligarchia di esperti di vario genere.[...]"Di li a qualche anno, sarebbe nato un grosso movimento di massa contro l'elite ed i falsi valori spacciati da ingegneri sociali di ogni tipo al soldo delle grandi imprese.Ma erano altri tempi e la televisione non aveva ancora il carattere pervasivo che ha oggi e comunque anche quel movimento si è dissolto presto senza cambiare molto lo status quo.Oggi è anche peggio: lo scollamento tra una popolazione sempre più numerosa e l'elite al potere è sempre più grande. Le risorse sono sempre più scarse. Gli ingegneri della propaganda hanno capitalizzato su quasi un secolo di storia e oggi hanno solide basi su cui operare.L'ultimo movimento di massa, quello no-global, si è dissolto come neve al sole ancora prima di ottenere un largo consenso.In sostanza: la popolazione continua a crescere, le risorse a dominuire, c'é un rigurgito conservatore a tutti i livelli.No, non credo che nessuno reagirà nel breve termine, la massa accetterà qualunque compromesso per mantenere lo status quo per quanto sia evidente l'insostenibilità di quest'ultimo.
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Incompatibile con l'Italia
            - Scritto da: nononlosoInnanzitutto complimenti per l'intervento: di quelli che danno gusto a leggerli...
            Quoto tutto.OK
            "[...]Ma la libertà, come tutti sappiamo, non
            fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di
            guerra, o che si prepara a combattere. Una crisi
            permanente giustifica il controllo su tutto e su
            tutti, da parte del governo
            centrale.[...]"Vero. :(
            Caro Santos purtroppo siamo messi malissimo e non
            vedo via di uscita. Neppure rinunciando ad un
            passaporto o rimanendo in un paese che è comunque
            anch'esso immerso nei problemi di
            sovrappopolazione ed è soggetto all'enorme
            pressione sulle risorse
            naturali.Purtroppo non ho nulla da controbattere, il "signor" Lula si sta dimostrando tutt'altra cosa rispetto a quell'immagine di "uomo del popolo" che l'aveva condotto all'elezione. Non riconosco a Lula e al suo entourage la capacità (per non dire volontà) di risolvere i problemi che descrivi, a cominciare dalla mancata attuazione della riforma agraria che gli ha rivolto contro gli ex-alleati del MST. Sono una banda di corrotti (denaro pubblico usato per stravizi personali) foraggiati dai potentati economici, in pratica la stessa situazione italiana peggiorata dalle forti diseguaglianze sociali di qui.
            Scriveva Huxley a fine anni 50: "[...]La
            maggioranza della popolazione ritiene davvero che
            valga la pena di prendersi qualche fastidio allo
            scopo di arrestare e se possibile rovesciare la
            corsa al controllo totalitario di tutto? Negli
            Stati Uniti, e l'America è l'immagine profetica
            di quel che sarà fra pochi anni il resto del
            mondo urbano-industriale, recenti indagini
            sull'opinione pubblica hanno dimostrato che la
            maggioranza dei giovani sotto i venti anni, cioé
            gli elettori di domani, non hanno alcuna fiducia
            negli istituti democratici, non hanno nulla da
            obiettare alla censura delle opinioni eterodosse,
            non credono che sia possibile il governo del
            popolo, e accetterebbero tranquillamente, purché
            la loro vita continui secondo il modello a cui
            sono abituati, un governo dall'alto, d'una
            oligarchia di esperti di vario
            genere.[...]"La citazione é da "Ritorno al Mondo Nuovo"?
            Di li a qualche anno, sarebbe nato un grosso
            movimento di massa contro l'elite ed i falsi
            valori spacciati da ingegneri sociali di ogni
            tipo al soldo delle grandi
            imprese.

            Ma erano altri tempi e la televisione non aveva
            ancora il carattere pervasivo che ha oggi e
            comunque anche quel movimento si è dissolto
            presto senza cambiare molto lo status
            quo.

            Oggi è anche peggio: lo scollamento tra una
            popolazione sempre più numerosa e l'elite al
            potere è sempre più grande. Le risorse sono
            sempre più scarse. Gli ingegneri della propaganda
            hanno capitalizzato su quasi un secolo di storia
            e oggi hanno solide basi su cui
            operare.

            L'ultimo movimento di massa, quello no-global, si
            è dissolto come neve al sole ancora prima di
            ottenere un largo
            consenso.Tu dici che s'è dissolto?Non lo so, a giudicare dall'ultimo Forum globale a Porto Alegre direi che sono vivi e vegeti... Lula s'è preso al sua bella dose di fischi ed é dovuto intervenire Chavez per calmare i bollenti spiriti! :)
            In sostanza: la popolazione continua a crescere,
            le risorse a dominuire, c'é un rigurgito
            conservatore a tutti i
            livelli.

            No, non credo che nessuno reagirà nel breve
            termine, la massa accetterà qualunque compromesso
            per mantenere lo status quo per quanto sia
            evidente l'insostenibilità di
            quest'ultimo.Potresti avere ragione e potremmo scoprirlo in tempi brevi:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3751(Nuova "crisi del 1929" in arrivo...?)Da parte mia, mi piace pensare che in ogni cambiamento é sempre contenuto il germe del suo contrario... Preferisco far parte di quel germe che del mainstream . E per concludere, una frase di Walter Rathenau a cui mi ispiro spesso: "Una vita d'uomo non si giustifica se non con lo sforzo, anche sfortunato, tendente a capire meglio. E capire meglio è aderire meglio. Più capisco, più amo, perché tutto ciò che è capito è bene."
      • mr_setter scrive:
        Re: Incompatibile con l'Italia
        - Scritto da: mak77
        ancora non lego bene il concetto dna con
        privacy... alla fine se sanno il mio dna cosa
        sanno? certo con costose analisi possono risalire
        alle mie malattie genetiche, possono sapere con
        che probabilità avrò un figlio maschio o che
        malattie aveva il nonno...Potrebbero magari sapere che, con un alto grado di probabilita', ad un certo punto della tua vita (magari fra 5-10-20 anni da ora) ti ammalerai di leucemia, oppure di un tumore, o magari di una grave forma di diabete o ancora una bella patologia cardiovascolare di tipo cronico (a scelta: infarto, ictus e via sfigheggiando...).Quanto pensi ci mettano il tuo datore di lavoro o la tua assicurazione a contattarti per dirti che le tue attuali situazioni lavorative&assicurative subiranno - a breve - una "leggerissima" modifica?!? O credi sia solo fantascienza?!?LV&P O)
        • nononloso scrive:
          Re: Incompatibile con l'Italia

          Potrebbero magari sapere che, con un alto grado
          di probabilita', ad un certo punto della tua vita
          (magari fra 5-10-20 anni da ora) ti ammalerai di
          leucemia, oppure di un tumore, o magari di una
          grave forma di diabete o ancora una bella
          patologia cardiovascolare di tipo cronico (a
          scelta: infarto, ictus e via
          sfigheggiando...).
          Quanto pensi ci mettano il tuo datore di lavoro o
          la tua assicurazione a contattarti per dirti che
          le tue attuali situazioni lavorative&assicurative
          subiranno - a breve - una "leggerissima"
          modifica?!? O credi sia solo fantascienza?!?Ti diranno che queste sono solo supposizioni. Ignorando bellamente che, per esempio, negli Stati Uniti le aziende hanno completo accesso alla storia del tuo credito per valutare, in sede di assunzione, la tua capacità di gestione delle finanze.Inutile ripeterlo: nel momento esatto in cui si permette di raccogliere dati, è solo questione di tempo prima che siano resi disponibili. Prima agli organi di polizia giudiziaria. Poi all'università e alle aziende per la ricerca. Prima o poi, magari nel torpore agostano, qualcuno fa passare l'idea che sia giusto che le assicurazioni possano accedere a quelle informazioni altrimenti sono svantaggiate (sic).
  • Camillo scrive:
    Che c'è di male?
    Che c'è di male a schedare il DNA?Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno si lamenta.E mi par che nessuno si lamenti del fatto che anche in Italia esiste una, ohdiomio, un'anagrafe con nome, cognome, indirizzo, nazionalità, altezza, colore degli occhi e dei capelli, e addirittura i segni particolari.Che c'è di male, seriamente?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Che c'è di male?
      - Scritto da: Camillo
      Che c'è di male a schedare il DNA?
      Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno si
      lamenta.
      E mi par che nessuno si lamenti del fatto che
      anche in Italia esiste una, ohdiomio, un'anagrafe
      con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,
      altezza, colore degli occhi e dei capelli, e
      addirittura i segni
      particolari.

      Che c'è di male, seriamente?che le impronte digitali sono solo "macchie", dal DNA invece puoi carpire informazioni genetiche (malattie...) su una persona, comprendi la differenza?
      • mak77 scrive:
        Re: Che c'è di male?

        che le impronte digitali sono solo "macchie", dal
        DNA invece puoi carpire informazioni genetiche
        (malattie...) su una persona, comprendi la
        differenza?quindi? una volta che sai che una persona ha una malattia genetica? che succede? e soprattutto, quanti a partire da un dna sanno capire le malattie genetiche?!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Che c'è di male?
          Il fatto è che schedare TUTTI GLI ITALIANI il DNA, aprirebbe a scenari molto ma molto oscuri.......Mi aspettavo il solito sveglione che dice "ma che male c'è?"
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: Sgabbio
            Il fatto è che schedare TUTTI GLI ITALIANI il
            DNA, aprirebbe a scenari molto ma molto
            oscuri.......


            Mi aspettavo il solito sveglione che dice "ma che
            male
            c'è?"Dato che te sei sveglio e gli altri no, mi spiegheresti gli scenari "molto ma molto oscuri"?Giusto per completezza di informazioni....
          • Sgabbio scrive:
            Re: Che c'è di male?
            Prima di tutto, l'elevata possibilità di abusi di tale DB da parte di terzi, per non parlare che se si vuole creare un caprio espiatorio, basta prendere un DNA a caso per sputtanare per sempre una persona.... E ovviamente potrebbe aprire scenari come la discriminazione genetica....
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: Sgabbio
            Prima di tutto, l'elevata possibilità di abusi di
            tale DB da parte di terzi, per non parlare che se
            si vuole creare un caprio espiatorio, basta
            prendere un DNA a caso per sputtanare per sempre
            una persona.... E ovviamente potrebbe aprire
            scenari come la discriminazione
            genetica....E' possibile fare tutto cio' ( tranne la discriminazione genetica che comunque verrebbe vietata peggio di quella razziale ), anche senza un db del dna
          • nononloso scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: Sgabbio

            Prima di tutto, l'elevata possibilità di abusi
            di

            tale DB da parte di terzi, per non parlare che
            se

            si vuole creare un caprio espiatorio, basta

            prendere un DNA a caso per sputtanare per sempre

            una persona.... E ovviamente potrebbe aprire

            scenari come la discriminazione

            genetica....

            E' possibile fare tutto cio' ( tranne la
            discriminazione genetica che comunque verrebbe
            vietata peggio di quella razziale ), anche senza
            un db del dnaVendere le informazioni a terzi senza consenso informato. Con tutto ciò che ne può conseguire (come esempio basti quello delle assicurazioni fatto da Mr. Setter).Ma il problema non è ciò che possono farsene oggi, piuttosto ciò che potrebbero farsene un domani.Di fronte ad una grossa emergenza, economica o di altro tipo, quanto credi che duri il sistema democratico che conosciamo?Improbabile? Forse. Come fino a qualche anno fa sembrava assolutamente improbabile che uno stato democratico occidentale potesse ricorrere alla lagge marziale. Hai presente quanto sono vicini negli states all'introduzione di leggi marziali? Sai che è stato vietato persino al senato di sapere come sarebbero implementate? Improbabile anche la rimozione di un diritto basilare come l'habeas corpus per un qualunque cittadino statunitense di 10 anni fa. Oggi? Può essere sospeso. Il livello di ignoranza è talmente alto che nessuno ha neppure capito cosa gli stavano portando via.
          • ris8_allo_zen0 scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: Sgabbio
            Il fatto è che schedare TUTTI GLI ITALIANI il
            DNA, aprirebbe a scenari molto ma molto
            oscuri.......
            Chi ha parlato di TUTTI gli italiani? Qui si parla dei soli criminali.
            Mi aspettavo il solito sveglione che dice "ma che
            male
            c'è?"Buongiorno a te!RAZ
          • Sgabbio scrive:
            Re: Che c'è di male?
            Perchè i criminali non sono italiani ? Chi ti dice che questa cosa non si estenda anche per le altre persone ? Ma secondo te, per combattere il terrorismo e la pedofilia, perchè devono usare mezzi cosi estremi quando basterebbe usare il cervello, invece di fare enormi DB dicui poi l'utilizzo di quest'ultimo, può presentare in futuro peggiorerebbe la qualità della nostra vita.Ma è possibile che ci sia gente che accetti senza pensare alle conseguenze di certe genialate ???
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Che c'è di male?
            contenuto non disponibile
          • DuDe scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: Sgabbio
            Il fatto è che schedare TUTTI GLI ITALIANI il
            DNA, aprirebbe a scenari molto ma molto
            oscuri.......Seriamente e senza polemica, mi spieghi che tipo di scenari oscuri? A livello di progetto non ci vedo nulla di male, anzi ne sarei felice cosi' se trovano tracce biologiche almeno si puo' sapere a chi appartengono, ma essendo in italia temo nell'implementazione e nell'utilizzo
          • nononloso scrive:
            Re: Che c'è di male?

            A livello di progetto non ci vedo nulla di male,
            anzi ne sarei felice cosi' se trovano tracce
            biologiche almeno si puo' sapere a chi
            appartengono, ma essendo in italia temo
            nell'implementazione e nell'utilizzo E questo dovrebbe essere più che sufficiente. Ma, per una volta, non è solo un rischio che riguarda l'Italia.
          • anon scrive:
            Re: Che c'è di male?
            Esempio terra terra:Un giorno la polizia trova per strada un volantino con burle/sbeffeggi al politico X.La "prova del reato" viene portata alla scientifica, che ne estrare tracce di DNA. Avendo a disposizione piu' "corpi del reato" analoghi ci saranno delle tracce ricorrenti (presumibilmente il o gli autori).Usando la banca del DNA si risale all'identita' di questi.Ora, ammesso che non si sia gia' entrati in un baratro orwelliano per cui ti arrivano direttamente gli sbirri a casa, il nome del/degli autori viene come minimo schedato in un database di "possibili terroristi/pedofili/stupratori" (le tre paroline magiche che possono giustificare qualsiasi cosa, in un mondo di pecoroni lobotomizzati quale quello in cui viviamo).Sostituisci "per strada un volantino con burle/sbeffeggi al politico X" con "un libro di poesie anarchiche", "un proclama religioso contrario ai dettami del regime", "uno sputo su un manifesto del Premier", "una bomboletta di spray abbandonata vicino a una scritta che critica un politico" (nell'articolo tralaltro si cita espressamente "danno al patrimonio dello stato"!!! Prelievo del DNA per dei graffiti!!!).Ragazzi, svegliatevi, prima che sia troppo tardi.
          • ciccio scrive:
            Re: Che c'è di male?
            soli certi criminali..non tutti gli italiani!!!
        • ghdfgjygjd scrive:
          Re: Che c'è di male?
          - Scritto da: mak77

          che le impronte digitali sono solo "macchie",
          dal

          DNA invece puoi carpire informazioni genetiche

          (malattie...) su una persona, comprendi la

          differenza?

          quindi? una volta che sai che una persona ha una
          malattia genetica? che succede?http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1972326non e' un gioco o una paranoia, pensa alla lobby delle assicurazioni; quanto pensi che pagherebbe per mettere le mani su un db del genere?
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ghdfgjygjd
            non e' un gioco o una paranoia, pensa alla lobby
            delle assicurazioni; quanto pensi che pagherebbe
            per mettere le mani su un db del
            genere?Quindi mi stai dicendo che le assicurazioni quando stipulano polizze sulla vita, non devono essere a conoscenza se quella persona è sana come un pesce o se è un malato terminale.Insomma... le assicurazioni, dato che hanno i soldi, devono poterli buttare dinanzi al primo "furbone" che essendo un malato terminale, sta pensando di risolvere i problemi economici della famiglia.Giusto?Patetico.
          • Maxy scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: ghdfgjygjd

            non e' un gioco o una paranoia, pensa alla lobby

            delle assicurazioni; quanto pensi che pagherebbe

            per mettere le mani su un db del

            genere?

            Quindi mi stai dicendo che le assicurazioni
            quando stipulano polizze sulla vita, non devono
            essere a conoscenza se quella persona è sana come
            un pesce o se è un malato
            terminale.

            Insomma... le assicurazioni, dato che hanno i
            soldi, devono poterli buttare dinanzi al primo
            "furbone" che essendo un malato terminale, sta
            pensando di risolvere i problemi economici della
            famiglia.
            Giusto?

            Patetico.Per nulla, perche' nella maggior pare dei casi piu' che un furbone che vuole "fregare" un'assicurazione, si avrebbe una discriminazione della persona.Esempio:Tu soffri di una malattia dell'invecchiamento delle ossa, e dopo i 35 anni le ossa divengono fragilissime.Ora hai 20 anni. Chi ti darebbe un lavoro? Quale compagnia assicurativa ti stipulerebbe una qualunque forma di previdenza? Le banche neanche un mutuo o un prestito ti farebbero mai.Se ci pensi ho solo detto che soffri di una malattia, non che stai per morire, puoi arrivare fino a 70 anni con una malattia che ti rende invalido.La cosa peggiore e' che con la banca del DNA, grosse organizzazioni saprebbero piu' cose su di te, di te stesso!
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: Maxy
            Per nulla, perche' nella maggior pare dei casi
            piu' che un furbone che vuole "fregare"
            un'assicurazione, si avrebbe una discriminazione
            della
            persona.
            Esempio:
            Tu soffri di una malattia dell'invecchiamento
            delle ossa, e dopo i 35 anni le ossa divengono
            fragilissime.
            Ora hai 20 anni. Chi ti darebbe un lavoro? Quale
            compagnia assicurativa ti stipulerebbe una
            qualunque forma di previdenza? Non sto dicendo che le informazioni devono essere di pubblico dominio, sia ben chiaro, le assicurazioni "dovrebbero" avere quelle info per tutelarsi da eventuali truffe, ma di sicuro le aziende pubbliche e private, non dovrebbero accederci.
            Le banche neanche
            un mutuo o un prestito ti farebbero
            mai.Mah. attualmente in Inghilterra vengono elargiti mutui anche a vecchietti di 70 anni... e quindi non penso che sia una malattia di invecchiamento ossa a stabilire che non puoi avere mutui.
            La cosa peggiore e' che con la banca del DNA,
            grosse organizzazioni saprebbero piu' cose su di
            te, di te
            stesso!Basterebbe una legge ad hoc che vieterebbe la divulgazione, ed in caso di divulgazioni, il responsabile ne paghi le conseguenze del caso.Inoltre si potrebbe anche fare in modo da dare libero accesso ai proprietari di tali dati in maniera gratuita, in modo da poter sapere vita morte e miracoli del proprio dna.
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            Basterebbe una legge ad hoc che vieterebbe la
            divulgazione, ed in caso di divulgazioni, il
            responsabile ne paghi le conseguenze del
            caso.certo come con lo scandalo telecom sulle intercettazioni; le leggi quasi sempre gia ci sono, il problema e' che la legge non e' uguale per tutti
            Inoltre si potrebbe anche fare in modo da dare
            libero accesso ai proprietari di tali dati in
            maniera gratuita, in modo da poter sapere vita
            morte e miracoli del proprio
            dna.no grazie, se ne ho bisogno spendo quel che devo spendere e le analisi le faccio fare io
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbb
            certo come con lo scandalo telecom sulle
            intercettazioni; le leggi quasi sempre gia ci
            sono, il problema e' che la legge non e' uguale
            per
            tuttiQuindi il problema non e' la banca del DNA ma il sistema giudiziario che non funziona a dovere.Quindi non amputiamo la gamba per non andar a comprare un po' di medicine, ma compriamo le medicine in modo da guarire anche la gamba.
            no grazie, se ne ho bisogno spendo quel che devo
            spendere e le analisi le faccio fare
            ioe sei sicuro che quel qualcuno non vada a schedarti in una banca del dna "apposita"?
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: aaabbb

            certo come con lo scandalo telecom sulle

            intercettazioni; le leggi quasi sempre gia ci

            sono, il problema e' che la legge non e' uguale

            per

            tutti

            Quindi il problema non e' la banca del DNA ma il
            sistema giudiziario che non funziona a
            dovere.
            Quindi non amputiamo la gamba per non andar a
            comprare un po' di medicine, ma compriamo le
            medicine in modo da guarire anche la
            gamba.meno male che ci hai pensato tu, era cosi' facile, non capisco come mai non lo abbiano gia fatto; facci una cortesia, torna a fantasilandia che non sei tagliato per la vita reale
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbb
            meno male che ci hai pensato tu, era cosi'
            facile, non capisco come mai non lo abbiano gia
            fatto; facci una cortesia, torna a fantasilandia
            che non sei tagliato per la vita
            realeTu invece resta in questo mondo di merda e mettilo in culo al prossimo facendo attenzione a non fartelo mettere da qualcuno piu' furbo di te :(( e poi sostenete che non c'e' bisogno di porto d'armi perche' siamo in un paese civile -.- )
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: aaabbb

            meno male che ci hai pensato tu, era cosi'

            facile, non capisco come mai non lo abbiano gia

            fatto; facci una cortesia, torna a fantasilandia

            che non sei tagliato per la vita

            reale

            Tu invece resta in questo mondo di merda e
            mettilo in culo al prossimo facendo attenzione a
            non fartelo mettere da qualcuno piu' furbo di te
            :(io non lo metto in culo a nessuno, la legge e' chiara in merito, nessuno e' tenuto a informare chicchessia (men che meno un'assicurazione) se e' a rischio di qualche malattia, invece lo e' se gia malato; la realta' e' l'esatto contrario di quella che tu vorresti dare a bere, e' l'assicurazione che te lo mette in culose viene a sapere che sei a rischio di qualche malattia
            ( e poi sostenete che non c'e' bisogno di porto
            d'armi perche' siamo in un paese civile -.-
            )mai sostenuto questo; io sostengo che non ci deve essere porto d'armi perche' il pianeta e' popolato al 95% da imbecilli e se ora mi devo preoccupare solo dei criminali non vorrei dovermi preoccupare di tutti a cominciare dal vicino di casa
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbb
            io non lo metto in culo a nessuno, la legge e'
            chiara in merito, nessuno e' tenuto a informare
            chicchessia (men che meno un'assicurazione) se e'
            a rischio di qualche malattia, Come no.... una delle domande che ti pongono è per l'appunto se qualche parente ha o ha avuto malattie genetiche e come sono morti i tuoi genitori ed i tuoi nonni.
            gia malato; la realta' e' l'esatto contrario di
            quella che tu vorresti dare a bere, e'
            l'assicurazione che te lo mette in
            culo
            se viene a sapere che sei a rischio di qualche
            malattiaParliamo un attimo di auto, cosi la cosa diventa piu' semplice.Compri una Ferrari. La assicuri e te la assicurano non a 1000 euro l'anno, ma a 4000 ( perche' l'auto vale di piu' ed il rischio di rubarla è maggiore ).Se ti rubano l'auto perche' tu non hai avuto l'accortezza di chiudere a chiave ( o peggio ancora di togliere le chiavi dal cruscotto ), difficilmente l'assicurazione ti paga.Questo perche' in qualche modo tu hai "barato" per ottenere il rimborso ( chi dice all'assicurazione che l'auto era funzionante e/o non avevi avuto un maxi incidente da doverla solo portare allo scasso? )
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: aaabbb

            io non lo metto in culo a nessuno, la legge e'

            chiara in merito, nessuno e' tenuto a informare

            chicchessia (men che meno un'assicurazione) se
            e'

            a rischio di qualche malattia,

            Come no.... una delle domande che ti pongono è
            per l'appunto se qualche parente ha o ha avuto
            malattie genetiche e come sono morti i tuoi
            genitori ed i tuoi
            nonni.appunto, ma per legge non ti possono chiedere di sottoporti ad un esame del dna o visionare esami che ti hai fatto

            gia malato; la realta' e' l'esatto contrario di

            quella che tu vorresti dare a bere, e'

            l'assicurazione che te lo mette in

            culo

            se viene a sapere che sei a rischio di qualche

            malattia

            Parliamo un attimo di auto, cosi la cosa diventa
            piu'
            semplice.
            Compri una Ferrari. La assicuri e te la
            assicurano non a 1000 euro l'anno, ma a 4000 (
            perche' l'auto vale di piu' ed il rischio di
            rubarla è maggiore
            ).
            Se ti rubano l'auto perche' tu non hai avuto
            l'accortezza di chiudere a chiave ( o peggio
            ancora di togliere le chiavi dal cruscotto ),
            difficilmente l'assicurazione ti
            paga.
            Questo perche' in qualche modo tu hai "barato"
            per ottenere il rimborso ( chi dice
            all'assicurazione che l'auto era funzionante e/o
            non avevi avuto un maxi incidente da doverla solo
            portare allo scasso?
            )auto non funzionante o incidentata == persona malataauto funzionante == persona sana se io son geneticamente predisposto per determinate malattie non significa che io sia malato; riesci a cogliere la differenza?tu bari nel momento in cui sei malato e non lo fai presente all'assicurazione (si chiama truffa)
          • nec scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: ghdfgjygjd

            non e' un gioco o una paranoia, pensa alla lobby

            delle assicurazioni; quanto pensi che pagherebbe

            per mettere le mani su un db del

            genere?

            Quindi mi stai dicendo che le assicurazioni
            quando stipulano polizze sulla vita, non devono
            essere a conoscenza se quella persona è sana come
            un pesce o se è un malato
            terminale.

            Insomma... le assicurazioni, dato che hanno i
            soldi, devono poterli buttare dinanzi al primo
            "furbone" che essendo un malato terminale, sta
            pensando di risolvere i problemi economici della
            famiglia.
            Giusto?

            Patetico.e allora fai come in america, che appena diventi malato, la tua polizza skizza a livelli assurdi.Le assicurazioni devono fare quello per cui prendono soldi. Altrimenti siamo tutti buoni ad assicurare solo i sani e lasciargli pagare la quota sapendo che ci sono meno probabilitàMa prima di fare discorsi, pensa cazzo!detto questo, il DB del DNA secondo me è una violazione della libertà, ma ormai in questo paese di pura merda, non c'è altro da fare che sottostare a questo regime fascista, colluso con altri regimi, in primis quello anglosassone
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: nec
            e allora fai come in america, che appena diventi
            malato, la tua polizza skizza a livelli
            assurdi.Guarda un po', accade anche se si scopre che hai un tumore... sarà mica perche' diventa "MOLTO RISCHIOSO" assicurare la vita di un malato? :o
            Le assicurazioni devono fare quello per cui
            prendono soldi. Altrimenti siamo tutti buoni ad
            assicurare solo i sani e lasciargli pagare la
            quota sapendo che ci sono meno
            probabilità
            Ma prima di fare discorsi, pensa cazzo!Ma infatti loro fanno quello per cui prendono soldi.Se tu affermi di esser sano, hai 1 probabilità su 100 di morire.Se hai il tumore, le probabilità scendono a 30Se hai l'Aids scenderanno a 20 ( i numeri sono relativi e non assoluti! ), quindi è normale che il sano paga meno l'assicurazione sulla vita e quello col tumore paga di piu'.Logico oppure no?
            detto questo, il DB del DNA secondo me è una
            violazione della libertà, ma ormai in questo
            paese di pura merda, non c'è altro da fare che
            sottostare a questo regime fascista, colluso con
            altri regimi, in primis quello
            anglosassoneDiscorso del menga.Che libertà viene meno? non ti fanno uscire la sera? Non ti fanno parlare? Non ti lasciano fare cio' che vuoi?Diamo del fascista a chiunque ti da contro.Guarda caso, la proposta viene proprio da quel comunista di Rutelli, quindi spara meno cazzate.
          • PER RYOGA scrive:
            Re: Che c'è di male?
            Facci un favore. Cresci altri tre anni (minimo). Poi torna a postare.Grazie.
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: ghdfgjygjd

            non e' un gioco o una paranoia, pensa alla lobby

            delle assicurazioni; quanto pensi che pagherebbe

            per mettere le mani su un db del

            genere?

            Quindi mi stai dicendo che le assicurazioni
            quando stipulano polizze sulla vita, non devono
            essere a conoscenza se quella persona è sana come
            un pesce o se è un malato
            terminale.

            Insomma... le assicurazioni, dato che hanno i
            soldi, devono poterli buttare dinanzi al primo
            "furbone" che essendo un malato terminale, sta
            pensando di risolvere i problemi economici della
            famiglia.
            Giusto?

            Patetico.ma hai letto l'articolo?? di che cosa stai parlando? le assicurazioni gia hanno il diritto legale di sapere se ti son state diagnosticate malattie terminali, quello che non hanno il diritto di sapere e' se dall'analisi del tuo codice genetico, nonostante tu sia sano, risulta che sei piu' predisposto di altri ad avere determinate malattie
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbb
            ma hai letto l'articolo?? di che cosa stai
            parlando? le assicurazioni gia hanno il diritto
            legale di sapere se ti son state diagnosticate
            malattie terminali, quello che non hanno il
            diritto di sapere e' se dall'analisi del tuo
            codice genetico, nonostante tu sia sano, risulta
            che sei piu' predisposto di altri ad avere
            determinate
            malattieE per quale motivo non dovrebbero saperlo?Se con la scienza OGGI è possibile sapere se una persona è predisposta o meno ad una eventuale malattia, è normale che la persona ne debba essere informata e _anche_ il suo assicuratore.Per evitare ad entrambi di avere sorprese quando è troppo tardi.
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: aaabbb

            ma hai letto l'articolo?? di che cosa stai

            parlando? le assicurazioni gia hanno il diritto

            legale di sapere se ti son state diagnosticate

            malattie terminali, quello che non hanno il

            diritto di sapere e' se dall'analisi del tuo

            codice genetico, nonostante tu sia sano, risulta

            che sei piu' predisposto di altri ad avere

            determinate

            malattie

            E per quale motivo non dovrebbero saperlo?
            Se con la scienza OGGI è possibile sapere se una
            persona è predisposta o meno ad una eventuale
            malattia, è normale che la persona ne debba
            essere informata e _anche_ il suo
            assicuratore.
            Per evitare ad entrambi di avere sorprese quando
            è troppo
            tardi.quindi se tu sei geneticamente predisposto ad aver malattie cardiache e' giusto che questa informazione possano averla delle assicurazioni e le aziende presso le quali fai riciesta d'assunzione? ti immagini che succederebbe? nessuno sarebbe disposto a stipulare con te una polizza e nessuno ti assumerebbe
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbb
            quindi se tu sei geneticamente predisposto ad
            aver malattie cardiache e' giusto che questa
            informazione possano averla delle assicurazioni e
            le aziende presso le quali fai riciesta
            d'assunzione? ti immagini che succederebbe?
            nessuno sarebbe disposto a stipulare con te una
            polizza e nessuno ti
            assumerebbePer l'assicurazione ovvio. Sei un cliente a rischio, e tu, sapendo questa notizia, _dovresti_ informare l'assicurazione che sei un cliente a rischio.Nel 90% dei casi, pero', la gente, sapendo tali informazioni, è piu' predisposta ad assicurarsi tralasciando questi "piccoli" particolari.E' una cosa onesta fatta da questi "clienti a rischio"?Per l'azienda invece....non vedo quale rilevanza ha se ho o meno problemi cardiaci. Se muoio dopo 1 mese/anno/decennio dopo l'assunzione, all'azienda poco importa.
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: aaabbb

            quindi se tu sei geneticamente predisposto ad

            aver malattie cardiache e' giusto che questa

            informazione possano averla delle assicurazioni
            e

            le aziende presso le quali fai riciesta

            d'assunzione? ti immagini che succederebbe?

            nessuno sarebbe disposto a stipulare con te una

            polizza e nessuno ti

            assumerebbe

            Per l'assicurazione ovvio. Sei un cliente a
            rischio, e tu, sapendo questa notizia, _dovresti_
            informare l'assicurazione che sei un cliente a
            rischio.NO, secondo la legge se tenuto a informare l'assicurazione solo se sei gia malato e non se sei a rischio (e se ci pensi capirai anche il perche')
            E' una cosa onesta fatta da questi "clienti a
            rischio"?non vedo perche' no
            Per l'azienda invece....non vedo quale rilevanza
            ha se ho o meno problemi cardiaci. Se muoio dopo
            1 mese/anno/decennio dopo l'assunzione,
            all'azienda poco
            importa.scherzi? temo che tu sappia poco e nulla di gestione aziendale; assumere una persona e formarla sulle procedure interne ed eventualmente sul lavoro da fare ha un costo non indifferente; nessuno ti assumerebbe sapendo che potresti crepare di li a poco
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbb
            NO, secondo la legge se tenuto a informare
            l'assicurazione solo se sei gia malato e non se
            sei a rischio (e se ci pensi capirai anche il
            perche')Prima non era neanche possibile saperlo se eri a rischio o meno.Ora e' possibile, e quindi non vedo perche' nascondere questa informazione se non per riscuotere facilmente soldi alla morte dell'individuo.Domanda stupida : L'assicurazione sulla vita, non dovrebbe assicurarti nel caso di morte accidentale di una persona sana e senza malattie? Se tu sei a rischio (tipo sei una persona che è predisposto al tumore ai polmoni ), non dovresti segnalarlo all'assicurazione per far valutare correttamente il tuo profilo?Non so...a me suona molto come uno che ha appena appreso di avere un tumore e si reca al piu' vicino assicuratore per farsi un'assicurazione sulla vita.

            Per l'azienda invece....non vedo quale rilevanza

            ha se ho o meno problemi cardiaci. Se muoio dopo

            1 mese/anno/decennio dopo l'assunzione,

            all'azienda poco

            importa.

            scherzi? temo che tu sappia poco e nulla di
            gestione aziendale; assumere una persona e
            formarla sulle procedure interne ed eventualmente
            sul lavoro da fare ha un costo non indifferente;
            nessuno ti assumerebbe sapendo che potresti
            crepare di li a
            pocoNon conosco aziende che vogliono tenerti per 30 anni.Oggi esistono tutte aziende che assumono a progetti che durano massimo 6 mesi-1 anno e se so di aver cosi poco tempo a disposizione, di sicuro non lo perdo a cercar lavoro.
          • aaabbb scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: aaabbb

            NO, secondo la legge se tenuto a informare

            l'assicurazione solo se sei gia malato e non se

            sei a rischio (e se ci pensi capirai anche il

            perche')

            Prima non era neanche possibile saperlo se eri a
            rischio o
            meno.
            Ora e' possibile, e quindi non vedo perche'
            nascondere questa informazione se non per
            riscuotere facilmente soldi alla morte
            dell'individuo."facilmente"? ma sai di cosa stai parlando? a parte che e' da anni che e' possibile diagnosticare la predisposizione a determinate malattie ereditarie tramite l'esame del dna e la legge, guarda caso, protegge la riservatezza di tali analisi
            Domanda stupida : L'assicurazione sulla vita, non
            dovrebbe assicurarti nel caso di morte
            accidentale di una persona sana e senza malattie?esatto, il fatto che io sia piu' o meno predisposto non fa di me una persona non sana o malata; difatti la legge ti obbliga a non nascondere a una compagnia assicuratrice il fatto che tu abbia una malattia terminale
            Se tu sei a rischio (tipo sei una persona che è
            predisposto al tumore ai polmoni ), non dovresti
            segnalarlo all'assicurazione per far valutare
            correttamente il tuo
            profilo?no, la legge e' chiara in merito
            Non so...a me suona molto come uno che ha appena
            appreso di avere un tumore e si reca al piu'
            vicino assicuratore per farsi un'assicurazione
            sulla
            vita.questo infatti e' vietato; davvero non arrivi a capire la differenza tra l'essere malato e avere statisticamente piu' probabilita' della media di contrarre una data malattia pur essendo sano come un pesce?


            Per l'azienda invece....non vedo quale
            rilevanza


            ha se ho o meno problemi cardiaci. Se muoio
            dopo


            1 mese/anno/decennio dopo l'assunzione,


            all'azienda poco


            importa.



            scherzi? temo che tu sappia poco e nulla di

            gestione aziendale; assumere una persona e

            formarla sulle procedure interne ed
            eventualmente

            sul lavoro da fare ha un costo non indifferente;

            nessuno ti assumerebbe sapendo che potresti

            crepare di li a

            poco

            Non conosco aziende che vogliono tenerti per 30
            anni.
            Oggi esistono tutte aziende che assumono a
            progetti che durano massimo 6 mesi-1 anno e se so
            di aver cosi poco tempo a disposizione, di sicuro
            non lo perdo a cercar
            lavoro.ah giusto la "flessibilita'" grazie alla quale l'economia italiana sta finendo nel cesso; quindi due cose sbagliate ne fanno una giusta
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbbOk, quindi in conclusione :Se io so che sono predisposto a poter contrarre il tumore ai polmoni, posso assicurarmi senza problemi nascondendo la mia predisposizione.In tal caso, se muoio durante il periodo di copertura dell'assicurazione, avro' dato una buona parte di soldi alla mia famiglia.Se invece ci va un minatore a fare l'assicurazione, anche se e' sano come un pesce, non potra' farla ( o comunque contrarla per un importo nettamente maggiore ) perche' e' piu' a pericolo di vita.Per me è una presa per i fondelli, ma se la legge parla chiaro... :(La flessibilità è un qualcosa che ho sempre odiato...ma purtroppo sembra che la gente si preoccupi piu' di improbabili intrighi politici da capro espiatorio che del proprio lavoro :(
          • DuDe scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: aaabbb
            quindi se tu sei geneticamente predisposto ad
            aver malattie cardiache e' giusto che questa
            informazione possano averla delle assicurazioni e
            le aziende presso le quali fai riciesta
            d'assunzione? ti immagini che succederebbe?
            nessuno sarebbe disposto a stipulare con te una
            polizza e nessuno ti
            assumerebbeAhem quando sono stato assunto dove lavoro ora, mi hanno chiesto il certificato penale , se non bisogna discriminare perche' mi chiedi se ho avuto precedenti?
          • Lillo scrive:
            Re: Che c'è di male?
            La possibilità che un malato terminale si stipuli una polizza e da li a poco lasci un discreto gruzzolo alla famiglia fa parte dei rischi delle copagnie di assicurazioni.Una banca dati di questo tipo può essere usata e abusata in vari modi da banche e assicurazioni, ma anche dalle case farmaceutiche per statisticizzare malattie e predisposizioni genetiche.
          • ryoga scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: Lillo
            La possibilità che un malato terminale si stipuli
            una polizza e da li a poco lasci un discreto
            gruzzolo alla famiglia fa parte dei rischi delle
            copagnie di
            assicurazioni.Se un malato terminale va ad assicurarsi sulla vita dicendo che non ha malattie di sorta, per me e' un criminale alla pari di quello che va in banca a rubare o di quello che entra in casa delle vecchine spacciandosi per idraulico.
            Una banca dati di questo tipo può essere usata e
            abusata in vari modi da banche e assicurazioni,
            ma anche dalle case farmaceutiche per
            statisticizzare malattie e predisposizioni
            genetiche.usata -
            siabusata -
            non ne vedo il modo (se non per tutelarsi da eventuali "furboni")
          • nononloso scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: ghdfgjygjd

            non e' un gioco o una paranoia, pensa alla lobby

            delle assicurazioni; quanto pensi che pagherebbe

            per mettere le mani su un db del

            genere?

            Quindi mi stai dicendo che le assicurazioni
            quando stipulano polizze sulla vita, non devono
            essere a conoscenza se quella persona è sana come
            un pesce o se è un malato
            terminale.

            Insomma... le assicurazioni, dato che hanno i
            soldi, devono poterli buttare dinanzi al primo
            "furbone" che essendo un malato terminale, sta
            pensando di risolvere i problemi economici della
            famiglia.
            Giusto?

            Patetico.Insomma le assicurazioni, dato che sono un ente benefico, non farebbero nessun abuso? Giusto?Patetico.
          • PER RYOGA scrive:
            Re: Che c'è di male?
            Facci un favore. Cresci altri tre anni (minimo). Poi torna a postare.Grazie.Agli altri utenti del forum: Don't Feed The Trolls :)
          • nononloso scrive:
            Re: Che c'è di male?
            - Scritto da: PER RYOGA
            Facci un favore. Cresci altri tre anni (minimo).
            Poi torna a
            postare.Non è una questione di età. Qualche volta è beata ignoranza (senza offesa), qualche volta è lavaggio del cervello. C'entra sempre la massa.
            Agli altri utenti del forum: Don't Feed The
            Trolls
            :)Dare da mangiare ai troll qualche volta fa bene. Altrimenti i lurker iniziano a credere che abbiamo ragione i troll.
      • tiékk scrive:
        Re: Che c'è di male?
        esatto...a cosa serve dirmi che ad ogni dna non viene associato nessun dato come colore della pelle,occhi ecc se TANTO PUOI RICAVARLO DAL DNA STESSO?inoltre, CHI mi dice che se vieni riconosciuto successivamente innocente il tuo dna venga distrutto e non manipolato da una ipotetica seconda società che controlla i "potenzialmente sospetti"?e inoltre,chi mi garantisce che i miei dati vengano trattati in modo onesto e legale?Qui custodies custodiet?e inoltre:10 milioni di euro,e 6 ogni anno,per (cito da un intervista del TG1) "migliorare la probabilità di individuazione del colpevole di almeno il 20%"Ora, posto che 20% sia una cifra accettabile(e per me NON lo è) , una volta che l'hai individuato la storia e' sempre la stessa: devi trovarlo..quindi sarebbe una percentuale del 20% su una percentuale del ??% di catturare il colpevole... non vi sembra un pò una stupidaggine?Il tutto al di là di schieramenti politici..inoltre guardate com'è andata a finire in inghilterra: con i grandi fratelli che ti sHvulazzano intorno, esattamente come in 1984 di Orwell: è terribileeee e la gente non capisce!!E' assurdo che una fantasia di uno scrittore di fantascienza del secolo scorso abbia avuto un'idea di futuro descritto in modo depressivo,e oggi in una parte del mondo questo si sia avverato!!E' esattamente come hanno pensato gli americani: ma si un pò di privacy in meno,cosa vuoi che sia per la giusta causa della sicurezza..e guardate come sono ridotti: la RIAA denuncia paralitici,mamme,bambini e ciechi.fate vobis..
        • ryoga scrive:
          Re: Che c'è di male?
          - Scritto da: tiékk
          E' esattamente come hanno pensato gli americani:
          ma si un pò di privacy in meno,cosa vuoi che sia
          per la giusta causa della
          sicurezza..
          e guardate come sono ridotti: la RIAA denuncia
          paralitici,mamme,bambini e
          ciechi.

          fate vobis..Tutto era quasi corretto e il finale è in contrapposizione con quanto hai appena detto.Se vieni schedato e hai il controllo completo su tutto, la RIAA non dovrebbe andar a denunciare paralitici, mamme e bambini perche' saprebbe in anticipo esattamente "chi sei" e "cosa fai".A quanto pare, c'e' qualcosa che non quadra nei tuoi discorsi.
          • PER RYOGA scrive:
            Re: Che c'è di male?
            Facci un favore. Cresci altri tre anni (minimo). Poi torna a postare.Grazie.Agli altri utenti del forum: Don't Feed The Trolls :)
      • Giorgio scrive:
        Re: Che c'è di male?
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: Camillo

        Che c'è di male a schedare il DNA?

        Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno si

        lamenta.

        E mi par che nessuno si lamenti del fatto che

        anche in Italia esiste una, ohdiomio,
        un'anagrafe

        con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,

        altezza, colore degli occhi e dei capelli, e

        addirittura i segni

        particolari.



        Che c'è di male, seriamente?

        che le impronte digitali sono solo "macchie", dal
        DNA invece puoi carpire informazioni genetiche
        (malattie...) su una persona, comprendi la
        differenza?Se non si ha nulla da nascondere, ben venga, almeno sapremo qualcosa in piu' di gente di cui ora ignoriamo tutto !!!
        • Alphonse Elric scrive:
          Re: Che c'è di male?
          - Scritto da: Giorgio
          - Scritto da: Nome e cognome

          - Scritto da: Camillo


          Che c'è di male a schedare il DNA?


          Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno
          si


          lamenta.


          E mi par che nessuno si lamenti del fatto che


          anche in Italia esiste una, ohdiomio,

          un'anagrafe


          con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,


          altezza, colore degli occhi e dei capelli, e


          addirittura i segni


          particolari.





          Che c'è di male, seriamente?



          che le impronte digitali sono solo "macchie",
          dal

          DNA invece puoi carpire informazioni genetiche

          (malattie...) su una persona, comprendi la

          differenza?



          Se non si ha nulla da nascondere, ben venga,
          almeno sapremo qualcosa in piu' di gente di cui
          ora ignoriamo tutto
          !!!Ricordamelo quando verranno a cercarti.
        • voss63 scrive:
          Re: Che c'è di male?
          - Scritto da: Giorgio
          Se non si ha nulla da nascondere, ben venga,Ora non hai nulla da nascondere: con queste leggi, con questo regime, in questo clima mondiale.Quante delle cose che consideravamo del tutto normali ed innocenti, dopo 11/9/01 sono diventate fuorilegge?Quanti sono i posti e le nazioni in cui da un giorno all'altro non puoi più entrare, e nessuno sa dirti il perché?
        • Maxy scrive:
          Re: Che c'è di male?
          - Scritto da: Giorgio
          - Scritto da: Nome e cognome

          - Scritto da: Camillo


          Che c'è di male a schedare il DNA?


          Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno
          si


          lamenta.


          E mi par che nessuno si lamenti del fatto che


          anche in Italia esiste una, ohdiomio,

          un'anagrafe


          con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,


          altezza, colore degli occhi e dei capelli, e


          addirittura i segni


          particolari.





          Che c'è di male, seriamente?



          che le impronte digitali sono solo "macchie",
          dal

          DNA invece puoi carpire informazioni genetiche

          (malattie...) su una persona, comprendi la

          differenza?



          Se non si ha nulla da nascondere, ben venga,
          almeno sapremo qualcosa in piu' di gente di cui
          ora ignoriamo tutto
          !!!Invece e' importante nascondere il proprio DNA, come e' importante nascondere cosa succede dentro le mura domestiche.Esempio: se a me piace fare una cosa innocua, ma giudicata male dalla maggior parte della gente, devo aver la liberta' di non farlo sapere a nessuno, solo per campare dignitosamente. Ognuno deve avere il diritto di poter fare o essere cio' che vuole (nel rispetto degli altri).Non si potrebbe parlare piu' di politica, di scelte sessuali (io sono etero, ma rispetto i gay), di liberta' di religione, o di RAZZA.Il controllo assoluto porta solo a stati di dittatura.
        • nononloso scrive:
          Re: Che c'è di male?
          - Scritto da: Giorgio
          - Scritto da: Nome e cognome

          - Scritto da: Camillo


          Che c'è di male a schedare il DNA?


          Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno
          si


          lamenta.


          E mi par che nessuno si lamenti del fatto che


          anche in Italia esiste una, ohdiomio,

          un'anagrafe


          con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,


          altezza, colore degli occhi e dei capelli, e


          addirittura i segni


          particolari.





          Che c'è di male, seriamente?



          che le impronte digitali sono solo "macchie",
          dal

          DNA invece puoi carpire informazioni genetiche

          (malattie...) su una persona, comprendi la

          differenza?



          Se non si ha nulla da nascondere, ben venga,
          almeno sapremo qualcosa in piu' di gente di cui
          ora ignoriamo tutto
          !!! SIC :(
    • Ultraproxat o scrive:
      Re: Che c'è di male?
      Per quanto mi riguarda dovremmoavere tutti un chip nel cervelloper l'identificazione così finirannotutti i problemi
      • mr_setter scrive:
        Re: Che c'è di male?
        - Scritto da: Ultraproxat o
        Per quanto mi riguarda dovremmo
        avere tutti un chip nel cervello
        per l'identificazione così finiranno
        tutti i problemiA te il chip potrebbe anche essere messo benissimo in un altro posto...il risultato non cambierebbe per niente... :@ :@ :@LV&P O)
        • nononloso scrive:
          Re: Che c'è di male?
          - Scritto da: mr_setter
          - Scritto da: Ultraproxat o

          Per quanto mi riguarda dovremmo

          avere tutti un chip nel cervello

          per l'identificazione così finiranno

          tutti i problemi

          A te il chip potrebbe anche essere messo
          benissimo in un altro posto...il risultato non
          cambierebbe per niente... :@ :@
          :@ (rotfl) (rotfl) (rotfl) ben detto 8)
    • Segaiolo scrive:
      Re: Che c'è di male?
      - Scritto da: Camillo
      Che c'è di male a schedare il DNA?
      Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno si
      lamenta.
      E mi par che nessuno si lamenti del fatto che
      anche in Italia esiste una, ohdiomio, un'anagrafe
      con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,
      altezza, colore degli occhi e dei capelli, e
      addirittura i segni
      particolari.

      Che c'è di male, seriamente?http://www.youtube.com/watch?v=zcjuTx0YKcw
    • Alphonse Elric scrive:
      Re: Che c'è di male?
      - Scritto da: Camillo
      Che c'è di male a schedare il DNA?
      Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno si
      lamenta.
      E mi par che nessuno si lamenti del fatto che
      anche in Italia esiste una, ohdiomio, un'anagrafe
      con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,
      altezza, colore degli occhi e dei capelli, e
      addirittura i segni
      particolari.

      Che c'è di male, seriamente?Immagina 70 anni fa, quanto utile sarebbe stato avere il DNA degli Ebrei. Prova solo a immaginarlo. Ci riesci?E sto parlando di 70 anni fa eh... mica 2000.Cosa ti garantisce che non ricapiti?
    • mr_setter scrive:
      Re: Che c'è di male?
      - Scritto da: Camillo
      Che c'è di male a schedare il DNA?
      Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno si
      lamenta.
      E mi par che nessuno si lamenti del fatto che
      anche in Italia esiste una, ohdiomio, un'anagrafe
      con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,
      altezza, colore degli occhi e dei capelli, e
      addirittura i segni
      particolari.

      Che c'è di male, seriamente?Di male c'e' che come direbbe Giacomino del Trio: "sembra ormai acclarato che questa persona non abbbia la capacita' ne' di intendere ne' tantomeno di volere"...E, aggiungo io, grossissime difficolta' a collegare le parola schedatura genetica con la carta fondamentale dei diritti dell'uomo...magari con rif. all'art. 12...(per un rinfresco basta passare di quahttp://it.wikisource.org/wiki/Dichiarazione_Universale_dei_Diritti_dell%27Uomo)LV&P O)
    • dioniso scrive:
      Re: Che c'è di male?
      - Scritto da: Camillo
      Che c'è di male a schedare il DNA?
      Gia si fa con le impronte digitali, e nessuno si
      lamenta.
      E mi par che nessuno si lamenti del fatto che
      anche in Italia esiste una, ohdiomio, un'anagrafe
      con nome, cognome, indirizzo, nazionalità,
      altezza, colore degli occhi e dei capelli, e
      addirittura i segni
      particolari.

      Che c'è di male, seriamente?Diciamo che tutto quello che ti hanno obiettato fino ad ora può essere riassunto ne l'ipotesi "Gattaca" (è un film), ovvero rischio di "discriminazione eugenetica".non voglio entrare nel merito perchè bisognerebbe analizzare caso per caso (l'assicurazione, la banca, il datore di lavoro, la famiglia della sposa, le scuole, o come nel film l'accesso a progetti ad alto investimento), la mia posiizone riguardo a questo problema è che la genetica non è una scienza certa, i genetisti si esprimono spesso in termini di tendenza e probabilità,inoltre non tutto quello che denomina un essere umano è ascrivibile alla genetica (pensa all'esperimento dei gemelli omozigoti che crescono in famiglie differenti), tuttavia se fosse lecito utilizzare questi strmenti per fare il profilo di un cliente/dipendente/sposo/studente questo determinerebbe la scelta fra un candidato ed un altro in misura maggiore di quanto effettivamente conti la genetica.l'obiezione che ti porto io invece non è nei principi, infatti ti dò ragione riguardo al paragone con il database dell'anagrafe o delle impronte digitali ed infatti quel database (DNA), se fosse costruito, faciliterebbe l'identificazione certa di un potenziale criminale recidivo poichè sappiamo che è piuttosto difficile evitare di lasciare tracce del proprio DNA, i capelli cadono e le scaglie di pelle si staccano quindi sarebbe un sistema piuttosto efficace in grado di sostituire le impronte digitali, questo sarebbe il reale vantaggio di un databse del genere. eppure un database genetico contiene molte più informazioni di quello dell'anagrafe, sopratutto esso contiene informazioni che non sappiamo ancora essere contenute nel DNA, chi ci garantisce che tra due anni non venga scoperto un sistema per creare un virus che colpisca solo una certa impronta genetica? e se a quel punto il databse finisse in mano a dei terroristi (come rigirare un argomento contro chi lo sfrutta a sproposito, caro stalinista cattolico di merda che non sei altro, questa è per Rutelli)chi ci garantisce che tra N anni (meno di 40) non venga fuori un sistema per determinare **con precisione** il profilo psicologico di un uomo a partire dalla sua impronta genetica, e magari un sistema che permetta di controllarne la mente con qualche espediente chimico-genetico (questa è un po' dura da credere ma anche i trapianti di organi sembravano fantascienza)?chi ci garantisce che non venga scoperto un sistema per generare tessuti (impronte digitali, imprionta della retina) di un soggetto a partire dalla sua impronta gentica? e gtante altre cose che non possiamo sapere verranno scoperte sul DNA.a questo punto i politici devono scegliere: o ci prendiamo rischi **ignoti** (non sappiamo cosa verrà scoperto sul DNA da qui a 40 anni) o ci teniamo il database delle impronte digitali e continuaiamo cosìio per prudenza sceglierei la seconda
  • marco scrive:
    Tanto vale ...
    che ci stampavano un bel numero sul braccio oppure un rfid sottocutaneo.Che assurdita'.
  • Michele scrive:
    Boh
    Tanto faranno solo e comunque quello che gli conviene... cioè metteranno una bella clausola in cui i politici e gli ex-politici sono immuni da questa pratica!eheheheheh
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