Partorita la licenza dell'MPEG-4

E' stata dura ma, alla fine, proprietari dei brevetti e rappresentanti dell'industria hanno formalizzato una licenza che darà finalmente il via al lancio commerciale dello standard


Roma – Dopo la proposta presentata la scorsa estate, il consorzio che riunisce tutti i proprietari dei brevetti dello standard MPEG-4, l’ MPEG-LA , ha rilasciato ufficialmente la licenza che fissa i prezzi per l’uso di questa tecnologia. A quasi quattro anni dalla finalizzazione dello standard, il formato per la distribuzione di contenuti multimediali MPEG-4 sembra dunque finalmente pronto per diffondersi sul mercato; sempre che non sia troppo tardi, viste le diverse alternative fiorite e sostenute in questi anni da molte industrie.

La nuova licenza fissa il costo d’utilizzo della tecnologia MPEG-4 in 2 centesimi di dollaro per ogni ora di streaming o 25 centesimi per ogni abbonato, per un tetto di un milione di dollari l’anno. Chi ha meno di 50.000 abbonati è invece esente dal pagamento di qualsiasi royalty. Non sono esclusi invece dal versare il dovuto quei siti che in ogni caso ricavano profitti dall’uso dell’MPEG-4, anche in modo diverso dagli abbonamenti, come nel caso di pubblicità sulle proprie pagine.

I termini della nuova licenza sono il risultato di un compromesso fra gli interessi dei detentori delle proprietà intellettuali della tecnologia MPEG-4 e il resto dell’industria, compromesso raggiunto dopo che, all’inizio dell’anno, molti rappresentanti dell’industria, fra cui l’ Internet Streaming Media Alliance , criticarono aspramente la prima bozza della licenza definendola “irragionevole” e pericolosa per il successo stesso dell’MPEG-4.

Oggi l’MPEG-LA definisce la nuova licenza “equa, ragionevole e in grado di non discriminare l’accesso alla tecnologia MPEG-4”. A questo punto non rimane che vedere se questa tecnologia saprà davvero affermarsi in un mercato, quello del media streaming, che vede già in lotta formati come il Windows Media, il DivX e lo standard H.264 .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    W MORIO!!
    Ciao e (cito Teo-Galliani) "buon lavoro"...Non cadere nella trappola dei soliti superesperti che vogliono sempre l'ultima parola xchè"[...]stai parlando con uno che lavora dal '75 nel settore, bla, bla, bla [...]": anche oggi come qualche millennio fa vale il socratico "sò di non sapere", incluso il settore TLC, anzi, soprattutto laddove la tecnologia supera se stessa ogni giorno, ogni ora...Buona fortuna e...state lontani dalla borsa fin che potete!!damiano zampieri
  • Anonimo scrive:
    Interessante articolo...
    Tempo fa ho letto questo interessante articolo...http://www.apogeonline.com/webzine/2002/06/12/01/200206120101
  • Anonimo scrive:
    Esiste una mappa dei Provider WLL per regione?
    come da soggetto..se mi passate il link mi date uan grossa mano... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Esiste una mappa dei Provider WLL per regione?
      Scritto da: PAO
      come da soggetto..

      se mi passate il link mi date uan grossa
      mano... :)Giornalista?Se non fossi improvvisato magari sapresti dove trovarlo ;)Auguri, ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste una mappa dei Provider WLL per regione?
        - Scritto da: Credulone
        Scritto da: PAO

        come da soggetto..



        se mi passate il link mi date uan grossa

        mano... :)

        Giornalista?
        Se non fossi improvvisato magari sapresti
        dove trovarlo ;)
        Auguri, ciaoio direi che e' ora che la smetti di leccare le rane... ma dove hai visto che sono un giornalista? ti pare che ci sia un rapporto di causa-effetto tra la mia domanda e la tua risposta? ma non so io....
  • Anonimo scrive:
    manca il business plan
    sul sito ( e sulla notizia ) manca il business plan - chi? - come? - cosa? - quando? - quanto? - dove?- punti di forza- competitor- vantaggi sui suddetti competitor- break even point - durata del prodotto/service- prorpettive- etc.etc.etc.
  • Anonimo scrive:
    Sicurezza!
    "Il 26 Ghz, su cui si basa il WLL, è una frequenza sottoposta a regolamentazione ministeriale e non è permesso il suo utilizzo da parte di altri operatori, ciò elimina la possibilità di eventuali interferenze o di violazioni delle reti come avviene per le frequenze ad uso libero come il Wi-Fi."Ah, sicuro. Assolutamente inattaccabile.
  • Anonimo scrive:
    dati?
    Qualcuno conosce delle statististiche sull'uso di questo servizio?copertura REALE del territorio?operatori esteri?grazieEmanuele
  • Anonimo scrive:
    State facendo una gran confusione.
    Le licenze WLL non sono per la frequenza di 2.4GHz, il permesso accordato dal Ministro si riferisce unicamente a connessioni sperimentali a titolo gratuito.Tutti questi discorsi lasciano il tempo che trovano.http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=484http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=496Ciao, Matteo.www.wireless-italia.com
    • Anonimo scrive:
      Re: State facendo una gran confusione.
      Senti, in questo forum c'era qualcuno che ricordava come fosse vietato creare MAN WiFi.Riusciresti a trovare il link della leggina corrispondente?Ciao ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: State facendo una gran confusione.
      Caro Matteo, forse basta leggere quello che dice Trivenet per capire no?
  • Anonimo scrive:
    Sono d'accordo con te, ma...
    Anche io sono dell'idea che tutte queste onde radio non facciano benissimo, pero' sono una bella invenzione ed il loro utilizzo ci permette di fruire di un sacco di cose.Purtroppo gli studi fatti non hanno dimostrato ne la completa bonta' ne la completa nocivita' delle tecnologie attuali.E come al solito, se in futuro ci diranno che ad es. i cellulari fanno male, sara' troppo tardi per me, per te e molti altri.In alcuni messaggi di questo thread si parlava di buon senso e uso coscienzioso: purtroppo la mia esperienza mi insegna che quando ci sono di mezzo i soldi ci sara' sempre qualcuno che con pochi scrupoli fara' di tutto per arricchirsi. E le cazzate di pochi potranno fregarci tutti
  • Anonimo scrive:
    ma quando l'avete fatta st'intervista?????
    MF - Denaro & Politica Numero 234, pag. 4 del 27-11-2002Gli operatori tlc minacciano di restituire le licenze wllIl timore è che i soldi spesi per assicurarsi le licenze wireless local loop, siano stati investiti inutilmente. Ragione che ha spinto i piccoli operatori di telecomunicazioni, che nel maggio scorso versarono complessivamente circa 35 milioni di euro nelle casse del ministero delle comunicazioni, a minacciare di restituire le licenze ed eventualmente di richiedere i danni allo stesso ministero. A fare scendere sul piede di guerra aziende come Serenissima Infracom, Brennercom, Flynet, Plug.it, Telefonica, Trivenet, Molisedati e Wircom, tutte impegnate nel tentativo di garantire collegamenti nell?ultimo miglio via radio (wll), sono in particolare le manovre di alcuni competitor che utilizzando la tecnologia wi-fi, che non necessita di licenze, rischiano di tagliare fuori dal mercato le offerte targate wll. Quanto basta insomma per spingere i titolari delle licenze wll a protestare duramente in un incontro ufficiale tenutosi ieri al ministero per le comunicazioni. Questa la linea tenuta dalla delegazione di imprenditori: chi ha speso per ottenere le licenze vuole vedere salvaguardato il proprio investimento, mettendolo al riparo da tecnologie che richiedono un impegno finanziario sensibilmente inferiore. Gasparri e i suoi uomini per ora hanno preso tempo, assicurando una soluzione a breve scadenza, precisando comunque che la posizione del ministero è far convivere i due sistemi senza sovrapposizioni di servizio. Da un parte ci sarà il wi-fi, che consentirà di collegarsi in rete all?interno di edifici pubblici e privati. Dall?altra ci saranno invece gli operatori, che utilizzando il wll, garantiranno collegamenti e servizi di telefonia in esterno.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quando l'avete fatta st'intervista?????
      Grande! Era proprio quello che cercavo![CUT]
      sono in particolare le manovre di
      alcuni competitor che utilizzando la
      tecnologia wi-fi, che non necessita di
      licenze, rischiano di tagliare fuori dal
      mercato le offerte targate wll. Quanto basta
      insomma per spingere i titolari delle
      licenze wll a protestare duramente in un
      incontro ufficiale tenutosi ieri al
      ministero per le comunicazioni. Questa la
      linea tenuta dalla delegazione di
      imprenditori: chi ha speso per ottenere le
      licenze vuole vedere salvaguardato il
      proprio investimento, mettendolo al riparo
      da tecnologie che richiedono un impegno
      finanziario sensibilmente inferiore. Con tutto il rispetto del caso, ma secondo me siete dei folli ad aver speso quei soldi lì.Come i signori dell'UMTS.Il ministero restituisca e lasci decidere alla tecnologia chi è il migliore e il più valido.O forse, noi utenti, dobbiamo subirci anni di "nuovo monopolio" da operatori che ci vendono la "migliore" tecnologia che è tale solo perchè autorizzata?
      Gasparri e i suoi uomini per ora hanno preso
      tempo, assicurando una soluzione a breve
      scadenza, precisando comunque che la
      posizione del ministero è far convivere i
      due sistemi senza sovrapposizioni di
      servizio. Da un parte ci sarà il wi-fi, che
      consentirà di collegarsi in rete all?interno
      di edifici pubblici e privati. Dall?altra ci
      saranno invece gli operatori, che
      utilizzando il wll, garantiranno
      collegamenti e servizi di telefonia in
      esterno. L'ottusità del ministero è palese. E Stanca, ministro dell'innovazione tecnologica cosa dice?Eh?Lo ripeto: secondo me la scelta politica di rilasciare licenze per le tecnologie wireless è tempo perso, non è fonte di guadagno per lo stato che fra un po' si vedrà recpitare le richieste di risarcimento, ed è un freno per lo sviluppo delle nuove tecnologie.Oggi licenziate l'UMTS, domani esce WiFi. Oggi licenziate il WLL a 26 Ghz domani uscira qualcos'altro di meglio e libero. Anzi.... il WiFi a 54 MBit c'è già.
  • Anonimo scrive:
    Teoria sui prezzi WLL:
    Se attivo un contratto WLL, sono collegato con un ponte radio. Tale ponte radio mi è garantito 24/7, perciò, evidentemente, ho una frequenza completamente dedicata a me, all'interno delle frequenze a disposizione del provider.Questo significa che IL LIMITE DI UTENTI GESTIBILI E' BEN DEFINITO.Perciò il costo non può scendere con l'aumentare degli utenti, perchè esiste un tetto massimo.Perciò, secondo me, le offerte resteranno limitate ad ambiti professionali (cioè se c'è l'adsl, cuccatevela: probabilmente costerà meno!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Teoria sui prezzi WLL:
      E' esattamente così.Però hai a disposizione una connessione in BB alternativa a Telecom.Nessun pasto è gratis, del resto...J.
    • Anonimo scrive:
      Re: Teoria sui prezzi WLL:
      Sbagliato, lo spettro di frequenza a 26Ghz è talmente ampio, che probabilmente il fatto di avere un servizio più economico sta proprio nel fatto di raggiungere un certo livello di utenza che copra il breakeven del servizio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Teoria sui prezzi WLL:
      I sistemi in questione si dividono in due categorie, fondamentalmente. I sistemi che lavorano in divisione di frequenza (quelli citati)(ogni utente collegato usa una frequenza diversa) e i sistemi che lavorano in divisione di tempo (ogni utente collegato usa la stessa frequenza ma in tempi diversi). Indipendentemente da questo, le frequenze possono comunque essere facilemnte riutilizzate (celle distanti e che non si guardano o semplicemente stessa cella con antelle direzionate in senso opposto). Il costo del servizio, quindi, non credo dipenda dalle frequenze (in numero fisso ed assegnate dal ministero) ma dagli apparati in se'(quindi in calo nel tempo).- Scritto da: Spero di essere smentito!
      Se attivo un contratto WLL, sono collegato
      con un ponte radio. Tale ponte radio mi è
      garantito 24/7, perciò, evidentemente, ho
      una frequenza completamente dedicata a me,
      all'interno delle frequenze a disposizione
      del provider.
      Questo significa che IL LIMITE DI UTENTI
      GESTIBILI E' BEN DEFINITO.
      Perciò il costo non può scendere con
      l'aumentare degli utenti, perchè esiste un
      tetto massimo.
      Perciò, secondo me, le offerte resteranno
      limitate ad ambiti professionali (cioè se
      c'è l'adsl, cuccatevela: probabilmente
      costerà meno!)
  • Anonimo scrive:
    Oltre a Trivenet...
    ...www.skytek.itCon un'offerta consumer!Me la installano la settimana prossima!(Sempre in Veneto)
    • Anonimo scrive:
      Re: Oltre a Trivenet...
      ciaonon mi sembra di aver letto il nome di questa Azienda tra la lista degli Operatori di TLC "autorizzati" a fornire queste soluzioni :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre a Trivenet...
        Beh, penso che sia un pò difficile mettere in piedi ponti radio, ripetitori e tutto l'ambaradan senza autorizzazioni....Dureresti pochino, no?Dov'è la lista degli operatori autorizzati?
        • Anonimo scrive:
          Re: Oltre a Trivenet...
          Trivenet ha acquisito dallo Stato la licenza di operatore WLL. Nel Veneto sono in tutto 6 aziende ad averla ottenuta.Giampiero
          • Anonimo scrive:
            Re: Oltre a Trivenet...
            - Scritto da: Giampiero
            Trivenet ha acquisito dallo Stato la licenza
            di operatore WLL. Nel Veneto sono in tutto 6
            aziende ad averla ottenuta.

            Giampieroovvero?chi altro?links?
        • Anonimo scrive:
          Re: Oltre a Trivenet...
          la lista è sul sito delle Comunicazioni www.comunicazioni.it Comunque ti posso dire che gli Operatori Autorizzati per il Veneto sono:TRIVENETSERENISSIMA INFRACOMOMNITELTIMWIND
    • Anonimo scrive:
      Re: Oltre a Trivenet...
      Stai bene attento, estrema cautela !!! Quello che ti sta proponendo quella azienda sono servizi WI-FI su suolo pubblico. Il ministero delle TLC si è già pronunciato nell'intento di non liberalizzare tale servizio in outdoor (riservato solo agli operatori di TLC secondo DM 25/11/97) e nella migliore delle ipotesi di tenerlo congelato per 48 mesi. Rischi di trovarti una causa o magari una denuncia nell'attuale stato dell'arte.
      • Anonimo scrive:
        BELLO SCHIFO
        Bene bene. In tutta europa liberalizzano il WiFi affinchè decolli il wireless, e qui perdiamo ancora tempo a vendere le licenziucce sull'etere.Fate fate, comprate le vostre licenze (anche gli operatori umts lo fecero.... hihihihi...), si monopolizzi, si burocratizzi pure.......ma sappiate che a me, come utente, vedere aziende sbandierare diritti sul nulla acquisiti a pagamento, anzichè un vantare sostanzioso substrato di vera tecnologia, fa un po' schifo.Mi auguro, come diceva Negroponte, che esplodino le reti WiFi locali e che anche questo settore dell'IT riacquisti la sua libertà.
        • Anonimo scrive:
          Re: BELLO SCHIFO
          E' un po' diverso.. il WiFi di cui tanto parli e' diverso dal wireless per Local Loop di cui si parla qui.. Cambiano le frequenze e cambiano le metodiche d'uso... In questo caso si parla di licenze per operatore di telecomunicazioni Wireless, nell'altro di apparecchiature per reti LAN!La differenza mi pare evidente..
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO
            Ho capito. Ma per l'utente finale cosa cambia?Se anzichè uscire su Internet attraverso un operatore wireless, esco dalla LAN WiFi del mio provider che mi cambia?
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO
            Il tuo provider non puo' fare una LAN wifi ;)Se non sbaglio ieri a Genvoa e' partita una serie di denunce per lo stesso motivo. Ciao, Fozzy
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO

            Il tuo provider non puo' fare una LAN wifi ;)Specificherei: in italia non può, ma nel resto d'europa si può. Chi si adeguerà? Tutta l'europa alla visione "liberale" dell'italia o l'italia alla visione della maggioranza dell'europa?Spero vengano tempi duri per chi sventola SOLO garanzie burocratiche.
            Se non sbaglio ieri a Genvoa e' partita una
            serie di denunce per lo stesso motivo. He he, ma ce ne sono dappertutto.... hai voglia a stanarli tutti.
            Ciao, FozzyCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO
            La questione è proprio questa.....Bisogna distinguere servizi e qualità...Anch'io sceglierei WI-Fi se:1) mi garantisse sicurezza (non lo può fare perchè è una frequenza che può utilizzare anche il mio vicino di casa, e sinceremente in qualsiasi momento potrei avere disturbi, perdita di servizio e questo credo non piacerebbe a nessuno, che garanzie ho ?)2) che servizi posso avere oltre Internet(con il WI-FI solo quello con il WLL, fonia alternativa finalmente slegata dai monopolisti e senza canoni fissi)3) prova a fare trading on-line, Internet banking ecc... qui viene garantita l'affidabilità della rete assieme i servizi e a mio avviso è molto importante.
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO
            - Scritto da: xs
            La questione è proprio questa.....
            Bisogna distinguere servizi e qualità...

            Anch'io sceglierei WI-Fi se:

            1) mi garantisse sicurezza
            (non lo può fare perchè è una frequenza che
            può utilizzare anche il mio vicino di casa,
            e sinceremente in qualsiasi momento potrei
            avere disturbi, perdita di servizio e questo
            credo non piacerebbe a nessuno, che garanzie
            ho ?)
            2) che servizi posso avere oltre Internet
            (con il WI-FI solo quello con il WLL, fonia
            alternativa finalmente slegata dai
            monopolisti e senza canoni fissi)
            3) prova a fare trading on-line, Internet
            banking ecc... qui viene garantita
            l'affidabilità della rete assieme i servizi
            e a mio avviso è molto importante.Se la metti così io povero sfigato che abito a Gazzo, dove la copertura ADSL arriverà fra un millione di anni cosa dovrei fare per avere una flat e banda larga? spendere i 160 Neuri al mese che chiede Trivenet?...che tra l'altro deve ancora coprire la mia zona ma so per certo che sta lavorando...Per ora mi tengo stretta la mia tariffa Liber@sogno ma mi piacerebe scaricare liberamente da casa la Slackware9 quando esce...Fine sfogo.Concordo col punto 3, per il punto 2 chi mi ha offerto skynet mi ha offerto anche telefonia, per il punto 1 può succedere, ma non così spesso... e si perde il collegamento anche con la CDN dalle mie parti (problemi centrali telecom!)
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO

            La questione è proprio questa.....
            Bisogna distinguere servizi e qualità...

            Anch'io sceglierei WI-Fi se:

            1) mi garantisse sicurezza
            (non lo può fare perchè è una frequenza che
            può utilizzare anche il mio vicino di casa,
            e sinceremente in qualsiasi momento potrei
            avere disturbi, perdita di servizio e questo
            credo non piacerebbe a nessuno, che garanzie
            ho ?)Macchè: guarda che WiFi gestisce le celle come i cellullari. Se il tuo collega in ufficio telefona, tu non riesci più a telefonare?Se un'area è molto intasata basta installare nuove antenne restringendo le celle. (e non ci vogliono gli stramilioni....)WiFi ha un buco sul protocollo WEP. Al massimo può succedere che qualcuno (esperto) si colleghi col "tuo account". I dispositivi che usciranno l'anno prossimo useranno un nuovo protocollo più sicuro. Se devi consultare il tuo conto corrente la crittazione avviene a livello di SSL e non c'entra nulla con il collegamento wireless.Scusa eh, ma se lo fai oggi con le normali connessioni internet pensi che nessuno possa sniffarti i pacchetti lungo la rete?
            2) che servizi posso avere oltre Internet
            (con il WI-FI solo quello con il WLL, fonia
            alternativa finalmente slegata dai
            monopolisti e senza canoni fissi)Una volta che hai una connessione alla rete, ci fai passare quello che vuoi. Più che altro il problema sarà trovare un provider che ti fornisca servizi VoIP
            3) prova a fare trading on-line, Internet
            banking ecc... qui viene garantita
            l'affidabilità della rete assieme i servizi
            e a mio avviso è molto importante.No no, la sicurezza lì è garantita solo dal SSL e dal server della banca; l'infrastruttura intermedia è internet punto e basta. Se i tuoi pacchetti fanno il giro del mondo, viaggiano sull'etere o su fibra, prima di arrivare in banca non lo saprai mai e non è importante.
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO
            Caro credo, che tu ti debba ancora documentare un bel po'....Quello che tu dici sarebbe giusto se il servizio WI-FI fosse gestito da un operatore che deve rispondere di definite norme comportamentale penali e giuridiche. Ma se il mio vicino si fa un link 2.4Ghz a 1Watt e il mio amico pure e il fruttivendolo anche, puoi dire addio a tutti i tuoi bei servizi free.Perchè comunque non te la puoi prendere con nessuno....
          • Anonimo scrive:
            Re: BELLO SCHIFO
            SalveEffettivamente voi in italia state molto indietro su queste tecnologie ( 7 potenza industriale haaa haaa )Mai sentito parlare di superwireless a 40,3 GHz con capacità di 100 MBits, mai sentito parlare di accaprecchiature a 2,4 GHz a 54 Mbits con trasmissioni protete 2 (fino a 256 Bit)con 13 canali disponibili, per non parlare della nuova prequenza (ex militare) di 5,8 GHz che e stata assegnata dalla comunita Europea al sistema wireless.Il problema vero non sta nella tecnologia, ma allo stato italiano che come sempre si dimostra uno stato burocratico e proibizionista a favore delle solite famiglie che devono essere protette e avantaggiate ( penso non vi sia bisogno di entrare in dettaglio )PS: Io lavoro per una azienda estera che utiliza tutte queste tecnologie e frequenze, e vi garantisco che se si potessero usare liberamente anche in italia le varie aziende: Telecom Tiscali Wind il pane se lo dovrebbero quadagnare con servizi veri non facendo solo promeseAlice haa haaa, la pubblicita del calciatore iniziale andava piu che bene." MA CHI E ALICE "
    • Anonimo scrive:
      Re: Oltre a Trivenet...
      - Scritto da: NonSaròMaiSottoADSL
      ...www.skytek.it

      Con un'offerta consumer!
      Me la installano la settimana prossima!

      (Sempre in Veneto)Questa è un'offerta Wi-Fi però, usano frequenze che, almeno per l'Unione Europea dovrebbero essere libere, almeno in Irlanda lo so per certo, ma la direttiva dovrebbe essere europea... spero...Forse lo faccio anchio, andrò da EuroPC a Camisano Vicentino, è per caso il tuo stesso fornitore?costa circa 80? la mese!!!P.S.: la mia azienda è da luglio che doveva essere collegata con trivenet...
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre a Trivenet...
        Come detto in altri messaggi state attenti.. A Genova hanno denunciato un bel po' di persone per una MAN wireless...
        • Anonimo scrive:
          Re: Oltre a Trivenet...
          - Scritto da: Fozzy
          Come detto in altri messaggi state attenti..
          A Genova hanno denunciato un bel po' di
          persone per una MAN wireless... Forse mi sbaglio per tutta l'unione europea dovrebbe esserci una frequenza per il Wi-Fi "libera", forse l'avevo letto proprio su P.I.Credo di aver visto qui che a Cardiff hanno fatto una MAN WiFi 'autogestita'...Ora spulcio qualche vecchia notizia...
          • Anonimo scrive:
            Re: Oltre a Trivenet...
            Autogestita si, ma non di un provider. L'accesso ad internet avviene per la condivisione di accessi ADSL o di altro genere.Ci sono dei pro e dei contro.. Io passando di li con il mio portatile posso utilizzare il tuo AP per spammare.... (gia successo) e a quel punto tu risulti pure responsabile.. non e' il massimo... :(Cmq si parla di frequenze libere e' il fatto che vi si offrano servizi a pagamento che mi lascia perplesso..
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre a Trivenet...
        ufffff.....!!!ma queste aziende che pubblicizzano i servizi Wll hanno la licenza???Non lo dico solo per questioni burocratiche ma anche per la SICUREZZA!!! chi li controlla??nb: l'azienda che citi non mi sembra sia nella lista dei licenziatari!okkio :-))
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre a Trivenet...
        Si, ma sono 99?...
    • Anonimo scrive:
      Re: Oltre a Trivenet...
      - Scritto da: NonSaròMaiSottoADSL
      ...www.skytek.it

      Con un'offerta consumer!Si ma..... 99 euro al mese!!!A questo punto mi conviene comprare un CDN da Telecom :-) Ovviamente scherzo ma 99 euro mi sembrano decisamente troppi.Marco
  • Anonimo scrive:
    Re: Il lato oscuro del Wi-Fi

    salute. Ve la sentite di affrontare questa
    escalation di frequenze senza avere la
    certezza che non facciano male?Ve la sentite di studiare la fisica, e di esseremeno paranoici una volta tanto ? :-)Le potenze in gioco sono assolutamente irrisorie(decine di mW) e il fatto che si tratti diinstallazioni fisse permette di avere delleantenne molto direzionali (paraboline o grid).Inoltre la fisica ci insegna che la potenzadecade velocemente con il quadrato delladistanza.Semmai preoocupatevi dei cellulari e lavorate perconvincere i testoni che occorre una rete di cellepiu` densa, in modo da poter usare terminali conpotenza minore. Il vero pericolo e` il cellulareche spara fuori 2W attaccati al cranio, nonl'antenna che esce con 20W (che dopo 50 metrisono gia` diminuiti in modo sensibile).Pero` la gente non ha voglia di capire (e di studiare almeno 2 acche di qualcosa che siascientifico e richieda due numeri)...Giuseppe
    • Anonimo scrive:
      Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
      Va bene. Non hai torto. Ma mi dite perchè se la Telecom con i suoi ponti radio usa 13Ghz, io mi devo mettere sul tetto un'antenna a 26Ghz?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
        - Scritto da: Non ne so ma...
        Va bene. Non hai torto. Ma mi dite perchè se
        la Telecom con i suoi ponti radio usa 13Ghz,
        io mi devo mettere sul tetto un'antenna a
        26Ghz?Innanzitutto non tutti i ponti Telecom sono a13GHz, ma credo che utilizzino le piu` svariatefrequenze.Perche` le diverse parti dello spettro difrequenze sono assegnati a diversi utilizzi ea diversi concessionari. Inoltre le frequenzenon sono un bene condivisibile e pertanto se haigia` assegnato ad un concessionario una fettaall'altro ne devi assegnare una diversa.Analogamente per i diversi servizi. Credo cheavrebbe fatto comodo a tutti ad esempio avere lefrequenze GSM contigue e non in due bande cosi`diverse fra loro. Negli US ad esempio la bandadei 1800 MHz era utilizzata per altri scopi epertanto hanno fatto il GSM (DCS) a 1900 MHz.Purtroppo non era possibile in quanto gia`assegnate per altri usi. Ora sembra cheallarghino un po'la banda del GSM facendodismettere delle frequenze ad altri concessionari,ma non sono cose semplici. (PS: mi sembra cheabbiano gia` deciso di riciclare le frequenze deitelefoni analogici ETACS e dei vecchi veicolaria 450 MHz).Molte frequenze nelle bande basse sono gia` statetutte assegnate e una volta concesse, rilasciarlee` molto difficile (parlo di bande, non disingole frequenze).E` ovvio che le frequenze piu` basse sonomaggiormente appetibili, in quanto richiedonohardware meno complesso e pertanto in mediameno costoso. Pertanto storicamente primasono state assegnate le frequenze piu` basse.Inoltre non tutte le frequenze hanno lo stessocomportamento per quanto riguarda la propagazionee l'interazione con la materia.Se ti interessa l'argomento puoi andare nel sitodel ministero e troverai le tabelle di allocazionedelle frequenze per i diversi servizi e link allanormativa. Ti preavviso che la normativa e`molto complessa e varia da stato a stato.Giuseppe
      • Anonimo scrive:
        Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
        Posso essere felice di vedere finalmente persone che riescono ad affrontare le problematiche sotto il profilo tecnico con un minimo di cultura in materia.Risposta alla domanda per cui dovresti metterti un'antenna da 26 Ghz sulla testa ? Per lo stesso motivo per cui le persone cambiano cellulare ogni sei mesi (GSM, GPRS, e forse UMTS), per il motivo per cui un telefono cordless senza file (DECT) è più comodo da usare, perche l'auto radio in macchina è un bel optional, ecc, ecc. Non ha scoperto l'acqua calda nessuno !! Le trasmissioni via radio si usano da una vita !! Solo che qualche operatore con forte potere di mercato ha ritenuto di usarlo solo lui per 30 anni a discapito della libera concorrenza !!! E finiamolo di fare terrorismo sulle antenne e sopprattutto di fare di tutte le antenne un unico fascio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il lato oscuro del Wi-Fi

      Semmai preoocupatevi dei cellulari e
      lavorate per
      convincere i testoni che occorre una rete di
      celle
      piu` densa, in modo da poter usare terminali
      con
      potenza minore.Aaaaah, se hai ragione. Quante volte l'ho spiegato ad amici e parenti, ma niente duri come il marmo.Figlioli, una rete di cellulari diminuisce nella potenza media emessa se ha TANTE antenne e non se le togliamo. Uno studio apparso uno-due anni fa su "Le Scienze" calcolava che se ci fosse un antenna ogni cento metri, sarebbe grande come un A4, la si potrebbe attaccare ad un muro come un quadro e inquinerebbe 10 volte meno del vostro cordless di casa.Va a spiegarlo al popolo.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
      Caro Giuseppe,visto che dici di conoscere la fisica, mi puoi calcolare di quanti Tesla è un campo magnetico generato dal passaggio di 24 KiloWatt in un conduttore?No perchè, sai, l'antenna TLC sul palazzo di fronte al mio ha questo assorbimento di corrente.Non ci credi? Fatti un giro e controlla il contatore Enel a cui è collegata una qualsiasi antenna, visto che sei un esperto.E dobbiamo ancora iniziare a parlare delle emissioni radio, iniziamo dal campo magnetico e gli effetti sulle persone.Qui ci sono montagne di studi a riguardo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
        Le reti cellulari (quindi come anche le WiFi) devono necessariamente emettere meno se le antenne sono tante.E questo perchè ad una medesima frequenza su celle distinte vi possono essere due cellulari distinti (o client WiFi) autorizzati a lavorare.Quindi se l'antenna di una cella aumentasse la potenza andrebbe a sormontare il segnale della cella successiva (non adiacente) che usa la stessa banda.E questa è anche una delle ragioni per cui i cellulari sono diminuiti di dimensione e aumentati in durata di carica. Essendovi più antenne di un tempo anche lo stesso cellulare modula la potenza in modo da uscire dalla propria cella con un segnale basso, appunto per non disturbare quello dell'altra cella.Tante antenne = meno potenza. E insito nella tecnologia stessa.Spiegatelo al popolo....
        • Anonimo scrive:
          Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
          - Scritto da: QQ
          Le reti cellulari (quindi come anche le
          WiFi) devono necessariamente emettere meno
          se le antenne sono tante.

          E questo perchè ad una medesima frequenza su
          celle distinte vi possono essere due
          cellulari distinti (o client WiFi)
          autorizzati a lavorare.

          Quindi se l'antenna di una cella aumentasse
          la potenza andrebbe a sormontare il segnale
          della cella successiva (non adiacente) che
          usa la stessa banda.

          E questa è anche una delle ragioni per cui i
          cellulari sono diminuiti di dimensione e
          aumentati in durata di carica. Essendovi più
          antenne di un tempo anche lo stesso
          cellulare modula la potenza in modo da
          uscire dalla propria cella con un segnale
          basso, appunto per non disturbare quello
          dell'altra cella.

          Tante antenne = meno potenza. E insito nella
          tecnologia stessa.

          Spiegatelo al popolo....E fin qua...non capisco perchè hai risposto a me, comunque...la teoria funziona...domanda: perchè allora nella zona ci sono altre 2 antenne distanti tra loro meno di 200 mt in linea d'aria?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il lato oscuro del Wi-Fi

            perchè allora nella zona
            ci sono altre 2 antenne distanti tra loro
            meno di 200 mt in linea d'aria?Saranno di due operatori diversi.Se un operatore usa l'antenna di un altro gli deve pagare il roaming, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
        - Scritto da: Edison
        Caro Giuseppe,
        visto che dici di conoscere la fisica, mi
        puoi calcolare di quanti Tesla è un campo
        magnetico generato dal passaggio di 24
        KiloWatt in un conduttore?Non ti sembra che manchino un po'di dati ?Forma del conduttore ? Resistenza dello stesso(altrimenti come calcoli la I) ? Regime dellecorrenti: stazionarie? variabili? se si in chemodo ?
        No perchè, sai, l'antenna TLC sul palazzo di
        fronte al mio ha questo assorbimento di
        corrente.
        Non ci credi? Fatti un giro e controlla il
        contatore Enel a cui è collegata una
        qualsiasi antenna, visto che sei un esperto.Senza scomodare il buon MaxwellIl calcolo non ha senso. Innanzitutto per ilfatto che un impianto abbia un certo consumonon significa che esso sia da attribuiresolamente alla parte di trasmissione.Il tuo ragionamento ha lo stesso valore come seio, solamente leggendo il tuo contatore di casa,affermassi che la radiolina che usi per ascoltarela partita consuma 3Kw.Una BTS per cellulari ha una potenza di piccodi 20 W (lo richiedono i regolamenti) e pertantoi conti li devi fare su questo valore.In una centrale telefonica solitamente vi sono parecchi armadi pieni di apparecchiatureelettroniche (per gestire il protocollo ditrasmissione, il billing, gli allarmi, lateleassistenza, la gestione dei flussiterrestri, la sorveglianza, il mantenimentodella carica delle batterie tampone, ... e unsacco di altre funzionalita`).Ovviamente oltre a questi ci sono deicondizionatori che tengono costante latemperatura (anche d'estate con 40gradi e d'inverno con -5) e che sono imaggiori responsabili del consumo elettrico.
        E dobbiamo ancora iniziare a parlare delle
        emissioni radio, iniziamo dal campo
        magnetico e gli effetti sulle persone.
        Qui ci sono montagne di studi a riguardo.Alle alte frequenze la maggiore interazione conle cellule e` dovuta alla componente elettrica.Tutti gli studi epidemiologici di cui citi ilink :-) invece riguardano gli effetti di campimagnetici dovuti ad elettrodotti con frequenzenell'ordine dei 50Hz.Giuseppe
  • Anonimo scrive:
    E vero e funziona...
    questo messaggio e' stato inviato usando il collegamento 2mbit di trivenet :)E le velocita' di scarico raggiungono le velocita' teoriche (viaggiamo a 200-220 K al sec)
    • Anonimo scrive:
      Re: E vero e funziona...
      - Scritto da: Blaster
      questo messaggio e' stato inviato usando il
      collegamento 2mbit di trivenet :)
      E le velocita' di scarico raggiungono le
      velocita' teoriche (viaggiamo a 200-220 K al
      sec)Temperatura corporea ? ;-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
    - Scritto da: Gianluca Cardinale
    Qui si parla di reti Wi-Fi come se si
    discutesse di reti cablate, ma le cose
    stanno diversamente.Leggiamo anche questa ...

    Mentre i vari responsabili del marketing
    propongono allegramente protocolli di
    trasmissione a 2.4Ghz, 5Ghz, 26Ghz (!!) in
    Giappone si conducono degli studi per
    scoprire se le onde dei normali telefoni
    cellulari (800-1800Mhz) siano nocive alla
    salute. Ve la sentite di affrontare questaCUT Ci mancava, infatti mi domandavo dopo quanti msg ci arrivava nuovamente l'ecologista di turno, supertutto, il satutto ...La volete capire che oramai avete fatto storia e che non riuscite più a farci credere favole senza uno straccio di esperienza e documentazione.The End
    • Anonimo scrive:
      Re: Il lato oscuro del Wi-Fi

      La volete capire che oramai avete fatto
      storia e che non riuscite più a farci
      credere favole senza uno straccio di
      esperienza e documentazione.le onde elettromagnetiche trasportano energia, piu` le frequenze sono elevate piu` e` elevata l`energia coinvolta, e questa energia interagisce con gli esseri viventi e non, nel mio forno a microonde in questo modo ci faccio cuocere i polli. Quando si gioca con queste cose bisogna usare molta PRECAUZIONE
      • Anonimo scrive:
        Re: Il lato oscuro del Wi-Fi

        le onde elettromagnetiche trasportano
        energia, piu` le frequenze sono elevate piu`
        e` elevata l`energia coinvolta, e questa
        energia interagisce con gli esseri viventi e
        non, nel mio forno a microonde in questo
        modo ci faccio cuocere i polli. Quando si
        gioca con queste cose bisogna usare molta
        PRECAUZIONEStai tentando di dimostrare la tua tesi usandomale concetti che di per se` sono veri. In realta`dimentichi/eviti di dire che piu` che l'energiatrasportata e` importante vedere come unadeterminata frequenza interagisce con il corpoumano. Non puoi usare per dimostrare la tuatesi la frequenza particolare a cui entranoin risonanza le molecole di acqua per dimostrareche un cellulare o un trasmettitore a 26GHz sonodei forni a microonde, in quanto sai benissimoche il fenomeno della risonanza avviene solamenteentro una banda strettissima di frequenze.Sembra che in alcune condizioni addirittura siano piu` pericolose le onde e.m. a bassa frequenza.Questo come lo spieghi con la tua "equazione" ?Che in tutte le cose si debba usare precauzionee` questione di buon senso, ma e` anche necessarioavere dei solidi fondamenti scientifici per capirele cose.Ti interessa l'argomento ? Prenditi un buon librodi fisica ed inizialo a leggere, cerca su Googledocumentazione sull'argomento, in definitivatenta di informarti, in modo da riuscire a capireche una cosa e` un forno (che trasmette 1000Walla frequenza di risonanza dell'acqua), un'altracosa una BTS (che trasmette 20W a 900-1800 MHzma a cui stai ad almeno 50m di distanza) edun'altra ancora un cellulare (che trasmette 2Walle medesime frequenze ma che ti tieni attaccatoall'orecchio). Scoprirai che di questi 3 casiquello potenzialmente nocivo e` l'ultimo e cheil metodo per diminuire tale pericolosita` e`quello di mettere le BTS piu` dense. Sembraparadossale ma e` perfettamente spiegabile conla fisica e sapendo a grandi linee come funzionaun telefonino.Giuseppe
    • Anonimo scrive:
      Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
      - Scritto da: ros


      - Scritto da: Gianluca Cardinale

      Qui si parla di reti Wi-Fi come se si

      discutesse di reti cablate, ma le cose

      stanno diversamente......

      Ci mancava, infatti mi domandavo dopo quanti
      msg ci arrivava nuovamente l'ecologista di
      turno, supertutto, il satutto ...Fai una cosa: ficca la testa nel microonde... e poi ne riparliamo...
      La volete capire che oramai avete fatto
      storia e che non riuscite più a farci
      credere favole senza uno straccio di
      esperienza e documentazione.La stessa esperienza e documentazione che manca in direzione opposta...Il post a cui hai risposto, che fra il resto approvo in pieno, non dice che le onde elettromagnetiche ad alta frequenza siano pericolose. Dice che finchè non sarà dimostrato scientificamente che sono innocue sarebbe meglio non abusarne. Mi sembra un principio prudenziale applicabile in tutti i settori e condivisibile da tutti. Ma evidentemente mi sbaglio... Pazienza, vorrà dire che continueremo ad assistere a casi come la mucca pazza, le conseguenze del talidomide, il cancro ai polmoni per i fumatori, i disastri come il Vajont, le scuole che crollano durante i terremoti a causa delle modifiche strutturali, le petroliere carretta che affondano, ecc. ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il lato oscuro del Wi-Fi

        Il post a cui hai risposto, che fra il resto
        approvo in pieno, non dice che le onde
        elettromagnetiche ad alta frequenza siano
        pericolose. Dice che finchè non sarà
        dimostrato scientificamente che sono innocue
        sarebbe meglio non abusarne. Mi sembra un
        principio prudenziale applicabile in tutti i
        settori e condivisibile da tutti.Riporto un brano di un messaggio letto su PI qualche tempo fa:/.../Enunciamo allora la seguente legge che chiameremo"Principio fondamentale della precauzione"Bisognerebbe vietare tutto cio' di cui non esistono studi che escludono che faccia male. Possiamo portare i jeans levi strauss ?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo bere caffe ?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo bere vino ?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo bere birra ?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo bere latte ?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo fare sesso ?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo mangiare insalata?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo mangiare formaggio?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo leggere punto informatico?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo leggere la Gazzetta dello Sport?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Possiamo saltare?Risposta NO ! Allo stato dei fatti non esistono studi che escludano che faccia male.Si potrebbe continuare all'infinito.......Evidentemente l'applicazione rigorosa di simile principio non puo' che portare all'estinzione dell'umanita' entro pochi giorni ben prima degli "ipotizzati" disastri climatici prossimi venturi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
          - Scritto da: HD....
          Bisognerebbe vietare tutto cio' di cui non
          esistono studi che escludono che faccia
          male.

          Possiamo portare i jeans levi strauss ?

          Risposta NO ! Risposta SI ! Il cotone non fa male.
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.Il cotone è utilizzato da migliaia di anni per l'abbigliamento.
          Possiamo bere caffe ?

          Risposta NO ! Risposta SI ! Con moderazione non fa male.
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.Il caffè è utilizzato da secolo.

          Possiamo bere vino ?

          Risposta NO ! Risposta SI ! Con moderazione non fa (troppo) male.
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.L'alcool è utilizzato da millenni nell'alimentazione.

          Possiamo bere birra ?

          Risposta NO ! Risposta SI ! Con moderazione non fa (troppo) male.
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.L'alcool è utilizzato da millenni nell'alimentazione.

          Possiamo bere latte ?

          Risposta NO ! Risposta (a meno di allergie) SI ! E' un alimento naturale (non nel senso che si trova in natura, ma nel senso che in natura per i mammiferi è il primo alimento).
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.I primi mammiferi sono comparsi sulla Terra circa 230 milioni di anni fa....e da allora tutti, nessuno escluso, si sono cibati di latte... direi che si può ritenere il latte un alimento sufficientemente testato...
          Possiamo fare sesso ?

          Risposta NO ! Risposta SI con attenzione.
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.Se il partner non ha malattie infettive, direi che il sesso viene praticato su questa Terra da diciamo un milardo di anni più o meno...Ritengo che sia un periodo di sperimentazione sufficiente.
          Possiamo mangiare insalata?

          Risposta NO ! Risposta SI !
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.Probabilmente è mangiata dall'uomo da qualche milione di anni..
          Possiamo mangiare formaggio?

          Risposta NO ! Risposta SI !
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.Anche il formaggio è usato da migliaia di anni...
          Possiamo leggere punto informatico?

          Risposta NO ! Risposta NO !
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.Ma da certi post è chiaro che fa male !!!
          Possiamo leggere la Gazzetta dello Sport?

          Risposta NO !
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.

          Possiamo saltare?

          Risposta NO !
          Allo stato dei fatti non esistono studi che
          escludano che faccia male.

          Si potrebbe continuare all'infinito.......

          Evidentemente l'applicazione rigorosa di
          simile principio non puo' che portare
          all'estinzione dell'umanita' entro pochi
          giorni ben prima degli "ipotizzati" disastri
          climatici prossimi venturi.Il discorso è che quando non si ha alcuna esperienza nell'uso di alcune cose (le cose che hai indicato te sono utilizzate da tempi immemorabili..) e le cose stesse sono potenzialmente dannose allora è meglio osservare la massima prudenza. Il resto sono chiacchiere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il lato oscuro del Wi-Fi


            Possiamo bere latte ?



            Risposta NO !

            Risposta (a meno di allergie) SI ! E' un
            alimento naturale (non nel senso che si
            trova in natura, ma nel senso che in natura
            per i mammiferi è il primo alimento).


            Allo stato dei fatti non esistono studi
            che

            escludano che faccia male.

            I primi mammiferi sono comparsi sulla Terra
            circa 230 milioni di anni fa....e da allora
            tutti, nessuno escluso, si sono cibati di
            latte... direi che si può ritenere il latte
            un alimento sufficientemente testato...


            Possiamo fare sesso ?



            Risposta NO !

            Risposta SI con attenzione.


            Allo stato dei fatti non esistono studi
            che

            escludano che faccia male.

            Se il partner non ha malattie infettive,
            direi che il sesso viene praticato su questa
            Terra da diciamo un milardo di anni più o
            meno...Ritengo che sia un periodo di
            sperimentazione sufficiente.
            LOL allora credo sia giunta l'ora di rilasciare Latte 1.0 e Sesso 1.0 come Stable e dedicarci allo sviluppo di Latte 2.0 e Sesso 2.0 (anche se nel primo caso non sono escluse patch per aumentare la compatibilita' con tutti i device-uomo e nel secondo ci sono alcuni bachi di sicurezza da risolvere):)grande!! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
        , il satutto ...

        Fai una cosa: ficca la testa nel
        microonde... e poi ne riparliamo...Ma che risposta delle palle.Allora il calore irradiato dai caloriferi di casa è pericoloso perchè se provi a ficcare la testain un forno te la cuoci.Oppure il condizionatore è pericoloso perchè se ti chiudi in un freezer rimani congelato.Come qualcuno ti ha accennato se si usasseil principio di precauzione per tutto non vivremmo più.La potenza di un magnetron inserito in un forno a microonde non è neppure paragonabile ad un apparato di trasmissione dati di quelle dimensioni.Oltrettutto la frequenza a cui lavora un forno a microonde ha un livello di interazione molto alto con le molecole d'acqua presenti nei tessuti organici, cosa non vera per frequenza più basse o più alte.E poi ricordiamoci che le antenne dei radioamatori che spuntano da decenni sui tetti hanno potenze enormemente più grandi rispetto a qualsiasi riperitore per telefonia cellulare e trasmissione dati.Ma nessuno rompe le palle. A parte la signora Maria che tutte le volte che il vicino usa il suo baracchino non riesce più a vedere la Tv od ascoltare Radio Maria :-).Avere questo atteggiamento da "crucifige" per ogni tipo di innovazione è deleterio almeno quanto, se non di più, vivere in una fiducia incondizionata per la tecnologia.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Il lato oscuro del Wi-Fi
          - Scritto da: mah....
          Avere questo atteggiamento da "crucifige"
          per ogni tipo di innovazione è deleterio
          almeno quanto, se non di più, vivere in una
          fiducia incondizionata per la tecnologia.Mi piace che fai tutto un discorso per poi darmi di fatto ragione. Io non sono contrario ad ogni innovazione. Dico solo che quando una cosa può essere pericolosa allora è meglio affrontarla con più attenzione di quanto spesso non si faccia.Sul discorso delle onde elettromagnetiche sono ormai anni che si sentono dichiarazioni in un senso o nell'altro. Ma studi seri che abbiano stabilito con certezza che siano o meno pericolose ancora non ne ho visti.Certo che se le utilizziamo lo stesso e fra un secolo ci accorgiamo che non è successo nulla allora si può dire che siano innocue, ma se permetti io fino ad allora eviterò di utilizzarle solo perchè così evito di tirare un cavo sotto il battiscopa...
  • Anonimo scrive:
    Come al solito ...
    ... è solo un'operazione finanziaria che avendo avuto ritardi, visto che i tempi d'oro sono solo un ricordo del passato, ora sta cercando di proporsi sapendo che non si ricaverà quanto si pensava, come suddetto, in altri tempi.Infatti, conoscendo bene il mondo del wll, so per certo che se volevano veramente essere presenti sul territorio, e pertanto dar valore in sede patrimoniale materiale e immateriale, a quest'ora avevano ben più ampliato la loro presenza invece di essere presenti solo, come già lo erano, in quella determinata area.I tempi delle vacche grasse nelle TLC e nella ICT è finito onde per cui chi volete che investa in progetti di bassa rendita senza contare gli alti rischi dovuti, fra l'altro e per lo più, dalla giusta sfiducia e diffidenza che oramai pervade l'utenza sia business che quella consumer.E' stata solo una, ritardata, operazione di investimento sulla licenza per poi trovare terzi che investissero per acquisirsela ma oramai interessa più a nessuno.Finchè si opera solo a fine speculativo senza valorizzare il proprio patrimonio, della società (!), saremo sempre al punto di partenza.by Red
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito ...
      Fa sempre piacere ricevere critiche, consigli, osservazioni. Ciò significa crescere, mettersi in discussione. Ciò sta alla base della conoscenza. Ciò significa PROGREDIRE. Per questo accettiamo quotidianamente il confronto sulla tecnologia, sulla sicurezza, sulle strategie di vendita. Per questo invitiamo quotidianamente presso i nostri uffici tecnici, professionisti, consulenti, a misurarsi con le nostre conoscenze e la nostra esperienza.Quello che non è tollerata è la mancanza di rispetto: per un' Azienda, per i suoi uomini, per la loro personale fatica quotidiana.Trivenet è una realtà in forte espansione. I suoi 30 dipendenti stanno dando l' anima giorno dopo giorno per ritagliare a se stessi ed alla propria Azienda uno spazio di spicco nel mondo delle Telecomunicazioni.Non si capisce con quale diritto e con quale conoscenza dei fatti si possa avere il coraggio di dire e scrivere certe cose, per di più senza porre una firma, altro particolare non trascurabile.Trivenet non è presente "solo in quella determinata area" come scrivi tu, caro amico Tuttologo: le celle installate sul territorio sono già 9 e diventeranno 15 entro il 30 di Marzo 2003 (arrivando a coprire un' Area di circa 1700 kmq), per poi raddoppiare entro la fine dell' anno. Trivenet e i suoi uomini fanno sperimentazione Wireless dalla metà degli anni '90. Questo e non altri è stato il motivo per cui si è aggiudicata la licenza ministeriale di Operatore di Telecomunicazioni per il WLL nella Regione Veneto. I clienti "dalla giusta sfiducia e diffidenza" aumentano al ritmo di una decina alla settimana e questo significa che Trivenet sta lavorando bene. Trivenet ha visto bene.Il programma di crescita e sviluppo è stato definito: Trivenet ha posizionato le prime Base Stations a Camposampiero, Tombolo, Campodarsego, Galliera Veneta, Castelfranco Veneto, Trento, Bassano del Grappa, Camin. In fase di attivazione ci sono Due Carrare, Vittorio Veneto-Conegliano, Treviso Nord, Mogliano Veneto e altre: è sufficiente?Questo significa fare le cose con cautela, senza rischiare sulla propria pelle e su quella dei propri dipendenti. Ciò significa programmare gli investimenti a seconda della propria forza finanziaria, e non giocare a dadi con la vita (professionale) delle persone come si evince dalla tua: "so per certo che se volevano veramente essere presenti sul territorio, e pertanto dar valore in sede patrimoniale materiale e immateriale, a quest'ora avevano ben più ampliato la loro presenza". Si, caro amico coraggioso, col rischio di essere già tutti a spasso e lasciare a piedi le centinaia di clienti ed aziende che da subito hanno creduto nella nostra visione e nella nostra tecnologia.Invito anche te a visitare i nostri nuovi uffici di Galliera Veneta, magari per prendere un caffè insieme e per tenerti aggiornato sullo stato della copertura delle nostre Base Stations, per farti stringere la mano di qualche nostro tecnico, di qualche antennista o di noi commerciali e per farti capire quale tipo di slancio e quale passione muova il nostro sogno: quello di diventare un punto di riferimento nel mercato delle Telecomunicazioni.Saluto cordialmenteMariano SannitoResp. Commerciale Trivenet S.p.A.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come al solito ...
        - Scritto da: Mariano Sannito
        Il programma di crescita e sviluppo è stato
        definito: Trivenet ha posizionato le prime
        Base Stations a Camposampiero, Tombolo,
        Campodarsego, Galliera Veneta, Castelfranco
        Veneto, Trento, Bassano del Grappa, Camin.
        In fase di attivazione ci sono Due Carrare,
        Vittorio Veneto-Conegliano, Treviso Nord,
        Mogliano Veneto e altre: è sufficiente?Egregio Sig. Sannito,noto con piacere che il Lazio non è ancora stato raggiunto dalle vostre antenne, e non sto certo facendo dell'ironia. Sinceramente penso di poter fare a meno di un segnale a 26Ghz che mi orbita sulla testa per poi magari scoprire un giorno che tali frequenze sono nocive.Marco Aldabresi
      • Anonimo scrive:
        Re: Come al solito ...
        - Scritto da: Mariano Sannito
        Fa sempre piacere ricevere critiche,non era una critica
        consigli, osservazioni. Ciò significa
        crescere, mettersi in discussione. Ciò sta
        alla base della conoscenza. Ciò significa
        PROGREDIRE. Per questo accettiamo
        quotidianamente il confronto sulla
        tecnologia, sulla sicurezza, sulle strategie
        di vendita. Per questo invitiamo
        quotidianamente presso i nostri uffici
        tecnici, professionisti, consulenti, a
        misurarsi con le nostre conoscenze e la
        nostra esperienza.Misurarsi? Credete di essere il centro del mondo?
        Quello che non è tollerata è la mancanza di
        rispetto: per un' Azienda, per i suoi
        uomini, per la loro personale fatica
        quotidiana.Non cominciamo a rivoltare le carte in tavola per proprio interesse che oltre tutto affermazioni così gratuite non fanno che dimostrare e affermare la scarsa trasparenza e obbiettività.

        Trivenet è una realtà in forte espansione. I
        suoi 30 dipendenti In via ufficiale dichiarate 1 dipendente
        stanno dando l' anima
        giorno dopo giorno per ritagliare a se
        stessi ed alla propria Azienda uno spazio di
        spicco nel mondo delle Telecomunicazioni.Mai messo in dubbio
        Non si capisce con quale diritto e con quale
        conoscenza dei fatti si possa avere il
        coraggio di dire e scrivere certe cose, per
        di più senza porre una firma, altro
        particolare non trascurabile.Il diritto della costituzione visto che il pensiero singolo o comune, tra l'altro senza aver offeso nessuno, ancora non risulta omologabile o proibito.Altresì ognuno si firma come vuole visto, ma questo non dovreste, anzi non dovresti visto che non fai neppure parte della compagine sociale, neppure indicarlo visto e considerato che convivi con l'ICT onde per cui evitiamo, come suddetto, ribaltamenti per proprio interesse.
        Trivenet non è presente "solo in quella
        determinata area" come scrivi tu, caro amiconon sono tuo amico, ci mancherebbe.
        Tuttologo: le celle installate sulti stai accorgendo che stai scivolando nel troll usando, tra l'altro, il nome dell'azienda per cui lavori?
        territorio sono già 9 e diventeranno 15
        entro il 30 di Marzo 2003 (arrivando a
        coprire un' Area di circa 1700 kmq), per poi
        raddoppiare entro la fine dell' anno.e chi l'ha mia negato?
        Trivenet e i suoi uomini fanno
        sperimentazione Wireless dalla metà degli
        anni '90. Questo e non altri è stato ilAnno di costituzione come Srl nel 1998Stai scambiando pareri con chi è in quel settore dal 1975 e che conosce tutti i retroscena delle TLC e ICT onde per cui evitiamo mkt gratuito e inutile visto che, come dovresti sapere, all'utenza "navigata" (utente Internet navigato) ha piacere di poter scengliere e non essere di essere scelto o guidato
        motivo per cui si è aggiudicata la licenza
        ministeriale di Operatore di
        Telecomunicazioni per il WLL nella Regione
        Veneto. I clienti "dalla giusta sfiducia eSenza fine d'offesa visto quanto sopra.Non prendere gli utenti per utonti per favore e per quanto invece riguarda l'utilzzo in mkt della formula campanilista lasciamo stare visto che la compagine è di AR e Roma ... insomma. Vero siete in veneto ma non significa con questo essere veneti, siete solo in una parte limitata del veneto, tutto qua.
        diffidenza" aumentano al ritmo di una decina
        alla settimana e questo significa che
        Trivenet sta lavorando bene. Trivenet ha
        visto bene.Intanto la sfiduccia e la diffidenza degli utenti, e non puoi negare che esista e se vuoi e sai leggere, non era rivolto nei tuoi confronti ma era e in generale un riportare di un dato di fatto innegabile e cronaca della situazione lampante che gli utenti hanno nei confronti del settore della TLC e ICT. Onde per cui, e almeno per interesse di chi dici di rapprentare, evita da buon mkt di fare tue forzate e personali interpretazioni
        Il programma di crescita e sviluppo è stato
        definito: Trivenet ha posizionato le prime
        Base Stations a Camposampiero, Tombolo,
        Campodarsego, Galliera Veneta, Castelfranco
        Veneto, Trento, Bassano del Grappa, Camin.
        In fase di attivazione ci sono Due Carrare,
        Vittorio Veneto-Conegliano, Treviso Nord,
        Mogliano Veneto e altre: è sufficiente?"è sufficiente?"No, assolutamente non sufficenteIl tuoi fine, penso, che evidentemente non eri soddisfatto della recensione, onde per cui stai approfittando di aggiungere quanto, secondo te, non era stato scritto. Va bene ora l'hai fatto? Ti basta?
        Questo significa fare le cose con cautela,
        senza rischiare sulla propria pelle e su
        quella dei propri dipendenti. Ciò significaFrasi di convenienza sentite da sempre.
        programmare gli investimenti a seconda della
        propria forza finanziaria, e non giocare a
        dadi con la vita (professionale)Ma questi sono affari vostri e non della utenza. Perchè secondo te altre TLC, su territorio nazionale, stanno forse giocando a dadi? E secondo te il "professionale" si distingue con espressioni del tipo, e da parte tua espresse, di "giocare a dadi" ...
        delle
        persone come si evince dalla tua: "so per
        certo che se volevano veramente essere
        presenti sul territorio, e pertanto dar
        valore in sede patrimoniale materiale e
        immateriale, a quest'ora avevano ben più
        ampliato la loro presenza". Era rivolto in tema di Stato Patrimoniale e nell'ambito dell'attivo che altresì indicava che d'ora innanzia avranno valore quelle aziende che presentino nei fatti che in bilancio non solo beni immateriali ma beni materiali che danno il vero senso del valore e dello sforzo di una società. In senso pratica gli utenti oggi non cadono più nella trappola, e sempre in senso generale, del "tanto fumo ma niente arrosto.Oggi l'utente si è evoluto al punto di saper altresì interpretare i bilanci comparandoli coi fatti e non solo quanto il mkt voglia propinare.Se non comprendi quanto stato scritto, o meglio, se invece per interesse proprio, e per fini che solo tu sai, volevi non capire ma stravolgere e interpretarlo come tu forzosamente hai cercato di fare, fai pure ... significa che devi ancora crescere.
        Si, caro amico coraggioso, col rischio dialtra coperta, trapunta pietosa
        essere già tutti a spasso e lasciare a piedi
        le centinaia di clienti ed aziende che da
        subito hanno creduto nella nostra visione e
        nella nostra tecnologia.E chi mai ha scritto il contrario? Non avete denari per posizionarvi su territorio nazionale, ok, ma allora evitiamo clamorose presenze su tirature nazionali e restate sul giornalino della parrocchia. Affari vostri.
        Invito anche te a visitare i nostri nuovi
        uffici di Galliera Veneta, magari per
        prendere un caffè insieme e per tenerti
        aggiornato sullo stato della copertura delleL'utente si aspetta l'aggiornamento,
  • Anonimo scrive:
    Ma ho capito bene?
    VENTISEI GIGAHERTZ??Un'antenna ricetrasmittente da 26GHz sopra casa non la metto nemmeno se me lo ordinasse il padreterno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ho capito bene?
      - Scritto da: Carlito Brigante
      VENTISEI GIGAHERTZ??
      Un'antenna ricetrasmittente da 26GHz sopra
      casa non la metto nemmeno se me lo ordinasse
      il padreterno!Al padreterno dovresti chiedere qualcos'altro...Anche perché mettere sul tetto un'antenna lunga 5/6 millimetri ci vuole tanta fantasia.:-DDDDD
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ho capito bene?
      e perche' scusa ?
  • Anonimo scrive:
    e i prezzi ?
    sul sito non c'e' scritto nulla...
    • Anonimo scrive:
      Re: e i prezzi ?
      Saranno tali e quali all'offerta degli operatori tradizionali a parità di banda. In pratica non importa se a loro il servizio costerà poco (e costerà per forza poco visto che non sarà necessario affittare cdn o fare la manutenzione di chilometri di cavo o fibra), lo faranno pagare allo stesso prezzo a tui telecom offre la connettività. Anzi nelle zone non raggiunte dalla larga banda via cavo, wll sicuramente costerà di più perchè saranno in una situazione di monopolio.Da cosa deduco tutto questo?Semplice, se avessero dei prezzi molto più bassi degli altri li metterebbero subito sul sito strillandolo ai quattro venti.
      • Anonimo scrive:
        Re: e i prezzi ?
        - Scritto da: Billgheiz
        Saranno tali e quali all'offerta degli
        operatori tradizionali a parità di banda. In
        pratica non importa se a loro il servizio
        costerà poco (e costerà per forza poco vistoIo ho in mano un preventivo (aspettando checoprano la mia zona) e ti assicuro che aconfronto con gli altri operatori non e`assolutamente elevato per un uso PROFESSIONALE(il costo e` superiore a quello di una HDSL, mabisogna considerare che si tratta di unaconnessione flat).Non si tratta comunque di prezzi adatti per unuso non professionale.L'azienda (salvo il rinvio ad oltranza dellacopertura promessa) mi sembra molto seria.Giuseppe
    • Anonimo scrive:
      Re: e i prezzi ?
      - Scritto da: lord auberon
      sul sito non c'e' scritto nulla...Allora, un amico ha parlato con un loro rappresentante e gli ha dato questi prezzi:160euro/mese per la BASIC (2mbps/2mbps 128kbits garantiti)300euro/mese per l'ADVANCEDDa prendere con le pinzeIva compresa e con la roba in comodato.
      • Anonimo scrive:
        Re: e i prezzi ?
        Azzzz... deduco siano solo per uso professionale.C'era anche un altro provider in veneto che piazzava pubblicità sui giornali gratuiti di padova. Mi sembra skytek. Quelli lì sparavano 99 euro/mese o giù di li. Ma sbandieravano bande da 10 Mbit o giù di lì e antenne da 50 km di copertura. So che ne dubitai fortemente appena vidi la pubblicità appunto per la velocità dichiarata....
        • Anonimo scrive:
          Re: e i prezzi ?
          - Scritto da: QQ
          Azzzz... deduco siano solo per uso
          professionale. [CUT]veramente... lo dice il tizio nell'intervista che è destinato ad un uso professionale.
  • Anonimo scrive:
    Interessante, ma....
    ...alla prova dei FATTI, saranno all'altezza delle promesse ?Troppo spesso abbiamo sentito fanfare ed annunci trionfali dall'amministratore delegato di turno di piccole e grandi aziende TLC...Staremo a vedere...
Chiudi i commenti