Online un giorno di CorSera costa un euro

Partiti gli abbonamenti per l'edizione web di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Un servizio sulla scia di quello già lanciato da laRepubblica. Chi lo compra?


Roma – Come già previsto, il Corriere della Sera ha saltato il fosso e lanciato ufficialmente il servizio di consultazione online dell’edizione cartacea dietro pagamento. Chi vuole consultare per un giorno Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport deve sborsare un euro, previa telefonata ad un numero 899 che offre username e password a scadenza.

Altri sconti sono comunque previsti rispetto alle edizioni che si trovano nelle edicole. Un abbonamento a 30 copie dei due giornali costa 14,90 euro in tutto mentre un abbonamento a tempo, per un mese, costa 18,90 euro.

Le modalità di fruizione del servizio sono due: solo testo o per immagini. Nel primo caso il giornale può essere letto facilmente anche con connessioni lente o con sistemi di sintesi vocale. Nel secondo, similmente a quanto già accade con laRepubblica , viene visualizzata la singola pagina del giornale che può essere “cliccata” per essere sfogliata. Il CorSera ha anche reso accessibile una versione demo per chi vuole provare il giochino prima di comprarne l’accesso.

Quanto deciso dal Corriere della Sera sembra del tutto in linea con quanto è stato deciso all’inizio dell’anno da laRepubblica e segnala senz’altro una tendenza di cui dovranno tenere conto tutti gli editori tradizionali che ritengono utile riversare in rete i contenuti delle proprie pubblicazioni cartacee. Rimane naturalmente l’interrogativo più importante: in quanti si abbonano? Numeri che per il momento gli editori non sembrano disposti a diffondere…

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  • Anonimo scrive:
    Parliamo dei SP e del numero di licenza???
    Ho recentemente (ma non troppo) acquistato 3 copie con relativa licenza di Winzoz Xp Pro, seriamente intenzionato a installare il service pack 1 e sorpresa delle sorprese...non sono riuscito nell'intento kon nessuna, perche' mi dice che il mio codice non e' ritenuto valido e du rivolgermi a Mircozoz x ottenerne un'altroandiamo bene
  • Anonimo scrive:
    a proposito di licenze...
    che ca22o aspetta Biggi' a LICENZiare quel cojonazzo di Ballmer?
  • Anonimo scrive:
    bozza nuova licenza windows
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  • Anonimo scrive:
    licenze
    Moltissime persone non capiscono un comma, figuriamoci se capiscono un accordo di licenza. Ci vorrebbe un tramite o intermediario come il notaio per i contratti.
  • Anonimo scrive:
    Erano alla frutta...
    Io sono un rivenditore ... e trovo allucinante ed incomprensibile il nuovo sistema di licenze. Microsoft ad un certo punto ha predisposto sul suo sito un wizard che guida l'utente per fargli capire quale soluzione gli è più adatta.Il problema è che l'utente non capisce e si deve semplicemente "fidare" di Micorsoft... figurarsi!Un paio di mesi fa' mi sono messo a ridere quando ho ricevuto un lussuosissimo depliant Microsoft nel quale mi si invitava a partecipare ad un concorso: se avessi risposto questionario telefonico sul loro sistema di licenze, avrei vinto una cena nel ristorante più costoso della mia città :-S ... evidentemente non era poi così facile vincere ;-) .... Mi domando: ma questi manager che devono arrivare ad invetarsi queste robe, non si rendono conto che il problema non è la gente che non capisce ma il loro sistema che è sbagliato? E' semplicemente segno di arroganza....
    • Anonimo scrive:
      Re: Erano alla frutta...

      problema non è la gente che non capisce ma
      il loro sistema che è sbagliato? E'
      semplicemente segno di arroganza....a quanto apre se ne sono accorti...un detto dice che solo gli stupidi non cambiano idea
      • Anonimo scrive:
        Re: Erano alla frutta...
        - Scritto da: maks

        problema non è la gente che non capisce ma

        il loro sistema che è sbagliato? E'

        semplicemente segno di arroganza....

        a quanto apre se ne sono accorti...
        un detto dice che solo gli stupidi non
        cambiano idea. . . vero e solo gli stupidi perseverano negli errori :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Erano alla frutta...
      - Scritto da: wolfPD
      Io sono un rivenditore ... e trovo
      ....
      Mi domando: ma questi
      manager che devono arrivare ad invetarsi
      queste robe, non si rendono conto che il
      problema non è la gente che non capisce ma
      il loro sistema che è sbagliato? E'
      semplicemente segno di arroganza....E si' che dovrebbero saperlo che prima dellegrosse riunioni aziendali la coca non aiuta!!!! (8-))
  • Anonimo scrive:
    Tirare troppo la corda...
    ... diventa pericoloso nel momento in cui gli utenti hanno delle alternative.Prima di Linux e OpenOffice non le avevano, adesso si'.SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Tirare troppo la corda...
      - Scritto da: Giorgio
      ... diventa pericoloso nel momento in cui
      gli utenti hanno delle alternative.

      Prima di Linux e OpenOffice non le avevano,
      adesso si'.

      Saluti

      Giorgioveramente l'avevano pure prima...
      • Anonimo scrive:
        Re: Tirare troppo la corda...
        - Scritto da: memory


        - Scritto da: Giorgio

        ... diventa pericoloso nel momento in cui

        gli utenti hanno delle alternative.



        Prima di Linux e OpenOffice non le
        avevano,

        adesso si'...

        veramente l'avevano pure prima...... ma questa alternativa (LINUX, perché OpenOffice.org è storia recente) era valutata non sufficientemente adatta ad un utente inesperto.Per quanto a mio personale parere questa valutazione fosse errata, il mercato viene costruito da coloro che investono e propondono soluzioni. Adesso le cose sono cambiate; ora PC con LINUX cominciano a essere venduti da vari distributori (come Wall-Mart). Ora, inoltre, microsoft deve stare attenta alle proprie azioni sugli OEM "ribelli": ora microsodt è un monopolio che ha già subito una condanna e attende la pena. Se fa qualche altra "sgarberìa" verrà spolpata dai concorrenti danneggiati.
  • Anonimo scrive:
    C'era una volta la licenza aggiuntiva
    Era evidenetemente troppo comodo, troppo semplice per l'utente risolvere il problema delle licenze acquistando semplicente la "licenza aggiuntiva".Ricordo con piacere il periodo in cui Office 97 permetteva all'utente di capire senza troppi problemi che per ogni postazzione aggiuntiva doveva acquistare una licenza ad un tot.Oggi, io personalmente, preferisco proporre Open Office o Star Office piuttosto che dover studiare due giorni e calcolare algoritmi strani attendendo "l'allineamento dei pianeti" per riuscire ad avere il prezzo di ciascuna licenza.
  • Anonimo scrive:
    Semplificheranno...
    si, invece della licenza ci saranno dei disegnini colorati, che indicheranno più o meno un basso ciccione che sodomizza l'utente senza dialog di conferma.E la gente dirà "non uso software GPL perchè è difficile capire la licenza"
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