Quanto vali? Te lo dice un sito

Salary.com mette a punto un sistemillo che consente di calcolare il peso economico di una professionalità. Ideona?

Roma – Si può inserire la professionalità di una persona in una serie di caselle, barrare quelle più opportune, premere “invia” e ottenere, come risultato, quanto vale un individuo sul mercato del lavoro? Salary.com scommette che si può, e ha appena varato a questo proposito il sito “Personal Salary Report”.

L’idea di fondo del sito è quella di bypassare molte delle mediazioni del mercato del lavoro e consentire, nel contempo, a chi cerca un nuovo impiego di sapere quanto vale e ad un’azienda di evitare spese fuori misura…

Ma può funzionare?

Il primo elemento che non depone per il successo di Personal Salary Report ( qui un esempio) è il fatto che per comprendere quanto si vale si devono versare quasi 30 dollari a Salary.com. E difficilmente potrà aiutare il fatto che, per un periodo limitato, il prezzo è “scontato” a 19,95 dollari.

Dalla pagina che descrive l’innovativo (!) strumento, Salary.com consente di arrivare a quello che ritiene la chiave di volta, vale a dire i 43 parametri che permettono l’individuazione di uno stipendio annuale equo e adeguato alla professionalità acquisita e alla responsabilità che in un’azienda si va a ricoprire. Il risultato è comunque certificato dagli esperti di Salary.com ed è basato sull’esame di 850 diverse posizioni, un elemento che potrebbe avvicinare al servizio utenti di diversissima estrazione.

Va detto, comunque, che quello di Salary.com non è che l’ennesimo tentativo teso ad abbassare la percentuale del costo del lavoro legata all’intermediazione e che nell’economia statunitense, come anche in quella europea ed italiana, sta assumendo un peso sempre maggiore.

“Crediamo – spiegano all’azienda – che la gente potrà utilizzare questo servizio ogni qualvolta dovesse trattare di salario con i propri datori di lavoro. Speriamo che diventi indispensabile come un curriculum o una presentazione”. Riusciranno nell’intento?

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  • Anonimo scrive:
    Re: L'esercito degli incompetenti
    Eccone un altro di quelli che pensa che se uno non e' sviluppatore del kernel di Linux non capisce un cazzo di informatica....
  • Anonimo scrive:
    Grazie,Ateneo Multimediale a livello di gigabyte!
    In Italia avere una laurea non serve a nienteper dimostrare di essere migliore nel campodell'IT, guardano l'esperienza...figuriamoci se puo`valere qualcosaun pezzettino di carta di una azienducola privata.Io vorrei sapere con quale facciadi bronzo si pubblicizza questa spazzaturaimpostando una campagna pubblicitariasenza fare alcun riferimento aidocenti o all'esperienza di questasedicente ed ennesima scuola di informatica...Per intenderci, i truffatori del patentinoeuropeo a confronto hanno referenze molto piu` solide e chiare..Pino Silvestre
  • Anonimo scrive:
    La corsa all'oro
    Mi fa' una rabbia che questi pseudo-formatori si facciano pagare 10 milioni per finte lezioni diInternet Manager (qualunque cosa esso sia... ), quando ci sono corso FSE, magari di qualità superiore , pagati dalla comunità europea.Parlando da laureato in Scienze dell'Informazione, non capisco che cosa si possa imparare in 160 ore. E dire che ci sono corsi-farsa sull'argomento ancora più ristretti. La verità è che tutti questi ciarlatani sono come quelli che durante la corsa all'oro ti vendevano il kit del perfetto cercatore: piccone, colino, bilancetta e pesi... per poi dirti "Ok, le montagne sono da quella parte, buona fortuna!"
  • Anonimo scrive:
    Re: alternativa reale
    Concordo pienamente sul fatto che l'esperienza e' la migliore, anzi l'unica maestra, in questo campo.
  • Anonimo scrive:
    Conclusione..
    ..uno che spende 10 milioni per 160 ore di corso (20 gg= 1 mese) alla fine è anche convinto di essere quelle parolone inglesi!!! i soldi comprano tutto ormai, anche la professionalità..
    • Anonimo scrive:
      Re: Conclusione..
      - Scritto da: Lemon
      ..uno che spende 10 milioni per 160 ore di
      corso (20 gg= 1 mese) alla fine è anche
      convinto di essere quelle parolone
      inglesi!!! i soldi comprano tutto ormai,
      anche la professionalità..10 milioni sono tanti fin troppi. Alla fine però sono meno di 70milalire a lezione; un professore del liceo o universitario ti chiedono tranquillamente 50 carte per un'ora di ripetizione... non ci allontaniamo molto dai prezzi di mercato. Una università come la Bocconi ti fa pagare persino i seminari che organizza allo Smau! Inoltre prova a fare una ricerca. Non troverai da nessuna altra parte corsi come questi ad un prezzo inferiore...Soprattutto rivolti a persone che lavorano e che non possono seguire quotidianamente delle lezioni full-time.Quindi, che dire... 10 milioni sono tanti, ma il mercato non offre molto di meglio...Alla fine del corso ti daranno un attestato di frequenza, non credo che ti potranno dare molto di più. Quindi di che titolo ci si vuole forgiare?Ciao,Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Conclusione..
      - Scritto da: Lemon
      ..uno che spende 10 milioni per 160 ore di
      corso (20 gg= 1 mese) alla fine è anche
      convinto di essere quelle parolone
      inglesi!!! i soldi comprano tutto ormai,
      anche la professionalità..Premetto che non so se il corso in questione sia valido, gestito da persone qualificato, etc.. Mi baso solo sul tipo di offerta per fare un paio di commenti.Come ben ti ha risposto Stefano 10 milioni sono tanti, ma certo non sono cifre fuori dal mercato. Quello su cui vorrei soffermarmi è però un'altra cosa: l'iniziativa di questo ateneo è esattamente il contrario di quello che hai capito tu. Loro si offrono di insegnarti delle capacità e delle conoscenze alle quali non corrisponde alcun titolo accademico di cui vivere di rendita (come succede per esempio per i dipendenti pubblici laureati in scienze politiche e poi quando devono sbrigare una pratica al computer devono chiamare l'ultimo dei magazzinieri) ma che servono per operare in un mercato dove certe conoscenze sono abbastanza richieste, indipendentemente dal fatto che uno sia ing/dott/cav. La cosa triste è che molti non hanno ancora capito che il pezzo di carta ufficiale sta perdendo e perderà sempre più peso se non sarà supportato da reali capacità e conoscenze in continua evoluzione con i tempi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Conclusione..
      Ciao, io sono stato uno studente della prima edizione di questo corso, sinceramente non credo che 10 milioni siano tantissimi considerando la durata (160 ore).Un consulente informatico almeno 80.000 l'ora le chiede se deve spiegarti qualcosa e poi se andate ad analizzare chi sono i docenti di questo corsi, vi accorgerete che ci sono alcuni considerati tra i maggiori esperti italiani del settore.Alla fine del corso mi hanno rilasciato un pezzo di carta che credo non abbia nessun valore giuridico (sinceramente non mi sono informato) ma credo che chi si iscrive a questi corsi, non sia per avere un pezzo di carta, ma per crescere la propria cultura e sentire pareri diversi da docenti diversi.Comunque siete sicuri che seguire l'università costa molto meno ?Daniele AntidormiResponsabile Advertising Merlin Wizardhttp://www.merlinwizard.com
      • Anonimo scrive:
        Re: Conclusione..
        Beh Daniele ... Io preferisco una laurea all'attestato della CEPU.E poi ... chi sono "I maggiori esperti italiani del settore"? Come fai in 160 ore a imparare tutto? 160 ore sono 20 giorni di lavoro ...Sono un po' perplesso ... paragonare una Laurea al master CEPU o ad altri master a me sembra una eresia ...CiaoCla
      • Anonimo scrive:
        Re: Conclusione..
        - Scritto da: Daniele Antidormi
        Ciao, io sono stato uno studente della prima
        edizione di questo corso, sinceramente non
        credo che 10 milioni siano tantissimi
        considerando la durata (160 ore).
        Un consulente informatico almeno 80.000
        l'ora le chiede se deve spiegarti qualcosa e
        poi se andate ad analizzare chi sono i
        docenti di questo corsi, vi accorgerete che
        ci sono alcuni considerati tra i maggiori
        esperti italiani del settore.
        Alla fine del corso mi hanno rilasciato un
        pezzo di carta che credo non abbia nessun
        valore giuridico (sinceramente non mi sono
        informato) ma credo che chi si iscrive a
        questi corsi, non sia per avere un pezzo di
        carta, ma per crescere la propria cultura e
        sentire pareri diversi da docenti diversi.

        Comunque siete sicuri che seguire
        l'università costa molto meno ?
        Beh, Università degli Studi di Milano, Corsodi Laurea in Informatica. Uno studente provenienteda famiglia con reddito medio paga 1.5-2 milioniper anno accademico. 5 giorni la settimana, tutte le settimane, 8 mesi. Mi sembra che il prezzo all'ora sia sensibilmente più basso... e lasciamidire che anche la qualità dell'ora di lezione è incomparabilmente più alta di qualsiasi master.
        Daniele Antidormi
        Responsabile Advertising Merlin Wizard
        http://www.merlinwizard.com
  • Anonimo scrive:
    La concorrenza invece...
    Un noto istituto di preparazione agli esami vuole quindici milioni per due esami su Win 2000 e ben 60 (dico: sessanta!) per "web engineer"....
  • Anonimo scrive:
    bullshit
    Chissà chi butterà via 12 milioni...
    • Anonimo scrive:
      Re: bullshit
      - Scritto da: Raf
      Chissà chi butterà via 12 milioni...COME BUTTATI?!!?Mi hanno insegnato ad aprire e chiudere le finestre, copiare i file, cancellare i file, rinominarli. Mi hanno anche fatto vedere come personalizzare la barra degli strumenti! Cose che solo gli hacker sanno fare!!!Mia madre è rimasta molto impressionata e contenta, tanto a lei i soldi ci escono dalle orecchie...
    • Anonimo scrive:
      ci sono anche corsi di Word a 600 mila se è per...
      se è per questo ci sono corsi di tutto.a un sacco di soldi.ti prendi una bella serie di librozzi, provi, impari.non riesci, riprovi.usi la rete, impari.Ciao.
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