OPPO ricarica le batterie in un opplà

L'azienda cinese presenta una nuova tecnologia di ricarica per le batterie dei gadget mobile in grado di ridurre sensibilmente i tempi necessari al ripristino dei livelli energetici. Controindicazioni? E' una soluzione proprietaria

Roma – Una delle novità più interessanti presentate da OPPO al Mobile World Congress 2016 di Barcellona ha a che fare con le batterie li-ion, e in particolare con una tecnologia chiamata Super VOOC Flash Charge che a quanto pare è in grado di fare meraviglie sul fronte della ricarica rapida di un gadget mobile.

Super VOOC, anticipata mesi fa, è stata progettata per ricaricare completamente un dispositivo con batteria li-ion in 15 minuti, e a riprova dell’efficacia del sistema ci sarebbe la dimostrazione dal vivo offerta da OPPO alla kermesse spagnola.

Super VOOC funziona su normali cavetti micro-USB e USB Tipo-C, e avrebbe un’efficacia sensibilmente superiore alle soluzioni della concorrenza come la tecnologia Quick Charge 3 di Qualcomm infilata nei SoC Snapdragon 820 per gadget hi-end.

Il nuovo sistema è in grado di ottimizzare e variare la corrente grazie a un apposito algoritmo che si cura anche di mantenere le temperature sufficientemente basse, ha spiegato OPPO; qualora le performance di Super VOOC venissero verificate sul campo, il produttore cinese avrebbe per le mani una tecnologia molto interessante sul fronte della ricarica rapide dei dispositivi mobile.

Non che Super VOOC non abbia le sue controindicazioni , beninteso: i 15 minuti bastanti a una ricarica completa sono validi solo per batterie da 2.500mAh, e in ogni caso il sistema è di proprietà esclusiva di OPPO. Che avrà pure venduto 50 milioni di smartphone in Cina e in Asia ma risulta quasi sconosciuto sui mercati internazionali.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • letta maio scrive:
    sarà
    Bella cosa 'st'hololens di microsoffice.Ma se si toglie il battage pubblicitario e si fanno paragoni, si scopre che gli altri produttori fanno più o meno (e sempre più) le stesse cose.Quello che mi pare invece proprio strano strano, è il comportamento di Google, che (ri)lancia la realtà virtuale e poi lascia spazio alla concorrenza, limitandosi per ora a produrre cartoncni di supporto per smartphone (con risoluzione da Commodore 64).
  • Pulella scrive:
    Prezzo
    3000$.Decisamente prezzo poco "domestico".Utile solo per le aziende e per geek con soldi da buttare.
Chiudi i commenti