Se il DVD si spacca in due

Cosa succede quando il disco con un prezioso videogioco diventa inutilizzabile a causa di una confezione troppo rigida? Può accadere di chiedere inutilmente una sostituzione
Cosa succede quando il disco con un prezioso videogioco diventa inutilizzabile a causa di una confezione troppo rigida? Può accadere di chiedere inutilmente una sostituzione


Roma – Caro Punto Informatico, scrivo per raccontare un’esperienza che mi ha aiutato a capire, più di quanto avevo capito leggendo in giro, in quale misera considerazione sono tenuti i diritti degli utenti di prodotti software in Italia.

Nell’agosto del 2005 mi sono deciso a comprare GTA San Andreas per PC, su un negozio Ebay che mi ha emesso regolare fattura .
Dopo qualche mese di felici stragi per le strade di Los Santos, Las Venturas e San Fierro, è comparso un problema imprevedibile: estraendo il DVD dalla confezione, l’ho ritrovato spaccato all’interno. Praticamente la pressione del perno su cui s’infila il disco attorno alle pareti interne del DVD, è tale da rendere necessario uno sforzo di estrazione che il supporto, non di primissima qualità, alla lunga non sopporta.

Mi sono rivolto alla Take2 Italia, la quale mi ha subito rimandato al venditore. Il venditore, un non professionista di Ebay con un sacco di feedback, a sua volta mi ha rimandato alla casa madre, perché a suo dire nessuno gli ha mai cambiato un gioco in garanzia.

Take2, dopo giorni di attesa, e malgrado avessi chiesto esplicitamente di non costringermi a litigare col venditore, mi ha di nuovo rimandato al venditore. È lui – dicono – a dover fare la sostituzione. Il problema è: dato che non rientra nell’elenco distributori Take2, sarà necessario contattare il suo distributore sperando che almeno lui compaia in qualche registro della Take2. In caso contrario, il giro si allunga ulteriormente. In poche parole: la Take2 non ritirerà mai un gioco dalle mie mani, ma solo dal rivenditore autorizzato Take2 che ha originariamente messo in giro quel gioco, Dio sa dove e quando.

Intanto io me ne sto da un mese senza gioco, senza essermi potuto fare una copia di backup a causa dei sistemi anticopia, e tutto ciò che posso fare è sperare che lo scaricabarile si concluda in fretta.
Il rimedio più veloce? Un NoDVD crack. Ormai per esercitare i diritti che la legge garantisce, bisogna fare ricorso alla pirateria.

Spero che questa mail aiuti chi si accinge a comprare un gioco originale, a capire che per il prezzo che paga può non valergli alcuna assistenza in caso di problemi. Come se con 30-40 euro, invece di acquistare la licenza di fruire di un software nei limiti di legge, si fosse comprato nient’altro che un DVD colorato.

Alessio D.

Gentile Alessio
abbiamo girato le tue perplessità a Take2 Italia per ragionare assieme all’azienda su questi problemi, che certo riguardano molti produttori, non solo di videogiochi, ma anche di software e altri contenuti più in generale. Contiamo quindi prossimamente di poter approfondire ulteriormente le politiche industriali della celebre società videoludica.
Per ora ti rinvio ad un approfondimento legale sulle vendite online che indica, in caso di prodotto difettato , la possibilità di richiedere a chi te lo ha venduto la sua sostituzione. E questo per due anni dopo la vendita.
A presto, La redazione

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26 02 2006
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