Philips e Nokia sposano cellulari e Wi-Fi

I due produttori hanno scommesso sul mercato dei telefonini con funzionalità Wi-Fi: la prima lanciando una soluzione integrata per i produttori, la seconda preparando smartphone dual-mode


Roma – Cresce l’offerta Wi-Fi, al punto che potrebbe presto diventare un elemento irrinunciabile per i produttori di telefonini. Lo sanno bene Philips e Nokia che si apprestano a giocare un ruolo da protagoniste nell’era della convergenza tra telefonia cellulare e reti locali wireless (WLAN).

Philips ha scommesso in questo nascente settore lanciando sul mercato uno schema progettuale di riferimento teso a semplificare la creazione, da parte dei produttori, di cellulari in grado di commutare automaticamente una chiamata tra reti mobili e WLAN.

La soluzione proposta da Philips si basa sullo standard Unlicensed Mobile Access ( <a href="#
” target=”ontop”>UMA ), una tecnologia che permette di effettuare il roaming tra le reti cellulari e le reti wireless utilizzando i cosiddetti telefoni dual-mode . Tale specifica prevede l’ handover , funzione che consente di passare da una rete wireless all’altra senza la caduta della comunicazione.

Alla base della soluzione integrata del colosso dell’elettronica europeo c’è un modulo Wi-Fi 802.11g system-in-a-package ottimizzato per minimizzare i consumi energetici, uno switch UMA sviluppato da Kineto e un sistema basato sull’architettura mobile Nexperia che include i principali componenti di un telefonino, incluso un ricevitore GSM/GPRS/EDGE, un’unità per la gestione dei consumi e un caricabatterie.

“Questa soluzione completa fornisce ai produttori di cellulari un modo più semplice, veloce e conveniente per costruire telefoni mobili che abbiano avanzate funzionalità multimediali e la capacità di passare in modo trasparente da una rete mobile ad una WLAN”, ha dichiarato Gert-Jan Kaat, senior vice president, Business Unit Mobile Communications, di Philips Semiconductors.

Tra i futuri clienti di Philips potrebbe esserci proprio Nokia che, nei giorni scorsi, ha delineato le sue strategie relative al mercato dei cellulari dual-mode. Il gigante finlandese ha detto che entro due anni la totalità dei suoi smartphone dedicati al settore aziendale integrerà il supporto alle WLAN.

“Come e per cosa gli utenti utilizzeranno i telefonini Wi-Fi è ancora oggetto di discussione, ma una delle applicazioni più ovvie sarà il Voice over IP”, ha commentato Nigel Rundstrom, vice president of multimedia and channel management di Nokia.

Inizialmente Nokia accoppierà le funzionalità Wi-Fi alla connettività GSM/GPRS ma, più avanti nel tempo, conta di abbracciare anche la tecnologia EDGE.

Il colosso europeo ritiene che uno dei maggiori ostacoli alla diffusione degli smartphone dual-mode sarà data dall’autonomia delle batterie, oggi già messa a dura prova dal crescente numero di funzionalità multimediali incluse nei cellulari.

“Stiamo lavorando duramente con i nostri principali fornitori di tecnologie per migliorare la situazione, ma ci vorrà tempo”, ha detto Rundstrom.

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  • Ekleptical scrive:
    Polemica inutile e disinformata
    Se vi prendete la briga di leggere di persona la direttiva e non fate i soliti boccaloni che si bevono i deliri paranoici e le veline markettare di turno, noterete che:a) Prevede che non sia possibile brevettare software!!! La direttiva Europea prevede esclusivamente la possibilità di brevettare software contestualmente ad un hardware, il cui insieme produca dei risultati di tipo industriale.b) Esclude esplicitamente che qualsiasi software che interagisca solo in ambito informatico possa essere brevettatoDetta in altri termini, è un brevetto per soluzioni embedded. Come da esempi fatti nella discussione della direttiva stessa, ad esempio una soluzione avanzata di controllo di un sistema di radiografia a raggi X, che sia un connubbio software-hardware. In questo caso il brevetto tradizionale, solo hardware, non tutela il produttore, evidentemente.Da qui nasce il problema di estendere a questi casi il brevetto software.Detto questo, mi spiegate esattamente la polemica da dove nasce? Nessun programmatore e nessun software per PC verrà mai toccato da questi brevetti all'Europea (e chissenefrega se negli USA è diverso; qua siamo in Europa, grazie a dio!), come nessun sito Web e nessuna soluzione di interesse per l'informatico classico. Nessun programma Linux, nessun programma Open Source, nessun programma GPL, nessun programma Windows...Quindi, mi dite contro chi state protestando? O basta spacciarvi quattro vaccate (totalmente false) e si smuove la rete sul nulla?==================================Modificato dall'autore il 15/03/2005 18.14.59
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemica inutile e disinformata
      ... forse ti sfugge che ci sono enormi interessi in ballo, altrimenti mi spieghi perchè Ballmer (alias Riina) ha minacciato il sud est asiatico dall'adottare sistemi operativi non M$ ? la vedi troppo facile, certo, Linux non sparirà domani, ma tra 1 , 2 ,3 anni ?
    • miomao scrive:
      Re: Polemica inutile e disinformata

      a) Prevede che non sia possibile brevettare
      software!!! La direttiva Europea prevede
      esclusivamente la possibilità di brevettare
      software contestualmente ad un hardware, il cui
      insieme produca dei risultati di tipo
      industriale.Anche tu hai l'orologio rimesso indietro di un anno....Qui è spiegato perchè la direttiva è totalmente ambigua nel definire ciò che è brevettabile e ciò che non lo è:http://punto-informatico.it/p.asp?i=51866Non si tratta delle paranoie di giovani programmatori brufolosi.Lo hanno stabilito degli esperti in materia.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemica inutile e disinformata
      - Scritto da: Ekleptical
      Se vi prendete la briga di leggere di persona la
      direttiva Leggi questo http://punto-informatico.it/p.asp?i=51866 in particolare:----------------Ma la chiave di questo articolo sta nelle parole "normali interazioni fisiche tra un programma e l'elaboratore". Queste hanno lo stesso significato di "normali interazioni fisiche tra una ricetta e il cuoco": non hanno senso. Invece si tratta di una formula magica il cui uso può essere rintracciato in una recente decisione dell'Ufficio Brevetti Europeo in cui è servita a giustificare un brevetto su regole di calcolo geometrico attribuito a IBM. Nel caso attuale l'ulteriore effetto tecnico (oltre le normali interazioni fisiche) consisteva nel risparmio di spazio visivo su uno schermo.----------------e poi rileggiti la direttiva (http://register.consilium.eu.int/pdf/en/04/st09/st09713.en04.pdf) perché evidentemente ci sono alcuni particolari che ti sono sfuggiti.Come vedi nel caso citato sopra, l'IBM con un semplice "trucchetto" è stata in grado di chiedere il brevetto di un algoritmo.È ancora una polemica "inutile e disinformata"?Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemica inutile e disinformata

      Se vi prendete la briga di leggere di persona la
      direttiva e non fate i soliti boccaloni che si
      bevono i deliri paranoici e le veline markettare
      di turno, noterete che:
      io penserei piu' per me stesso fossi in te e mi informerei meglio.
  • marchino1981 scrive:
    Evitiamo catastrofismi
    Al di là del fatto che uno possa essere favorevole o contrario ai brevetti o che magari ne condivida solo certi aspetti, per favore evitiamo catastrofismi!Ogni volta che si parla di brevetti ci sono messaggi su messaggi che ripetono come il software libero scomparirà se i brevetti saranno approvati. Si prospettano scenari apocalittici, dove la gente viene perseguita penalmente perchè si è fatta in casa un programmino che usa un ciclo for o un algoritmo di ordinamento.Negli Stati Uniti i brevetti sul software li hanno ormai dai diversi anni, eppure il software libero continua ad esistere. Certo, se vi scaricate la versione USA della vostra distribuzione Linux preferita noterete che alcuni programmi mancano a causa di brevetti e simili, però il grosso c'è e continua ad esistere senza troppi problemi, se proprio alcune grandi aziende americane hanno adottato Linux.Tutto questo solo per dire: per favore evitate catastrofismi che veramente mi sembrano fuori luogo.
    • miomao scrive:
      Re: Evitiamo catastrofismi
      [cut]
      Tutto questo solo per dire: per favore evitate
      catastrofismi che veramente mi sembrano fuori
      luogo.Secondo me i catastrofismi ci stanno molto bene.Se Ballmer è arrivato ad esporsi minacciando ritorzioni legali a mezzo brevetti, significa che qualcosa bolle in pentola.Considerata la natura del fenomeno open-source, scagliare un offensiva solo negli USA sarebbe stato inutile e avrebbe reso impossibile l'introduzione dei brevetti in Europa.Te la immagini la Commissione Europea che canta le lodi dei brevetti con Linux estromesso dagli USA?L'Europa sarebbe definitivamente diventata la roccaforte dell'open-source.Devono invece prima diffondere la brevettazione e spianare la strada per l'esportazione dei loro arsenali.Poi ovviamente non saranno tanto babbei da avviare cause legali in prima persona.Lo faranno fare alle multinazionali locali con cui hanno già concluso accordi di cross-licensing.Siemens e Nokia in Europa.Matsushita in GiapponePincoPallino in Indiaecc.Oppure lo faranno di persona, perchè tanto non serve essere simpatici quando hai eliminato le alternative dal mercato.Non succederà in un anno e nemmeno in due... ma succederà...
    • Anonimo scrive:
      Re: Evitiamo catastrofismi
      http://www.apogeonline.com/webzine/2003/09/10/01/200309100101vi inviterei a dare un'occhiata a questo articolo di paolo attivissimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evitiamo catastrofismi
        non si era detto di evitare inutili e infondati allarmismi ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Evitiamo catastrofismi
          - Scritto da: Anonimo

          non si era detto di evitare inutili e infondati
          allarmismi ?il mio link non era lì per bellezza. basta cliccarci sopra per scoprire che i brevetti software in europa sono ampiamente presenti da anni. esistono anche alcune decine di migliaia di bevetti software. tra parentesi : di tutti i brevetti infranti da linux e companatico vario, quasi tutti sono detenuti da sun, novell e ibm, i quali hanno tutto l'interese a che la comunità open source cresca e prolifichi. ibm poche settimane fa ha addirittura donato 400 brevetti alla fsf, pescandoli dai suoi 40.000
          • Anonimo scrive:
            Re: Evitiamo catastrofismi
            fino a quando gli andra' bene il software open source (ed e' ovvio che e' per interesse) sara' cosi'.Ma se un giorno dovessero cambiare idea ... beh addio software open source.Perche' permettere questo potere ?
      • miomao scrive:
        Re: Evitiamo catastrofismi

        vi inviterei a dare un'occhiata a questo articolo
        di paolo attivissimo.Sempre bravo Attivissimo, ma in questo caso trascura un aspetto rilevante.Cioè che i brevetti non si usano solo per "chiedere il pizzo" attraverso la concessione di license.Una pubblica amministrazione che decide di passare al software libero non è una bazzecola nemmeno per un colosso come Microsoft.Senza calcolare il rischio che venga presa da esempio da altre amministrazioni.Tra parentesi, questo sta già succedendo...Perciò in quel caso la posta in gioco è altissima anche se i produttori di Linux e OpenOffice sono dei "pezzenti".Si è già discusso ampiamente di queste cose...Probabilmente all'epoca in cui ha scritto l'articolo Attivissimo non immaginava che la Commissione Europea si sarebbe comportata come si è comportata...Ballmer e Gates non avevano minacciato nessuno...ecc. ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evitiamo catastrofismi
        - Scritto da: Anonimo
        http://www.apogeonline.com/webzine/2003/09/10/01/2


        vi inviterei a dare un'occhiata a questo articolo
        di paolo attivissimo.e io ti inviterei a leggere questo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=51785che smonta in parte cio' che e' scritto li'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evitiamo catastrofismi
      - Scritto da: marchino1981
      Al di là del fatto che uno possa essere
      favorevole o contrario ai brevetti o che magari
      ne condivida solo certi aspetti, per favore
      evitiamo catastrofismi!Non vedo alcun catastrofismo.
      Ogni volta che si parla di brevetti ci sono
      messaggi su messaggi che ripetono come il
      software libero scomparirà se i brevetti saranno
      approvati. Si prospettano scenari apocalittici,
      dove la gente viene perseguita penalmente perchè
      si è fatta in casa un programmino che usa un
      ciclo for o un algoritmo di ordinamento.Perché è molto probabile che ciò avvenga.
      Negli Stati Uniti i brevetti sul software li
      hanno ormai dai diversi anni, eppure il software
      libero continua ad esistere.Leggi qui per sapere quanto succede negli Stati Uniti. Ci sono diversi esempi al riguardo.http://internet.cybermesa.com/~berny/brevetti.html
      Certo, se vi
      scaricate la versione USA della vostra
      distribuzione Linux preferita noterete che alcuni
      programmi mancano a causa di brevetti e simili,E già questo mi sta sul cazzo... come si permettono di decidere ciò che posso o non posso fare/sviluppare con il mio PC?
      però il grosso c'è e continua ad esistere senza
      troppi problemi, se proprio alcune grandi aziende
      americane hanno adottato Linux.A bé allora, stiamo tranquilli...Siccome non lo hanno fatto fin'ora allora vuole dire che non lo faranno mai, indipendentemente da tutto il resto... già... Io preferisco pararmi il culetto adesso che posso ancora farlo.
      Tutto questo solo per dire: per favore evitate
      catastrofismi che veramente mi sembrano fuori
      luogo.E io ti ripeto che non ci sono catastrofismi.Bye, Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: Evitiamo catastrofismi
        - Scritto da: Segfault
        A bé allora, stiamo tranquilli...
        Siccome non lo hanno fatto fin'ora allora vuole
        dire che non lo faranno mai,E aggiungo... come te lo spieghi il buon Ballmer che se ne va in giro a spaventare le aziende con frasi del tipo "con linux non si è mai sicuri dai brevetti software" e roba simile?Anche se poi non lo facessero veramente mai a me sembra piuttosto grave che si possa usare tale scusante per obbligare un governo (o una ditta, o un'istituzione, ecc) ad usare un sistema piuttosto che un'altro magari migliore e che li farebbe risparmiare.Non sembra grave anche a te? Oppure ti piace che questi signori ti possano minacciare in questo modo? Sicuro che vuoi un Europa così?Ed inoltre non ti sembra GRAVISSIMO che ci siano dei corrotti nelle più alte cariche europee che NON stanno facendo ciò che la gente chiede e vuole ma stanno facendo solo gli interessi di qualche ditta in particolare?Bye, Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: Evitiamo catastrofismi
          - Scritto da: Segfault
          - Scritto da: Segfault

          A bé allora, stiamo tranquilli...

          Siccome non lo hanno fatto fin'ora allora vuole

          dire che non lo faranno mai,

          E aggiungo... come te lo spieghi il buon Ballmer
          che se ne va in giro a spaventare le aziende con
          frasi del tipo "con linux non si è mai sicuri dai
          brevetti software" e roba simile?
          Anche se poi non lo facessero veramente mai a me
          sembra piuttosto grave che si possa usare tale
          scusante per obbligare un governo (o una ditta, o
          un'istituzione, ecc) ad usare un sistema
          piuttosto che un'altro magari migliore e che li
          farebbe risparmiare.la questione dei brevetti è stata sventolata per far paura a persone , gli amministratori locali e d'azienda, che di software non sanno nulla. A che punto è la causa di sco contro ibm redhat ed altri? se aveva tutti questi assi nella manica, microsoft li avrebbe già usati. sarebe bastato un contrattino che permettesse a sco di usare determinati brevetti , per farli valere e fermare ibm.sappiamo perfettamente chi cè dietro sco : se avesse avuto davvero la possibilità di fermare linux a forza di brevetti lo avrebbero già fatto. una volta tolto dalle mani di novell sun e ibm linux avrebbe fatto un balzo indietro di anni luce, e del pinguino oggi sarebbe rimasto poco.
          Non sembra grave anche a te? Oppure ti piace che
          questi signori ti possano minacciare in questo
          modo? Sicuro che vuoi un Europa così?tocca accettare il fatto che oggi è la microsoft, domani sarà un'altra multinazionale. così gira il mondo, no solo l'europa.
          Ed inoltre non ti sembra GRAVISSIMO che ci siano
          dei corrotti nelle più alte cariche europee che
          NON stanno facendo ciò che la gente chiede e
          vuole ma stanno facendo solo gli interessi di
          qualche ditta in particolare?persone corrotte nei più alti incarichi di comando, e per di più che agiscono secondo i voleri dei più ricchi a sfavore dei più poveri?e dove sarebbe la sconcertante novità?
          • Anonimo scrive:
            Re: Evitiamo catastrofismi
            - Scritto da: Anonimo
            la questione dei brevetti è stata sventolata per
            far paura a persone , gli amministratori locali e
            d'azienda, che di software non sanno nulla. Quindi tu dici "vabbé, se grazie ai brevetti software in Europa la M$ [o altra ditta] potrà fare terrorismo anche in Europa per promuovere i propri prodotti causandoci inutili costi e totale dipendenza... pazienza..."Ho capito bene? Interessante come concetto.
            A che punto è la causa di sco contro ibm redhat
            ed altri? se aveva tutti questi assi nellaÈ ancora lì, ferma, dopo oramai oltre 1 anno se non erro... questo per farti un idea di quanto possa prolungarsi un processo qualsiasi... anche quelli che risulteranno dai brevetti software.
            manica, microsoft li avrebbe già usati. sarebe
            bastato un contrattino che permettesse a sco di
            usare determinati brevetti , per farli valere e
            fermare ibm.sappiamo perfettamente chi cè dietro
            sco : se avesse avuto davvero la possibilità di
            fermare linux a forza di brevetti lo avrebbero
            già fatto. una volta tolto dalle mani di novell
            sun e ibm linux avrebbe fatto un balzo indietro
            di anni luce, e del pinguino oggi sarebbe rimasto
            poco.E non lo ha fatto perché sarebbe inutile e controproducente. Prima devono aspettare che ci siano i brevetti anche in europa... poi potranno procedere senza più problemi.
            tocca accettare il fatto che oggi è la microsoft,
            domani sarà un'altra multinazionale. così gira il
            mondo, no solo l'europa.Appunto per evitare questo che BISOGNA agire adesso, prima che questa immondizia passi inosservata.
            persone corrotte nei più alti incarichi di
            comando, e per di più che agiscono secondo i
            voleri dei più ricchi a sfavore dei più poveri?
            e dove sarebbe la sconcertante novità?Quindi tu dici: "vabbé, se i nostri rappresentanti europei sono dei corrotti... pazienza..."È questo che hai detto?Ciao, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Evitiamo catastrofismi
            - Scritto da: Segfault
            - Scritto da: Anonimo

            la questione dei brevetti è stata sventolata per

            far paura a persone , gli amministratori locali
            e

            d'azienda, che di software non sanno nulla.

            Quindi tu dici "vabbé, se grazie ai brevetti
            software in Europa la M$ [o altra ditta] potrà
            fare terrorismo anche in Europa per promuovere i
            propri prodotti causandoci inutili costi e totale
            dipendenza... pazienza..."

            Ho capito bene? Interessante come concetto.il problema è che di fatto non possiamo farci nulla.ci sono motivi politici ed economici per cui le più potenti società americane possono imporre o spingere a determinate decisioni governi ed aziende europee.
            È ancora lì, ferma, dopo oramai oltre 1 anno se
            non erro... questo per farti un idea di quanto
            possa prolungarsi un processo qualsiasi... anche
            quelli che risulteranno dai brevetti software.

            manica, microsoft li avrebbe già usati. sarebe

            bastato un contrattino che permettesse a sco di

            usare determinati brevetti , per farli valere e

            fermare ibm.sappiamo perfettamente chi cè dietro

            sco : se avesse avuto davvero la possibilità di

            fermare linux a forza di brevetti lo avrebbero

            già fatto. una volta tolto dalle mani di novell

            sun e ibm linux avrebbe fatto un balzo indietro

            di anni luce, e del pinguino oggi sarebbe
            rimasto

            poco.

            E non lo ha fatto perché sarebbe inutile e
            controproducente. Prima devono aspettare che ci
            siano i brevetti anche in europa... poi potranno
            procedere senza più problemi.inutile ?bloccato lo sviluppo negli usa , rimangono solo distro minori e derivate da distro americane. bloccare linux negli usa significa fermare sun, novell, ibm, slackware e debian, redhat enterprise e fedora. in una botta secca avrebbero distrutto le maggiori distro (comprese quelle che guidano l'innovazione delle altre) + il suo più grande concorrente nel settore office (staroffice+openoffice).migrare i progetti in paesi meno ostili avrebbe richiesto mesi ed una montagna di casini , dando il tempo a microsoft di far uscire longhorn e winxp 64.

            tocca accettare il fatto che oggi è la
            microsoft,

            domani sarà un'altra multinazionale. così gira
            il

            mondo, no solo l'europa.

            Appunto per evitare questo che BISOGNA agire
            adesso, prima che questa immondizia passi
            inosservata.non hai capito un particolare. tu, io, gli altri, contiamo come mosche su un elefante.non contiamo nulla. ergo, non possiamo nulla. quindi puoi agire quanto vuoi , ai politici ed alle imprese non interessa.questa immondizia passerà inosservata perchè le imprese del software europeo vogliono i brevetti ( o meglio la loro nuova versione più pervasiva) . siccome le imprese contano politicamente più dei cittadini , i loro bisogni sono più importanti , agli occhi dei politici, dei nostri.

            persone corrotte nei più alti incarichi di

            comando, e per di più che agiscono secondo i

            voleri dei più ricchi a sfavore dei più poveri?

            e dove sarebbe la sconcertante novità?

            Quindi tu dici: "vabbé, se i nostri
            rappresentanti europei sono dei corrotti...
            pazienza..."

            È questo che hai detto?si. tu credi veramente che i politici , di qualunque schieramento , lavorino per il nostro bene?anni fa report si occupò di truffe immobiliari dove costruttori di case prendevano anticipi su case ancora in costruzione, poi fallivano lasciando la gente senza casa e senza soldi.il giornalista andò ad intervistare il relatore (deuptato della margherita)di una legge che avrebbe garantito di più le famiglie acquirenti , ma che non era mai stata votata per disinteresse.a telecamere spente , il deputato disse sconsolato"io credevo che i leader politici passassero le nottate sulle vrie leggi, per cercare di migliorarle, per fare il bene degli elettori. potere potere e potere. solo quello gli interessa."a loro interessa il potere ed i soldi che il potere porta. tu io e gli altri fessi che li votano siamo solo un mezzo per arrivare allo scopo. certo non siamo al centro dei loro pensieri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Evitiamo catastrofismi
            - Scritto da: Anonimo
            il problema è che di fatto non possiamo farci
            nulla.
            ci sono motivi politici ed economici per cui le
            più potenti società americane possono imporre o
            spingere a determinate decisioni governi ed
            aziende europee.Bé, questo lo dici tu... se dobbiamo sempre rassegnarci e calare le braghe allora ce lo avremo sempre in quel posto, non credi?Io quello che posso lo sto facendo circa questa schifezza, se poi passeranno ugualmente allora potrò almeno dirmi "ci ho provato", e se un giorno i miei figli mi chiederanno "quando hanno approvato la brevettabilità delle idee tu cosa hai fatto?" io avrò qualcosa da raccontare... non credi?
            inutile ?
            bloccato lo sviluppo negli usa , rimangono solo
            distro minori e derivate da distro americane.Guarda, la Mandrake è Europea, ed è quasi a livello RedHat. Blocchi software opensource in America? Non c'è problema... sposti il suo sviluppo in Europa (se RedHat/Fedora muore ci sarà sicuramente qualcuno che farà un fork in Europa) e hai inc*lato M$. Ecco perché PRIMA di agire devono avere forza legale anche in Europa.
            bloccare linux negli usa significa fermare sun,
            novell, ibm, slackware e debian, redhat
            enterprise e fedora. in una botta secca avrebbero
            distrutto le maggiori distro (comprese quelle
            che guidano l'innovazione delle altre) + il suo
            più grande concorrente nel settore office
            (staroffice+openoffice).Se ciò accadesse stai pur sicuro che IBM non si lascerebbe fregare Linux tanto facilmente. IBM ha già promesso ritorsioni a qualunque ditta osi usare i propri brevetti contro il kernel di Linux (vedi un po' la misera fine che lentamente, ma progressivamente, sta facendo SCOX [che sbadato... SCOXE]).
            migrare i progetti in paesi meno ostili avrebbe
            richiesto mesi ed una montagna di casini , dando
            il tempo a microsoft di far uscire longhorn e
            winxp 64. E una volta che il tutto si sarebbe spostato in Europa M$ sarebbe punto e accapo. Meglio aspettare un po' e dare il colpo di grazia, non credi?
            non hai capito un particolare. tu, io, gli altri,
            contiamo come mosche su un elefante.non contiamo
            nulla. ergo, non possiamo nulla. quindi puoi
            agire quanto vuoi , ai politici ed alle imprese
            non interessa.questa immondizia passerà
            inosservata perchè le imprese del software
            europeo vogliono i brevetti ( o meglio la loro
            nuova versione più pervasiva) . siccome le
            imprese contano politicamente più dei cittadini ,
            i loro bisogni sono più importanti , agli occhi
            dei politici, dei nostri.Sarà... ma le mosche sanno essere seccanti quando si mettono d'impegno...
            si. tu credi veramente che i politici , di
            qualunque schieramento , lavorino per il nostro
            bene?Se non lo fanno almeno provo a contrastarli... almeno quando ho i mezzi per farlo.Che i politici facciano come dici tu probabilmente è vero (non tutti però, conosco alcuni politici che si sono fatti in quattro contro i brevetti software e varie altre ingiustizie), io mi riservo il diritto di rompere le balle.Ciao, Luca
          • TeX scrive:
            Re: Evitiamo catastrofismi
            - Scritto da: Anonimo...
            A che punto è la causa di sco contro ibm redhat
            ed altri? se aveva tutti questi assi nella
            manica, microsoft li avrebbe già usati. sarebe
            bastato un contrattino che permettesse a sco di
            usare determinati brevetti , per farli valere e
            fermare ibm.sappiamo perfettamente chi cè dietro
            sco : se avesse avuto davvero la possibilità di
            fermare linux a forza di brevetti lo avrebbero
            già fatto. una volta tolto dalle mani di novell
            sun e ibm linux avrebbe fatto un balzo indietro
            di anni luce, e del pinguino oggi sarebbe rimasto
            poco.Perchè non lo ha fatto ? Mmmmm... vediamo... tu sai qual è la società che detiene il maggior numero di brevetti ? No... non è la Microsoft... è una società con il nome composto da sole tre lettere... e non è SCO...Tu preferisci un mercato nel quale le società combattono a forza di brevetti nel loro portafoglio o competono sulla qualità del prodotto ?...
            persone corrotte nei più alti incarichi di
            comando, e per di più che agiscono secondo i
            voleri dei più ricchi a sfavore dei più poveri?
            e dove sarebbe la sconcertante novità?Da nessuna parte. Ma il fatto che non sia un fatto nuovo non vuol dire che debba piacere...
      • marchino1981 scrive:
        Re: Evitiamo catastrofismi

        Non vedo alcun catastrofismo.Su PI leggo continuamente messaggi di gente che dice che con i brevetti il software libero è destinato a scomparire, mi sembra catastrofismo (oppure non ci si rende conto che in America i brevetti e il software libero coesitono)
        Perché è molto probabile che ciò avvenga.Secondo te è molto probabile che una società persegua penalmente un privato o una piccola ditta per un programmino? Con quale vantaggio? Vedere il suddetto programmino ritirato dal mercato e festa finita.
        Leggi qui per sapere quanto succede negli Stati
        Uniti. Ci sono diversi esempi al riguardo.
        http://internet.cybermesa.com/~berny/brevetti.htmlPerò continua ad esistere, visto che Linux in America esiste!
        A bé allora, stiamo tranquilli...
        Siccome non lo hanno fatto fin'ora allora vuole
        dire che non lo faranno mai, indipendentemente da
        tutto il resto... già...
        Io preferisco pararmi il culetto adesso che posso
        ancora farlo.Non hai colto il punto del discorso. Se delle grandi società americane hanno investito sul software libero nonostante ci siano i brevetti che (sembra) minacciano l'open source, allora o queste società sono gestite da idioti che non vedono la minaccia dietro l'angolo oppure questa minaccia non esiste.
    • Molok scrive:
      Re: Evitiamo catastrofismi
      Il punto non e' tanto la "battaglia legale", piuttosto il blocco dell'innovazione che a quel punto non potrebbe vivere di libera iniziativa.Faccio un esempio: una serie di industrie costruiranno elettrodomestici elettronici... (gia' esistono)scenario "aperto": i protocolli di comunicazione saranno di pubblico dominio.Qualunque softwarehouse potra' proporre il suo sistema di interazione dei vari elettrodomestici tra loro (risparmio energetico x esempio) e con i cellulari e con la rete ecc.Le soluzioni si moltiplicheranno e per ogni esigenza sara' disponibile la soluzione adeguata.I costi si manterranno bassi in quanto l'utente potra' scegliere gli elettrodomestici che preferisce, il cellulare che preferisce, il software che preferisce...Ci sara' anche spazio per una nuova figura occupazionale: oltre l'idraulico e l'elettricista ci sara' il tecnico della rete domestica...scenario "brevettato": i protocolli saranno coperti da brevetto.Ogni produttore, quindi, cercera' di creare un proprio protocollo (e brevettarlo)Solo le softwarehouse piu' "capaci" produrranno software di domotica (cosi' si chiama) basate su detti protocolliSi verra' a creare una nicchia di mercato, per chi ha una base di economia e' come dire che diventera' un prodotto ricercato e quindi costoso e di lusso.Le soluzioni migliori saranno non le piu' diffuse, ma le piu' costose.Gli elettrodomestici non saranno compatibili tra loro e non lo saranno verso la rete o altri apparecchi elettronici.Si potranno installare solo pacchetti preconfezionati dai produttori.Sara' la fine della libera scelta.La proprieta' vincolante dei software obblighera' i proprietari di un sistema di domotica a chiamare i tecnici di "marca" e quindi a spendere cio' che quelli chiedono, senza alternative.Inoltre la assenza di haching impedira' il rapido debug dei sistemi con ulteriore danno dei proprietari.Questa situazione rallentera' pesantemente la diffusione di tali elettrodomestici, con grave danno per i costruttori e grave perdita per i privati.Non si tratta di problemi burocratici, gente.Qui si impedisce il libero pensiero, pezzetto dopo pezzetto.Non pensate che sia un'altra cosa rispetto alla questione dei diritti di proprieta' intellettuale.Ci tengo a precisare che questi due scenari sono di mia proprieta', non vi autorizzo a replicarli, non vi autorizzo a rifletterci, qualunque vostro studio parta da questi due scenari deve essere preventivamente autorizzato dal sottoscritto e rimane in toto di mia proprieta'.Statemi beneMolok
    • Anonimo scrive:
      Re: Evitiamo catastrofismi
      - Scritto da: marchino1981
      evitiamo catastrofismi!
      Ogni volta che si parla di brevetti ci sono
      messaggi su messaggi che ripetono come il
      software libero scomparirà se i brevetti saranno
      approvati.
      Tutto questo solo per dire: per favore evitate
      catastrofismi che veramente mi sembrano fuori
      luogo.Caro signore questi catastrofismi non sono fuori luogo, non lo sono quando l' Italia approva una legge che aumenta la percentuale di soldi che va alla SIAE per ogni cd, dvd e relativo hardware che compro anche se poi uso gli stessi per metterci le mie foto di famiglia o i miei testi. Non lo è quando qualche discografico va in TV a fare il solito pistolotto sulla pirateria sciorinando dati sulle perdite dell' industria senza spiegare se a quei dati sono sottratti (come dovrebbe essere) i soldi intascati dalla Siae, non lo è quando c' è una legge che mi garatisce una copia di back-up di tutti i cd o dvd originali che ho, ma quando vado a farla con Nero (anch' esso originale!) mi dice che e un disco protetto da copiright e se voglio farla mi devo accontentare di un formato compresso con coseguente perdita di qualità rispetto l' originale, a questo punto mi sorge il sospetto che il sogno dei produttori sia "se hai compratori si rovina un supporto digitale bisogna obbligarli a ricomprarselo". E come la mette con le politiche che fanno leva sull' ingenuità degli appassionati ad esempio il dvd di Daredevil Director' s Cut con qualche manciata di minuti in più totalmente ininfluente ai fini della storia, una pratica per me esecrabile quanto se non più della copie pirata. Non lo è quando sentire dire dal riccastro di turno che il commercio e la vendita di cose contraffatte mette in pericolo gli investimenti, ma davvero c' è qualcuno che ritiene reale che l' africano (scappato da casa per la guerra, le persecuzioni o semplicemente la fame) all' angolo della strada sia una tale minaccia, veamente crediamo che se si combatte quel poveraccio o il software che mi permette di vedere dvd su LINUX la precarietà del lavoro diminuirà e tutti saremo più ricchi e felici o in vece non ci sveglieremo una mattina accorgendoci che se vogliamo vederci un film dovremmo comprarci Windows Media Center (eviterò di infierire raccontando la figura fatta da Microsoft con i giornalisti alla presentazione dello stesso) perchè sul nostro vecchio lettore dvd non vanno e il tuo computer nuovo non ti permette l' installazione di software free (anche programmi da te sviluppati). Forse lei caro signore si sveglierà quella accorgendosi che un poco alla volta le hanno tolto tutte le alternative che aveva e si renderà conto che se vuole qualcosa di nuovo la dovrà comprare come vogliono loro.
  • Anonimo scrive:
    io farò così...
    ... in passato ho acquistato vario software M$, tutto originale; ora farò così, metterò tutti i cd in un pacchetto, lo spedirò per posta a M$ italia e aggiungerò una lettera di protesta per il modo in cui stanno portando avanti i brevetti (e non dite che M$ non c'entra), tanto sw M$ non lo uso più da 3 anni...
  • Anonimo scrive:
    Programmatore? razza in estinzione...
    Diventeranno tutti installatori dei programmi delle multinazionali, l'unico beneficio e' che il cliente non potra' rompere i maroni chiedendo le personalizzazioni che non si potranno fare senza infrangere brevetti.Preparatevi tutti a cliccare su... "avanti"
  • NSA scrive:
    L'europa oligarchica
    Lo volete capire o no che l'attuazione del progetto di governo unico europeo è una pura follia dittatoriale? Tanto piu territorio un unico governo controlla tanto meno democrazia c'è perche tanto meno il singolo conta. Le vere democrazie greche si basavano su territori molto piccoli, ecco perche vi vogliono dare un governo europeo. La CEE è il preambolo al governo unico eurpeo, opponetevi!
  • Anonimo scrive:
    Un finale da fantascenza
    In un prossimo futuro la lotta contro la pirateria si spostera' verso l'open source. In rete circoleranno i nuovi file illegali, ma accanto all'ultima versione di windows crakkata cercheremo con affanno anche l'ultima versione di IrfanView free (tanto per citarne uno...)! Finale utopico....ma non tanto...rob
    • Anonimo scrive:
      Re: Un finale da fantascenza
      - Scritto da: Anonimo
      In un prossimo futuro la lotta contro la
      pirateria si spostera' verso l'open source. In
      rete circoleranno i nuovi file illegali, ma
      accanto all'ultima versione di windows crakkata
      cercheremo con affanno anche l'ultima versione di
      IrfanView free (tanto per citarne uno...)!

      Finale utopico....ma non tanto...

      rob"Se ti beccano con questo non mi conosci"The Matrix
      • The_GEZ scrive:
        Re: Un finale da fantascenza
        Ciao Anonimo !

        IrfanView free (tanto per citarne uno...)!



        Finale utopico....ma non tanto...



        rob

        "Se ti beccano con questo non mi conosci"
        The MatrixARGH !Unar rarissima copia del software più illegale ... "Blocco note":'(
        • Anonimo scrive:
          Re: Un finale da fantascenza

          ARGH !
          Unar rarissima copia del software più illegale
          ... "Blocco note"
          :'(le maggiori ricerche su google:- free- freez- open source code:|
  • Giambo scrive:
    Follia
    http://www.nzherald.co.nz/index.cfm?c_id=5&ObjectID=10115247E brava la Microsoft, distruggi tutti i Word Processors :-( ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Follia
      - Scritto da: Giambo

      http://www.nzherald.co.nz/index.cfm?c_id=5&ObjectI

      E brava la Microsoft, distruggi tutti i Word
      Processors :-( ..."Patent 525484, accepted by the office and now open for objections until the end of May, says Microsoft invented and owns the process whereby a word-processing document stored in a single XML file may be manipulated by applications that understand XML. "Che minchiata! Ci son fior fiore di prior art. Una su tutte OpenOffice.Che stronzi!
      • Giambo scrive:
        Re: Follia
        - Scritto da: Anonimo
        "Patent 525484, accepted by the office and now
        open for objections until the end of May, says
        Microsoft invented and owns the process whereby a
        word-processing document stored in a single XML
        file may be manipulated by applications that
        understand XML. "

        Che minchiata! Ci son fior fiore di prior art.
        Una su tutte OpenOffice.Non so, in fondo openoffice salva il documento in un file XML, le immagini a parte, ... e poi comprime tutto in un archivio ZIP.E poi chi avra' i soldi per contrastare il battaglione di avvocati che la M$ puo' schierare ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Follia
          - Scritto da: Giambo

          - Scritto da: Anonimo


          "Patent 525484, accepted by the office and now

          open for objections until the end of May, says

          Microsoft invented and owns the process whereby
          a

          word-processing document stored in a single XML

          file may be manipulated by applications that

          understand XML. "



          Che minchiata! Ci son fior fiore di prior art.

          Una su tutte OpenOffice.

          Non so, in fondo openoffice salva il documento in
          un file XML, le immagini a parte, ... e poi
          comprime tutto in un archivio ZIP.
          E poi chi avra' i soldi per contrastare il
          battaglione di avvocati che la M$ puo' schierare
          ?sun, la quale conta su openoffice per vendere e sviluppare staroffice?la cosa più preoccupante non è questa...è che anche abiword , che alle spalle non ha nessuno , salve i documenti in xml (ed in singolo file,,,)che si siano prior art non cè dubbio.un'unica osservazione : ma non sarebbe più semplice lasciare xml al futuro del web e tenersi l'html 4 per il word processing?
      • Anonimo scrive:
        Re: Follia
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Giambo




        http://www.nzherald.co.nz/index.cfm?c_id=5&ObjectI



        E brava la Microsoft, distruggi tutti i Word

        Processors :-( ...

        "Patent 525484, accepted by the office and now
        open for objections until the end of May, says
        Microsoft invented and owns the process whereby a
        word-processing document stored in a single XML
        file may be manipulated by applications that
        understand XML. "

        Che minchiata! Ci son fior fiore di prior art.
        Una su tutte OpenOffice.Mah! E' che questi hanno i soldini da spendere per brevettare ogni fesseria, e una certa dose di perversione: a me non sarebbe mai venuto in mente di brevettare una "idea" così ovvia!
  • giobbs scrive:
    Oscuriamo i nostri siti
    Ho sostituito la Home Page del mio sito con una pagina simile a quella di mplayer. Non faccio uno sviluppo di software in grande scala, ma la preoccupazione è comunque forte.http://www.tavernadelleidee.it/index.htmlAuguri a tutti.GBo)PS Chiedo scusa per il doppio thread, non l'avevo visto nel forum... '-(==================================Modificato dall'autore il 15/03/2005 10.37.13
    • Anonimo scrive:
      Re: Oscuriamo i nostri siti
      - Scritto da: giobbs
      Ho sostituito la Home Page del mio sito con una
      pagina simile a quella di mplayer. Non faccio uno
      sviluppo di software in grande scala, ma la
      preoccupazione è comunque forte.

      http://www.tavernadelleidee.it/index.htmlfosse pero' accessibile il sito vero... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Oscuriamo i nostri siti
      - Scritto da: giobbs
      Ho sostituito la Home Page del mio sito con una
      pagina simile a quella di mplayer. Non faccio uno
      sviluppo di software in grande scala, ma la
      preoccupazione è comunque forte.

      http://www.tavernadelleidee.it/index.html
      ok... ma non vi sembra che state esagerando un po' adesso?insomma, negli USA queste leggi esistono da sempre, eppure ho come l'impressione che lì se la passino molto bene sia i grandi che i piccoli...Qui in europa alcuni si preoccupano dei brevetti in quanto hanno paura di violarli, ma con che cosa? Quali software si producono a larga scala?Ci sono cose molto più preoccupanti in informatica dei brevetti che nessuno tratta (come ad esempio lo sviluppo dell'industria del software che in italia manco sanno cosa vuol dire)... chissà, forse perchè non rientra nella sfera politica... :-(competitività, globalizzazione, mercato e industria del software... in questo sito sono tabùhasta la victoria ! :-s
      • Anonimo scrive:
        Re: Oscuriamo i nostri siti

        insomma, negli USA queste leggi esistono da
        sempre, eppure ho come l'impressione che lì se la
        passino molto bene sia i grandi che i piccoli...sei male informato.
  • Anonimo scrive:
    MA E` UNA TRAGEDIA!!!!!
    Porca miseria e lo definite "UN PICCOLO SVILUPPATORE"????????MPLAYER E` PROBABILMENTE IL MIGLIOR SOFTWARE DEL SUO GENERE!!!!!!!!(Non e` arcinoto a tutti giusto perche` funziona solo su Unix.)Sarebbe veramente una perdita gravissima.Quando l'ho visto mi e` andato di traverso la colazione.No dai veramente non puo` essere vero dev'esserci una scappatoia.Che poi se davvero ci sono gravi violazioni come dicono loro potrebbero seguire a ruota pure Vlc, Xine e i numerosi altri player per Windows...
    • Anonimo scrive:
      Re: MA E` UNA TRAGEDIA!!!!!

      (Non e` arcinoto a tutti giusto perche` funziona
      solo su Unix.)Storie, funziona anche sotto Mac OsX e su Windows, bastacercare i binari :-)Io lo uso anche sotto Windows perche'... legge anche le pietre e le scorciatoie da tastiera sono ottime per riascoltare frasi che non ho capito (film in inglese)
      • TADsince1995 scrive:
        Re: MA E` UNA TRAGEDIA!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        (Non e` arcinoto a tutti giusto perche` funziona

        solo su Unix.)

        Storie, funziona anche sotto Mac OsX e su
        Windows, basta
        cercare i binari :-)E addirittura anche per l' Amiga! (amiga)TAD
    • miomao scrive:
      Re: MA E` UNA TRAGEDIA!!!!!
      [cut]
      Che poi se davvero ci sono gravi violazioni come
      dicono loro potrebbero seguire a ruota pure Vlc,
      Xine e i numerosi altri player per Windows...Da VideoLAN hanno recentemente tolto una funzionalità che violava un brevetto.Non ti preoccupare che per qualche tempo le corporations devono dimostrare di avere nobili intenti.Poi sferreranno l'attacco ad open-source e tutto ciò che gli interessa.Nessuno potrà accusarli di pratiche monopolistiche visto che grazie ai brevetti agiranno in piena legalità.
  • Anonimo scrive:
    il futuro e' adesso
    notare che questi fatti sono avvenuti nel 2004http://www.videolan.org/libdca.htmlhttp://216.239.59.104/search?q=cache:R9DO1PbSIuUJ:www.videolan.org/news.html+patent+site:videolan.org&hl=it
  • Anonimo scrive:
    Sara' la fine del software commerciale
    I brevetti passeranno: e' pura utopia illudersi che avvenga il miracolo.E questo significhera' solo una cosa: non sara' piu' possibile scrivere del software commerciale.Sia che questo violi brevetti, sia che non li violi, perche' bastera' la telefonata minacciosa di qualunque avvocato per scoraggiare lo sviluppo di software commerciale alternativo...Tuttavia il progresso non sara' fermato, semplicemente perche' ci sara' sempre gente che scrivera' software libero, e open, alla faccia dei brevetti, alla faccia dei grossi colossi monopolistici.Continueremo a scrivere software e a diffonderlo grazie alla rete, alla faccia di tutti i brevetti che questo potra' violare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sara' la fine del software commercia
      Veramente il software libero e' il primo a essere colpito perche' gli sviluppatori non sono in grado di sostenere spese legali
      • Anonimo scrive:
        Re: Sara' la fine del software commercia
        - Scritto da: Anonimo

        Veramente il software libero e' il primo a essere
        colpito perche' gli sviluppatori non sono in
        grado di sostenere spese legaliaggiungerei che il software open è tutto un copia e incolla... ecco perchè se la cagano addosso
        • Anonimo scrive:
          Re: Sara' la fine del software commercia
          - Scritto da: Anonimo
          aggiungerei che il software open è tutto un copia
          e incolla... ecco perchè se la cagano addossoMi stai accusando di aver copiato lavoro degli altri nei miei contributi al software free?Bye, Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: Sara' la fine del software commercia
          ma allora devo de durre che oltre essere ignorante sei anche stupido.In qualche messaggio fa, ti ho descritto cosa e' il software Open Source e cosa ha portato rispetto a chi il copia incolla lo fa per davvero (Microsoft).Non mi hai dato alcuna risposta.Perche' apri la bocca per dire scemenze se non sei informato su come stanno veramente le cose?
        • The_GEZ scrive:
          Re: Sara' la fine del software commercia
          Ciao Anonimo ! (anonimo)
          aggiungerei che il software open è tutto un copia
          e incolla... ecco perchè se la cagano addossoTranquillo, i brevetti passeranno. (purtroppo ...)Così potrai continuare a vendere a peso d'oro il tuo software "calcolatrice" scritto nel '42 senza il timore che qualche bastardo pubblichi "calcolatrice + radice quadrata" in open source ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sara' la fine del software commercia

          aggiungerei che il software open è tutto un copia
          e incolla... ecco perchè se la cagano addossommmm.... se non ci sono i sorgenti, da dove cazzo si copia?Povero ignorante e stronzo che sei!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sara' la fine del software commercia
        - Scritto da: Anonimo

        Veramente il software libero e' il primo a essere
        colpito perche' gli sviluppatori non sono in
        grado di sostenere spese legaliIl software libero diventera' pure anonimo e a quel punto gli avvocati delle major chi porteranno in causa?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sara' la fine del software commercia
          - Scritto da: Anonimo
          Il software libero diventera' pure anonimo e a
          quel punto gli avvocati delle major chi
          porteranno in causa?Non lo fanno in ogni caso... anche se denunci l'autore di un software opensource e questo decide di terminarne il supporto, nulla impedisce ad altri 100 sviluppatori di fare un fork e continuarne lo sviluppo.È la ragione per cui Bittorrent e il suo autore si sono salvati.Ciao, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Sara' la fine del software commercia
            si, ma vuoi mettere l'effetto sinergico di migliaia di persone che si trovano in Rete e coordinano i loro sforzi alla luce del sole ?Probabilmente lo sviluppo libero non morira', ma sara' cosi' rallentato da rimanere roba da hobbisti e smanettoni. Proprio negli anni in cui si stanno affermando omogeneita' e coerenza strepitose nello sviluppo di applicazioni.Ormai basta un comando per scaricare/compilare/installare un programma su FreeBSD o GNU/Linux partendo dallo stesso identico sorgente (sono gli unici sistemi di cui ho esperienza diretta, non ne escludo altri ovviamente)
  • Anonimo scrive:
    Proposta
    Ho sostituito la Home Page del mio sito con una pagina simile a quella di mplayer. Non faccio uno sviluppo di software in grande scala, ma la preoccupazione è comunque forte.http://www.tavernadelleidee.it/index.htmlAuguri a tutti.GBo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta
      Buona idea, peccato che non ho nulla altrimenti farei come voi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta
      Già fatto, seppure nel mio piccolo:http://quartopiano.dyndns.org/E quando si legge chiuso, è proprio chiuso: non c'è più modo di accere ad alcuna delle pagine preesistenti.'Iao
      • Anonimo scrive:
        Re: Proposta
        - Scritto da: Anonimo
        Già fatto, seppure nel mio piccolo:

        http://quartopiano.dyndns.org/
        Psico :) possoo solo dire, che cambia poco l'oscuramento, o meglio, piu' banda per CS :)Ribadisco come gia' detto in Ufficio W i Brevetti.
        • Anonimo scrive:
          Psicopatico
          P.S......e poi a un outborder come te, cosa cambia che ci siano o no brevetti o limitazioni?????CaneNero.
  • miomao scrive:
    Per il nostro fan di Microsoft :-)
    Per lo sfegatato fan di Microsoft che frequenta il forum.Questo articolo scritto di pugno da Bill Gates nel 1991 tratta anche argomenti come Copyright e brevettazione:http://www.bralyn.net/etext/literature/bill.gates/challenges-strategy.txtBuona lettura...:-D
  • miomao scrive:
    Brevetti per fare terra bruciata
    http://www.zdnet.com.au/news/business/0,39023166,39165409,00.htmQuesto interessante articolo di ZDNet Australia spiega alcune pratiche delle corporations in materia di brevettazione.Come quella di registrare una moltitudine di brevetti che in realtà non proteggono alcuna applicazione ma creano terra bruciata in un determinato settore.
  • Anonimo scrive:
    Credo si possa agire così...
    ...non è originale come idea ma ho letto un po' in giro, mi sono documentato e ho visto quanto segue:1) le piattaforme LAMP ( Linux + Apache + MySQL + PHP ) ormai hanno sfondato il 70% ( fonte netcraft ) ;2) google ha anche una sezione per le rierche su linux;3) Grandi software house stanno investendo su linux;4) Alcune hanno rilasciato software che prima era a solo appannaggio delle piattaforme Windows, altre hanno dichiarato di volerlo fare a breve;5) Si comincia a vedere supporto per l'hardware anche per linux.Considerando tutto ciò immagino che il giro di affari mosso da linux sia tutt'altro che indifferente. Se ciò è vero il blocco dei progetti PHP, Apache, MySQL, KDE, GNOME e del kernel Linux, dovrebbe creare un vero e proprio terremoto nel settore informatico.Quindi la proposta è quella di chiedere ai vari team di sviluppo in questione il blocco temporaneo dei loro progetti, fino a quando non verrà ripristinata la legalità (perché comunque si è abusato dell'istituzione per interessi tutt'altro che collettivi) nel parlamento europeo. A questo punto quello che mi aspetterei è, oltre ad un certo interessamento da parte dei media per la vicenda, un interessamento ben più influente dei colossi quali IBM, Novell, HP, e altri che negli ultimi anni hanno investito e stanno ancora investendo in termini di risorse economiche e di ricerca nel progetto Linux.Io personalmente inoltrerò la mia richiesta ai vari team appena l'avrò tradotta in inglese.==================================Modificato dall'autore il 15/03/2005 2.55.28
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo si possa agire così...
      - Scritto da: alex++
      Io personalmente inoltrerò la mia richiesta ai
      vari team appena l'avrò tradotta in inglese.Prima di spedirla cerca su icq un inglese o un americano e fagliela leggere. Perché se spedisci una cosa con un solo errore poi non ti prendono più in considerazione. Prendi esempio da Marco Montemagno (spesso anche su Sky News) che su slashdot è stato osannato per il suo ottimo inglese:http://it.slashdot.org/article.pl?sid=05/01/17/1328229&tid=95&tid=188&tid=218
    • miomao scrive:
      Re: Credo si possa agire così...

      Io personalmente inoltrerò la mia richiesta ai
      vari team appena l'avrò tradotta in inglese.Credo che se fosse possibile lo avrebbero già fatto, visto che le associazioni europee no-patents sono a strettissimo contatto con il mondo open-source.nosoftwarepatents.com dovrebbe essere proprio un sito sostenuto dagli autori di MySQL e PHP.Comunque tentar non nuoce... ;-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    Anche linus
    vuol fare qualcosa del genere.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche linus
      - Scritto da: Anonimo
      vuol fare qualcosa del genere.....Ah non lo sapevo.Trovo grandioso che anche Radi Deejay voglia scendere in campo su questa cosa!
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche linus
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        vuol fare qualcosa del genere.....

        Ah non lo sapevo.
        Trovo grandioso che anche Radi Deejay voglia
        scendere in campo su questa cosa!Si certo, ci s'è messo anche dj angelo:-/
      • HotEngine scrive:
        Re: Anche linus
        - Scritto da: Anonimo
        Ah non lo sapevo.
        Trovo grandioso che anche Radi Deejay voglia
        scendere in campo su questa cosa!Ma che cavolo dici??? E' l'amico di Charlie Brown quello di cui parla... ;)
  • Anonimo scrive:
    Precisazione
    In fondo alla pagina del sito c'è scritto che è ancora disponibile, come per dire:se viene approvata la direttiva non lo sarà più.E c'è il link per entrare nel sito:http://mplayerhq.hu/homepage/design7/news.htmlComunque l'avevano fatto anche tempo fa quando c'era un'altra votazione sempre per questa direttiva.E comunque la direttiva dice che il brevetto non riguarda il codice sorgente di un programma che potrà essere ancora distribuito. Quindi se passerà la direttiva non credo che mplayer sparirà, al massimo spariranno i binari.Aggiungo una notizia che ho messo giorni fa nella parte Segnalazioni, ma che nessuno si è filato. E' una proposta in america di Microsoft per riformare i brevetti negli Stati Uniti:http://www.eweek.com/article2/0,1759,1775152,00.aspAmong the patent changes Microsoft proposed:# Halt the diversion of fees earmarked for the U.S. Patent and Trademark Office (PTO) to other government uses.# Allow third parties to submit "prior art" information to patent examiners during the patent process itself, rather than only after a patent has been issued.# Allow third parties to challenges patents "administratively," rather than just through litigation in order to help weed out questionable patents, as currently is permitted in Europe.# Create a special court that would consolidate and hear all patent cases at the federal district level in order to improve consistency and predictability of patent litigation.# Reform the standard used to measure "willful infringement," via which claimants are currently allowed to collect treble damages.# Increase "harmonization" and collaboration across international boundaries.See more stories on Microsoft Watch# Move to a "first-to-file" system, rather a "first-to-invent one," thus following the patent procedures to which most other countries adhere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Precisazione
      - Scritto da: Anonimo
      Aggiungo una notizia che ho messo giorni fa nella
      parte Segnalazioni, ma che nessuno si è filato.Ovviamente nessuno se l'è filata perché è una notizia che non mette Microsoft in cattiva luce, anzi.
      E' una proposta in america di Microsoft per
      riformare i brevetti negli Stati Uniti:
      http://www.eweek.com/article2/0,1759,1775152,00.as

      Among the patent changes Microsoft proposed:

      # Halt the diversion of fees earmarked for the
      U.S. Patent and Trademark Office (PTO) to other
      government uses.

      # Allow third parties to submit "prior art"
      information to patent examiners during the patent
      process itself, rather than only after a patent
      has been issued.

      # Allow third parties to challenges patents
      "administratively," rather than just through
      litigation in order to help weed out questionable
      patents, as currently is permitted in Europe.etc etc etcMa che cattivona che è questa Microsoft! No, ciò che dici non può essere vero, ti sbagli, è una bugia, falso falso falso, questo e' FUD per intorpidire le acque!
      • Anonimo scrive:
        Re: Precisazione
        - Scritto da: Anonimo
        Ma che cattivona che è questa Microsoft! No, ciò
        che dici non può essere vero, ti sbagli, è una
        bugia, falso falso falso, questo e' FUD per
        intorpidire le acque! Ma perché dovete sempre fare i troll? Non hai manco letto ciò che c'era scritto. Spero che nessuno sia così sprovveduto da risponderti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Precisazione
        - Scritto da: Anonimo
        intorpidire le acque! ^^^^^^^^^^^^straLOL!:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D .D
    • miomao scrive:
      Re: Precisazione

      Aggiungo una notizia che ho messo giorni fa nella
      parte Segnalazioni, ma che nessuno si è filato.
      E' una proposta in america di Microsoft per
      riformare i brevetti negli Stati Uniti:
      http://www.eweek.com/article2/0,1759,1775152,00.asNon ti dice proprio niente che la proposta di Microsoft arriva in millimetrica concomitanza con il secondo passaggio della direttiva al Parlamento Europeo?Microsoft ha fatto delle dichiarazioni anche al CeBit.Cosa c'entra la riforma del sistema dei brevetti USA con una manifestazione tedesca?Te lo spiega la stessa Microsoft dove vuole arrivare:
      # Increase "harmonization" and collaboration
      across international boundaries.Con questa bufala della riforma vogliono solo creare l'idea di uno standard internazionale dei brevetti.In modo che il Parlamento Europeo sia incentivato a far passare la direttiva senza alcun emendamento.Poi se raggiungeranno il loro scopo, le corporations potranno scegliere quali brevetti, nel loro arsenale di 350.000, tradurre a tempo di record in Europa e Asia.Anche ammesso che faranno una riforma esemplare dei brevetti software a livello mondiale.Ci saranno 30.000 brevetti europei a cui potenzialmente si aggiungeranno 350.000 brevetti USA.Con IBM che registra "da sola" 3000 brevetti l'anno.Quindi, con una matassa di 400.000 brevetti di cui la maggioranza proteggono l'"acqua calda"...Che caspita vuoi che si possano inventare i piccoli soggetti a cui fa riferimento Microsoft?Nella realtà, non ti basterà assoldare un intero studio legale per sapere quanti brevetti viola il tuo progetto.Fortunatamente i parlamentari europei non sono tutti fessi come crede Microsoft.Ad aprire gli occhi degli altri ci penseremo tutti noi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Precisazione
        - Scritto da: miomao

        Fortunatamente i parlamentari europei non sono
        tutti fessi come crede Microsoft.
        Ad aprire gli occhi degli altri ci penseremo
        tutti noi...Ben detto Miomao.Le notizie girano sulla Rete.Guarda questo articolo dell'Inquirer:http://www.theinquirer.net/?article=21839E' la fama che si è costruito il Consiglio dell'Unione Europea: Banana republic.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Precisazione
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: miomao




          Fortunatamente i parlamentari europei non sono

          tutti fessi come crede Microsoft.

          Ad aprire gli occhi degli altri ci penseremo

          tutti noi...

          Ben detto Miomao.
          Le notizie girano sulla Rete.
          Guarda questo articolo dell'Inquirer:
          http://www.theinquirer.net/?article=21839
          E' la fama che si è costruito il Consiglio
          dell'Unione Europea: Banana republic.
          CiaoMortadella Republic! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Precisazione
      - Scritto da: Anonimo
      In fondo alla pagina del sito c'è scritto che è
      ancora disponibile, come per dire:se viene
      approvata la direttiva non lo sarà più.

      E c'è il link per entrare nel sito:
      http://mplayerhq.hu/homepage/design7/news.html

      Comunque l'avevano fatto anche tempo fa quando
      c'era un'altra votazione sempre per questa
      direttiva.Purtroppo MPlayer sorgenti o binari qualsivoglia,viola una sfilza interminabile di brevetti: dai plugin all'utilizzo di codec proprietari. Peccato, era un ottimo player, ancor piu' un ottimo encoder.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Precisazione
      - Scritto da: Anonimo
      E' una proposta in america di Microsoft per
      riformare i brevetti negli Stati Uniti:
      http://www.eweek.com/article2/0,1759,1775152,00.as

      Among the patent changes Microsoft proposed:

      # Halt the diversion of fees earmarked for the
      U.S. Patent and Trademark Office (PTO) to other
      government uses.

      # Allow third parties to submit "prior art"
      information to patent examiners during the patent
      process itself, rather than only after a patent
      has been issued.

      # Allow third parties to challenges patents
      "administratively," rather than just through
      litigation in order to help weed out questionable
      patents, as currently is permitted in Europe.

      # Create a special court that would consolidate
      and hear all patent cases at the federal district
      level in order to improve consistency and
      predictability of patent litigation.

      # Reform the standard used to measure "willful
      infringement," via which claimants are currently
      allowed to collect treble damages.

      # Increase "harmonization" and collaboration
      across international boundaries.

      See more stories on Microsoft Watch
      # Move to a "first-to-file" system, rather a
      "first-to-invent one," thus following the patent
      procedures to which most other countries adhere.
      Grazie per averla riportata. Chiunque capisca un po' il sistema brevettuale americano capisce che si tratta dello scardinamento finale della volontà dei padri fondatori.... oserei dire che è incostituzionale (per la loro illuminata costituzione) ma cosa valgono ormai le costituzioni?Io avrei citato anche un altro passaggio:Microsoft is spending close to $100 million annually to defend against an average of 35 to 40 simultaneous patent lawsuits, according to Microsoft's datatanto per ricordare a tutti cosa succederà quando i giganti da 3 M$ a causa incontreranno le formiche da 500K euro di fatturato all'anno "in campo neutro"...
    • Anonimo scrive:
      Grande !

      # Move to a "first-to-file" system, rather a
      "first-to-invent one," thus following the patent
      procedures to which most other countries adhereGrande!! Così non ha importanza che esiste la ruota da migliaia di anni. Il primo che la brevetta ne diventa proprietario.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande !
        - Scritto da: Anonimo
        Grande!! Così non ha importanza che esiste la
        ruota da migliaia di anni.hey, i congiuntivi non li hanno ancora brevettati, non temere...
        • Anonimo scrive:
          Re: Grande !
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Grande!! Così non ha importanza che esiste la

          ruota da migliaia di anni.

          hey, i congiuntivi non li hanno ancora
          brevettati, non temere...Perché il congiuntivo? La ruota esiste ancora e molto nel presente e questo é il tempo più adatto a "contenerla"!
      • Anonimo scrive:
        Re: Grande !
        - Scritto da: Anonimo
        Grande!! Così non ha importanza che esiste la
        ruota da migliaia di anni. Il primo che la
        brevetta ne diventa proprietario.È interessante come parlino di "Prior Art" e di come si dovrebbe dare la possibilità a chiunque di dimostrarne l'esistenza senza dover ricorrere ai tribunali per poi fare un'affermazione simile. È ovvio che se il brevetto vale per il primo che lo registra e non per il primo che lo inventa allora TUTTA la prior art svanisce istantaneamente. Infatti se il detentore della prior art dice "hey no... aspetta... c'ero prima io" loro possono sempre dire "vabbé, ma lo abbiamo registrato noi... quindi non solo tu non puoi fare né dire niente contro il nostro brevetto, ma ti denunciamo pure perché lo violi".Ciao, Luca
  • Anonimo scrive:
    Propongo la provocazione per ....
    Propongo che la provocazione sia estesa......Gli europarlamentari devono capire le conseguenze di questa legge !(win) , (linux), (apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Propongo la provocazione per ....
      Come se gli europarlamentari sapessero su cosa legiferano..... sarebbe una grande novità.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Propongo la provocazione per ....
      Effettivamente credo che come provocazione, possa pagare, a patto che i mezzi di informazione (o presunti tali) ne diano ampio risalto.Sarebbe sicuramente scioccante anche per i non addetti ai lavori, trovarsi un TG che apre col titolo "chiuso lo sviluppo di Linux".Peraltro la cosa, portata a questi livelli, con il blocco dello sviluppo del kernel di Linux o di altre sue componenti vitali come KDE, GNOME o OpenOffice.org comporterebbe ingenti danni economici a colossi che sul pinguino (non con il pinguino) ci lavorono e ci guadagnano.Credo proprio che sarebbe da proporre una protesta di questo tipo a livelli ben più alti del "semplice" MPlayer (semplice si fa per dire, ammiro molto il lavoro svolto dal team di MPlayer).Si potrebbe (spero) finalmente portare così la questione all'attenzione dell'opinione pubblica, che per il momento non ha neanche idea di ciò che sta succedendo.Alex++
      • Anonimo scrive:
        Re: Propongo la provocazione per ....
        - Scritto da: alex++
        addetti ai lavori, trovarsi un TG che apre col
        titolo "chiuso lo sviluppo di Linux".Magari, sai quanta gente farebbe festa? Magari, quanto mi auguro che succeda, anzi, succederà e sicuramente non ne parleranno al telegiornale, non ne parlano mai al telegiornale, se i media si occupano di Linux lo fanno per dire che libererà il mondo, In nome del sapere condiviso e amenità varie, la gente è molto superficiale.
        Peraltro la cosa, portata a questi livelli, con
        il blocco dello sviluppo del kernel di Linux o di
        altre sue componenti vitali come KDE, GNOME o
        OpenOffice.org comporterebbe ingenti danni
        economici a colossi che sul pinguino (non con il
        pinguino) ci lavorono e ci guadagnano.No ma che, scherzi?E' una questine di Libertà, di Etica del lavoro, mica di soldi! pulisci subito la bocca!
        Credo proprio che sarebbe da proporre una
        protesta di questo tipo a livelli ben più alti
        del "semplice" MPlayer (semplice si fa per dire,
        ammiro molto il lavoro svolto dal team di
        MPlayer).Si certo come no, quanto siete bravi voi a occuparvi delle cose degli altri, avete la delega? vi occupate:- del codice degli altri- della libertà degli altrie ora anche delle proteste degli altri.Perchè non cominci tu per primo? se magari ti dai una zappata sui piedi gli altri ti seguono! ma tocca a te il primo colpo.
        Si potrebbe (spero) finalmente portare così la
        questione all'attenzione dell'opinione pubblica,
        che per il momento non ha neanche idea di ciò che
        sta succedendo.No, è ora di una bella ventata di innovazione, finalmente la faremo finita con certe illusioni e con certi proseliti, bye bye pingui.
        • Anonimo scrive:
          Re: Propongo la provocazione per ....

          Magari, sai quanta gente farebbe festa? Magari,
          quanto mi auguro che succeda, anzi, succederà e
          sicuramente non ne parleranno al telegiornale,
          non ne parlano mai al telegiornale, se i media si
          occupano di Linux lo fanno per dire che libererà
          il mondo, In nome del sapere condiviso e amenità
          varie, la gente è molto superficiale.Povero... povero STRONZO!
      • The_GEZ scrive:
        Re: Propongo la provocazione per ....
        Ciao alex++ !
        Sarebbe sicuramente scioccante anche per i non
        addetti ai lavori, trovarsi un TG che apre col
        titolo "chiuso lo sviluppo di Linux".Assolutamente no, una notizia del genere farebbe pensare alla chiusura di Rsdio Deejay o cose del genere ...Ci vorrebbe un "pesante" approfondimento della questione che spieghi esattamente la portata delle conseguenze che questa vigliaccata della commisione europea porterà.
        Peraltro la cosa, portata a questi livelli, con
        il blocco dello sviluppo del kernel di Linux o di
        altre sue componenti vitali come KDE, GNOME o
        OpenOffice.org comporterebbe ingenti danni
        economici a colossi che sul pinguino (non con il
        pinguino) ci lavorono e ci guadagnano.Porterà dannti a tutti gli sviluppatori non abbastanza grossi da potersi permettere di fare incetta di brevetti, ovvero tutti tranne i soliti noti.
        Credo proprio che sarebbe da proporre una
        protesta di questo tipo a livelli ben più alti
        del "semplice" MPlayer (semplice si fa per dire,
        ammiro molto il lavoro svolto dal team di
        MPlayer).E' questo il punto.Ma dubito che vedremo mai una cosa simile in tv ... la speranza sarebbe da riporre in trasmissioni tipo "Report" di RAI3 ... mi sa che gli mando una mail ...
        Si potrebbe (spero) finalmente portare così la
        questione all'attenzione dell'opinione pubblica,
        che per il momento non ha neanche idea di ciò che
        sta succedendo.Ed in questa situzione le Major del software ci sguazzano !
      • gerry scrive:
        Re: Propongo la provocazione per ....
        - Scritto da: alex++
        Sarebbe sicuramente scioccante anche per i non
        addetti ai lavori, trovarsi un TG che apre col
        titolo "chiuso lo sviluppo di Linux".
        Peraltro la cosa, portata a questi livelli, con
        il blocco dello sviluppo del kernel di Linux o di
        altre sue componenti vitali come KDE, GNOME o
        OpenOffice.org comporterebbe ingenti danni
        economici a colossi che sul pinguino (non con il
        pinguino) ci lavorono e ci guadagnano.Però linux e i prodotti che citi sono da anni sviluppati e distribuiti in USA, dove una legge simile esiste da sempre.Non mi sembra che se ne preoccupino molto, per cui perchè dovrebbero preoccuparsi di una legge simile europea, peraltro nemmeno approvata?
        • lele2 scrive:
          Re: Propongo la provocazione per ....

          Però linux e i prodotti che citi sono da anni
          sviluppati e distribuiti in USA, dove una legge
          simile esiste da sempre.
          Non mi sembra che se ne preoccupino molto, per
          cui perchè dovrebbero preoccuparsi di una legge
          simile europea, peraltro nemmeno approvata?MPlayer è europeo come kde e tanto altro softwarein europa l'open e in stragrande maggioranza
    • pierpaolopezzo scrive:
      Re: Propongo la provocazione per ....
      Guarda se questa provocazione è di tuo gradimento....http://mjr.iki.fi/texts/patentfundio ci sono rimasto di sasso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Propongo la provocazione per ....
        - Scritto da: pierpaolopezzo
        Guarda se questa provocazione è di tuo
        gradimento....
        http://mjr.iki.fi/texts/patentfund

        io ci sono rimasto di sasso.ce la spieghi ? ho letto ma non l'ho capita
        • Anonimo scrive:
          Re: Propongo la provocazione per ....
          - Scritto da: Anonimo
          ce la spieghi ? ho letto ma non l'ho capitaÈ molto semplice, vista la "foga" con cui si è tentato in ogni modo di far passare i brevetti software, l'unica possibilità è che chi si è dato tanto da fare (andando persino contro le normali regole europee) sia in effetti un corrotto.L'autore del sito propone semplicemente di "comprare" il voto di questi signori facendo un offerta collettiva più alta di quella della concorrenza (le multinazionali).Semplice ed efficace.Ciao, Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: Propongo la provocazione per ....
        - Scritto da: pierpaolopezzo
        Guarda se questa provocazione è di tuo
        gradimento....
        http://mjr.iki.fi/texts/patentfund

        io ci sono rimasto di sasso.Evidentemente quando ho proposto di fare una colletta per corrompere i rappresentanti politici europei (visto che evidentemente è l'unico mezzo che ascoltano sul serio) qualcuno mi deve aver preso sul serio ;)Bye, Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: Propongo la provocazione per ....
          Ho visto. Purtroppo l'unica cosa che ho notato è che ce n'è una versione in inglese, una in francese e niente in italiano (si saranno astenuti dal tradurla ?).Per il resto purtroppo, non credo che 55000? possano bastare a "convincere" un solo europarlamentare (considerato quanto guadagna già di suo).Volendo essere realisti ci vorrebbe una somma almeno 10 volte quella raccolta fin'ora per formare l'ampia maggioranza necessaria a bloccare la follia dei brevetti.Alex++
          • Anonimo scrive:
            Re: Propongo la provocazione per ....
            - Scritto da: alex++
            Ho visto. Purtroppo l'unica cosa che ho notato è
            che ce n'è una versione in inglese, una in
            francese e niente in italiano (si saranno
            astenuti dal tradurla ?).
            Per il resto purtroppo, non credo che 55000?
            possano bastare a "convincere" un solo
            europarlamentare (considerato quanto guadagna
            già di suo).
            Volendo essere realisti ci vorrebbe una somma
            almeno 10 volte quella raccolta fin'ora per
            formare l'ampia maggioranza necessaria a bloccare
            la follia dei brevetti.Lo scopo non penso sia effettivamente questo, bensì quello di creare uno scandalo e portare l'attenzione sui modi con cui questa direttiva è stata approvata. Un modo efficace direi, e non credo ci manchi molto finché ne parlino anche i media (del resto un tentativo di corruzione su vasta scala deve pur prendere la loro attenzione).Ciao, Luca
          • pierpaolopezzo scrive:
            Re: Propongo la provocazione per ....
            credo che il disegno sia proprio questo.p.s.Si devi aver parlato ad alta voce e qualcuno ti ha ascoltato :D==================================Modificato dall'autore il 15/03/2005 1.23.07
        • Anonimo scrive:
          Re: Propongo la provocazione per ....
          - Scritto da: Segfault[CUT]Traduco (o almeno ci provo) la lettera che il tipo ha mandato corredata di 50 euro alla presidenza della commissione europea, è troppo forte! (Non l'ho riletta, spero non ci siano troppi errori)._____________ All'attenzione della stimata Presidenza,Mi rivolgo a voi nello spirito della cooperazione. Al fine di evitare di insultare la vostra intelligenza collettiva assumendo che le vostre recenti azioni circa la direttiva sulla brevettabilità del software fossero per il bene dell'Europa anziché per certi interessi speciali e perlopiù multinazionali, permettetemi di essere franco.Come potete sapere o meno, ho iniziato una (promessa di) colletta per permettere ai normali cittadini di riempire le vostre tasche con bustarelle al fine di ribaltare la "Posizione Comune sui Brevetti Software" (oh, voi birbanti!) e reincominciare il dibattito in Parlamento. Per mostrarvi il mio impegno, includo qui un anticipo di 50 euro e una promessa di pagamento di 1000 euro. Visitate per favore il mio sito web ( http://mjr.iki.fi/texts/patentfund ) per maggiori informazioni su come ottenere i soldi rimanenti e quelli di molte altre persone! La pagina è aggiornata spesso, raccomando quindi di controllarla di tanto in tanto.Sono tristemente informato circa la probabilità di non essere in grado di fornirvi una quantità di soldi tale come quella di grandi corporazioni, come quel innominato gigante del software i cui rappresentanti stavano giustappunto visitando l'Europa spargendo bustarelle e minaccie malamente velate a destra e a manca. Comunque, vi chiedo di considerare il disegno nel suo complesso! Pensate alla possibilità di business in cui questo si può trasformare. Dopotutto, da dove vengono le bustarelle dei grandi business se non dalla gente comune? Questa è la vostra chance di eliminare gli intermediari ed incominciare a fare affari (vendendo diritti civili) direttamente con la gente!Oggi abbiamo in vendita il diritto, o meglio, il privilegio di scrivere software indipendentemente senza dover avere un esercito di avvocati. Domani, potrebbe essere qualcos'altro, forse qualcosa cui la gente tiene di più. Per esempio, perché non richiedere 2 anni di servizio militare ad ogni cittadino europeo? Stabilire coprifuoco in tutta Europa? Obbligare ogni ragazzino europeo a presentarsi nei campi di lavoro governativi all'età di 14 anni per i 4 anni successivi? Se noi, la gente, siamo in grado di organizzare queste collette anche in queste umili proporzioni per evitare la servitù intellettuale, pensate alle bustarelle che riceverete al fine di evitare qualche oscura catastrofe più capibile dalle masse!Attendo vostra risposta su questa importante e lucrativa questione.Il vostro servo, __________
          • miomao scrive:
            Re: Propongo la provocazione per ....

            non dalla gente comune? Questa è la vostra chance
            di eliminare gli intermediari ed incominciare a
            fare affari (vendendo diritti civili)
            direttamente con la gente!Ma ROTFL!!!(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Propongo la provocazione per ....
        - Scritto da: pierpaolopezzo
        Guarda se questa provocazione è di tuo
        gradimento....
        http://mjr.iki.fi/texts/patentfund

        io ci sono rimasto di sasso.A me ha fatto più ridere questa:http://kumulus.free.fr/Lux_Presidency_Buy_a_law.jpg
        • Anonimo scrive:
          Re: Propongo la provocazione per ....

          A me ha fatto più ridere questa:
          http://kumulus.free.fr/Lux_Presidency_Buy_a_law.jpgNon si tratta di ridere, caro! La provocazione di Mikko Rauhala è concepita per fare in modo che almeno qualche fonte d'informazione si interessi alla vicenda. Lui cinquanta euro li ha mandati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Propongo la provocazione per ....
            - Scritto da: Anonimo
            Non si tratta di ridere, caro! La provocazione diAh è arrivato il saputello!Grazie grazie meno male che ci sei tu......
          • Anonimo scrive:
            Re: Propongo la provocazione per ....

            Ah è arrivato il saputello!
            Grazie grazie meno male che ci sei tu......Eh, meno male davvero! Se dovessimo sempre risolvere tutti i problemi con una risata, faremmo tutti quanti come te. Va' a visitare la pagina di Mikko, piuttosto di punzecchiare con i tuoi salaci commenti.Ah, già... scusami, ho dimenticato che per te leggere l'Inglese è troppo faticoso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Propongo la provocazione per ....

            Specie te che fai l'altezzoso e il moralista per
            un nonnulla. Se uno trova che è più divertente
            un'altra provocazione non c'è niente di male, nè
            sminuisce l'altro progetto.
            Io la chiudo qui perché ho capito che sei il
            classico tipo che la tira all'infinito fino a
            quando non è lui ad aver risposto per ultimo
            (perché si sa la ragione ce l'ha l'utimo che
            scrive hehe)Va be', riconosco di aver esagerato... E' solo che l'altro progetto mi è sembrato molto più articolato, e non mi è piaciuto vederlo mettere sullo stesso piano di un volantino, comunque divertente.Siccome trovo che il tuo ultimo commento sia tutto sommato pacato e non offensivo, ti chiedo scusa. Del resto non ha senso che ci diamo addosso a vicenda, se sulla faccenda dei brevetti la pensiamo allo stesso modo. Ciao.
  • MaurizioB scrive:
    Piccolo sviluppatore europeo?
    Che sia da considerarsi "piccolo" di fronte a mastodonti del mercato, è indubbio, ma non avrei proprio definito così il team di mplayer...Saluti
    • CoreDump scrive:
      Re: Piccolo sviluppatore europeo?
      - Scritto da: MaurizioB
      Che sia da considerarsi "piccolo" di fronte a
      mastodonti del mercato, è indubbio, ma non avrei
      proprio definito così il team di mplayer...

      SalutiGià , considerando anche la qualità del lavoro svolto O:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccolo sviluppatore europeo?
      - Scritto da: MaurizioB
      Che sia da considerarsi "piccolo" di fronte a
      mastodonti del mercato, è indubbio, ma non avrei
      proprio definito così il team di mplayer...

      SalutiMagari è un programmatore alto come Avvelenato
      • Anonimo scrive:
        Re: Piccolo sviluppatore europeo?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: MaurizioB

        Che sia da considerarsi "piccolo" di fronte a

        mastodonti del mercato, è indubbio, ma non avrei

        proprio definito così il team di mplayer...



        Saluti

        Magari è un programmatore alto come Avvelenato(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • jokanaan scrive:
        Re: Piccolo sviluppatore europeo?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: MaurizioB

        Che sia da considerarsi "piccolo" di fronte a

        mastodonti del mercato, è indubbio, ma non avrei

        proprio definito così il team di mplayer...



        Saluti

        Magari è un programmatore alto come Avvelenato:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccolo sviluppatore europeo?
      Eh già, Qui su punto disinformatico non c'è problema.Se è open e non si comincia per MICRO oppure APP, è "piccolo" - alla faccia dei milioni di utenti di mplayer e derivati.hehehe vergogna redazione invece che far capire il peso della questione sminuite una cosa tanto significativa e importante per la comunità open, senza vergogna e addirittura già nel titolo della notizia.Avrete mica fatto richiesta per il brevetto su "un software che gestisce un portale di disinformazione tecnologica per fanatici di redmond e/o cupertino."?- Scritto da: MaurizioB
      Che sia da considerarsi "piccolo" di fronte a
      mastodonti del mercato, è indubbio, ma non avrei
      proprio definito così il team di mplayer...

      Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Piccolo sviluppatore europeo?
        eheheeheheeheeh..la faccio io la domanda mi sa, cosi poi devono pagare ME!eheheeh
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