Outlook, chi pagherà per l'email Premium?

Emergono dettagli sulla sperimentazione con cui Microsoft vorrebbe affiancare alla email gratuita una soluzione a pagamento, che abbraccia domini personalizzati e scansa la pubblicità

Roma – Microsoft sta mettendo a punto una versione a pagamento di Outlook, che permetterà agli utenti di gestire caselle email con un dominio personalizzato e di liberarsi della pubblicità che affianca il servizio gratuito. A confermare le intenzioni di Redmond c’è una pagina avvistata da Thurrot.com in cui si fissa il prezzo del servizio a 3,99 dollari al mese.

Outlook Premium

Che Microsoft si stesse adoperando per creare una versione Premium della propria piattaforma email, diversa dalla semplice Outlook epurata dalla pubblicità , era noto da qualche tempo, quando altre indiscrezioni rilanciate dalla sempre ben informata Mary Jo Foley di ZDNet avevano spinto Redmond a confermare l’avvio di un programma pilota. Outlook Premium, era emerso, sarebbe tornata ad accogliere domini personalizzati dopo la chiusura del 2014.

La pagina ora individuata, accessibile agli utenti che si autenticano con un account Microsoft, permette di conoscere qualche dettaglio aggiuntivo dell’offerta: agli utenti che aderiranno al programma saranno offerte cinque caselle email con indirizzi personalizzati, che è possibile creare grazie ad una partnership con GoDaddy, account che avranno fra loro la possibilità di condividere agevolmente contenuti ed eventi in calendario, per 3,99 dollari al mese che si inizieranno a pagare dopo il primo anno di adesione.

Outlook Premium, inoltre, sarà strettamente integrato con Office 365, ai cui utenti potranno essere proposte offerte per la sottoscrizione gratuita e meccanismi per invitare altri potenziali utenti.

Gaia Bottà

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  • CENTRO UFOLOGICO ITALIANO scrive:
    Attenzione !
    ATTENZIONE: Hillary Clinton se eletta rivelerà la verità sugli alieni! http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/01/ufo-hillary-clinton-se-eletta-rivelera-la-verita-sugli-alieni-00718741.htmlhttp://www.centroufologicomediterraneo.it/wp/cufom-hillary-clinton-sveleremo-la-verita-sugli-alieni/
  • ... scrive:
    concordo con la sentenza
    se per fare una foto "difficile" (es per fotografare un fiore nato su una parete a strapiombo il peru mi devo ancorare, calare nel vuoto, aspettare le 5:32 precise perche a qull'ora i raggi del sole hanno l'esatta inclinazione ecc ecc), per arrivare sul posto ho speso per noleggiare il mulo e la guida andina... oppure per scattare la foto al pesce abissale ho dovuto noleggiare la nave e il battiscafo per andare a 3500 mentri sotto il livello del mare... beh, magari 4 soldi potrei pure chiederli a chi vuole usare la mia foto. intendo dire, sono concorde sul fatto che possa essere passibile di pagamento il "come" e' stato fatto lo scatto, non il "cosa" e' stato ripreso. Per esempio, le foto da "dietro" plutone (dove si vede l'atmosfera azzurrastra) che ha fatto new horizon, avete una vaga idea del costo al bit che possono avere? che quelle vengano diffuse gratuitamente e' un altro discorso, ma se la missione avesse avuto come core business la realizzazione i foto a scopo di rivenderle... quanto avrebbero potuto valutarle? Ben piu difficilemente giustificabile e' pretendere il pagamento di una foto che ha come soggetto "Partenone" o "Duomo di milano" etc perche qualunque idiota con un iphone e' in grado di fare foto piu' che accettabili di tali soggetti "facili". E se gli "artisti" che hanno fatto tali foto facili pretendono un pagamento... beh, si toglie la loro foto e se ne mette una simile fatta da uno che non ha paturnie mentali.
    • Zerowatt scrive:
      Re: concordo con la sentenza
      "... sottolineando anche che non ha senso che qualcuno rischi di dover pagare per foto legalmente scattate in luoghi pubblici di opere d'arte pubbliche, in quanto tali finanziate con le tasse di tutti "
      • ... scrive:
        Re: concordo con la sentenza
        - Scritto da: Zerowatt
        "... sottolineando anche che non ha senso che
        qualcuno rischi di dover pagare per foto
        legalmente scattate in luoghi
        pubblici di opere d'arte pubbliche,
        in quanto tali finanziate con le tasse di
        tutti "insisto sul diritto di far pagare il come, non il cosa. ti basta la foto fatta a XXXXXnXXXX con la macchinetta usa-e-getta? ok mi sta bene usa quella e ciao. vuoi la foto che ho fatto io che mi e' costata ore di appostamento per "cogliere l'attimo"? ok, me la paghi quanto chiedo. mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per forza, dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la vuoi, usane un'altra.
        • Zerowatt scrive:
          Re: concordo con la sentenza
          Ma è già come dici tu: le foto di wikipedia sono in bassa risoluzione proprio per questo motivo.E comunque la questione è delicata perché ci sono fattori sociali che non possono essere trascurati.Non di sola economia vive l'uomo.
        • boffoso scrive:
          Re: concordo con la sentenza
          - Scritto da: ...
          vuoi la foto che ho fatto io che
          mi e' costata ore di appostamento per "cogliere
          l'attimo"? ok, me la paghi quanto chiedo.Più che giusto, il lavoro si paga
          mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per
          forza, ah beh, se posso scegliere allora non ti pago
          dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO
          IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la
          vuoi, usane
          un'altra.e ci risiamo, ogni tanto rispunta un fotografo come te che pensa di stare ancora ai tempi di flash al fosforo...è il 2016, sveglia! il modello di business basato sulla distribuzione traballa da ANNI! La prossima volta fatti pagare profumatamente in anticipo per il lavoro e il prodotto lo lasci circolare liberamente.
          • ... scrive:
            Re: concordo con la sentenza
            - Scritto da: boffoso
            - Scritto da: ...

            vuoi la foto che ho fatto io che

            mi e' costata ore di appostamento per
            "cogliere

            l'attimo"? ok, me la paghi quanto chiedo.

            Più che giusto, il lavoro si paga


            mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per

            forza,

            ah beh, se posso scegliere allora non ti pago


            dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO

            IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la

            vuoi, usane

            un'altra.

            e ci risiamo, ogni tanto rispunta un fotografo
            come te che pensa di stare ancora ai tempi di
            flash al
            fosforo...

            è il 2016, sveglia! il modello di business basato
            sulla distribuzione traballa da ANNI! La prossima
            volta fatti pagare profumatamente in anticipo per
            il lavoro e il prodotto lo lasci circolare
            liberamente.non sono un fotografo e non difendo la loro categoria: ho una vecchia digitale A630 di 9 anni fa e non mi serve altro. io parlo per principio.
        • panda rossa scrive:
          Re: concordo con la sentenza
          - Scritto da: ...

          mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per
          forza, dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO SCATTATO
          IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la
          vuoi, usane
          un'altra.Se tu vuoio essere pagato, benissimo.Tieni la foto nel cassetto e non la metti sul web.E la vendi a chi te la paga.Nel momento in cui la metti sul web, non puoi impedirmi di linkarla e postare i link in un forum come questo, cosi':[img]http://italianodiversitamadrid.files.wordpress.com/2013/12/fiore-arcobaleno.jpg[/img]E non me ne puo' fregar di meno se tu per scattarla hai rischiato la vita o speso una fortuna.Io l'ho trovata in rete e la linko dove mi pare.
          • ... scrive:
            Re: concordo con la sentenza
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...




            mi sembra logico: non dico DEVI pagarmi per

            forza, dico solo SE VUOI LA FOTO CHE HO
            SCATTATO

            IO, MI PAGHI QUELLO CHE CHIEDO IO: se non la

            vuoi, usane

            un'altra.

            Se tu vuoio essere pagato, benissimo.
            Tieni la foto nel cassetto e non la metti sul web.
            E la vendi a chi te la paga.

            Nel momento in cui la metti sul web, non puoi
            impedirmi di linkarla e postare i link in un
            forum come questo,
            cosi':

            [img]http://italianodiversitamadrid.files.wordpres

            E non me ne puo' fregar di meno se tu per
            scattarla hai rischiato la vita o speso una
            fortuna.

            Io l'ho trovata in rete e la linko dove mi pare.E su questo siamo d'accordo, il link abusivo e' fattibile e dificilmente perseguibile. Secondo me l'errore e' di quelli che vorrebbero vendere i propri scatti che dovrebbero, non solo degradare la qualita delle versioni publicate in vetrina sui loro siti, ma proprio rovinarle con pennellate di colore a caso in modo da far comunque capire il soggetto ma renderlo inservibile ai fini pratici: chi vuole deve comprare lo scatto pulito.Piu' volte ho cercato icone, immagini etc e ne ho viste di belle, ma non avevo intenzione di pagarle. non le ho "duplicate in modo contrario a qeunto preteso dal loro realizzatore", ma sempricemente ho cambiato sito e cercato cose simili in Creative Commons.. in un paio di occasioni mi sono messo di gimp e ho fatto quello che mi serviva. Ma riconosco il diritto di quelli di chiedere soldi per il loro lavoro, tutto qui.
      • Il fuddaro scrive:
        Re: concordo con la sentenza
        - Scritto da: Zerowatt
        "... sottolineando anche che non ha senso che
        qualcuno rischi di dover pagare per foto
        legalmente scattate in luoghi
        pubblici di opere d'arte pubbliche,
        in quanto tali finanziate con le tasse di
        tutti "Pienamente d'accordo. Altrimenti in quanto cittadino pagante le tasse, anche io vorrei la mia parte per aver contribuito al pubblico con la mia moneta.
    • bubba scrive:
      Re: concordo con la sentenza
      - Scritto da: ...
      se per fare una foto "difficile" (es per
      fotografare un fiore nato su una parete a
      strapiombo il peru mi devo ancorare, calare nel
      vuoto, aspettare le 5:32 precise perche a
      qull'ora i raggi del sole hanno l'esatta
      inclinazione ecc ecc), per arrivare sul posto ho
      speso per noleggiare il mulo e la guida andina...credo tu abbia preso una cantonata. sebbene NON ci sia linkata l'azione giudiziaria (quindi non si capisce IN DETTAGLIO quale sia l'oggetto del contendere, promosso da TRE "artisti") guardando cio' che c'e' (sia http://offentligkonst.se/ che e' il db incriminato, con foto su wikimedia) sia il blog di wikimedia, sia le specifiche allegate alle foto (autorizzazione OTRS) la faccenda, in generale[*], NON riguarda "tizio fa una foto di una foto artistica (piazzata in luogo pubblico)" ma "tizi che scattano foto a opere [capitelli, mezzibusti, rilievi, ecc] piazzate in luogo pubblico". Il db offentligkonst.se, che ho sfogliato, quello contiene, per quanto ho appurato.Ho messo [*] "in generale" perche' c'e' anche un altra casistica (lo si desume dalla foto che wikimedia ha messo nel blog) cioe' di "archivio di foto di una no-profit, che possiede vari archivi di foto, rilasciate in public domain". Di questa roba wikimedia ha un "ticket ORTS", ossia si son fatti dare l'autorizzazione dalla no-profit suddetta (in astratto puo' anche darsi che loro abbiano mentito sul fatto che abbiano l'ownership... MA sarebbe strano e cmq non ne ho letto da nessuna parte)Quindi in entrambi i casi gli azzeccagarbugli sono dei gran rompiglioni... e se DA NOI c'e' un problema sull "eta' delle opere pubbliche esposte" (mediato negli ultimi anni da un lavorio di autorizzazioni ..cfr 'WikiLoveMonuments'), in Svezia mi sembra che questa rogna legale non ci sia (che e' cmq ASSOLUTAMENTE ANACRONISTICA E INGESTIBILE). Quindi, oltre a essere insensato sul piano del buon senso, che diamine vogliono sti 3 "artisti"? Forse c'e' un articolo che spiega I DETTAGLI ma io non l'ho trovato
      • ... scrive:
        Re: concordo con la sentenza
        - Scritto da: bubba
        Forse c'e' un articolo che spiega I DETTAGLI ma
        io non l'ho trovatoe di sicuro non lo troverai su Punto "Tette&Culi" Informatico.
        • bubba scrive:
          Re: concordo con la sentenza
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: bubba

          Forse c'e' un articolo che spiega I DETTAGLI ma

          io non l'ho trovato

          e di sicuro non lo troverai su Punto "Tette&Culi"
          Informatico.mai perdere la speranza :)PS: ma 'tette&culi' e' una citazione? :)
          • ... scrive:
            Re: concordo con la sentenza
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: bubba


            Forse c'e' un articolo che spiega I
            DETTAGLI
            ma


            io non l'ho trovato



            e di sicuro non lo troverai su Punto
            "Tette&Culi"

            Informatico.
            mai perdere la speranza :)



            PS: ma 'tette&culi' e' una citazione? :)E' una citazione. di soliti tette&culi si mettono in copertina per vendere le riviste, pi adatta il concetto al web mettendo articoli fatti apposta per scatenare flame e conseguentemente visualizzazioni. tette&culi, appunto.
          • ... scrive:
            Re: concordo con la sentenza
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: bubba

            - Scritto da: ...


            - Scritto da: bubba



            Forse c'e' un articolo che spiega I

            DETTAGLI

            ma



            io non l'ho trovato





            e di sicuro non lo troverai su Punto

            "Tette&Culi"


            Informatico.

            mai perdere la speranza :)







            PS: ma 'tette&culi' e' una citazione? :)

            E' una citazione. di soliti tette&culi si mettono
            in copertina per vendere le riviste, pi adatta il
            concetto al web mettendo articoli fatti apposta
            per scatenare flame e conseguentemente
            visualizzazioni. tette&culi,
            appunto.spiego meglio: PI ha abbracciato la strada tetteculistica nel senso che non troverai mai inchieste di apporfondimento, roba cazzuta che magari porta al una inchiesta giudiziaria o alle dimissioni dell'AD della ditta X per lo scandalo Y: a loro servono articoli "facili e veloci" copincolati e tradotti alla bell'e meglio per riempire gli spazi tra una publicita e l'altra. :-)insomma, con tutto il rispetto, il giornalismo e' altra cosa, questi qui e' solo "gente che scrive sul web", quindi smettiamola, se ma si e' cominciato, di chiamarli giornalisti
          • bubba scrive:
            Re: concordo con la sentenza
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: bubba


            - Scritto da: ...



            - Scritto da: bubba




            Forse c'e' un articolo che spiega I


            DETTAGLI


            ma




            io non l'ho trovato







            e di sicuro non lo troverai su Punto


            "Tette&Culi"



            Informatico.


            mai perdere la speranza :)











            PS: ma 'tette&culi' e' una citazione? :)



            E' una citazione. di soliti tette&culi si
            mettono

            in copertina per vendere le riviste, pi adatta
            il

            concetto al web mettendo articoli fatti apposta

            per scatenare flame e conseguentemente

            visualizzazioni. tette&culi,

            appunto.

            spiego meglio: PI ha abbracciato la strada
            tetteculistica nel senso che non troverai mai
            inchieste di apporfondimento, roba cazzuta che
            magari porta al una inchiesta giudiziaria o alle
            dimissioni dell'AD della ditta X per lo scandalo
            Y: a loro servono articoli "facili e veloci"
            copincolati e tradotti alla bell'e meglio per
            riempire gli spazi tra una publicita e l'altra.
            :-)si... beh l'avevo chiesto perche 2 gg fa ,incidentalmente, avevo scritto questo http://punto-informatico.it//4311263/PI/News/fbi-iphone-soluzione-superata.aspx?ct=0&c=1&o=0&th=0#p4311383 :)Ma NON sono cosi' fortemente critico come te, povero P.I. :P (beh a parte col T1000, che molte volte censura post a caso )
          • ... scrive:
            Re: concordo con la sentenza
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: ...


            - Scritto da: bubba



            - Scritto da: ...




            - Scritto da: bubba





            Forse c'e' un articolo che spiega
            I



            DETTAGLI



            ma





            io non l'ho trovato









            e di sicuro non lo troverai su Punto



            "Tette&Culi"




            Informatico.



            mai perdere la speranza :)















            PS: ma 'tette&culi' e' una citazione? :)





            E' una citazione. di soliti tette&culi si

            mettono


            in copertina per vendere le riviste, pi adatta

            il


            concetto al web mettendo articoli fatti
            apposta


            per scatenare flame e conseguentemente


            visualizzazioni. tette&culi,


            appunto.



            spiego meglio: PI ha abbracciato la strada

            tetteculistica nel senso che non troverai mai

            inchieste di apporfondimento, roba cazzuta che

            magari porta al una inchiesta giudiziaria o alle

            dimissioni dell'AD della ditta X per lo scandalo

            Y: a loro servono articoli "facili e veloci"

            copincolati e tradotti alla bell'e meglio per

            riempire gli spazi tra una publicita e l'altra.

            :-)
            si... beh l'avevo chiesto perche 2 gg fa
            ,incidentalmente, avevo scritto questo
            http://punto-informatico.it//4311263/PI/News/fbi-i

            Ma NON sono cosi' fortemente critico come te,
            povero P.I. :P (beh a parte col T1000, che
            molte volte censura post a caso
            )si avevo letto... ormai la tendenza e' adare verso boxini morbosi e nulla piu', pezzi pagabili 5 euro, 4 e 50 al massimo.
    • ... scrive:
      Re: concordo con la sentenza
      - Scritto da: ...
      se per fare una foto "difficile" (es per
      fotografare un fiore nato su una parete a
      strapiombo il peru mi devo ancorare, calare nel
      vuoto, aspettare le 5:32 precise perche a
      qull'ora i raggi del sole hanno l'esatta
      inclinazione ecc ecc), per arrivare sul posto ho
      speso per noleggiare il mulo e la guida andina...
      oppure per scattare la foto al pesce abissale ho
      dovuto noleggiare la nave e il battiscafo per
      andare a 3500 mentri sotto il livello del mare...
      beh, magari 4 soldi potrei pure chiederli a chi
      vuole usare la mia foto. intendo dire, sono
      concorde sul fatto che possa essere passibile di
      pagamento il "come" e' stato fatto lo scatto, non
      il "cosa" e' stato ripreso. Per esempio, le foto
      da "dietro" plutone (dove si vede l'atmosfera
      azzurrastra) che ha fatto new horizon, avete una
      vaga idea del costo al bit che possono avere? che
      quelle vengano diffuse gratuitamente e' un altro
      discorso, ma se la missione avesse avuto come
      core business la realizzazione i foto a scopo di
      rivenderle... quanto avrebbero potuto valutarle?
      Ben piu difficilemente giustificabile e'
      pretendere il pagamento di una foto che ha come
      soggetto "Partenone" o "Duomo di milano" etc
      perche qualunque idiota con un iphone e' in grado
      di fare foto piu' che accettabili di tali
      soggetti "facili". E se gli "artisti" che hanno
      fatto tali foto facili pretendono un pagamento...
      beh, si toglie la loro foto e se ne mette una
      simile fatta da uno che non ha paturnie
      mentali.concordo sulla parte dove si associano i termini "idiota" e "iphone".
    • Moroobshi scrive:
      Re: concordo con la sentenza
      Parti da un presupposto sbagliato, le foto condannate sono state scattate da chi poi le ha caricate sui server di Wikimedia. Se ti arrampichi sul picco del Perù, ecc... ecc.. sei libero di fare quello che vuoi delle __TUE__ foto __COMPRESO__ il rilasciarle pubblicamente (ed è questo il caso).
  • ... scrive:
    basta a chiedere ai giapponesi
    quelli in cintanta anni sono andati in giro a fotografare anche i peli del XXXX dei randagi di piazza di spagna, figurati se non sarebbero contenti di mettere a disposizione copie liberamente usabili delle foto che hanno fatto ovunque.
  • bubba scrive:
    certo che Antipiratbyran e MPAA
    certo che Antipiratbyran (e suo "padre" MPAA ) ne hanno prodotti, di danni neuronali, in Svezia... nella loro spasmodica lotta contro TPB.Ora anche la corte suprema, all'alba del 2016, spara fuori razzate di tal risma.... MAH
    • prova123 scrive:
      Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
      La svezia è già messa da panico di suo...http://it.gatestoneinstitute.org/6740/svezia-collasso
      • prova123 scrive:
        Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
        Non si rendono conto che indicare dov'è via dei ciclamini n°23 non è favoreggiamento della prostituzione ... è come non distinguere un pisello da una patata.
        • bubba scrive:
          Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
          - Scritto da: prova123
          Non si rendono conto che indicare dov'è via dei
          ciclamini n°23 non è favoreggiamento della
          prostituzione ... è come non distinguere un
          pisello da una
          patata.piuttosto mi chiedo come Wathelet sia giunto a quella "incredibile" conclusione (visto che il parere generale degli azzeccagarbugli [delle lobby & non] pende dal lato opposto). Avra' mangiato pesante? Avra' studiato informatica (NON al CEPU)? mah.
          • prova123 scrive:
            Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
            Qui c'è il dettaglio ... non amo il legalese. Lo leggerò a mente più fresca.http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=175626&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=698833
          • bubba scrive:
            Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
            - Scritto da: prova123
            Qui c'è il dettaglio ... non amo il legalese. Lo
            leggerò a mente più
            fresca.

            http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsfsi magari anch'io. nel frattempo cercavo di capire questi azzeccagarbugli svedesi cosa diavolo volessero davvero. Per ora ho visto foto di capitelli, statue, mezzibusti, rilievi,ecc piazzati in luoghi pubblici (e gustosamente geolocalizzati) nonche' puntigliosamente archiviati in wikimedia come creativecommons o publicdomain.Cheppalle... ma ancora, nel 2016, rompiamo i maroni con questa roba? col 90% di popolazione dotata di smartphone? pffff
          • prova123 scrive:
            Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
            I monumenti sono pubblici ed esposti in luoghi pubblici. Andando in fondo al loro delirante pensiero allora si dovrebbe chiedere il permesso anche per vederli ... in un luogo pubblico. Spero per loro che sia l'effetto di sniffare colla, perchè se così non fosse allora si tratterebbe di tare genetiche.
          • bubba scrive:
            Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
            - Scritto da: prova123
            I monumenti sono pubblici ed esposti in luoghi
            pubblici. Andando in fondo al loro delirantepurtroppo non e' un colpo di testa di QUEI giudici... in generale esiste un concetto legale (espresso in piena neolingua :P ) chiamato "liberta' di panorama" (ovviamente diverso da nazione a nazione, che e' anche un po cambiato nel tempo e a seconda della crapa del giudice... tanto per semplificare le cose) che LIMITA la liberta' che il buonsenso ti fa pensare di avere... se si pensa che il MAGGIOR apporto al miglioramento di quel arcaico e zoppicante mucchio di norme, in italia, l'ha dato proprio wikipedia... (il 'wikilovemonuments' che menzionavo prima) :PCmq ho letto il papiro legale sull'hyperlink... e' molto interessante...:PAlcune considerazioni- 3/4 del tempo dei vari procedimenti e' speso a cavillare di un cavillo che in un proXXXXX sano di questo tipo sarebbe pressoche' irrilevante (cfr 'atto di comunicazione al pubblico') [il mio pensiero in merito sarebbe piu' articolato, ma menziono l'argomento fondante... poi se vuoi guardi tu i salti carpiati in merito]- i PUNTI "77,78,79" fanno capire (wow) che l'Avvocato della corte di giustizia sa che Internet non e' una cosa che si mangia, ma anzi "la messa a disposizione dei collegamenti ipertestuali da parte degli internauti è al contempo sistematica e necessaria per lattuale architettura di Internet "- dice che gli hoster del materiale in violazione (Filefactory.com e Imageshack.us) non sono oggetto del proXXXXX [ :) ed erano la cosa + vicina ai violatori che avevano.. vabbe. Invece hanno processato GeenStijl che aveva i soli link ]. Cmq poi tirano fuori (PUNTO 82/85) che gli hoster sono intermediari (e quindi sarebbero incolpevoli ma ANCHE NO). e blabla. E in effetti a richiesta di rimozione, hanno rimosso (senza procedimento legale)Ma il PUNTO 81 e' quello piu bello81. È evidente che il titolare del diritto dautore dispone di un mezzo di ricorso per eccepire la violazione del suo diritto di proprietà intellettuale nei confronti della persona che ha effettuato la comunicazione iniziale al pubblico senza la sua autorizzazione (51). È vero che, poiché, nella specie, tale persona rimane ignota, una siffatta azione è ben poco interessante per il titolare del diritto dautore.Cioe' "chi ha MATERIALMENTE uploadato le foto [che, IMHO, in un sistema sano sarebbe l'UNICO colpevole di violazione], non si sa chi sia (e neanche e' oggetto del proXXXXX). Noi processiamo GeenStijl = colui che ha messo i link sulla propria pagina. (Magari e' stato anche lui a uppare su imageshak, ma non lo sappiamo) :D"
          • panda rossa scrive:
            Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
            - Scritto da: bubba
            Cioe' "chi ha MATERIALMENTE uploadato le foto
            [che, IMHO, in un sistema sano sarebbe l'UNICO
            colpevole di violazione], non si sa chi sia (e
            neanche e' oggetto del proXXXXX). Noi processiamo
            GeenStijl = colui che ha messo i link sulla
            propria pagina. (Magari e' stato anche lui a
            uppare su imageshak, ma non lo sappiamo)
            :D"Come dire: noi non sappiamo chi sono i terroristi che hanno fatto gli attentati a Parigi e Bruxelles, e neanche ci interessa.Ma siccome qualcuno va condanato, condanniamo il primo che ha chiamato la polizia per dire che c'e' stata una esplosione.
          • Il fuddaro scrive:
            Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bubba


            Cioe' "chi ha MATERIALMENTE uploadato le foto

            [che, IMHO, in un sistema sano sarebbe
            l'UNICO

            colpevole di violazione], non si sa chi sia
            (e

            neanche e' oggetto del proXXXXX). Noi
            processiamo

            GeenStijl = colui che ha messo i link sulla

            propria pagina. (Magari e' stato anche lui a

            uppare su imageshak, ma non lo sappiamo)

            :D"

            Come dire: noi non sappiamo chi sono i terroristi
            che hanno fatto gli attentati a Parigi e
            Bruxelles, e neanche ci
            interessa.
            Ma siccome qualcuno va condanato, condanniamo il
            primo che ha chiamato la polizia per dire che
            c'e' stata una
            esplosione.Perché non lo sai che in materia investigativa, il primo che chiama, denuncia, o testimonia, quando non c'è qualcuno da indagare, colpevolizzare, perseguire, diviene il primo indagato .E non sto scherzando, è la verità!
          • panda rossa scrive:
            Re: certo che Antipiratbyran e MPAA
            - Scritto da: Il fuddaro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: bubba




            Cioe' "chi ha MATERIALMENTE uploadato le
            foto


            [che, IMHO, in un sistema sano sarebbe

            l'UNICO


            colpevole di violazione], non si sa chi sia

            (e


            neanche e' oggetto del proXXXXX). Noi

            processiamo


            GeenStijl = colui che ha messo i link sulla


            propria pagina. (Magari e' stato anche lui
            a


            uppare su imageshak, ma non lo sappiamo)


            :D"



            Come dire: noi non sappiamo chi sono i
            terroristi

            che hanno fatto gli attentati a Parigi e

            Bruxelles, e neanche ci

            interessa.

            Ma siccome qualcuno va condanato, condanniamo il

            primo che ha chiamato la polizia per dire che

            c'e' stata una

            esplosione.


            Perché non lo sai che in materia investigativa,
            il <b
            primo </b
            che chiama, denuncia, o
            testimonia, quando non c'è qualcuno da indagare,
            colpevolizzare, perseguire, diviene <b
            il primo
            indagato </b
            .

            E non sto scherzando, è la verità!E poi si lamentano se c'e' l'omerta'.
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