Samsung Italia, nuovo presidente

Ufficiale


Milano – Dopo la conclusione del terzo mandato di Carlo Ponzellini e la sua nomina a Presidente onorario, il Consiglio di Amministrazione di Samsung Italia ha nominato il nuovo Presidente della società: è Doo Young Yoo, già vicepresidente di Samsung Italia negli ultimi 3 anni, al quale il CdA aveva affidato la legale rappresentanza e i poteri gestionali della società dopo la rinuncia alle funzioni operative da parte di Carlo Ponzellini annunciata nel dicembre scorso.

“La nomina di Doo Young Yoo ? si legge in una nota – si configura come una scelta all?insegna della continuità: l?obiettivo è di consolidare ulteriormente la presenza di Samsung in Italia e di proseguire nell?opera di sviluppo che ha portato l?azienda dagli 89 milioni di Euro di fatturato del 1995, ai 765 milioni di Euro del 2003 (crescita del 765%), con una previsione di 950 milioni di Euro per il fatturato 2004”.

“Doo Young Yoo, 50 anni, sposato con due figli ? continua la nota – ha intrapreso la sua carriera nella multinazionale nel 1979 subito dopo aver conseguito la laurea presso la prestigiosa Università degli Studi Stranieri di Hankuk (Seoul) e ha maturato significative esperienze in ambito vendite e marketing dapprima in Brasile e America Latina (rispettivamente in qualità di branch manager e presidente), successivamente in Corea (nel ruolo di Vice Presidente vendite e marketing nel settore dei televisori) infine in Italia ricoprendo l?incarico di Vice Presidente”.

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  • Anonimo scrive:
    Ma le sentite le notizie sull'inflazione
    Tutti i mesi sui telegiornali più o meno i giornalisti dicono: "l'inflazione è ferma al 2%, i prezzi su base mensile restano invariati" (tg1 di ieri, verso le 13:15), invece di parlare di tasso di aumento dei prezzi che resta invariato.Poi la massaia si chiede perchè spende sempre di più... forse il giornalista non è in grado di spiegarglielo.
  • Anonimo scrive:
    L'interesse dei giornali
    I giornali hanno interesse a che il web rimanga solamente un pezzo pubblicitario nelle mani della propaganda (meglio del loro sito) piuttosto che un posto dove la gente puo' chattare ed informarsi liberamente, dove le persone potrebbero venire a sapere troppo. E questo si sa, al giorno d'oggi, sarebbe molto scomodo per certe organizzazioni occulte che si sono venute a creare e che si trovano tanto bene con la formula "controllo dei media" = "controllo dell'opinione pubblica". Vedere buttata all'aria questa loro equazione significherebbe dover ridisegnare 50 anni di strategie, e questo non gli piacerebbe affatto."It is well enough that people of the nation do not understand our banking and monetary system, for if they did, I believe there would be a revolution before tomorrow morning." - Henry Ford
  • Anonimo scrive:
    L'AUTORE DELLA PAGINA E':
    La Sig,Chiara Tempesta ( chiarat77@tiscali.it ) ha avuto a che fare con la creazione dell "sito".Cosi' dice le propieta' della pagina..... Perche' non chiediamo informazioni a lei ?
  • Anonimo scrive:
    aruba....ruba!!!
  • chemicalbit scrive:
    un "rating" per giornali & c.
    Il problema che quei giornali & c. pur scrivendo tutte quelle cavolate continuano ad essere considerati "autorevoli" e miliaia di persone ogni giorno continuano a comprarli.Potremmo creare un nostro "rating" dei giornali & c.quando uno di noi utenti del forum prova una notizia bufalosa, o un sondaggio ben poco scientifico ed oggettivo o -sopratutto- una chiara manipolazione delal realtà per fare un titolo più altisonante (coem l'esempio citato enll'articolo).Facciamo una bella lista in funzione di quante "segnalazioni" ha ogni testata (certo è approssimativo, ma meglio di niente), ed eviteremo accuratamente di comprare quelle testate.
    • Anonimo scrive:
      Re: un "rating" per giornali & c.
      Nel campo dei telegiornali peso che studio aperto come livello di sondaggi idioti e bufale (ve lo ricordate il PC che ti spia da spento?) sia al top del ridicolo.
  • Anonimo scrive:
    Pettegolari...
    Ossia che vivono di pettegolezzi. Che cacchio di autorità date a gionalacci come Panorama, che sembra un tabloid inglese ?????Per non parlare del resto .....
    • Anonimo scrive:
      Re: Pettegolari...
      - Scritto da: Anonimo
      Ossia che vivono di pettegolezzi.
      Che cacchio di autorità date a
      gionalacci come Panorama, che sembra un
      tabloid inglese ?????Ben poca, appunto!
  • Bruco scrive:
    under construction
    ma l'avete visitato il sito di questa sedicente società?1.000.000 ? di premio a chi riesce a leggere la barra del titolo...*no comment*
    • Anonimo scrive:
      Re: under construction
      "InternetMonitoring è un'associazione che persegue i seguenti obbiettivi: monitorare il livello di penetrazione di Internet all'interno del tessuto sociale,incoraggiare iniziative tese ad appianare il gap culturale, promuovere la realizzazione di modelli applicativi, organizzare eventi comunicazionali,mostra, convegno, in collaborazione con il CNR e Assointernet, organizzatore della Festa internet. Gli argomenti rete, banda, tecnologie, Missione, associazione, manifestazione, informatizzazione, seminari scientifici, E-Commerce, Firma Digitale, E-Government, larga banda, Microprocessore, fibra ottica, XML Hackeal PalaSash-all di Firenze Palazzo Vecchio. Presidente Roberto Messina. Con la partecipazione di Fazio, Ventucci, Viceconte, Lisi,Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Comunicazioni, Ministero delle Innovazioni Tecnologiche, ANSA, AGI, ASCA, ADNKRONOS, AP.BISCOM,RADIOCOR, DIRE. "Hihihihi, sono minimalisti, il sito è nel titolo :D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: under construction

        organizzatore della Festa internet. festa internet? che roba e'?
        Gli argomenti rete,
        banda, tecnologie, Missione, associazione,gli argomenti sono "banda", "tecnologie", "missione", "associazione"? che dire... e' una societa' con degli obiettivi e degli interessi precisi e delineati :Dquasi quasi creo un sito anche io coi seguenti argomenti: cosmo, obiettivo, societa', verdure.
        Digitale, E-Government, larga banda,larga banda? :D
        Microprocessore, lol. ma hanno preso un dizionario e scelto delle parole a caso?
        • Anonimo scrive:
          Re: under construction
          Grazie 1000 x avermi fatto notare il titolo della pagina!:D L'avevo visitata distrattamente e non l'avevo nemmeno guardato...Davvero, non ho parole... è bellissimo!
      • dinolib scrive:
        Re: under construction
        Sono dei furbetti, sono.Le parole chiave per attirare gente dai motori di ricerca.Intanto si sono messi un bel contatore, così possono sapere se il sito attira abbastanza.Si fanno pubblicità con questi sondaggi del menga...C'è anche la mail di chi ha inserito la pagina: una certa Chiara con mail su tiscali. Deve essere proprio professionista.Venditori di fumo li chiamerei!:@
      • Anonimo scrive:
        Re: under construction
        Non sono minimalisti, sono le solite società di comodo (ne esistono di vario tipo: scudi fiscali, collettori/concentratori/distributori di soldi) che normalmente vengono costruite e smantellate nel giro di una legislatura (quando non c'entra l'UE come Sviluppo Italia Spa, ex-Imprenditoria Giovanile Spa)... questa probabilmente serve a proprio a tampinare l'opinione pubblica con notizie false, al fine di creare una falsa percezione della realtà. Ce ne sono tante cosi'.....e non sapendo piu' a chi credere, la paura ci fa incazzare con i diversi... siano essi gli extracomunitari od addirittura una razza intera, od una confessione intera. Basterebbe guardarci con occhio critico ed avere il coraggio di andare a toccare i punti critici della nostra società (sviluppo solo se sostenibile, etica prima dell'economia, sport e musica indipendenti dal soldo, pena mite tempestiva e certa, etc).Il nichilismo portato da centinaia di fattacci come questo, mi paralizza ogni giorno di piu'. E voi come state?ciaoRenton78
  • Anonimo scrive:
    Moige parte prima facciamoci 4 risate
    Leggetivi la roba che ce sta qua e buon divertimentohttp://www.genitori.it/documento.asp?sotto=15
    • Anonimo scrive:
      Re: Moige parte prima facciamoci 4 risate
      ora mi metto nei bookmark la pagina "contattaci"alla prossima loro cavolata che leggo, (tenterò di) cheidere chiarimenti.Vedremo quanta trasparenza dimostreranno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Moige parte prima facciamoci 4 risat
        E che vuoi scrivere... sono 4 gatti 4.Guarda, non superano la decina di persone, però sanno far rumore: la testa dietro il moige è un pubblicitario e l'attuale presidentezza è la sua moglie.
  • Anonimo scrive:
    Ci sei o ci fai?
    Pensavo che fossi un bravo giornalista. Attento. Puntiglioso. Preciso.Invece, scopro che cadi come una pera su uno dei trabocchetti più grandi del mondo: il sondaggio finto.Come ha detto Mister Reset nel suo blog qualche tempo fa, e non ho tempo di andare a cercarmi il link, c'è gente che si inventa i sondaggi a favore di questa o quella azienda.Uno di questi, è Klaus Davi, specializzato in comunicazione finta, e per altro sempre Mister Reset mi ha detto che si tratta di un nome finto.Sono davvero delusa.Anna
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sei o ci fai?
      - Scritto da: Anonimo
      Pensavo che fossi un bravo giornalista.
      Attento. Puntiglioso. Preciso.
      Invece, scopro che cadi come una pera su uno
      dei trabocchetti più grandi del
      mondo: il sondaggio finto.
      Come ha detto Mister Reset nel suo blog
      qualche tempo fa, e non ho tempo di andare a
      cercarmi il link, c'è gente che si
      inventa i sondaggi a favore di questa o
      quella azienda.
      Uno di questi, è Klaus Davi,
      specializzato in comunicazione finta, e per
      altro sempre Mister Reset mi ha detto che si
      tratta di un nome finto.
      Sono davvero delusa.
      AnnaComplimenti, si vede che hai proprio capito tutto. O forse hai letto solo il titolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sei o ci fai?
      Più che delusa direi che sei superficiale.La prossima volta leggilo, l'articolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sei o ci fai?
      - Scritto da: Anonimo
      Pensavo che fossi un bravo giornalista.
      Attento. Puntiglioso. Preciso.
      Invece, scopro che cadi come una pera su uno
      dei trabocchetti più grandi del
      mondo: il sondaggio finto.
      Come ha detto Mister Reset nel suo blog
      qualche tempo fa, e non ho tempo di andare a
      cercarmi il link, c'è gente che si
      inventa i sondaggi a favore di questa o
      quella azienda.
      Uno di questi, è Klaus Davi,
      specializzato in comunicazione finta, e per
      altro sempre Mister Reset mi ha detto che si
      tratta di un nome finto.
      Sono davvero delusa.
      AnnaCara Anna... tu mi sa che così ci sei.Ma l'hai letto l'articolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sei o ci fai?
      - Scritto da: Anonimo
      Pensavo che fossi un bravo giornalista.
      Attento. Puntiglioso. Preciso.
      Invece, scopro che cadi come una pera su uno
      dei trabocchetti più grandi del
      mondo: il sondaggio finto.
      Come ha detto Mister Reset nel suo blog
      qualche tempo fa, e non ho tempo di andare a
      cercarmi il link, c'è gente che si
      inventa i sondaggi a favore di questa o
      quella azienda.
      Uno di questi, è Klaus Davi,
      specializzato in comunicazione finta, e per
      altro sempre Mister Reset mi ha detto che si
      tratta di un nome finto.
      Sono davvero delusa.
      AnnaAhem .... non sarebbe meglio leggere, invece di saltare alle conclusioni ( sbagliate ) ??Più che delusa, a me pari incapace di capire .....
  • Anonimo scrive:
    Bravo!
    standing ovation e 10 minuti di applausi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo!
      - Scritto da: Anonimo
      standing ovation e 10 minuti di applausi!http://www.marcoscan.com/Downloads/corazzata.mp3
      • shevathas scrive:
        Re: Bravo!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        standing ovation e 10 minuti di
        applausi!
        www.marcoscan.com/Downloads/corazzata.mp3 quoto e mi associo
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravo!



          standing ovation e 10 minuti di

          applausi!


          www.marcoscan.com/Downloads/corazzata.mp3

          quoto e mi associoalla corazzata?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo!

      standing ovation e 10 minuti di applausi!Bravo Mantellini... e che tristezza quei giornalisti-papagallo che ripetono qualsiasi cosa gli arrivi dalle agenzie, senza il minimo approfondimento./ verifica. Scommetto pure (per la serie oltre al danno anche la beffa) che lo stipendio medio di una di quelle cravatte che non fanno altro che riscrivere i lanci di agenzia con parole diverse, è superiore a quello di Mantellini.
  • Anonimo scrive:
    Caro Mantellini
    Sei giornalista, anche se ritengo giornalista serio, e quindi certe cose le sai sicuramente molto meglio di noi appartenend, tra l' altro alla stampa ITALIOTA!Nella stampa degli ITALIOTI, che da tanto tempo ormai come hai fatto notare si danno in pasto notizia perfino ridicole a prima botta, non conta la serietà delle fonti di informazione, ma conta il confezionamento delle notizie di turno da dare in pasto ai BEOTI!x questo, nella stampa ITALIOTA, penso esista una sorta di studi che rilasciano diplomi avanzati MASTER in notizie x BEOTI ai quali si rivolgono gli "interessati" di turno.Infatti, se ne leggono di tutti i colori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Mantellini
      - Scritto da: Anonimo
      Sei giornalista, anche se ritengo
      giornalista serio, e quindi certe cose le
      sai sicuramente molto meglio di noi
      appartenend, tra l' altro alla stampa
      ITALIOTA!Non so voi ma io mi sono stancato di questi che usano il termine "italiota" o dicono "sei il solito italiano". Se si vergognano del loro paese è un problema loro, non un motivo di vanto per farsi belli con noi povere "italiani".Queste cose elencate da Mantellini succedono in Italia così come in Inghilterra (anzi là con i sondaggi fantasiosi e gli studi di ricerca strampalati ci danno 10-0), in Francia, in Spagna ecc... Quindi c'è poco da mortificare il nostro paese.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Mantellini
    • Brontoleus scrive:
      Re: Caro Mantellini
      - Scritto da: Anonimo
      Sei giornalista, anche se ritengo
      giornalista serio, e quindi certe cose le
      sai sicuramente molto meglio di noi
      appartenend, tra l' altro alla stampa
      ITALIOTA![...]
      x questo, nella stampa ITALIOTA, penso
      esista una sorta di studi che rilasciano
      diplomi avanzati MASTER in notizie x BEOTI
      ai quali si rivolgono gli "interessati" di
      turno.
      Infatti, se ne leggono di tutti i colori.Credo che il mestiere di giornalista consista anzitutto nel verificare la rispondenza al vero della notizia, molto prima di immaginare di raccontarla. Questo non succede quasi mai nella stampa generale italiana, non certo solo riguardo alle nuove tecnologie ma anche nella cronaca, nella politica, nel calciomercato e quant'altro.Questo non succede solo sulla carta stampata/radio/tv ma succede (ed è un'ovvia conseguenza) anche su Internet. Sono pochi i Giornalisti seri che si prendono la briga di verificare i lanci di agenzia, anche quando sembra una notizia "normale" e "plausibile", quei pochi che lo fanno hanno tutta la mia stima.Il problema (e lo capisco che è un problema) è che non sempre è possibile verificare, e certe volte i tempi sono stretti al punto che si preferisce uscire con la notizia sbagliata piuttosto che con una pagina bianca. E' un ragionamento sbagliato, consumistico e che alla lunga allontana il lettore, ma purtroppo a volte decidono così. Allora più che ai giornalisti redattori bisognerebbe andare a tirare le orecchie ai caporedattori, ai direttori responsabili e quant'altro. Ma privilegiando la quantità degli articoli, il lettore non se ne accorge (perché spesso sono rispondenti al vero, o molto più spesso sono scritti in modo da sembrarlo), e se se ne accorge ci sarà la smentita qualche giorno dopo in penultima pagina.Il giornalista è una brutta bestia come mestiere. Chiunque tiene un blog in cui dica qualcosa di più dei suoi affari personali (che se personali sono difficilmente smentibili e quindi si prendono di solito per buoni, anche se magari non lo sono per niente) lo sa bene.Non giustifico, ma capisco, fermo restante il tanto di cappello a chi (come Mantellini) tende a scrivere cose sempre verificate, o quantomeno dà dei riferimenti in modo che poi il lettore possa farsi la sua idea (che può essere anche completamente opposta, ma è questo il bello).
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Mantellini
        - Scritto da: Brontoleus

        - Scritto da: Anonimo

        Sei giornalista, anche se ritengo

        giornalista serio, e quindi certe cose
        le

        sai sicuramente molto meglio di noi

        appartenend, tra l' altro alla stampa

        ITALIOTA!
        [...]

        x questo, nella stampa ITALIOTA, penso

        esista una sorta di studi che rilasciano

        diplomi avanzati MASTER in notizie x
        BEOTI

        ai quali si rivolgono gli "interessati"
        di

        turno.

        Infatti, se ne leggono di tutti i
        colori.
        Credo che il mestiere di giornalista
        consista anzitutto nel verificare la
        rispondenza al vero della notizia, molto
        prima di immaginare di raccontarla. Questo
        non succede quasi mai nella stampa generale
        italiana, non certo solo riguardo alle nuove
        tecnologie ma anche nella cronaca, nella
        politica, nel calciomercato e quant'altro.
        Questo non succede solo sulla carta
        stampata/radio/tv ma succede (ed è
        un'ovvia conseguenza) anche su Internet.
        Sono pochi i Giornalisti seri che si
        prendono la briga di verificare i lanci di
        agenzia, anche quando sembra una notizia
        "normale" e "plausibile", quei pochi che lo
        fanno hanno tutta la mia stima.
        Il problema (e lo capisco che è un
        problema) è che non sempre è
        possibile verificare, e certe volte i tempi
        sono stretti al punto che si preferisce
        uscire con la notizia sbagliata piuttosto
        che con una pagina bianca. E' un
        ragionamento sbagliato, consumistico e che
        alla lunga allontana il lettore, ma
        purtroppo a volte decidono così.
        Allora più che ai giornalisti
        redattori bisognerebbe andare a tirare le
        orecchie ai caporedattori, ai direttori
        responsabili e quant'altro. Ma privilegiando
        la quantità degli articoli, il
        lettore non se ne accorge (perché
        spesso sono rispondenti al vero, o molto
        più spesso sono scritti in modo da
        sembrarlo), e se se ne accorge ci
        sarà la smentita qualche giorno dopo
        in penultima pagina.
        Il giornalista è una brutta bestia
        come mestiere. Chiunque tiene un blog in cui
        dica qualcosa di più dei suoi affari
        personali (che se personali sono
        difficilmente smentibili e quindi si
        prendono di solito per buoni, anche se
        magari non lo sono per niente) lo sa bene.
        Non giustifico, ma capisco, fermo restante
        il tanto di cappello a chi (come Mantellini)
        tende a scrivere cose sempre verificate, o
        quantomeno dà dei riferimenti in modo
        che poi il lettore possa farsi la sua idea
        (che può essere anche completamente
        opposta, ma è questo il bello).Mio caro Brontoleus, si vede che provieni da scuole diverse dalle mie dal modo raffinato che hai di esprimerti.Condivido in pieno ciò che hai detto in maniera molto + raffinata della mia.L' Alieno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Mantellini

        Credo che il mestiere di giornalista
        consista anzitutto nel verificare la
        rispondenza al vero della notizia, molto
        prima di immaginare di raccontarla. QuestoMa lo dicono loro stessi che la RACCONTANO; al tg5 iniziano con la frase:" ecco ora una'altra STORIA drammatica", non riferiscono notizie: raccontano storie!
        Sono pochi i Giornalisti seri che si
        prendono la briga di verificare i lanci di
        agenzia, anche quando sembra una notizia
        "normale" e "plausibile", quei pochi che loFosse solo questo, spesso sono loro stessi che disinformano ad arte.Quante volte, anche riguardo la cronaca locale della mia citta', leggendo notizie riguardanti fatti di cui avevo la diretta conoscenza, li ho trovati completamente stravolti!
        Allora più che ai giornalisti
        redattori bisognerebbe andare a tirare le
        orecchie ai caporedattori, ai direttori
        responsabili e quant'altro.E forse anche agli acquitenti che acquistando giornali zeppi di disinformazione ne legittimano l'esistenza.O forse acquistano per gli allegati? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Mantellini
        Raramento ho letto commenti così saggi, oggettivi e pacati sul forum di PI.Complimenti ! - Scritto da: Brontoleus
        Credo che il mestiere di giornalista
        consista anzitutto nel verificare la
        rispondenza al vero della notizia, molto
        prima di immaginare di raccontarla. Questo
        non succede quasi mai nella stampa generale
        italiana, non certo solo riguardo alle nuove
        tecnologie ma anche nella cronaca, nella
        politica, nel calciomercato e quant'altro.
        Questo non succede solo sulla carta
        stampata/radio/tv ma succede (ed è
        un'ovvia conseguenza) anche su Internet.
        Sono pochi i Giornalisti seri che si
        prendono la briga di verificare i lanci di
        agenzia, anche quando sembra una notizia
        "normale" e "plausibile", quei pochi che lo
        fanno hanno tutta la mia stima.
        Il problema (e lo capisco che è un
        problema) è che non sempre è
        possibile verificare, e certe volte i tempi
        sono stretti al punto che si preferisce
        uscire con la notizia sbagliata piuttosto
        che con una pagina bianca. E' un
        ragionamento sbagliato, consumistico e che
        alla lunga allontana il lettore, ma
        purtroppo a volte decidono così.
        Allora più che ai giornalisti
        redattori bisognerebbe andare a tirare le
        orecchie ai caporedattori, ai direttori
        responsabili e quant'altro. Ma privilegiando
        la quantità degli articoli, il
        lettore non se ne accorge (perché
        spesso sono rispondenti al vero, o molto
        più spesso sono scritti in modo da
        sembrarlo), e se se ne accorge ci
        sarà la smentita qualche giorno dopo
        in penultima pagina.
        Il giornalista è una brutta bestia
        come mestiere. Chiunque tiene un blog in cui
        dica qualcosa di più dei suoi affari
        personali (che se personali sono
        difficilmente smentibili e quindi si
        prendono di solito per buoni, anche se
        magari non lo sono per niente) lo sa bene.
        Non giustifico, ma capisco, fermo restante
        il tanto di cappello a chi (come Mantellini)
        tende a scrivere cose sempre verificate, o
        quantomeno dà dei riferimenti in modo
        che poi il lettore possa farsi la sua idea
        (che può essere anche completamente
        opposta, ma è questo il bello).
  • KCM scrive:
    Ma dai ....
    ... questa non la sapevo.Cmq, è il solito dilemma. Troppo divario tra la stampa IT specializzata, solo per gli appassionati e "temuta" dal restante popolo e la stampa classica che finisce per confondere le idee anzichè aiutare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dai ....
      Un tuo esempio di stampa IT italiana specializzata ?
      • Brontoleus scrive:
        Re: Ma dai ....
        - Scritto da: Anonimo
        Un tuo esempio di stampa IT italiana
        specializzata ?Non sono quello a cui lo chiedi ma ci sono riviste di buon livello nella stampa IT italiana specializzata: PC Magazine, TGM, PC Action, Inter.Net (o come si chiama ora), lo stesso PI solido, anche se finora è uscito solo il primo numero e per essere obiettivi bisognerebbe aspettarne 3 o 4. Ma siccome mantiene lo stile di PI online che leggo da anni posso, senza ipocrisie, metterla tra le "riviste di buon livello nella stampa IT italiana specializzata".
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dai ....
      Secondo me questi sondaggi sono fatti apposta per dare forza a MOIGE e osservatorio diritti dei minori. Sono gia' 3-4 anni che si sentono sparate del genere, e da anni quelle dei problemi di socializzazione che darebbe Internet.C'e' tutta l'area cattolica italiana in fermento da anni, proprio perche' ora che i cattolici sono piuttosto forti in Italia (non c'era mai stato un governo piu' papalino di questo da 50 anni...), e' tutta una corsa a censurare, proibire, mettere filtri su Internet e TV, ecc....Qualcuno si e' mai letto il "fantastico" codice di "autoregolamentazione" (che tale non e': e' stato imposto da Gasparri, e che ora vogliono far diventare legge) Internet e minori? Di tutto il framework che impainta per impedire di pubblicare su internet cose ritenute scomode?Qualcuno ha mai provato a collegarsi con www.davide.it a qualche sito che non piace ai cattolici, ma che e' del tutto legittimo e legale, e che viene censurato per proteggere i minori?
      • The_GEZ scrive:
        Re: Ma dai ....
        Ciao Anonimo !
        Qualcuno ha mai provato a collegarsi con
        www.davide.it a qualche sito che non piace
        ai cattolici, ma che e' del tutto legittimo
        e legale, e che viene censurato per
        proteggere i minori?Proprio un bell' affarino, complimenti ... "L'acqua è buona, ma se non è pura va filtrata. Anche Internet." Brrr ....
  • Anonimo scrive:
    basta cercare sotto ...
    "Osservatorio per la Terza Età" ...
    • Anonimo scrive:
      Re: basta cercare sotto ...
      - Scritto da: Anonimo
      "Osservatorio per la Terza Età" ...... e avere amici come Andrea Monorchio!
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