Quasi-Xbox, sarebbe-PS2

Come definire le console videoludiche che la grande industria del falso cinese continua a produrre?
Come definire le console videoludiche che la grande industria del falso cinese continua a produrre?

Il fenomeno è noto e c’è chi lo guarda molto da vicino da molto tempo: è quello delle console videoludiche “made in China”, console che assomigliano esternamente a quelle più gettonate dei mercati internazionali, sebbene abbiano prestazioni e hardware del tutto diverse. Un fenomeno che non si ferma neppure nei giorni della “controffensiva” cinese contro i furti della proprietà intellettuale .

le console

A macinare fake-console una dopo l’altra è LinFeng Electronics, società di Shenzen che nel proprio catalogo online , segnala Ubergizmo , non desiste dall’utilizzare persino i marchi commerciali delle console occidentali per spacciare le proprie produzioni.

Non mancano peraltro i nomi di fantasia: una simil-Playstation2 ad esempio viene definita “slim 2”, una quasi-Xbox è una “tv game”, una sarebbe-PSOne diventa la P-1.

Costano una manciata di denari ciascuna. Ma a cosa servono? Lo spiega Technabob : a giocare giochi 8bit, “probabilmente versioni craccate” di vecchi giochi giapponesi.

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04 12 2007
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