Shady RAT, il ratto delle polemiche

L'operazione di cyber-spionaggio rivelata a inizio agosto continua a far discutere. Le security enterprise concorrenti bollano l'attacco come poco sofisticato? Mai detto il contrario, rispondono da McAfee

Roma – Ma Shady RAT morde o no? La discussa operazione di cyber-crimine disvelata da McAfee continua a essere al centro della scena della sicurezza informatica di questo torrido agosto telematico, e le polemiche paiono vertere su un punto in particolare: quanto è sofisticata l’operazione di spionaggio messa in atto dagli ignoti cyber-criminali?

La scarsa competenza tecnologica degli ignoti criminali era già stata messa in luce da Eugene Kaspersky: il boss della omonima security enterprise moscovita aveva evidenziato questo aspetto per mettere in luce l’improbabilità dell’esistenza di una qualche “spectre” di cyber-spionaggio al soldo di una potenza straniera, impegnata a fare le pulci ai segreti delle potenze e delle aziende occidentali e in particolare degli USA.

Come poteva Shady RAT rappresentare un’operazione di spionaggio di alto livello se il livello tecnico del codice malevolo impiegato non era all’altezza dello scopo , si domandava Kaspersky? Shady RAT è il “solito” servito ogni giorno dalla crescente community di cyber-criminali telematici, aveva risposto Symantec, contestando la classificazione dell’operazione al livello di “advanced persistent threat” (APT) come da standard militare USA o addirittura come il più esteso attacco telematico mai compiuto.

Ma McAfee continua a difendere il proprio report e contesta a sua volta la mancanza di focus delle opinioni delle aziende concorrenti: mai detto che Shady RAT fosse l’attacco più avanzato in circolazione, dice McAfee, ma che sia stato efficace nel raccogliere informazioni su un lungo periodo di tempo è un fatto incontrovertibile. E la raccolta illegittima di quelle informazioni “sta avendo un impatto enorme sulla nostra economia”, conclude la security enterprise statunitense.

Alfonso Maruccia

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  • Teo_ scrive:
    E Ink Pearl
    Ho usato per qualche giorno un Kindle DX che usa appunto E Ink Pearl ma non mi ha soddisfatto: mi dicevano che era come leggere qualcosa di stampato su carta ma non lo è.Credo che il passo avanti lo si avrà aumentando la densità dei pixel (aumentarne la definizione) per riuscire a renderizzare meglio i dettagli.Forse è proprio per mascherare la definizione bassa che i font proposti nelle preferenze del Kindle sono senza grazie (o con grazie squadrate).
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: E Ink Pearl
      - Scritto da: Teo_
      Ho usato per qualche giorno un Kindle DX che usa
      appunto E Ink Pearl ma non mi ha soddisfatto: mi
      dicevano che era come leggere qualcosa di
      stampato su carta ma non lo
      è.
      Credo che il passo avanti lo si avrà aumentando
      la densità dei pixel (aumentarne la definizione)
      per riuscire a renderizzare meglio i
      dettagli.
      Forse è proprio per mascherare la definizione
      bassa che i font proposti nelle preferenze del
      Kindle sono senza grazie (o con grazie
      squadrate).Finalmente una persona sincera. Sembra che se uno dice che l'eink per il momento non è il massimo sia un eretico.
      • Teo_ scrive:
        Re: E Ink Pearl
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: Teo_

        Ho usato per qualche giorno un Kindle DX che
        usa

        appunto E Ink Pearl ma non mi ha
        soddisfatto:
        mi

        dicevano che era come leggere qualcosa di

        stampato su carta ma non lo

        è.

        Credo che il passo avanti lo si avrà
        aumentando

        la densità dei pixel (aumentarne la
        definizione)

        per riuscire a renderizzare meglio i

        dettagli.

        Forse è proprio per mascherare la definizione

        bassa che i font proposti nelle preferenze
        del

        Kindle sono senza grazie (o con grazie

        squadrate).

        Finalmente una persona sincera. Sembra che se uno
        dice che l'eink per il momento non è il massimo
        sia un
        eretico.Eh, ma io mi riconosco fuori dal coro leggendo per lo più a letto http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3129019&m=3130791#p3130791Se poi si sapesse in giro che ho letto questo libro https://shop.smashingmagazine.com/smashing-ebook-mobile-design.html in ePub quasi completamente allaperto su iPhone sarei messo al rogo :DQui parlavo di differenze in PPI con la carta stampata http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3129019&m=3131468#p3131468 e in questo blog ci sono delle foto http://www.bit-101.com/blog/?p=2722 che li confrontano.Sarebbe interessante vendere un confronto con un LCD con densità più alta ad esempio un iPhone 4 o altri intorno ai 300ppi http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_displays_by_pixel_density
    • Sacripante da Vergiate scrive:
      Re: E Ink Pearl
      - Scritto da: Teo_
      Ho usato per qualche giorno un Kindle DX che usa
      appunto E Ink Pearl ma non mi ha soddisfatto: mi
      dicevano che era come leggere qualcosa di
      stampato su carta ma non lo
      è.
      Credo che il passo avanti lo si avrà aumentando
      la densità dei pixel (aumentarne la definizione)
      per riuscire a renderizzare meglio i
      dettagli.
      Forse è proprio per mascherare la definizione
      bassa che i font proposti nelle preferenze del
      Kindle sono senza grazie (o con grazie
      squadrate).Vuoi dire che non hai potuto regolare contrasto e luminosità? Non conosco il kindle, ma il Sony 650 ha questa possibilità e ti assicuro che è molto comoda. L'unica rottura di pelotas è che va impostata singolarmente per ogni libro, mentre sarebbe più comoda un'impostazione da settare globalmente, da modificare solo quando necessario.
      • Teo_ scrive:
        Re: E Ink Pearl
        - Scritto da: Sacripante da Vergiate
        - Scritto da: Teo_

        Ho usato per qualche giorno un Kindle DX che
        usa

        appunto E Ink Pearl ma non mi ha
        soddisfatto:
        mi

        dicevano che era come leggere qualcosa di

        stampato su carta ma non lo

        è.

        Credo che il passo avanti lo si avrà
        aumentando

        la densità dei pixel (aumentarne la
        definizione)

        per riuscire a renderizzare meglio i

        dettagli.

        Forse è proprio per mascherare la definizione

        bassa che i font proposti nelle preferenze
        del

        Kindle sono senza grazie (o con grazie

        squadrate).

        Vuoi dire che non hai potuto regolare contrasto e
        luminosità?No, intendo proprio relativamente ai pixel.Qui si capisce bene:Foto di un testo su Kindle 3[img]http://www.bit-101.com/blog/wp-content/uploads/2010/09/k3-4.jpg[/img]Foto di un testo su libro[img]http://www.bit-101.com/blog/wp-content/uploads/2010/08/book_26x.jpg[/img]Foto di un testo su rivista [img]http://www.bit-101.com/blog/wp-content/uploads/2010/08/mag_26x.jpg[/img]
  • mela marcia doc scrive:
    Questa frase...
    "Non tutti i consumatori appassionati di lettura percepiscono una reale differenza tra tablet ed e-Reader"è un ossimoro.I tablet non sono e-reader:- stancano gli occhi- non sono leggibili con una luce diretta che batte sullo schermo- hanno una durata della batteria inadeguata- pesano tantoChi pensa il contrario semplicemente non è un appassionato di lettura oppure lo era ma ora non legge più perché è diventato cieco. ;-DChi dice il contrario vuole vendervi un tablet per un e-reader ed è in malafede.
    • Lollo scrive:
      Re: Questa frase...
      - Scritto da: mela marcia doc
      "Non tutti i consumatori appassionati di lettura
      percepiscono una reale differenza tra tablet ed
      e-Reader" è un ossimoro.concordo, aggiungo che ci sono anche molti che preferiscono il contatto fisico con la carta, ma poi se vedono come scali i font dicono a però.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Questa frase...
        - Scritto da: Lollo
        - Scritto da: mela marcia doc

        "Non tutti i consumatori appassionati di
        lettura

        percepiscono una reale differenza tra tablet
        ed

        e-Reader" è un ossimoro.

        concordo, aggiungo che ci sono anche molti che
        preferiscono il contatto fisico con la carta, ma
        poi se vedono come scali i font dicono a
        però.Sì scali il font e ti manda a ramengo tutto il layout della pagina e lì dici "Ah però... :("
        • mela marcia doc scrive:
          Re: Questa frase...
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          Sì scali il font e ti manda a ramengo tutto il
          layout della pagina e lì dici "Ah però...
          :("Ma che libro era? Un classico libro di narrativa, con una colonna per pagina, in formato .epub? Non mi è mai sucXXXXX.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Questa frase...
            - Scritto da: mela marcia doc
            - Scritto da: Dottor Stranamore


            Sì scali il font e ti manda a ramengo tutto
            il

            layout della pagina e lì dici "Ah però...

            :("

            Ma che libro era? Un classico libro di narrativa,
            con una colonna per pagina, in formato .epub? Non
            mi è mai
            sucXXXXX.Parlo del formato pdf. Secondo te mi è sucXXXXX con un libro solo?Tra gli epub ci sono solo i grandi classici su cui è scaduto il copyright o libri con DRM che preferisco evitare. Sicuramente ci saranno anche tanti epub piratati in rete, ma non mi interessano.
          • mela marcia doc scrive:
            Re: Questa frase...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Parlo del formato pdf. Secondo te mi è sucXXXXX
            con un libro
            solo?Il formato pdf non è pensato per gli e-readers. Puoi provare a convertirlo in e-pub con gli ottimi strumenti che ci sono in rete (tipo Calibre) e, non sempre, ottenere buoni risultati.
            Tra gli epub ci sono solo i grandi classici su
            cui è scaduto il copyright o libri con DRM che
            preferisco evitare.
            Sicuramente ci saranno anche
            tanti epub piratati in rete, ma non mi
            interessano.Sul DRM concordo ma dopo che hai acquistato regolarmente un .epub col DRM, glielo togli e stai sereno.Poi ce ne sono tanti scaricabili gratuitamente senza violare nessun copyright (progetto gutenberg, liber liber, simplicissimus per dirne alcuni) e tanti altri acquistabili negli e-book store anche senza DRM.
          • Talking Head scrive:
            Re: Questa frase...
            Ma non ti sei reso conto che la persona in questione non ha mai visto un ereader in vita sua, da come ne parla?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Questa frase...
            - Scritto da: mela marcia doc
            - Scritto da: Dottor Stranamore


            Parlo del formato pdf. Secondo te mi è
            sucXXXXX

            con un libro

            solo?

            Il formato pdf non è pensato per gli e-readers.
            Puoi provare a convertirlo in e-pub con gli
            ottimi strumenti che ci sono in rete (tipo
            Calibre) e, non sempre, ottenere buoni
            risultati.
            Avevo provato con calibre ed il risultato non andava bene
            Poi ce ne sono tanti scaricabili gratuitamente
            senza violare nessun copyright (progetto
            gutenberg, liber liber, simplicissimus per dirne
            alcuni) e tanti altri acquistabili negli e-book
            store anche senza
            DRM.Quelli di gutenberg, liber liber ecc... sono appunto quelli di cui parlavo prima, cioè testi su cui è scaduto il copyright. Ma per esempio se voglio un classico straniero tradotto è difficile che ci sia o se c'è la traduzione usa un linguaggio di altri tempi.Per gli store senza drm, io quando devo comprare un libro cerco l'argomento o l'autore perché mi interessa quell'argomento o quell'autore, quindi c'è una probabilità su mille che tra quelli lì senza drm ci sia quello che cerco.L'unica protezione appena accettabile è quella della apress che richiede come password la propria mail e ristampando il PDF con una stampante virtuale riesco ad avere il file senza protezione. Tanto se l'ho comprato e non lo do ad altri non credo ci sia niente di male. Però i libri della apress ad esempio è impossibile leggerli sull'ebook reader perché hanno un formato troppo grande.Quando ci saranno degli ebook reader da 10 pollici che costano poco, sono leggeri e anche più rapidi per sfogliare le pagine ci ripenserò. Soprattutto se non ci saranno più delle giungle di drm dove ci sono autori che hanno l'accordo con kindle e altri che pubblicano con il drm di adobe.
          • mela marcia doc scrive:
            Re: Questa frase...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            L'unica protezione appena accettabile è quella
            della apress che richiede come password la
            propria mail e ristampando il PDF con una
            stampante virtuale riesco ad avere il file senza
            protezione.
            Quando ci saranno degli ebook reader da 10
            pollici che costano poco, sono leggeri e anche
            più rapidi per sfogliare le pagine ci ripenserò.Sbagli formato, il .pdf non è fatto per gli e-readers.Un formato .epub lo leggi benissimo su un 6', il drm se ce l'ha, lo rimuovi senza tanti problemi.
    • Talking Head scrive:
      Re: Questa frase...

      "Non tutti i consumatori appassionati di lettura
      percepiscono una reale differenza tra tablet ed
      e-Reader"
      è un ossimoro.Tra l'altro quella frase deriva da un articolo precedente, che mi era sfuggito, che semplicemente non ha capito l'articolo inglese che traduceva approssimativamente. Questo lo dico visto che tale articolo non diceva mai che i consumatori appassionati di lettura non percepiscono una differenza. Semplicemente era un articolo che non percepiva differenze, e faceva le statistiche aggregando brutalmente ebook reader e tablet.
      • Paguro Abelardo scrive:
        Re: Questa frase...
        - Scritto da: Talking Head

        "Non tutti i consumatori appassionati di
        lettura

        percepiscono una reale differenza tra tablet
        ed

        e-Reader"

        è un ossimoro.

        Tra l'altro quella frase deriva da un articolo
        precedente, che mi era sfuggito, che
        semplicemente non ha capito l'articolo inglese
        che traduceva approssimativamente. Questo lo dico
        visto che tale articolo non diceva mai che i
        consumatori appassionati di lettura non
        percepiscono una differenza. Semplicemente era un
        articolo che non percepiva differenze, e faceva
        le statistiche aggregando brutalmente ebook
        reader e
        tablet.Una traduzione fatta coi piedi su PI? Ma quando mai, anzi no, qui è la regola. Fai come me: leggiti la fonte originale (quando la linkano) e passa direttamente ai commenti.
    • Roberto Pulito scrive:
      Re: Questa frase...
      Lo dicono i sondaggi che c'è confusione sull'argomento...http://www.betanews.com/article/Survey-shows-misunderstanding-of-iPads-place-in-ereader-market/1291153533
      • mela marcia doc scrive:
        Re: Questa frase...
        Veramente nel link che hai postato dice che alla domanda "quale dei seguenti contenuti leggi col tuo e-reader" gli utenti Kindle hanno risposto che leggono e-book, gli utenti iPad che leggono giornali, riviste, blog e feed RSS.L'articolista poi chiosa in fondo dicendo che i consumatori che leggono libri comprano un e-reader mentre quelli che leggono contenuti a colori e derivati dal web comprano un tablet.Quindi i consumatori appassionati di lettura percepiscono benissimo la differenza tra un e-reader ed un tablet e scelgono il primo.Magari sono i possessori di tablet che fanno confusione e pensano di avere per le mani un e-reader (complice come ho detto, il venditore/produttore che glielo fa credere) ma poi, come spiega il sondaggio, non ci leggono libri.Estratto dall'articolo:Interestingly, the survey goes on to illustrate exactly <b
        why the iPad and smartphones should not be placed in the same category as hardware e-readers </b
        .ChangeWave asked consumers "which of the following types of content do you currently read with your e-book reader?" <b
        Unsurprisingly, the majority of Kindle users said they're reading e-books, while iPad users said they tend to read newspapers, magazines, blogs and RSS feeds. </b
        In short, this shows not that the iPad is stealing market share from the Kindle. <b
        But instead that consumers who read e-books are buying e-readers, and consumers who read colorful and web-derived content are buying tablets. </b
        -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 settembre 2011 13.05-----------------------------------------------------------
      • Talking Head scrive:
        Re: Questa frase...

        Lo dicono i sondaggi che c'è confusione
        sull'argomento...

        http://www.betanews.com/article/Survey-shows-misunGià l'ho scritto sopra. Nell'articolo che avevate fatto sull'argomento, avete semplicemente tradotto male l'articolo che linki.L'articolo non è a proposito di un sondaggio sui consumatori confusi che mischiano gli oggetti, ma su un sondaggista confuso che mischia le cose.Anche se il titolo può essere effettivamente interpretato in entrambi i modi, l'articolo (e ancor più l'articolo originale) è chiarissimo. Nell'articolo originale, il sondaggio stesso, non c'è infatti nessuna domanda in proposito alla collocazione di mercato di iPad e Kindle.
  • Paolo T. scrive:
    I lettori eInk possono ancora crescere
    Se serve solo per leggere, è uno spreco prendere un tablet (più costoso, più pesante, forse anche più difficile da configurare). E l'eInk continua ad essere molto più piacevole da leggere che non uno schermo LCD.
    • Tzi scrive:
      Re: I lettori eInk possono ancora crescere
      Ben detto! Concordo in pieno!Aggiungo un paio di opinioni personali.Finché i produttori crederanno che chi vuol leggere un libro sarà in qualche modo interessato a "farci anche questo e questo e questo e questo...", non riusciranno a produrre altro che gadget costosissimi che rimarranno invenduti.Forse paradossalmente, io do più valore ad un lettore ebook che permette di leggere i libri *e basta* che ad un lettore che in più abbia il wi-fi, il touchscreen, lo schermo lcd (comunque assieme allo schermo e-ink, sennò non può nemmeno considerarsi un lettore ebook, per quanto mi riguarda) etc etc. Per cui, dal mio punto di vista, la scelta di una cosa che vale meno e costa di più è semplicemente irrazionale.Secondo me, i veri lettori ebook sono ottimi per coloro che vogliono realmente leggere libri e basta, non giocarci come si faceva ai tempi dell'asilo. Purtroppo, ai produttori conviene molto di più vendere cose più costose, e quindi buttano nel calderone optional inutili per far lievitare il prezzo, dimenticando che l'apparecchio dovrebbe essere semplicemente destinato a leggere libri, e arrivando sugli scaffali con cose improponibili che si impolvereranno finché non verranno mestamente ritirate dal mercato.
      • shevathas scrive:
        Re: I lettori eInk possono ancora crescere

        Finché i produttori crederanno che chi vuol
        leggere un libro sarà in qualche modo interessato
        a "farci anche questo e questo e questo e
        questo...", non riusciranno a produrre altro che
        gadget costosissimi che rimarranno
        invenduti.di contro ci sono molti a cui interessa più il gadget che altro. I classici tipi che comprano i dispositivi per moda più che per usarli.
        Forse paradossalmente, io do più valore ad un
        lettore ebook che permette di leggere i libri *e
        basta* che ad un lettore che in più abbia il
        wi-fi, il touchscreen, lo schermo lcd (comunque
        assieme allo schermo e-ink, sennò non può nemmeno
        considerarsi un lettore ebook, per quanto mi
        riguarda) etc etc. Per cui, dal mio punto dipersonalmente non ritengo il touch screen inutile, soprattutto se ti consente di sottolineare i libri o di prendere appunti, funzione molto utile se usi l'ebook reader per leggere anche sbrodolate di documenti amministrativi o leggi. Anche la possibilità di usarlo come block notes improvvisato non mi dispiace. Il wifi potrebbe essere carino ma, a parte per sincronizzazioni con il PC, lo userei veramente poco.
        • dfghjk scrive:
          Re: I lettori eInk possono ancora crescere

          personalmente non ritengo il touch screen
          inutile, Riempire di ditate qualcosa che devi leggere non mi sembra una buona idea
          • shevathas scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            - Scritto da: dfghjk

            personalmente non ritengo il touch screen

            inutile,

            Riempire di ditate qualcosa che devi leggere non
            mi sembra una buona
            ideaesistono anche le "pennine" :D io con l'iliad mi son trovato e mi trovo abbastanza bene.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2011 14.06-----------------------------------------------------------
          • Rainheart scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Scomodissimo usare una pennina su un e-reader, smettete di immergere le dita nella nutella prima di toccare lo schermo e il problema non si pone.
          • Paguro Abelardo scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            - Scritto da: dfghjk
            personalmente non ritengo il touch screen
            inutile,
            Riempire di ditate qualcosa che devi leggere non
            mi sembra una buona
            ideaPer esperienza personale con il sony prs-650, posso dirti che lo schermo non si sXXXXX molto, basta avere l'accortezza di non avere le mani zozze.Poi, come ti è stato fatto notare, c'è il pennino e ci sono anche i tasti di navigazione.
          • Talking Head scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Continuo a preferire i reader non touch.In primis perché non ha aspetti positivi che uso, alla fine mi son sempre trovato a usare i tasti per cambiare pagina. Quindi pagare un sovrapprezzo per fare lo stiloso con gli altri bambini, non mi interessa.In secondo luogo perché ha aspetti negativi. Mi è capitato di girare pagina per sbaglio, voglio invece bottoni duri, difficili da premere se non voglio. Inoltre, anche se non è possibile fare confronti, varie interviste ai produttori sostengono che peggiora il contrasto per la necessità di usare un vetro più resistente / più strati di vetro.Quindi no, non pagherei di più per un ereader touch. Forse pagherei uguale, per dargli una prova seria. Il vero progresso nel mercato, inteso come numero di persone che lo comprano per usarlo, non persone che lo comprano senza che gli serva, lo faranno quando scenderanno sotto i 100$, non se gli mettono la possibilità di giocare a Angry Birds. Gli ereader guadagnano sui libri, sui lettori il profitto è vicino a 0.
          • sgabe scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Ad oggi la penso come te, un buon ereader quando ha un buono schermo eink e le funzioni basiche, wifi e touch non servono molto,anche se io spero che un giorno i due oggi tablet e ebook si possono fondeere (con uno schermo che offra i vantaggi e-ink e lcd), perchè ad oggi se vai in vacanza (non necessariamente mare e montagna, io preferisco visitare città), vi sono momenti che un tablet si fa comodo, e altri che la lettura ti rilassa e ti immerge meglio nella vacanza. Secondo me l'oggetto ideale sarebbe un tablet 7 pollici con un schermo che all'occorrenza è lcd o eink.
          • Talking Head scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere

            Secondo me l'oggetto ideale sarebbe un tablet 7
            pollici con un schermo che all'occorrenza è lcd o
            eink.Se pesa come un e-reader e avesse la batteria di un ereader, senza dubbio. Però andiamo sulla fantascienza. A questo punto voglio il computer collegato al cervello, manovrato con il pensiero.
          • sgabe scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Sulla durata della batteria, dipende che tipo di utente sei, io che sono come detto un utente urbano, e in casa e in vacanza ho sempre una connessione elettrica vicino, quindi quando si raggiungere 10 ore, mi trovo coperto praticamente initterrottamente, per quello che riguarda il peso, il paragone va fatto tra un tablet 7 pollici e un ebook 7 pollici non credo vi sia ad oggi più di 100 grammi differenza...
          • Talking Head scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere

            Sulla durata della batteria, dipende...Non è comunque la stessa cosa, non è questione di copertura. In primo luogo, perché anche se è vero che solitamente ho ovviamente acXXXXX ad una presa elettrica 24/24, non è vero in molte occasioni in cui leggo. Weekend in montagna/cavallo, viaggi all'estero in cui trovo una presa diversa, giornate al mare seguite da aperitivo e cena fuori. E' un dramma? No. Ma sono i tipici casi in cui la sera ho tempo per leggere, lontano dal lavoro. E non voglio trovarmi con il lettore scarico.Il secondo punto è che sono due esperienze diverse: un certo tipo d'esperienza è un oggetto che non va ricaricato mai, un altro tipo è un oggetto che devi ricaricare la sera. Che può capitarti di trovare scarico prima di un viaggio su un treno regionale, rimanendo 4 ore senza niente da leggere. La differenza tra pensarci e non pensarci.
            per quello che riguarda il
            peso, il paragone va fatto tra un tablet 7
            pollici e un ebook 7 pollici non credo vi sia ad
            oggi più di 100 grammi
            differenza...Sì, più o meno. Ma 100gr sono il 40% del peso di un K3. La differenza si sente.
          • sgabe scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            - Scritto da: Talking Head

            Sulla durata della batteria, dipende...

            Non è comunque la stessa cosa, non è questione di
            copertura.


            In primo luogo, perché anche se è vero che
            solitamente ho ovviamente acXXXXX ad una presa
            elettrica 24/24, non è vero in molte occasioni in
            cui leggo. Weekend in montagna/cavallo, viaggi
            all'estero in cui trovo una presa diversa,
            giornate al mare seguite da aperitivo e cena
            fuori. E' un dramma? No. Ma sono i tipici casi in
            cui la sera ho tempo per leggere, lontano dal
            lavoro. E non voglio trovarmi con il lettore
            scarico.

            Il secondo punto è che sono due esperienze
            diverse: un certo tipo d'esperienza è un oggetto
            che non va ricaricato mai, un altro tipo è un
            oggetto che devi ricaricare la sera. Che può
            capitarti di trovare scarico prima di un viaggio
            su un treno regionale, rimanendo 4 ore senza
            niente da leggere. La differenza tra pensarci e
            non
            pensarci. Ripeto la considerazione sulla batteria è personale, il mio viaggiare è per città non amo i weekend al mare o in montagna, leggo per un 90% in casa, e il restante 10% è occasionale, quindi mi ricordo della batteria... per il "MIO" modo di vedere la lettura il problema della batteria è relativo, ripeto il mio che non è il Tuo, ma ne il tuo ne il mio è universale quindi un oggetto ibrido ebook/table può trovare clienti interessati, che non compre il 100% dell'utenza, però potrebbe coprirne una buona parte.


            per quello che riguarda il

            peso, il paragone va fatto tra un tablet 7

            pollici e un ebook 7 pollici non credo vi
            sia
            ad

            oggi più di 100 grammi

            differenza...

            Sì, più o meno. Ma 100gr sono il 40% del peso di
            un K3. La differenza si
            sente.sul peso anche li dipende, certo se uno legge sullo sdraio al mare, 100 gr si possono far sentire, in casa forse no.... è molto soggettivo (Tant'è che c'è chi legge libri con ipad, e questo francamente lo trovo difficile...però..)
      • Paolo T. scrive:
        Re: I lettori eInk possono ancora crescere
        Il wi-fi non lo definirei inutile. Ho potuto vedere il modo assolutamente trasparente in cui Kindle per iPad si sincronizza, non appena si entra in una zona coperta dalla rete, e direi che il wi-fi è quasi indispensabile in un lettore.
    • Talking Head scrive:
      Re: I lettori eInk possono ancora crescere
      - Scritto da: Paolo T.
      Se serve solo per leggere, è uno spreco prendere
      un tablet (più costoso, più pesante, forse anche
      più difficile da configurare). E l'eInk continua
      ad essere molto più piacevole da leggere che non
      uno schermo
      LCD.Soprattutto più pesante. Insieme alla batteria ridicola (in confronto) e allo schermo, sono le principale limitazioni di leggere su un tablet rispetto ad un e-book.Non sono che blandamente sostitutivi comunque, coprono sostanzialmente necessità diverse. In mobilità, ho tre necessità: lettura (libri), navigazione (e simili: lettura di magazines, video, roba multimediale) e lavoro. Dovendo lavorare, devo avere sempre con me un netbook. A quel punto, la parte di navigazione (in cui un tablet è superiore), è comunque coperta. Dovendo leggere libri, un ebook reader è necessario. Per tutti quelli che non lavorano in giro e non amano la lettura, realisticamente un tablet è una buona scelta. Ho ad esempio familiari che, su mio consiglio, hanno un tablet e ci si trovano bene. Talvolta lo uso anche io quando sono a casa dei miei, per leggere il giornale al bagno è comodo. Ma per leggerci libri proprio non va: preferisco la carta. Mentre ultimamente, quando ho un libro di carta lo riscarico per kindle.Ripeto, non li vedo sostitutivi, se non molto blandamente: l'ebook reader fa solo una cosa, e in quella cosa il tablet ne è un sostituto molto scadente. La sovrapposizione è minima.
      • Paguro Abelardo scrive:
        Re: I lettori eInk possono ancora crescere
        - Scritto da: Talking Head
        Se serve solo per leggere, è uno spreco
        prendere
        un tablet (più costoso, più pesante, forse
        anche
        più difficile da configurare). E l'eInk
        continua
        ad essere molto più piacevole da leggere che
        non
        uno schermo
        LCD.
        Soprattutto più pesante. Insieme alla batteria
        ridicola (in confronto) e allo schermo, sono le
        principale limitazioni di leggere su un tablet
        rispetto ad un
        e-book.Sottolineiamo il fatto che i tablet hanno lo schermo retroilluminato, che li rende dannosi per la vista in caso di lettura continuativa.
        • Jiraya scrive:
          Re: I lettori eInk possono ancora crescere
          non credo sia piu' dannoso per la vista di un monitor lcd.... e considerando quanto viene usato e che nessuno si e' mai lamentato del fattore "vista" mi sa che sta storia e' solo una leggenda per XXXXXXX la gente e far preferire un e-ink...
          • pacca scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Il problema degli LCD non è solo il fastidio della lettura prolungata...Leggere un LCD all'aperto in pieno sole è spesso impossibile.
          • Lollo scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            - Scritto da: Jiraya
            non credo sia piu' dannoso per la vista di un
            monitor lcd.... e considerando quanto viene usato
            e che nessuno si e' mai lamentato del fattore
            "vista" tu scherzi? Ci sono fiumi di letteratura medica sui guai che può dare l'uso continuativo di un schermo di PC.Gli LCD sono molto meglio dei CRT che sfarfallavano molto di più anche se a clock maggiore, ma detto questo, l'affaticamento da abuso di schermi c'è è rimane.Con l'eReader hai solo un problema di irrigidimento del cristallino e di restrizione del campo focale.
        • malto scrive:
          Re: I lettori eInk possono ancora crescere
          - Scritto da: Paguro Abelardo
          - Scritto da: Talking Head


          Se serve solo per leggere, è uno spreco

          prendere

          un tablet (più costoso, più pesante, forse

          anche

          più difficile da configurare). E l'eInk

          continua

          ad essere molto più piacevole da leggere che

          non

          uno schermo

          LCD.


          Soprattutto più pesante. Insieme alla
          batteria

          ridicola (in confronto) e allo schermo, sono
          le

          principale limitazioni di leggere su un
          tablet

          rispetto ad un

          e-book.

          Sottolineiamo il fatto che i tablet hanno lo
          schermo retroilluminato, che li rende dannosi per
          la vista in caso di lettura
          continuativa.ma quanto ci stai in bagno???
          • Paguro Abelardo scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            - Scritto da: malto
            Sottolineiamo il fatto che i tablet hanno lo
            schermo retroilluminato, che li rende
            dannosi
            per
            la vista in caso di lettura
            continuativa.
            ma quanto ci stai in bagno???Il minimo indispensabile, odio leggere seduto sul XXXXX.
        • Paolo T. scrive:
          Re: I lettori eInk possono ancora crescere

          Sottolineiamo il fatto che i tablet hanno lo
          schermo retroilluminato, che li rende dannosi per
          la vista in caso di lettura continuativa.Se questo non fosse un pregiudizio che viene dall'epoca dei fosfori verdi, e che è passato con poche varianti nell'epoca degli LCD moderni, dovrei preoccuparmi, visto che passo la vita davanti agli LCD dei computer. A quest'ora dovrei essere cieco.
          • Paguro Abelardo scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            - Scritto da: Paolo T.

            Sottolineiamo il fatto che i tablet hanno lo

            schermo retroilluminato, che li rende
            dannosi
            per

            la vista in caso di lettura continuativa.

            Se questo non fosse un pregiudizio che viene
            dall'epoca dei fosfori verdi, e che è passato con
            poche varianti nell'epoca degli LCD moderni,
            dovrei preoccuparmi, visto che passo la vita
            davanti agli LCD dei computer. A quest'ora dovrei
            essere
            cieco.Non mettere limiti alla provvidenza. Ne riparleremo quando dovrai passare agli schermi braille.
          • Paolo T. scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Lasciami l'indirizzo, allora, che dovrò chiederti informazioni sulla tua esperienza.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: I lettori eInk possono ancora crescere
      - Scritto da: Paolo T.
      Se serve solo per leggere, è uno spreco prendere
      un tablet (più costoso, più pesante, forse anche
      più difficile da configurare). E l'eInk continua
      ad essere molto più piacevole da leggere che non
      uno schermo
      LCD.Io ho avuto un lettore da 6 pollici che mi fu regalato a natale. L'ho regalato a mia volta perché lo schermo da 6 pollici è troppo piccolo.Esistono anche da 10 pollici circa, ma costano troppo e forse pesano anche troppo.Preferisco portarmi in giro un libro cartaceo. Trovo che i libri cartacei siano oggetti comodi, maneggevoli, più rilassanti da consultare, non si rompono se cadono per terra e li puoi vendere o regalare senza dover regalare l'hardware per leggerli.I prezzi dei libri sono relativamente bassi, tranne se uno cerca libri tecnici o volumi con illustrazioni. Secondo me questi ebook reader sono molto popolari tra chi scarica da internet libri pirata.
      • Talking Head scrive:
        Re: I lettori eInk possono ancora crescere
        Abbiamo avuto un'esperienza molto diversa. Non so quanti libri, cartacei, tu leggi all'anno. Ora sono sui 20, purtroppo ho poco tempo. Sin quando ero all'uni ero sui 50.Per me l'ebook reader è la svolta. Oramai non leggo più libri cartacei. I libri che ancora ho accumulati, o che mi regalano, li riscarico (pirata, non è che li compro due volte) e li metto sul kindle (6" è poco? Ma che libri usi? Il classico paperback è 6". Di più non entra in tasca). Non c'è confronto come esperienza di lettura. Proprio due cose diverse.Chiaramente, se si legge un libro l'anno, massimo due, non ha senso comprare un ebook reader apposito. E infatti l'ebook reader spopola tra i grandi lettori.Sul "va molto tra chi scarica", probabilmente è anche vero, ma nonostante questo nel settore narrativa oramai negli USA gli ebook _venduti_ sono il 25% del totale. Se quello che dici fosse vero, vorrebbe dire che la percentuale di ebook _letti_, sul totale, è anche più alta. E questo significa che presto, finalmente, lasceremo in pace gli alberi.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: I lettori eInk possono ancora crescere
          - Scritto da: Talking Head
          Abbiamo avuto un'esperienza molto diversa. Non so
          quanti libri, cartacei, tu leggi all'anno. Ora
          sono sui 20, purtroppo ho poco tempo. Sin quando
          ero all'uni ero sui
          50.

          Per me l'ebook reader è la svolta. Oramai non
          leggo più libri cartacei. I libri che ancora ho
          accumulati, o che mi regalano, li riscarico
          (pirata, non è che li compro due volte) e li
          metto sul kindle (6" è poco? Ma che libri usi? Il
          classico paperback è 6". Di più non entra in
          tasca). Non c'è confronto come esperienza di
          lettura. Proprio due cose
          diverse.

          Chiaramente, se si legge un libro l'anno, massimo
          due, non ha senso comprare un ebook reader
          apposito. E infatti l'ebook reader spopola tra i
          grandi
          lettori.

          Sul "va molto tra chi scarica", probabilmente è
          anche vero, ma nonostante questo nel settore
          narrativa oramai negli USA gli ebook _venduti_
          sono il 25% del totale. Se quello che dici fosse
          vero, vorrebbe dire che la percentuale di ebook
          _letti_, sul totale, è anche più alta. E questo
          significa che presto, finalmente, lasceremo in
          pace gli
          alberi.Non c'entra leggere 1-2 libri all'anno anche perché ne leggo in continuazione dovendo prendere il treno tutti i giorni. Per me è molto più rilassante e comodo il libro cartaceo e non penso di essere il solo.Negli USA la percentuale che dici è confrontata con i libri con copertina rigida. Per l'ecologia lascerai gli alberi, ma se l'ebook reader lo usi tutti i giorni una volta a settimana dovrai ricaricarlo.Non mi piace un prodotto che dipende dall'elettricità anche se in minor parte rispetto a prodotti come il tablet. Anche le batterie non durano in eterno e in quello che avevo io non mi pare fossero sostituibili dall'utente in modo semplice e anche quelle non sono molto ecologiche.Poi leggere dietro un vetro, avere lo sfondo sempre grigetto, cliccare sul + per aumentare le dimensioni del carattere e vedere che il layout sballa tutto. Infine va bene solo per libri che hanno solo testo, basta qualcosa che richieda qualche illustrazione e l'ebook reader da 6 pollici già non va bene. Mah a me non piace troppe complicazioni.
          • Talking Head scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere

            Non c'entra leggere 1-2 libri all'anno anche
            perché ne leggo in continuazione dovendo prendere
            il treno tutti i giorni. Per me è molto più
            rilassante e comodo il libro cartaceo e non penso
            di essere il
            solo.Delle persone che conosco, sì. Ho una decina di amici con il Kindle, tutti forti lettori, e nessuno legge più libri cartacei. Non è che ne legga pochi, non ne legge proprio più.
            Negli USA la percentuale che dici è confrontata
            con i libri con copertina rigida. No, se no avrei detto "rispetto agli hardcover". I numeri a cui fanno riferimento sono l'intero settore trade, Hardcover+Paperback+Mass Market. In totale totalizzano circa 200M$. Contro i 90M$ degli ebook. Ovviamente, come NUMERO, gli ebook sono anche più alti (costando mediamente meno).
            Per l'ecologia
            lascerai gli alberi, ma se l'ebook reader lo usi
            tutti i giorni una volta a settimana dovrai
            ricaricarlo.Ma che reader avevi? Io il mio kindle lo uso tutti i giorni, da due anni, e lo ricarico una volta ogni 15 giorni.
            Poi leggere dietro un vetro, avere lo sfondo
            sempre grigetto, cliccare sul + per aumentare le
            dimensioni del carattere e vedere che il layout
            sballa tutto.Ok, il reader che dicevi di possedere l'hai inventato :) Buhh!
            Infine va bene solo per libri che hanno solo
            testo, basta qualcosa che richieda qualche
            illustrazione e l'ebook reader da 6 pollici già
            non va bene. Mah a me non piace troppe
            complicazioni.La letteratura ha solo testo. Non si parla di manuali, quelli sono un'altra cosa.
        • mela marcia doc scrive:
          Re: I lettori eInk possono ancora crescere
          - Scritto da: Talking Head
          E questo
          significa che presto, finalmente, lasceremo in
          pace gli
          alberi.Su questo non sono d'accordo.Il libro cartaceo non sparirà, anche perché il piacere della lettura su carta è impareggiabile; sicuramente spariranno sempre più i libri tecnici ed anche i testi scolastici. L'e-book non te lo puoi portare ovunque: ad esempio io non lo porto né al mare né quando vado in montagna a fare trekking, molto meglio un libro cartaceo che si può sgualcire o sXXXXXre ma certamente non si spezza.Poi si parla di amanti della lettura e per me parte del fascino della lettura è avere una biblioteca stracolma di libri.Riguardo agli alberi, per la cellulosa ci sono piantagioni appositamente create.Io vedo l'e-reader come un valido strumento che estende la mia possibilità di leggere libri: affiancherà e non sostituirà la lettura su carta per i libri di svago, mentre ha già sostituito la lettura dei manuali tecnici che ormai compro solo in formato .epub.
          • Talking Head scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere

            Su questo non sono d'accordo.
            Il libro cartaceo non sparirà, anche perché il
            piacere della lettura su carta è impareggiabile;
            sicuramente spariranno sempre più i libri tecnici
            ed anche i testi scolastici.Io penso esattamente l'opposto. Per i libri tecnici e scolastici, la carta ancora è impareggiabile. Per la letteratura, la lettura su reader supera la carta. Conosco tantissime persone che leggono, club di lettori, e non trovo uno che la pensi diversamente. Solo su internet si trovano.
            L'e-book non te lo puoi portare ovunque: ad
            esempio io non lo porto né al mare né quando vado
            in montagna a fare trekking, molto meglio un
            libro cartaceo che si può sgualcire o sXXXXXre ma
            certamente non si
            spezza.Oddio, e perché? Al mare è _la_ svolta! Moolto meglio dei libri. I libri, portati al mare, si distruggono e sono scomodissimi. La salsedine distrugge la carta, il vento ti gira le pagine. Sul telo non riesci mai a trovare una posizione comoda, visto che ti servono due mani per reggere il libro e non puoi stare a pancia in su, ti giri e ti rigiri. Poi, prendi il kindle, e l'esperienza è completamente diversa. Idem in montagna, il portarsi 150g di kindle invece di 800g di libro non ha prezzo. Specie se arrampichi o fai sentieri ferrati, in cui il peso conta.Oltre al fatto che, tipicamente, io al mare leggo un libro al giorno se sono con parentame, uno ogni due-tre giorni quando vado con amici/che. Quindi mi trovavo spesso a dover portare due libri al mare, quello da finire e quello da iniziare. Per vacanze più lunghe, portavo 5-6 libri ad andare, e una decina al ritorno (ne acquistavo altri finita la scorta). Poi compri il kindle... problemi finiti.
            Poi si parla di amanti della lettura e per me
            parte del fascino della lettura è avere una
            biblioteca stracolma di
            libri.Non sarò materialista, per me la lettura è informazione. I libri in mostra sono un'altra cosa. La libreria della mia nuova casa è un po' vuota in effetti, ma qualcosa da metterci la troverò.
            Io vedo l'e-reader come un valido strumento che
            estende la mia possibilità di leggere libri:
            affiancherà e non sostituirà la lettura su carta
            per i libri di svago, mentre ha già sostituito la
            lettura dei manuali tecnici che ormai compro solo
            in formato
            .epub.Ma davvero? Guarda, la trovo un'esperienza talmente diversa dalla mia che, te lo dico onestamente (tanto su internet non ci sono rapporti personali), tendo a pensare non sia vera. Studiare e/o lavorare su un manuale cartaceo onestamente non trovo come possa essere peggio di studiare su un epub (immagini, memoria 3D, finger bookmarking?)
          • sgabe scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Il fatto credo che è molto nell'abituarsi, cambiando argomento, io ero abituato a lavorare con mille fogli dove prendevo appunti delle telefonate con i clienti, e pensavo di non poter fare a meno di fogli di carta per scrivere un numero di registrazione o testi più larghi, modifiche alla procedura (sono uno sviluppatore), bene mi sono trovato per cause di forza maggiore, penne e lapis desaparecidos, senze supporto cartaceo usando i due monitor e un applicazione per appunti, ho scoperto che si può fare a meno dei fogli, che tutto rimane in memoria ed è più pratico, ci sono volute settimane, se non mesi, per abituarmi...ma poi ci si abitua..... semplicemente abbiamo appreso a leggere prima sulla carta, o a scrivere, e poi su supporti digitali...
          • Talking Head scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            Sìsì, questo son pienamente d'accordo: c'è un costo d'adattamento.Quello che non capisco è come qualcuno possa pensare che l'adattamento sia più facile nel passare da manuali cartacei a manuali in epub (che hanno molte cose in meno, oltre che alcuni aspetti in più, rispetto all'equivalente cartaceo, e sono molto diversi come modalità di fruizione) rispetto a passare dalla letteratura cartacea a libri in epub (che hanno molte cose in più rispetto all'equivalente cartaceo, e sono praticamente identici come modalità di fruizione).Anche perché, appunto, conosco decine di persone con un kindle, tutti ci leggono letteratura, nessuno ci legge manuali :)
          • mela marcia doc scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere
            - Scritto da: Talking Head
            Io penso esattamente l'opposto. Per i libri
            tecnici e scolastici, la carta ancora è
            impareggiabile. Per la letteratura, la lettura su
            reader supera la carta. Si vede che leggiamo manuali tecnici differenti.I miei, (di natura informatica) non hanno immagini, tendono sempre ad essere in un formato vicino all'A4 (ed a volte superiore) e spesso superano le 1000 pagine, quindi sono perfetti per essere letti in formato elettronico (cosiderato anche che ho comunque la possibilita di aggiungere note e commenti).Per la lettura su carta, tendo a comprare in ebook i libri recenti di cui so poco, oppure quelli che comprerei in versione economica.Ma un libro che mi piace tanto lo compro su carta, poi magari prendo anche la versione elettronica per non rovinarlo troppo.Ad esempio ora sto leggendo Il Conte di Montecristo sul mio DR-900 ma ho scoperto un'edizione con la traduzione riveduta e corretta (che corregge le censure della traduzione classica attribuita ad un certo Emilio Franceschini), dizionario dei personaggi e note che, pur costando 32 euro, mi comprerò sicuramente.
            Oddio, e perché? Al mare è _la_ svolta! Dipende dal mare che fai.Se stai sotto l'obrellone, senza bambini piccoli che producono una pioggia di sabbia costante e pervasiva può andar bene, altrimenti rischi di danneggiare il dispositivo.
            Idem in
            montagna, il portarsi 150g di kindle invece di
            800g di libro non ha prezzo. Specie se arrampichi
            o fai sentieri ferrati, in cui il peso
            conta.Si ma conta anche che, stando sempre in uno zaino, è sottoposto a vari rischi di danneggiamento.Ma comunque riconosco che sono rischi opinabili.
            Non sarò materialista, per me la lettura è
            informazione. I libri in mostra sono un'altra
            cosa. La libreria della mia nuova casa è un po'
            vuota in effetti, ma qualcosa da metterci la
            troverò.Infatti il mio amore per i libri ha da tempo sconfinato nella bibliomania (il piacere di collezionare libri), ma questo fortunatamente non succede a tutti gli amanti della lettura e tu ne sei la prova.
            Ma davvero? Guarda, la trovo un'esperienza
            talmente diversa dalla mia che, te lo dico
            onestamente (tanto su internet non ci sono
            rapporti personali), tendo a pensare non sia
            vera. Possiedo un Asus DR-900 e, per quanto possa valere la parola di un perfetto sconosciuto quale sono io per te, ti posso assicurare che l'utilizzo che ne faccio è quello che ti ho descritto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 agosto 2011 13.22-----------------------------------------------------------
          • Talking Head scrive:
            Re: I lettori eInk possono ancora crescere

            Dipende dal mare che fai.
            Se stai sotto l'obrellone, senza bambini piccoli
            che producono una pioggia di sabbia costante e
            pervasiva può andar bene, altrimenti rischi di
            danneggiare il
            dispositivo.Forse è sempre legato al mio scarso materialismo :) Onestamente non ho mai avuto problemi, bambini o meno. Se ci va sopra la sabbia, la soffio via. Alla fine è un oggetto economico, un kindle costa un centinaio d'euro. Son 3-4 libri hardcover che, portati al mare, si distruggono sicuramente. Il mio kindle è stato al mare per mesi nelle ultime due estati in cui ne sono stato possessore e va ancora benissimo. Economicamente mi sembra vantaggioso - neutro. Come comodità non c'è confronto.
            Si ma conta anche che, stando sempre in uno
            zaino, è sottoposto a vari rischi di
            danneggiamento.Diciamo che se prendo una botta sulla schiena in montagna, son contento se si rompe il kindle e non la schiena. :)Comunque è sorprendentemente resistente, di botte ne ha prese tante (io lo uso senza custodia), ma non da segni di cedimento.
            Possiedo un Asus DR-900 e, per quanto possa
            valere la parola di un perfetto sconosciuto quale
            sono io per te, ti posso assicurare che
            l'utilizzo che ne faccio è quello che ti ho
            descritto.Ah, ok, in effetti non consideravo i lettori 9+", sono in effetti oggetti molto diversi. E in tal caso capisco sia le difficoltà a portarli in giro/leggerci, sia il vantaggio nella manualistica (non mi fido comunque che sia meglio del cartaceo, ma capisco la possibilità di vederla così :)
  • pacca scrive:
    Il nook li batte tutti,
    Ma avete visto il nook ?http://www.ebookreaderitalia.com/recensione-nook-touch/Spero arrivi in italia quanto prima.
    • ciccio pasticcio quello vero scrive:
      Re: Il nook li batte tutti,
      - Scritto da: pacca
      Ma avete visto il nook ?
      http://www.ebookreaderitalia.com/recensione-nook-t
      Spero arrivi in italia quanto prima.io ce l'ho (comprato negli usa durante le ferie), è una meraviglia.
      • p4bl0 scrive:
        Re: Il nook li batte tutti,
        - Scritto da: ciccio pasticcio quello vero
        - Scritto da: pacca

        Ma avete visto il nook ?


        http://www.ebookreaderitalia.com/recensione-nook-t

        Spero arrivi in italia quanto prima.

        io ce l'ho (comprato negli usa durante le ferie),
        è una
        meraviglia.ah quindi negli usa non lo trovi solo online giusto? dove l'hai comprato se non sono indiscreto?
    • sNooker scrive:
      Re: Il nook li batte tutti,
      Puoi comprarlo via consegnato.com
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