Professionisti IT, chi si strappa i capelli?

Nel 2010 l'Italia avrà bisogno di orde di sviluppatori e specialisti informatici che non ci saranno: negli anni a venire il paese pagherà l'essere rimasto indietro. Già oggi i costi sono altissimi

Roma – Sono anni che gli aspiranti professionisti informatici, gli specialisti della tecnologia, gli ingegneri e gli aspiranti tali si sentono dire che il paese ha bisogno di loro ed anche ieri il concetto è stato ribadito in un convegno di alto profilo istituzionale, organizzato dal CNIPA e dalla Ragioneria generale dello Stato.

Nel 2010, è stato detto, serviranno almeno 21mila professionisti ICT in Italia , un mestiere che formalmente non esiste e di difficile riconoscibilità, con effetti diretti anche sulle remunerazioni. Eppure è di questo che l’Italia ha bisogno, secondo gli intervenuti al convegno: La qualità delle professioni informatiche nella Pa: una spinta per l’innovazione .

Una parte importante del fabbisogno di informatici arriverà dalla pubblica amministrazione, che non potrà che spingersi sempre più verso le tecnologie. Tecnologie che secondo il Ragioniere dello Stato Mario Canzio sono “di fondamentale importanza” ed anzi “strategiche per la gestione ed il controllo dei conti pubblici”. L’esempio è quello dei dati finanziari della PA, che viaggiano ormai tutti attraverso sistemi informativi “che richiedono professionalità sempre più specialistiche in grado non solo di accompagnare i processi evolutivi, ma di guidarli”.

Come si risponde a queste necessità? Con la formazione dei professionisti del futuro , un altro scoglio storico per l’Italia. In Europa, l’osservatorio di EITO stima che la formazione ICT sia un business colossale, pari ad almeno 650 miliardi di euro. In Italia si va sviluppando con una certa calma, anche attraverso formule come quelle sperimentate da CNIPA e Ragioneria sul sistema Eucip , European Certification of Informatics Professionals , che “classifica” 22 diverse posizioni nelle professioni informatiche. I dipendenti delle amministrazioni possono quindi fruire di una formazione e di un riconoscimento professionale in un progetto di formazione che Canzio, tra gli altri, ritiene “positivo”.

Secondo Livio Zoffoli , presidente CNIPA, serviranno anche “profili di dirigenti innovatori, in grado di coniugare una solida professionalità giuridica con conoscenze di organizzazione, di gestione dei processi e di informatica, in grado di dialogare con competenza con gli esperti di tali discipline”. Zoffoli ha ricordato i conti: “l’ignoranza informatica costa al Sistema Italia quasi 19 miliardi di euro l’anno”, una stima di una ricerca AICA-SDA Bocconi.

Secondo Beatrice Magnolfi , sottosegretario all’Innovazione nella PA, “non ci può essere innovazione senza innovatori e quindi senza investimenti sulla formazione. Gli interventi formativi sono ancora più necessari nelle aree ICT, che richiedono un aggiornamento mirato e costante”. Anche Magnolfi ha applaudito al ricorso ad Eucip da parte della Ragioneria dello Stato, e ha auspicato che “possa essere replicabile per tutte le altre amministrazioni, a livello centrale e locale”.

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  • Pippo Pluto scrive:
    Ora multate Peppermint
    Qui la zucchina va sempre nelle stesse padelle!!Il consumatore/utente può essere multato, arrestato e perseguitato, ma dall'altra parte della barricata non accade niente.
    • asdasdaro scrive:
      Re: Ora multate Peppermint
      Quanti di noi non conoscevano un gruppo o un cantante e grazie al p2p scaricando uno, due brani o un cd intero sono diventati fans di gruppi emergenti e/o blasonati? Vi porto un esempio: poniamo il caso che io non conoscessi i Queen. Mi scarico una canzone da internet tramite p2p, l'ascolto e la riascolto e alla fine mi piace. La faccio ascoltare ai miei amici che a loro volta apprezzano le canzoni e diciamo su 10 amici 2 comprano gli album interi. E aggiungo che magari se i queen fanno un concerto in zona ci andiamo 8 di questi amici. Questa non è pubblicità, non sono soldi in più che entrano nelle tasche delle major. La diffusione di così tanti gruppi musicali è anche grazie al p2p. Giusto una riflessione: Secondo voi perchè Microsoft non combatte così a fondo il problema della pirateria? Perchè se si diffonde Microsoft anche in maniera illegale, essa può guadagnare di più sulle aziende che producono software per Windows. Perchè quale piccola azienda investirebbe su un sistema operativo tipo free bsd se windows detiene il monopolio mondiale? Se so che 1 milione di persone utilizzano una certa cosa e di queste 500 mila in maniera illegale prima o poi qualcuno di queste 500mila compreranno il software ma io dalle case software mi farò pagare delle royalties per 1 milione di windows in circolazione. Ovviamente le royalties verso queste piccole aziende diventano + onerose. Concludo ringraziando il nostro governo che fa gli interessi delle case discografiche (aumentando il prezzo dei supporti magnetici) e invece fa la guerra ai cittadini già "sadomizzati" dalle tasse. Ecc. ecc. ecc. Non finirei mai..
    • valentino rioni scrive:
      Re: Ora multate Peppermint
      Giusto, rompetegli il culo!
  • damon75 scrive:
    non è proprio così
    In ogni caso non è così semplice neanche per il discorso della macchina danneggiata nel parcheggio.Devi comunque dimostrare che quella persona ti ha fatto il danno, altrimenti chiunque potrebbe prendere la targa della prima macchina che passa e inventarsi fior di denunce per prendere soldi in qualsiasi modo.Ovviamente se non riesci a dimostrare che proprio quella persona ti ha causato il danno, sei passibile di querela da parte del denunciato e il pagamento delle relative spese.
  • maria1919 scrive:
    pirateria
    si parla che utenti scaricano in legalmente mp3 allora per prima cosa la soceta Peppermint che manda a casa dei utenti mandato di pagamnto e di cancelare il mp3 scaricato e di non fare piu cio per sapere che il clinte abia scaricato cio a un senzo perche la societa per sapre cio che a scaricato ip significa che a messo in rete quel mp3 in legale e quindi cosi facendo la soceta e in primis persona colpevole e pagare una somma piualta di tutti perche non puo sapere cosa scarica il clinte puo capire che sacrica contuno e capire che ce un p2p ma non del medesimo fail di che cosa si trati con precisione perche se sa cio voldire che e nela rete della societa che distribuisce la adsl o che sia altro mezzoe se fose cosi la fravisy e siste perche non ce dirito di fare cio senza mandatoe poi ce la legge che per uso proprio non e in legale e coem amici sai prestano i libri o altro cosa ce di male perche dire sempre in legale il p2p le societa chedanno un adsl o che altro tipo peche non dare un totto su quel guadaglio delle adsl a queste societa che dicono sepre piratirie siai dare un tot a questa siai per i diriti dautore cosi finisce sta sotoria del p2p tantole sociate che danno questo servizio ci guadaglaino tanto che sono 2 o 3 euro al mede da dare a questa sisi per diriti dautoreper miglioni di utenti la sisi gudaglierebe molto di piu dele venditie e finirebe tutto quetsa cosa che ce del p2p io penzo che faciono cio perche per ogli persona che beccano gi guadagliano molto di piu e subito solo per questo non vogliono cedere e continuano a tartasare i clinti con siete pirati del p2p questa e la mia mi scuso da adesso delal scritutre
  • Antony scrive:
    Ma ricordiamo che...
    Ricordiamo che COMUNQUE sia andata o andrà finire, quesi 4000 utenti italiani hanno scaricato musica illegalmente...quindi essere contenti e felici per una sentenza di questo tipo fa solamente pensare che si voglia appositamente continuare a scaricare musica illegalmente a discapito di chi la fa e/o la produce.Non c'è ne' a essere contenti ma nemmeno infelici...io rimango NEUTRO e indifferente.-Antony-
    • ilgioa scrive:
      Re: Ma ricordiamo che...
      - Scritto da: Antony

      Non c'è ne' a essere contenti ma nemmeno
      infelici...invece c'e' da essere contenti per il fatto che si e' ribadito il concetto sacrosanto che se ritieni che un tuo diritto sia stato violato devi rivolgerti alle autorita' competenti e NON al service provider.Se qualcuno ti fa gli scherzi al telefono, per sapere chi e' vai dai carabinieri, non dalla telecom.in questo caso la materia del contendere NON era la pirateria informatica.
  • Luiggi Andonio scrive:
    nuove tecnologie pericolose e sovversive
    Ho appena scaricato legalmente, visto che c'e' la licenza relativa, il libro 'Cultura Libera, Un equilibrio fra anarchia e controllo' di Lawrence Lessig. http://www.copyleft-italia.it/pubblicazioni/Lessig-CulturaLibera.pdfInizia dicendo che la famosa RCA blocco' negli anni 30 e 40 del secolo scorso, per molti anni, l'affermarsi della radio a Modulazione di Frequenza, regolarmante brevettata dal suo inventore, perche' avrebbe dovuto sostituire le centinaia di trasmettitori AM che aveva in giro per l'America e avrebbe perso i suoi business.E fa il parallelo con oggi dove il vecchio business delle major riesce a bloccare le nuove tecnologie di internet che le manderebbero a gambe all'aria. E questo viene fatto con la corruzione dei politici... appena incominciato a leggerlo e molto bello..Lo consiglio a tutti ed in particolare a Forx.
    • ma anche: scrive:
      Re: nuove tecnologie pericolose e sovversive
      100 anni fa, i principali costruttori di automobili cercarono disventare la minaccia che per loro costituivano le vetture prodotte daHenry Ford in serie e a basso costo. i costruttori di automobili eranoriuniti in una lobby e proteggevano il sistema di costruzione dei loroveicoli con dei brevetti.come tattica scelsero di intimidire i propri clienti, contestando lalegittimita' delle loro scelte e _denunciando_ chi acquistava lemacchine di Henry Ford. ma al pubblico interessava spostarsi in manieraeconomica, non seguire il punto di vista dei costruttori di automobili.i motori di Ford erano piu' efficienti e piu' economici, e Ford approntòun sistema di assicurazione contro i rischi legali a difesa dei suoiclienti.dopo alcuni anni di trafile legali, i costruttori persero la causa, iloro motori erano divenuti obsoleti, e nel frattempo Henry Ford eradiventato il principale costruttore di automobili in America.
  • stefano scrive:
    capite cosa dice l'ordinanza?
    In conclusione, sulla base di quanto riportato dall'ordinanza del tribunale, la rete puo' essere utilizzata per commettere qualsiasi tipo di illecito civile e qualsiasi tipo di reato penale purche' di non particolare gravita' (pena detentiva inferiore ai cinque anni). Questo perche' in questi casi il diritto alla privacy viene considerato un valore di ordine superiore, e quindi non e' consentito acquisire dati personali atti all'individuazione del responsabile se non con il consenso informato del diretto interessato (questa e' degna di Woody Allen!).
    • p2p sicuro scrive:
      Re: capite cosa dice l'ordinanza?
      dice che 3600 persone moltiplicate per tutti i loro conoscenti sono un numero di adsl e 56 k che se disdetti avrebbero causato un danno troppo grandema se fosse stato uno solo a essere indagato penso non si sarebbe scandalizzato nessuno se magari per recuperare il presunto danno gli mandavano a casa un "recupero crediti". magari non comunitario come quelli che hanno raccolto gli ip e si son fatti dare i nomi non erano comunitari.quindi non gli frega nulla del mandato di cattura europeo una volta svolto il compito e tornati a casama sono matti a dare cosi facilmente NOME E INDIRIZZO DI CASA solo sulla base di una prova raccolta in chissa che modo?
      • p2p sicuro scrive:
        Re: capite cosa dice l'ordinanza?
        a quel punto una qualsiasi persona delinquente che vuole andare a casa di uno onesto (di cui non sa l'indirizzo) gli manda un troian sulla mail, poi lui lo apre e gli dice l'ip e l'ora a cui lui era collegato.poi questa persona delinquente lo cita in tribunale per un reato a caso, il tribunale gli da nome cognome e indirizzo e quel delinquente va a casa sua a farsi giustizia da solo. oppure aspetta che lui va in tribunale e quando vanno entrambi in tribunale il delinquente manda il complice a rubare a casa la sua macchina nuova.ecco cosa succede a dare nome e cognome a delle persone, nemmeno l'elenco del telefono non da il nome a partire dal numero per evitare episodi del genere, e allora nemmeno da un ip si deve sapere nome e numero senza indagini svolte dalle forze di polizia, che immagino non vanno a dire a chi denuncia "va a questo indirizzo e pensaci te"ecco quanto grave sia dare nome cognome e indirizzo (e interno del palazzo, in modo da raggiungerlo facilmente) di una persona solo in base al ip
    • /dev/null scrive:
      Re: capite cosa dice l'ordinanza?
      No. Dice che il fatto che la logistep affermi (per fini di lucro) che tot persone hanno distribuito delle opere coperte da diritto d'autore (e, lo ripeto, basta leggersi la perizia della logistep stessa sul proprio software per capire che non è neanche vero) non è un elemento sufficiente a consentire la violazione della privacy di quelle persone. Che adduca elementi concreti.Tra l'altro, io la briga di leggermi le 8 pagine dell'ordinanza me la sono presa. Tu?
      • stefano scrive:
        Re: capite cosa dice l'ordinanza?
        Dall'ordinanza"...deve rilevarsi come la questione fondamentale dell'infondatezza di tale pretesa sia rappresentata dall'anzidetto limite di segretezza delle comunicazioni elettroniche e telematiche tra privati, ... che la normativa esistente consente di superare solo in funzione della tutela di valori ed interessi della collettivita' ... l'unica possibilita' ammessa di compressione di tali diritti personalissimi e' quella strumentale dell'accertamento, prevenzione e repressione di illeciti penali di particolare gravita'... per i quali e' repvisto l'arresto obbligatorio in flagranza, nonche' puniti don pena detentiva superiore, nel minimo, ad anni cinque di reclusione"
        • /dev/null scrive:
          Re: capite cosa dice l'ordinanza?
          E certo, se estrapoli quattro righe qua e quattro là, gli fai dire quello che ti pare all'ordinanza. Leggila tutta.
          • stefano scrive:
            Re: capite cosa dice l'ordinanza?
            Sei dici che l'hai letta ci credo. Il problema e' che non l'hai capita.
          • /dev/null scrive:
            Re: capite cosa dice l'ordinanza?
            - Scritto da: stefano
            Sei dici che l'hai letta ci credo. Il problema e'
            che non l'hai capita.E io te lo lascio tranquillamente credere.
          • stefano scrive:
            Re: capite cosa dice l'ordinanza?
            Io non ho alcuna difficolta' a ricredermi. Dato che affermi che quanto ho riportato del primo capoverso pag.7 dell'ordinanza e' stata una estrapolazione che ne distorce il senso, mi basta che indichi dove il testo e' stato alterato e dove il senso e' stato modificato.
    • Stefano Zapata scrive:
      Re: capite cosa dice l'ordinanza?
      - Scritto da: stefano
      In conclusione, sulla base di quanto riportato
      dall'ordinanza del tribunale, la rete puo' essere
      utilizzata per commettere qualsiasi tipo di
      illecito civile e qualsiasi tipo di reato penale
      purche' di non particolare gravita' (pena
      detentiva inferiore ai cinque anni). ... O purché non sia previsto l'arresto in flagrante.Però non ho ben capito qual'è il problema: non ti sembra giusto?
      • stefano scrive:
        Re: capite cosa dice l'ordinanza?
        Beh, se qualcuno in un parcheggio mi danneggia la macchina e se ne va, io prendo il numero di targa e contatto l'avvocato. Curioso che se il danno viene effettuato in rete l'indirizzo IP non posso utilizzarlo...Per me la privacy non puo' essere uno scudo per commettere degli illeciti.
        • Jung scrive:
          Re: capite cosa dice l'ordinanza?
          - Scritto da: stefano
          Beh, se qualcuno in un parcheggio mi danneggia la
          macchina e se ne va, io prendo il numero di targa
          e contatto l'avvocato. Questo avviene perché l'associazione targa =
          nome del proprietario del veicolo avviene tramite una visura al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) che, in quanto pubblico, è disciplinato in deroga ad alcune garanzie della privacy. Un registro analogo non esiste per gli IP e da qui la ragione per cui la logistep si attacca.Peraltro, nessuno impedisce alla Peppermint di rivolgersi alle autorità di polizia per punire i reati che la possano danneggiare, esattamente come facciamo tutti quando ci entrano i ladri in casa. Ovviamente con risultati nulli. Ma non vedo perché in questo le majors dovrebbero essere privilegiate.
  • p2p sicuro scrive:
    ANTSp2p e mute per la privacy di tutti
    ora dopo che 3600 utenti e tutti i loro parenti hanno probabilmente minacciato di disdire adsl e 56k i provider hanno capito che non devono dare il nomema intanto i 3600 poveri utenti il cui NOME E INDIRIZZO DI CASA lo hanno dato a degli extracomunitari e avvocati comunitari, ora quei 3600 dormono tranquilli? o hanno paura che qualcuno gli viene a casa a rompere ancora con lettere di paghi o ti denuncio?non ci si puo solo fidare di chi ha interesse a tutelarci (certamente 3600 persone, con amici di amici e parenti o in un paese dove tutti sanno tutto, vi immaginate 3600 paesi dove vengono disdette tutte le adsl in un mese) e tocca difendere con mezzi propri la privacyquindi forza mute, forza antsp2p perche se gia colpevolizzano bittorrent che uso spesso per scaricarmi le iso delle varie distro linux (uso programmi open in quanto quelli proprietari come assistenza fan spesso cagare e sono in ritardo a correggere i bachi di sicurezza importanti) allora contro i fuorilegge che non tutelano la privacy vanno usati i mezzi durise non l'avete capita immaginate se pubblicassero un elenco con nome cognome e indirizzo di casa di tutti quelli che hanno una macchina da più di 10mila euro, non vi incazzate?privacy va difesa dai fuorilegge
  • p2p sicuro scrive:
    ANTSp2p e mute per la privacy di tutti
    ora dopo che 3600 utenti e tutti i loro parenti hanno probabilmente minacciato di disdire adsl e 56k i provider hanno capito che non devono dare il nomema intanto i 3600 poveri utenti il cui NOME E INDIRIZZO DI CASA lo hanno dato a degli extracomunitari e avvocati comunitari, ora quei 3600 dormono tranquilli? o hanno paura che qualcuno gli viene a casa a rompere ancora con lettere di paghi o ti denuncio?non ci si puo solo fidare di chi ha interesse a tutelarci (certamente 3600 persone, con amici di amici e parenti o in un paese dove tutti sanno tutto, vi immaginate 3600 paesi dove vengono disdette tutte le adsl in un mese) e tocca difendere con mezzi propri la privacyquindi forza mute, forza antsp2p perche se gia colpevolizzano bittorrent che uso spesso per scaricarmi le iso delle varie distro linux (uso programmi open in quanto quelli proprietari come assistenza fan spesso cagare e sono in ritardo a correggere i bachi di sicurezza importanti) allora contro i fuorilegge che non tutelano la privacy vanno usati i mezzi durise non l'avete capita immaginate se pubblicassero un elenco con nome cognome e indirizzo di casa di tutti quelli che hanno una macchina da più di 10mila euro, non vi incazzate?privacy va difesa dai fuorilegge
  • p2p sicuro scrive:
    ANTSp2p e mute per la privacy di tutti
    ora dopo che 3600 utenti e tutti i loro parenti hanno probabilmente minacciato di disdire adsl e 56k i provider hanno capito che non devono dare il nomema intanto i 3600 poveri utenti il cui NOME E INDIRIZZO DI CASA lo hanno dato a degli extracomunitari e avvocati comunitari, ora quei 3600 dormono tranquilli? o hanno paura che qualcuno gli viene a casa a rompere ancora con lettere di paghi o ti denuncio?non ci si puo solo fidare di chi ha interesse a tutelarci (certamente 3600 persone, con amici di amici e parenti o in un paese dove tutti sanno tutto, vi immaginate 3600 paesi dove vengono disdette tutte le adsl in un mese) e tocca difendere con mezzi propri la privacyquindi forza mute, forza antsp2p perche se gia colpevolizzano bittorrent che uso spesso per scaricarmi le iso delle varie distro linux (uso programmi open in quanto quelli proprietari come assistenza fan spesso cagare e sono in ritardo a correggere i bachi di sicurezza importanti) allora contro i fuorilegge che non tutelano la privacy vanno usati i mezzi durise non l'avete capita immaginate se pubblicassero un elenco con nome cognome e indirizzo di casa di tutti quelli che hanno una macchina da più di 10mila euro, non vi incazzate?privacy va difesa dai fuorilegge
  • cp7 scrive:
    Confusione
    Caro Guido, e no che non torna.Stai (e non solo tu) confondendo i diritti dell'autore es musicista, con quelli del distributore es casa discografica.L'autore ha diritto ad essere pagato per quel che fa in ragione della qualità di quello che fa e ha il diritto che gli venga riconosciuta la paternità di quello che ha prodotto, impedento a qualcun'altro di farsi pagare al posto suo (questo è furto!, ma si chiama plagio).Diverso è il diritto di distribuzione (copyright in origine voleva dire diritto di stampare e vendere libri) che vuol dire che io casa discografica X sono l'UNICA che può 'stampare' o 'pubblicare' (strano, non si dice così anche per i libri?) i cd di tizio e venderli al pubblico.Prima di tutto il P2P nega questa unicità del distributore e per questo le associazioni degli editori danno battaglia. Il punto è che oggi per pubblicare un opera non serve l'investimento che erviva al tempo del vinile per esempio. Che ci vuole a duplicare dei dati digitali, tutti possono farlo. E allora qual'è l'investimneto delle case discografiche che giustifichi questo diritto di unicità della distribuzione?Quello che fanno le case discografiche e il motivo per cui gli artisti continuano a cercarle si chiama PROMOZIONE.Se fate un salto su Jamendo, per esempio, trovate della musica che non ha niente ad invidiare a quella di Guido, solo che è gratis. A dimenticavo, solo che sono tre gatti a saperlo. Vuoi mettere con la campagna di lancio in grande stile: video su mtv, passaggio nelle radio e nei programmi tv giusti, pubblicità, magari servizio al tg1, ecc. Tutto questo ha un costo che viene sostenuto dalla casa discografica e del quale bisogna rientrare vendendo dischi.A meno che i 'soliti ignoti' non se la scarichino a sbafo.Caro Guido, perché non mandi a PI l'mp3 del tuo disco per farlo ascolare ai lettori (non ti costa niente, no?), così che quelli a cui piace possano versare qualcosa sul conto corrente per l'università di tuo figlio.
    • gesù scrive:
      Re: Confusione
      generalmente col P2P ci si scambia le canzonette che vengono ripetute fino alla noia alla tv ed alla radio, e quindi che qualsiasi persona potrebbe registrare gratuitamente. Tecnicamente non ha senso perseguitare chi scarica mp3, perché si tratta comunque di canzoni diffuse pubblicamente alla radio ed alla tv.Poi se la gente non compra il cd è perché nel 99% dei casi tutte le canzoni contenute nel cd sono spazzatura tranne i singoli che vengono sparati in radio ed in tv.Per gli artisti minori, il P2P è l'unico modo per farsi conoscere, e se non fanno dischi spazzatura allora la gente inizia anche ad acquistare i loro dischi.E comunque chi scarica musica in gran quantità sono generalmente ragazzini e ragazzine, che neanche si rendono conto di quello che fanno.
      • fred scrive:
        Re: Confusione

        E comunque chi scarica musica in gran quantità
        sono generalmente ragazzini e ragazzine, che
        neanche si rendono conto di quello che
        fanno.diciamo pure che non se lo possono permettere, basta guardare i prezzi e vedere il budget che hanno a disposizione per rendersene conto; se no nscaricassero da p2p comprerebbero quel materiale?
  • ilgioa scrive:
    non saremo andati troppo in la'?
    la notizia dice che "L'ordinanza, inoltre, sottolinea che l'acquisizione degli indirizzi IP è illecita".Siamo tutti d'accordo che il fatto che la Peppermint chiedesse a Wind di consegnare i nomi e cognomi associati agli IP fosse una pazzia, ma dire semplicemente che "l'acquisizione degli indirizzi IP è illecita" e' una semplificazione eccessiva e anche pericolosa. Portando il ragionamento all'eccesso, tutti i log dei web server del mondo sono "illeciti".In realta' l'ordinanza accoglie le osservazioni di Wind che rilevava come "gli indirizzi IP [...] erano inutilizzabili perche' acquisiti illecitamente [...] non potendosi avvalere le ricorrenti della deroga prevista dall'art.24 del d.gls196/2003 (ossia non necessita' del consenso dell'interessato quando il dato e' strumentale a far valere un diritto in giudizio)".Quindi non e' la raccolta di indirizzi ad essere illecita in quanto tale, ma l'utilizzo che se ne voleva poi fare.Sembrano questioni filosofiche, ma secondo me in questo caso PI ha semplificato un po' troppo.
    • Avv. scrive:
      Re: non saremo andati troppo in la'?
      Hai ragione tu ma anche P.I.leggi bene"gli indirizzi IP [...]
      erano inutilizzabili perche' acquisiti
      illecitamente [...] non potendosi avvalere le
      ricorrenti della deroga prevista dall'art.24 del
      d.gls196/2003 Questo è il punto.Chiaramente si parla di P2P e chiaramente di violazione del diritto d'autore.Che poi l'indirizzo IP "in sé" non sia un dato personale non ha alcuna rilevanza.
    • delbene scrive:
      Re: non saremo andati troppo in la'?
      - Scritto da: ilgioa
      Portando il
      ragionamento all'eccesso, tutti i log dei web
      server del mondo sono "illeciti".C'è un'altra differenza: il log di un server registra gli IP che hanno avuto a che fare con quel server (come se io tenessi traccia degli indirizzi postali di chi mi ha inviato lettere), mentre Peppermint raccoglieva IP di terzi.
    • Er Monnezza scrive:
      Re: non saremo andati troppo in la'?
      Esatto. Il log dei provider serve per le indagini della magistratura nel caso in cui gli utenti commettano dei reati. E per reati intendo reati gravi, quali pedofilia, rapimenti, terrorismo, riciclaggio... Insomma, le solite cose che troppo spesso la fanno franca. Che il P2P sia un reato grave... oltre che tutto da dimostrare, mi fa sorridere. E non perchè mi compiaccio nello scaricare, ma piuttosto perchè ritengo lo sharing in toto, non solo lo scambio di materiale pretetto, il vero motore dell'industria che funziona. Guardate http://www.amiestreet.com/ evoluzione commerciale dell'ormai arcinoto http://www.jamendo.com/Meditate...
    • DuDe scrive:
      Re: non saremo andati troppo in la'?

      In realta' l'ordinanza accoglie le osservazioni
      di Wind che rilevava come "gli indirizzi IP [...]
      erano inutilizzabili perche' acquisiti
      illecitamente [...] non potendosi avvalere le
      ricorrenti della deroga prevista dall'art.24 del
      d.gls196/2003 (ossia non necessita' del consenso
      dell'interessato quando il dato e' strumentale a
      far valere un diritto in
      giudizio)".Momento, secondo questa legge potrebbe essere legale visto che la peppermint attraverso quei nominativi poteva citare in giudizio chi ha scaricato, c'e' qualcosa che non mi quadra, ma non essendo leguleo magari dico una marea di stronzate.
      • /dev/null scrive:
        Re: non saremo andati troppo in la'?
        - Scritto da: DuDe
        Momento, secondo questa legge potrebbe essere
        legale visto che la peppermint attraverso quei
        nominativi poteva citare in giudizio chi ha
        scaricato, c'e' qualcosa che non mi quadra, ma
        non essendo leguleo magari dico una marea di
        stronzate.L'ordinanza dice una cosa molto giusta. Secondo quella norma è consentito il trattamento dei dati personali (ad esclusione della diffusione) senza consenso dell'interessato per far valere un diritto in giudizio. Ma di chi deve essere il diritto? Di chi tratta i dati, non di un terzo. Ossia, Wind può trattare i dati per far valere un proprio diritto, ma non può comunicarli (la comunicazione è una forma di trattamento) a Peppermint perché questa faccia un suo diritto. La Peppermint può utilizzare solo i dati in proprio possesso (es. gli IP, ma solo di quelli ci fa poco). Ma non può chiedere a Wind di comunicarle gli identificativi in suo possesso.E guardate che non è una sottigliezza giuridica. Perché se poi, come è successo nel caso precedente, la Peppermint non fa valere in giudizio il suo diritto, ma invia discutibili richieste transattive, è ovvio che c'è stato un trattamento illegittimo (perché non più coperto dalle finalità di cui all'art. 24). E diventa illegittima anche la comunicazione di Wind a Peppermint. Allora che si fa, la Wind è responsabile per la condotta della Peppermint? Inaccettabile. Invece l'interpretazione data dal giudice taglia la testa al toro.
        • ilgioa scrive:
          Re: non saremo andati troppo in la'?
          - Scritto da: /dev/null
          - Scritto da: DuDe

          Momento, secondo questa legge potrebbe essere

          legale visto che la peppermint attraverso quei

          nominativi poteva citare in giudizio chi ha

          scaricato, c'e' qualcosa che non mi quadra, ma

          non essendo leguleo magari dico una marea di

          stronzate.

          L'ordinanza dice una cosa molto giusta. Secondo
          quella norma è consentito il trattamento dei dati
          personali (ad esclusione della diffusione) senza
          consenso dell'interessato per far valere un
          diritto in giudizio. Ma di chi deve essere il
          diritto? Di chi tratta i dati, non di un terzo.Mah, io credo che il diritto sia di chi si ritiene danneggiato, cioe' la Peppermint che in questo caso sostiene di aver subito un danno.La "interpretazione" che da totale profano mi do' di questa norma e' che se la Peppermint, invece di andare da Wind, fosse andata dai carabinieri con questa lista di IP dicendo "voglio denunciare questa gente perche' penso che abbiano scaricato blablabla" non ci sarebbe stato niente di illegale.--e rileggendo bene il tuo post mi sembra che piu' o meno stiamo dicendo la stessa cosa--Evidentemente, sapendo che anche in questo caso si sarebbero sentiti rispondere il piu' classico dei "va ciapa' di ratt", quelli della Peppermint hanno cercato la scorciatoia.
  • /dev/null scrive:
    Sito Logistep
    Vediamo se la Logistep è onesta e mette anche questa ordinanza nella sezione Judgements del suo sito: http://www.logistepag.com/en/urteile.phpMi sa che non la mette ;-)
    • gesù scrive:
      Re: Sito Logistep
      credo proprio di no
      • tu pinco io pallino scrive:
        Re: Sito Logistep
        - Scritto da: gesù
        credo proprio di noCi serve qualcuno che gli buca il sito e lo mette in bella vista sulla home e gli cancella il resto
        • /dev/null scrive:
          Re: Sito Logistep
          - Scritto da: tu pinco io pallino
          Ci serve qualcuno che gli buca il sito e lo mette
          in bella vista sulla home e gli cancella il
          restoNo, dai. Non abbassiamoci a compiere atti di pirateria informatica come hanno fatto loro ;-)
    • Fabio scrive:
      Re: Sito Logistep
      No tranquillo non hanno bisogno di scriverlo. La Logistep é solo il vettore usato su commissione per lanciare attacchi alle reti p2p.
  • Luiggi Andonio scrive:
    Diritto d'autore e copia musica
    Non e' rubare. Si ruba qualcosa che esiste ed e' materiale. Nessuno mi puo' impedire di regalare musica.Avevo comperato il film in cassetta VHS ToyStory2 per mio figlio. Adesso dovrei comperarne il DVD perche' il lettore VHS si e' rotto e non ne compro un altro. Comperando il DVD in negozio, dovrei e pagare DI NUOVO il diritto d'autore che ho gia pagato?? Io, copiandolo, non mi sento un ladro.A proposito, fotocopiando la bibbia, si pagano i diritti d'autore a Dio? Oppure enunciando il teorema di Pitagora si pagano i diritti d'autore al matematico greco?Se fosse vissuto oggi in USA, avrebbe brevettato anche il pi-greco per cui ogni volta che calcolavi la circoferenza dovevi pagare una royalty a lui.Il diritto d'autore, quando e' irragionevole, frena il progresso dell'umanita'
    • ciliani scrive:
      Re: Diritto d'autore e copia musica

      A proposito, fotocopiando la bibbia, si pagano i
      diritti d'autore a Dio? Da Repubblica:La Libreria Editrice Vaticana conferma in una nota che "esplicitamente e volutamente" le sono stati affidati "la tutela e l'esercizio dei diritti d'autore sui testi di tutte le opere di Magistero del Sommo Pontefice".Non so quindi la bibbia, ma per le encicliche, le scomuniche, ecc. di certo devi pagare i diritti d'autore
      • No Dubt? scrive:
        Re: Diritto d'autore e copia musica
        Nel caso della Bibbia, la versione originale (in ebraico e greco) è di pubblico dominio mentre una singola traduzione o edizione, essendo frutto di un lavoro, non è duplicabile (tuttavia poiché duplicazione = evangelizzazione allora in pratica il permesso lo dovrebbero concedere facilmente).Per altre informazioni:http://www.ufficiobrevetti.it/ (fatto davvero bene con utilizzimi esempi)http://www.siae.it/
        • enricox scrive:
          Re: Diritto d'autore e copia musica
          ma in "originale" non è in aramaico ? quella in greco comunque è sicuramente tradotta...
      • fox82i scrive:
        Re: Diritto d'autore e copia musica
        Praticamente in barba agli insegnamenti che qualche profeta 2000 anni fa insegnava....
      • /dev/null scrive:
        Re: Diritto d'autore e copia musica
        - Scritto da: ciliani
        Non so quindi la bibbia, ma per le encicliche, le
        scomuniche, ecc. di certo devi pagare i diritti
        d'autoreLOL. Stanno bene dove stanno ;-)
    • ocropoide scrive:
      Re: Diritto d'autore e copia musica
      No perchè sia pitagora che dio sono morti da piu di 40 anni e non hanno diretti discendenti accertati ancora in vita.
    • fox82i scrive:
      Re: Diritto d'autore e copia musica

      Avevo comperato il film in cassetta VHS ToyStory2
      per mio figlio. Adesso dovrei comperarne il DVD
      perche' il lettore VHS si e' rotto e non ne
      compro un altro. Comperando il DVD in negozio,
      dovrei e pagare DI NUOVO il diritto d'autore che
      ho gia pagato?? Effettivamente è così però puoi farti una copia privata... questo è permesso! Ammeso però che questa copia privata non la usi per fini illeciti (quali condivisioni , rivendita ..)
      Io, copiandolo, non mi sento un
      ladro.Appunto non lo sei la legge ti permette di farlo!
      A proposito, fotocopiando la bibbia, si pagano i
      diritti d'autore a Dio? Oppure enunciando il
      teorema di Pitagora si pagano i diritti d'autore
      al matematico
      greco?
      Se fosse vissuto oggi in USA, avrebbe brevettato
      anche il pi-greco per cui ogni volta che
      calcolavi la circoferenza dovevi pagare una
      royalty a
      lui.Mi chiedo dove vanno a finire tutti quei soldi... :-PAnzi mi chiedo chi siano gli eredi di queste persone!! Sarebbe di valenza storica!!
      Il diritto d'autore, quando e' irragionevole,
      frena il progresso
      dell'umanita'Concordo !
    • Forx scrive:
      Re: Diritto d'autore e copia musica
      - Scritto da: Luiggi Andonio
      Non e' rubare. Si ruba qualcosa che esiste ed e'
      materiale. Nessuno mi puo' impedire di regalare
      musica.se condividi un brano nella rete P2P, stai praticamente diffondendo in pubblico qualcosa di cui non hai diritto di ridistribuzionese questo non ti piace, vai al parlamento e chiedi ai tanti sinistroidi da 40 mila euro al mese di cambiarti le leggi e probabilmente qualche articolo della costituzione
      Avevo comperato il film in cassetta VHS ToyStory2
      per mio figlio. Adesso dovrei comperarne il DVD
      perche' il lettore VHS si e' rotto e non ne
      compro un altro. Comperando il DVD in negozio,
      dovrei e pagare DI NUOVO il diritto d'autore che
      ho gia pagato?? Io, copiandolo, non mi sento un
      ladro.
      A proposito, fotocopiando la bibbia, si pagano i
      diritti d'autore a Dio? Oppure enunciando il
      teorema di Pitagora si pagano i diritti d'autore
      al matematico
      greco?
      Se fosse vissuto oggi in USA, avrebbe brevettato
      anche il pi-greco per cui ogni volta che
      calcolavi la circoferenza dovevi pagare una
      royalty a
      lui.
      Il diritto d'autore, quando e' irragionevole,
      frena il progresso
      dell'umanita'ma smettila con queste frasi stupide e riscaldate, tanto lo sappiamo che dalla rete P2P si scarica quel genere di materiale che poco ha che vedere con la crescita spirituale dell'umanità, tra l'altro qui i pezzi oggetto della denuncia della peppermint non sono il teorema di pitagora o la bibbia, ma brani musicali anglosassoni della peggiore tradizione popè facile e fa sentire intelligenti aggrapparsi a queste teorie umaniste per portarsi ragione anche dove non puoi avernedopo aver vinto una battaglia come questa, statevene zitti quanto meno... che ogni tanto ci vuole, e abbiate rispetto almeno per chi non riesce a far valere i suoi diritti
      • Luiggi Andonio scrive:
        Re: Diritto d'autore e copia musica
        Mi sembri un po' incazzato.Il giudice ha detto che un privato puo' cercare gli IP in rete e chiedere al provider di darti il nome del titolare del collegamento. C'e' un conflitto di interssi. A parte che non e' detto che il titolare sia quello che scarica: magari e' la suocera o l'amante!Poi la sostanza della decisione del giudice e' che non puoi farti giustiiza da te: se io voglio mandare a qualcuno dela musica, nesuno me lo puo' impedire; e' come prestare un libro. Inoltre ho l'impressione che qui non si tratti di difendere il diritto d'autore, ma di diritto delle Major di continuare a sfruttare gli autori , il che' e' ben diverso.Io cerco ancora il DVD di ToyStory2, di cui ho regolare cassetta VHS su cui ho gia' pagato l'autore e foraggiato importatore, grossista, distributore e negoziante + IVA. Ma quante persone devo mantenenre quando guardo un film, e tu mi dici che devo pagare di nuovo! A parte che SIAE gia' incassa la sua mazzetta quando compero il DVD vergine proprio per rivalersi su chi copia senza pagare il relativo diritto: allora ho gia' pagato anche per copiare. E come diceva Toto': E IO PAGO!!!!
        • Luiggi Andonio scrive:
          Re: Diritto d'autore e copia musica
          Volevo dire "il giudice ha detto che un privato NON puo' cercare gli IP...."
        • Forx scrive:
          Re: Diritto d'autore e copia musica
          - Scritto da: Luiggi Andonio
          se io voglio
          mandare a qualcuno dela musica, nesuno me lo puo'
          impedire; e' come prestare un libro.la consivisione P2P è qualcosa di diverso, è come mettersi per strada a regalare copie di cd e musica a chiunque passisi tratta quindi di ridistribuzione in pubblico
          Inoltre ho
          l'impressione che qui non si tratti di difendere
          il diritto d'autore, ma di diritto delle Major di
          continuare a sfruttare gli autori , il che' e'
          ben
          diverso.non mi interessa difendere le Major, ma se qui tutti urlano legalità a tutto spiano tutti i giorni, non capisco perchè non c'è nessuno che ammetta che condividere (inteso come detto prima) è un piccolo reatoqui non stiamo a discutere di moralismi e ideologie variela legge è questa, bisogna avere il coraggio di ammettere che, semmai la peppermint non era autorizzata ad ottenere i nominativi, quanto meno è lecito da parte sua difendere i suoi diritti, che quanto meno sono avallati dalla legge, a differenza di chi condivide (di cui sopra)
          Io cerco ancora il DVD di ToyStory2, di cui ho
          regolare cassetta VHS su cui ho gia' pagato
          l'autore e foraggiato importatore, grossista,
          distributore e negoziante + IVA. Ma quante
          persone devo mantenenre quando guardo un film, e
          tu mi dici che devo pagare di nuovo! A parte che
          SIAE gia' incassa la sua mazzetta quando compero
          il DVD vergine proprio per rivalersi su chi copia
          senza pagare il relativo diritto: allora ho gia'
          pagato anche per copiare. E come diceva Toto': E
          IO
          PAGO!!!!è la seconda volta che lo scrivi, prenditela prima di tutto con la legge che consente questo tipo di business, anzichè seguire la moda del bambino che piange e urla "Major brutte e cattive!"
      • /dev/null scrive:
        Re: Diritto d'autore e copia musica
        - Scritto da: Forx
        dopo aver vinto una battaglia come questa,
        statevene zitti quanto meno... che ogni tanto ci
        vuole, e abbiate rispetto almeno per chi non
        riesce a far valere i suoi
        dirittiUsino gli strumenti che sono costretti a usare tutti i poveri cristi per far valere i propri diritti, anziché cercare facili e discutibili scorciatoie.
        • Swap scrive:
          Re: Diritto d'autore e copia musica
          - Scritto da: /dev/null
          Usino gli strumenti che sono costretti a usare
          tutti i poveri cristi per far valere i propri
          diritti, anziché cercare facili e discutibili
          scorciatoie.e gli utenti P2P usino gli strumenti legali per ottenere musica e film dalla rete, anziché cercare facili e discutibili scorciatoie
          • /dev/null scrive:
            Re: Diritto d'autore e copia musica
            - Scritto da: Swap
            e gli utenti P2P usino gli strumenti legali per
            ottenere musica e film dalla rete, anziché
            cercare facili e discutibili
            scorciatoieE chi glielo impedisce? Non certo la logistep con azioni che, come questa, vengono fermate dalla magistratura.
          • Code scrive:
            Re: Diritto d'autore e copia musica
            - Scritto da: /dev/null
            - Scritto da: Swap

            e gli utenti P2P usino gli strumenti legali per

            ottenere musica e film dalla rete, anziché

            cercare facili e discutibili

            scorciatoie

            E chi glielo impedisce? Non certo la logistep con
            azioni che, come questa, vengono fermate dalla
            magistratura.resta il fatto che condividere prodotti coperti da copyright sulla rete P2P è un reato e se la legge non tutelerà i diritti delle Major (brutte e malvagie quanto per te possano sembrare) ciò vorrà dire semplicemente che: la legge NON è uguale per tutti
          • /dev/null scrive:
            Re: Diritto d'autore e copia musica
            - Scritto da: Code
            resta il fatto che condividere prodotti coperti
            da copyright sulla rete P2P è un reato e se la
            legge non tutelerà i diritti delle Major (brutte
            e malvagie quanto per te possano sembrare) ciò
            vorrà dire semplicemente che: la legge NON è
            uguale per tuttiSenti, adesso per favore non cadiamo nel ridicolo. La legge NON è uguale per tutti. E francamente non ci voleva qualche società miliardaria a cui va male un comodo tentativo di estorsione per rendersene conto.
  • grassone scrive:
    si ok ma è assurdo
    oh, io sono contento.ma l'acquisizione degli indirizzi IP la fa il software stesso, nonché un qualsiasi netstat ...è una cavolata.è l'associazione tra l'IP e l'utente a non andare consentita con leggerezza.
    • fred scrive:
      Re: si ok ma è assurdo
      - Scritto da: grassone
      oh, io sono contento.
      ma l'acquisizione degli indirizzi IP la fa il
      software stesso, nonché un qualsiasi netstat
      ...

      è una cavolata.

      è l'associazione tra l'IP e l'utente a non
      andare consentita con
      leggerezza.indubbiamente sono daccordo con te, ci sarebbero da fare alcune correzioni;l'ip e' pubblico e quindi puo' essere collezionato, pero' non devono essere abbinati i nomi agli ip ne effettuare intercettazione di comunicazione fra privati senza autorizzazione.
      • . . scrive:
        Re: si ok ma è assurdo

        indubbiamente sono daccordo con te, ci sarebbero
        da fare alcune correzioni;
        l'ip e' pubblico e quindi puo' essere
        collezionato, pero' non devono essere abbinati i
        nomi agli ip ne effettuare intercettazione di
        comunicazione fra privati senza
        autorizzazione.Mmmmh io invece credo che i concetti siano trasparenza e buona fede: l'illecito non è raccogliere i dati in sè -cosa che può essere fatta nell'ambito dei propri diritti, ad es. controllare quanti visitano il mio sito- ma l'utilizzo di quei dati in modo non coerente alla volontà presunta di chi si è "fidato" di colui che raccoglie i dati -ad es. sfruttarli per l'invio di materiale pubblicitario.Se qualcuno viola il mio sistema informatico, ho tutto il diritto di tenere traccia delle sue attività sul *mio* sistema; quello che non si può fare, però, è "adescare" il soggetto (magari anche con proposte poco lecite, tipo warez etc., per poi dire "eh ma lui era nel torto!") invitandolo sul mio sistema per carpirgli informazioni da utilizzare poi per altri scopi (che lui certamente non avrebbe consentito).E' esattamente questa l'attività "provocatoria" tenuta in questo come in altri casi: "fingersi" utenti P2P per "incastrare" gli altri utenti non è poi così diversi dal "fingersi" operatore finanziario e proporre transazioni (in sè difficilmente lecite) al fine di carpire i dati bancari dei malcapitati (pratica rientrante nel c.d.. "phishing", se non erro).
  • grassone scrive:
    Paolo Costa: Grandissimo bassista!
    grande bassista Paolo Costa, davvero ottimo
  • L.Cassolini scrive:
    Ora vedrei bene 3600 ...
    ... richieste di risarcimento danni a Peppermint.Sarebbe da affondare ora che è stata colpita.Purtroppo non abbiamo la class action, ma come mai Altroconsumo non si sia ancora fatta avanti per una richiesta di risaricmento danni a tutte quelle persone.Saluti
    • grassone scrive:
      Re: Ora vedrei bene 3600 ...
      - Scritto da: L.Cassolini
      ... richieste di risarcimento danni a Peppermint.
      Sarebbe da affondare ora che è stata colpita.si, magari per danno esistenziale!
    • Guido scrive:
      Re: Ora vedrei bene 3600 ...
      Qualcosa non quadra..se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la musica no?Per quanto riguarda la musica, mi permette di dare da mangiare a mio figlio.Lo facciamo morire di fame perché c'é il malcostume di non voler pagare 99 centesimi per un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede ai consumatori di comprare CD, é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal giornalaio a rubare i giornali, tutti dal pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne importa dal lavoro altrui?
      • Senbee scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...
        Troll.
        • No Dubt? scrive:
          Re: Ora vedrei bene 3600 ...
          - Scritto da: Senbee
          Troll.Anche io troll allora, dato che sono iscritto alla SIAE da 20 anni.
      • sasher scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...
        - Scritto da: Guido
        Qualcosa non quadra..
        se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la
        musica
        no?
        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio
        figlio.
        Lo facciamo morire di fame perché c'é il
        malcostume di non voler pagare 99 centesimi per
        un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede
        ai consumatori di comprare CD,

        é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.
        Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal
        giornalaio a rubare i giornali, tutti dal
        pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne
        importa dal lavoro
        altrui?Guido.. segue solo le ferrari!Ma per cortesia.- quantità + qualità - prezzo: fine della pirateria. Prezzi popolari, dici? Dipende di che popolo parli. Se parli del sultanato del Brunei, forse. Ma per un popolo con le pezze con il nostro..
        • bioego scrive:
          Re: Ora vedrei bene 3600 ...

          - Scritto da: Guido

          Qualcosa non quadra..Dici bene.....

          Lo facciamo morire di fame perché c'é il

          malcostume di non voler pagare 99 centesimi per

          un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede

          ai consumatori di comprare CD,Facciamo due conti: 0.99euro per 15 tracce = 14.85euro+ o - il prezzo che si paga per un CD tradizionale, ma:1) non c'è il costo del supporto fisico2) i costi di distribuzione sono ridotti3) la qualità audio è più bassa (per definizione del formato mp3)4) è strazzeppo di DRM5) ammesso e non concesso che si possano masterizzare le tracce ci devo aggiungere .70euro di disco (inclusa la tassa sulla pirateria....ma perchè??)Sinceramente a me più che di prezzi popolari e di apertura verso il mercato digitale suona come una enorme presa per i fondelli....o forse mi sbaglio ditemi voi!Ciao
          • flo scrive:
            Re: Ora vedrei bene 3600 ...
            - Scritto da: bioego

            - Scritto da: Guido


            Qualcosa non quadra..

            Dici bene.....



            Lo facciamo morire di fame perché c'é il


            malcostume di non voler pagare 99 centesimi
            per


            un brano musicale? Nessuna etichetta oggi
            chiede


            ai consumatori di comprare CD,

            Facciamo due conti:

            0.99euro per 15 tracce = 14.85euro

            + o - il prezzo che si paga per un CD
            tradizionale,
            ma:

            1) non c'è il costo del supporto fisico
            2) i costi di distribuzione sono ridotti
            3) la qualità audio è più bassa (per definizione
            del formato
            mp3)
            4) è strazzeppo di DRM
            5) ammesso e non concesso che si possano
            masterizzare le tracce ci devo aggiungere .70euro
            di disco (inclusa la tassa sulla pirateria....ma
            perchè??)

            Sinceramente a me più che di prezzi popolari e di
            apertura verso il mercato digitale suona come una
            enorme presa per i fondelli....o forse mi sbaglio
            ditemi
            voi!

            Ciaoinoltre il cd masterizzato fa schifo come durata rispetto alla versione originale e dopo qualche anno bisognerà buttarlo
      • ciliani scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...

        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio
        figlio.il libero mercato e' fatto cosi': se non sei abbastanza competitivo cambia mestiere. Se non hai i soldi per allevare i figli, usa il profilattico.
        ...andiamo tutti dal
        giornalaio a rubare i giornali, tutti dal
        pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne
        importa dal lavoro
        altrui?i giornali, le focacce, ecc. sono beni materiali. "rubare" la musica e' come "rubare" le notizie dei giornali, "rubare" la ricetta della pizza, ecc: parliamo di informazioni, "software", non "hardware".Comunque Bach, Mozart e Beethoven hanno composto musica migliore della tua quando il diritto d'autore non esisteva: si vede che se ne puo' fare perfettamente a meno.
      • pikappa scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...
        - Scritto da: Guido
        Qualcosa non quadra..
        se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la
        musica
        no?
        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio
        figlio.
        Lo facciamo morire di fame perché c'é il
        malcostume di non voler pagare 99 centesimi per
        un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede
        ai consumatori di comprare CD,

        é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.
        Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal
        giornalaio a rubare i giornali, tutti dal
        pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne
        importa dal lavoro
        altrui?No, è giusto pagare la musica, ma la voglio senza DRM, scadenze o cose simili, altrimenti rimane li dov'è, non mi va di essere trattato da presunto criminale solo perchè si può scaricare musica dal p2p
      • T.A. scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...

        Qualcosa non quadra..
        se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la
        musica no?Se rubi al supermercato sei un ladro.Se scambi musica sulle reti P2P non rubi nulla, violi solamente un contratto commerciale.(Se rubi al supermercato, ti scoprono prima di uscire e la polizia ti arresta, sei un ladro.Se rubi al supermercato e poi un vigilante sfonda la porta di casa tua per trovare quello che hai rubato e dimostrare che tu hai rubato, la polizia arresta lui.)
        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio figlio.
        Lo facciamo morire di fame perché c'é il
        malcostume di non voler pagare 99 centesimi per
        un brano musicale?"Sono padre di famiglia" è una frase all'origine di disastrose conseguenze, in Italia.Se tu non sei in grado di farti pagare dai clienti della tua musica, cambia mestiere e non romperci le scatole.Se invece la tua musica è davvero buona, vedrai che puoi sopravvivere anche senza vendere CD e diritti SIAE.
      • enricox scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...
        - Scritto da: Guido
        Qualcosa non quadra..
        se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la
        musica
        no?se rubi al supermercato al massimo(quasi mai) ti becchi una denucia x furto(civile) se rubi musica(neanche il disco!) ti becchi una denuncia penale.
        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio
        figlio.
        Lo facciamo morire di fame perché c'é il
        malcostume di non voler pagare 99 centesimi per
        un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede
        ai consumatori di comprare CD,balle, mi chiedono il pizzo anche sui cd vergini...e mi vieni a parlare di malcostume ? ...e poi lascerei fuori dalla questione tuo figlio

        é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.Opinione personale, secondo me quasi tutti(tiriamo fuori chi la musica la vende e la fa) sono di opinione contraria
        Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal
        giornalaio a rubare i giornali, tutti dal
        pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne
        importa dal lavoro
        altrui?il primo malcostume ce lo insegna proprio la SIAE, ma non dovrebbe dare l'esempio ? Io mi sentirei autorizzato a copiare i CD, quando li compro vergini pago un'addizzionale x la pirateria e gli unici cd che copio sono quelli di Backup(circa 40 all'anno), a questo punto mi ci metto pure io in elenco, dopo il il pizzaiolo che perde le focacce.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2007 10.46-----------------------------------------------------------
      • fred scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...
        Anche a me qualcosa non quadra; si continua a paragonare il furto dove c'e' sottrazione di bene al p2p dove c'e' replicazione di dati (musicali e altro) che sono due cose ben diversi;altrimenti Gesu' rubo' ai pescivendoli e ai fornai?
      • tu pinco io pallino scrive:
        Re: Ora vedrei bene 3600 ...
        - Scritto da: Guido
        Qualcosa non quadra..
        se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la
        musica
        no?
        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio
        figlio.
        Lo facciamo morire di fame perché c'é il
        malcostume di non voler pagare 99 centesimi per
        un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede
        ai consumatori di comprare CD,

        é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.
        Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal
        giornalaio a rubare i giornali, tutti dal
        pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne
        importa dal lavoro
        altrui?Ma no l'avevi già qualche post più in su?Hai paura che nessuno ti ascolti?
    • d l scrive:
      Re: Ora vedrei bene 3600 ...
      Qui c'è il link per firmare la petizione sulla class action:http://www.petitiononline.com/classita/petition.html
    • gesù scrive:
      Re: Ora vedrei bene 3600 ...
      se fossimo negli USA invece che in Italia, tutti gli utenti farebbero causa
  • x-novo.blog spot.com scrive:
    peppermint sucks
    w il peer-to-peerscaricate gente, scaricate...
    • Guido scrive:
      Re: peppermint sucks
      Qualcosa non quadra..se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la musica no?Per quanto riguarda la musica, mi permette di dare da mangiare a mio figlio.Lo facciamo morire di fame perché c'é il malcostume di non voler pagare 99 centesimi per un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede ai consumatori di comprare CD, é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal giornalaio a rubare i giornali, tutti dal pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne importa dal lavoro altrui?
      • Senbee scrive:
        Re: peppermint sucks
        Ecco un altro che non ha ancora capito la differenza tra furto (sottrazione di bene materiale) e duplicazione di materiale audiovisivo.Per me fanno apposta, probabilmente sono dei troll. Non è possibile che esistano personaggi che, dopo mille post, non capiscono ancora la differenza.
        • pinco scrive:
          Re: peppermint sucks
          ma quale copia ???se tu non hai pagato per un brano non lo puoi scaricare punto e basta. e questo significa rubare perchè qualcun'altro ci hamesso il suo lavoro per produrre quel brano !!!!!ingoranti communisti che non siete altro
          • tu pinco io pallino scrive:
            Re: peppermint sucks
            - Scritto da: pinco
            ingoranti communisti che non siete altroCoglione
      • Stefano scrive:
        Re: peppermint sucks
        - Scritto da: Guido
        Qualcosa non quadra..
        se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la
        musica
        no?
        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio
        figlio.
        Lo facciamo morire di fame perché c'é il
        malcostume di non voler pagare 99 centesimi per
        un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede
        ai consumatori di comprare CD,

        é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.
        Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal
        giornalaio a rubare i giornali, tutti dal
        pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne
        importa dal lavoro
        altrui?Tu darai anche da mangiare a tuo figlio con la musica e questo non si discute ma non venire a sparare la vaccata dei brani a 99 centesimi perchè se parli di distribuzione seria online come Itunes e simili io scarico materiale protetto da DRM che non sono libero di ascoltare dove cacchio mi pare nonostante lo abbia pagato, se voglio ascoltarlo ovunque devo pagare ben di più di 99 centesimi e questa caro mio è una truffa bella e buona quasi pari al furto dei tuoi pseudo 99 centesimi.Vogliamo aggiungerci il simpatico balzello dell'equo compenso sui supporti di memorizzazione ?Questo non lo difendi a spada tratta visto che quando salvo le foto delle mie vacanze contribuisco a dare da mangiare a tuo figlio ? Il fatto che se io compro un hard disk per installare un sistema operativo e lavorare per dar da mangiare a mio figlio pago indirettamente l'omogeneizzato di tuo figlio ? Questo è corretto invece ?
        • No Dubt? scrive:
          Re: peppermint sucks
          Bollare come troll chiunque non sia d'accordo con il comune sentire è ormai pratica diffusa.Comunque, il diritto d'autore non è un balzello medioevale, è invece una conquista moderna che permette anche a chi non ha un contratto a vita con una casa discografica di poter guadagnare se nella sua vita ha composto almeno un brano di discreto successo del quale la gente gode.Anche io sono contrario alla tassa di memorizzazsione su CD e DVD, anche perché alla fine non ho il diritto di memorizzarci MP3 illegali. Cioé si fa pagare una sorta di multa preventiva senza assolvere dal reato: i fessi pagano la tassa e vengono multati se ci copiano un MP3, i furbi acquistano pacchi da mille DVD all'estero, senza tassa.Però si può discutere se siano giusti modi e somme dei compensi, ma non sulla giustizia del compenso di diritto di autore in sé. Altrimenti non si capisce perché io dovrei pagare un programma prodotto da un informatico... o da un'azienda...
          • fox82i scrive:
            Re: peppermint sucks
            Non hai ben capito il discorso.. ti stai confondendo, credo..Qui non si parla di scaricare illegalemente musica per evitare di pagare.. Si parla di liberalizzare la musica da paletti messi dalle case discografiche.Esempio plateale è il DRM. Perchè io devo ascoltare un mp3 solo su quel particolare dispositivo e non su altri??Ho acquistato la musica, bene!! ora voglio ascoltarla nel mio impianto audio non su quello che mi imponi tu!!Altro caso è la tassa sui sistemi di archiviazione.. Inconcepibile per aziende che come mestiere devo archiviare mole di dati... Non registro musica ma dati!! E' una spesa inutile ed assurda!!Che poi ci si confonda oppure l'idea di liberalizzazione prenda strade contorte, questo è un altro discorso!
          • devono impazzire scrive:
            Re: peppermint sucks

            Comunque, il diritto d'autore non è un balzello
            medioevale, è invece una conquista modernae invece è proprio un balzello medievale che deriva dalla censura...informarsi PRIMA di sostenere posizioni indifendibili evita figure di caccuzzahttp://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=73095
          • pippo raudo scrive:
            Re: peppermint sucks
            se un falegname costruisce un tavolo tu lo paghi e se vuole continuare a mangiare deve costruirne altri, non guadagna soldi ogni volta che qualche tuo parente entra in casa e vede il tavolo, perche' i musicisti dovrebbero lavorare una volta sola e guadagnare all'infinito?
        • morkb scrive:
          Re: peppermint sucks
          ..Stefano...hai perfettamente ragione!!...volete punire chi scarica musica da internet..bene togliete il balzello sui supporti.Non discuto sul fatto che le vendite dei cd si saranno ridotte di un tot percentuale (credo del 4-5% se non ricordo male)...ma grazie ad internet sono anche aumentate....quanti magari preferiscono comprare solo la singola canzone all'intero album...ed internet lo permette, cosa che prima non era possibile...quanti non entrano in un negozio di musica ma grazie ad internet possono ascoltare l'anteprima e poi decidere di comprare la canzone...questa fetta di mercato (..penso più rilevante di quel 5%!)perchè non viene presa in considerazione quando si parla di caduta delle vendite dovute allo scaricamento da internet?...poi che senso fare questa caccia alle streghe quando ha collegandoti ad una radio in streaming o web radio e con un programmino registri quello che vuoi...un pò come accadeva con la radio e le musicasette?
          • fox82i scrive:
            Re: peppermint sucks
            - Scritto da: morkb

            ...poi che senso fare questa caccia alle streghe
            quando ha collegandoti ad una radio in streaming
            o web radio e con un programmino registri quello
            che vuoi...un pò come accadeva con la radio e le
            musicasette?Di fatto attualmente le case discografiche hanno ottenuto che le radio on-line pagano delle royalty molto elevate... proprio per il fatto che è semplice registrare uno stream di dati.. Prevenzione di reato.. come si diceva..E se non ricordo male il settore è in crisi, tanto che molte piccole radio hanno chiuso i battenti
          • morkb scrive:
            Re: peppermint sucks
            ..infatti proprio perchè esistono le web radio tassate all'origine...non ha senso colpire un gruppo ristretto di persone come in questo caso, l'analogia con le musicassette mi sembra calzante...le radio che possono permettersi i diritti musicali rimangono in piedi grazie alla pubblicità e sponsor, gli utenti come sempre hanno fatto dai tempi delle musicasette registrano la musica...perchè prima non si parlava di furto e adesso si?...in ogni caso è stupido generalizzare come sto facendo io, in quanto è oggettivamente vero che adesso grazie ad internet posso scegliere di scarciare e sentirmi ciò che voglio e trovare (più o meno) tutto quello che prima era a pagamento....ma queste sono le nuove tecnologie...non ha senso questa repressione di massa!...bisogna trovare un compromesso tra le nuove tecnologie e la difesa del diritto d'autore.leggetevi il libro scaricabile in pdf (legalmente è licenza creative commons) di un avvocato inglese Lawrence Lessig - Cultura Libera..è molto interessante e tratta questi argomenti nel contesto giuridico.
          • drPB scrive:
            Re: peppermint sucks
            Quella dell'aumento delle royalty delle web-radio è proprio una mossa da infami!!!Questi signori sono al capolinea e lo sanno. Il mercato musicale stà evolvendo verso qualcosa di nuovo e stanno tentanto in tutti i modi di imbrigliare la situazione a forza di tasse (non solo su web-radio, anche sui supporti digitali. FIMI e SIAE gongolano a sentire che altri stati come il Canada hanno inserito queste tasse assurde).Lasciando stare gli spammatori tipo "Peppermine sucks" (non avete capito nulla... Questa volta vi è andata bene, la prossima non è detto), qui serve una vera e propria rivoluzione da parte degli utenti. Ci siamo rivolti ad Altroconsumo, allora da CONSUMATORI muicali facciamo acquisti intelligenti! La maggior parte della musica di grido oggi è vera e propria s-p-a-z-z-a-t-u-r-a. Perchè allora scaricare spazzatura che dopo 2 giorni finisce nel cestino? Un esempio sono Gaia e Luna... Tutti quelli che hanno contribuito all'arrivo al numero 1 di iTunes quante volte l'hanno ascoltata? Il mercato musicale è grande, tanti siti permettono dei preascolti, LastFM può essere un utile strumento per scegliere ciò che merita e ciò che non merita. Non scaricate tutto ciò che passa MTV accidenti!!! Agite da consumatori intelligenti!!!! In questo modo anche i produttori forse capiranno che anche la qualità conta!!!! Il mercato delle major oggi agisce su uno o due "cavalli da tiro" che invadono ogni media. Se vogliamo veramente cambiare le cose, la rivoluzione deve passare anche da noi come consumatori!!!Fatevi un giro su www.jamendo.com oppure su www.cdbaby.com e aprite gli occhi!!!Concentriamoci sulle battaglie giuste: DRM, Tassa supporti ma non dimetichiamoci di agire da consumatori responsabili!!!Stay rock!PB
      • Forx scrive:
        Re: peppermint sucks
        - Scritto da: Guido
        Qualcosa non quadra..
        se rubi al supermercato sei un ladro, se rubi la
        musica
        no?
        Per quanto riguarda la musica, mi permette di
        dare da mangiare a mio
        figlio.
        Lo facciamo morire di fame perché c'é il
        malcostume di non voler pagare 99 centesimi per
        un brano musicale? Nessuna etichetta oggi chiede
        ai consumatori di comprare CD,

        é tutto in vendita su internet a prezzi popolari.
        Ma no.. viva l'anarchia...andiamo tutti dal
        giornalaio a rubare i giornali, tutti dal
        pizzaiolo a rubare le focacce... tanto chi se ne
        importa dal lavoro
        altrui?fortuna che ancora c'è gente di buon senso, purtroppo la stupidità e il buonismo imperiante oggi la fanno da padronadopo essere riusciti a vincere in una questione dove si è oggettivamente colpevoli di "scrocco" e abuso di copyright (anche questi sono dei piccoli reati), gli utenti P2P dovrebbero quanto meno starsene zitti e muti, anzichè sentirsi fighi e moderni scrivendo frasi dipo "suck peppermint" e altre minchiate inventate dalla rete degli stupidi
        • /dev/null scrive:
          Re: peppermint sucks
          - Scritto da: Forx
          fortuna che ancora c'è gente di buon senso,
          purtroppo la stupidità e il buonismo imperiante
          oggi la fanno da
          padronaQua i primi a mentire sono quelli della Logistep. Dicono di aver loggato gli IP di persone che condividevano (il punto è condividere, in quanto lo scaricare di per sé non è un reato) il brano della Peppermint. NON E' VERO. Leggi come funziona il loro software. Non hanno loggato persone che inviavano il file ad altri. Hanno loggato persone che li hanno messi in coda. La differenza non è da poco. Io posso metterti in coda e poi non inviarti mai quel file, perché mi scollego prima, o perché ho quello in priorità bassa e mille altri in priorità release. Quindi loro dicono di avere le prove che si è compiuto in reato, in realtà non si sa neanche se è stato veramente compiuto.Secondo punto: si appellano alla norma del codice privacy che permette il trattamento dei dati personali senza consenso per la tutela giudiziaria dei propri diritti. Solo che poi mandano una proposta di transazione, che è un strumento EXTRAGIUZIALE. Altra pesante violazione.Quindi cari moralisti della mie balle, prima di fare la ramanzina agli "scrocconi", guardate quali CRIMINALI sono queste persone e forse capirete perché è importante fermarli.
          • /dev/null scrive:
            Re: peppermint sucks
            Errori di battitura a iosa. Vabbe' non sto manco a correggermi...
          • /dev/null scrive:
            Re: peppermint sucks
            Scusate moderatori, io capisco le vostre intenzioni.Ma tenete presente che se cancellate il mio post in cui sottolineo che il messaggio di sopra contiene degli errori di battitura, spunteranno fuori 20 persone a scrivere: "si dice EXTRAGIUDIZIALE, non EXTRAGIUZIALE, ignorante", ecc. ecc.E allora i post inutili saranno molti di più.
          • Dex scrive:
            Re: peppermint sucks
            - Scritto da: /dev/null
            - Scritto da: Forx

            fortuna che ancora c'è gente di buon senso,

            purtroppo la stupidità e il buonismo imperiante

            oggi la fanno da

            padrona

            Qua i primi a mentire sono quelli della Logistep.
            Dicono di aver loggato gli IP di persone che
            condividevano (il punto è condividere, in quanto
            lo scaricare di per sé non è un reato) il brano
            della Peppermint. NON E' VERO. Leggi come
            funziona il loro software. Non hanno loggato
            persone che inviavano il file ad altri. Hanno
            loggato persone che li hanno messi in coda. La
            differenza non è da poco. Io posso metterti in
            coda e poi non inviarti mai quel file, perché mi
            scollego prima, o perché ho quello in priorità
            bassa e mille altri in priorità release. Quindi
            loro dicono di avere le prove che si è compiuto
            in reato, in realtà non si sa neanche se è stato
            veramente
            compiuto.
            Secondo punto: si appellano alla norma del codice
            privacy che permette il trattamento dei dati
            personali senza consenso per la tutela
            giudiziaria dei propri diritti. Solo che poi
            mandano una proposta di transazione, che è un
            strumento EXTRAGIUZIALE. Altra pesante
            violazione.

            Quindi cari moralisti della mie balle, prima di
            fare la ramanzina agli "scrocconi", guardate
            quali CRIMINALI sono queste persone e forse
            capirete perché è importante
            fermarli.se molti non ciucciassero cose di cui non hanno diritto, nessuno avrebbe ciucciato gli IP altrui
          • /dev/null scrive:
            Re: peppermint sucks
            - Scritto da: Dex
            se molti non ciucciassero cose di cui non hanno
            diritto, nessuno avrebbe ciucciato gli IP
            altruiIP dei quali, in questo caso e, immagino, nei prossimi non potranno farsene nulla. Quindi c###i loro.
          • pippo raudo scrive:
            Re: peppermint sucks
            Ma poi che garanzia c'e' che i log non siano stati modificati? e' un ente privato quindi uno qualsiasi dei loro dipendenti puo' aver alterato i log che dopotutto sono nella maggior parte dei casi semplici file di testo modificabili anche col classico notepad. A mio parere in generale i log non dovrebbero avere nessun valore legale perche' e' troppo facile per chi vi ha accesso cambiare un numero mettendo nei casini un innocente invece del vero responsabile che magari era loro amico.
      • TonyJay scrive:
        Re: peppermint sucks
        Quando i CD costeranno 10,00 euro ne riparliamo...
        • drPB scrive:
          Re: peppermint sucks
          Con questa storia del prezzo fate il loro gioco. Non l'avete ancora capito che NON ABBASSERANNO MAI IL PREZZO!!!!????Quella della pirateria è una scusa!!! Con tutto quello che guadagnano le major con la spazzatura che buttano in commercio, il P2P è solletico!!!L'obiettivo è far pagare tutti e far pagare sempre di più (con la SIAE complice, guarda caso le ultime mie parole sono loro).Sul "Far pagare tutti" sono d'accordo. Ma la questione di fondo è: perchè spendere 25 euro per comprare pattume? Provate a guardarvi intorno nella scena underground. Vedete che il prezzo dei CD scende a picco e la scelta è molto più vasta... Chissà perchè... Ve lo dico io: MERCATO!!!Date retta a me, non fatevi ipnotizzare da MTV e dalle radio. Ascoltate in modo indipendente, gli strumenti per scoprire nuova e ottima musica ogni utente li ha, gratis e legali!!!Altrimenti ogni due per tre siamo qui a farci la guerra P2P sì (o mamma, mi stò cagando sotto), P2P no (dovete marcire in galera a vita per aver scaricato l'ultimo di Britney Spears).Uso intelligente della rete, ascolto intelligente della musica = Mercato più equilibrato, Migliore sviluppo della musica digitale.Stay rock!
      • posizione siae 115xxx scrive:
        Re: peppermint sucks
        Piratare e' peccato, comprare un disco SIAE o RIAA anche, visto che finanzi gente che mette gli editori sopra gli autori e che rispetta solo la parte della legge che fa loro comodo. Servono esempi? bollino siae sui dischi importati dall'estero? SIAE che non ti paga l'esecuzione perche' hai dimenticato un accento?Siamo bravi a fare i moralizzatori, ma siamo a farci difendere da dei monopolisti. Dico siamo perche' sono socio siae pure io.
  • DarkDantesh scrive:
    This is the End of Peppermint
    come da oggetto.ormai la peppermint è bloccata. finalmente giustizia è fatta.sarei proprio curioso di sentire il caro signor Otto cos'ha da dire adesso!visto che prima era così tanto sicuro di sé e faceva tanto la voce grossa... ora non lo si sente più infatti...sarà un caso? ;)
    • fred scrive:
      Re: This is the End of Peppermint
      io pero' vorrei sapere come prosegue la vicenda per i 3600 gia' minacciati (che poi sono aumentati alla luce delle lettere arrivate in Luglio), cosi' pure come sapere se chi ha pagato puo' ottenere la restituzione dei soldi;direi che a questo punto e' prioritario aiutare i convolti ad uscire completamente dalla questione e chiudere definitivamente la faccenda.
      • 123 scrive:
        Re: This is the End of Peppermint
        quelli che hanno pagato si sono praticamente "auto-denuniciati" ...a parte qusto io citerei la Logistep and co per danni esistenziali e aquisizione di dati sensibili senza il consenso del proprietario... rima di questo però che chi ha peccato ripulisca il proprio archivio.. non si sa mai :Di 3600 penso siano rimasti tali, hanno mandato prima un tot di lettere poi un altro tot...quindi anche quelli di luglio facevano parte dei primi 3600 (secondo me)
        • fred scrive:
          Re: This is the End of Peppermint
          Andando a memoria a Maggio erano 3636, poi sono arrivate poche lettere di cui anche qualcuna a qualcuno della prima lista, le nuove portavano inoltre una nuova scadenza di pochi giorni come nel caso precedento;non e' stato conteggiato quanti siano i nuovi coinvolti o semplicemente io non ne sono informato, di certo e' che il numero globale e' aumentato ma probabilmente di molto poco.
      • /dev/null scrive:
        Re: This is the End of Peppermint
        - Scritto da: fred
        io pero' vorrei sapere come prosegue la vicenda
        per i 3600 gia' minacciati (che poi sono
        aumentati alla luce delle lettere arrivate in
        Luglio), cosi' pure come sapere se chi ha pagato
        puo' ottenere la restituzione dei
        soldi;Chi ha pagato ha aderito, liberamente, a una sorta di contratto con la Peppermint. Erano liberi di farlo o di non farlo. Gli abbiamo tutti consigliato di non farlo. L'hanno fatto lo stesso. Ora si attaccano.P.S. le lettere arrivate a luglio riguardano sempre quei 3600, non sono altri. Praticamente la prima ondata aveva riguardato solo una parte di essi. La seconda ondata un'altra parte. In realtà credo che i 3600 non siano neanche stati ancora contattati tutti.
      • T.A. scrive:
        Re: This is the End of Peppermint

        io pero' vorrei sapere come prosegue la vicenda
        per i 3600 gia' minacciati (che poi sono
        aumentati alla luce delle lettere arrivate in
        Luglio),Adesso che il giudice ha stabilito l'illiceità del trattamento fatto da Logistep, i dati raccolti non sono utilizzabili NEPPURE IN TRIBUNALE. A questo punto, è molto improbabile un procedimento penale nei loro confronti, a meno che non abbiano a suo tempo pagato
        cosi' pure come sapere se chi ha pagato
        puo' ottenere la restituzione dei soldi;Chi ha pagato ha rinunciato in parte ai suoi diritti, quindi in pratica ha pagato PER ESSERE INCRIMINABILE.Sarebbe meglio che stesse zitto zitto e pregasse qualche santo che la cosa finisca li'.
        • fred scrive:
          Re: This is the End of Peppermint
          Vuoi dire che chi ha pagato ha ammesso la colpa e rischia di piu'? Avevo fatto anch'io questa ipotesi ma non la vedo poi rischiosa:se dovessi finire in tribunale dopo aver pagato posso dire semplicemente che ho pagato al solo scopo di evitare una causa costosa, difficilmente il giudice puo' ignorarlo.
    • bu....bu scrive:
      Re: This is the End of Peppermint
      ma fai ridere taci fascistello!!
    • Forx scrive:
      Re: This is the End of Peppermint
      - Scritto da: DarkDantesh
      come da oggetto.

      ormai la peppermint è bloccata. finalmente
      giustizia è
      fatta.io non parlerei tanto di giustizia, ma soltanto di vittoria dei "consumatori" italianipersonalmente non me ne frega nulla della peppermint, ma è senza dubbio il fatto che l'IP non rientra nei dati sensibili e tanto meno chi scarica e condivide illecitamente musica dalla rete P2P, protetta da copyright, puoi definirlo un "consumatore", semmai uno scroccone

      sarei proprio curioso di sentire il caro signor
      Otto cos'ha da dire
      adesso!
      visto che prima era così tanto sicuro di sé e
      faceva tanto la voce grossa... ora non lo si
      sente più
      infatti...
      sarà un caso? ;)dirà che ha perso il match, ma chi perde una partita non vuol dire che ha necessariamente torto, altrimenti potremmo avallare anche i duelli d'onore del medioevo, laddove chi moriva vuol dire che era nel torto
      • Sgabbio scrive:
        Re: This is the End of Peppermint
        che ne sai te che uno che scarica dal p2p sia uno "scroccatore" io uso spesso il p2p come consiglio per gli acquisti è ho evitato molte fregature. Quello fatto a Peppermint è un tentativo di estorsione bello è buono.
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