Salon detta le regole della pubblicità

di Lamberto Assenti - La storica e-zine, la prima a rimanere in vita offrendo contenuti a pagamento, lancia un nuovo programma sponsor: chi clicca sul banner Mercedes ha un giorno di ingresso gratuito nei Servizi Premium


Roma – La creatività che da sempre caratterizza le iniziative editoriali di Salon.com continua a dare i suoi frutti, quantomeno in termini di trovate pubblicitarie effettivamente capaci di tenere a galla un’e-zine molto nota che ha però rischiato di naufragare a causa del crollo di certa pubblicità online dopo la grassa sbornia neweconomista.

L’ultima novità per ammaliare gli sponsor e spingere gli utenti a pagare un abbonamento per accedere ai propri servizi Premium, Salon l’ha trovata in Ultramercial , un sistema che è anche il nome dell’azienda che lo produce. Si tratta di una modalità pubblicitaria che offre all’utente la possibilità di collegarsi per un giorno ai contenuti Premium di Salon. In cambio deve partecipare alla campagna dello sponsor della rivista online.

L’idea va incontro a due importanti necessità, quelle di sempre, che non valgono certo solo per Salon ma anche per tutte le pubblicazioni web che abbiano la necessità di accrescere la redditività della pubblicità e dei servizi offerti. La prima è quella di “far notare” la campagna banner in modo molto maggiore rispetto al passato: l’utente viene facilmente solleticato a cliccare per avere un accesso gratuito a contenuti che altrimenti potrebbe raggiungere solo pagando. La seconda è quella di assicurare allo sponsor una migliore visibilità alla propria campagna.

Inutile dire che in queste ore la novità introdotta da Salon sta rapidamente facendo il giro dei media specializzati in advertising ma è ovvio che gli occhi puntati sono anche quelli di tutte le pubblicazioni web che stanno, in alcuni casi disperatamente, cercando formule che consentano di sopravvivere in un mercato che richiede tanto ma che è disposto a dare pochissimo.

Fino ad oggi Salon ha dimostrato di saper vedere lontano. Arrivata ad un punto di non ritorno decise la via dei Servizi Premium quando ancora questi rappresentavano una novità pressoché assoluta. A giugno di quest’anno la rivista ha annunciato di aver raggiunto quasi 40mila lettori paganti: un successone. In molti ora sperano che l’Ultramercial possa davvero rappresentare una nuova via alla redditività. In ballo, in qualche caso, c’è persino il presente e il futuro dell’informazione indipendente, come ha peraltro sempre dichiarato proprio Salon. Incrociamo le dita?

Lamberto Assenti

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  • Anonimo scrive:
    ma che la smettano di sparare cavolate !!!
    Per forza "dicono" di aver ricevuto solo richieste per 250 centrali, le altre richieste le imboscano, o le fanno sparire!!!!Io ho chiesto l'attivazione delle ADSL di fastweb, e ho aspettato 6 mesi per averla perchè la signora TELECOM non faceva entrare i tecnici fastweb nella centrale della mia zona!!!!Che la smettano di prenderci per i fondelli, che conosco persone che si sono trovate servizi attivati da telecom,con relativo canone da pagare, senza averli mai chiesti, addirittura canone di ALICE da pagare senza aver mai chiesto e visto nulla!!!!!!Stanno rallentando il rilascio dell'ultimo miglio apposta per cercare di perdere il meno possibile soldi e clienti!!!!Basta smettetela e fate i seri!!!
  • Anonimo scrive:
    Quel che è fatto e fatto
    Continuo a leggere di soluzioni che prevedono di portare indietro il tempo a prima della privatizzazione... Di espropriare la rete a TI...Concordo anch'io sul discorso della rete fatta dalla SIP con soldi pubblici però, il problema oggi è lo sviluppo delle telecomunicazioni. Sicuramente non si otterranno buoni risultati frenando l'unico operatore che sta facendo qualche cosa. Probabilmente sarebbe meglio che il governo spingesse sulla telefonia fissa altre società che se lo possono permettere, come l'ENEL. Magari potrebbe barattare gli aiuti a FIAT auto con un maggiore impegno di Atlasnet ed Edisontel ...
  • Anonimo scrive:
    Piani industriali seri e parole
    Ma l'ADUC ha una pallida idea di che cosa vuol dire, a livello di piani economici e industriali, installare in poco piu' di un anno mezzo milione di linee ADSL e qualche centinaio di DSLAM nelle centrali telefoniche? (Sono questi i numeri di Telecom Italia.)Da uomo tecnologico, ho il massimo rispetto per Telecom Italia e Fastweb, uniche aziende che hanno avuto il coraggio imprenditoriale e le competenze tecniche per intraprendere questa impresa.Gli altri, che non hanno voluto rischiare e ora pretendono di subaffittare le reti altrui alle condizioni che vogliono loro, onestamente spero che spariscano (e in fretta) dal mercato.Da utente, poi, non vedo perche' dovrei passare per un intermediario quando tutta l'infrastruttura di rete e' di un altro: avrei solo un ulteriore ricarico dei prezzi ed un ostacolo in piu' quando devo risolvere un problema tecnico.Da un utente molto soddisfatto di ADSL640 (prima) e Alice256 (adesso).SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Piani industriali seri e parole
      Mi sembri un uomo tecnologico poco lungimirante. Amare la tecnologia e ritenersi soddisfatti di questa situazione di "Monopolio de facto" mi sembra una contraddizione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Piani industriali seri e parole
      - Scritto da: Giorgio
      Ma l'ADUC ha una pallida idea di che cosa
      vuol dire, a livello di piani economici e
      industriali, installare in poco piu' di un
      anno mezzo milione di linee ADSL e qualche
      centinaio di DSLAM nelle centrali
      telefoniche? (Sono questi i numeri di
      Telecom Italia.)

      Da uomo tecnologico, ho il massimo rispetto
      per Telecom Italia e Fastweb, uniche aziende
      che hanno avuto il coraggio imprenditoriale
      e le competenze tecniche per intraprendere
      questa impresa.

      Gli altri, che non hanno voluto rischiare e
      ora pretendono di subaffittare le reti
      altrui alle condizioni che vogliono loro,
      onestamente spero che spariscano (e in
      fretta) dal mercato.

      Da utente, poi, non vedo perche' dovrei
      passare per un intermediario quando tutta
      l'infrastruttura di rete e' di un altro:
      avrei solo un ulteriore ricarico dei prezzi
      ed un ostacolo in piu' quando devo risolvere
      un problema tecnico.

      Da un utente molto soddisfatto di ADSL640
      (prima) e Alice256 (adesso).Permettere a tutti gli operatori di crearsi la propria rete sarebbe come permettere a tutti i produttori di energia elettrica di crearsi la propria rete di distribuzione della stessa, alle aziende di trasporto ferroviario di crearsi la proria rete di binari, ad ogni compagnia aerea di crearsi i propri aeroporti, ad ogni azienda di trasporti su gomma di crearsi le proprie autostrade ecc. ecc.Mi spieghi come farebbero a starci "fisicamente" sul territorio italiano tutte queste centrali dell'ultimo miglio? E come farebbero ad arrivare in ogni casa cento canaline diverse (tante quante gli attuali operatori di telefonia mobile in Italia) ognuna contenente lo stesso doppino ma di proprietà di un differente gestore?Vuoi questo "ginepraio" di cavi, tralicci, canaline, centrali ecc.?Pensi che negli Stati Uniti il "local loop" sia forse di proprietà di una sola compagnia?Un saluto.
  • Anonimo scrive:
    ultimo miglio = minore liberta' per il consumatore
    Il discorso e' semplice: l'ultimo miglio non decolla perche' e' telecom che decide i margini di guadagno dei propri concorrenti.I concorrenti di conseguenza fanno offerte poco o per nulla vantaggiose al cliente.Guardate canone 0 di infostrada-wind: non e' cosi' vantaggiosa come la si dipinge e soprattutto limita fortemente la liberta' di scelta dell'operatore per il servizio adsl: o infostrada o niente.Fantastico considerando la qualita' media del servizio libero adsl light... (da mediocre a pessima)Per quanto mi riguarda ho un abbonamento libero adsl (quelli vecchi a 640) che va come un treno e sono globalmente soddisfatto, ma non voglio "firmare un'assegno in bianco" a wind: non faro' mai l'unbundling a queste condizioni.
  • Anonimo scrive:
    Se proprio non si puo' con l'ultimo miglio....
    Almeno liberalizziamo l'erba e le droghe leggere.:)))
  • Anonimo scrive:
    perché non scrivete in copia al CDS?
    corriere della sera (n.d.c.)--scrivere su PI serve a ben poco, per il mondo "normale".i giornali su carta contano ancora molto per l'opinione comune.
  • Anonimo scrive:
    niente è impossibile
    tranne non morireatamata
  • Anonimo scrive:
    mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
    Io ho cercato di liberarmi del passato passando a canone zero di Infostrada "Chiamate urbane e interurbane illimitate comprese nella quota di abbonamento mensile". L'unico vantaggio sarà che mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
    • Anonimo scrive:
      Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
      - Scritto da: liberiono?


      Io ho cercato di liberarmi del passato
      passando a canone zero di Infostrada
      "Chiamate urbane e interurbane illimitate
      comprese nella quota di abbonamento
      mensile". L'unico vantaggio sarà che mi
      rimborseranno il canone Telecom a vita!!???Nel 2001, a proposito dell'ultimo miglio, Infostrada ha stipulato contratti per abbandonare il canone Telecom. Dovevo abbandonare Telecom a settembre 2001 (lettera Infostrada). Ancora sto aspettando, anzi il 155 risponde che quell'accordo (del 2001) ora non vale. Ergo penso che continuerai a pagare il canone Telecom. Mi auguro, ovviamente, di sbagliarmi.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
      Da anni uso Infostrada Tempo zero. Ora, con solo Infostrada, non pago più il canone. Ma non me lo rimborsa Infostrada. Non lo pago più alla Telecom, finalmente, dopo una vita di estorsioni parastatali.Per quel che riguarda l' ADSL, è ridicolo che ci sia gente che cambia fornitore perchè quello di Telecom è migliore! Ma se è lo stesso. Infostrada non fa altro, per quello che riguarda internet veloce, che affittare da Telecom il servizio e passarlo ai suoi clienti. Quindi il servizio è lo stesso. Quando si dice l'illusione.La vera liberalizzazione è possibile, per quel che riguarda Infostrada, soltanto per l'analogico.E conviene, accidenti se conviene.
      • Anonimo scrive:
        Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
        - Scritto da: giba34
        Da anni uso Infostrada Tempo zero. Ora, con
        solo Infostrada, non pago più il canone. Ma
        non me lo rimborsa Infostrada. Non lo pago
        più alla Telecom, finalmente, dopo una vita
        di estorsioni parastatali.



        La vera liberalizzazione è possibile, per
        quel che riguarda Infostrada, soltanto per
        l'analogico.E conviene, accidenti se
        conviene.Idem. Uso Infostrada Tempo Zero ma pago il canone Telecom. Potresti dirmi se il canonw Telecom non lo paghi a seguito della tua adesione all'ultima promozione, quella ancora in corso. E se è così ti hanno comunicato il distacco da Telecom? Ti pergo di fornirmi queste notizie in quanto devo decidere se aderire a Canone Zero.
        • Anonimo scrive:
          Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
          Rispondo. Sì, ho aderito alla promozione, ma poichè avevo già un contratto SoloInfostrada, Tempozero e avevo già chiesto il distacco in precedenza, le condizioni contrattuali sono rimaste immutate e non ho firmato niente.Dopo un po' mi hanno comunicato di abolire il 1055 anche dalla connessione internet e mi hanno inviato la notizia,per tre volte, via telefono, che non riceverò più il bollettino del canone. Tieni presente che per le telefonate normali non digitavo più, da mesi, il 1055. Ho avuto solo due ore di distacco totale, con Telecom che non mi dava più la linea, poi Infostrada si è allacciata direttamente.Tieni presente che questo può essere fatto solo in analogico. Per internet-veloce sono loro che rimborsano una cifra forfettaria, ma il fornitore resta Telecom. In quel caso, non puoi distaccarti dall'amico Tronchetti, ma risparmi comunque.Mi auguro di essere stato chiaro, ciao, Giuliano
          • Anonimo scrive:
            Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
            - Scritto da: giba34
            Rispondo. Sì, ho aderito alla promozione, ma
            poichè avevo già un contratto
            SoloInfostrada, Tempozero e avevo già
            chiesto il distacco in precedenza, le
            condizioni contrattuali sono rimaste
            immutate e non ho firmato niente.

            Dopo un po' mi hanno comunicato di abolire
            il 1055 anche dalla connessione internet e
            mi hanno inviato la notizia,per tre volte,
            via telefono, che non riceverò più il
            bollettino del canone. Tieni presente che
            per le telefonate normali non digitavo più,
            da mesi, il 1055. Ho avuto solo due ore di
            distacco totale, con Telecom che non mi dava
            più la linea, poi Infostrada si è allacciata
            direttamente.

            Tieni presente che questo può essere fatto
            solo in analogico. Per internet-veloce sono
            loro che rimborsano una cifra forfettaria,
            ma il fornitore resta Telecom. In quel caso,
            non puoi distaccarti dall'amico Tronchetti,
            ma risparmi comunque.

            Mi auguro di essere stato chiaro, ciao,
            GiulianoChiarissimo. Grazie, ciao Enzo
    • Anonimo scrive:
      Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
      ho aderito un mese fa, ottobre 2002, ancora quindi non ho ricevuto bollette e in più continuo a collegarmi ad internet con wind- Scritto da: liberiono?


      Io ho cercato di liberarmi del passato
      passando a canone zero di Infostrada
      "Chiamate urbane e interurbane illimitate
      comprese nella quota di abbonamento
      mensile". L'unico vantaggio sarà che mi
      rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
      • Anonimo scrive:
        Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
        - Scritto da: liberiono
        ho aderito un mese fa, ottobre 2002, ancora
        quindi non ho ricevuto bollette e in più
        continuo a collegarmi ad internet con wind
        Hai ricevuto la telefonata da Infostrada (voce registrata) che ti invita a anteporre 1055 alle telefonate in attesa di scollegarti da Telecom? Io si. Speriamo non siano "sceneggiate". Già nel 2001 ho aderito a un'altra promozione Infostrada di distacco da Telecom (settembre 2001) con nessun risultato. Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: mi rimborseranno il canone Telecom a vita!!???
          - Scritto da: eu




          Hai ricevuto la telefonata da Infostrada
          (voce registrata) che ti invita a anteporre
          1055 alle telefonate in attesa di
          scollegarti da Telecom? Io si. Speriamo non
          siano "sceneggiate". Già nel 2001 ho aderito
          a un'altra promozione Infostrada di distacco
          da Telecom (settembre 2001) con nessun
          risultato. Ciao non ho ricevuto nessuna telefonata umana ma sulla segreteria telefonica una voce robotica, in questi giorni cerca di dirmi qualcosa, tipo premi il tasto uno e ovviamente nessuno preme niente quindi non saprei.ho cercato di chiamare il 155 senza risultato e quando hanno risposto nessuno sapeva nulla io ancora premetto 1088 per navigare e faccio le telefonate con 1055 come avevo capito di fare per rientrare nella proposta.
  • Anonimo scrive:
    E' normale che sia cosi.

    I risultati di Telecom Italia nel settore DSL
    650 mila clienti) rispetto a quelli dei suoi
    concorrenti (76 mila complessivi, di cui solo
    il 3% col sistema dell'ultimo miglio, mentre il
    resto sono risultati di rivendita del prodotto
    Telecom)Io ho la ADSL con Infostrada (LiberoLight).Il servizio e' di pessima qualita', mentre tuttiquelli che conosco che hanno stipulato un contratto DSL con telecom si trovano abbastanzabene.Consultando i newsgroup dedicati all'ADSL si legge di un sacco di utenti Infostrada e di altrioperatori imbestialiti per la scarsa qualita del servizio ADSL.Evidentemente gli utenti premiano la qualita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' normale che sia cosi.
      si, ma qualità dovuta anche al fatto di essere proprietari di tutto l'ambaradan e di poterlo gestire come gli pare proprio per questo prossimamente passerò da libero ad alice..Saluti&Baci
      • Anonimo scrive:
        Re: E' normale che sia cosi.
        - Scritto da: sotomayor
        si, ma qualità dovuta anche al fatto di
        essere proprietari di tutto l'ambaradan e di
        poterlo gestire come gli pare Dici bene..."essere proprietari"...chi costrui' ai tempi tutta la rete telefonica nazionale?Telecom italia naturalmente!!![allora s.i.p.]non vedo perchè ora dovrebbe vendere o cedere alle altre compagnie il suo ultimo miglio...tale rete è sua di proprietà e non vedo il motivo addirittura di procedere con un processo di unti-trust...è come se io mi faccio il culo x anni per costruirmi una casa....spendo dei gran soldi per crearla e quando l'ho costruita tu vieni a stare in casa con me senza pagare...ma scherzi...se vuoi usare quello che io ho creato in tanti anni con sforzi immani [secondo me la rete telefonica di telecom è di alta qualità]e nn vuoi che io ne sia proprietario...ma che la lasci comune...a mano di qualsiasi nuovo operatore che esce sul mercato?!....eh no...la rete e della telecom e ne fa quel che le pare....che infostrada wind e altre società da 4 soldi si facciano la propria rete allora!vedi fastweb....a fastweb nn si puo' dire niente....lei voleva la fibra...se l'è presa...invece di spendere tempo e soldi a rompere e a protestare contro la telecom care compagnie telefoniche datevi una mossa e createvi una rete.Scrocconi.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' normale che sia cosi.
          Veramente qui stiamo parlando di libertà nel campo della comunicazione, in tutti i sensi, e quindi forse un intervento da parte del Ministero (e quindi dello Stato) ci starebbe bene. Sono assolutamente d'accordo sul fatto che Telecom ha investito un sacco ed ora non può essere "espropriata", ma quando fece quegli investimenti, di chi erano i quattrini?
        • Anonimo scrive:
          Re: E' normale che sia cosi.
          - Scritto da: t0n0


          - Scritto da: sotomayor

          si, ma qualità dovuta anche al fatto di

          essere proprietari di tutto l'ambaradan e
          di

          poterlo gestire come gli pare

          Dici bene..."essere proprietari"...chi
          costrui' ai tempi tutta la rete telefonica
          nazionale?
          Telecom italia naturalmente!!![allora s.i.p.]
          non vedo perchè ora dovrebbe vendere o
          cedere alle altre compagnie il suo ultimo
          miglio...tale rete è sua di proprietà [.:cut:.]Ti dimentichi un piccolo particolare: l'allora SIP (e anche telecomper qualche anno), oltre a essere un monopolista per legge, era di proprietà statale, quindi la rete telefonica non l'ha costruita un'azienda, ma un'entità pubblica, dunque è di tutti.La privatizzazione fu fatta perchè avrebbe dovuto portare concorreza nel mercato ed efficienza.Nell'ottica della concorrenza e dell'efficienza rientra anche la liberalizzazione dell'ultimo miglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' normale che sia cosi.
          - Scritto da: t0n0

          Dici bene..."essere proprietari"...chi
          costrui' ai tempi tutta la rete telefonica
          nazionale?
          Telecom italia naturalmente!!![allora s.i.p.]
          non vedo perchè ora dovrebbe vendere o
          cedere alle altre compagnie il suo ultimo
          miglio...tale rete è sua di proprietà e non
          vedo il motivo addirittura di procedere con
          un processo di unti-trust...è come se io mi
          faccio il culo x anni per costruirmi una
          casa....spendo dei gran soldi per crearla e
          quando l'ho costruita tu vieni a stare in
          casa con me senza pagare...ma scherzi...se
          vuoi usare quello che io ho creato in tanti
          anni con sforzi immani [secondo me la rete
          telefonica di telecom è di alta qualità]e nn
          vuoi che io ne sia proprietario...ma che la
          lasci comune...a mano di qualsiasi nuovo
          operatore che esce sul mercato?!....eh
          no...la rete e della telecom e ne fa quel
          che le pare....che infostrada wind e altre
          società da 4 soldi si facciano la propria
          rete allora!vedi fastweb....a fastweb nn si
          puo' dire niente....lei voleva la fibra...se
          l'è presa...invece di spendere tempo e soldi
          a rompere e a protestare contro la telecom
          care compagnie telefoniche datevi una mossa
          e createvi una rete.Scrocconi.il ragionamento ha una grossa falla...telecom, ex sip non si e'costruita la rete con i suoi soldi ma l'ha costruita grazie ai soldi dello stato (tasse) cioe' i nostri...l'errore imperdonabile e'stato vendere la rete alla sip (che da un po' di anni era in attivo) per ripianare i buchi dell'iri...di fatto era uno spostamento di soldi da una societa'dello stato ad un'altra....per coprire un fallimento insomma....e adesso per quell'errore ci troviamo ad avere una rete telefonica privata senza alternative per ovvi motivi di costo.l'unica alternativa sembra quella di fastweb e forse altri che stanno ricablando le grandi citta, ovviamente agiscono con una logica di profitto percio' non credo arriveranno anche nelle piu'piccole localita'...logica del profitto che allora non aveva senso per la sip che operava con scopi diversi e con soldi non suoi....e'chiaro quindi che fastweb non e'alternativo a telecom, o almeno lo e'solo per una parte dei cittadini...inoltre telecom per fare concorrenza a fastweb dovrebbe anche lei mettersi a cablare le citta' tirando fuori soldi relamente suoi....cosa che per ora non si sogna di fare.Per ora preferisce rimanere su adsl che sicuramente ha un costo minore del ricablaggio e che sfrutta la rete che ha gia'.di fatto si nota anche una certa lentezza da parte di telecom nell'installazione dell'adsl e questo perche' ora agisce anche lei secondo una logica di profitto....la domanza e' ovviamente cosa sarebbe successo se il punto di partenza fosse stato uguale per tutte le socita' telefoniche...purtroppo e' una domanda che rimane senza risposta ma non per questo lo stato (cioe' noi) deve lasciare il campo libero a telecom....
          • Anonimo scrive:
            Re: E' Anormale che sia cosi.

            falla...telecom, ex sip non si e'costruita
            la rete con i suoi soldi ma l'ha costruita
            grazie ai soldi dello stato (tasse) cioe' i
            nostri...

            l'errore imperdonabile e'stato vendere la
            rete alla sip (che da un po' di anni era in
            attivo) per ripianare i buchi dell'iri...di
            fatto era uno spostamento di soldi da una
            societa'dello stato ad un'altra....per
            coprire un fallimento insomma....e adesso
            per quell'errore ci troviamo ad avere una
            rete telefonica privata senza alternative
            per ovvi motivi di costo.
            DI CHI E' LA RETE? NON E' DELLO STATO?Bene, allora la Telecom dovrà pagarmi un canone perchè un cavo e alcuni tralicci della rete telefonica della Telecom passa sopra il mio terreno. Se non mi paga... IO ABBATTO I TRALICCI....e adesso che ci penso potrei fare così anche per l'ENEL.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' Anormale che sia cosi.
            - Scritto da: enrico

            DI CHI E' LA RETE? NON E' DELLO STATO?
            Bene, allora la Telecom dovrà pagarmi un
            canone perchè un cavo e alcuni tralicci
            della rete telefonica della Telecom passa
            sopra il mio terreno. Se non mi paga... IO
            ABBATTO I TRALICCI.

            ...e adesso che ci penso potrei fare così
            anche per l'ENEL.
            Fammi sapere quando ti attivi, che rimango in attesa...Mai sentito parlare di servitu' di elettrodotto?Oppure dell'art. 233 del Codice Postale?Sono state costituite delle servitu' coattive che, oltre a non generare oneri di locazione, in quanto diritti reali sono liberamente trasferibili a terzi anche in assenza del consenso del proprietario del fondo servente.Ergo: dette servitu' sono incontestabilmente di TI (ed ENEL per quanto di spettanza). Quando butti giu' i tralicci, o tranci il cavo, fammelo sapere: vengo a vedere il processo!
          • Anonimo scrive:
            Re: E' normale che sia cosi.
            - Scritto da: gpl
            l'errore imperdonabile e'stato vendere la
            rete alla sip (che da un po' di anni era in
            attivo) per ripianare i buchi dell'iri...di
            fatto era uno spostamento di soldi da una
            societa'dello stato ad un'altra....per
            coprire un fallimento insomma....e adesso
            per quell'errore ci troviamo ad avere una
            rete telefonica privata senza alternative
            per ovvi motivi di costo.Ormai la rete telefonica attuale non è più quella costruita dalla SIP. Sono molti anni che la SIP è diventata Telecom Italia S.p.A., ma di aggiornamenti tecnologici alla rete, costruiti dalla stessa Telecom, ce ne sono stati, basti pensare alle centrali numeriche, alla copertura integrale ISDN, alla copertura attuale delle centrali per l'ADSL (che è solo la Telecom che sta facendo spendendoci soldi). Lavoro in un comune e la Telecom fa un mare di richieste di tagli stradali per posare cavidotti e fibre, mentre non ne ho visto neppure mezza da una Wind o un Fastweb qualunque... si sono fatti sentire solo per mettere le antenne ai cellulari, ma certo non per investire in rete fissa.Insomma: comodo che gli altri operatori aspettano che Telecom lavori per loro, per poi chiedergli di rivendere la tecnologia e pure alle loro condizioni. Insomma, devono darsi una mossa, non esiste alcuna vera concorrenza finora. Di fatto c'è Telecom e i suoi reseller - con l'eccezione di Fastweb.E dire che dall'alba dei tempi, strategia vincente è quella di riempire le nicchie lasciate vuote dal più forte: perché questi pseudoperatori non coprono con l'ADSL i paesotti che Telecom non copre? Perché non forniscono servizi - esempio cable modem ecc., che Telecom non fornisce?
        • Anonimo scrive:
          Re: E' normale che sia cosi.

          Scritto da: t0n0
          - Scritto da: sotomayor

          si, ma qualità dovuta anche al fatto di

          essere proprietari di tutto l'ambaradan e
          di

          poterlo gestire come gli pare

          Dici bene..."essere proprietari"...chi
          costrui' ai tempi tutta la rete telefonica
          nazionale?
          Telecom italia naturalmente!!![allora s.i.p.]Ti ricordo che l'allora sip era STATALE quindi il tutto fu costruito coi nostri soldi...Poi visto che l'italia e' un paese di imprenditori e cavalieri(adesso arriva pure il re) l'avete/hanno/abbiamo voluta privatizzare...Ma dire che la sip si e' fatta il culo e ha speso dei gran soldi e' una balla...
          • Anonimo scrive:
            Re: E' normale che sia cosi.
            - Scritto da: menaked.jpg.pif
            Poi visto che l'italia e' un paese di
            imprenditori e cavalieri(adesso arriva pure
            il re) l'avete/hanno/abbiamo voluta
            privatizzare...adesso non vorrai venirmi a dire che Telecom l'ha privatizzata Berlusconi?
        • Anonimo scrive:
          di chi e' la rete?
          - Scritto da: t0n0
          Dici bene..."essere proprietari"...chi
          costrui' ai tempi tutta la rete telefonica
          nazionale?
          Telecom italia naturalmente!!![allora s.i.p.]
          non vedo perchè ora dovrebbe vendere o
          cedere alle altre compagnie il suo ultimo
          miglio...tale rete è sua di proprietà e nonALT. Chiariamo una cosa: la sip era dello stato.Ha costruito la rete con i soldi degli italiani.Come per l'enel il fatto che la sip fosse dello stato doveva garantire una "il bene comune" perche' si pensava che una societa' privata avrebbe fatto i propri interessi e non quelli del consumatore.Premesso cio', visto che lo stato e' ancora l'azionista di maggioranza della telecom, non ci vedrei nulla di male in un affito a prezzo di costo delle linee ai concorrenti. Magari creando un consorzio, oppure separando in una societa' diversa, a capitale esclusivamente statale, il discorso "infrastruttura".A proposito... ma wind, proprietaria di infostrada, non e' dell'enel?E l'enel non e' ancora per la maggior parte dello stato?Uhmmm secodo me di "operatori" in giro ce ne sono davvero pochi... direi uno.
          • Anonimo scrive:
            Re: di chi e' la rete?
            - Scritto da: dave28
            ALT. Chiariamo una cosa: la sip era dello
            stato.
            Ha costruito la rete con i soldi degli
            italiani.
            Come per l'enel il fatto che la sip fosse
            dello stato doveva garantire una "il bene
            comune" perche' si pensava che una societa'
            privata avrebbe fatto i propri interessi e
            non quelli del consumatore.

            Premesso cio', visto che lo stato e' ancora
            l'azionista di maggioranza della telecom,Forse mi sono perso qualche giro di OPA e contro-OPA ma mi risulta che la maggioranza assoluta del capitale Telecom sia in mano comunque privata e al Governo sia rimasta una golden-share...
            non ci vedrei nulla di male in un affito a
            prezzo di costo delle linee ai concorrenti.
            Magari creando un consorzio, oppure
            separando in una societa' diversa, a
            capitale esclusivamente statale, il discorso
            "infrastruttura".Perche' no, purche' lo stato sia disposto a comprarsi il ramo d'azienda pagandolo una devastazione di quattrini - oppure espropriandolo e bruciandosi il futuro delle privatizzazioni (if any).
  • Anonimo scrive:
    E c'è ancora qualcuno......
    che non vede in telekom la causa della lentezza della diffusione della banda larga nel nostro paese......
  • Anonimo scrive:
    Ecco il risultato di un mancato scorporo di TI.
    Purtroppo NESSUN OPERATORE fino ad ora e chissa' ancora per quanti anni, NON POTRA' MAI COMPETERE CON LA RETE DI ACCESSO di Telecom Italia.Pochi sono gli operatori alternativi propensi a fare investimenti e quei pochi ci metteranno anni (se non un decennio) per poter creare una rete di accesso che possa confrontarsi con quella dell'incumbent.Sfortunatamente gli operatori alternativi hanno come unica soluzione per competere, quella di costruirsi una propria rete di accesso, che ovviamente si omologherà e crescierà nelle zone più redditizie, ove vi sono grosse aziende o aree metropolitane e fortemente urbanizzate, ma anche qui ci vorranno anni. (Vedi Fastweb/Acantho).Fra una decina d'anni, se le cose rimangono in questo stato, troveremo i maggiori centri forniti di operatori alternativi con la propria rete (non molti, solo quelli che sono riusciti a trovare i soldi per investimenti a medio/lungo termine) mentre tutti gli altri piccoli operatori diventeranno dei reseller di Telecom Italia, guadagnando unicamente dai ristretti margini imposti per legge.Condoglianze.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco il risultato di un mancato scorporo di TI
      - Scritto da: Utonto non coperto.
      Purtroppo NESSUN OPERATORE fino ad ora e
      chissa' ancora per quanti anni, NON POTRA'
      (...)
      diventeranno dei reseller di Telecom Italia,
      guadagnando unicamente dai ristretti margini
      imposti per legge.Esatto.Si doveva fare come con le FS, prima scorporare la rete dai servizi e solo dopo privatizzare i servizi.Ora l'unico modo per liberalizzare *veramente* l'ultimo miglio è di espropriarlo alla Telecom e darlo in mano allo Stato (che poi non lo gestirà direttamente ma attraverso società concessionarie come per le autostrade o gli aeroporti).Tutti gli altri sistemi sono solo dei palliativi inutili (pensate solo al fatto che le centrali dell'ultimo miglio, dove gli altri operatori, pagando un cospicuo affitto, dovranno mettere le proprie schede, restano semopre di proprietà Telecom e quindi un qualsiasi operaio Telecom ha le chiavi per accedere ai locali e fare ad esempio atti vandalici nei confronti delle schede dei concorrenti).E non è neanche possibile che ogni operatore telefonico si costruisca il proprio ultimo miglio visto che si creerebbe un enrome ginepraio di canaline e centrali (avete mai visto una centrale Telecom dell'ultimo miglio? Pensate a moltiplicare il loro numero per cento, quanti sono attualmente i gestori telefonici in Italia e vi renderete conto che non ci sarebbe spazio a sufficenza neanche nel deserto. Per non parlare poi delle cento canaline che dovrebbero arrivare in ogni casa).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco il risultato di un mancato scorporo di TI
        "Ora l'unico modo per liberalizzare *veramente* l'ultimo miglio è di espropriarlo alla Telecom e darlo in mano allo Stato (che poi non lo gestirà direttamente ma attraverso società concessionarie come per le autostrade o gli aeroporti)."concordo perfettamente!!!! La rete Telecom è stata creata con i soldi pubblici, è giusto che ne usufruiscono anche i concorrenti Telezozz. Se non sbaglio una cosa del genere è stata applicata anche per liberalizzare il mercato della telefonia mobile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco il risultato di un mancato scorporo di TI
          - Scritto da: telezozzone
          concordo perfettamente!!!! La rete Telecom è
          stata creata con i soldi pubblici, è giusto
          che ne usufruiscono anche i concorrenti
          Telezozz. Se non sbaglio una cosa del genere
          è stata applicata anche per liberalizzare
          il mercato della telefonia mobile. Ma si', perche' no?! Facciamo cosi': facciamo una mini due diligence, riprendiamo la valutazione fatta a suo tempo (in sede di privatizzazione) del valore dell'infrastruttura, restituiamo (rectius: facciamo in modo che lo Stato restituisca) queste "quattro lire/euro" all'acquirente, riprendendosi l'infrastruttura e poi dandola in concessione.Come dite? Non se ne parla di dare indietro anche solo un becco di un quattrino? Ottimo... meno male che "lo Stato" non puo' essere imputato per truffa, turbativa del mercato etc. etc. - ma ovviamente puo' perdere quel poco di credibilita' (inter)nazionale che (ancora) ha... Senza contare che questo vorrebbe dire mettere la parola "fine" su tutte le possibii future privatizzazioni: chi mai sarebbe disposto a pagare qualcosa oggi con il rischio di vederselo espropriato domani? P.s. il parallelo sulla telefonia mobile e' piu' preciso di quanto si possa pensare: temporibus illis nessuno si e' sognato di espropriare i ripetitori TIM - si e' solo fatto in modo che il gestore fosse *obbligato* (a parziale limitazione dell'autonomia privata) a fornire la possibilita' di fare roaming sui propri impianti e a garantire tariffe particolari. Il che e' esattamente quello che, mutatis mutandis sul piano delle tecnologie interessate, sta accadendo adesso per la rete fissa e il broadband. Con un'unica differenza: allora i nuovi carrier avevano messo mano al portafoglio e creato la loro rete. Oggi, in un periodo di recessione, pretendono la botte piena e la moglie ubriaca: vogliono l'accesso all'infrastruttura (per non avere costi di struttura) e lo vogliono alle loro condizioni. E una fettina di biiiiiiiip tagliata fina fina vicino all'osso no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco il risultato di un mancato scorporo di TI

            P.s. il parallelo sulla telefonia mobile e'
            piu' preciso di quanto si possa pensare:
            temporibus illis nessuno si e' sognato di
            espropriare i ripetitori TIM - si e' solo
            fatto in modo che il gestore fosse
            *obbligato* (a parziale limitazione
            dell'autonomia privata) a fornire la
            possibilita' di fare roaming sui propri
            impianti e a garantire tariffe particolari.
            Il che e' esattamente quello che, mutatisAnche in quel caso lo scorporo sarebbe stato un vantaggio per tutti. Avere una sola rete mobile ed operatori commerciali tutti in roaming avrebbe garantito una miglior servizio con una copertura migliore del territorio con meno antenne cioè meno obbrobri e meno campi elettromagnetici in giro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco il risultato di un mancato scorporo di TI
          - Scritto da: telezozzone
          "Ora l'unico modo per liberalizzare
          *veramente* l'ultimo miglio è di
          espropriarlo alla Telecom e darlo in mano
          allo Stato (che poi non lo gestirà
          direttamente ma attraverso società
          concessionarie come per le autostrade o gli
          aeroporti)."

          concordo perfettamente!!!! Che bello tutti d'accordo!!!!Sono d'accordo anch'io, davvero: viva l'iniziativa individuale e il libero mercato!Ma aspetto solo che si attacchi al thread qualcuno di un paese di dodici abitanti a dire "Voglio l'ADSL anche nel mio paesino e Telecom me lo *deve* mettere perchè la telefonia èun servizio pubblico"!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco il risultato di un mancato scorporo di TI
            - Scritto da: paesino
            Ma aspetto solo che si attacchi al thread
            qualcuno di un paese di dodici abitanti a
            dire "Voglio l'ADSL anche nel mio paesino e
            Telecom me lo *deve* mettere perchè la
            telefonia èun servizio pubblico"!e avrebbe ragione quasi al 100%il quasi e' dovuto al fatto che da un privato non lo puo' pretendere, ma dallo Stato siche poi lo Stato non abbia i soldi per farlo a causa delle regalie elettorali fatte dalla sinistra un paio di anni fa questo e' un altro discorso
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