Olimpiadi di Informatica, al via le selezioni

Oltre 10mila gli studenti italiani iscritti alle selezioni stabilite per delineare la squadra titolare del tricolore

Roma – Sono ben 500 gli istituti di formazione secondaria dislocati su tutto il territorio nazionale in cui hanno preso il via le selezioni per formare la rappresentativa italiana alle Olimpiadi Internazionali di Informatica ( IOI ) previste per il 2010 in Canada.

Alla fine della fase di selezione preliminare soltanto un migliaio di studenti passerà alle selezioni successive degli oltre 10mila partecipanti previsti. La fase finale è prevista per il prossimo novembre a Verona, sede in cui sarà designata la squadra, composta da 4 titolari e 2 riserve, che rappresenterà il belpaese alla competizione.

Stando a quanto dichiarato dall’AICA, associazione che organizza le selezioni, anche quest’anno le regioni con più iscritti sono Lombardia, Puglia e Sicilia, anche se ci tengono a specificare che “la partecipazione è comunque ben distribuita in tutta Italia, se si conta che in ben 19 regioni su 20 – l’esclusa è la Valle d’Aosta – si svolgeranno le prove di selezione”.

Rispetto all’anno scorso l’iter selettivo è stato allungato a due anni “in modo da avere più tempo da dedicare agli allenamenti e per affinare la preparazione informatica dei nostri rappresentanti tramite stage e periodi formativi – continuano gli organizzatori – senza interferire con la regolare frequenza alle lezioni”.

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  • Brainquake scrive:
    C'è chi pensa male e chi no.
    A prescindere dal fatto che tutti abbiamo una fotografia in archivio (il passaporto e la cata d'identità vanno rifatti ogno dieci anni), leggo che siamo tutti pronti a pensare alla parte peggiore della "schedatura". Vale a dire: presumiamo serva per identificarci come possibili criminali e perseguitarci benché innocenti.Nessuno si è posto come vittima. Cosa fare di un cadavere trovato mesi o anni dopo la morte (o semplicemente irriconoscibile) e non identifcato se non esiste un DB del DNA? Rimarrà non identificato. Idem per crimini commessi da incensurati "insospettabili". Ogni medaglia ha il suo rovesci. Bisogna guardarli tutti e due per capirla.
  • sroig scrive:
    le impronte digitali prese al CAR
    come fatto notare da altri il problema è assimilabile a quello della tanto discussa raccolta delle impronte digitali.C'è una cosa di cui non si parla mai: mi ricordo perfettamente che mi furono prelevate le impronte digitali di tutte e dieci le dita delle mani, con l'unico dubbio se ciò sia accaduto in occasione della visita di leva (ipotesi preminente, presumo circa 1977) o all'arrivo al CAR (fine 1984).E' vivido il ricordo della sensazione di umiliazione che provai, compensata dal mio spirito vagamente anarcoide con la raccolta di così tanto inchiostro da produrre, in associazione ad un delicato movimento rotatorio dei polpastrelli, una interessante opera d'arte astratta più che una realistica rappresentazione della parte terminale delle mie dita.Resta il fatto che tutti coloro che sono nati prima del 1986 hanno depositato le loro impronte digitali in qualche archivio militare, e mi stupisce enormemente il fatto che apparentemente ci sia un completo scollamento tra il ministero della difesa e quello degli interni, per cui si propone di pianificare una raccolta di informazioni che in realtà dovrebbero essere completamente disponibili agli organi dello stato.Mi chiedo: che fine hanno fatto questi nostri dati comunque sensibili? Sono andati distrutti, dispersi o sono tuttora a disposizione di chiunque abbia accesso a certi canali senza alcun controllo e senza alcuna protezione della privacy dei cittadini?
    • Redpill scrive:
      Re: le impronte digitali prese al CAR
      Ricordo anche io e ti confermo che si tratta della visita di leva. Ogni militare, anche se solo per il tempo necessario alla visita, deve essere registrato. Ma ti rincuoro dicendoti che quei dati difficilmente vengono conservati. Io tornai per la stessa visita poco tempo dopo la prima, per altri accertamenti, e mi rifecero la solita trafila delle impronte perché due mesi dopo non trovavano già più il mio fascicolo.Per quanto mi riguarda non sono scontento della registrazione in se, avendo fatto il militare per scelta, quanto per la scarsissima qualità (come dici anche tu) con cui questa operazione viene eseguita. La sua totale inutilità a fini pratici è sconfortante.- Scritto da: sroig
      come fatto notare da altri il problema è
      assimilabile a quello della tanto discussa
      raccolta delle impronte
      digitali.

      C'è una cosa di cui non si parla mai: mi ricordo
      perfettamente che mi furono prelevate le impronte
      digitali di tutte e dieci le dita delle mani, con
      l'unico dubbio se ciò sia accaduto in occasione
      della visita di leva (ipotesi preminente, presumo
      circa 1977) o all'arrivo al CAR (fine
      1984).

      E' vivido il ricordo della sensazione di
      umiliazione che provai, compensata dal mio
      spirito vagamente anarcoide con la raccolta di
      così tanto inchiostro da produrre, in
      associazione ad un delicato movimento rotatorio
      dei polpastrelli, una interessante opera d'arte
      astratta più che una realistica rappresentazione
      della parte terminale delle mie
      dita.

      Resta il fatto che tutti coloro che sono nati
      prima del 1986 hanno depositato le loro impronte
      digitali in qualche archivio militare, e mi
      stupisce enormemente il fatto che apparentemente
      ci sia un completo scollamento tra il ministero
      della difesa e quello degli interni, per cui si
      propone di pianificare una raccolta di
      informazioni che in realtà dovrebbero essere
      completamente disponibili agli organi dello
      stato.

      Mi chiedo: che fine hanno fatto questi nostri
      dati comunque sensibili? Sono andati distrutti,
      dispersi o sono tuttora a disposizione di
      chiunque abbia accesso a certi canali senza alcun
      controllo e senza alcuna protezione della privacy
      dei
      cittadini?
  • unaDuraLezione scrive:
    fatta la legge, trovato l'inganno
    contenuto non disponibile
  • contenuto ingiurioso scrive:
    chissenefrega...
    di questa sentenza!! Non c'e' modo da impedire lo Stato di continuare la conservazione di qualsiasi dati riguardando il cittadino o ente. Anche se dicharassero cancellati tutti i dati, la santa copia di "interesse nazionale" e' incancellabile. Figuriamoci, daiiiiiiiiii...
  • al bel scrive:
    occupazione memoria?
    HO anche una domanda stupida che mi pongo da parecchio tempo. Ma qualcuno di voi sa, quanto occupa in Bytes il record del DNA di una persona?Immagino cmq non memorizzino tutto il genoma umano, ma solo certe sequenze predefinite..comunque è interessante..
  • al bel scrive:
    1M di bambini
    un milione di bambini e più in Inghilterra sono stati inseriti nel database del DNA dalla nascita...gran democrazia in effetti...
    • francososo scrive:
      Re: 1M di bambini
      - Scritto da: al bel
      un milione di bambini e più in Inghilterra sono
      stati inseriti nel database del DNA dalla
      nascita...gran democrazia in
      effetti...Democrazia del caxxo direi !Eh sì li proteggono bene i loro figlioli : con una mano l'aiutano e con l'altra sono già pronti a metterli a 90° non appena sono maggiorenni : bello stato di diritto!
      • Alessandro scrive:
        Re: 1M di bambini
        Ci sei anche tu nel database del DNA, solo che non lo sai... Questi sono solo alla luce del sole, gli altri esistono da 50 anni e siamo tutti lì dentro!!
        • MegaJock scrive:
          Re: 1M di bambini
          Come fai ad essere nel database del DNA da 50 anni, visto che il profiling DNA esiste dal 1984? ;)Ah già: Roswell bla bla bla alieni bla bla bla CIA bla bla bla Bush.(rotfl)
  • Uhura scrive:
    La politica prenda nota
    Spero che dopo questo la prossima volta che un politico parlerà di schedare tutti sia azzittito rapidamente
    • Redpill scrive:
      Re: La politica prenda nota
      Rimaniamo però gli unici a non avere un vero e proprio database genetico dei criminali!Quello farebbe la differenza in tantissime indagini e le sveltirebbe enormemente. Non possiamo lamentarci dell'operato delle forze dell'ordine quando sono le nostre stesse idee a tenerle tecnologicamente ferme ai tempi di conan doyle.
      • chojin scrive:
        Re: La politica prenda nota
        - Scritto da: Redpill
        Rimaniamo però gli unici a non avere un vero e
        proprio database genetico dei
        criminali!
        Quello farebbe la differenza in tantissime
        indagini e le sveltirebbe enormemente. Non
        possiamo lamentarci dell'operato delle forze
        dell'ordine quando sono le nostre stesse idee a
        tenerle tecnologicamente ferme ai tempi di conan
        doyle.Eh, assolutamente vero. Ma c'è troppa gente che preferisce aiutarli i criminali piuttosto che metterli in galera. E così stupratori, assassini, terroristi, ladri fanno ciò che vogliono.
        • pippo scrive:
          Re: La politica prenda nota

          Eh, assolutamente vero. Ma c'è troppa gente che
          preferisce aiutarli i criminali piuttosto che
          metterli in galera. E così stupratori, assassini,
          terroristi, ladri fanno ciò che
          vogliono.Pensa che bello se TU avessi un gemello con tendenze cleptomani, per non dire di peggio :D
          • Redpill scrive:
            Re: La politica prenda nota
            - Scritto da: pippo

            Eh, assolutamente vero. Ma c'è troppa gente che

            preferisce aiutarli i criminali piuttosto che

            metterli in galera. E così stupratori,
            assassini,

            terroristi, ladri fanno ciò che

            vogliono.
            Pensa che bello se TU avessi un gemello con
            tendenze cleptomani, per non dire di peggio
            :DLe impronte digitali sarebbero diverse.
          • pippo scrive:
            Re: La politica prenda nota



            Eh, assolutamente vero. Ma c'è troppa gente
            che


            preferisce aiutarli i criminali piuttosto che


            metterli in galera. E così stupratori,

            assassini,


            terroristi, ladri fanno ciò che


            vogliono.

            Pensa che bello se TU avessi un gemello con

            tendenze cleptomani, per non dire di peggio

            :D

            Le impronte digitali sarebbero diverse.Quindi, si stava parlando di DNA o sbaglio?
        • tuba scrive:
          Re: La politica prenda nota
          anche i presidenti del consiglio fanno quello che gli pare ma non ti scandalizzi mica tanto...
      • Nicola Bassan scrive:
        Re: La politica prenda nota
        In realtà sono due legislature che ci si prova:Il primo fu Mastella che come ministro della giustizia del governo Prodi propose di aderire al trattato di Prum che fra l'altro impone ai paesi firmatari di dotarsi di una banca dati del DNA.http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Ddliter/29257.htmPoi la legislatura è finita e la proposta di legge è decaduta. Tuttavia anche il governo Berlusconi ha proposto l'adesione al trattato di Prum:http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/32011.htme il testo lo stanno esaminando adesso in commissione al Senato (2a giustizia e 3a affari esteri).Nell'ultima versione del testo (quella di lavoro per intenderci), così come in tutte le altre versioni, è previsto, fra l'altro, che:"A seguito di assoluzione con sentenza definitiva perché il fatto non sussiste o perché l'imputato non lo ha commesso è disposta anche d'ufficio la cancellazione dei profili del DNA [...] e la distruzione dei relativi campioni biologici." Il link al testo di lavoro è qui:http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=16&id=319337&idoggetto=423678
  • Nicola Bassan scrive:
    Per la redazione (piccolo errore)
    Ciao a tutti,mi permetto di segnalarvi che il riferimento in fondo all'articolo "ma non impegna direttamente i paesi dell'Unione Europea." è un po' impreciso perché la sentenza è stata emessa dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che è un'istituzione creata dal Consiglio d'Europa e non dall'Unione Europea. Per l'Italia all'atto pratico non cambia nulla visto che siamo contemporaneamente parte di entrambe le organizzazioni internazionali, così come non cambia nulla per tutti i paesi UE. Ma gli stati membri del COE sono più di 40 e ovviamente ce ne sono alcuni, anche importanti come la Russia, che sono parte del Consiglio ma non dell'Unione e questa sentenza costituisce giurisprudenza anche nel loro caso. Un'altra cosa che vale la pena segnalare è che la sentenza è stata presa dalla "grand chamber" (non so come venga chiamata nel trattato in versione italiana) che è la massima espressione della corte europea dei diritti dell'uomo e, quindi, quanto deciso, di fatto, è abbastanza vincolante in termini di giurisprudenza per tutte le future sentenze della corte (Nei casi futuri sostanzialmente si rifaranno al principio stabilito in questo cioè che la schedatura indiscriminata consiste violazione dell'articolo 8 valutando solo se esiste la schedatura indiscriminata).Una piccola risposta a chi parla di sacrifici la faccio dare a Benjamin Franklin, che è lungi dall'essere accusato di 68inismo:"Those willing to give up a little liberty for a little security deserve neither security nor liberty."
    • L Avvocato scrive:
      Re: Per la redazione (piccolo errore)
      Credo sia del tutto corretto dire che impegna e non è vincolante, perché non integrare nell'ordinamento nazionale i principi che vengono espressi dalla Corte non provoca alcuna conseguenza sostanziale.Semmai è l'occasione per ribadire come importanti istituti di diritto europei che potrebbero avere un peso reale nelle scelte normative internazionali e nazionali sono invece mantenuti in uno status giuridico che li condanna ad una scarsissima capacità di incidere realmente.E questo senza nulla togliere evidentemente all'importanza della sentenza odierna.
      • Nicola Bassan scrive:
        Re: Per la redazione (piccolo errore)
        Yess esattamente quello che pensavo. Infatti ho detto "è abbastanza vincolante, in termini di giurisprudenza, per tutte le future sentenze della corte" ;) Nel senso che è vero che gli stati sono "impegnati" ma è anche vero che in tutti i casi futuri la corte deciderà più o meno seguendo il principio di diritto che è stabilito in questo caso. E comunque non toglie che la frase che parla di Unione Europea è sbagliata :D
  • aaaaa scrive:
    "democrazia" all'inglese
    la Camera dei Lord aveva bocciato il ricorso dei due cittadini, ritenendo che la vicenda non costituisse un vulnus per i diritti umani.magari riuscirano ad imparare qualcosa (anche se ne dubito)
  • AxAx scrive:
    Semplice...
    Basterà rendere colpevoli tutti
  • 3my78 scrive:
    ehm
    Penso che se vogliamo più sicurezza qualche piccolo sacrificio bisognerà pure concederlo...http://3my78.blogspot.com/
    • CCC scrive:
      Re: ehm
      - Scritto da: 3my78
      Penso che se vogliamo più sicurezza qualche
      piccolo sacrificio bisognerà pure
      concederlo...

      http://3my78.blogspot.com/bravo, ecco... dici bene: se la cosiddetta "sicurezza" la vogliono solo quei (pochi) che ne traggono vantaggi politici e in termini di controllo e coercizioneche se la tengano la loro "sicurezza"
  • Den Lord Troll scrive:
    uhm
    e noi cosa NON violiamo di quella Convenzione ? asd
  • Aborro scrive:
    Anche le impronte digitali
    Anche le impronte digitali fanno parte di questa tipologia di raccolta dati. Se non ci sono reati sulla persona, è ingiusto e umiliante nei confronti del cittadino. Lo si sta dicendo da tempo, da quando questo governo ha partorito la fantastica idea di mettere alla gogna tutti quanti tramite la raccolta delle impronte digitali: criminali e persone incensurate alla stessa stregua.
    • chojin scrive:
      Re: Anche le impronte digitali
      - Scritto da: Aborro
      Anche le impronte digitali fanno parte di questa
      tipologia di raccolta dati. Se non ci sono reati
      sulla persona, è ingiusto e umiliante nei
      confronti del cittadino. Lo si sta dicendo da
      tempo, da quando questo governo ha partorito la
      fantastica idea di mettere alla gogna tutti
      quanti tramite la raccolta delle impronte
      digitali: criminali e persone incensurate alla
      stessa
      stregua.Umiliante nei confronti del cittadino ?Ciò che è umiliante è che questa UE sia una nuova URSS con indole '68ina che aiuta la criminalità ed impedisce di avere una società controllata per garantire l'ordine ed impedire a criminali e terroristi di agire indisturbati.
      • Lord Kap scrive:
        Re: Anche le impronte digitali
        - Scritto da: chojin
        Ciò che è umiliante è che questa UE sia una nuova
        URSS con indole '68ina che aiuta la criminalità
        ed impedisce di avere una società controllata per
        garantire l'ordine ed impedire a criminali e
        terroristi di agire indisturbati.Potresti inserire qualche altra cazzata?Queste scritte qui mi sembrano troppo poche.-- Saluti, Kap
      • Aborro scrive:
        Re: Anche le impronte digitali
        Ti rispondo con la stessa frase usata da Nicola Bassan, frase del grande Benjamin Franklin:"Those willing to give up a little liberty for a little security deserve neither security nor liberty."E aggiungo anche che non mi era neanche passato per la testa il 68, ho semplicemente espresso il mio parere contrario, ed è un mio indiscutibile diritto esprimerlo. Avere delle prevaricazioni e risentimento contro chi non è della tua stessa opinione, associandolo a un qualche movimento politico riferibile al 68, dimostra non solo l'essere superficiali, ma ragionare proprio con la stessa mentalità di chi ha vissuto o è stato protagonista nel 68 con estremismo.Auguri.
        • chojin scrive:
          Re: Anche le impronte digitali
          - Scritto da: Aborro
          Ti rispondo con la stessa frase usata da Nicola
          Bassan, frase del grande Benjamin
          Franklin:
          "Those willing to give up a little liberty for a
          little security deserve neither security nor
          liberty."
          E aggiungo anche che non mi era neanche passato
          per la testa il 68, ho semplicemente espresso il
          mio parere contrario, ed è un mio indiscutibile
          diritto esprimerlo. Avere delle prevaricazioni e
          risentimento contro chi non è della tua stessa
          opinione, associandolo a un qualche movimento
          politico riferibile al 68, dimostra non solo
          l'essere superficiali, ma ragionare proprio con
          la stessa mentalità di chi ha vissuto o è stato
          protagonista nel 68 con
          estremismo.

          Auguri.Sì, vabbè, rigirati la frittata. Che pena.
          • DR.House scrive:
            Re: Anche le impronte digitali
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: Aborro

            Ti rispondo con la stessa frase usata da Nicola

            Bassan, frase del grande Benjamin

            Franklin:

            "Those willing to give up a little liberty for a

            little security deserve neither security nor

            liberty."

            E aggiungo anche che non mi era neanche passato

            per la testa il 68, ho semplicemente espresso il

            mio parere contrario, ed è un mio indiscutibile

            diritto esprimerlo. Avere delle prevaricazioni e

            risentimento contro chi non è della tua stessa

            opinione, associandolo a un qualche movimento

            politico riferibile al 68, dimostra non solo

            l'essere superficiali, ma ragionare proprio con

            la stessa mentalità di chi ha vissuto o è stato

            protagonista nel 68 con

            estremismo.



            Auguri.

            Sì, vabbè, rigirati la frittata. Che pena.Che pena lui ? Dopo la perla filocinese che hai scritto sopra ? d'altra parte visto il nick...
          • r1348 scrive:
            Re: Anche le impronte digitali
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: Aborro

            Ti rispondo con la stessa frase usata da Nicola

            Bassan, frase del grande Benjamin

            Franklin:

            "Those willing to give up a little liberty for a

            little security deserve neither security nor

            liberty."

            E aggiungo anche che non mi era neanche passato

            per la testa il 68, ho semplicemente espresso il

            mio parere contrario, ed è un mio indiscutibile

            diritto esprimerlo. Avere delle prevaricazioni e

            risentimento contro chi non è della tua stessa

            opinione, associandolo a un qualche movimento

            politico riferibile al 68, dimostra non solo

            l'essere superficiali, ma ragionare proprio con

            la stessa mentalità di chi ha vissuto o è stato

            protagonista nel 68 con

            estremismo.



            Auguri.

            Sì, vabbè, rigirati la frittata. Che pena.PWND!!!
        • pippo scrive:
          Re: Anche le impronte digitali

          Ti rispondo con la stessa frase usata da Nicola
          Bassan, frase del grande Benjamin
          Franklin:
          "Those willing to give up a little liberty for a
          little security deserve neither security nor
          liberty."Che glielo dici a fare, tanto non la capisce... :D
      • nome cognome scrive:
        Re: Anche le impronte digitali
        - Scritto da: chojin...
        Umiliante nei confronti del cittadino ?
        Ciò che è umiliante è che questa UE sia una nuova
        URSS con indole '68ina che aiuta la criminalità
        ed impedisce di avere una società controllata per
        garantire l'ordine ed impedire a criminali e
        terroristi di agire
        indisturbati.Cosa vuoi? Tornare ad un governo fascista?Ricordati che: troppo controllo =
        mancanza di libertà =
        mancanza di sicurezza.Il controllo a oltranza è semplicemente contrario alla sicurezza stessa.Se autorizzi chiunque (anche un governo) a tenerti totalmente sotto controllo perdi in libertà e questo è proprio quello che sta capitando oggigiorno. Ma perdere libertà significa che non riuscirai neppure più a difenderti dal sistema di controllo stesso e da coloro che ne tengono le redini. E questo ti porta in una situazione di vulnerabilità completa di fronte al sistema che ti controlla. Quindi una totale mancanza di libertà.Non si può pretendere di avere la sicurezza, la sicurezza è illusoria, ci si sente sicuri solo fino a che qualcuno non riesce a mostrare la falla nel sistema e a quel punto si vuole più sicurezza. È un serpente che si morde la coda.La sola cosa che invece si può avere è la libertà. E guarda caso è proprio per quella che nei secoli scorsi i nostri antenati si sono battuti.Non mi ricordo di nessuna guerra o rivoluzione del passato per la sicurezza, ma ce ne sono state tante per la libertà.Cosa vogliamo fare oggi? Buttare tutto alle ortiche per ottenere una illusoria (e transitoria) sicurezza?Come dico sempre, se ho la libertà, della mia sicurezza me ne occupo da solo, se non ho la libertà dovrò abbassare la testa e lasciare fare a qualche burocrate (sempre che potrò ancora agire). Bella sicurezza davvero.
      • CCC scrive:
        Re: Anche le impronte digitali
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Aborro

        Anche le impronte digitali fanno parte di questa

        tipologia di raccolta dati. Se non ci sono reati

        sulla persona, è ingiusto e umiliante nei

        confronti del cittadino. Lo si sta dicendo da

        tempo, da quando questo governo ha partorito la

        fantastica idea di mettere alla gogna tutti

        quanti tramite la raccolta delle impronte

        digitali: criminali e persone incensurate alla

        stessa

        stregua.

        Umiliante nei confronti del cittadino ?
        Ciò che è umiliante è che questa UE sia una nuova
        URSS con indole '68ina che aiuta la criminalità
        ed impedisce di avere una società controllata per
        garantire l'ordine ed impedire a criminali e
        terroristi di agire
        indisturbati.complimenti per l'accozzaglia di ca@@ate che sei riuscito a mettere insieme tutte in una sola volta
      • mah scrive:
        Re: Anche le impronte digitali
        - Scritto da: chojin
        una nuova URSS con indole '68ina ma che vuol dire?complimenti comunque, una pirlata di questo genere e' materiale raro.
    • pippo scrive:
      Re: Anche le impronte digitali

      Anche le impronte digitali fanno parte di questa
      tipologia di raccolta dati.E tra parentesi NON esiste nessuno studio sulla "presunta" univocità delle stesse...
    • Vintage scrive:
      Re: Anche le impronte digitali
      - Scritto da: Aborro
      Anche le impronte digitali fanno parte di questa
      tipologia di raccolta dati. Se non ci sono reati
      sulla persona, è ingiusto e umiliante nei
      confronti del cittadino. Lo si sta dicendo da
      tempo, da quando questo governo ha partorito la
      fantastica idea di mettere alla gogna tutti
      quanti tramite la raccolta delle impronte
      digitali: criminali e persone incensurate alla
      stessa
      stregua.Appena letto l' articolo mi è venuto in mente anche questo;sono perfettamente d' accordo
  • francososo scrive:
    cvd
    come volevasi dimostrare il senso "democratico" e di stato di diritto dell'UK !
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