Samsung mette il turbo ai dischi flash

Il produttore coreano ha annunciato i primi campioni di un disco a stato solido da 64 GB per notebook che, oltre ad utilizzare per primo un'interfaccia SATA da 3 Gbps, fornisce performance da record
Il produttore coreano ha annunciato i primi campioni di un disco a stato solido da 64 GB per notebook che, oltre ad utilizzare per primo un'interfaccia SATA da 3 Gbps, fornisce performance da record

Seoul – Samsung è pronta a fornire ai produttori di notebook un nuovo disco a stato solido (SSD) da 64 GB capace di raddoppiare le performance dell’attuale generazione di dischi flash. Il nuovo modello è anche il primo sul mercato ad integrare nativamente l’interfaccia SATA da 3 Gbps.

Il nuovo drive flash, di cui Samsung ha già distribuito i primi campioni, vanta velocità di 100 MB/s in scrittura e di 120 MB/s in lettura : stando al colosso coreano, si tratta delle performance più elevate oggi fornite da un disco a stato solido. Per confronto, il modello da 64 GB lanciato lo scorso marzo fornisce una velocità di 64 MB al secondo in lettura e 45 MB/s in scrittura.

Gli SSD, che grazie all’impiego di memorie flash hanno sempre fornito tempi di accesso nettamente migliori a quelli degli hard disk, oggi sono in grado di competere con questi ultimi anche nella velocità di trasferimento dei file , inclusi quelli di grandi dimensioni (dove un tempo le memorie flash fornivano performance mediocri).

Samsung Solid State Disk da 64 GB In scenari d’utilizzo reali, le performance in scrittura sono invece ancora modeste , seppure assai migliori rispetto alle prime generazioni di SSD: la velocità dichiarata dal produttore è infatti quella sequenziale, ottenibile solo nel caso in cui i blocchi di memoria da scrivere siano tutti contigui fra loro. L’efficienza dei dischi flash nella scrittura di blocchi non contigui ( random writes ) cala invece drasticamente, e con certe applicazioni può seriamente inficiare le performance globali del disco. Si veda a tal proposito questo documento tecnico (in PDF) pubblicato su storagesearch.com .

Uno dei massimi punti di forza degli SSD è dato dai ridotti consumi energetici: Samsung sostiene che il suo nuovo disco flash assorbe circa metà dell’energia elettrica richiesta da un tipico hard disk per notebook (0,7 watt contro 1,4) e un decimo di quella assorbita da un hard disk per server da 15mila RPM.

Disponibile in formato da 1,8 pollici e da 2,5 pollici, l’SSD da 64 GB di Samsung è composto da chip NAND flash single-level-cell da 8 gigabit costruiti con un processo a 50 nanometri. Il colosso coreano prevede di avviarne la produzione in volumi all’inizio del prossimo anno.

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05 11 2007
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