OpenSea licenzia il 20% del team: è l'inverno degli NFT

OpenSea licenzia il 20% del team: è l'inverno degli NFT

OpenSea si trova costretta a licenziare il 20% della propria forza lavoro per poter far fronte alle oggettive difficoltà del mercato degli NFT.
OpenSea si trova costretta a licenziare il 20% della propria forza lavoro per poter far fronte alle oggettive difficoltà del mercato degli NFT.

Siamo entrati in una combinazione senza precedenti tra un crypto-inverno ed una forte instabilità macroeconomica. Non siamo noi a dirlo, ma Devin Finzer, CEO di OpenSea, dalle cui parole viene annunciato il licenziamento del 20% della forza lavoro del gruppo. “Un giorno difficile“, lo descrive Finzer: “ognuna delle persone che ci sta lasciando ha avuto un ruolo cruciale nel percorso di OpenSea“. La decisione, però, sarebbe stata inevitabile.

OpenSea licenzia

OpenSea è cresciuta con l’esplosione degli NFT, ma è al tempo stesso caduta con lo sgonfiarsi di quei crypto-asset che più di altri son sembrati vivere in una bolla. I cosiddetti Non-Fungible Token hanno fatto parlare molto di sé ma senza trovare applicazioni pratiche forti, vedendo anzi i valori crollare rapidamente ed il “minting” rallentare in modo decisamente prematuro. Sugli NFT son rimaste soltanto promesse ed a queste torna ora ad appellarsi il CEO del gruppo che più di ogni altro ha saputo cavalcare l’onda breve del primo hype.

Secondo il punto di vista di OpenSea, occorre essere attrezzati per affrontare gli alti e bassi del mondo crypto perché altri ce ne saranno ancora. Per poter superare questa strettoia particolare, però, occorre alleggerire i costi perché le conseguenze potrebbero altrimenti essere gravose: a farne le spese è il 20% dei dipendenti del gruppo, sacrificati sull’altare della resilienza come investimento per dare durata e prospettiva al mare aperto degli NFT.

Finzer sottolinea come superare la crisi possa aprire a grandi opportunità: soprattutto in momenti come questi, l’innovazione viene coltivata sotto la cenere ed è pronta a riemergere non appena ve ne saranno le condizioni. L’incertezza globale si è però sommata alla caduta di criptovalute ed NFT, il che impone maggiorata attenzione alle condizioni generali di sostenibilità economica e richiede interventi “difficili” che possano salvaguardare l’integrità finanziaria del gruppo. Le difficoltà, peraltro, son destinate ad emergere anche in altri gruppi quali Coinbase o Binance, ossia chi gestisce i wallet per la gestione privata dei cryptoasset acquistati sul mercato: il susseguirsi di fallimenti e licenziamenti è la punta emergente di un iceberg di problemi che per questione di fiducia si continua a descrivere come un semplice e temporaneo congelamento di opportunità.

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Pubblicato il 15 lug 2022
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