Pronta l'offerta BT Mobile

L'operatore britannico sbarca nella telefonia mobile e offre al mondo business nuove soluzioni convergenti fisso-mobili

Milano – È giunta l’ora, anche per BT , di presentare la proprie soluzioni di telefonia mobile sul mercato italiano. L’offerta BT Mobile ha come target la clientela business.

BT – che per l’offerta mobile si appoggia al network di Vodafone , con cui ha siglato un accordo di partnership – si propone così agli utenti come unico interlocutore di riferimento per le TLC con offerte convergenti fisso-mobile.

È la stessa strategia che Vodafone ha adottato nell’ambito business, proponendosi come gestore di tutte le risorse telefoniche aziendali, che vengono fatturate al cliente in un unico documento.

In virtù del nuovo ruolo, BT lancia VIP Everywhere , una soluzione personalizzabile che integra in un unico pacchetto telefonia e Internet, sia fissa che mobile.

L’offerta prevede un’unica tariffa da fisso e da mobile e accessi ADSL flat ad Internet di 2, 4 o 8 Mega. Esistono inoltre due specifici piani tariffari di comunicazione mobile, BT Start – con tariffe “a consumo” – e BT All , personalizzabile in base alle esigenze dei clienti che generano grossi volumi di traffico. BT Mobile prevede infine la possibilità per l’utente di trasferire il proprio numero in virtù del servizio di number portability

Ulteriori informazioni e dettagli sulle nuove offerte sono ottenibili al numero verde 800.950.958 o presso la rete di BT Business Partner.

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  • Riccardo Ancona scrive:
    Sulla messa a fuoco delle immagini
    E' vero tutto ciò che è stato detto fin'ora, ovvero che non è possibile che puntando in lontananza gli occhi mettino a fuoco quello che è a meno di un millimetro dalla pupilla, ma se ciò che è attaccato alla pupilla si "sfuocasse" per essere conforme alla messa a fuoco in lontananza? Oppure ancora, se non è possibile fare una cosa del genere, forse sarebbe possibile concentrarsi a momenti alterni sulla messa a fuoco a lungo raggio e una volta su quella a corto... Non si potrebbe fare tutt'e due cose contemporaneamente, ma sarebbe già un gran risultato... Un po' come se si avessero degli occhiali, che alla fin fine sono come delle lenti a contatto però poste ad una distanza minima...
  • L_eon scrive:
    Erano necessarie...
    le cavie da laboratorio per provare le lente, quando la stessa dovrà essere indossata in futuro da umani...non potevano provarsela su di loro, ma che senso ha e che notizia stupida, come migliardi di notizie da anni questa parte...
    • Uno che ci tiene scrive:
      Re: Erano necessarie...
      - Scritto da: L_eon
      che notizia stupida, come
      migliardi di notizie da anni questa
      parte...Come i miliardi di commenti in italiano sgrammaticato che si leggono...
      • L_eon scrive:
        Re: Erano necessarie...
        Se non ti va di leggere l'Italiano sgrammaticato..non leggere !- Scritto da: Uno che ci tiene
        - Scritto da: L_eon

        che notizia stupida, come

        migliardi di notizie da anni questa

        parte...

        Come i miliardi di commenti in italiano
        sgrammaticato che si
        leggono...
  • Paggio scrive:
    come al solito la gente non sa leggere
    Non e' stato detto che la lente funziona, e' stato detto che si e' riusciti a mettere dei lei all'interno di una lente, il che e' un primo passo per poter proiettare l'immagine sulla retina.Cio' significa che c'e' ancora del lavoro di ricerca da fare, hanno aggiunto poi che presto saranno disponibili, presto e' una parola che non vuol dire nulla, forse per presto indendevano che riusciranno ad avere la tecnologia necessaria per proiettare, in tempi di ricerca brevi.
  • max scrive:
    Apple sará la prima...
    a vendere lenti a contatto con dentro osx collegato via red-tooth al iphone a braccialetto in oro....e ovviamente le pupille a forma di mela :-)l'unica cosa è che non so dove è finita la marmotta! :-)
    • marto tortio scrive:
      Re: Apple sará la prima...
      - Scritto da: max
      a vendere lenti a contatto con dentro osx
      collegato via red-tooth al iphone a braccialetto
      in
      oro.

      ...e ovviamente le pupille a forma di mela :-)

      l'unica cosa è che non so dove è finita la
      marmotta!
      :-)è finita a fare la mig..tta (rotfl)
  • Mau scrive:
    correzzioni
    Rockroll e punisher mi sorge un dubbio. Anche io ho pensato che fosse impossibile mettere a fuoco immagini praticamente attaccate all'occhio ma con opportune gradazioni di lente questo non sarebbe possibile? Chiaro che stiamo parlando di gradazioni improponibili, ma il principio pensi funzioni no?Ma se questo fosse vero la lente in questione avrebbe una gradazione così elevata da impedire una messa a fuoco di tutto quello che sta oltre la lente stessa, quindi si vedremmo le scritte o le immagini ma non vedremmo il resto, e quindi penso che il fantomatico autista dell'autobus durerebbe poco... :D
    • Cayard scrive:
      Re: correzzioni
      purtroppo se parti col dire "correzzioni" con due zeta, tutto quello che dici dopo perde di valore
      • ijklmno scrive:
        Re: correzzioni
        - Scritto da: Cayard
        purtroppo se parti col dire "correzzioni" con due
        zeta, tutto quello che dici dopo perde di
        valoreeh insomma....
  • alpi3000m scrive:
    La supervista cibernetica
    sono completamente d'accordo su quanto ha scritto "rockroll"che dice : Potrebbe sembrare una "bufala" (una notizia falsa), perchè non vi è alcuna possibilita per l'occhio umano, come per una macchina fotografica, di mettere a fuoco un oggetto talmente vicino da essere addirittura a contatto con l'obiettivo.Inoltre vorrei aggiungere che un tale occhio bionico non sarebbe in grado di leggerepiu' di una sola parola scritta , perche' quando leggo le pagine scritte devomuovere l' occhio da sinistra a destra e poi dall' alto in basso scorrendo le righe , ma come fa l' occhio bionico a muoversi sulle parole bioniche che sono solidali con lo stesso occhio bionico ( descritto come una lente a contatto) ? mi sembra chiaro che sia una bufala ...Potrebbe solo funzionare con uno strumento posto fuori dall' occhio vero, come su un paio di occhiali semitrasparenti e con opportune soluzioni di messa a fuoco nanotecnologiche tipo lenti di Fresnel o sistemi diffrattivi che sono molto complicatie non c'e' lo spazio per descriverli qui ( ma penso che su Wikipedia siano descritti ) .
    • r p scrive:
      Re: La supervista cibernetica
      il movimento dell'occhio si protrebbe percepire con un paio di accelerometri o con un giroscopio ed un'opportuna logica di controllo
  • alessio scrive:
    orientamento
    si ma poi deve integrare anche un sistema per auto orientare la lente, altrimenti le immagini appaiono tutte storte!
  • The Punisher scrive:
    Maaahhh...
    Un piu' semplice paio d'occhiali faceva proprio schifo? :-)
    • un ottico scrive:
      Re: Maaahhh...
      - Scritto da: The Punisher
      Un piu' semplice paio d'occhiali faceva proprio
      schifo?
      :-)Infatti, l'unico utilizzo di questa tecnologia consiste nel sostituire gli occhiali da sole 8) per prevenire le rughe d'espressione(newbie)
  • rockroll scrive:
    Sciogliamo possibili dubbi.
    Potrebbe sembrare una "bufala" (una notizia falsa), perchè non vi è alcuna possibilita per l'occhio umano, come per una macchina fotografica, di mettere a fuoco un oggetto talmente vicino da essere addirittura a contatto con l'obiettivo.Mettere a fuoco un'immagine "passiva" (che non emette luce propria) certo in queste condizioni non è possibile, anzi un oggetto disposto sull'obiettivo fungerebbe solo da diaframma ma non ne sarebbero distinguibili i contorni in alcun modo. La cosa invece è possibilissima se l'immagine voluta viene opportunamente "proiettata" sulla nostra retina attraverso un oggetto trasparente come l'obiettivo (cristallino), tenendo conto della convergenza che esso comporta. Per ottenere questo utilizzamdo una superfice emittente disposta a diretto contatto col nostro occhio, occorre che ogni punto dell'immagine formata su queta "membrana" emetta un taggio luminoso in una bene specifica direzione, anzichè in ogni direzione come avviene nel caso di un normale oggetto illuminato da fonte esterna. Occorre cioè emettere un fascio di raggi coerenti, pressochè paralleli o leggermente divergenti, che si deposotino par pari sulla retina senza sballarsi geometricamente uno rispetto all'altro. Immagino che verranno utilizzate lamine cristalline più o meno polarizzate, o qualche altra diavoleria di nanotecnologia, per avere un'emissione luminosa coerente così incanalata.
    • painlord2k scrive:
      Re: Sciogliamo possibili dubbi.
      Quindi, secondo te, questa roba non funziona?http://www.microvision.com/wearable_displays/military.htmlNota che non sono lenti a contatto, ma proiettori che proiettano direttamente nella retina.
      • Filippino Monserrato scrive:
        Re: Sciogliamo possibili dubbi.
        Ma, è roba vera? Funziona veramente come si vede dal video??? Se si mi faccio militare solo per provarla :ghgh
        • painlord2k scrive:
          Re: Sciogliamo possibili dubbi.
          - Scritto da: Filippino Monserrato
          Ma, è roba vera? Funziona veramente come si vede
          dal video??? Se si mi faccio militare solo per
          provarla
          :ghghNon serve. Vendono un sistema simile anche ai centri di assistenza di un gruppo che vende auto di lusso.Il tecnico carica sul monitor le istruzioni per eseguire una particolare operazione di riparazione e così ha tutte e due le mani libere per lavorare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sciogliamo possibili dubbi.
        Spettacolare. Solo una cosa non mi torna: se i soldati moderni sono così carichi di figate tali da poter individuare con assoluta precisione dove si trovano i loro nemici (e non ci vuole molto a capire quali eserciti possono permetterseli, al massimo un paio) come mai riescono a farsi infilare una decina o più razzi nel (_!_) da gente che viene sempre descritta come dei pecorai ignoranti e certamente non ben equipaggiati come loro ?Troppi gingilli e addestramento scadente ? Gli altri hanno veramente così tanta fortuna da beccarli sempre ? Generali incompetenti che non sanno posizionare le truppe tali che per quanto "i pecorai" possano sparare a ca... faranno sempre un macello ? I "pecorai" non sono poi così tanto "pecorai" neanche dal punto di vista dei gingilli ?
        • r p scrive:
          Re: Sciogliamo possibili dubbi.
          Il punto è che fino a quando i "pecorai" (come li chiami tu) useranno tecniche di guerriglia (vedi imboscate), tutti questi gingilli (che sono per le guerre "convenzionali") non servono a nulla...Non centrano nulla l'addestramento, i generali e tutto il resto
          • Anonimo scrive:
            Re: Sciogliamo possibili dubbi.
            Mi pare ovvio che questi gingilli dovrebbero proprio prevenire i rischi della guerriglia. Se basta nascondersi sotto un telo mimetico e fare BUH al momento giusto per mandare a "futi" miliardi di dollari di ricerca tecnologica allora c'è qualcosa che non va in questi gingilli.
        • painlord2k scrive:
          Re: Sciogliamo possibili dubbi.
          Per cominciare, io metterei in discussione l'apparenza.Da dove viene la tua convinzione che i soldati USA siano bersagli mobili indifesi e incapaci di reagire?TV? Cinema? Giornali?Ti sei mai domandato perché non ci sono mai notizie sui giornali di quanti guerriglieri e terroristi vengano ammazzati e catturati?Ti sei mai domandato qual'è il rapporto tra i morti e i feriti degli USA e quelli dei guerriglieri?Perché, se vai e combatti e per ogni morto tuo ce ne sono 10 degli avversari (per non parlare dei feriti), se puoi andare ovunque quando vuoi mentre il nemico deve colpire e fuggire e non può tenere nessun pezzo di territorio che sia un metro quadrato per più di due ore, uno si può domandare perché i giornali si concentrano sempre sui tuoi morti, sulle tue difficoltà, sui tuoi errori, e non vedono ne riportano quelli del nemico.Perché, se se si riportano i 4.000 morti USA in Iraq (non tutti in combattimento) su 150.000 truppe in 4 anni e non si riportano i 20.000 morti della guerriglia su 40.000 guerriglieri nello stesso periodo, è ovvio che la gente ha una idea sbagliata di come vanno le cose.
        • painlord2k scrive:
          Re: Sciogliamo possibili dubbi.
          Per cominciare, io metterei in discussione l'apparenza.Da dove viene la tua convinzione che i soldati USA siano bersagli mobili indifesi e incapaci di reagire?TV? Cinema? Giornali?Ti sei mai domandato perché non ci sono mai notizie sui giornali di quanti guerriglieri e terroristi vengano ammazzati e catturati?Ti sei mai domandato qual'è il rapporto tra i morti e i feriti degli USA e quelli dei guerriglieri?Perché, se vai e combatti e per ogni morto tuo ce ne sono 10 degli avversari (per non parlare dei feriti), se puoi andare ovunque quando vuoi mentre il nemico deve colpire e fuggire e non può tenere nessun pezzo di territorio che sia un metro quadrato per più di due ore, uno si può domandare perché i giornali si concentrano sempre sui tuoi morti, sulle tue difficoltà, sui tuoi errori, e non vedono ne riportano quelli del nemico.Perché, se se si riportano i 4.000 morti USA in Iraq (non tutti in combattimento) su 150.000 truppe in 4 anni e non si riportano i 20.000 morti della guerriglia su 40.000 guerriglieri nello stesso periodo, è ovvio che la gente ha una idea sbagliata di come vanno le cose.Molti giornalisti vdono solo quello che si conforma ai loro pregiudizi e riportano solo quello che fa comodo alla loro visione politica.
    • rospo scrive:
      Re: Sciogliamo possibili dubbi.
      Molto più semplicemente l'immagine prodotta sulla lente è già prospetticamente corretta per essere 'percepita' come distante un tot numero di metri, questo è semplice.La cosa meno semplice è calcolare il punto focalizzato in quel momento dagli occhi, se la cosa non fosse precisa l'occhio verrebbe tratto in inganno avendo due immagini fuori fuoco.Le lenti dovrebbero in qualche modo conoscere la loro distanza l'una dall'altra, in questo modo si può calcolare la divergenza che hanno gli occhi in quel momento e il gioco è fatto, previa taratura ovviamente...
  • Larry scrive:
    6 Milioni di Dollari
    non uno
    • Dev scrive:
      Re: 6 Milioni di Dollari
      svalutation...
    • Anonimo scrive:
      Re: 6 Milioni di Dollari
      No l'uomo era da 1 milione di dollari, la camicia che portava, a causa della dimensione del colletto, costava i rimanenti 5 milioni.... ;)
    • pegasus2000 scrive:
      Re: 6 Milioni di Dollari
      Beh, vuoi che l'occhio bionico di Steve Austin non costasse 1 milione di dollari? 6 milioni di dollari sarà stato il costo di tutte le protesi potenziate dell'uomo bionico... Ricordi? Braccio destro, gambe e occhio sinistro. ;)
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